Pavesini Mascarpone e Nutella

Dolci freddi ne vogliamo? Si, e quanti più possibile, soprattutto, per favore, che siano semplici e veloci da fare!

E così, credo sia passato già un anno da quando ho provato questo dolcetto, preparato in vacanza al mare, sai quando prendi l’appartamento e hai modo di sentirti anche un po a casa per la libertà di orari, vita di mare, spiaggia e comunque anche se ceni dentro, non vuoi farti mancare il dolcetto?

Senza bilancia, senza utensili particolari o attrezzi specifici per la pasticceria che hai a casa tua…anche in vacanza ci vuole un dolcetto semplice semplice, da fare “ad occhio”, anche con i vostri bimbi.

Quando andrete a far la spesa ricordatevi di acquistare:

  • 1 confezione di mascarpone
  • 1 scatola di Pavesini
  • 1 barattolo medio di Nutella
  • 1 confezione di farina di cocco
  • latte qb

Siete pronti?

Contrariamente agli insegnamenti del Maestro Massari, per questa ricetta ho da proporvi solo dosi “a occhio”, o più facilmente fino ad esaurimento ingredienti, o fino a quando non vi sarete stufati…o non so…qualche altra proposta ?

Continue reading “Pavesini Mascarpone e Nutella”

Dorayaki

L’anno scorso, mentre navigavo sul web alla ricerca di dolci sfiziosi, mi sono imbattuta in una fotografia che, per semplicità e al contempo golosità, ha catturato la mia attenzione. Salvata e archiviata tra i dolcetti da provare, me ne sono quasi dimenticata, sono trascorsi mesi, ho sempre dato spazio a qualcos’altro.

Si trattava dei Dorayaki.

Non li conoscevo, in realtà il nome così “esotico” non so perché, mi riportava alla mente le isole greche, insomma devo averli confusi con altro, immaginando così che questi dolcetti fossero di origini greca.

In questi giorni di caldo afoso con punte che arrivano ai 35 gradi, caldo eccezionale che però ci ricorda che è arrivata l’estate, non chiedetemi di trafficare in cucina, se posso preparo per lo più pietanze fredde, fresche e leggere, evito di accendere il forno, almeno fino a quando il termometro non scenderà al di sotto dei 28 gradi; mi godo così la prepararazione di dolcetti semplici e per lo più freschi. Sono quindi tornata a rivedere la ricetta dei Dorayaki, mi sono documentata un po’ per scoprire che questi dolci, simili ai pancakes, sono giapponesi.

Il nome Dora deriva da “gong” perché la forma circolare lo ricorda.. Il gatto Doraemon, cartone animato che impazzava negli anni 80, tornato grandemente alla ribalta sugli schermi per i più piccoli, tanto che Liam appena ha visto la sua foto ha gridato a gran voce il suo nome, pare esserne ghiotto…certo, i suoi Dorayaki non sono farciti di Nutella, ma di una salsa cremosa di fagioli.

Quante curiosità intorno ad un dolcetto così originale.

Provo la ricetta per la prima volta, il gusto e’ buono, ma non sono soddisfatta della forma. Mando un messaggino alla mia amica Barbara che abita a Londra, appassionata di Giappone, in trasferta per lavoro negli States, e le chiedo se li conosce, le mando una foto per capire se quelli che ho preparato sono riconoscibili e mi risponde: “Dorayakiiii, buonissimi! Con la crema pasticcera ancora più buoni!” OK, penso io, per lo meno si riconoscono, anche se sono ancora diversi da come dovrebbero essere, diciamo forse imperfetti.

E così, riprovando, Dorayaki dopo Dorayaki, arriviamo a come dovrebbero essere: tondi, dorati, morbidi, e golosi!

Hanno un gusto che varia dal pancake al pan di Spagna ma un po’ più “gommosi”.

Vi lascio quindi la ricetta, con gli accorgimenti del caso.

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 75 g di zucchero
  • 150 g di farina 00
  • 1 cucchiaino e mezzo di miele
  • 50 ml acqua
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Nutella o confettura q.b.

