Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Da quando e’ iniziata la quarantena, la sensazione che tutti i giorni siano uguali mi ha assalito e almeno la domenica cerco di non farmi “risucchiare” dalle incombenze casalinghe come capita durante gli altri sei giorni.

E così ben venga pranzare in giardino e ricordarsi che la domenica dovrebbe essere per tutti, anche per chi e’ sempre a casa, un giorno di “relax”: ho rimandato a lunedì tutte quelle faccende che non erano urgenti, preparato il pranzo E gustato in giardino e poi, nel pomeriggio, mi sono fatta aiutare da Liam a preparare una torta.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Una cosa che ho imparato in questi quaranta giorni e’ non dare nulla per scontato perché non è così scontato trovare sempre i prodotti che utilizzo abitualmente al supermercato, utilizzare in modo misurato gli ingredienti che ho in casa, se possibile non sprecarli perché potrei non trovarli nel giorno e nell’orario in cui si va a fare la spesa, ormai confinata ad una volta alla settimana.

E così, controllando in frigorifero, ho notato che la scadenza della ricotta era ormai molto ravvicinata. Perché se fare la spesa una volta a settimana ti consente di fare grande scorta e di non dover uscire spesso in questa situazione di contingenza, dall’altro e’ pur vero che se non si utilizzano in modo accorto i prodotti acquistati si rischia di doverli buttare via.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Per accontentare così tutti, ho pensato di preparare la Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Questa sbriciolata e’ una Torta sbriciolata, quindi ho realizzato dei bordi abbastanza alti con la frolla sbriciolata così da formare un guscio che potesse contenere un bel ripieno di ricotta e – poiché non ho più in dispensa le gocce di cioccolato ma un blocco di scorta di cioccolato fondente – ho preparato delle scaglie.

Cioccolato fondente

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 100 g di burro freddo
  • 100 g di zucchero
  • 8 g di lievito vanigliato per dolci
  • 1 uovo
  • estratto di vaniglia o semini di mezza bacca di vaniglia

Per il ripieno:

  • 350 g di ricotta ben sgocciolata
  • 150 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Estratto di vaniglia (o semini di mezza bacca di vaniglia)
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Preparazione:

  1. Inserite tutti gli ingredienti della sbriciolata in un mixer, o in una planetaria e azionate a velocità media, gli ingredienti si devono amalgamare formando un composto molto granuloso.
    Se utilizzate il Bimby, basteranno 40 secondi a velocità 4. Io ho utilizzato 1 minuto per ottenere una sbriciolata più fine
  2. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  3. Scegliete una tortiera da 20 cm a cerniera e con fondo amovibile, oppure un anello regolabile da pasticceria
  4. Foderate con carta forno la teglia se utilizzate un anello
  5. Imburrate ed infarinate la tortiera o l’anello
  6. Su di un tagliere, con un coltello grande e affilato tagliamo grossolanamente il cioccolato fondente, realizzando delle scaglie
  7. In una ciotola, mettiamo la ricotta ben sgocciolata, lo zucchero e lavoriamo bene con un cucchiaio così da far sciogliere lo zucchero
  8. In una ciotolina mettiamo l’uovo intero E sbattiamolo leggermente con la forchetta, poi travasiamolo nel composto di ricotta e zucchero e lavoriamo amalgamando bene
  9. In ultimo, aggiungiamo le scaglie di cioccolato fondente e amalgamiamo tutto
  10. Prendiamo una parte della sbriciolata al cacao e realizziamo il fondo della torta, Versandolo sulla base e premiamo con il dorso di un cucchiaio evitando di lasciare buchi
  11. Con altra sbriciolata realizziamo Con le mani i bordi della torta, premendo contro l’anello o la tortiera affinché’ il composto si indurisca un po’. Regolatevi con la quantità di sbriciolata: dovreste utilizzare un terzo per il fondo, un terzo per i bordi e un terzo per la superficie
  12. Ora che il guscio di frolla e’ realizzato, con un cucchiaio versiamo la farcia di ricotta e cioccolato nella torta e livelliamo
  13. Copriamo accuratamente tutta la superficie di ricotta con la sbriciolata al cacao rimasta, evitando di lasciare buchi
  14. Se il forno ha raggiunto la temperatura di 180 gradi possiamo infornare, facciamo cuocere Per 35-40 minuti. La cottura può variare da forno a forno, io ho iniziato a controllare la cottura dopo i 30 minuti.
  15. Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente.
  16. Una volta freddo, sformate la torta sbriciolata al cacao su un piatto piano, passando un coltello lungo i bordi della tortiera e poi aprendo delicatamente l’anello e sfilandolo.
  17. Se vi piace, potete spolverizzare leggermente con zucchero a velo
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e gocce di cioccolato fondente

Questa sbriciolata e’ davvero golosa! Il ripieno di ricotta con le scaglie di cioccolato poi la rende speciale!

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Potrete conservare la Torta sbriciolata anche in frigorifero, sara ancor più deliziosa.
Provatela se vi va 👍🏻 e condividete la ricetta 🔄

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente
Torta all'acqua al cacao

Torta all’acqua al cacao

Torta all'acqua al cacao

Oggi voglio parlarvi di una torta leggerissima che si prepara senza burro e senza uova e che in questi giorni in cui il Coronavirus ci costringe a casa é probabilmente il dolce ideale perché ci consente di toglierci lo sfizio di una torta golosa senza sensi di colpa.

E’ una torta ideale per gli allergici alle uova o per chi é a dieta – se lo consideriamo un piccolo “premio” della domenica, a patto pero’ che se ne mangi una sola fetta..

Per tutti i fortunelli, invece, i quali non sono in lotta con la bilancia durante l’anno, tantomeno in questo periodo di forzata “quarantena”, una fetta tira l’altra e pertanto sono sicura che non ne avanzerà.

Il bello di questa torta e’ che si prepara sporcando solo due ciotole! 😍

Questa é la mia versione al cacao, mentre qui https://secondastella72.com/2015/06/22/torta-allacqua/ potete trovare la ricetta per realizzarla senza.

Ingredienti:

4 persone, tortiera da 20 cm

  • 250 g di acqua calda
  • 185 g di farina 00
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di olio di semi di mais
  • una presa di sale
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 fialetta di aroma di vaniglia (o i semini di mezza bacca)
  • 1 cucchiaio di Rhum
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi
  2. Scegliete una tortiera del diametro di 20 cm, imburratela o irrorate i bordi con olio e poi infarinatela
  3. Prendete una ciotola e setacciate la farina con il cacao ed il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete una presa di sale
  4. In un pentolino, intiepidite l’acqua
  5. In una seconda ciotola, versate l’acqua tiepida e scioglietevi lo zucchero utilizzando un cucchiaio
  6. Aggiungete a filo l’olio, l’aroma di vaniglia e il rhum
  7. Ora, versate a filo i liquidi nelle polveri, lentamente e mescolate il composto con una frusta o una spatola, fino a quando il composto non risulterà omogeneo e senza grumi
  8. Ottenuto il composto, versatelo nella tortiera
  9. Cuocete a 180 gradi per circa 35-40 minuti
  10. Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare il dolce
  11. Spolverizzate di zucchero a velo vanigliato, se desiderate una decorazione scegliete uno stencil da torta
Torta all'acqua al cacao

La torta e’ leggerissima appena fatta, mentre il giorno dopo sara ancora più buona perche risulterà leggermente umida. Conservatela in un portatorte, sotto una campana di vetro, o ricopritela con un foglio di alluminio.

