Ciambella paradiso

 

Ciambella paradiso

Ciambelle, ciambelloni, mini-ciambelline, stampi per ciambelle, e chi più ne ha più ne metta. Anche questa è una mania compulsiva, un po come lo shopping da Zara, i cosmetici da Kiko, i costumi da Tezenis, e via discorrendo…lo spazio scarseggia, ma gli stampi e le tortiere invece aumentano..

Ciambella paradiso

 

Ciambelle che passione,

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la

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,

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…ogni scusa è buona per preparare una ciambella, se possibile con uno stampo nuovo!

Questa volta non mi dilungo e sapete perché? Perché la rete ha fatto una magia e tutte le parole profuse per descrivere di questa torta si sono perse nell’etere: non chiedetemi come ho fatto, ogni tanto mi succede, scrivo, scrivo e scrivo senza salvare e alla fine …oooops! Non trovò più nulla nel post..quindi, il signor wordpress ieri sera ha fatto sparire nell’etere il mio post che ho dovuto ricreare ex novo questa sera, ma stasera le parole scarseggiano..quindi lascio lo spazio alla ricetta nuda e cruda, così, senz’anima, perché sono un po’ arrabbiata. Probabilmente è’ solo colpa del mio Wi-Fi che ieri sera mi ha “buttato fuori” senza che me ne accorgessi.

Ciambella paradiso

ingredienti

  • 4 uova (dovremo usare 4 tuorli e 2 albumi)
  • 150 g di zucchero (due ciotole separate con 75 g di zucchero in ognuna)
  • 150 g di farina 00
  • 75 G di fecola di patate
  • mezza bacca di vaniglia
  • mezzo limone non trattato (scorza grattugiata)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per lo stampo

Ciambella paradiso

preparazione

  1. preriscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella di 22 cm
  3. separare i tuorli dagli albumi, tenendo da parte due dei 4 albumi
  4. in una ciotola, mescolare il burro con metà dello zucchero, quindi 75 grammi, e la polpa della mezza bacca di vaniglia (incidete in senso verticale la bacca, aprendola e prelevando con la punta del coltello la polpa), mescolare bene il tutto
  5. unire un tuorlo alla volta, mescolando bene fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e senza grumi, unire la scorza grattugiata di limone
  6. in una ciotola, montare a neve i 2 albumi con un pizzico di sale; aggiungere 75 g rimanenti di zucchero
  7. prendete una ciotola e setacciate la farina con la fecola ed il lievito
  8. unite le farine setacciate al composto dei tuorli e mescolate
  9. aggiungete i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto senza far smontare il co oosto
  10. versare tutto nello stampo a ciambella ed infornare a 180 gradi per circa 40-45 minuti
  11. sfornarla e lasciarla raffreddare nello stampo
  12. sformarla su un piatto e spolverizzare con zucchero a velo

Conserviamola al riparo dall’aria, altrimenti si asciugherà troppo. Con una bella tazza di latte caldo, o con il tè del pomeriggio

Ciambella paradiso

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Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

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, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

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?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…

I Vanillekipferl di Katrin

Vanillekipferl

E poi ci sono i biscotti della tradizione austriaca, i Vanillekipferl, ma stavolta quelli veri, ricetta autentica; arriva dritta dritta dalla tradizione di famiglia di Katrin che ancora una volta ringrazio di cuore per avermi gentilmente donato il segreto di questi ottimi biscotti, così apprezzati nel periodo natalizio.

Non deve essere stato facile per lei condividere una delle ricette di famiglia, tramandatale dalla nonna e dalla sua mamma, austriache. Ho custodito questa ricetta per un anno ed ora che ho la sua approvazione desidero condividerla, farla conoscere, affinché possiate anche voi preparare i biscottini Kipferl alla vaniglia più buoni che abbiate mai assaggiato.

Vanillekipferl

Ingredienti:

  • 75 g di noci e mandorle
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 210 g di farina 00
  • 50 g di zucchero
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Vanillekipferl

Procedimento:

  1. Tritare le noci e le mandorle e metterle da parte
  2. Preparare la farina e lavorarla a mano con il burro, lo zucchero e le noci e mandorle tritate, fino a formare una palla
  3. Lasciar riposare l’impasto in frigorifero (ho avvolto l’impasto nella pellicola e ho lasciato riposare per almeno 30 minuti)
  4. Accendere il forno e raggiungere la temperatura di 160 gradi
  5. Preparare due teglie rivestite con carta forno
  6. Prelevare, dall’impasto, piccoli tocchetti (grandezza di una noce), allungarli con le mani senza assottigliarli troppo, fino a formare una mezzaluna, o un piccolo ferro di cavallo
  7. Infornare per circa 10-15 minuti. Controllate sempre la cottura, con il mio forno ad esempio, i biscotti si cuociono a circa 12 minuti, per Katrin, ad esempio ci vogliono circa 20 minuti. Fate la prova stecchino, i biscotti dovranno essere dorati e lo stecchino dovrà fuoriuscire asciutto
  8. Una volta cotti e sfornati, intingerli delicatamente nello zucchero a velo vanigliato poiché essendo ancora caldi tendono a rompersi
  9. Questo passaggio è possibile farlo anche una volta che i biscotti si saranno raffreddati completamente nella teglia.