Preparazione:

  1. Togliete le uova dal frigorifero e lasciate che raggiungano la temperatura ambiente
  2.  In una ciotola, sbattete le uova, aggiungete lo zucchero e lavorate bene.
  3. Aggiungete la farina poco per volta, continuando a sbattere il composto
  4. Misurate l’acqua in un piccolo bricco, aggiungetevi il lievito e mescolate bene: il composto farà schiuma, fate sciogliere bene il lievito, poi aggiungete la vanillina  sempre con un cucchiaino finché non si sarà sciolta
  5. Aggiungete al composto di uova, zucchero e farina, anche il miele
  6. Aggiungete ora gradualmente  anche l’acqua e amalgamate il tutto fino a rendere il composto omogeneo.
  7. Fate riposare il composto ottenuto in frigorifero per circa venti minuti
  8. Scegliete ora gli attrezzi: una padella antiaderente, un coppino o mestolo per prelevare il composto, e la palettina  che vi servirà per girare i dorayaki, un piatto per riporre i Dorayaki pronti
  9. RItirate la ciotola dal frigorifero
  10. Scaldate la padella sul fornello piccolo, dopo averla unta leggermente
  11. Con il coppino, prelevate una piccola quantità di composto: provate con il primo per regolarvi su quantità e grandezza. Utilizzate un coppino (o mestolo) normale, riempitelo a metà con il composto, versatelo lentamente nel centro della padella, il composto assumerà, allargandosi, da solo, una forma circolare. Il diametro cambierà a seconda della quantità di composto che utilizzerete.
  12. Controllate la superficie, quando inizierà a formare delle bollicine su tutta la grandezza del Dorayaki e’ ora di girarlo con la paletta sull’altro lato, con un movimento deciso, basteranno circa venti secondi. Noterete che, appena girato, tenderà a gonfiarsi. I Dorayaki dovranno risultare di un colore dorato e se possibile uniforme
  13. La cottura del primo  Dorayaki vi aiuterà a regolarvi per tutti gli altri: se è il caso ad esempio di abbassare la temperatura della padella per evitare che la superficie si bruci, come regolarvi nel momento della cottura.
  14. Se il Dorayaki non è ancora cotto e provate a girarlo con la palettina, il composto si attaccherà alla paletta e soprattutto si accartoccerà, perdendo la forma sferica.
  15. Preparateli in quantità pari, così da poterli poi unire, sovrapponendoli, dopo averli farciti con Nutella o con la confettura che vi piace di più

Quanto alla mia cara amica, lei li consiglia farciti di Crema Pasticcera.

Ora però sono curiosa di sapere chi di voi ha avuto la fortuna di  visitare il Giappone, chi conosce il gatto Doraemon perché magari quando era piccina guardava il cartone animato in TV, o perché i suoi figli lo conoscono; chi conosceva già i Dorayaki e chi invece li prepara già a casa, magari in occasione di qualche merenda…

Vi aspetto!

Panna Cotta al cioccolato e caffè

Quanto fa caldo da voi?

Qui molto, non oso immaginare verso sud e della nostra amata penisola..e preannunciano temperature ancor più elevate nei prossimi giorni, beati voi che avete in casa un bel condizionatore 😋

Quando il caldo comincia a farsi sentire, se possibile opto per i dolci senza forno.

Ancora una volta, quindi, il mio dolce domenicale e’ stato un dolce fresco, al cucchiaio, che non richiede cottura in forno, ma solo un po’ di pazienza per i tempi di riposo in frigorifero, teoricamente almeno tre ore, ma io consiglio di prepararlo la sera prima per gustarlo  a pranzo il giorno dopo.