Un piacevole strappo alla regola e in questi giorni di ridotta attività, sicuramente un peccato di gola che per calorie non ci farà sentire tanto in colpa.

Provatela, se vi va e condividetela.

Torta all'acqua al cacao

Ciambellone soffice ai mirtilli

Quanto mi piacciono i mirtilli, eppure nei dolci li uso pochissimo.

Ma qualche giorno fa, mi sono resa conto di averne un cestino in frigorifero da utilizzare in breve tempo.

Cosi ho pensato di preparare un ciambellone che fosse soffice e con i mirtilli sarebbe diventato ancor più invitante.

Ecco come l’ho preparato.

Ingredienti:

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 ml di latte intero
  • 200 g di zucchero
  • scorza grattugiata di un limone non trattato (preferibilmente Costa d’Amalfi)
  • 150 ml di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cestino di mirtilli freschi
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 160° gradi
  2. Scegliete uno stampo per la ciambella di almeno 26 cm
  3. Cospargetelo di olio e spennellatelo, poi infarinatelo accuratamente
  4. Prendete la scorza di limone e grattugiatela e tenetela da parte
  5. Montate le uova con lo zucchero
  6. Aggiungete gradualmente il latte
  7. Aggiungete gradualmente l’olio di semi, fino ad assorbimento
  8. Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela all’impasto gradualmente, aggiungete la scorza di limone grattugiata, lavorate fino ad ottenere un composto omogeneo
  9. Aggiungete infine un pizzico di sale e amalgamatelo al composto.
  10. Infarinate leggermente i mirtilli. Aggiungeteli al composto, mescolando con una spatola
  11. Versate ora il composto ottenuto nello stampo ed infornate quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 160°, cuocete per circa 40 minuti
  12. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, il ciambellone sarà pronto
  13. Sfornatelo e lasciatelo raffreddare nel suo stampo
  14. Una volta raffreddato, passate un coltello lungo i bordi dello stampo per assicurarvi che si stacchi dalle pareti; ponete un piatto piano sopra il ciambellone, e capovolgete lo stampo, assicurandovi di sformare dallo stampo il dolce, senza romperlo
  15. Spolverate il ciambellone di zucchero a velo

Se utilizzate il Bimby:

inserite la buccia di limone nel boccale e tritate: 6 secondi, velocità 8. Aggiungete poi tutti gli ingredienti elencati sopra, tranne il sale e mescolate per 30 secondi a velocità Con le lame in movimento, aggiungete il pizzico di sale dal foro del coperchio del boccale.

Per la decorazione ho utilizzato Mirtilli freschi, foglioline di menta fresca e fiori di fragola E li ho appoggiati sul ciambellone, per un effetto scenografico.
A noi é piaciuto moltissimo, un ciambellone soffice e fresco grazie alla presenza dei mirtilli, ideale con una tazza di te oppure per la colazione del mattino.

Si conserva morbido se coperto da carta d’alluminio oppure sotto una campana di vetro o portatorta.

Beh, se provate, fatemi sapere come va!

Torta di mele alla panna

Torta morbida di mele e panna

La Torta di Mele mette sempre tutti d’accordo. Sarà perché abbiamo imparato ad apprezzarla sin da bambini e quindi evoca forse in noi tutti un dolcissimo ricordo d’infanzia, sarà per quel suo sapore intramontabile di tradizione e bontà dato dalle mele, fatto sta che con una torta di mele non si può sbagliare, é un dolce che piace sempre.

La classica torta di mele oggi la prepariamo in modo che possa essere morbidissima e profumatissima.

Ho utilizzato l’olio di semi, quindi questa torta é senza burro, ci servirà la panna fresca e una spolveratina di cannella.

Prima però, assicuratevi di avere le mele e di buona qualità.

Io oggi ho utilizzato le Mele Golden.

Ecco come l’ho preparata.

Ingredienti:

  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 300 g di farina 00
  • 200 ml di panna fresca (temperatura ambiente)
  • 150 g di olio di semi di mais
  • scorza di un limone grattugiata, succo di limone
  • 3 mele
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione:

  1. Per prima corsa, pre-riscaldiamo il forno in modalità statico a 160°
  2. Imburriamo (oppure passiamo dell’olio di semi) e infariniamo una tortiera del diametro di 24 cm
  3. Grattugiamo la scorza di limone e teniamola da parte.
  4. Tagliamo a fettine sottili le mele e mettiamole in una ciotola, irroriamole con il succo di limone e teniamo da parte
  5. In una planetaria, o in una ciotola, lavoriamo con le fruste le uova con lo zucchero fino a che il composto Non diventi chiaro e spumoso
  6. A filo, aggiungiamo la panna fresca e lavoriamo
  7. Aggiungiamo l’olio di semi di mais gradualmente e lavoriamo il composto, aggiungiamo ora la scorza grattugiata del limone e mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  8. Setacciamo la farina con il lievito, e amalgamiamo tutto al composto, lavorando con le fruste, aggiungiamo ora un pizzico di sale
  9. Lavoriamo il composto amalgamando bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto morbido
  10. Travasiamo il composto nella tortiera, livellando con un cucchiaio
  11. Decoriamo il composto con le fettine di mela: io le ho inserite a raggiera, cercando di riempire tutta la torta con le mele
  12. Appena prima di infornare il dolce, spolverizzate tutta la superficie con un cucchiaio colmo di zucchero di canna
  13. Lasciamo cuocere per circa 50 minuti
  14. Per la cottura, verificate con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, la torta é pronta
  15. Sfornate e lasciate raffreddare la torta nella tortiera
  16. Una volta fredda, sformate il dolce su un piatto e spolverizzate con zucchero a velo vanigliato

La torta risulta morbidissima, perfetta al taglio e profumata. Lo zucchero di canna poi avrà formato una sottile crosticina croccante che renderà la torta ancora più buona.

Provatela e condividete… una torta così buona va condivisa con il mondo intero, non credete anche voi? 😄

Torta Caprese – ricetta di Sal de Riso

Alzi la mano chi ancora non conosce la Torta Caprese!

Per fortuna il nostro Bel Paese é ricco di tradizioni e in fatto di cucina, salata o dolce che sia, c’é sempre una ricettina che non vediamo l’ora di condividere  o sfoggiare nella migliore delle occasioni!