Vanillekipferl

Katrin ha custodito gelosamente questa ricetta, regalandoci, ogni anno, in prossimità delle feste natalizie, un piatto con circa quattro varietà di biscotti austriaci, uno piu’ buono dell’altro; ammetto che, in assenza della sua ricetta originale, ho cercato per molto tempo una ricetta che potesse avvicinarsi alla sua e che trovate pubblicate qui, in questo blog.

Vanillekipferl

Ma la friabilità ed il gusto che hanno i suoi biscotti non hanno assolutamente rivali.

Grazie di cuore, Katrin.

Panna Cotta alla Vaniglia con salsa di lamponi

panna cotta alla vaniglia con salsa di lamponi

Sono giorni torridi, il week-end in città mi e’ praticamente volato senza accorgermene, nonostante le temperature invitassero ad andare al mare, e anche di corsa.

Reduce da una settimana particolarmente difficile, dal punto di vista lavorativo, staccare per il fine settimana sarebbe stato molto utile al mio spirito, al mio umore. Racconterò su altre pagine bianche questa storia, mentre ora voglio solo condividere con voi il colore che questa Panna Cotta alla vaniglia con salsa di lamponi mi ha regalato quest’oggi.

Il rosso vivo della salsa di lamponi, energia pura, passione.

Panna cotta alla vaniglia

Cromoterapia, insomma, per questo mio umore particolarmente altalenante, nonostante alcuni momenti di pura allegria trascorsi sabato pomeriggio.

Veniamo al dunque. Perché la panna cotta?

Avevo in frigorifero la panna da utilizzare, tanta voglia di un dolce fresco e al cucchiaio.  Un bel cestino di lamponi. Infine, stampini per budino carinissimi, ancora nuovi, da provare, utili non solo per budini ma per qualsiasi altro dolce freddo che richieda di riposare in frigorifero in una forma, come bavarese e la panna cotta.

Il mio aiutante stamattina era in grande forma, prontissimo ad aiutarmi con questo dolce sfizioso.

E’ facilissimo da fare. E indovinate? Per me e’ la prima volta …

Ingredienti:

  • 500 ml di panna fresca
  • 80 g di zucchero
  • gelatina per torte (oppure 15 grammi di gelatina in fogli)
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 limone non trattato, la scorza

Per la salsa di lamponi:

  • 200 g di lamponi
  • 100 g di zucchero
  • Gelatina (oppure 4 g di gelatina in fogli)

Preparazione:

  1. Lavate i lamponi e asciugateli. Lasciatene qualcuno da parte per la decorazione finale.
  2. Frullateli con lo zucchero. Passateli al setaccio, così da ottenere una salsa liscia, ed eliminare tutti i semini dei lamponi.
  3. A parte preparate la gelatina, secondo istruzioni sulla confezione, oppure se utilizzate i fogli di gelatina, provvedete ad ammollarli, strizzarli e poi scioglierli in 60 g acqua calda.
  4. Unite la gelatina alla salsa di lamponi
  5. Versate negli stampini o nei bicchierini e mettete in frigorifero a riposare
  6. In una casseruola piccola, versate la panna e scioglietevi lo zucchero, aggiungete il baccello di vaniglia tagliato a metà (io l’ho inciso per far fuoriuscire la vaniglia), e la scorza di un limone
  7. Fate cuocere per circa un quarto d’ora, mescolando spesso con un cucchiaio di legno
  8. Ritirate dal fuoco e togliete il baccello e la scorza di limone.
  9. preparate la gelatina o i fogli di gelatina, ammollandoli nell’acqua, strizzandoli ed unite alla panna, mescolando bene.
  10. Versate negli stampini sopra la salsa e riponete in frigorifero per almeno tre ore.
  11. Al momento di servire, mettete un piatto alla base dello stampino e capovolgetelo. Infine decorate con qualche lampone e con zucchero a velo

La vista appagata dal rosso intenso della salsa di lamponi e dalla delicatezza del bianco, il gusto dolce della vaniglia si sposa con quello leggermente acre dei lamponi. Questo dolcetto riporta il buonumore.