Ingredienti:

Per 4 persone

  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di panna fresca
  • 45 g di zucchero
  • 1 tazzina di caffè espresso zuccherato
  • 8 grammi di gelatina in fogli

Panna cotta al cioccolato e caffè

Preparazione:

  1. Scegliete innanzitutto gli stampini che desiderate utilizzare per servire la panna cotta
  2. In una ciotola con acqua fredda, ammorbidire i fogli di gelatina
  3. In un pentolino, portate ad ebollizione il latte, la panna e lo zucchero
  4. Preparate una tazzina di caffè e zuccheratelo
  5. Strizzate i fogli di gelatina dall’acqua
  6. Versate il caffè zuccherato e la gelatina nel composto di panna e latte, amalgamate bene con un cucchiaio e lasciate intiepidire.
  7. Nel frattempo, mettete in un mixer il cioccolato fondente e tritatelo finemente
  8. Unite il cioccolato tritato alla base di latte intiepidita, con una frusta sciogliete il cioccolato, facendo attenzione che non si formino grumi
  9. Riempite con il composto gli stampini e riponeteli in frigorifero per un tempo minimo di tre ore.
  10. Quando deciderete di servire, sformate la panna cotta dagli stampini direttamente nel piattino di portata

Consigli:

  • se desiderate, potete guarnire le panne cotte con gocce di cioccolato o granella di nocciole

  • se desiderate una panna cotta più cremosa, potete sostituire il latte con la stessa quantità di panna. In questo avrete 400 ml di panna

 

Oreo Cheesecake

Prima o poi arriva l’estate, il caldo, il sole,  la voglia di andare al mare, feste di paese all’aria aperta di sera, la musica e il fritto misto con le patatine..ma quando si parla di dolci, che siano della domenica o della merenda pomeridiana, il forno a casa e ‘ rigorosamente spento.

E allora quando si parla di dolci freddi, e’ giocoforza parlare di cheesecake. Il web e il mondo food bloggers in questo periodo dell’anno impazziscono per questo dolce tutto anglo-americano, postando, come non ci fosse un domani, una cheesecake al secondo. E poiché anch’io non posso farne a meno, eccomi qua! In casa mia non la amano particolarmente, prediligono i dolci italiani come tiramisù e zuppa inglese, ma io preparerei cheesecake in continuazione, solo per il gusto di variarle e metterle in tavola..

L’anno scorso ho trovato per caso questa ricetta, acquistando dei biscotti simili agli Oreo, l’ho provata, gustata, mi è piaciuta, ma alla fine non l’ho pubblicata per mancanza di tempo. Quest’anno invece alla prima occasione per preparare una cheesecake, ho pensato agli Oreo e a questa ricetta che ho rifatto proprio durante il week-end, ho comprato tre pacchi di Oreo, il formaggio cremoso e la panna e, dimezzando le dosi, ho deciso di preparare una piccola cheesecake in una tortiera da 18 cm.

Se lo desiderate, potete raddoppiare tutte le dosi ed utilizzare una tortiera da 22 cm.

Ricordate che è fondamentale utilizzare una tortiera a cerniera (o a cerchio apribile che dir si voglia, perché consente di sformare la cheesecake senza romperla).

Ingredienti:

Per una tortiera a cerchio apribile di 18 cm

  • 20 biscotti Oreo + 10 biscotti (3 tubi Oreo in tutto)
  • 150 g. di Philadelpia
  • 150 ml di panna
  • 25 g . di zucchero a velo
  • 4 fogli di gelatina + 1 cucchiaio di latte scremato caldo
  • 1/2 bustina di vanillina

Preparazione:

  1. Prendere una ciotolina ed un pentolino, prelevare dai biscotti Oreo la farcia bianca e metterla nel pentolino e scaldarla sul fornello piccolo, fino a scioglimento
  2. Nel mixer, tritate finemente i biscotti rimasti senza farcia, devono ridursi in polvere di biscotto
  3. Dividere in parti uguali i biscotti tritati e metterli in due ciotole separate
  4. In una, versatevi la farcia liquida e mescolate il composto
  5. Foderate il fondo della tortiera con un disco di carta forno di 18 cm
  6. Versate il composto della prima ciotola (quella composta da polvere e farcia) sul fondo della tortiera, e livellate bene col dorso di un cucchiaio, mettete in frigorifero a riposare per mezz’ora
  7. Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina affinché si ammorbidiscano
  8. In una ciotola lavorate il formaggio cremoso con lo zucchero a velo è una bustina di vanillina
  9. In una planetaria, montate la panna
  10. Prendete una ciotola e una decina di biscotti e sbriciolateli grossolanamente
  11. Nel frattempo, scaldate un cucchiaio di latte in un pentolino e togliete dal fuoco, strizzate i fogli di gelatina dall’acqua, e fateli sciogliere nel latte caldo, mescolando
  12. Versate la gelatina sciolta sul composto di Philadelphia e zucchero e mescolate, aggiungete mescolando lentamente la panna montata e i biscotti sbriciolando grossolanamente, mescolando amalgamando
  13. Togliete dal frigo la tortiera con la base di biscotti. Versate il composto nella tortiera, livellandola con il dorso di un cucchiaio
  14. Versate ora la polvere di biscotti sopra il composto, coprendola del tutto e livellandola il più possibile
  15. Riponete in frigo per almeno sei ore. L’ideale sarebbe prepararla la sera precedente per poterla gustare al meglio il giorno dopo
  16. Per sformare la cheesecake: toglietela dal frigorifero e lasciatela qualche istante; Aprite la cerniera della tortiera lentamente, passate un coltello lungo i bordi della torta per sincerarvi che si stacchi facilmente, togliete l’anello
  17. Prendete un piatto piano, ponetelo sopra la torta e capovolgetela su se stessa, come si fa quando si girano una frittata
  18. Togliete il fondo della tortiera e il foglio di carta forno, delicatamente e servite

I golosi di biscotti Oreo apprezzeranno questa Tortina.

Quanto a me, sono già pronta per prepararne un’altra!

Budino al cioccolato – ricetta di Maurizio Di Mario

Fresco e goloso…non chiedetemi perché ma appena ho preparato il titolo “Budino al Cioccolato”, nella mia mente ho iniziato a canticchiare Pupo e la sua vintage “gelato al cioccolato “, dolce un po salato, tu gelato al cioccolato..

Si, il budino, che bontà! MI ricorda molto l’infanzia, ogni occasione era buona per mangiare il budino, fosse confezionato sul tavolo della mensa scolastica delle scuole elementari o a casa, in una domenica casalinga, il budino al cioccolato ha il potere di riportare alla mia mente bellissimi ricordi.

Questo è leggermente diverso dal solito…lo prepariamo seguendo i consigli di Maurizio di Mario. Così, tanto per vedere come un noto Pasticcere prepara un dolce simbolo di semplicità e molto casalingo..

Budino al cioccolato

Ingredienti:

  • 800 g di latte
  • 180 g di cioccolato fondente di ottima qualità
  • 160 g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 80 g di farina
  • 1 cucchiaio di rum
  • granella di mandorle o nocciole

Preparazione:

  1. Prendete un pentolino e scaldate il latte
  2. Prendete una casseruola, mettevi il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero e il cioccolato tagliato a pezzetti, accendete a fuoco basso e fate fondere mescolando con un cucchiaio finché il cioccolato non si sarà sciolto
  3. Unite gradualmente la farina e amalgamate bene il tutto
  4. Aggiungete subito il latte bollente e fate cuocere a fuoco basso, mescolando fino a quando si sarà addensato
  5. Lasciar bollire per cinque minuti
  6. Prendete uno stampo per budini e spennellatelo con il rum
  7. Versate la crema nello stampo e lasciatela intiepidire
  8. Una volta tiepida, mettete lo stampo in frigorifero per almeno due ore
  9. Per sformare il budino, immergete lo stampo per qualche secondo in acqua bollente
  10. Prendete il piatto da portata e mettetelo alla base del dolce, poi capovolgetelo e staccatelo lentamente dallo stampo
  11. Spolverizzate con della granella di mandorle o nocciole

Budino al cioccolatoIo ho utilizzato gli stampini mono porzione..erano sei e…niente, né ho mangiati due!

Tartufi cocco e noci

Tartufi cocco e noci

Il caldo qui si fa ancora sentire, dopo la pausa vacanziera al mare, la pelle arrostita dal sole, le belle giornate lunghe e affollate di turisti sulle spiagge, si torna al tran tran quotidiano, si torna in città.

La carrellata dei dolci freddi però non è ancora terminata, il caldo di settembre è ancora molto generoso e si fa sentire.

