Bicchierini di albicocche, yogurt all’ananas e crumble

Quando arriva l’estate e’ sempre dura accendere il forno, la voglia di freschezza prende sempre il sopravvento.

Bicchierini di albicocche e yogurt all’ananas

E allora ecco una ventata di freschezza con questi bicchierini dolci che possono risolvere il dessert anche dell’ultimo minuto.

Risultato scenografico notevole per la vostra tavola e la bontà indescrivibile..

Ricetta velocissima Bimby TM6!

Ingredienti:

Per 4 bicchierini tumbler

  • 200 g di Albicocche
  • 250 g yogurt all’ananas
  • biscotti secchi q. b.
  • 30 g burro
  • 45 g zucchero
  • 20 g di succo di limone Costa d’Amalfi (o non trattato)
  • foglioline di menta

Preparazione:

  1. Tagliate le albicocche a dadini
  2. In un bicchiere, Spremete succo del limone non trattato, poi filtratelo e tenetelo da parte
  3. Inserite albicocche, burro, zucchero e succo di limone filtrato nel boccale del Bimby, fate cuocere per 8 minuti, velocità cucchiaio e antiorario alla temperatura di 120 gradi. Se non avete Bimby, in un pentolino fate sciogliere il burro, versatevi lo zucchero ed il limone e mescolate fino ad amalgamare questi ingredienti, fatevi insaporire le albicocche e spegnete
  4. Mettete da parte il composto
  5. In una ciotola sbriciolate i biscotti secchi
  6. Preparate 4 bicchierini tipo tumbler e iniziate a distribuire il crumble di biscotti sul fondo del bicchiere
  7. Coprite il crumble con uno strato di composto di albicocche
  8. Coprite le albicocche con uno strato di yogurt all’ananas
  9. Coprite con cubetti di albicocche e crumble
  10. Riponete in frigorifero fino all’utilizzo
  11. Prima di servire, aggiungete una fogliolina di menta

Il dolce e’ pronto!

Facilissimo!

Bicchierini di albicocche e yogurt all’ananas

Focaccia soffice olio e rosmarino

Ieri mi sono accorta di aver finito il pane e così ho deciso di preparare una focaccia semplice, olio e rosmarino ma che fosse alta e morbida, soffice.

Focaccia soffice olio e Rosmarino

Insomma una focaccia simile a quella del panettiere per consistenza, da fare a casa nostra.

Lavorare e impastare una focaccia ha un potere anti stress davvero notevole! La sofficita’ dell’impasto, stenderla in teglia per gli amanti dei lievitati e’ davvero un piacere.
Questa e’ una focaccia che si può realizzare a casa tranquillamente senza impazzire con tutti i passaggi che realizzano i nostri amati panificatori in panetteria. Una focaccia semplice semplice.


Tempi di lievitazione:

Prima lievitazione: 2 ore

seconda lievitazione: 1 ora

Focaccia soffice olio e Rosmarino

Ingredienti

  • 300 g di farina 0
  • 300 g di farina Manitoba
  • 200 g acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 150 g latte tiepido (non caldo)
  • 50 g di olio di semi
  • 10 g di sale fino
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • rametti di rosmarino

Preparazione

  1. In un bricco, mettiamo l’acqua a temperatura ambiente, sbricioliamo e sciogliamo il lievito di birra e aggiungiamo un cucchiaino di Zucchero
  2. Nella planetaria, mettiamo le farine, aggiungiamo l’acqua con il lievito, il latte, l’olio e impastiamo bene
  3. Aggiungiamo il sale, facendo attenzione che non entri in contatto con il lievito onde evitare di compromettere la lievitazione.
  4. Una volta che tutti gli ingredienti sono amalgamati, formiamo un panetto e lasciamo riposare per 2 ore in una ciotola coperta da pellicola
  5. Trascorso il tempo di lievitazione, foderiamo una teglia grande con carta forno
  6. Preleviamo il panetto, spolveriamolo leggermente di farina e stendiamoLo con le mani direttamente nella teglia, puntando i polpastrelli nell’impasto e facendo raggiungere all’impasto la grandezza della teglia 34X23
  7. Lasciamo lievitare ancora per un’ora coperta da panno pulito
  8. Pre-riscaldiamo il forno a 200 gradi statico
  9. Con la punta delle dita formiamo dei buchi nella focaccia, con il pennello Da cucina spennelliamo d’olio tutta la superficie e poi cospargiamo con aghi di rosmarino.
  10. Cuociamo in forno per 10 minuti a 200 gradi e altri 20 minuti a 180 gradi.

La morbidezza dell’impasto prima, la sofficita’ dopo, appena sfornata, renderà questa focaccia un piacevole appuntamento sulle vostre tavole.


Che ne dite di provarla?

Crostata al cacao e confettura di frutti di bosco

Crostata al cacao e confettura di frutti di bosco

La crostata al cioccolato e’ uno di quei dolci che non si dimentica. Se poi la frolla al cacao é firmata Ernst Knam, re del cioccolato, nonché giudice da sempre di Bake Off, beh non resta che prepararla e assaggiarla!

Reallizzarla e’ semplice e il risultato garantito! Uno scrigno di cacao avvolgente che vi conquisterà!

Ingredienti:

Pasta frolla al Cacao E. Knam

  • 170 g Farina 00
  • 100 g burro
  • 100 g zucchero
  • 2 g di sale fino
  • scorza di limone grattugiata
  • 1 uovo intero
  • 30 g di cacao in polvere
  • 4 g di lievito per dolci

Un vasetto di confettura ai frutti di bosco (io ho utilizzato “la Pasticcera” di Zuegg, 3/4 del contenuto)

Preparazione:

  1. Setacciare in una ciotola farina, cacao e lievito e tenere da parte
  2. Nella planetaria, lavorare il burro morbido con lo zucchero, il sale e la scorza di limone grattugiata.
  3. Aggiungere velocemente l’uovo, e farina, cacao e lievito precedentemente setacciati.
  4. Appena gli ingredienti saranno amalgamati, togliete l’impasto e formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e ponetelo a riposare in frigorifero per 2 ore.
  5. Trascorso questo tempo, prelevate il panetto dal frigorifero e dividetelo a metà: una vi servirà’ per il fondo e i bordi, e l’altra per le strisce di decorazione. Riponete in frigorifero la metà’ che non utilizzate subito.
  6. Scegliete un anello o uno stampo con fondo amovibile di circa 24 cm, imburratelo e infarinatelo
  7. Prendete due fogli di carta forno e in mezzo poneteci il panetto, che avrete spolverato leggermente di farina; in questo modo riuscirete a stendere il panetto senza che la pasta frolla si attacchi al mattarello
  8. Foderate con il disco di frolla la base dello stampo; poi con la pasta in eccesso, realizzate prima un cordoncino lungo, stendetelo con il mattarello e la striscia di frolla così realizzata utilizzatela per realizzare il bordo della crostata, schiacciatelo lungo i bordi dell’anello o dello stampo. Per chiudere le giunture tra il disco e la cornice utilizzate un pennellino imbevuto in pochissima acqua.
  9. Bucherellate con una forchetta il fondo
  10. Farcite la crostata con la confettura di frutti di bosco
  11. Preriscaldate il forno a 180 gradi, ventilato.
  12. Riprendete il mezzo panetto dal frigorifero, infarinatelo e stendetelo con il mattarello, formando un disco, realizzate tante strisce di larghezza 2 cm. (Se la frolla e’ troppo morbida e appiccicosa, aggiungete un po’ di farina all’impasto, realizzate le strisce e fatele riposare in frigorifero tra due figli di carta forno finché non si solidificano.)
  13. Decorate la crostata e cuocete a 180 gradi in modalità ventilato per circa 25-30 minuti.

Questa crostata e’ scioglievole e golosissima, rimane piuttosto morbida ed avvolgente, da provare!

Torta di Pan Goccioli

Torta di Pan Goccioli

Quante volte mi sono ripromessa di fare i Pan Goccioli Per l’ennesima volta, solo per il gusto di provare l’ennesima nuova ricetta!Ed eccola qui, l’ennesima ricetta.. ma un po’ più “scenografica”!

Torta di Pan Goccioli

Torta di Pan Goccioli

Si tratta della Torta di Pan Goccioli, tanti panini Pan Goccioli uno vicino all’altro, per un dolce da colazione che vi piacerà!

Armatevi di pazienza perché e’ un lievitato e serve tempo.

La ricetta originale l’ho trovata qui http://giuliana-dicuore.blogspot.com/2013/11/pangoccioli.html?m=1 ricetta favolosa, ma per facilità ho semplificato i passaggi e modificato la modalità di cottura.

Dai che proviamo a realizzarla insieme!

https://gopro.com/v/KR0Bp3Mw9Gnke

Tempi di Preparazione:

Prima lievitazione del lievitino: 2 ore

Seconda lievitazione dell’impasto: 1 ora

Terza lievitazione: 1 ora e mezza

Tempo di cottura: 20-25 minuti

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00 + 250 g di farina Manitoba
  • 150 g di acqua a temperatura ambiente
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 115 g di latte, suddivisi in due bricchi (57.50 g di latte in ognuno)
  • 80 g di Zucchero (suddivisi in 4 ciotoline da 20 g l’una)
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • 80 g di burro morbido
  • 80 g di gocce di cioccolato (tenute in freezer)

Procedimento:

  1. Prepariamo il lievitino: prelevate 150 grammi di farina dal totale previsto di 500 g di farina.
  2. In un bricco, preparate l’acqua a temperatura ambiente e sbriciolatevi il lievito di birra, aggiungete il cucchiaino di miele e mescolatelo
  3. Versate gradualmente l’acqua, lievito e miele nella farina che avete messo nella planetaria e formate un lievitino. Se risultasse troppo liquido, aggiungete qualche cucchiaio di farina, prelevandolo sempre dalle farine mischiate in precedenza
  4. Ottenuto il lievitino, mettetelo a riposare in una ciotola coperto da pellicola fino al raddoppio, due ore circa.
  5. Trascorso il tempo, mettete il lievitino nella planetaria e per la lavorazione utilizzate il gancio.
  6. Versa il primo bricco di latte da 57.50 g, poi versa circa un quarto del totale dello zucchero (20 g), un po’ di farina per amalgamare e impasta
  7. Prosegui versando con il secondo bricco di latte, aggiungi un altro quarto dello zucchero (20 gr), e altra farina per legare e continua ad impastare
  8. Aggiungi l’albume dell’uovo, il terzo quarto di zucchero (20 gr) e altra farina necessaria per legare
  9. Aggiungi adesso il tuorlo, gli ultimi 20 g si zucchero rimasti, Farina quanto basta per legare e fai lavorare ancora
  10. Aggiungi il secondo tuorlo, i semini di vaniglia e la fatina quanto bastsa
  11. Aggiungi adesso il burro a piccoli tocchetti e l’ultima farina rimasta a e lascia impastare fino a che l’impasto non sarà incordato e si staccherà dalle pareti. Fate lavorare l’impasto per circa 20 minuti.
  12. Trasferitelo sulla spianatoia e stendetelo leggermente e versate le gocciole, richiudendo l’impasto su se stesso e Provvedendo a fare delle pieghe all’impasto cosicché le gocciole possano uniformarsi nell’impasto e lo stesso possa lievitare meglio.
  13. Ponete la palla di impasto così ottenuta in una ciotola a lievitare fino al raddoppio, circa due ore
  14. Scegliete la tortiera per ciambellone, imburrate la ed infarinatela oppure rivestitela con carta forno
  15. Riprendete l’impasto e tagliate delle palline del peso di circa 80 g l’una, ponetele nella tortiera abbastanza ravvicinate l’una all’altra e lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un’ora.
  16. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi statico
  17. Spennellate la superficie con latte
  18. Informate e cuocete per circa 20-25 minuti, controllate la cottura, se dovesse scurirsi troppo in superficie potete coprirla con un foglio di alluminio.
  19. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierla dallo stampo.

Scoprirete un Pan Brioche eccezionale, sofficissimo, un Pan Goccioli Un po’ diverso Dal solito.

Consiglio vivamente di prepararlo al mattino per avere tempo tra lievitazione e preparazione di gustarlo in giornata.

E’ utile anche congelarlo in sacchetti per poterlo gustare sempre fragrante.

Se lo provate, mandate un messaggio, fa sempre piacere saperlo!


Focaccia Van Dough

Focaccia “Van Dough”

Durante la quarantena, l’arte della panificazione ci ha letteralmente stregato.

Chiusi nelle nostre case, alla ricerca di un senso a tutto ciò che capitava, ad un pò di conforto fatto di piccole cose e piccoli gesti, in risposta a tragiche notizie, ci siamo un po’ tutti ritrovati con le mani in pasta: pane, pagnotte, pizze, focacce.

Focaccia Van Dough

Bacheche piene di pane, quasi a simboleggiare nella semplicità di questo alimento un ritorno alle cose necessarie ed essenziali alla vita, di pizze e di focacce. E tra le focacce, i pani decorati con verdure hanno catturato la mia attenzione, una vera e propria tendenza in alcuni paesi, rinominata Van Dough da Teri Culletto del profilo Instagram https://www.instagram.com/vineyardbaker/per via delle somiglianze delle decorazioni con i quadri di girasoli e di fiori del ben noto Van Gogh. Una vera e propria arte delle focaccia e del pane decorati alla Van Gogh. Sul suo sito trovate la ricetta originale e la tecnica per creare decorazioni su pane e focaccia.

Chi non lo ama?

Focaccia Van Dough

Mi sono poi ricordata di una vecchia ricetta che anni fa, quando avevo la macchina del pane, utilizzavo per realizzare la focaccia in casa. Ricordavo di averla annotato su un quadernetto – io adoro gli oggetti di cancelleria – e di notes, quadernetti e agendine ne ho una collezione infinita. Temevo di averla persa definitivamente, quando ho ritrovato il quadernetto di quel periodo, parliamo di quindici anni fa, almeno…

La macchina del pane lavora gli impasti in modo favoloso e tu non fai fatica: metti tutto dentro e fa da se.. ecco perché mi sono ritrovata a rifare la ricetta per ben due volte prima che riuscisse bene.

Ecco, io ho unito una vecchia ricetta Per la focaccia a questo “colpo di fulmine” per le decorazioni floreali su focaccia e ho creato la mia “tela”, la mia versione della focaccia “Van Dough” di Teri. Sul suo profilo trovate la sua ricetta per la focaccia che ha dato il nome a questa tendenza.

Ecco come l’ho preparata.

Per la Focaccia:

  • 280 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino e mezzo di zucchero
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 500 g di farina 0 Tipo Manitoba
  • 7 g di lievito birra secco (se Mastrofornaio, 1 bustina)
  • 3 cucchiai di olio per spennellare la superficie + 1 cucchiaino di sale

Per decorare:

  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • pomodorini q. b.
  • qualche foglia di basilico
  • una manciata di olive taggiasche (oppure olive verdi)
  • foglie di spinaci già cotte
  • altre verdure a scelta, ad esempio cipolle rosse..

Tempo di preparazione:
Prima lievitazione: tre ore

Seconda lievitazione: da un minimo di 1 ora in poi

Cottura: 30 min

Procedimento:

  1. Nella planetaria, mettere l’acqua e l’olio ed emulsionare
  2. Mescola alla farina lo zucchero ed il lievito secco e mescola
  3. Utilizzando il gancio, aggiungi ai liquidi la farina, poca alla volta e continua a lavorare l’impasto
  4. Aggiungi il sale
  5. Lavora l’impasto per almeno venti minuti
  6. Forma una palla e metti a riposare in una ciotola, coperta da pellicola, per almeno tre ore.
  7. Trascorso questo tempo, fodera con carta forno una teglia rettangolare delle dimensioni 34×24 , poi stendi con le mani la focaccia e lascia lievitare coperta da pellicola. Puoi lasciarla lievitare tutta la notte sulla teglia ed infornarla il giorno dopo. Se non hai tutto questo tempo, il tempo minimo della seconda lievitazione in teglia é di 1 ora. La focaccia che vedi in questa foto ha lievitato altre 4 ore.
  8. Prima di infornare, prepara un’emulsione fatta con tre cucchiai di olio e due cucchiaini di sale e spennella tutta la superficie della focaccia
  9. Pre-riscalda il forno a 180 gradi statico
  10. Prepara le verdure, tagliando a fettine sottili il peperone rosso e quello giallo e i pomodorini poi disponi sulla focaccia creando il tuo disegno, la tua “tela” Van Dough.
  11. Inforna la focaccia quando il forno ha raggiunto la temperatura di 180 gradi e lascia cuocere per circa 25-30 minuti.