Per gli amanti del cioccolato e della frutta secca (in particolare mandorle e nocciole), la Torta Caprese é un piccolo dolce peccato e farà sicuramente contenti tutti i vostri ospiti.

Nata a Capri, e questo ci piace e suona così incredibilmente romantico, la Torta Caprese, come molti altri capisaldi della pasticceria internazionale, sembra essere nata per una dimenticanza del pasticcere che la creò, un certo Carmine Di Fiore, nel lontano 1920.

E contrariamente a quanto potessi immaginare, essendo lo sfondo di Capri così meravigliosamente magico (faraglioni, i colori, il mare azzurro, i giardini di Augusto), la storia di questa Torta ha davvero poco di romantico… sembra infatti che il pasticcere Di Fiore fu chiamato a preparare una torta per tre scagnozzi di Al Capone, arrivati a Capri per procurare una partita di ghette. Pare che nella fretta o per la tensione stessa di preparare la torta richiesta da questi tre malviventi, il buon Di Fiore si dimenticò di aggiungere all’impasto della torta di mandorle e cioccolato, proprio la farina!

Questa dimenticanza, tuttavia, rese questa torta memorabile e piacque così tanto che tutti vollero la ricetta, diventando cosi nel tempo un dolce tipico della zona di Capri, dalla quale si diffuse velocemente lungo la Costa d’Amalfi e la Penisola Sorrentina.

Data la bontà di questa torta, non poteva essere altrimenti..

Prepariamola insieme.

Ingredienti:

  • 170 g di zucchero a velo (dividetelo in due parti uguali, da 85 g l’una)
  • 170 g di burro morbido (temperatura ambiente)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • 170 g di cioccolato fondente grattuggiato
  • 148 g di albumi (in media, un albume pesa circa 30 g, quindi 5 uova) a temperatura ambiente
  • 85 g di nocciole tostate in polvere
  • 85 g di mandorle tostate in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 14 g di cacao amaro in polvere
  • 25 g di fecola di patate
  • 4 g di lievito per dolci
  • 85 g di tuorli (in media, un tuorlo pesa circa 15 g) a temperatura ambiente

Procedimento:

  1. In una ciotola, montate il burro con metà dello zucchero, quindi 85 g di zucchero a velo e aggiungetevi i semi della bacca di vaniglia. Io ho utilizzato l’estratto di vaniglia in gel che trovate nei tubetti al supermercato di Paneangeli, e ne ho utilizzati tre cucchiaini pieni.
  2. In forno, fate tostare le mandorle e le nocciole e poi polverizzatele utilizzando il mixer. Per velocizzare questo passaggio, io ho tuttavia utilizzato mandorle e nocciole già grattugiate che vendono in buste da 400 grammi.
  3. Montate bene il composto e aggiungetevi un pizzico di sale
  4. Aggiungete ora i tuorli d’uovo, uno alla volta, gradualmente, fino a che non saranno assorbiti. Consiglio realmente di pesare sia i tuorli che gli albumi cosi da avere esattamente la dose prevista dalla ricetta di Sal
  5. Preriscaldate il forno a 160 gradi in modalità ventilato.  Non vi nascondo di aver preferito la modalità “statico” per abitudine di cottura con questo tipo di impasti e di torte. Sappiate però che le indicazioni di Sal prevedono il forno “ventilato”.
  6. Prendete il cioccolato fondente e grattugiatelo tutto. Io l’ho tritato finemente utilizzando il mixer.
  7. In una ciotola, a parte, miscelate bene le polveri setacciandole: cioccolato fondente grattugiato, le mandorle tostate e polverizzate, le nocciole tostate e polverizzate, la fecola di patate, il cacao in polvere, il lievito per dolci e tenete da parte
  8. In una ciotola grande, pesate gli albumi e iniziate a montarli con le fruste, aggiungendovi gradualmente i rimanenti 85 grammi di zucchero a velo. Gli albumi dovranno essere montati a neve, ma non dovranno essere “fermi”, cioé non dovranno essere montati troppo, ma, come si dice in gergo “a becco d’uccello“, vale a dire che il composto, dalla frusta, dovrà formare una specie di becco, appunto.
  9. Avete quindi ora, dinanzi a voi, 3 ciotole: una con il composto di tuorli d’uovo e zucchero, una con le polveri, una con gli albumi montati
  10. Procedete ora ad aggiungete al composto dei tuorli, burro e zucchero, 1/3 del composto fatto di albumi e 1/3 delle polveri setacciate, e procedete ad amalgamare bene; procedete ad aggiungere ancora 1/3 di albumi e 1/3 di polveri, amalgamando dal basso verso l’alto, e ancora un’ultima volta con l’ultimo terzo di composto.
  11. Imburrate una tortiera e infarinatela utilizzando la fecola di patate. Io ho utilizzato un anello apribile che non ha il fondo, ed ho allargato l’anello fino ad avere un diametro di 23 cm, poi ho foderato con carta forno la teglia del forno.
  12. Versate il composto ottenuto nella tortiera e livellate bene.
  13. Lasciate cuocere per circa 45-50 minuti.
  14. A cottura ultimata, sfornate la Torta Caprese e lasciatela raffreddare
  15. Una volta fredda, sformatela dalla vostra tortiera
  16. Decoratela a piacere con abbondante zucchero a velo, utilizzando uno stencil o delle formine o un centrino. Io mi sono ricordata di avere un bellissimo sottopentola in acciaio dalla sagoma geometrica e così ho deciso di utilizzarlo come fosse uno stencil.

La particolarità della ricetta di Sal De Riso, rispetto alla ricetta tradizionale, é che il cioccolato non viene fuso a bagnomaria, come abbiamo fatto in passato in questa ricetta, bensì solo grattuggiato. Inoltre, usualmente la ricetta prevede solo mandorle, mentre in questo caso la torta ha sia mandorle che nocciole.

E’ una torta che già normalmente piace moltissimo, soprattutto agli amanti del cioccolato e soprattutto é senza glutine, per tutti coloro che ne sono intolleranti. Se poi, come in questo caso, la ricetta é di un grande Maestro Pasticcere che tutti adoriamo, quale é Sal de Riso, beh, che dire di più, se non che é superlativa?

Una torta indimenticabile.

E voi, l’avete già provata?

Ciambella soffice al cioccolato

Ogni volta che organizziamo una merenda a casa con i compagni di classe di Liam, mi arrovello sempre su quale dolce preparare, perché ormai si sa che ho sempre una torta per l’occasione pronta da gustare.

Quando ci sono questi pomeriggi di gioco tra bambini, la necessità é sempre quella di preparare qualcosa di semplice e genuino, gustoso al punto giusto, che accontenti sia bimbi che mamme…

Questa volta la mia scelta é caduta su una sofficissima ciambella al cioccolato! Morbida morbida, se siete amanti del cioccolato come me, questa torta vi piacerà.