Tartufi cocco e noci

Ho scoperto per caso questa ricetta dell’ultimo minuto in un libretto trovato per caso in edicola, durante l’acquisto di un pensierino per un compleanno, e interamente dedicato a ricette bimby, ma “unofficial”; si tratta di un dolcetto veloce e semplice da realizzare, che potrete poi dimenticare in frigorifero e servire in tavola al momento giusto.

Tartufi cocco e noci

Tartufi al cocco e noci.

Ecco cosa serve:

Ingredienti:

  • 160 g di formaggio tipo Philadelphia
  • 1 cucchiaio di cocco grattugiato disidratato
  • 100 g di noci (oppure 50 g di noci e 50 di nocciole)
  • 50 g di zucchero di canna
  • cocco disidratato quanto basta per l’impanatura

Preparazione:

  1. Tritate le noci (e le nocciole). Per il Bimby, velocità 7, 5 secondi
  2. Aggiungete il formaggio, lo zucchero ed il cocco ed amalgamate (vel. 4, 40 secondi)
  3. A parte, preparate un piatto piano e versate una manciata di cocco
  4. Preparate un vassoio che possa poi andare in frigorifero, e poneteci sopra circa una ventina di pirottini.
  5. Prelevate un po’ di composto, formate delle palline, aiutandovi con due cucchiaini e rigiratele nel cocco grattugiato, fino a che non saranno completamente ricoperti di cocco e sistemate i tartufi ottenuti nei pirottini
  6. Riponete il vassoio in frigo fino al momento di servirli

Tartufi cocco e noci

Risulteranno comunque morbidi, non dolcissimi, nonostante la presenza di cocco.

In fondo, ritornando un po’ tutti al tran tran, abbiamo forse voglia solo di cose semplici, e veloci da realizzare, e questi dolcetti possono essere la soluzione.

L’ibisco ancora in fiore anche dopo il nostro rientro mi dice che,  anche se siamo ormai in settembre, ha ancora voglia d’estate e di continuare a fiorire copiosamente.

Tartufi cocco e noci

Rotolo di biscotti Plasmon e Nutella

Questa ricetta, in origine, si chiamava in un altro modo ma non vi svelerò il titolo, poiché tornerò presto a farla seguendo le indicazioni originarie; e, ad onor del vero, anche l’aspetto era completamente diverso, per forma e soprattutto per colore…

E’ andata proprio così, non avevo biscotti secchi in casa ma tanti tanti biscotti Plasmon di Liam che da diverso tempo non mangia più. Cambiano i suoi gusti e cambiano le abitudini. Non beve più latte e non mangia più questi biscotti, neanche a merenda; i suoi biscotti preferiti sono altri, ahimè..Nonostante ciò, e’ inutile dire che a me i biscotti Plasmon continuano a piacere moltissimo. Quindi, complice la necessità di utilizzarli, ho deciso di sostituire completamente i classici biscotti secchi con i classici Plasmon.

Il colore del rotolo non inganna!

Rotolo di biscotti Plasmon e Nutella

E’ facile da preparare, è molto, molto veloce, un po’ come tutti quei dolci estivi o freddi che hanno la base di biscotto e che vanno conservati in frigorifero..come il salame di cioccolato e la torta fredda al cacao e biscotti.

E’ una bella cosa non dover usare il forno in estate senza rinunciare al dolce..

vi servono solo 4 ingredienti:

  • 350 g di biscotti Plasmon
  • 50 g di zucchero
  • 125 g di latte freddo
  • Nutella circa 5 cucchiai colmi

ROtolo di biscotti Plasmon e Nutella

I passaggi semplici:

  1. Tritate i biscotti nel mixer fino a renderli in polvere
  2. Mettete la polvere di biscotti in una ciotola oppure in una planetaria e versatevi lo zucchero e mescolate. Aggiungete il latte freddo e lavorate l’impasto fino ad ottenere un impasto omogeneo, formate un panetto
  3. mettete l’impasto sopra un foglio di carta forno, adagiate sopra l’impasto un altro foglio di carta forno
  4. Prendete il mattarello e tirate la pasta cercando di ottenere un rettangolo, di circa 1 cm di spessore
  5. Togliete il foglio di carta forno superiore
  6. Scaldate la Nutella per circa 20 secondi nel microonde (o il tempo necessario per renderla fluida cosicché si possa spalmare facilmente)
  7. Spalmate la Nutella sulla superficie della pasta
  8. Aiutandovi con la carta forno, arrotolate su se stessa la pasta dal lato più lungo così da ottenere un rotolo.
  9. Riavvolgete il rotolo nella carta forno e ponete in freezer per almeno trenta minuti
  10. Potete decidere di conservarlo in freezer, oppure di spostare il rotolo nel frigo almeno mezz’ora prima di consumarlo per ammorbidirlo un pochino.
  11. Toglietelo dalla carta forno, srotolandolo piano e se lo gradite spolverizzate di zucchero a velo.

Rotolo di biscotti Plasmon e Nutella

 

Torta fredda cacao e biscotti

Sempre tutti a lamentarci che l’estate non arriva mai, che piove sempre, in giro con l’ombrellino strategico in borsa anche agli inizi di giugno, grandinate a tradimento proprio mentre lasci l’ufficio di corsa, in ritardo perché ti sei fermata oltre orario per finire le ultime cose, grandine come bottoni lungo il tragitto per arrivare all’asilo che sta quasi per chiudere, e poi arriva un bel giorno e….taaaac…succede che:

  1. le temperature improvvisamente si impennano
  2. non hai fatto il cambio dell’armadio
  3. hai nella scarpiera ballerine, scarpe chiuse, stivaletti e devi recuperare tutti i sandaletti del caso
  4. hai il piumone o il copriletto da portare in lavanderia, e devo far spazio a lenzuola fresche e leggere
  5. urge anticipare l’appuntamento dall’estetista per ceretta e pedicure del caso,
  6. in pausa pranzo esci e l’auto parcheggiata ha raggiunto 180 gradi, come il tuo forno quando cuoci la torta di domenica, il volante scotta e anche se accendi l’aria condizionata a manetta non sarà comunque sufficiente per raffreddare l’auto in pochi secondi: dentro la macchina o fuori sotto al sole, non cambia molto..
  7. I vestitini estivi dell’anno scorso, accuratamente riposti all’inizio dello scorso autunno, li guardi e ti sembrano improvvisamente vecchi di cento anni (nuova scusa per rimpinguare il guardaroba anche quest’anno..)
  8. le camicette, seppur leggere, a manica lunga ancora nell’armadio, solo a guardarle, ti fanno percepire una temperatura esterna di 80 gradi, con il 99% di umidità..
  9. i pantaloni lunghi seppur di cotone diventano una seconda pelle, e tu sei in attesa che la data in cui vedrai la tua estetista finalmente arrivi..
  10. la data della settimana di vacanza al mare si avvicina inesorabile e tu sei “in alto mare” con i preparativi per tutta la famiglia, compreso il tuo restauro dal parrucchiere e lo shopping per i nuovi costumi da bagno, solari, etc..

Insomma, ogni anno sembra che l’estate non arrivi mai, e poi eccola qui.

Ma con questo caldo, senza condizionatore in casa, e con la cucina che si surriscalda, non ho proprio voglia di accendere il forno per preparare il dolce. E allora vai di dolci al cucchiaio o senza forno, come Tiramisù, Panna Cotta, Salame di cioccolato, etc.

Una bella alternativa al salame di cioccolato e’ la Torta fredda al Cacao d Biscotti, semplice da fare, e bella fresca, perché deve riposare in frigorifero. La ricetta originale “Torta di biscotti al cioccolato, fredda e senza cottura”, da cui mi sono fatta ispirare la trovate su http://www.tavolartegusto.it.