Puoi sbizzarrirti come vuoi, scatena la tua fantasia e la tua creatività creando focacce decorate con girasoli, fiori, tulipani e tanto tanto altro ancora.

Aspetto le tue focacce decorate!

Buon divertimento.

Cornetti al latte condensato

Cornetti al latte condensato

Se c’è una cosa che mi manca tantissimo in questa reclusione forzata e’ la colazione al bar con cappuccino e cornetto… sempre e solo dopo la mia famiglia e i miei amici, si intende!


Succede che apro la dispensa e trovo un tubetto di latte condensato non utilizzato e penso che, se aspetto un altro po’, finirà dimenticato nel cassetto.. e così associo il tubetto inutilizzato ad una colazione.. Et voila’, decido di provare la ricetta dei Cornetti al latte condensato.

Senza zucchero (Il latte condensato e’ già dolce di suo) e senza uova, la ricetta originale e’ di Mani amore e fantasiahttps://blog.giallozafferano.it/maniamore/cornetti-al-latte-condensato/ dovevo assolutamente provarla, salvo cambiare qualche piccola cosa in corso d’opera..

Se dovesse capitare anche a voi di non saper come utilizzare il latte condensato, pensate a questa ricetta e la vostra colazione sara’ golosa e genuina.

Tempo di lievitazione:

Prima lievitazione : 2 ore

Seconda lievitazione: da 2 ore in poi

Altri passaggi: 1 ora circa

Ingredienti:

  • 170 g di latte condensato (Un tubetto di latte condensato)
  • 300 g Farina 00
  • 130 g di Latte intero
  • scorza grattuggiata di un limone e di un’arancia
  • Vaniglia (semini di mezza bacca)
  • 12 g di Lievito di birra fresco
  • 30 g di burro
  • 1 tuorlo e latte per spennellare
  • zucchero a velo
  • Crema spalmabile alla nocciola per farcire

Preparazione

  1. Intiepidite un po’ di latte intero e sbriciolatevi il lievito di birra e mescolate con un cucchiaino fino a che non si formi una leggera schiumetta. Il latte non dovrà essere cado ma solo tiepido.
  2. Mettete la farina nella planetaria e versatevi gradualmente il latte con il lievito sciolto e mescolate
  3. Aggiungete gradualmente il restante latte fresco e il latte condensato e continuate a lavorare con il gancio l’impasto
  4. Grattugiate scorza Di limone e di arancia e incorporatele nell’impasto di farina e latte.
  5. Unite per ultimo il burro tagliato a tocchetti E a temperatura ambiente e mescolate fino a quando non otterrete l’incordatura dell’ impasto, cioè fino a quando l’imapasto si staccherà da solo dalle pareti della ciotola. Ci vorranno almeno dieci minuti di lavorazione con il gancio a uncino.
  6. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e morbido togliete l’impasto dalla planetaria e lasciate riposare in una ciotola per circa dieci minuti, coperta da pellicola.
  7. Infarinate una spianatoia, stendete con le mani il panetto e piegate in tre l’impasto: una piega dall’alto verso il centro, la seconda piega dal basso Verso il centro, la terza su se stessa, poi formare il panetto o la palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio, circa due ore.
  8. Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto, stendetelo prima con le mani in un rettangolo poi tirate la pasta con il mattarello Piuttosto sottile.
  9. Realizzate dei triangoli lunghi e stretti, fate un taglio cortissimo circa a metà della base; se decidete di farcirli partite dalla base, ponete un cucchiaino di crema alle nocciole poco più sopra della base ed arrotolate su se stessi i cornetti, dalla base fino alla punta, avendo cura di chiudere gli estremi delle due punte dei cornetti
  10. Ponete i cornetti sulla teglia e lasciate riposare altre due ore, io ho optato per farli lievitare circa otto ore (durante la notte)
  11. Preriscaldate il Forno a 180 gradi modalità statico
  12. In una ciotolina, separate il tuorlo dall’albume; utilizziamo quindi Solo il tuorlo e stemperiamo Bene nel latte, poi spennelliamo i cornetti si tutta la suoerficie
  13. Finalmente inforniamo e cuociamo per circa 15 minuti-20 minuti, fate attenzione per h e dipende dal vostro forno, controllate con la prova stecchino.
  14. Spolverizzate di zucchero a velo

Ho farcito alcuni cornetti con la crema spalmabile alle nocciole mentre altri li ho lasciati vuoti.

Cornetti al latte condensato

La colazione lenta del fine settimana é sempre un’occasione per provare qualche ricetta nuova.

Cornetti al latte condensato

Desideravo un cappuccino e una brioche e per il momento, non essendo possibile tornare nel bar pasticceria di fiducia, ho risolto cimentandomi a casa.

E la prossima ricetta quale sarà?

Cornetti al latte condensato

Danubio Pan di Stelle

Danubio Pan di Stelle

C’e un lievitato golosissimo che ho deciso di preparare durante questo week-end.

Soffice, al cacao e ripieno di cioccolato, con tante stelline bianche!

E’ il Danubio Pan di Stelle, un pan brioche soffice al cacao, ripieno di cioccolato bianco e di cioccolato fondente.

La ricetta originale e’ di https://altacucina.co/ e me ne sono innamorata subito! Ho deciso di prepararlo alternando cioccolato bianco e cioccolato fondente.

L’unico problema che mi ha costretto a posticipare la preparazione di settimana in settimana e’ stata la non reperibilità della farina 0 Manitoba al supermercato.. ho dovuto aspettare circa quindici giorni per riuscire a trovare nel supermercato di fiducia la scorta di questa farina, forse come molti di voi in questo periodo di quarantena.

E finalmente … eccomi qui!!

Ecco come si prepara.

Tempi di preparazione:

Prima lievitazione: 3 ore; Seconda lievitazione: da mezz’ora ad un’ora; preparazione ingredienti ed esecuzione: 1 ora

  • Ingredienti:
  • 500 g di farina 0 Manitoba
  • 50 g di cacao amaro
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo (temperatura ambiente)
  • semi di mezza bacca di vaniglia (oppure 1 bustina di vanillina)
  • 18 gr di lievito di birra fresco
  • 250 ml di latte
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • q. b. cioccolato bianco (8 quadratini)
  • q. b. cioccolato fondente (8 quadratini)
  • qualche biscotto Pan di Stelle (Briciole)
  • stelline di zucchero (io conservo sempre una manciata di quelle della Torta Pan di stelle)

Preparazione:

  1. Nella planetaria mettete la farina, il cacao, lo zucchero, la vaniglia e mescoliamo
  2. In una tazza, mettete il latte, intiepiditelo leggermente nel microonde
  3. Sbriciolate il lievito di birra e scioglietelo così nel latte, tenete da parte
  4. Nella planetaria, aggiungete alle polveri l’uovo intero e il latte con il lievito sciolto e amalgamate
  5. Lavorate l’impasto con il gancio (se lavorate a mano su spianatoia, impastare con le mani gli ingredienti) e aggiungete i tocchetti di burro morbido e alla fine il sale; continuate ad impastare fino a quando l’impasto non sarà “in corda”, cioè si staccherà completamente dalle pareti della ciotola avvolgendosi su se stesso.
  6. Ottenuto un panetto, mettetelo a riposare in una ciotola e coprite con pellicola fino al raddoppio di volume del panetto; io ho lasciato riposare per 3 ore nel forno spento con luce accesa.
  7. Trascorso questo tempo, riprendete il panetto e sulla spianatoia, lavoratelo un po’ con le mani poi prelevate dei pezzi di impasto, dovrete ricavare 16 palline
  8. Stendete con le mani ogni pallina di impasto, formando un quadrato, inserite un quadretto di cioccolato bianco oppure di cioccolato fondente, qualche briciola di biscotto, poi richiudete i lembi di pasta alla base, pizzicando bene affinché non si aprano in cottura e dando la forma di una sfera
  9. Scegliete una tortiera del diametro di 24 cm, imburratela ed infarinatela. Io ho utilizzato un anello regolabile, l’ho imburrato e infarinato, l’ho posto sopra la teglia ricoperta di carta forno e all’interno ho posizionato le palline di Danubio.
  10. Riponete all’interno le palline farcite con il cioccolato, distanziandole leggermente tra di loro e lasciate lievitare ancora per un’ora, coperto da panno o pellicola
  11. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi.
  12. Quando la seconda lievitazione sara’ ultimata, spennellate la superficie del Danubio con il latte e cospargetela di stelline di zucchero
  13. Infornate per circa 20-25 minuti.
  14. A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare prima di sformarlo su un piatto da portata


Questo Danubio risulterà sofficissimo, morbido con un cuore di cioccolato che mi ha letteralmente conquistato.

Direi che per gli amanti del cioccolato, il Danubio Pan di Stelle al cacao puo’ essere davvero una merenda golosissima!

Conservatelo coperto da pellicola o alluminio per qualche giorno; oppure, prelevate dei pezzi e congelate nei sacchetti gelo così potrete gustarli durante la colazione del prossimo week-end!

Pane azzimo

C’é stato un periodo in questa lunga quarantena in cui al supermercato non riuscivo mai a trovare il lievito di birra, né il lievito secco; e cos’ terminata la piccola scorta fatta ancor prima che la Lombardia diventasse zona rossa, quando normalmente per le mie preparazioni cercavo sempre di tenere in casa una piccola scorta di farine e di lievito, mi sono ritrovata a non avere come molti di voi il lievito di birra fresco.. sembrava essere diventato un lusso; mi capita tutt’ora di non trovare al supermercato, ad esempio, la farina Manitoba, che é l’ideale per impastare dei lievitati.

In quel periodo, ho provato quindi, per la prima volta, a preparare il pane azzimo, senza lievito e senza sale da portare in tavola per “coprire” i giorni in cui non si andava a fare la spesa.

Ho trovato quindi questa ricetta, che ha funzionato e soprattutto ha tamponato il bisogno immediato di portare in tavola del pane.

Ingredienti:

  • 305 g di Farina 00
  • 155 g di farina integrale
  • 225 g di acqua tiepida
  • 50 g di olio extra vergine di oliva (per spennellare)

Preparazione:

  1. Versare la farina nella planetaria, aggiungere l’acqua ed impastare con il gancio fino ad ottenere un impasto compatto e incordato
  2. Ottenuto il panetto omogeneo, mettetelo in una ciotola e farlo riposare per circa 1 ora coperto da un canovaccio umido
  3. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 220 gradi
  4. Foderate con carta forno la teglia del forno
  5. Trascorsa un’ora, sulla spianatoia infarinata, stendete l’impasto che dovrà essere spesso circa 2 cm.
  6. Con un coppapasta o con il fondo di un bicchiere, intagliate la pasta formando dei cerchi
  7. Reimpastate i residui di pasta e stendete nuovamente la pasta per ricavare altro pane
  8. Con un pennello da cucina, spennellate con l’olio la superficie del pane azzimo, poi bucherellatela con una forchetta
  9. Trasferite il pane ottenuto sulla teglia ed infornate, a temperatura raggiunta di 220 gradi, per circa 10-15 minuti

Questo pane così semplice, senza sale e senza lievito é ottimo per accompagnare formaggi e salumi ed é anche un’ottima soluzione ogni qual volta non si riesca a trovare, di questi tempi, il lievito al supermercato.

Con questo impasto potete anche formare delle “pagnottelle”, io ho preferito realizzare il pane come piccoli dischi.

Che ne dite di provarli?

treccine soffici di soli albumi

Treccine soffici di soli albumi

Se anche voi come me, durante i preparativi di Pasqua, avete utilizzato molti tuorli ed avanzato gli albumi, ecco una nuova idea per riutilizzarli.

treccine soffici di soli albumi

Di idee ce ne sono sempre molte, dalla Ciambella nuvola al cacao, alla torta di soli albumi, ai Financiers, alle meringhe, alla Angel Food Cake.

Oggi vi presento delle brioche sofficissime che potrete utilizzare per la colazione o la merenda.

Treccine soffici di soli albumi

Sono treccine realizzate con gli albumi che risultano leggere e molto soffici.

Da aggiungere nella lista dei dolci da preparare quando non sappiamo come utilizzare le chiare d’uovo rimaste inutilizzate.

Tempo di preparazione: circa un’ora

Più il Tempo di lievitazione:

2 ore prima lievitazione; 1 ora e mezza la seconda lievitazione

treccine soffici di soli albumi

Ingredienti:

  • 90 g di albumi (sono circa 3 albumi) a temperatura ambiente
  • 350 g di farina 00
  • 12 grammi di lievito di birra fresco
  • 100 ml di latte
  • 60 g di zucchero semolato
  • 40 g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un’arancia non trattata
  • granella di zucchero

Procedimento:

  1. Scaldate leggermente il latte in un pentolino oppure nel microonde, sbriciolate e scioglietevi il lievito di birra fresco. Il latte non dovrà essere freddo, nè bollente ma tiepido
  2. In una ciotola, lavorate il burro con lo zucchero
  3. Setacciate la farina direttamente nella planetaria (oppure su una spianatoia). Vi servirà il gancio “a foglia” (o a scudo)
  4. Aggiungete gli albumi (non dovranno essere montati, io li ho leggermente sbattuti con una forchetta), la scorza grattugiata dell’arancia, versate, a filo, il latte con il lievito sciolto, il burro con lo zucchero già lavorati in precedenza e lavorate l’impasto; aggiungete una presa di sale
  5. Dovrete ottenere un impasto morbido e amalgamato, che si stacchi dalle pareti della planetaria
  6. Se necessario, lavorate ancora un poco a mano l’impasto su una spianatoia e formate una palla; dovrà risultare al tatto molto morbido e non appiccicoso, in caso lo fosse, aggiungete una spolverata di farina
  7. Lasciate riposare il panetto in una ciotola coperta da pellicola, nel forno spento con luce accesa per circa due ore. L’impasto dovrà almeno triplicare di volume.
  8. Trascorso questo tempo di lievitazione, lavorate sulla spianatoia l’impasto e tagliate dei pezzetti di impasto grandi come una pallina, dividetelo in tre e formate con le mani, con ognuno dei pezzetti, un filoncino, poi preparate le treccine. Con questa quantità di impasto io ho realizzato una treccia di media grandezza, e cinque treccine piccole.
  9. Foderate con carta forno la teglia forno, adagiatevi le treccine e lasciate lievitare in luogo riparato ancora per un’ora e mezza, coprendo sempre con pellicola.
  10. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennellate la superficie con del latte, poi infornate le treccine di soli albumi in forno e fate cuocere per circa venti minuti o fino a quando la superficie non risulterà dorata.

Queste treccine sono profumate e molto soffici e si prestano molto ad una prima colazione invitante.

treccine soffici di soli albumi

Conservatele nei sacchetti perché come sapete i lievitati il giorno dopo tendono ad asciugarsi e a diventare più duri. Oppure é consigliabile congelarle nei sacchetti gelo per consumarle in altra occasione.

treccine soffici di soli albumi
pasta al vino

Pasta al vino ripiena

Conoscete la Pasta al vino?
La pasta salata semplice che preparavano le nostre nonne e poi le nostre mamme.. quando gli ingredienti erano pochi, anzi pochissimi!
Un impasto fatto con Farina, vino bianco secco, olio e un pizzico di sale.

Pasta al vino

Naturale e senza grassi animali, e’ abbastanza elastica, non ha necessariamente bisogno di riposo, consente di fare da involucro a ripieni di verdure e torte salate.

Per consistenza potremmo dire l’antenata della Pasta Brise’ in un certo senso.

pasta al vino

La tradizione qui in famiglia la vuole ripiena di cicoria, coste e porri e si prepara per Pasqua ed e’ chiamata “Pizza di verdure”.
Oggi vi propongo la ricetta che secondo me più si avvicina a quella originale che mia suocera ha preparato per tanti anni con le dosi “ad occhio”.