E’ semplicissima da realizzare e sono sicura che avrete tutti gli ingredienti già a portata di mano.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 350 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 200 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 220 g di latte
  • 1 pizzico di sale fino
  • 1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno in modalità statico a 160 gradi
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo per ciambellone di circa 26-28 cm
  3. Nel mixer riducete lo zucchero semolato in zucchero a velo. Se avete il bimby, inseritelo nel boccate, utilizzate la velocità 8 per 10 secondi
  4. In una ciotola montate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova, la vanillina e a filo il latte, gradualmente, fino ad ottenere un composto spumoso e soffice. Con il Bimby, aggiungete gli ingredienti elencati ed utilizzate la velocità 5 per 40 secondi
  5. A parte setacciate la farina con il cacao, e aggiungeteli, gradualmente al composto, continuando a lavorare con le fruste elettriche e infine aggiungete un pizzico di sale. Con il Bimby: aggiungete gli ingredienti e impastate per 40 secondi a velocità 5
  6. Aggiungete il lievito per dolci e amalgamate all’impasto. Con il Bimby: aggiungete il lievito ed impostate 15 secondi a veolocità 6
  7. Versate l’impasto nello stampo imburrato e infarinato ed infornate per circa 50 minuti.
  8. Verificate l’effettiva cottura della ciambella con uno stuzzicadenti che dovrà fuoriuscire asciutto. Altrimenti prolungate ancora la cottura. Con il mio forno, ad esempio, ho dovuto attendere circa 60 minuti perché il dolce fosse cotto

Provatela, ci sono giorni in cui una bella fetta di torta al cioccolato ci rimette in pace col mondo… e i bambini l’adorano..

Plumcake yogurt e mirtilli

Ci sono momenti fatti di cose semplici.

Di questi momenti, ne conservo i profumi e le sensazioni.

Non sono momenti fatti di cose, di oggetti, ma di sensazioni positive, che ti fanno stare bene, di profumi che ti regalano l’essenza del vivere quotidiano.

A volte anche il food può regalare questi momenti, nei gesti per preparare un dolce, nei momenti spesi nel tepore di una casa che ti avvolge e ti abbraccia, in una sensazione di grande benessere e calma, e tranquillità, mentre fuori da quella porta tutto corre, tutto scorre, inesorabile e inarrestabile.

Chiudete la porta, prepariamo un plumcake fatto con ingredienti semplici.

Yogurt e mirtilli.

Ingredienti:

  • 250 g di yogurt intero bianco (o ai mirtilli)
  • 200  g di farina 00
  • 50 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero
  • 80 g di olio di semi di mais
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli d’uovo
  • 125 g di mirtilli
  • bacca di vaniglia
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake di almeno 25 cm
  2. Preriscaldate il forno a 160° in modalità statico
  3. In una ciotola, oppure nella planetaria, montate, con un frullino elettrico, le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (ci vorranno almeno un paio di minuti)
  4. Aggiungere i tuorli, uno alla volta e continuando a montare il composto, aggiungete lo yogurt, i semi della bacca di vaniglia, e il pizzico di sale
  5. Setacciate la farina, l’amido e il lievito in una ciotola
  6. Aggiungete gradualmente al composto di uova, le farine setacciate, mescolando ora con una spatola e amalgamate bene il composto
  7. Aggiungete, a filo, l’olio, ottenendo così un impasto omogeneo e liscio
  8. Incorporate ora i mirtilli nel composto
  9. Versate tutto il composto nello stampo da plumcake imburrato ed infarinato, riempendolo a tre quarti.
  10. Infornate a 160° per circa 50 minuti
  11. Verificate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto il plumcake é cotto
  12. Sfornate e lasciate raffreddare nello stampo
  13. Sformate il plumcake e se lo desiderate, spolverate con zucchero a velo

Un dolce dal gusto semplice, senza burro, morbido come un abbraccio, fresco come una mattina di primavera.

Torta di zucca

Oggi vi presento una delle mille ricette che circolano per preparare una morbida Torta di Zucca.

Non si tratta della più nota Pumpkin Pie che preparano oltreoceano e oltremanica, ma una semplice torta che resterà morbidissima, il sapore di zucca e’ abbastanza neutro, perciò non abbiate timore nel prepararla qualora non foste grandi amanti del sapore dolciastro di questo splendido ortaggio arancione cche porta il colore nelle giornata più buie e piovose del nostro autunno.

La ricetta originale arriva da una rivista mensile , adoro collezionare riviste, libri, pubblicazioni e tenere da parte le ricette più interessanti per i momenti in cui “preparare una torta” mi rende più “felice”.

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 150 g di polpa di zucca (a tocchetti)
  • 120 g di farina 00
  • 80 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero
  • 2 uova
  • 60 g di yogurt
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 50 ml di olio di semi
  • succo di limone (qualche goccia)
  • zucchero a velo q.b.
  • un pizzico di sale

Preparazione:

  1. Tagliate la polpa di zucca in tocchetti e cuocetela al vapore per circa venti minuti o fino a quando non sarà abbastanza morbida da poterla frullare
  2. Quando sarà ammorbidita, trasferitela nel bicchiere del frullatore ad immersione e lasciatela raffreddare
  3. Frullate la zucca fino a ridurla in crema
  4. Prendete le uova e separate i tuorli dagli albumi, mettendo i tuorli in una ciotola
  5. Montate i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale fino a quando non diventeranno spumosi ( ci vorranno almeno cinque minuti)
  6. Incorporate ora l’olio, lo yogurt e la crema di zucca e amalgamate
  7. Setacciate la farina 00 con il lievito, aggiungetela al composto, poi aggiungete la farina di mandorle e amalgamate bene. (I passaggi 5-6-7 li ho fatti nella ciotola del Kitchen Aid cosi da poterli montare con il frullino)
  8. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi e scegliete la modalità “statico”
  9. Preparate uno stampo per torte che abbia un diametro di 20-22 cm, imburratelo ed infarinatelo
  10. Prendete gli albumi e metteteli in una ciotola, montateli a neve con tre gocce di succo di limone, utilizzando le fruste elettriche; saranno pronti quando capovolgendo la ciotola, gli albumi non si staccheranno ma rimarrano “attaccati” al fondo della ciotola stessa senza scivolare
  11. Un cucchiaio alla volta, trasferite gli albumi montati a neve nella ciotola del composto ed amalgamate bene, con movimenti dal basso verso l’alto per non sgonfiare il composto
  12. Trasferite il composto nello stampo e poi nel forno e fate cuocere per circa 35 minuti
  13. Controllate la cottura facendo la prova stecchino: dovrà fuoriuscire asciutto, a quel punto la torta sarà pronta
  14. Sfornate e lasciate raffreddare la torta, poi sformatela e spolverizzatela di zucchero a velo

Che dite, la proviamo?