Torta fredda cacao e biscotti

Ecco cosa serve:

Ingredienti:

  • 200 g di biscotti secchi (io ho provato con le Gocciole Pavesi)
  • 100 g di burro fuso
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di cacao amaro più due cucchiai per la decorazione
  • 3 cucchiai di latte
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione :

  1. in un pentolino, fate fondere il burro a fiamma bassa
  2. in una ciotola, sbriciolate tutti i biscotti, aggiungete lo zucchero semolato e il cacao amaro e mescolate con i biscotti che si coloreranno
  3. Aggiungege il burro fuso ed il latte e mescolate, otterrete un composto umido
  4. Imburrate una tortiera di 18 o 20 cm, preferibilmente a cerniera, spolverate con cacao, e versate il composto di biscotti sul fondo della tortiera
  5. Schiacciate e Livellate bene il composto con il dorso del cucchiaio fino a rendere il composto liscio ed omogeneo, senza buchi, così da ottenere una torta compatta
  6. Ponete la tortiera in frigo e lasciate riposare per almeno tre ore. Io ho lasciato riposare per mezz’ora in freezer..
  7. Quando il composto si sarà solidificato, togliete dal frigorifero, passate con un coltello i bordi della tortiera affinché si stacchi senza rompersi, aprite il cerchio a cerniera, sfilate la torta e ponetela su un piatto da portata, spolverizzate di cacao in polvere amaro e zucchero a velo.

Torta fredda cacao e biscotti

Da provare…

Torta fredda cacao e biscotti

Salame di Cioccolato – Ricetta di Sonia Peronaci

Dite la verità…c’e forse ancora qualcuno che non ha provato a seguire le ricette pubblicate su http://www.GialloZafferano.it e che non conosca Sonia Peronaci, la sua ideatrice?

E’ una donna super, con una marcia in più, se pensiamo che tra le prime ha portato le ricette e la buona cucina sul web, partendo da you tube, da dove poi è partita la sua fama. La prima volta che apparve nella pubblicità di un noto formaggio cremoso, ammetto, non la conoscevo.

Ho scoperto poi di Giallo Zafferano e soprattutto del fatto che Sonia Peronaci fosse Chef. Dai video con tutti i passaggi che spiegano le ricette, alle ricette pubblicate e fotografate passo passo, oggi il suo sito credo sia, nel genere, uno dei più consultati online, con ricette di sicura riuscita.

Sul profilo Instagram del nostro blog, Sonia Peronaci, o chi per lei, ci ha “onorato” di ben due like: uno in occasione della pubblicazione della foto della Caprese al Limone del mitico Sal De Riso, l’altro per le Ciambelline con Gocce di cioccolato e ricotta.

Circa un mese fa, invece, ho voluto provare la sua ricetta per preparare un Salame di Cioccolato, cercavo una preparazione dolce veloce e che potesse essere di sicuro gradimento.

Et voila’.

Salame di Cioccolato

La sua ricetta e’ un po’ diversa dal classico salame di cioccolato, poiché nella lista degli ingredienti non c’è il cacao amaro ma solo quello fondente.

Cioccolato fondente

Ingredienti:

  • 300 g di biscotti secchi
  • 2 uova (freschissime)
  • 200 g di cioccolato fondente (di buona qualità)
  • 2 cucchiai di rum (ho utilizzato in alternativa l’aroma in fialette)
  • 150 g di burro
  • 100 g di zucchero

salame di cioccolato

Preparazione:

  1. Lasciare il burro a temperatura ambiente affinché si ammorbidisca
  2. Sbriciolare grossolanamente i biscotti secchi in una ciotola capiente (indovinate un po’? Avevo in casa solo i Digestive, più indicati per la cheesecake perché tendono a sbriciolarsi molto facilmente, li ho utilizzati comunque)
  3. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente fino a quando non avrà raggiungo una consistenza cremosa
  4. In una ciotola, lavorare con un mestolo il burro fino a farlo diventare un crema, aggiungere lo zucchero e lavorare bene, aggiungere le uova e il rum
  5. Aggiungere il cioccolato fondente ormai freddo e sciolto a bagnomaria e mescolare bene il composto
  6. Versare il composto così ottenuto nella ciotola dei biscotti sbriciolati e amalgamare il composto
  7. Rivestire una teglia con carta forno ed agiate i il composto, dandogli una forma cilindrica o di salame.
  8. Avvolgere il salame di cioccolato con la stessa carta forno e ricoprite ancora con un foglio di alluminio.
  9. Lasciare riposare in frigo per due o tre ore
  10. Tagliare a fettine e servire

Come ultimo passaggio, anche se non indicato nella ricetta originale, potrete passare il salame di cioccolato nello zucchero a velo, oppure, in alternativa, nel cacao amaro.