Abbiamo imparato a “replicare“ o a cercare di farlo al meglio a casa da me, la sua “pizza di verdure”, un bel fagottino ripieno di cicoria, porri e coste.

pasta al vino

Ecco cosa serve per preparare un panetto di pasta al vino:

Ingredienti:

Pasta al vino

  • 300 g di farina 0
  • 100 g di vino bianco secco
  • 80 g di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale Fino

Per preparare il ripieno della “Pizza di verdure” serviranno:

  • 3 cespi di cicoria
  • 2 porri
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • un pizzico di peperoncino
  • sale q.b.

Preparazione del ripieno:

  1. Lavare la cicoria
  2. Tagliate la cicoria a tocchetti piccoli di circa 1 cm
  3. Lavatela accuratamente e asciugatela
  4. Sbollentatela in una pentola con acqua bollente salata, poi scolatela, strizzatela benissimo, utilizzando le mani, non dovrà avere più acqua, mettetela da parte
  5. Tagliate a fettine Sottili i porri
  6. In una padella, fate scaldare due cucchiai di olio e poi soffriggetevi i porri
  7. Quando saranno appassiti, sfumare con un bicchiere di vino bianco
  8. Una volta sfumato il vino, aggiungete la cicoria e fatela rosolare ed insaporire aggiungendo del sale, peperoncino
  9. Fate raffreddare
  10. Con questa quantità di verdure, ho farcito 2 panetti di Pasta al vino che avevo diviso in due, quindi 4 fagottini

Preparazione Pasta al Vino

  1. Emulsionate prima il vino con l’olio
  2. Su una spianatoia oppure nella planetaria, versate la farina e poi vino ed olio emulsionati, così da impastare, aggiungete il sale, e lavorate l’impasto fino ad ottenere un panetto, fino a che non sarà liscio ed omogeneo.
  3. Con il mattarello stendete la pasta ad uno spessore piuttosto sottile, ma non eccessivamente, non dovrà rompersi in cottura con il ripieno
  4. Tagliate a metà, poi usate ogni metà come fagottino o calzone
  5. Farcite la metà con il ripieno di verdure, posizionandolo sulla metà dell’impasto così potrete richiudere la pasta su se stessa eda formare un saccottino, ripiegando i bordi su loro stessi con delle pieghe.
  6. Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico e infornate cuocendo per circa 30 minuti.
  7. Se volete, potrete spennellare la superficie con olio, oppure con latte o ancora con un tuorlo e un po’ di latte. Oppure potete lasciare la superficie così com’è.

Noi le abbiamo cotte in forno sulla pietra, ma sulla classica teglia andrà benissimo!

Sfornatele e lasciatele raffreddare. Saranno ancor più buoni il giorno successivo perché la pasta avrà assorbito il condimento delle verdure e prenderà ancora più sapore. Con questo ripieno semplicissimo, senza uova, senza formaggio, il ripieno di verdure rimane il vero protagonista.

pasta al vino
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Da quando e’ iniziata la quarantena, la sensazione che tutti i giorni siano uguali mi ha assalito e almeno la domenica cerco di non farmi “risucchiare” dalle incombenze casalinghe come capita durante gli altri sei giorni.

E così ben venga pranzare in giardino e ricordarsi che la domenica dovrebbe essere per tutti, anche per chi e’ sempre a casa, un giorno di “relax”: ho rimandato a lunedì tutte quelle faccende che non erano urgenti, preparato il pranzo E gustato in giardino e poi, nel pomeriggio, mi sono fatta aiutare da Liam a preparare una torta.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Una cosa che ho imparato in questi quaranta giorni e’ non dare nulla per scontato perché non è così scontato trovare sempre i prodotti che utilizzo abitualmente al supermercato, utilizzare in modo misurato gli ingredienti che ho in casa, se possibile non sprecarli perché potrei non trovarli nel giorno e nell’orario in cui si va a fare la spesa, ormai confinata ad una volta alla settimana.

E così, controllando in frigorifero, ho notato che la scadenza della ricotta era ormai molto ravvicinata. Perché se fare la spesa una volta a settimana ti consente di fare grande scorta e di non dover uscire spesso in questa situazione di contingenza, dall’altro e’ pur vero che se non si utilizzano in modo accorto i prodotti acquistati si rischia di doverli buttare via.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Per accontentare così tutti, ho pensato di preparare la Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Questa sbriciolata e’ una Torta sbriciolata, quindi ho realizzato dei bordi abbastanza alti con la frolla sbriciolata così da formare un guscio che potesse contenere un bel ripieno di ricotta e – poiché non ho più in dispensa le gocce di cioccolato ma un blocco di scorta di cioccolato fondente – ho preparato delle scaglie.

Cioccolato fondente

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 100 g di burro freddo
  • 100 g di zucchero
  • 8 g di lievito vanigliato per dolci
  • 1 uovo
  • estratto di vaniglia o semini di mezza bacca di vaniglia

Per il ripieno:

  • 350 g di ricotta ben sgocciolata
  • 150 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Estratto di vaniglia (o semini di mezza bacca di vaniglia)
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Preparazione:

  1. Inserite tutti gli ingredienti della sbriciolata in un mixer, o in una planetaria e azionate a velocità media, gli ingredienti si devono amalgamare formando un composto molto granuloso.
    Se utilizzate il Bimby, basteranno 40 secondi a velocità 4. Io ho utilizzato 1 minuto per ottenere una sbriciolata più fine
  2. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  3. Scegliete una tortiera da 20 cm a cerniera e con fondo amovibile, oppure un anello regolabile da pasticceria
  4. Foderate con carta forno la teglia se utilizzate un anello
  5. Imburrate ed infarinate la tortiera o l’anello
  6. Su di un tagliere, con un coltello grande e affilato tagliamo grossolanamente il cioccolato fondente, realizzando delle scaglie
  7. In una ciotola, mettiamo la ricotta ben sgocciolata, lo zucchero e lavoriamo bene con un cucchiaio così da far sciogliere lo zucchero
  8. In una ciotolina mettiamo l’uovo intero E sbattiamolo leggermente con la forchetta, poi travasiamolo nel composto di ricotta e zucchero e lavoriamo amalgamando bene
  9. In ultimo, aggiungiamo le scaglie di cioccolato fondente e amalgamiamo tutto
  10. Prendiamo una parte della sbriciolata al cacao e realizziamo il fondo della torta, Versandolo sulla base e premiamo con il dorso di un cucchiaio evitando di lasciare buchi
  11. Con altra sbriciolata realizziamo Con le mani i bordi della torta, premendo contro l’anello o la tortiera affinché’ il composto si indurisca un po’. Regolatevi con la quantità di sbriciolata: dovreste utilizzare un terzo per il fondo, un terzo per i bordi e un terzo per la superficie
  12. Ora che il guscio di frolla e’ realizzato, con un cucchiaio versiamo la farcia di ricotta e cioccolato nella torta e livelliamo
  13. Copriamo accuratamente tutta la superficie di ricotta con la sbriciolata al cacao rimasta, evitando di lasciare buchi
  14. Se il forno ha raggiunto la temperatura di 180 gradi possiamo infornare, facciamo cuocere Per 35-40 minuti. La cottura può variare da forno a forno, io ho iniziato a controllare la cottura dopo i 30 minuti.
  15. Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente.
  16. Una volta freddo, sformate la torta sbriciolata al cacao su un piatto piano, passando un coltello lungo i bordi della tortiera e poi aprendo delicatamente l’anello e sfilandolo.
  17. Se vi piace, potete spolverizzare leggermente con zucchero a velo
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e gocce di cioccolato fondente

Questa sbriciolata e’ davvero golosa! Il ripieno di ricotta con le scaglie di cioccolato poi la rende speciale!

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Potrete conservare la Torta sbriciolata anche in frigorifero, sara ancor più deliziosa.
Provatela se vi va 👍🏻 e condividete la ricetta 🔄

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente
Plumcake allo yogurt

Plumcake allo yogurt

La colazione fatta con ingredienti semplici e genuini é sempre una buona abitudine, sia per i bambini che per noi adulti.

Dovrebbe essere uno dei pasti più importanti della giornata per darci la giusta energia per affrontare tutta la giornata.

Il Plumcake allo yogurt é uno di quei “dolci” che probabilmente non stanca mai, nonostante il tempo passi, gustato a colazione con una calda tazza di caffelatte oppure come merenda, é sempre apprezzato.

Abbiamo visto di recente come preparare il golosissimo Plumcake al cacao e gocce di cioccolato, (https://secondastella72.com/2020/03/09/plumcake-al-cacao-con-gocce-di-cioccolato-ricetta-bimby) oggi vi propongo la mia versione per preparare un plumcake allo yogurt buono e genuino. So che avrete già tutte la ricetta del cuore per realizzarlo, se vi va provate anche la mia.

E’ una rivisitazione di una ricetta letta su un piccolo opuscoletto di almeno dieci anni fa dedicato alle torte e poi dimenticata li.

Ecco come ho preparato il Plumcake allo yogurt.

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di farina 00
  • 60 g di frumina (o in alternativa di fecola di patate)
  • 200 g di zucchero
  • 250 ml di yogurt bianco (o 2 vasetti da 125 ml, all’albicocca o alla vaniglia, andranno benissimo)
  • 50 ml di olio di semi
  • semini di mezza bacca di vaniglia, oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 10 g di lievito per dolci

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 170°
  2. Procuratevi uno stampo da plumcake della grandezza 23×10 cm, imburratelo (oppure spennellatelo con dell’olio) e infarinatelo
  3. Mettete le uova nella planetaria e versatevi lo zucchero, montando con le fruste elettriche (io ho utilizzato “la foglia”) fino a quando il composto non diverrà chiaro e spumoso
  4. A parte, prendete un colino o setaccio e una ciotola, setacciate la farina, la frumina (o la fecola) e il lievito.
  5. Incorporate delicatamente la farina setacciata, un pò alla volta e continuate ad amalgare l’impasto
  6. Aggiungete ora lo yogurt, l’estratto di vaniglia, l’olio di semi a filo, e lavorate il composto continuando ad usare la foglia fino ad ottenere un composto omogeneo
  7. Versate il composto così ottenuto nello stampo e cuocete in forno (che dovrà aver nel frattempo raggiunto la temperatura di 170°) per circa 45-50 minuti. Il tempo di cottura può cambiare da forno a forno, quindi consiglio di iniziare dopo i 40 minuti a verificare con uno stecchino, se fuoriesce asciutto il plumcake, se ancora umido di impasto, attendere e lasciar cuocere ancora.
  8. Una volta cotto, sfornate e lasciate raffreddare il plumcake nel suo stampo (si romperebbe se ancora caldo cercherete di estrarlo)
  9. Una volta freddo, sformate il plumcake. Se vi va, spolverizzatelo di zucchero a velo

Il sapore delicato e neutro di questo plumcake piacerà a grandi e piccini, un’ottima soluzione per una buona colazione.

Le idee per questo momento così importante della giornata non sono mai abbastanza.
Che ne dite di provarlo?

Plumcake allo yogurt
Pagnottine semi-integrali con olive taggiasche

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Ho visto … un week-end ricco di cose deliziose, dagli impasti delle pizze al pane, tutti impegnati a tenersi impegnati in cucina.

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Le notizie che arrivano creano un mix di sensazioni, non sempre positive e probabilmente la risposta sta solo nel mantenersi impegnati in attività che possano, per così dire, se possibile, dare un po’ di serenità.


Anch’io ho impastato qualcosina ed ho preparato queste pagnottine semi-integrali con olive taggiasche.

Sono semplici e buone, sono piene di mollica morbida e le olive le rendono ancora più sfiziose.

Si possono realizzare sia nel modo tradizionale che impastando tutto nel Bimby.

Ingredienti:

  • 400 g di farina 0
  • 100 g di farina integrale
  • 200 g di acqua
  • 100 g di latte tiepido
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure 25 g)
  • 20 g di olio di oliva extra vergine
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 150 g di olive taggiasche snocciolate

Preparazione:

  1. In un pentolino riscaldare il latte
  2. Sbriciolarvi il lievito di birra e scioglierlo con un cucchiaino, aggiungere il cucchiaino di zucchero
  3. Nella planetaria, oppure su una spianatoia mettere la farina, mettere il latte, l’olio, l’acqua ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti, aggiungere il sale, impastare fino a formare un panetto omogeneo
  4. Se avete il Bimby, potete mettere tutti gli ingredienti (escluse le olive) nel boccale, impastare per 4 minuti, con funzione boccale e spiga inseriti.
  5. Riporre il panetto in una ciotola e coprirla con pellicola, lasciare lievitare per un’ora e mezza
  6. Quando l’impasto sarà lievitato, riporlo sulla spianatoia leggermente infarinata e con il mattarello formare un rettangolo
  7. Distribuire le olive taggiasche sull’impasto e arrotolare l’impasto su se stesso, formando un rotolo.
  8. Infarinate leggermente il rotolo e tagliate dei pezzi da circa 10 cm l’uno
  9. Disponete i pezzi di pane sulla placca del forno e lasciateli lievitare ancora 30 minuti, coperti da pellicola o da un panno pulito
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, infornare per circa 30 minuti fin quando la superficie diventerà dorata

Impastare il pane e’ sempre qualcosa che ci riporta ad antichi rituali, per chi come noi non lo fa di mestiere, ora, di necessità, ripetiamo quei gesti per dimostrare a noi stessi che riusciamo a “creare” qualcosa di genuino, fatto da noi, in casa.

Io li rifarò a breve, voi?

Angelica Salata ripiena

Angelica Salata ripiena

Ci sono certe preparazioni salate che una volta scoperte, provate e gustate piacciono talmente tanto che non le lasci più e ogni volta che l’occasione si presenta, non vedi l’ora di riportarle in tavola.

Angelica Salata ripiena

Questa volta si tratta dell’Angelica Salata una corona di pasta lievitata, in questo caso ripiena di golosità salate che consente di essere utilizzata come antipasto. Io la faccio volentieri a Natale e a Pasqua ed é sempre un grande successo.

L’Angelica che vi propongo oggi é farcita con formaggio fresco spalmabile, provola affumicata, pancetta ed olive verdi, un vero tripudio di gusto per chi ama iniziare l’antipasto con qualcosa di veramente goloso.

Per realizzare l’angelica salata dovrete considerare un tempo lungo di attesa per la lievitazione, che avverrà in due tempi.

Angelica Salata ripiena

Ecco cosa occorre per prepararla.

Ingredienti:

Lievitino:

  • 135 g di Farina Manitoba
  • 75 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero

Impasto:

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di burro
  • 120 ml di latte
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura:

  • 1 confezione di cubetti di pancetta (dolce o affumicata)
  • 1 confezione di olive verdi denocciolate
  • 150 g oppure 2 Panetti da 80 g di formaggio fresco spalmabile (io utilizzo Philadelpia)
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato

Tempistica:

  • 45 minuti lievitazione per il lievitino
  • 2 ore prima lievitazione
  • 40 minuti la seconda lievitazione
  • 30 minuti di cottura

Preparazione:

  1. Sbriciolare il lievito di birra fresco nell’acqua e scioglierlo con lo zucchero mescolando con un cucchiaino
  2. Versare questo liquido nei 135 g di farina e impastare, non appena avrete ottenuto una palla, trasferite l’impasto in una ciotola e coprite con la pellicola, fate lievitare per almeno 45 minuti.
  3. In un pentolino, fatte fondere il burro e lasciatelo raffreddare
  4. Trascorso il tempo di lievitazione del lievitino, su una spianatoia formate una fontana con la farina, versate nel centro i tuorli, il latte, il burro fuso e il sale ed impastate. Io metto tutti questi ingredienti nella planetaria ed utilizzo il gancio a foglia
  5. Unite ora il lievitino all’impasto ed impastate per almeno un paio di minuti fino ad ottenere una palla di impasto, omogenea.
  6. Riponete l’impasto ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola, dovrà lievitare per 2 ore; potete riporre la ciotola nel forno spento con la luce accesa o in un luogo caldo, al riparo dalle correnti fredde.
  7. Prepariamo gli ingredienti della farcitura: tagliamo a dadini le olive denocciolate e la provola affumicata
  8. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto lievitato e ponetelo su una spianatoia infarinata.
  9. Con il mattarello, stendete l’impasto e formate un rettangolo ampio.
  10. Spalmate su tutto il rettangolo, tralasciando i bordi, il formaggio fresco Philadelphia, e sopra farcite con gli ingredienti come pancetta, provola, olive verdi; cercate di non arrivare sui bordi del rettangolo
  11. Ora arrotolate il rettangolo farcito su se stesso, per formare un cilindro, partendo dal lato lungo
  12. Una volta formato un salsicciotto, richiudete anche le estremità e tagliatelo in due metà, per il lungo: otterrete due cilindri lunghi, aperti lateralmente
  13. Con cautela, mantenendo il taglio del cilindro verso l’alto (così da non far fuoriuscire la farcitura), oppure di lato, intrecciate i due salsicciotti e richiude la ciambella così formata alla sua estremità.
  14. Ponete l’Angelica salata sulla teglia foderata con carta forno e fatela lievitare per altri 40 minuti coperto da pellicola
  15. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statico
  16. Trascorso il tempo di lievitazione, infornate e cuocete per circa 30 minuti.
  17. L’Angelica Salata dovrà dorarsi in superficie
  18. Sfornatela e lasciatela intiepidire prima di spostarla nel piatto da portata

La forma stessa dell’Angelica Salata rende questo lievitato ancor più bello da portare in tavola se all’estremità annoderete un bel nastro (per alimenti, li trovate in commercio) con un fiocco alla sua sommità.