Happy Halloween a tutti 🎃🎃🎃

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Torta della Nonna

“Un nonno é qualcuno con l’argento nei capelli e l’oro nel cuore.”

Vi presento un dolce che tutti conosciamo, oggi parliamo della Torta della Nonna, un dolce di origini toscane.

Pasta frolla, crema pasticcera, pinoli e zucchero a velo. Una ricetta semplice che ci riporta alla nostra infanzia.

Ognuno ha la propria esperienza da ricordare. I miei ricordi vividi dei nonni riecheggiano ancora nella mia memoria.

Di una nonna materna, forte e vigorosa, dinamica e instancabile ricordo la generosità fatta di piccole, ma al contempo, grandi attenzioni quotidiane.

I suoi racconti. La sua abilità ai fornelli, la sua capacità di preparare dolci squisiti semplici ma di grande effetto, la sua preoccupazione nei nostri riguardi era che mangiassimo a tavola. La sua dolcezza nei confronti di ben dieci nipoti.

Del nonno materno, la presenza autorevole in casa, i lunghi dialoghi con mio padre sul “com’era prima”, la sua passione per la musica e i suoi spartiti musicali, la sua tromba che da giovane suonava nella banda del paese e che faceva rivivere per noi nipoti qualche volta, tra le sue grandi mani possenti.

Dei miei nonni, come coppia, ricordo invece il loro grande giardino di limoni, limoni ovunque, giallo oro, la casa colonica che mi sembrava grande come un castello, gli scalini per potervi arrivare.

Della nonna paterna ricordo il suo modo simpatico e ironico di rivolgersi a noi piccolini, quando mi sedevo di fronte a lei io vedevo, su quel volto così pallido, tra tante righe e segni di espressione, gli occhi di mio padre. Il suo passo claudicante, le orecchiette fatte a mano sul tavolo della cucina, per le quali mi chiedeva aiuto, la sua macchina da cucire Singer, lo chignon basso che raccoglieva lunghi capelli del colore delle spighe di grano in una giornata dal cielo grigio.

Del mio nonno paterno, solo i suoi ultimi anni; di un uomo che era stato arruolato in Marina io ricordo solo il suo grande tremolio, la sua poltrona dalla quale ci guardava accennando un sorriso, i suoi piccoli passi mentre si spostava in casa.

Dei miei nonni come coppia, ricordo lei a tavola, amorevolmente e pazientemente lo aiutava a mangiare, quasi imboccandolo come si fa con i bambini, perché, ormai non era più autonomo. Della Marina e di quella splendida uniforme bianca, rimaneva una foto dai colori seppiati, in una cornice posata sul mobile. 

A mio figlio auguro di vivere oggi più di mille momenti che possano colmare i suoi occhi e riempire il suo cuore oggi e domani, vivendo sempre con grande orgoglio le proprie radici.

Ecco come ho preparato questa  Torta della Nonna, che ho profumato agli agrumi, sia per la pasta frolla che per la crema; e cosi, lo scorso 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, dopo la scuola, siamo saliti in macchina io e Liam e siamo corsi a trovare i suoi nonni materni, con i quali abbiamo trascorso un bel pomeriggio, e gustato una rigenerante tazza di thé.

Ingredienti:

Pasta Frolla:

  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 300 g di farina 00
  • 80 g di zucchero
  • 130 g di burro
  • 1 cucchiaino di lievito (facoltativo)
  • buccia di limone e buccia di arancia

Crema Pasticcera:

  • 500 g di latte intero fresco
  • buccia grattuggiata di limone e di arancia
  • 4 tuorli d’uovo
  • 150 g di zucchero
  • 40 g di farina 00
  • 20 g di amido di mais oppure di fecola di patate

Decorazione:

  • Latte q.b.
  • 40 g circa di pinoli

Preparazione:

  1. Per la pasta frolla, seguite la ricetta che trovate qui. E Lasciate riposare la pasta frolla in frigorifero per almeno trenta minuti.
  2. Preparate la crema pasticcera, secondo le indicazioni che trovate quie lasciatela raffreddare in frigorifero
  3. Imburrate ed infarinate uno stampo di 24 cm
  4. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi
  5. Su di un piano di lavoro infarinato, prendete il panetto di frolla e dividetelo a metà; stendete la prima metà relaizzando un primo “disco” di frolla, della grandezza della vostra tortiera, ritagliano eventuali eccessi di pasta, definendo bene cosi anche il bordo che dovrà avere la torta;
  6. Bucherellate il fondo di frolla con una forchetta
  7. Ritirate la crema dal frigorifero e versatela sopra il disco di pasta frolla livellandolo con una spatola, oppure in alternativa potrete versare la crema in un sac-a-poche e con movimenti circolari farcire il disco di frolla
  8. Dalla metà rimanente del panetto di frolla, realizzate un secondo disco, leggermente piu’ grande cosi che si possa richiudere perfettamente la torta;
  9. Sovrapponete il secondo disco di frolla sulla crema pasticcera e pizzicate la pasta lungo il bordo cosi da sigillare la torta; utilizzate anche i rebbi della forchetta lungo tutto il bordo
  10. Bucherellate la superficie della torta con la forchetta
  11. Con un pennellino da cucina, spennellate di latte la superificie della torta e spargetevi sopra i pinoli
  12. Infornate ora che il forno é a temperatura, a 180 gradi e lasciate cuocere per circa 40-45 minuti
  13. Controllate la cottura della torta inserendo uno stecchino che dovrà fuoriuscire asciutto, senza residui di pasta frolla
  14. Una volta cotta, sfornate la torta e lasciatela raffreddare nel suo stampo, poi spolverizzate di zucchero a velo e servite

Una torta così mette tutti d’accordo, la frolla e la crema profumate agli agrumi regalano a questa torta una delicatezza notevole.

 

Base per Crostata Morbida

Oggi parliamo di un dolce e di uno stampo.

Il dolce in questione è molto gettonato sul web ed è davvero facile realizzarlo.

Esteticamente, si presenta come  una crostata, ma ha la consistenza e morbidezza di una torta, e per questo motivo è conosciuto come “Crostata Morbida“.

Per realizzarla, è sufficiente utilizzare il classico stampo per crostate, con il bordo “smerlato”; per chi adora le crostate tradizionali, usualmente lo stampo che si preferisce utilizzare è quello con il fondo “amovibile”, perché consente di sformare la crostata senza dover capovolgere lo stampo su di un piatto, rischiando cosi di rompere il guscio o tutto il dolce.

Ricordo ancora che il primo stampo di questo genere, cosi utile con il fondo staccabile, me lo regalo’ la mia amica Roby, bravissima a realizzare crostate con perfezione e abilità. Inutile dire che dopo aver scoperto l’incredibile praticità di questo stampo, il classico stampo “tutt’uno” è stato completamente messo da parte.