E’ un dolce che piace a tutti, adulti e bambini.

Penso di non sbagliare nel dire che se preferite, le uova possono essere pastorizzate prima di utilizzarle.

Tagliamone una fetta e dimentichiamo dieta e palestra per un attimo….

Salame di cioccolato

Panna Cotta alla Vaniglia con salsa di lamponi

panna cotta alla vaniglia con salsa di lamponi

Sono giorni torridi, il week-end in città mi e’ praticamente volato senza accorgermene, nonostante le temperature invitassero ad andare al mare, e anche di corsa.

Reduce da una settimana particolarmente difficile, dal punto di vista lavorativo, staccare per il fine settimana sarebbe stato molto utile al mio spirito, al mio umore. Racconterò su altre pagine bianche questa storia, mentre ora voglio solo condividere con voi il colore che questa Panna Cotta alla vaniglia con salsa di lamponi mi ha regalato quest’oggi.

Il rosso vivo della salsa di lamponi, energia pura, passione.

Panna cotta alla vaniglia

Cromoterapia, insomma, per questo mio umore particolarmente altalenante, nonostante alcuni momenti di pura allegria trascorsi sabato pomeriggio.

Veniamo al dunque. Perché la panna cotta?

Avevo in frigorifero la panna da utilizzare, tanta voglia di un dolce fresco e al cucchiaio.  Un bel cestino di lamponi. Infine, stampini per budino carinissimi, ancora nuovi, da provare, utili non solo per budini ma per qualsiasi altro dolce freddo che richieda di riposare in frigorifero in una forma, come bavarese e la panna cotta.

Il mio aiutante stamattina era in grande forma, prontissimo ad aiutarmi con questo dolce sfizioso.

E’ facilissimo da fare. E indovinate? Per me e’ la prima volta …

Ingredienti:

  • 500 ml di panna fresca
  • 80 g di zucchero
  • gelatina per torte (oppure 15 grammi di gelatina in fogli)
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 limone non trattato, la scorza

Per la salsa di lamponi:

  • 200 g di lamponi
  • 100 g di zucchero
  • Gelatina (oppure 4 g di gelatina in fogli)

Preparazione:

  1. Lavate i lamponi e asciugateli. Lasciatene qualcuno da parte per la decorazione finale.
  2. Frullateli con lo zucchero. Passateli al setaccio, così da ottenere una salsa liscia, ed eliminare tutti i semini dei lamponi.
  3. A parte preparate la gelatina, secondo istruzioni sulla confezione, oppure se utilizzate i fogli di gelatina, provvedete ad ammollarli, strizzarli e poi scioglierli in 60 g acqua calda.
  4. Unite la gelatina alla salsa di lamponi
  5. Versate negli stampini o nei bicchierini e mettete in frigorifero a riposare
  6. In una casseruola piccola, versate la panna e scioglietevi lo zucchero, aggiungete il baccello di vaniglia tagliato a metà (io l’ho inciso per far fuoriuscire la vaniglia), e la scorza di un limone
  7. Fate cuocere per circa un quarto d’ora, mescolando spesso con un cucchiaio di legno
  8. Ritirate dal fuoco e togliete il baccello e la scorza di limone.
  9. preparate la gelatina o i fogli di gelatina, ammollandoli nell’acqua, strizzandoli ed unite alla panna, mescolando bene.
  10. Versate negli stampini sopra la salsa e riponete in frigorifero per almeno tre ore.
  11. Al momento di servire, mettete un piatto alla base dello stampino e capovolgetelo. Infine decorate con qualche lampone e con zucchero a velo

La vista appagata dal rosso intenso della salsa di lamponi e dalla delicatezza del bianco, il gusto dolce della vaniglia si sposa con quello leggermente acre dei lamponi. Questo dolcetto riporta il buonumore.

Panna cotta alla vaniglia con salsa di la poni