Stupirete i vostri commensali, sia per la bellezza che per la bontà.

Aspetto le vostre Angeliche!

Biscottoni da inzuppo

Biscottoni da inzuppo

La prima volta che ho letto il titolo di questa ricetta, mi é scappato un sorriso. Ed ho pensato che una delle azioni più semplici del mondo per chi come me fa colazione con il caffelatte, cioé “inzuppare” biscotti (o fette biscottate, come nel mio caso) nel latte, si fosse finalmente “concretizzata” apparendo con questa parola quasi buffa sulle bacheche di alcune foodblogger in modo molto “easy”… sì, in fondo chi non ha mai inzuppato un buon biscotto in una calda tazza di latte..”inzuppare” i biscotti nel latte a colazione mi riporta a quando ero bambina, rito ripetuto nel pomeriggio anche per merenda.

Quando poi dal titolo sono passata alla fotografia che doveva immortalare questa ricetta, ho avuto un ulteriore “flash”: non ricordo bene dove io abbia visto questo formato di biscotti, ma credo a casa delle mie nonne, non ricordo più, ma questo tipo di biscotto così rustico e questa azione di inzuppare i biscotti nel latte.. beh é un “insieme” di ricordi che mi riporta a quando ero bambina.

Esistono biscotti che per consistenza sono proprio fatti per essere “pucciati” nel latte. Grazie a Tavolartegusto per la ricetta semplice ed efficace, (https://www.tavolartegusto.it/ricetta/biscotti-al-latte-da-inzuppare/amp/) ho preparato i biscottoni seguendo la sua ricetta e poi una variante: in tempi di Coronavirus non ho più tante uova da “sprecare”, ho finito le “gocce di cioccolato”, ma per fortuna ho una tavoletta di cioccolato fondente e così la seconda variante dei biscotti é fatta con scaglie di cioccolato fondente.

Il bello di questi biscotti é che una volta preparato l’impasto, si può subito lavorare tagliando dei pezzetti di pasta, lavorandoli a pallina e poi formando dei filoni e si infornano. L’effetto craquele é voluto ed é quello che rende questi biscotti ancora più rustici ancora più tradizionali.

Ecco come si preparano:

Ingredienti:
Per circa 16 biscottoni

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • scorza grattugiata di limone e di arancia
  • semini di mezza bacca di vaniglia (oppure 1 cucchiaino di estratto di vaniglia )
  • 370 g di farina 00 (Oppure 300 g più Fino a 3 cucchiai di farina)
  • 100 g di zucchero semolato + q. b. per la finitura
  • 50 g di olio di semi
  • 50 ml di latte
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 presa di sale fino
  • q. b. di zucchero a velo
  • Per la variante: cioccolato fondente tagliato al coltello in scaglie q.b.

Preparazione:

  1. Nella ciotola della planetaria grattugia la scorza di limone e di arancia, metti la vaniglia, le due uova, l’olio, il latte e lo zucchero, la presa di sale e lavora con la “foglia” il composto
  2. Aggiungi la farina, poi il lievito e lavora l’impasto finché non diventa amalgamato, un panetto omogeneo tipo di pasta frolla; se vedi che l’impasto é troppo appicicoso aggiungi farina quanto basta: per me sono serviti altri 3 cucchiai di farina
  3. Preriscalda il forno a 180 gradi modalità ventilato
  4. Impasta su una spianatoia leggermente infarinata il panetto, poi preleva delle palline di impasto, circa 70 grammi e fai dei filoni, scegli lunghezza e grandezza che preferisci. Considera tuttavia che lieviteranno cuocendo
  5. Per la variante con scaglie di cioccolato, preleva metà impasto, aprilo e in mezzo metti le scaglie di cioccolato, poi lavora l’impasto amalgamandolo
  6. Rigira i filoni nello zucchero semolato e poni su una teglia distanziati tra di loro. Utilizza una teglia che per dimensioni possa stare in frigorifero
  7. Una volta preparati tutti i biscottoni, spargi dello zucchero a velo e poi riponi in frigorifero per circa un quarto d’ora
  8. Trascorso questo tempo, inforna per circa quindici- venti minuti.
  9. Lasciali raffreddare completamente prima di gustarli

Se in questi giorni di quarantena, vi ritrovate tra una spesa e l’altra senza biscotti per la colazione, vi consiglio questi, per l’inzuppo sono proprio l’ideale!

Consiglio di conservarli in una scatola di latta per mantenerli fragranti.

Biscottini ovetto con marmellata di limoni

Biscottini Ovetto alla marmellata di limoni

Si avvicina a grandi passi la Pasqua.

Nonostante queste giornate di isolamento in casa possano sembrare lunghe, dopo più di un mese concordiamo tutte sul dire che riusciamo a tenerci super impegnate anche stando a casa! Le giornate piene di cose da fare.

E perché no, di ricette da provare!

Oggi vi propongo dei biscottini che richiedono un po’ di manualità perché sono “doppi” ma che potrete fare anche con i vostri bimbi.

Se non avete una ricetta preferita o rodata che amate per fare i biscotti, vi propongo questa, che consente di realizzare biscotti che non perdano la forma durante la cottura.

Ingredienti:

  • 220 g di burro morbido
  • 140 g zucchero a velo
  • 32,50 g di tuorli d’uovo (2) – temperatura ambiente
  • 310 g di farina 0
  • 62,50 g di fecola di patate
  • 1,5 g di sale
  • buccia di limone grattugiata o in alternativa semi di bacca di vaniglia
  • zucchero a velo q.b. per la decorazione
  • per la farcitura dei biscotti: marmellata di limoni q. b.

Procedimento:

  1. Impastate come una frolla: in una planetaria impastate (con la “foglia”) prima lo zucchero con il burro e lavorate pianissimo
  2.  Aggiungete i tuorli, uno alla volta
  3. A parte, setacciate farina e fecola, aggiungete il sale e la buccia grattugiata di limone (o i semi di vaniglia) e aggiungetele gradualmente, in due o tre volte, all’impasto
  4. Appena l’impasto risulterà compatto (ci vorranno due o tre minuti di lavorazione) togliete l’impasto dalla planetaria, formate un panetto  e avvolgetelo nella pellicola
  5. Riponete in frigo per almeno dodici ore, oppure la sera precedente per poterlo utilizzare il giorno dopo
  6. Quando riprenderete la frolla, lasciatela ammorbidire leggermente e poi iniziate ad utilizzarla. Il consiglio e’ utilizzare poco impasto per volta, lasciando riposare il resto in frigo fino a qualche minuto prima di utilizzarlo. La pasta frolla va lavorata poco con le mani per evitare che si riscaldi, quindi é consigliabile lavorarla subito quando é fredda perché sarà più facile da stendere e da incidere con gli stampi per biscotti
  7. Preparate le teglie con carta forno e preriscaldate il forno a 180 gradi ventilato
  8. Per maggiore facilità, lavorate la pasta tra due fogli di carta forno, stendetela con il mattarello, non troppo alto poiché il biscotto sarà doppio;
  9. Con lo stampino ovale a forma di ovetto, ritagliate la pasta frolla; ottenuti i biscotti a forma ovale, procuratevi il beccuccio di una sac a poche e con la base rotonda, intagliate un numero di biscotti pari ai biscotti che lascerete a forma ovale; questi con il foro, infatti, una volta cotti verranno sovrapposti alle basi a forma ovale.
  10. Qualora la pasta frolla si scaldasse e fosse difficile incidere le forme, vi consiglio di riporla ancora in frigorifero per farla raffreddare
  11. Una volta pronte le sagome dei biscotti, cuocerli per per circa 10-12 minuti, nel ripiano medio del forno
  12. Sfornare e lasciar raffreddare completamente, altrimenti rischiate che si rompano
  13. Spolverate di zucchero a velo i biscottini che hanno il foro centrale
  14. Scaldate per pochi secondi nel microonde la marmellata di limoni, in modo tale che sia più facile stenderla sulla base dei biscotti senza premerli e rischiare di romperli
  15. Farciamo ora i biscottini, tutte le basi a forma di ovetto (ma senza foro centrale): con un cucchiaino, ponete un po’ di marmellata di limoni al centro del biscottino
  16. Sovrapponete il biscottino con il foro delicatamente sopra la base farci ta di marmellata e fate una leggera pressione, affinchè la marmellata riempia bene il foro

Potrete decorare questi biscottini anche con crema pasticcera al limone, lemon curd o crema alla vaniglia.

Sono belli da realizzare e anche, perché no, da regalare o portare sulla già ricca tavola nei giorni delle festività pasquali.

Ad un biscottino, nessuno dirà di no. 😋😉👍🏻

Pane a margherita

Pane a margherita semi-integrale

C’é ancora qualcosa di positivo tra quanto ci sta accadendo in questi giorni di forzata quarantena. Nonostante il dolore, le sofferenze che alcune province come Brescia e Bergamo stanno vivendo nelle proprie case e nelle proprie famiglie, nonostante la solidarietà di chi come noi guarda a queste notizie con la grande consapevolezza che non riguarda solo gli altri, che noi tutti facciamo parte di questo, che gli “altri siamo noi”, nonostante numeri e percentuali di contagi, nonostante la necessità di creare un nuovo spazio per la terapia intensiva, nonostante la temporanea chiusura di Schengen e di tutti i confini europei, ogni nazione chiude i propri, nonostante da ogni angolo del mondo arrivi notizia del contagio dilagante e della necessità di “isolamento” e precauzioni al fine di contenere quanto più i contagi da Coronavirus.

Sì, c’é e ci deve essere ancora qualcosa di positivo. E se non vi fosse, dobbiamo cercarlo. Con tutte le nostre forze.

Stiamo riscoprendo il valore della solidarietà dopo anni di egoismo, il valore della libertà, della vita e riscopriamo quei gesti quotidiani di semplicità dei nostri avi, dei nostri nonni, nelle piccole cose, come fare il pane in casa. Non possiamo uscire tutti i giorni a comprarlo, non andiamo tutti i giorni a fare la spesa e allora ritorniamo a fare il pane fatto in casa.

Oggi ho preparato il Pane a margherita, paninetti semplici e morbidi, la ricetta ritrovata grazie ad un libro che ha ormai dieci anni, ricevuto in regalo poco dopo che acquistai la macchina del pane; la macchina del pane ormai non funziona più, non l’ho neanche fatta riparare, ma il libro no, é qui, nella mia libreria accanto ai miei libri di pasticceria e di dolci, un libro dedicato al pane quando la utilizzavo praticamente sempre, tutti i giorni, il suo rumore di impasto del pane un sottofondo quasi di compagnia.

La ricetta originale é di Cathy Ytak, questa invece é la mia, l’ho riadattata con i passaggi necessari per preparare questo pane così buono e particolare.

Ingredienti:

  • 220 ml di acqua tiepida
  • 300 g di farina 00
  • 50 g di farina integrale
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di succo di limone Costa d’Amalfi

Preparazione:

  1. Per prima cosa, in un pentolino ho riscaldato l’acqua, poi intiepidita, vi ho sbriciolato il lievito di birra e l’ho fatto sciogliere, mescolando con un cucchiaio
  2. Nella ciotola di una planetaria, con il gancio ho mescolato le due farine, poi ho aggiunto a filo l’acqua con il lievito sciolto, aggiunto l’olio, il succo di limone, sale e zucchero
  3. Ho fatto lavorare l’impasto fino all’incordatura, cioé fino a quando l’impasto non si é staccato completamente dalle pareti e si é avvolto quasi tutto intorno al gancio; se l’impasto dovesse risultarvi troppo liquido e non si stacca, ricordatevi di aggiungere qualche Cucchiaio di Farina fino a raggiungere la consistenza che consenta all’impasto l’incordatura.
  4. Ho lavorato un po l’impasto, dandogli una forma a pagnotta e l’ho messo a riposare in una ciotola, coperto da pellicola fino al raddoppio dell’impasto, circa un’ora e mezza.
  5. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 220 gradi
  6. Trascorso il tempo, su una spianatoia spolverata di farina, tagliate dall’impasto 6 pezzi di impasto e formate delle pagnottine, disponetele su una teglia ricoperta di carta forno, formando un fiore, lasciando un po’ di spazio tra una pagnotta e l’altra poiché con ulteriore lievitazione e la cottura in forno si uniranno
  7. Prima di infornare, incidete leggermente le pagnottine e cospargetele con una spolverata di farina
  8. Fate cuocere per circa 20 -25 minuti a 220 gradi.
  9. Sfornate e lasciate raffreddare il pane

Lo abbiamo mangiato ancora tiepido, era morbido e buono.

Consiglio di conservarlo in un sacchetto di carta oppure gelo, o ancora potete congelarlo se necessario.

Torta all'acqua al cacao

Torta all’acqua al cacao

Torta all'acqua al cacao

Oggi voglio parlarvi di una torta leggerissima che si prepara senza burro e senza uova e che in questi giorni in cui il Coronavirus ci costringe a casa é probabilmente il dolce ideale perché ci consente di toglierci lo sfizio di una torta golosa senza sensi di colpa.

E’ una torta ideale per gli allergici alle uova o per chi é a dieta – se lo consideriamo un piccolo “premio” della domenica, a patto pero’ che se ne mangi una sola fetta..

Per tutti i fortunelli, invece, i quali non sono in lotta con la bilancia durante l’anno, tantomeno in questo periodo di forzata “quarantena”, una fetta tira l’altra e pertanto sono sicura che non ne avanzerà.

Il bello di questa torta e’ che si prepara sporcando solo due ciotole! 😍

Questa é la mia versione al cacao, mentre qui https://secondastella72.com/2015/06/22/torta-allacqua/ potete trovare la ricetta per realizzarla senza.

Ingredienti:

4 persone, tortiera da 20 cm

  • 250 g di acqua calda
  • 185 g di farina 00
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di olio di semi di mais
  • una presa di sale
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 fialetta di aroma di vaniglia (o i semini di mezza bacca)
  • 1 cucchiaio di Rhum
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi
  2. Scegliete una tortiera del diametro di 20 cm, imburratela o irrorate i bordi con olio e poi infarinatela
  3. Prendete una ciotola e setacciate la farina con il cacao ed il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete una presa di sale
  4. In un pentolino, intiepidite l’acqua
  5. In una seconda ciotola, versate l’acqua tiepida e scioglietevi lo zucchero utilizzando un cucchiaio
  6. Aggiungete a filo l’olio, l’aroma di vaniglia e il rhum
  7. Ora, versate a filo i liquidi nelle polveri, lentamente e mescolate il composto con una frusta o una spatola, fino a quando il composto non risulterà omogeneo e senza grumi
  8. Ottenuto il composto, versatelo nella tortiera
  9. Cuocete a 180 gradi per circa 35-40 minuti
  10. Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare il dolce
  11. Spolverizzate di zucchero a velo vanigliato, se desiderate una decorazione scegliete uno stencil da torta
Torta all'acqua al cacao

La torta e’ leggerissima appena fatta, mentre il giorno dopo sara ancora più buona perche risulterà leggermente umida. Conservatela in un portatorte, sotto una campana di vetro, o ricopritela con un foglio di alluminio.