Per realizzare la nostra Crostata Morbida, lo stampo “ideale” é proprio quello da crostata con i bordi scanalati e con la scanalatura sul fondo, esattamente lo stampo che per anni ho tenuto da parte, nel mio scaffale dedicato a stampi per dolci, ciambelle & Co.  E’ proprio questa scanalatura sul fondo che consentirà alla torta di avere un po’ di profondità per la sommità del dolce che farciremo con crema, ganache o altro.

Grazie a questo “trucchetto”, questo stampo, che immagino tante di voi, come me, avrete nella vostra cucina, è stato rinominato dal web e da alcune note foodblogger, lo “stampo furbo”.  E’ un po’ il periodo in cui questo aggettivo viene utilizzato con grande facilità nel mondo del web, dallo stampo furbo, alla ricetta furba, alla torta furba, il web e le pagine food sono ricche di “trucchi” e “trucchetti” che svelano a noi tutti i modi migliori per arrivare a realizzare un buon dolce.

In fondo, se ci penso, quello che piu’ mi ha colpito in tutto questo utilizzo improprio della “furbizia”, che per alcuni è un vanto per altri  non ha valenza positiva, è come questo stampo, (cosi dimenticato da me – e credo molte altre persone – per il semplice fatto che una crostata preparata li fosse sicuramente difficile da sformare intatta, senza che il dolce si rompesse o crepasse) sia riuscito a ritrovare il proprio utilizzo in cucina, perché vi assicuro che preparare la crostata morbida con questo stampo regala davvero, e direi finalmente, soddisfazione. Il dolce è morbido come una torta, e si presenta come una crostata tradizionale in tutta la sua bellezza. Quindi, a questo punto, lo stampo per alcune è “furbo” per me è semplicemente “rinato”, nuova vita, nuova gloria, uno stampo intelligente, insomma, che possiamo riutilizzare spesso e volentieri per realizzare un dolce semplicissimo ma di grande effetto.

Dunque, detto cio’ (mi sono forse dilungata?) vediamo come si prepara.

Pochi ingredienti che avete in casa.

Ingredienti:

  • 2 uova (temperatura ambiente)
  • 100 g di zucchero
  • 100 ml di latte
  • mezza bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 80 g di burro
  • 150 g di farina 00

Preparazione:

  1. Prendiamo un pentolino e sciogliamo il burro, lentamente, poi spegniamo e lasciamolo raffreddare
  2. Imburriamo uno stampo per crostate con bordi scanalati e con la scanalatura sul fondo
  3. Pre-riscaldiamo il forno a 180° C in modalità statico
  4. In una ciotola, oppure nella planetaria, con le fruste elettriche montiamo le uova con lo zucchero e la vanillina fino a quando il composto non diverrà gonfio e spumoso
  5. Aggiungiamo gradualmente il burro fuso, mentre continuiamo a montare il composto, e poi il latte a filo
  6. A parte setacciamo la farina con il lievito ed incorporiamoli con una spatola nel composto di uova, zucchero, burro e latte, fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato
  7. Versiamo il composto nello stampo cosiddetto “furbo” ed inforniamo per circa 20-25 minuti
  8. Provate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto la crostata è pronta
  9. Lasciate raffreddare la torta nello stampo
  10. Quando sarà fredda, sformatela su di un piatto di portata
  11. La scanalatura sul fondo vi consentirà di farcire la crostata morbida con cio’ che piu’ vi piace

E’ davvero un’ottima soluzione, rapida e veloce per realizzare un buon dolce, bello e buono.

Torta al cioccolato con Smarties e KitKat

Oggi vi parlo di una torta di compleanno, colorata e tanto golosa, che stupisce i bambini e sorprende le mamme.

La passione di Samuele per i confetti colorati ripieni di cioccolato, gli Smarties, e il desiderio della sua mamma di accontentarlo mi hanno suggerito di realizzare una torta che fosse scenografica e altrettanto golosa. E cosi, grazie alle infinite ispirazioni del web, ho deciso di realizzare la torta con base di pan di spagna al cioccolato, farcita con ganache al cioccolato, decorata con Smarties e Kit Kat.

Sembra che, di fronte a questa torta di compleanno, i bambini non sapessero da dove cominciare, se dai golosissimi confetti colorati o se smontare la torta prelevando i bastoncini di cioccolato che ne decoravano il bordo.

Io mi sono divertita a prepararla perché, lo ammetto, è un dolce che mette allegria, nei colori e nella realizzazione, cosi diverso dai soliti dolci che vi propongo qui.

E allora pronti a festeggiare con questa bella torta?

Ingredienti:

  • Pan di Spagna al Cioccolato (25 cm)
  • Ganache al cioccolato
  • Sciroppo di acqua e zucchero
  • 3 confezioni da 3 tubi di Smarties
  • 4 confezioni da 3 confezioni l’una di Kit Kat

Per il Pan di Spagna al Cioccolato

Ingredienti:

  • 5 uova
  • 4 tuorli
  • 190 g di zucchero
  • 125 g di farina 00
  • 60 g di cacao amaro
  • 50 g di burro (fuso)
  • aromi (io ho scelto i semi di bacca di vaniglia)

Per lo sciroppo di zucchero

  • tre dita d’acqua in un pentolino
  • 3 cucchiai di zucchero

  1. Per la preparazione del Pan di Spagna al cioccolato e ganache, seguite la ricetta pubblicata qui: pan di spagna al cioccolato e ganache.
  2. Lasciar raffreddare il Pan di Spagna e procedere a tagliarlo a metà, ottenendo cosi due dischi di ugual misura
  3. Utilizzare il disco di base e poggiarlo se possibile già sul sottotorta e su un piatto girevole che consenta poi di decorare facilmente la torta (io utilizzo un tagliere tondo di legno girevole di Ikea); bagnarlo leggermente con la bagna di acqua e zucchero, prediligendo i bordi della torta, arrivando gradualmente fino al centro del disco
  4. Dopo aver montato con le fruste elettriche la  ganache al cioccolato, procedere a spalmarne una parte sulla base del pan di spagna, formando uno strato omogeneo
  5. Ricoprire con il secondo disco di pan di spagna e bagnarlo con la bagna di acqua e zucchero
  6. Farcire tutta la parte superiore e i bordi della torta con la ganache al cioccolato, cercando di livellare bene, senza lasciare spazi vuoti
  7. Controllate l’altezza dei bastoncini di cioccolato: se troppo alti rispetto all’altezza del pan di spagna che avete ottenuto una volta decorato, tagliateli con una lama molto affilata a metà oppure a tre quarti dell’altezza, tutti della stessa misura
  8. Iniziate ad appoggiare i bastoncini di cioccolato sul bordo, come se doveste creare una staccionata, cercando di non lasciare spazi tra un biscotto e l’altro; l’estremo tagliato verso il basso cosi che non si veda; decorate cosi tutto il bordo del pan di spagna
  9. Versate gli Smarties su tutta la superficie del Pan di Spagna; in questa fase potete decidere se scegliere i colori e quindi fare dei giochi cromatici con i confetti di pochi colori, oppure fare dei disegni concentrici, o altrimenti, come ho fatto io, spargerli sulla torta per ottenere un effetto cascata di confetti colorati

Questa torta e’ stata un piacere realizzarla, e sono sicura che sarà ben presto replicata.