Panna cotta alla vaniglia con salsa di la poni

Crema Chantilly

Per la festa della mamma, dopo aver preparato il Pan di Spagna ho pensato ad una crema per farcirlo, ma non volevo fosse la solita crema pasticcera.

E così ho preparato per la prima volta  la crema chantilly che in realtà si presta a tante altre gustose preparazioni.

Crema chantilly

Quando ero bambina, per le torte di compleanno, papà sceglieva quasi sempre torte a base di questa crema molto delicata, dalla migliore pasticceria della città arrivava una magnifica torta decorata con crema chantilly e cioccolata.

Esistono due versioni, quella classica e la cosiddetta crema chantilly “all’italiana” ( o crema diplomatica) che prevede l’aggiunta di panna montata ad una base di crema pasticcera, ed e’ la più diffusa.

Ecco gli ingredienti:

  • 250 ml latte intero
  • 75 g zucchero
  • 2 tuorli
  • 15 g di farina 00
  • mezzo baccello di vaniglia
  • 300 ml di panna fesca
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato

Per prima cosa ho preparato la crema in questo modo:

  1. In un pentolino ho scaldato il latte con la vaniglia (il baccello va inciso a metà e con un cucchiaino estraete la polpa)
  2. in un altro pentolino lavorate i tuorli con lo zucchero.
  3. Aggiungete poco alla volta la farina e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo
  4. Aggiungete a filo il latte continuando a mescolare e fate sobbollire a fuoco lento per circa 3 minuti
  5. Fate raffreddare

A questo punto, amalgamate la panna che avrete montato in precedenza con due cucchiai di zucchero a velo vanigliato

E’ ora di farcire la nostra torta o il nostro dolce…

Torta Festa della mamma

 

Kipferl senza uova

La seconda giornata con bimbo malato e’ trascorsa e il bimbo sta molto meglio.Ora dorme come un angioletto.

Certo, a metà mattinata stava ancora male, per cui ho richiamato il pediatra per un aggiornamento. E mi dice : “se entro mezzogiorno non vede miglioramenti, lo porti qui in studio così vediamo se è il caso di portarlo al pronto soccorso, c’è rischio che si disidrati”…. Non so se è stata la strizza o semplicemente il virus si stava finalmente esaurendo, fatto sta che, per fortuna, non è stato necessario: si è gradualmente ripreso, ricominciando pian pianino a mangiucchiare, prima una fetta di pane. A seguire, un bel pezzetto di parmigiano reggiano.

Ora sono certa che sta meglio, poi ha ripreso nelle sue normali attività girellando per casa 🙂 Domani rientro al lavoro, mentre lui trascorrerà la giornata con i nonni.

Colgo questa occasione per ringraziarvi per i gentili commenti e la solidarietà ricevuta in questi due giorni.

Stasera, quindi, un po’ più rilassata e serena, voglio riproporvi la ricetta dei Kipferl alla vaniglia ma nella versione senza uova che, vi assicuro, e’ buonissima e con una piccola variante : farina di nocciole (o nocciole tritate). Anziché quella di mandorle.

Ingredienti

  • 35 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 140 g di farina 00
  • 60 g di farina di mandorle (anche con quella di nocciole sono ottimi!)
  • 1 stecca di vaniglia (oppure, in alternativa, potete sostituire con della vanillina)
  • Zucchero vanigliato
  1. Incidete la stecca di vaniglia ed estraete i semini che mischierete allo zucchero, dentro una ciotola
  2. Aggiungete il burro morbido e la farina setacciata mischiata con quella di mandorle o di nocciole
  3. Mescolate tutto con un cucchiaio di legno e poi con le mani, formando una palla
  4. Avvolgetela nella pellicola e Lasciatela riposare almeno venti minuti in frigorifero
  5. Accendete il forno a 170 gradi, modalità statico
  6. Trascorso il tempo, tagliate dei pezzetti di pasta e stendeteli con le mani, formando dei salsicciotti a cui darete la classica forma di mezzaluna
  7. Ponete i biscotti su una placca forno foderata con la carta forno e cuocete per circa un quarto d’ora-venti minuti, nella parte centrale del forno
  8. Quando saranno cotti, estraete la placca e lasciatevi raffreddare i biscotti, cercando di non toccarli per non romperli
  9. Delicatamente, passate i biscotti nello zucchero a velo mischiato con quello vanigliato e lo zucchero semolato.

Spero vi piacciano, eccoli :

Senza uovo
Kipferl alla vaniglia ma senza uova