Un piacevole strappo alla regola e in questi giorni di ridotta attività, sicuramente un peccato di gola che per calorie non ci farà sentire tanto in colpa.

Provatela, se vi va e condividetela.

Torta all'acqua al cacao
Bretzel

Bretzel

In questi giorni di notizie che si susseguono, di cambiamenti repentini dei nostri stili di vita, ci ritroviamo oggi alla chiusura quasi totale delle attività del nostro paese. In sostanza, tutti restiamo a casa per contenere il più possibile la diffusione del Covid-19.

Il pensiero positivo in questo periodo é d’obbligo, é linfa vitale in un momento in cui dobbiamo ridimensionare tutto, le nostre vite, le nostre abitudini, la nostra consapevolezza di ciò che siamo, di fronte ad una natura che rimpicciolisce il tutto, bloccando l’ordinario fluire delle nostre vite e di quanto fin qui é stato costruito per vivere su questo pianeta.

Restare in casa é l’unica soluzione da quanto sappiamo e così ognuno trova il suo modo per impiegare questo tempo improvvisamente così lungo.

E’ il momento di rispolverare un vecchio strumento musicale lasciato da parte, di leggere quei libri rimasti nella libreria per lungo tempo in attesa di avere tempo, di rispolverare vecchi hobby casalinghi rimasti da parte, oppure di sperimentare quella lunga lista di ricette, descritta nel nostro notes o salvate nella nostra gallery di instagram . Tutto dopo le “incombenze casalinghe” smaltite, si sa, avere a casa tutta la famiglia per tutto il giorno – senza tuttavia essere ufficialmente “in vacanza” visto che non lo abbiamo scelto – implica anche molte più attività da fare.

Tra le ricette che avevo da parte, nella mia wishlist, diciamo, oggi vi propongo quella dei Bretzel.

Fatti, provati, piaciuti. Il mio bambino ne va già matto!

Ecco come si preparano.

Tempo:

Lievitazione : 1 ora + mezz’ora

Preparazione Ingredienti e realizzazione : circa 1 ora

Ingredienti:

Per 15 Bretzel piccoli

  • 500 g di Farina Manitoba
  • 250 g di Acqua
  • 15 g lievito di birra
  • 15 g di burro a temperatura ambiente
  • 15 g di sale fino
  • 15 g di zucchero
  • 2 cucchiai di bicarbonato
  • semini di sesamo, sale grosso q.b
  • latte q.b.

Preparazione:

  1. Sbriciolate e sciogliete il lievito di birra nell’acqua
  2. In una planetaria, utilizzando il gancio per impastare, mettete la farina, lo zucchero e l’acqua con il lievito sciolto e lavorate l’impasto
  3. Aggiungete I tocchetti di burro e il sale e continuate a mescolare fino ad ottenere un panetto elastico e morbido
  4. Trasferite il panetto in una ciotola e copritelo con pellicola, riponetelo in forno spento con luce accesa per circa un’ora.
  5. Ora preparate i Bretzel: tagliamo l’impasto in piccoli panetti, ricavandone quindici.
  6. Ogni piccolo panetto di impasto va allungato con le mani, formando un filoncino, abbastanza lungo da poter ricavare la forma del Bretzel: creiamo un incrocio, come fosse una zeppola o fiocco, poi incrociate ancora una volta i lembi appena sotto il fiocco, e capovolgeteli all’insù, richiudendoli sul bretzel.
  7. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno a distanza gli uni dagli altri E lasciate riposare per circa mezz’oretta
  8. Portate a bollore una pentola d’acqua, quando bolle mettete due cucchiai di bicarbonato facendo attenzione a non scottarvi poiché il bollore aumenterà
  9. Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statico
  10. Immergete due Bretzel alla volta per circa 30 secondi avendo cura di rigirarli (diventano più lucidi e un po’ più gonfi)
  11. Scolateli Bene con una schiumarola e poneteli sulla teglia con carta forno
  12. Spennellate i Bretzel con poco latte e cospargeteli con cristalli di sale grosso oppure, se lo gradite, con semini di sesamo
  13. Infornate e cuocete per 15-20 minuti, dovranno scurirsi.

Devo ammettere che sono stati un successo!



Appena sfornati e tiepidi sono andati a ruba, il primo fan dei Bretzel Ora in famiglia e’ proprio il mio bambino!


Sono ottimi da gustare sia con un aperitivo, magari con un tagliere di salumi e formaggi sia portati in tavola a pranzo insieme al pane.
Che ne dite, proviamo?

Consiglio di conservarli nei sacchetti gelo perché comunque il giorno dopo tenderanno ad essere un po’ più gommosi, però per gustarli come appena sfornati, basterà Scaldarli leggermente nel microonde.

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato – ricetta Bimby

Il plumcake é uno di quei dolci che potrei definire “comfortfood”, per quelle colazioni con caffelatte che profumano della tua casa e ti avvolgono, ti danno quella sensazione di “sicurezza” nei momenti in cui tutto sembra diventare particolarmente difficile.

Credo di avere almeno cinque diversi stampi da plumcake, di diverse dimensioni, eppure ogni volta cedo alla tentazione di comprarne di nuovi, un pò come succede per gli stampi per ciambelloni e bundt cake.

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Per la merenda di oggi, visti i compiti che Liam deve svolgere quotidianamente in questi giorni di scuole chiuse per Coronavirus, ho pensato ad un plumcake al cioccolato e in rete sono scivolata dolcemente sul video della regina dei “tutorial”, Benedetta, che tutti conoscete.
(Ricetta originale la trovi qui https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/plumcake-al-cioccolato/)

Questa é la mia versione “Bimby“, velocissima e super comoda.

Ed il risultato é questo plumcake al cacao e gocce di cioccolato, soffice e goloso.

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Ecco come si prepara.

Tempo di preparazione: circa 1 ora

(10 min per preparazione ingredienti e procedimento, circa 50 di cottura)

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 200 g zucchero
  • 120 ml di latte
  • 120 ml di olio di semi
  • 250 g di farina 00
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gocce di cioccolato

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180° in modalità statico
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake, io ho utilizzato la lunghezza 20×12
  3. Nel boccale, versate uova e zucchero e mescolate per 40 secondi, velocità 4
  4. Aggiungete a filo il latte e l’olio, con le lame in movimento, per 40 secondi a velocità 4
  5. Setacciate la farina con il cacao, e versate nel Bimby: mescolate a velocita 4 per 1 minuto e 20 secondi
  6. Aggiungete il lievito: velocità 4 per 20 secondi
  7. Aggiungete le gocce e amalgamatele nel composto utilizzando una spatola, con movimenti delicati
  8. Travasate il composto nello stampo da plumcake e infornate sul ripiano medio del forno
  9. Fate cuocere a 180° per circa 45 – 50 minuti
  10. Una volta cotto (fate la prova dello stecchino, se fuori

Il plumcake può essere aromatizzato, se ci piace, con scorza grattugiata di arancia, oppure con del rhum, ad esempio.
E così una fetta tira l’altra, questo plumcake ci ha accompagnati per la merenda, una dolce e golosa pausa dai compiti da svolgere.

Se avete il Bimby, provatelo, la ricetta veloce risolve anche se organizzate merende all’ultimo minuto perché i passaggi sono davvero veloci.

E se vi piace, beh, ditelo alle vostre amiche 😉 e condividete 👍🏻

Pan di Panna

Pan di Panna

Mi sono innomarata di un Pan di Panna…

Lo conoscete? Un Pan Brioche morbidissimo, delicato, ideale per la prima colazione, da farcire con burro e marmellata o con Nutella.

Un sapore neutro e delicato, un pane soffice ed elastico, un colore dai toni caldi, beh insomma sono letteralmente impazzita per questa ricetta.

E prima di me, molte molte altre appassionate di lievitati.

La ricetta originale é di Paola, l’ho voluta proprio provare, Si trova sul blog Anice e Cannella. (Www.aniceecannella.blogspot.com).

Ho modificato qualche dettaglio, La ricetta e’ infatti perfetta, ma l’ho rivista elencando tutti i passaggi che mi sono tornati utili e che spero possano essere utili anche a voi. In questo modo la ricetta vi seguirà passo passo nella realizzazione di un Pan di Panna indimenticabile.
Ho utilizzato la farina Manitoba e non quella prevista in ricetta, ho modificato le porzioni e dettagliato i passaggi necessari per chi come me non è un’esperta di lievitati (ma per ora una grande appassionata) come PAola.

Provatela anche voi, perché davvero merita.

L’unico consiglio che desidero darvi, che vale peraltro per tutti i lievitati in generale, é di avere tempo per attendere la lievitazione.

Ecco la ricetta, mi raccomando conservatela, provatela e condividetela perché é davvero unica!

Tempi di lievitazione:

1 ora + 20 minuti + 1 ora

Più il tempo di preparazione: circa 1 ora

Ingredienti:

Per circa 16 paninetti Pan di Panna

  • 600 g Farina Manitoba
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 25 g di burro (da sciogliere in un pentolino a parte)
  • 100 ml di panna fresca
  • 250 g latte
  • 1 uovo
  • 80 g zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna per spennellare

Procedimento:

  1. In un pentolino, su fornello piccolo e a fiamma bassa, sciogli il burro e lascialo Raffreddare da parte
  2. In un bicchiere, metti il latte e sbriciola il lievito, sciogliendolo accuratamente con un cucchiaino
  3. Se hai la planetaria, utilizza il gancio a “foglia”, versa il latte (con il lievito sciolto) il burro sciolto e freddo, 1 uovo e 20 grammi Di zucchero, da sottrarre agli 80 g previsti.
  4. Mescola per pochi secondi
  5. Ora, aggiungi una piccola parte di farina, gradualmente, utile ad ottenere una massa Che sia morbida ma sostenuta
  6. Ottenuta questa piccola massa, alterna in 3 parti gli ingredienti, versando 1/3 della panna, poi 1/3 dello zucchero, 1/3 della farina; e ripeti così per 3 volte fino ad esaurimento degli ingredienti, e all’ultimo terzo di farina versata, aggiungi il sale.
  7. Durante la lavorazione dell’impasto, e’ utile ribaltarlo. Procedi alla lavorazione dell’impasto fino a che non si stacca dalle pareti della ciotola e si avvolge intorno al gancio (impasto in corda).
  8. Copri l’impasto ottenuto con pellicola e lascia riposare per circa un’ora nel forno spento con luce accesa.
  9. Su una spianatoia di legno, prendi l’impasto che avrà raddoppiato il proprio volume e se necessario spolveralo con poca farina
  10. Stendilo con il mattarello E anche con le mani formando un rettangolo ampio (come se dovessi stendere un impasto della pizza In teglia)
  11. Ora realizziamo tre pieghe, (come si fa con la pasta sfoglia) partendo dal lembo di sinistra, piega verso il centro l’impasto, poi da destra piega verso il centro e premi leggermente con le mani
  12. Ora prendi il lato in alto e piega verso il centro, poi il lato in basso e piegalo verso il centro, poi premi leggermente tutti i bordi con le mani.
  13. Lascia riposare per venti minuti coprendo con pellicola
  14. Procurati una teglia che andrà in forno e rivestila con carta forno. Io ho utilizzato una teglia rettangolare 30×27
  15. Taglia dall’impasto panetti da 65 g l’uno, io sono riuscita ad ottenere così 16 panetti e li ho disposti in file da 4×4; poi allungali con il mattarello e ripiegali su loro stessi partendo dal lato corto e piega in sotto i lembi a formare dei paninetti. Puoi comunque dare la forma che preferisci, più rettangolare o più bombata, e sistemali nella teglia.
  16. Copri con pellicola e lascia lievitare per circa 1 ora
  17. Nel frattempo, pre-riscalda il forno in modalità statico a 180 gradi
  18. Quando i paninetti avranno raddoppiato il loro volume (dipende sempre anche dalla temperatura che c’è in casa; i miei hanno lievitato un po’ di più, circa un’ora e venti), utilizza un pennello da cucina, prepara un tuorlo d’uovo e sbattilo leggermente, aggiungi la panna e mescola, poi spennella tutti i paninetti
  19. Inforna a 180 gradi per circa 30 minuti o fino a che il Pan di Panna non sarà arrivato a completa doratura. Il tempo di cottura dipende anche dal forno, nel mio caso ho lasciato cuocere per 35/40 minuti.
  20. Sforna il Pan di Panna e lascia intiepidire. Puoi gustarli ancora caldi oppure lascialo raffreddare del tutto


Sono ottimi per colazione o merenda.
Per conservarli puoi dividerli tutti e inserirli nei sacchetti gelo per poterlo avere sempre pronti per tutta la settimana.

Una volta si parlava di “cuore di panna”… per noi appassionate di lievitati si potrebbe coniare un nuovo soprannome “cuore di pan di panna”…

Che ne dite di provarlo e condividerlo?


Ciambellone soffice ai mirtilli

Quanto mi piacciono i mirtilli, eppure nei dolci li uso pochissimo.

Ma qualche giorno fa, mi sono resa conto di averne un cestino in frigorifero da utilizzare in breve tempo.

Cosi ho pensato di preparare un ciambellone che fosse soffice e con i mirtilli sarebbe diventato ancor più invitante.

Ecco come l’ho preparato.

Ingredienti:

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 ml di latte intero
  • 200 g di zucchero
  • scorza grattugiata di un limone non trattato (preferibilmente Costa d’Amalfi)
  • 150 ml di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cestino di mirtilli freschi
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 160° gradi
  2. Scegliete uno stampo per la ciambella di almeno 26 cm
  3. Cospargetelo di olio e spennellatelo, poi infarinatelo accuratamente
  4. Prendete la scorza di limone e grattugiatela e tenetela da parte
  5. Montate le uova con lo zucchero
  6. Aggiungete gradualmente il latte
  7. Aggiungete gradualmente l’olio di semi, fino ad assorbimento
  8. Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela all’impasto gradualmente, aggiungete la scorza di limone grattugiata, lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo
  9. Aggiungete infine un pizzico di sale e amalgamatelo al composto.
  10. Infarinate leggermente i mirtilli. Aggiungeteli al composto, mescolando con una spatola
  11. Versate ora il composto ottenuto nello stampo ed infornate quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 160°, cuocete per circa 40 minuti
  12. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, il ciambellone sarà pronto
  13. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare nel suo stampo
  14. Una volta raffreddato, passate un coltello lungo i bordi dello stampo per assicurarvi che si stacchi dalle pareti; ponete un piatto piano sopra il ciambellone, e capovolgete lo stampo, assicurandovi di sformare dallo stampo il dolce, senza romperlo
  15. Spolverate il ciambellone di zucchero a velo

Se utilizzate il Bimby:

inserite la buccia di limone nel boccale e tritate: 6 secondi, velocità 8. Aggiungete poi tutti gli ingredienti elencati sopra, tranne il sale e mescolate per 30 secondi a velocità Con le lame in movimento, aggiungete il pizzico di sale dal foro del coperchio del boccale.

Per la decorazione ho utilizzato Mirtilli freschi, foglioline di menta fresca e fiori di fragola E li ho appoggiati sul ciambellone, per un effetto scenografico.
A noi é piaciuto moltissimo, un ciambellone soffice e fresco grazie alla presenza dei mirtilli, ideale con una tazza di te oppure per la colazione del mattino.

Si conserva morbido se coperto da carta d’alluminio oppure sotto una campana di vetro o portatorta.

Beh, se provate, fatemi sapere come va!

Treccia soffice di Pan Brioche farcita (intreccio a 4)

Oggi voglio parlarvi della treccia di pan brioche soffice, farcita con pancetta, asiago e olive taggiasche.

Ispirata dagli intrecci di Romana Bacarelli, ho realizzato una treccia a 4 capi, anziché a tre ed é molto bella da vedere.