Pan di Spagna al cioccolato – ricetta di Maurizio di Mario

Il Pan di Spagna è una preparazione di base della pasticceria italiana e abbiamo già visto in altre occasioni come realizzarlo.

Oggi vi lascio la ricetta del Pan di Spagna al cioccolato secondo le dosi utilizzate dallo Chef Maurizio di Mario e che ho realizzato recentemente per preparare la base di una golosissima torta con Smarties e Kit Kat.

Una base soffice e ideale per le vostre torte al cioccolato.

Unica accortezza, vi serviranno 9 uova!

Iniziamo.

Ingredienti:

  • 5 uova
  • 4 tuorli
  • 190 g di zucchero
  • 125 g di farina 00
  • 60 g di cacao amaro
  • 50 g di burro (fuso)
  • aromi (io ho scelto i semi di bacca di vaniglia)

Preparazione:

  1. Separate i 4 tuorli dagli albumi e mettete da parte
  2. In una ciotola capiente, oppure nella planetaria, versate le 5 uova intere e i 4 tuorli e lo zucchero ed iniziate a sbatterli utilizzando un frullino elettrico con le fruste oppure utilizzando la planetaria con le fruste. La lavorazione di “sbattitura” di questo composto dovrà durare almeno un quarto d’ora, bisognerà infatti ottenere un impasto chiaro e gonfio; per capire se è pronto, provate con un cucchiaio a prelevare un po’ di impasto e provate a scrivere, se l’impasto lascia “traccia” e quindi “scrive” è pronto per accogliere le farine
  3. Preriscaldate il forno a 180 gradi, in modalità statico
  4. Imburrate ed infarinate una tortiera, o un anello per torte, di 24-26 cm di diametro
  5. In un pentolino, fate sciogliere lentamente il burro e tenete da parte
  6. A parte, in una ciotola, setacciate la farina con il cacao
  7. Prendete la ciotola della planetaria con il composto di uova e zucchero montati e aggiungete gradualmente la farina setacciata con il cacao, in tre volte, mescolando delicatamente dall’alto verso il basso con una spatola il composto amalgamandolo completamente
  8. Aggiungete lentamente il burro fuso, poco alla volta e mescolate
  9. Versate l’impasto nella tortiera ed infornate cuocendo per circa 30-35 minuti (senza mai aprire il forno)
  10. Per verificare la cottura del pan di spagna, utilizzate uno stecchino di legno e se fuoriesce asciutto, il pan di spagna è cotto
  11. Togliete dal forno e lasciate raffreddare prima di sformare il pan di spagna dalla tortiera
  12. Prima di utilizzarlo con decorazioni di crema o altro, il pan di spagna dovrà essere ben freddo

Questa base poi l’ho taglia a metà, l’ho bagnata con uno sciroppo di acqua e zucchero e farcito con una ganache al cioccolato che ho realizzato in questo modo:

  • 500 ml di panna fresca
  • 400 g di cioccolato fondente

In un pentolino ho portato quasi a bollore la panna fresca

In una ciotola capiente ho messo il cioccolato fondente e ho versato la panna calda, mescolando con una spatola affinché il cioccolato si sciogliesse completamente.

Ho fatto raffreddare la ganache in frigorifero per circa mezzora, coperta da pellicola.

Prima di utilizzarla per farcire il pan di spagna al cioccolato, ho provveduto a montare la ganache usando le fruste elettriche cosi da conferire volume al composto ed ho poi farcito la torta e decorato tutta la superficie ed i bordi

Questa decorazione consente quindi di applicare sui bordi altre decorazioni come ad esempio mandorle a lamelle, nocciole in granella, mentre nel mio caso, vi ho fatto aderire i bastoncini di cioccolato; una volta decorata la torta, ho lasciato riposare in frigorifero cosi che la ganache si potesse indurire e cosi fare da “collante” alle decorazioni scelte.

Angel Food Cake

Sapevo che prima o poi sarebbe successo: ritrovarmi con numerosissimi albumi e dover decidere se liberarmene oppure conservarli.

E’ bastato preparare un litro di latte per la crema pasticcera che richiedeva otto tuorli, e due crostate per trovarmi con circa dieci albumi. Mettiamoci pure una infornata di biscotti ed ecco che i bicchieri di chiare d’uovo da destinare a qualcosa non li contavo già piu’..

A quel punto, ho pensato ad una ricetta che potesse consentirmi di preparare in un’unica volta un dolce contenente tutti gli albumi. Sono andata a rivedere la ricetta del ciambellone americano Angel Cake per scoprire che di albumi ce ne vogliono ben 12!

Quindi, se e quando dovesse capitarvi di avanzarne in dosi “industriali”, non esitate, questa è la ricetta giusta.

Angel Cake rimane una ciambella sofficissima per molti giorni.

Per realizzarla, vi servirà uno stampo a ciambella particolare, che è lo stampo che ha dei “piedini” alla base e che consente al dolce di raffreddare e di sformarsi da solo. In commercio è facilmente reperibile anche online.

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 12 albumi d’uovo (oppure 360 gr di albume)
  • 2 cucchiaini di cremor tartaro (serve a stabilizzare il composto)
  • 350 g di zucchero (200 g in un piatto 150 g in un altro)
  • 150 g di farina 00
  • 1 bustina di vanillina (oppure semini di bacca di vaniglia, o aroma)
  • aroma alle mandorle (qualche goccia)
  • un pizzico di sale

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  2. Nella planetaria, oppure in una ciotola, montate a neve fermissima gli albumi d’uovo che dovranno essere a temperatura ambiente, andranno montati con il pizzico di sale ed il cremor tartaro. Mentre gli albumi aumenteranno di volume, aggiungete i primi 200 g di zucchero, due cucchiai alla volta affinché si incorpori al meglio nel composto e risulti completamente sciolto
  3. A questo punto aggiungete la vanillina e l’aroma di mandorle (quest’ultimo è facoltativo)
  4. A parte setacciate farina e lo zucchero rimanente (150 g)
  5. Ora versateli gradualmente, poco alla volta, affinché la farina venga completamente incorporata. Questa operazione la potete effettuare utilizzando una spatola, facendo movimenti lenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto
  6. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella, oppure, se utilizzate lo stampo per Angel Cake verificate se è necessario poiché usualmente non è richiesto imburrarlo ed infarinarlo. Versate il composto nello stampo e livellate il composto con una spatola
  7. Infornate a 180 gradi per circa 30-40 minuti.
  8. Il dolce è cotto quando il colore sarà leggermente brunito, e quando premendo leggermente la superficie con un dito questa dovrebbe darvi la sensazione di una spugna
  9. Capovolgete lo stampo e lasciatelo raffreddare completamente
  10. Prima di sformarlo, con un coltello staccate dolcemente la torta dallo stampo e trasferitela sul piatto da portata che avete scelto

Questo dolce si presta ad essere guarnito anche con la frutta o con le salse di frutta (fragole, lamponi, etc)

II dolce internamente sarà bianchissimo, la consistenza morbidissima per piu’ giorni.