La ricetta é quella che utilizzo usualmente per la treccia di Pan Brioche (https://secondastella72.com/2018/04/11/treccia-di-pan-brioche-ripiena-salata/) e che riscuote sempre grande successo!
Ecco come ho fatto.

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare

Per il ripieno:

  • 2 confezioni di pancetta affumicata tagliata a dadini
  • 250 g di formaggio Asiago
  • olive taggiasche
  • formaggio parmigiano grattuggiato q.b.

Procedimento:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino fino a che non diventi tiepido.  
  2. Sbriciolate nel latte e sciogliete con un cucchiaino il lievito nel latte
  3. Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1; poi sbriciolatevi il cubetto di lievito fresco e scioglietelo con un cucchiaino finché non é completamente sciolto
  4. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo intero, il latte tiepido con il lievito sciolto, l’olio, lo zucchero, sale e lavorate l’impasto fino a formare un panetto morbido.
  5. Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  6. Formato un panetto morbido, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con una pellicola, fatelo lievitare per circa un’ora, un’ora e mezza; potete lasciar riposare l’impasto nel forno spento con la luce accesa
  7. Tagliate a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  8. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su una spianatoia infarinata, formate un rettangolo molto ampio e con un coltello ritagliate quattro strisce verticali, in parti uguali (dovranno essere quattro rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  9. Su ogni rettangolo di pasta, (se necessario stendetela ulteriormente con il mattarello) mettete la pancetta, asiago, olive e parmigiano in modo uniforme, prendete il lembo dalla parte più lunga della striscia e richiudete la pasta su se stessa, premendo sui bordi e formando un cilindro; fate lo stesso con gli altre strisce che avete farcito e richiudetele accuratamente.
  10. Ora che avete i quattro cilindri ripieni, procedete a formare l’intreccio: chiudete la treccia all’apice usando i quattro capi della treccia; iniziate procedendo da destra verso sinistra: spostando il quarto cilindro di pasta sul terzo, e il secondo sul primo, poi il primo sul terzo; il quarto sul secondo, il secondo sul primo, il terzo sul quarto e via via fino a compimento.
  11. Richiudete su se stessi ora i lembi alle estremità
  12. Coprite la treccia con la pellicola e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti
  13. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  14. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo ben mescolato al latte
  15. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino, la treccia dovrà dorarsi bene
  16. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare nella teglia.

La treccia ripiena e’ un’ottima idea da portare in tavola sia come aperitivo che come antipasto in occasione di un pranzo con gli amici o in famiglia sara’ apprezzata da tutti.
In occasione delle ultime ricorrenze in famiglia, infatti, la treccia ripiena e’ diventata un piacevole rituale, attesa da tutti e tanto tanto richiesta.

Considerate sempre di avere a disposizione il tempo necessario per la lavorazione e la lievitazione e così potrete avere un ottimo salvacena, sfizioso e molto goloso.
Anche il mio Liam ne va matto.

Torta di mele alla panna

Torta morbida di mele e panna

La Torta di Mele mette sempre tutti d’accordo. Sarà perché abbiamo imparato ad apprezzarla sin da bambini e quindi evoca forse in noi tutti un dolcissimo ricordo d’infanzia, sarà per quel suo sapore intramontabile di tradizione e bontà dato dalle mele, fatto sta che con una torta di mele non si può sbagliare, é un dolce che piace sempre.

La classica torta di mele oggi la prepariamo in modo che possa essere morbidissima e profumatissima.

Ho utilizzato l’olio di semi, quindi questa torta é senza burro, ci servirà la panna fresca e una spolveratina di cannella.

Prima però, assicuratevi di avere le mele e di buona qualità.

Io oggi ho utilizzato le Mele Golden.

Ecco come l’ho preparata.

Ingredienti:

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 300 g di farina 00
  • 200 ml di panna fresca (temperatura ambiente)
  • 150 g di olio di semi di mais
  • scorza di un limone grattugiata, succo di limone
  • 3 mele
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione:

  1. Per prima corsa, pre-riscaldiamo il forno in modalità statico a 160°
  2. Imburriamo (oppure passiamo dell’olio di semi) e infariniamo una tortiera del diametro di 24 cm
  3. Grattugiamo la scorza di limone e teniamola da parte.
  4. Tagliamo a fettine sottili le mele e mettiamole in una ciotola, irroriamole con il succo di limone e teniamo da parte
  5. In una planetaria, o in una ciotola, lavoriamo con le fruste le uova con lo zucchero fino a che il composto Non diventi chiaro e spumoso
  6. A filo, aggiungiamo la panna fresca e lavoriamo
  7. Aggiungiamo l’olio di semi di mais gradualmente e lavoriamo il composto, aggiungiamo ora la scorza grattugiata del limone e mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  8. Setacciamo la farina con il lievito, e amalgamiamo tutto al composto, lavorando con le fruste, aggiungiamo ora un pizzico di sale
  9. Lavoriamo il composto amalgamando bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido
  10. Travasiamo il composto nella tortiera, livellando con un cucchiaio
  11. Decoriamo il composto con le fettine di mela: io le ho inserite a raggiera, cercando di riempire tutta la torta con le mele
  12. Appena prima di infornare il dolce, spolverizzate tutta la superficie con un cucchiaio colmo di zucchero di canna
  13. Lasciamo cuocere per circa 50 minuti
  14. Per la cottura, verificate con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, la torta é pronta
  15. Sfornate e lasciate raffreddare la torta nella tortiera
  16. Una volta fredda, sformate il dolce su un piatto e spolverizzate con zucchero a velo vanigliato

La torta risulta morbidissima, perfetta al taglio e profumata. Lo zucchero di canna poi avrà formato una sottile crosticina croccante che renderà la torta ancora più buona.

Provatela e condividete… una torta così buona va condivisa con il mondo intero, non credete anche voi? 😄

Torta Cioccolatino al Peperoncino piccante

Oggi vi propongo una torta classica, la Torta Cioccolatino, una torta di puro cioccolato che rimane bassa, ma con un cuore morbido, cremoso e molto umido, alla quale non si può proprio resistere.

…E se poi fosse anche piccante?

Il cioccolato si presta ad essere aromatizzato con le spezie, ormai lo sappiamo bene noi amanti del cioccolato e così, per questa occasione, ho deciso di utilizzare il peperoncino e, perché no, un bicchierino di Rhum.

Una Torta speciale, golosissima e un pò “trasgressiva”.

Ecco come ho preparato la Torta Cioccolatino al Peperoncino piccante.

Ingredienti:

  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di cioccolato fondente, tagliato a tocchetti
  • 200 g di zucchero a velo
  • 110 g di burro
  • Mezzo cucchiaino di peperoncino piccante in polvere (senza semini)
  • 30 ml di Rhum invecchiato (in alternativa Grappa)
  • cacao in polvere qb

Preparazione:

  1. Per prima cosa, prendiamo due ciotole e separiamo i tuorli dagli albumi
  2. Pre-riscaldiamo il forno in modalità statico a 180 gradi
  3. Scegliamo una tortiera ( o un anello) del diametro di 20 cm, imburriamola e infariniamo i bordi ed il fondo con la fecola di patate, oppure con la farina
  4. Nella ciotola con gli albumi, montiamo a neve gli albumi con un pizzico di sale
  5. Nell’altra ciotola, disponiamo i tuorli d’uovo e lo zucchero a velo e montiamo il composto fino a che diventi chiaro e spumoso. Se avete il Bimby, potete lavorare il composto alla velocità 4 per 1 minuto
  6. Sul fornello, disponete un pentolino con tre dita d’acqua e sopra appoggiate una ciotola di alluminio (che resista al calore del fuoco)
  7. Sciogliamo quindi, a fiamma bassa, il burro ed il cioccolato fondente a bagnomaria fino a quando non sarà diventata una crema morbida e fluida
  8. Lasciamo raffreddare, poi aromatizziamo con il peperoncino in polvere e il Rhum.
  9. Uniamo la ganache di cioccolato ottenuta gradualmente nella ciotola delle uova montate, e amalgamiamo con una spatola fino a che il composto non sia omogeneo
  10. Aggiungiamo gli albumi montati a neve, un cucchiaio alla volta, amalgamando bene con una spatola, facendo movimenti dal basso verso l’alto affinché il composto non si smonti
  11. Travasiamo il composto nella tortiera ed inforniamo (forno già caldo a 180°) per circa 30 minuti
  12. Proseguiamo la cottura per circa 5-10 minuti a 120°
  13. Sforniamo la torta e lasciamola raffreddare prima di sformarla su un piatto
  14. Spolverizziamo con cacao amaro in polvere

Non fatevi ingannare dall’aspetto, la torta vi risulterà bassa, con la parte superiore che avrà una crosticina sottile: é giusto così, é la particolarità della torta cioccolatino, la quale non ha farina, é quindi senza glutine, non ha lievito e per tanto non sarà particolarmente “gonfia”.

Ma una volta che taglierete la prima fetta, vi renderete conto che questo dolce é speciale: un ripieno “cioccolatoso” che rimane particolarmente umido e cremoso.

Se vi va, potete capovolgere la torta sul piatto di portata, come ho fatto io: la crosticina non sarà visibile, anche se é la particolarità della torta, tuttavia l’aspetto sarà uniforme e spolverizzandovi sopra il cacao amaro questo vi rimarrà facilmente attaccato.

Questa torta é una manna per i veri golosi del cioccolato.

Non solo, é anche un dolce che con il piccante del peperoncino e l’aroma del Rhum risulta particolarmente indicata per festeggiare una serata, un evento o qualcosa di veramente speciale.

Provatela! ❤️

Paris Brest di San Valentino

Il Paris Brest di San Valentino é un dolce composto da bigne ed é “rigorosamente” a forma di cuore!

Se siete alla ricerca di un dolce che possa stupire la vostra dolce “metà”, il Paris Brest di San Valentino farà il caso vostro. Tanti morbidi bigné ripieni di panna montata e frutti di bosco.

In alternativa alla panna, potete optare anche per la crema pasticcera.

Per la festa degli innamorati fragole, more, ribes rossi, lamponi e mirtilli renderanno freschissimo un dolce cuore di bigné che oltre ad essere bellissimo da presentare in tavola, sarà golosissimo da mangiare.

Ecco come si prepara.

Prepariamo innanzitutto la pasta choux che ci servirà per realizzare i bigné.

Ingredienti: 

  • 250 g di acqua
  • 100 g di burro morbido tagliato a pezzetti
  • 150 g di farina tipo 00
  • 4 uova a temperatura ambiente (da circa 60 g)
  • 1 pizzico di sale
  1. Mettere nel boccale del Bimby l’acqua, il pizzico di sale e il burro a pezzetti e amalgamare per 10 min a 100 gradi velocità 2
  2. Unire la farina e lavorare l’impasto per 30 sec. A vel. 4
  3. Lasciare l’impasto per 10 minuti  nel Bimby spento, così terminerà la cottura.
  4. Durante questi dieci minuti, ogni due minuti mescolate l’impasto a vel. 4, così da mescolare complessivamente 5 volte
  5. Lasciare raffreddare l’impasto nel boccale.
  6. Azionate il Bimby a velocità 4 e con le lame in movimento aggiungete 1 uovo alla volta.
  7. Lavorate ancora per 40 secondi a vel. 5.
  8. Se non avete il Bimby, utilizzate tutto il procedimento utilizzando una pentola
  9. Ricoprite di carta forno una teglia o la placca
  10. Procuratevi una teglia a forma di cuore e capovolgetela, quindi  con una matita seguite il perimetro e disegnate il cuore sulla carta forno.
  11. Formate ora con l’impasto i bigné e seguite la sagoma a cuore. I bigné potrete formarli con un cucchiaio, prelevando delle palline di pasta grandi come una noce e posizionandole una accanto all’altra seguendo la forma della teglia. E’ consigliabile tuttavia usare la sac-a-poche, riempitela con il composto di pasta choux, poi tagliate la punta della sac-a-poche e fate fuoriuscire una pallina di composto. 
  12. Seguite la sagoma del cuore e lasciate poco spazio tra un bigné e l’altro cosicché in cottura, lievitando, possano unirsi
  13. Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti o fino a quando non saranno ben dorati e gonfi; controllate lo stato della cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, il bigné sarà pronto

Per la farcia

  • 250 ml di panna fresca
  • 4 cucchiai di zucchero
  • frutti di bosco misti 
  1. Montate a neve la panna fresca in una planetaria con le fruste 
  2. Mentre la panna prende consistenza, aggiungete i cucchiai di zucchero.
  3. Quando la panna sara aumentata di volume e sara’ ben “ferma” e gonfia sara’ pronta. Non aspettate troppo, poiché se la panna monta troppo rischiera’ di “smontarsi”.

In alternativa alla farcia di panna potete preparare una crema pasticcera.

Per la crema pasticcera:

Ingredienti:

  • 500 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 40 g di farina
  • 20 g di amido di mais (o fecola)
  • scorza grattuggiata di mezzo limone

Preparazione

  1. In un pentolino scaldate il latte con la scorza grattuggiata di mezzo limone. 
  2. In una pentola, sbattete i tuorli con lo zucchero
  3. Setacciate farina e fecola e aggiungetele gradualmente al composto di tuorli e zucchero, mescolando bene al composto, finché non sarà ben amalgamato
  4. Poco prima che il latte inizi la bollitura, versate il latte a filo sul composto nella pentola, utilizzando un colino e mescolando accuratamente, non dovranno formarsi grumi
  5. Cuocete la crema girando costantemente finché non si sarà rassodata
  6. Spegnete il fuoco e continuate a girare per qualche minuto
  7. Preparate un contenitore con all’interno del ghiaccio, mettetevi sopra il pentolino così da interrompere la cottura, girate spesso la crema con un cucchiaio
  8. Versate ora la crema in una teglia bassa, coprite con un foglio di pellicola, lasciandola a contatto con la crema, così da evitare la formazione dello strato superficiale
  9. Riponete in frigorifero fino a completo raffreddamento

Composizione del dolce:

  1. Quando i bigné saranno ormai freddi, possiamo iniziare a farcirli con la panna, o la crema pasticcera e i frutti di bosco.
  2. Dalla teglia, spostate il cuore di bigné sul piatto o sul sottotorta che avete deciso di utilizzare.
  3. Tagliate i bigné nel mezzo, alzando leggermente la “cupoletta”, ma senza staccarla del tutto. Preparate la sac-a-poche e riempitela con la panna o la crema pasticcera e farcite ogni singolo bignè con la farcia e i frutti i bosco, richiudendoli
  4. Spolverizzate il Paris Brest di San Valentino con tanto zucchero a velo

Pancake al cioccolato

La colazione classica per eccellenza? Cappuccino e brioche, al bar, comodamente seduta ad un tavolino.

Ma se parliamo di colazione lenta, casalinga, magari del week-end, a me vengono in mente torte fatte in casa, ciambelloni, biscotti oppure… i Pancakes.

Io li adoro, sia classici che al cacao.

Con questa ricetta farete davvero felici tutti, per una colazione all’insegna della semplicità ma comunque di grande effetto.

Semplicissimi da fare, buoni da gustare, accompagnati a frutti di bosco e, se lo gradite, allo sciroppo d’acero, i Pancakes al cioccolato sono un’ottima alternativa alla tradizionale colazione o merenda di tutti i giorni.

Provateli, sono una delizia.

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 130 g di farina 00
  • 60 g di cacao amaro in polvere
  • 200 ml di latte
  • 3 cucchiai di burro fuso
  • un pizzico di sale
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • mezza bustina di lievito per dolci


Procedimento:

  1. In una ciotola setacciamo le polveri: farina, lievito per dolci, il cacao, lo zucchero, i semi di mezza bacca di vaniglia e un pizzico di sale
  2. In un pentolino facciamo sciogliere circa 50 g di burro e lasciamo da parte
  3. In una ciotola, con le fruste elettriche sbattete le uova, aggiungetevi 2 cucchiai del burro fuso e il latte e lavorate il composto
  4. Unite ora gradualmente le polveri setacciate al composto dei liquidi (uova, burro e latte) e lavorate il composto fino ad ottenere una pastella cremosa, senza grumi
  5. Coprite la ciotola con una pellicola e lasciate quindi riposare in frigorifero per circa venti minuti.
  6. Preparate un padellino e ungetelo con il cucchiaio di burro fuso rimasto
  7. Con un mestolo, versatevi la pastella e fate cuocere per circa un minuto, o fino a quando non si saranno formate le bollicine e i bordi saranno dorati, a quel punto girate il pancake dall’altro lato e fatelo cuocere per un altro minuto, fino a quando non riuscirete con il mestolo a staccarlo facilmente dal pentolino.
  8. Continuate fino ad esaurimento della pastella. Dovreste riuscire ad ottenere circa 10 pancakes al cioccolato.
  9. I pancakes al cioccolato sono ottimi se accompagnati con frutti di bosco e con sciroppo d’acero.

Che ne dite? E’ proprio un colazione squisita che piacerà a grandi e piccini.

Gateau Invisible rustica di Mele

C’é una torta di mele che é diversa dalle solite che amiamo preparare.

La ricetta dei nostri cugini d’oltralpe incanta perché rende una semplicissima, e amatissima, torta di mele, un prezioso scrigno fatto di fettine sottilissime di mele sovrapposte.

La consistenza é morbida, quasi a ricordare un Clafoutis o una Gateau Magique, ma al gusto le mele sottilissime vi ricorderanno il piacere di gustare una torta di mele “invisibile”.

Sul web ci sono diverse varianti, questa ricetta invece, in particolare, l’ho scoperta sfogliando un periodico che tratta svariate ricette, dal dolce al salato, l’ho rivista e riadattata secondo il mio gusto.

Proviamola insieme.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 1 kg di mele
  • 90 g di miele
  • 80 g di farina 00
  • 70 g di farina di mandorle
  • 150 ml di latte
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di cannella
  • zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno in modalità statico a 180°C
  2. Scegliete uno stampo per torte, possibilmente a cerniera, del diametro di 22 cm, imburratelo ed infarinatelo, oppure, in alternativa, utilizzate la carta forno, bagnatela e poi strizzatela e rivestite lo stampo
  3. In una ciotola, con le fruste elettriche lavorate le uova con l’olio, il miele ed un pizzico di sale
  4. A parte setacciate la farina 00 con la farina di mandorle e la cannella
  5. Incorporate gradualmente le farine setacciate al composto di uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo
  6. Unite ora il latte, versandolo a filo e continuate a lavorare il composto fino ad esaurire la quantità di latte
  7. A parte, sbucciate le mele, eliminate il torsolo, tagliatele a metà e con una mandolina oppure un pelapatate tagliate delle fettine sottilissime di circa 1 mm di spessore, immergetele man mano che le tagliate nell’impasto cosi da evitare che anneriscano
  8. Versate ora l’impasto ottenuto nella teglia, scuotendolo in senso orizzontale per livellarlo
  9. Spolverizzatelo con un cucchiaio di zucchero di canna
  10. Cuocete in forno già preriscaldato a 180° per 60 minuti circa
  11. Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente
  12. Sformatelo e servitelo

C’e sempre una buona occasione per preparare una torta di mele!

Ciambellone con cuore morbido di Nutella

C’é forse bisogno di dire altro? 😂

Probabilmente no.

Questa ciambella mi ha incuriosito perché inizialmente ero convinta si trattasse di un ripieno di Nutella inserito nel dolce una volta cotto, quindi tagliando a metà il dolce e farcendolo; ma non é cosi, e la Nutella viene inserita direttamente nell’impasto, il quale viene cotto in due momenti.

Ecco come si prepara questa golosissima ciambella, che ho preparato più volte, sia in occasione di qualche cena che in occasione di merende trascorse a casa con gli amichetti di Liam.

Ingredienti:

  • 250 g di zucchero
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 150 g di olio di semi di mais
  • 125 g di latte
  • 350 g di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • Nutella 1 vasetto medio o grande

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statico
  2. Scegliete uno stampo per ciambellone con un diametro di almeno 26 cm
  3. Irroratelo di olio e spennellatelo, poi infarinatelo; in alternativa potrete prima imburrarlo e poi infarinarlo
  4. Con le fruste elettriche, lavorate le uova e lo zucchero fino a far diventare il composto spumoso
  5. Aggiungete gradualmente il latte e continuate a lavorare il composto
  6. Aggiungete ora l’olio di semi, sempre gradualmente, finché non sarà tutto assorbito
  7. In una ciotola, setacciate farina, vanillina e la bustina di lievito, poi versate nel composto gradualmente, fino a completo assorbimento
  8. Se utilizzate il Bimby, invece, il procedimento funzionerà in questo modo: inserite prima uova e zucchero nel boccale e lavorate per 2 minuti a velocità 4; Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti e lavorate 2 minuti a velocità 4.
  9. Ora che il composto é pronto, versatene metà nello stampo a ciambella che avete scelto e infornate per 15 minuti.
  10. Trascorsi i quindici minuti, togliete lo stampo dal forno, appoggiatelo su un piano stabile, versate sulla ciambella cucchiaiate di Nutella, cercando di farcire tutta la striscia centrale del ciambellone; di solito, scaldo preventivamente la Nutella nel microonde per una decina di secondi cosicchè possa essere più morbido da trasferire sulla ciambella
  11. Una volta farcita di Nutella, la ciambella dovrà essere ricoperta con il restante impasto, cercando di rendere uniforme il volume della ciambella stessa
  12. Infornare di nuovo per circa altri 30 minuti e per controllare la cottura fate la prova dello stecchino.
  13. Sfornate e lasciate raffreddare la ciambella nel suo stampo; solo quando sarà fredda procedete a sformarla dallo stampo

Inutile dire della bontà di questo ciambellone, colazione o merenda che sia, il ciambellone con cuore morbido alla Nutella piacerà proprio a tutti.

Ciambellone al latte

Ci sono dolci che nella loro semplicità ci conquistano subito.

Sarà per la facilità di preparazione, sarà per gli ingredienti semplici e genuini che tutti abbiamo in casa e che ci rendono il momento di preparare una torta, un momento unico e speciale, piacevole; e poi c’é il profumo che sprigionano durante la cottura in forno, il gusto che hanno quando li assaporiamo, ogni singolo dettaglio che va a comporre quest’esperienza dei sensi ci porta a pensare di aver trovato la ricetta migliore in assoluto.

E’ quanto é successo a me con il Ciambellone al latte, un dolce morbidissimo e dal gusto piacevolissimo, ottimo per le merende dei bimbi o per le colazioni “sane”, insomma, un dolce che si scioglie in bocca, una fetta tira l’altra.

Ecco la ricetta semplicissima, che ho scoperto per caso, sfogliando una delle innumerevoli pubblicazioni che circolano in questo periodo, ricche di ricette da realizzare con l’amato Bimby.

Le dosi sono perfette, qui vi lascio la ricetta per realizzarlo con o senza Bimby.

Ingredienti:

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di latte intero
  • 200 g di zucchero
  • scorza di limone grattugiata
  • 300 g di farina 00
  • 150 g di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale fino
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 160° gradi
  2. Scegliete uno stampo per la ciambella di almeno 26 cm
  3. Cospargetelo di olio e spennelatelo, poi infarinatelo accuratamente
  4. Prendete la scorza di limone e grattugiatela e tenetela da parte
  5. Montate le uova con lo zucchero
  6. Aggiungete gradualmente il latte
  7. Aggiungete gradualmente l’olio di semi, fino ad assorbimento
  8. Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela all’impasto gradualmente, aggiungete la scorza grattugiata di limone e lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo
  9. Aggiungete infine un pizzico di sale e amalgamate il composto.
  10. Se utilizzate il Bimby, inserite la buccia di limone nel boccale e tritate: 6 secondi, velocità 8; Aggiungete poi tutti gli ingredienti elencati sopra, tranne il sale e mescolate per 30 secondi a velocità 5 . Con le lame in movimento, aggiungete il pizzico di sale dal foro del coperchio del boccale.
  11. Versate ora il composto ottenuto nello stampo ed infornate quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 160°, cuocete per circa 40 minuti
  12. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, il ciambellone sarà pronto
  13. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare nel suo stampo
  14. Una volta raffreddato, passate un coltello lungo i bordi dello stampo per assicurarvi che si stacchi dalle pareti; ponete un piatto piano sopra il ciambellone, e capovolgete lo stampo, assicurandovi di sformare dallo stampo il dolce, senza romperlo
  15. Spolverate il ciambellone di zucchero a velo

Questo ciambellone ha superato la “prova” mamme e la prova “bimbi”, insomma é piaciuto proprio a tutti.

Vi conquisterà con la sua semplicità ed il suo gusto neutro.

Lo consiglio vivamente anche come base per realizzare torte decorate con crema o panna, oppure farcito con crema alle nocciole, Nutella, o con le confetture, perché si presta benissimo.

Beh, se provate, fatemi sapere come va!

Treccia di Pan Brioche ripiena salata

E’ uno di quei giorni che assomiglia tanto al mese di novembre, piove di nuovo e il cielo sopra di me è grigio, ancora una volta.

Inutile dire che per gli appassionati di bakery come me, questa è solo la scusa per accendere il forno, provare un altro impasto, magari salato, si. Qualcosa di morbido e ripieno di formaggi e salumi. Magari un pan brioche salato, a forma di treccia, qualcosa che possa riportarmi a gesti semplici, insomma per capirci quegli impasti che quando poi li hai in tavola, non so perché, sanno di momenti calmi e avvolgenti, atmosfere rassicuranti ed ospitali allo stesso tempo.

La treccia di pan brioche salata è una preparazione che richiede tempo, perché trattandosi di un impasto lievitato, servirà lasciarla lievitare coperta inizialmente un’ora e poi, una volta farcita ed intrecciata, ancora una mezz’ora.

Per cui, se desiderate prepararla, assicuratevi di avere il tempo necessario per realizzarla.

Potrete realizzarla sia come Una treccia classica, che come corona, formando quindi un ciambellone, molto scenografico da portare in tavola durante le festività natalizie o pasquali. 

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure una bustina di lievito secco)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo per spennellare

Per il ripieno:

  • 150 g di speck a fette e cubetti di pancetta dolce
  • 150 g di asiago e scamorza affumicata

Preparazione:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino.  (Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1)
  2. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo, il latte caldo, l’olio, zucchero, sale e il lievito fino a formare un panetto morbido (Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  3. Formato un panetto, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con un panno, fatelo lievitare per circa un’ora
  4. Tagliare a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  5. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su un piano infarinato, formate un rettangolo e con un coltello dividetelo in tre parti uguali (dovranno essere tre rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  6. Su ogni rettangolo di pasta, stendete il composto in modo uniforme, chiudete delicatamente, formando un cilindro; fate lo stesso con le altre tre parti uguali
  7. Ora che avete i tre cilindri ripieni, procedete a formare una treccia
  8. Se desiderate formare una ciambella intrecciata, imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella, posizionate la treccia all’interno e richiudete i due lembi alle estremità; altrimenti, posizionate la treccia composta direttamente sulla leccarda del forno, ricoperta da un foglio di carta forno
  9. Coprite la treccia con un canovaccio e lasciare lievitare ancora per circa 30 minuti
  10. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 190° in modalità statico
  11. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo (in alternativa con del latte)
  12. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino
  13. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di togliere la treccia dallo stampo a ciambella

Ciambellone 10 cucchiai al limone


Dopo piu’ di un mese di assenza da queste pagine e da questo diario, un po’ per mancanza di tempo, un po’ per un distacco inconsapevole causato da ritmi piuttosto serrati, professionali e personali che hanno reso impossibile ritagliare il tempo necessario a questo  diario, torno in punta di piedi, timidamente, senza speranza di ritrovarvi ancora tutti lì ad aspettarmi, perché stavolta, davvero, ho rischiato di “appendere la penna al chiodo”… Giorno dopo giorno, settimane dopo settimane, mesi. Per fortuna, poi, torna quel desiderio, quel momento tutto speciale che riaccende l’entusiasmo per quella che io chiamavo passione, e che purtroppo, in periodi particolari della propria vita, si rischia di mettere da parte, innescando così un circolo vizioso dal quale, ammetto, ho trovato difficile trovare via di fuga.

In realtà nella mia testa una marea di cose da raccontare si affollano, a tal punto da non ritrovare piu’ il bandolo della matassa e riuscire a districarla, per riprendere appunto quel filo del discorso che, giorno dopo giorno, è andato perso. Dalla descrizione dell’esperienza eccezionale di Sweety of Milano, il mese scorso, alle numerose ricette dolci che ho in serbo per voi, ad eventi di famiglia, personali e non, che hanno costellato queste settimane.

Nel frattempo, riordinando le idee, ed anche gli appunti presi sul notes del mio telefonino, ho ritrovato gli ingredienti di una ricetta che molto tempo fa scoprii a casa di Nonna Rosalba.

Con questo ciambellone, semplice e dolce, è riuscita ad avvicinare Liam ai dolci fatti in casa.
Soffice e profumato, nessuno resiste alla sua bontà.

Questa ricetta, nella sua semplicità, vi piacerà, un po’ come la torta “dei vasetti” allo yogurt, facile da ricordare e da realizzare, perché non servira’ la bilancia, ma solo il vostro cucchiaio da cucina!

Armatevi quindi di un bel cucchiaio, vi servirà per contarne 10 di farina e 10 di zucchero!

Senza burro, potrete usare olio di semi di mais o, in alternativa come da ricetta originale della nonna, olio extra vergine di oliva.. questo ciambellone sara’ soffice soffice e profumato al limone una vera delizia,
Ecco le dosi che costituiscono la semplicità di questa torta:

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 10 cucchiai colmi di farina 00
  • 10 cucchiai normali di zucchero
    • 1 bicchiere di latte (temperatura ambiente)
  • 3/4 di bicchiere di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • La buccia di Mezzo limone, grattugiata

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Imburrare ed infarinare una tortiera
  3. Lavorare con un frullino elettrico (oppure in una planetaria) le tre uova con lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso, aggiungere a filo il latte e l’olio e la scorza grattugiata di limone e lavorare l’impasto. (Bimby, velocità 4, 40 secondi)
  4. Setacciare la farina e aggiungerla al composto, lavorando bene l’impasto
  5. Aggiungere il lievito e amalgamarlo all’impasto
  6. Versare il composto nella tortiera o stampo a ciambella ed infornare a 160 gradi per circa quaranta minuti.
  7. Il ciambellone e’ pronto quando inserendo uno stecchino, questo fuoriesce asciutto.
  8. Lasciate raffreddare il ciambellone nello stampo e con cura, quando sarà freddo, Passate un coltello Lungo i bordi dello stampo poi capovolgete su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo.

Penso che gli ingredienti elencati li abbiamo tutti, il cucchiaio per dosare non manca a nessuno , quindi… Cosa aspettate a provarla?

Plumcake all’arancia

Tempo fa, il mio bimbo si è appassionato ai plumcake del Mulino Bianco.

Più che una passione, direi..un’ossessione: intanto, ha subito memorizzato il posto nella dispensa in cui li conservavo.

Dopodiché, tolto dalla confezione, e preso nella sua piccola manina, se il plumcake si sbriciolava, iniziava la tragedia: grida e pianti interminabili e super capricci. Non vi dico la difficoltà nel cercare di contenere la sua rabbia: siamo arrivati ad aprire fino a quattro confezioni perché tutte, in un modo o nell’altro, finivano con il plumcake sbriciolato.

Ho quindi deciso che, dopo la prima scatola, avremmo completamente fatto a meno dei plumcake del Mulino Bianco. Ed ha funzionato, Liam se n’è completamente dimenticato, non avendoli più in casa.

Come sapete, le occasioni per preparare un dolce fatto in casa, non mancano, ne ho approfittato per provare la ricetta per il Bimby del Plumcake all’Arancia.

Ingredienti che hai in casa, la cui freschezza e’ sotto il nostro controllo, le dosi di zucchero e grassi sotto i nostri occhi, insomma: mille motivi per preparare un dolce in casa, caldo permettendo!

E’ molto morbido e non tanto dolce e penso si possa tranquillamente sostituire l’arancia con un limone.

La ricetta e’ del Bimby, ma ovviamente, con fruste elettriche alla mano o altra planetaria, sarà un successo ugualmente!

Ottimo per la colazione, e’ andato a ruba, fetta dopo fetta…

Ingredienti:

  • 1 arancia non trattata (sia il succo che la scorza)
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 250 g di zucchero
  • 170 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di latte
  • 250 g di farina 0
  • 1 bustina di lievito per dolci
  1. Accendete il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Imburrate uno stampo per plumcake ed infarinatelo
  3. Se utilizzate il Bimby, mettete nel boccale la scorza d’arancia e grattugiate: 10 secondi, velocità 7.
  4. aggiungete il burro a tocchetti, lo zucchero e le uova e lavorateli: 40 sec. Vel 4
  5. Aggiungete gradualmente il latte, il succo dell’arancia spremuta e la farina: 30 sec. Vel. 5
  6. Aggiungete la bustina di lievito, con le lame in movimento per pochi secondi
  7. Versate il composto nello stampo e cuocete in forno a 160 gradi per circa 45 minuti

Ginger Bread Bundt cake

Conoscete la Ginger Bread Bundt Cake?

E’ la Torta Pan di Zenzero, una vera e propria delizia dai profumi natalizi, speziata e piacevolissima nelle giornate invernali.

Un dolce tipicamente natalizio che vi stupirà per la sua intensità.

Prepariamolo insieme.

Ingredienti:

  • 350 g di farina 00
  • 2 uova intere a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro morbido
  • 250 g di panna fresca
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 150 g di miele millefiori (o, in alternativa, di marmellata di arance)
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Glassa:

  • 1 albume
  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180° in modalità statico
  2. In una ciotola montate il burro con lo zucchero con le fruste elettriche, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso. Se utilizzate il Bimby: 40 secondi velocità 4
  3. Aggiungete un uovo alla volta e continuate a montare il composto; unite ora la panna e il miele, continuando a mescolare
  4. A parte, setacciate la farina con il lievito e unite gradualmente, continuando a lavorare il composto a velocità media
  5. Aggiungete il cacao setacciato, lo zenzero e un pizzico di sale e amalgamate
  6. Imburrate ed infarinate uno stampo per ciambella (diametro 24 cm) e versatevi il composto
  7. Infornate e fate cuocere per circa 40 minuti
  8. Per verificare se é cotta, fate la prova dello stecchino, inserendolo nella torta dovrà fuoriuscire completamente asciutto, altrimenti lasciate cuocere ancora.
  9. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente nello stampo, prima di sformarla su un piatto
  10. Per preparare la glassa: sbattete in una ciotola con una frusta l’albume, unite lo zucchero a velo gradualmente e poi il succo di limone e mescolate: dovrete ottenere una glassa liscia e omogenea.
  11. Versate ora la glassa sul dolce con un cucchiaio facendola colare sui bordi e decoratela a piacere (bacche di cannella, biscotti pan di zenzero, arance candite, ribes rossi)


Questa torta decorata con spezie e frutti rossi renderà la vostra tavola natalizia ancora di festa, e il profumo speziato contribuirà ancor di più a rendere l’atmosfera di casa speciale e di festa.

Canestrelli liguri

Chiudete gli occhi.

Lo sentite il profumo?

Canestrelli

Delicato, ma persistente. Leggero e impalpabile come una brezza di mare.

Ho in mente i Canestrelli. Piccole e dolci margherite dalla consistenza friabile e scioglievole.

Canestrelli

La ricetta che ho provato ci aiuterà a realizzare Canestrelli buonissimi.

Canestrelli

Ecco cosa serve per prepararli.

Ingredienti:

per mezzo chilo di Canestrelli

  • 50 g zucchero semolato
  • 50 g di zucchero a velo
  • 3 tuorli sodi
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di fecola di patate
  • scorza di 1 limone
  • 150 g di burro
  • 1 bustina di vanillina (o in alternativa 3 cucchiaini di estratto di vaniglia in tubetto)

Canestrelli

Preparazione:

  1. In un mixer riducete in polvere lo zucchero semolato con la scorza di limone. (Se avete il bimby: 10 secondi velocità 9)
  2. In una ciotola setacciate la farina 00 con la fecola di patate
  3. Prendete il composto di zucchero e limone e versatelo nella ciotola della farina e fecola setacciati
  4. Aggiungete lo zucchero a velo e amalgamate le polveri con una spatola
  5. Aggiungete ora i tuorli sodi e a temperatura ambiente, sbriciolati
  6. Aggiungete il burro morbido tagliato a tocchetti, la vanillina (oppure l’estratto) e amalgamate il tutto. (Se avete il bimby, dopo il punto 1, inserite nel boccale farina, fecola, zucchero a velo e lavorate per 40 sec. velocità 3; aggiungete poi i tuorli sbriciolati, burro e vanillina e impastata per 30 secondi a velocità 6.)
  7. Formate un panetto con l’impasto ottenuto e avvolgetelo in una pellicola che lascerete riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
  8. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 170°
  9. Preparate un piano di lavoro ben infarinato e procuratevi un mattarello
  10. Rivestite di carta forno due teglie
  11. Stendete l’impasto ritirato dal frigorifero sul piano di lavoro, altezza circa 1 cm
  12. Realizzate i biscotti Canestrelli utilizzando gli appositi stampini a fiore (diametro di 10 cm, foro di 3 cm), fino ad esaurimento della pasta
  13. Qualora diventasse troppo molle per realizzare i biscotti o per stenderlo, riponete il panetto in frigorifero per circa 5 minuti
  14. Infornate i biscotti a temperatura raggiunta di 170° e cuoceteli per circa 15-18 minuti o comunque fino a doratura del biscotto
  15. Sfornateli, lasciateli raffreddare senza toccarli, altrimenti rischierete di sbriciolarli
  16. Spolverate con zucchero a velo

CanestrelliRiconosciuti a livello nazionale come “Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano”, i Canestrelli sono prodotti sin dall’antichità nel Principato di Torriglia.

Tra i frollini, sono quelli che in famiglia adoriamo di più.

Con una tazza di tè, i Canestrelli faranno sentire le proprie origini regali, dal profumo alla forma, nulla di questo biscotto frollino  é da ritenersi poi banale. Semplice ed elegante, dal sapore indimenticabile, prepararli in casa e poi offrirli può rivelarsi un gesto che verrà sicuramente apprezzato da chi lo riceve.

Consiglio di conservare i Canestrelli in una bella scatola di latta così da preservarne fragranza e sapore.

Crostata profumata agli agrumi con ricotta e gocce di cioccolato

Per chi come me é appassionata di dolci, la preparazione stessa di un dolce é un momento nel quale dimenticarsi del tempo che passa, ritagliarsi un momento di creatività in cucina per poi apprezzarne il risultato. A volte é terapeutico, prepara un dolce “che ti passa”…

Di solito funziona. E così ho provato con una crostata. Una golosa, per intenderci.

Ho pensato cosi ad una pasta frolla profumata agli agrumi, un ripieno di golosa ricotta e tante gocce di cioccolato.

Prepararla un momento solo mio. Gustarla ed apprezzarla, un momento di condivisione.

 

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

Pasta Frolla:

  • 80 g di zucchero
  • scorza di limone e scorza d’arancia, non trattate
  • 1 uovo intero (a temperatura ambiente)
  • 1 tuorlo (a temperatura ambiente)
  • 130 g di burro ( a temperatura ambiente)
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito

Farcia di ricotta e gocce di cioccolato

  • 500 g di ricotta vaccina
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 2 tuorli d’uovo
  • 150 g di zucchero
  • scorza grattuggiata di limone e di arancia

Preparazione:

Pasta Frolla:

  1. Polverizziamo a velo lo  zucchero con le scorze di limone e di arancia in un mixer ( o nel Bimby)
  2. Poniamo la farina a fontana, poniamo le uova, i pezzetti di burro, lo zucchero a velo ottenuto, e il cucchiaino di lievito ed impastiamo velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo, senza scaldare troppo la frolla. (Se avete il Bimby, ponete gli ingredienti nel boccale, poi lavorate per 20 secondi a velocità 4)
  3. Riponiamo il panetto di pasta frolla in una pellicola e lasciamo riposare in frigorifero. Più la frolla riposerà in frigorifero più gli ingredienti si amalgameranno. Da un minimo di 30 minuti ad un massimo anche di 24 ore.
  4. Mettiamo le gocce di cioccolato in un bicchiere e riponiamole in frigorifero per almeno mezzora, cosicché si raffreddino bene e non si sciolgano nell’impasto durante la cottura
  5. Ritiriamo il panetto di pasta frolla dal frigorifero circa dieci minuti prima di iniziare a lavorarlo
  6. Poniamo la ricotta in un colino e lasciamole perdere il siero.
  7. Per la farcia, a parte sbattiamo i due tuorli
  8. In una ciotola lavoriamo con le fruste elettriche la ricotta e lo zucchero, grattuggiamo la scorza di limone e di arancia ed otteniamo una farcia morbida e spumosa
  9. Aggiungiamo le gocce di cioccolato e con una spatola amalgamiamole lentamente
  10. Pre-riscaldiamo il forno a 180 gradi in modalità statico
  11. Prendiamo un anello microforato o uno stampo per crostata (diametro 24-26 cm) imburriamolo ed infariniamolo
  12. Prendiamo il panetto di pasta frolla, tagliamone due terzi e conserviamone un terzo (ci servirà per realizzare le strisce)
  13. Stendiamo la pasta frolla tra due fogli di carta forno, spolverizziamo la superficie della frolla con un poco di farina, e stendiamo fino allo spessore desiderato
  14. Se abbiamo l’anello forato, imprimiamolo nella frolla cosi da ricavare il disco della base e lasciamolo sul foglio di carta forno; con la pasta in eccesso, realizziamo un bastoncino di frolla, poi stendiamolo con il mattarello ottenendo una striscia che diventerà il bordo della nostra crostata. Per incollare il fondo all’anello di pasta frolla realizzato, bagniamo leggermente la pasta con dell’acqua, che farà da collante e ci aiuterà ad unire o colmare eventuali buchi
  15. Se avete un normale stampo da crostata, stendete la pasta frolla con il mattarello, poi arrotolatela sul mattarello e stendetela nello stampo, tagliando la pasta in eccesso con un coltellino, lungo il bordo
  16. Ottenuto quindi il guscio di pasta frolla, con una forchetta bucherellatene il fondo
  17. Prendiamo ora la farcia di ricotta e gocce di cioccolato e farciamo la crostata fino al bordo
  18. Chiudiamo la crostata, realizzando le strisce di pasta frolla e ponendole sulla crostata, partendo dal centro, prendete la striscia più lunga, poi ponetene altre due, e create la classica griglia a rombi
  19. Ponete la crostata in forno e fate cuocere a 180° per almeno 45-50 minuti in modalità statico
  20. Fate la prova stecchino, se fuoriesce asciutto, la crostata é cotta.
  1. Crostata con ricotta e gocce di cioccolato

Consigli.

Questa pasta frolla tende ad essere molto morbida; quando la riprendete dal frigorifero per lavorarla, spolverizzatela con poca farina, lavoratela poco con il mattarello così da non “stracciarla” o scaldarla. Se si scalda e tende ad essere appiccicosa, consiglio di riporla tra due fogli di carta forno per altri dieci minuti in frigorifero; riuscirete a lavorarla, o tagliarla o sagomarla molto più facilmente.

Anche se lo zucchero contenuto nella ricotta funge da conservante e la crostata é cotta, consiglio di conservarla in frigorifero e sarà ancora più deliziosa.

Se vi piace questa ricetta, condividetela con i vostri amici. 👍🏻

Brioche col “tuppo” – con lievito madre

 

Brioche col tuppo

Ci sono dolci che sono diventati davvero un “simbolo”, li guardi e li associ al loro luogo di origine, in tutta la loro bellezza e particolarità, peculiarità, li associ a certi profumi, a certi paesaggi, tradizioni e culture.

Come la sfogliatella per Napoli, la Sbrisolona per Mantova e cosi via…

La Brioche “col tuppo” e la Sicilia, questo posto incantevole, crocevia di culture e tradizioni, terra di conquiste e di dominazioni. Quel “tuppo”, un vocabolo che chi mastica un po’ di dialetto sa che significa “chignon”, e sarebbe quella pallina di impasto che domina la brioche stessa, che poi, badate bene, si chiama, in realtà Brioscia, così viene chiamata in Sicilia, il termine “brioche” é tutto francese.

Mentre cuocevo queste meravigliose brioche, il profumo di arancia era in tutta casa, mi sembrava di essere proprio lì, con il vento caldo, il mare, i profumi di agrumi, i fichi d’india, e ancora la cornice fatta di Magna Grecia, di Saraceni e Normanni, di edifici moreschi ma anche barocchi, di Borboni.

In una Brioche col Tuppo c’é tutta la Sicilia, in tutta la sua bellezza.

 

Chiudete gli occhi e viaggiamo alla scoperta di questa meravigliosa terra, tutta da scoprire, tutta da visitare.

Ingredienti:

  • 180 g di lievito madre (rinfrescato almeno 24 ore prima)
  • 540 g di farina 0 tipo Manitoba
  • 1 uovo intero
  • 200 g di latte a temperatura ambiente
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 125 g di burro tagliato a tocchetti, morbido (a temperatura ambiente). Io ho utilizzato 75 g di burro e 50 g di olio di semi
  • 1 fialetta di aroma di arancia
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • Per spennellare: 1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte

Preparazione:

  1. Un giorno prima di cimentarvi con la ricetta, rinfrescate il vostro lievito madre
  2. In una ciotola, versate il latte a temperatura ambiente, il lievito madre, sciogliendolo con le mani, aggiungetevi lo zucchero, ed il cucchiaino di miele e mescolate. Se avete il Bimby: inserite questi ingredienti nel boccale e mescolate per 50 secondi a velocità 4
  3. Aggiungete nell’impasto l’uovo intero, il burro morbido e tagliato a tocchetti (oppure burro e l’olio di semi come ho fatto io) la fialetta di arancia e lavorate l’impasto. (Bimby: utilizzate per amalgamare 30 secondi a vel. 4)
  4. Aggiungete ora la farina, poco alla volta, e il sale, lavorate l’impasto man mano con le mani fino ad esaurire la farina . Dovrete ottenere un impasto uniforme compatto e morbido(Bimby: 30 sec. vel. 5; poi ancora 2 minuti e 30 secondi a velocità Spiga)
  5. Trasferite l’impasto così ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola. Trasferite la ciotola in forno spento e lasciate raddoppiare di volume l’impasto. Io ho lasciato lievitare l’impasto per 12 ore, lasciandolo raddoppiare durante la notte
  6. Ora che la lievitazione é stata raggiunta, formiamo le brioche: per la base, vi serviranno circa 100-120 g di impasto, mentre per la sfera più piccola, serviranno circa 15-20 g di impasto. Formate la sfera più grande che servirà da base, e quella più piccola.
  7. Per assemblare la brioche, con il dito fate un buco nel centro delle basi, poi spennellate d’acqua, e aggiungetevi il “tuppo”.
  8. A questo punto, adagiate tutte le brioche sulla teglia ricoperta di carta forno e lasciate lievitare ancora le brioche, finché non raddoppieranno di volume. Nel mio caso, ho atteso altre 3 ore, ricoprendo la teglia con la pellicola
  9. A seconda lievitazione avvenuta, pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180°
  10.  Quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 180°, spennellate le brioche con il tuorlo e il latte diluiti, poi infornate per circa 20 minuti – o almeno fino a completa doratura.
  11. Quando saranno cotte, sfornate le brioche e lasciatele raffreddare
  12. Poiché il giorno dopo tenderanno ad asciugarsi, vi consiglio di conservarle in sacchetti per alimenti tipo “gelo” e chiuderle cosi da poter mantenere un po’ della fragranza.

Il profumo di arancia vi inebrierà e si spanderà per tutta la casa.

Chiudete gli occhi: una calda giornata di sole, vento caldo di scirocco, colazione in Sicilia, brioche col tuppo e granita, oppure gelato…

Per me, invece, semplicemente tagliata in due e farcita con generose dosi di Nutella!

Brioche col tuppo