La leggerezza colpisce molto, questa ciambella vi sembrerà una nuvola.

Insomma da replicare piu’ e piu’ volte.

Torta alle Nocciole e Cacao

La prima cosa a cui ho pensato quando ho assaggiato questa torta è stata la torta caprese.

Un po’ per il gusto pieno del cacao e un po’ per la presenza di frutta secca, anche se, in questo caso, non si tratta di mandorle, bensi di nocciole.

La preparazione è diversa, questa torta la prepariamo con farina 00 e burro che rendono la torta una bontà, tutta da provare.

La consistenza rimane morbida, ma compatta e consente sentire le nocciole in tutto il loro gusto.

Prepariamola insieme, è facile e spero vi piaccia come è piaciuta a me.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 130 g zucchero semolato
  • 85 g di farina 00
  • 50 g di cacao
  • 170 g di burro
  • 100 g di nocciole a pezzetti
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • mezza fialetta di essenza di rhum

Preparazione:

  1. Per prima cosa, dovremo far sciogliere il burro a bagnomaria; prendete un pentolino e riempitelo con due dita d’acqua, appoggiatevi sopra una ciotola che possa andar bene per la cottura a bagnomaria (io utilizzo una piccola ciotola di acciaio), mettevi il burro e fatelo sciogliere completamente; prelevate la ciotola dal pentolino, utilizzando dei guanti o delle presine poiché scotta, e tenetela da parte a raffreddare
  2. Lavorate le uova con lo zucchero con le fruste elettriche oppure in una planetaria, fino a che l’impasto non aumenterà il suo volume, diventando chiaro e spumoso
  3. Pre-riscaldate il forno a 180° in modalità statico
  4. Procuratevi uno stampo da torta da 22-24 cm, imburratelo ed infarinatelo
  5. A parte, setacciate la farina con il cacao ed il lievito per dolci
  6. Ora aggiungete farina, cacao, lievito, setacciati al composto di uova e zucchero, aggiungete il rhum e il burro sciolto e amalgamate bene gli ingredienti, utilizzando le fruste a bassa velocità oppure una spatola, girando lentamente, aggiungendo queste polveri poco alla volta
  7. Aggiungete le nocciole tritate grossolanamente. Per comodità, io ho utilizzato le nocciole già tritate che si trovano nelle buste
  8. Mescolate accuratamente le nocciole al composto finchè l’impasto non sarà omogeneo
  9. Versate quindi l’impasto nella tortiera ed infornate per circa 30 minuti. Per verificare la cottura, utilizzate uno stuzzicadenti o uno stecchino nell’impasto e se sarà asciutto la torta sarà pronta
  10. Togliete dal forno e lasciatela raffreddare prima di procedere a sformarla sul piatto da portata o su una gratella per dolci

Ho spolverizzato la torta con dello zucchero a velo, ma se preferite potrete utilizzate anche del cacao amaro oppure lasciarla cosi, senza guarnirla.

E’ una torta dal gusto dolce e pieno, piuttosto umida al suo interno ma compatta, che vi piacerà per l’aspetto invitante e per il sapore.

Provatela anche voi, aspetto i vostri commenti.

Torta Mimosa

E’ tempo di mimosa, di otto marzo, anche se guardando fuori dalla mia finestra io vedo ancora tanto tanto inverno. Cielo grigio e tanto freddo.

La Torta Mimosa è la prima torta “di festa” che ho imparato a preparare quando ero ragazzina, grazie ad una mia carissima zia, la quale aveva a sua volta ricevuto la ricetta da una nostra amica, vicina di casa. L’effetto spettacolare finale, cosi delicato ed elegante, mi ha sempre molto colpito, ed è tradizione tutta  italiana ritrovarla sulle nostre tavole in occasione della ricorrenza dell’otto marzo.

Le sue origini sembra risalgano agli anni ’50, probabilmente creata a Roma in occasione della Festa della donna come simbolo di questa ricorrenza femminile; esiste tuttavia un’altra teoria, che vorrebbe la Torta Mimosa originaria di Rieti dove uno chef  innovativo, Adelmo Renzi nel 1962 partecipo’ ad un concorso di torte a Sanremo, vincendolo grazie a questa torta cosi elegante che ben rievocava il simbolo floreale della città ligure.

In settimana l’ho preparata anch’io, ma questa volta non nella mia cucina, bensì in una location particolare.

Si tratta di un B&B a pochi passi dal centro di Varese, Al Nifontano, dimora degli inizi del ‘900 che sorge in un incantevole angolo di Varese, immerso nella natura, gestito da Samanta e Massimo.

Sono quindi andata a trovare Samanta, “padrona di casa”, e insieme, nella sua splendida cucina, che tra l’altro gode di una spettacolare vista sul lago, abbiamo preparato (e fotografato) questa torta cosi primaverile, abbiamo chiacchierato un po’ di noi, del nostro passato e del nostro futuro, dei progetti, delle aspettative e di molto altro.

Samanta, appassionata di fotografia ha colto i passaggi fondamentali della preparazione della Torta Mimosa, fotografandoli.

Ecco come ho preparato in questa occasione  la Torta Mimosa.

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna da 20 cm

  • 60 g Farina 00
  • 60 g Fecola
  • 1 g di Lievito
  • 95 g Zucchero
  • 5 g di miele
  • 75 g di uova intere
  • 75 g di tuorli (circa 5)

Per la Crema Pasticcera

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • farina 00
  • amido di mais o fecola

Per la Crema Diplomatica (o Crema Chantilly all’italiana)

  • 500 ml Panna fresca
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 500 ml di Crema Pasticcera

Per la bagna

  • tre dita di acqua in un pentolino, due cucchiai di zucchero (1 cucchiaio di Grand Marnier, facoltativo)

Preparazione

  • Prepariamo la Crema Pasticcera seguendo la ricetta indicata qui 

  • Prepariamo il Pan di Spagna secondo la ricetta indicata qui

  • Prepariamo la bagna, preparando un pentolino con circa tre dita d’acqua e tre cucchiai di zucchero e portiamo ad ebollizione, girando di tanto in tanto lo zucchero. Una volta arrivato ad ebollizione, spegniamo e lasciamo raffreddare
  • Prepariamo la Crema Chantilly all’italiana, o Crema Diplomatica, seguendo la ricetta indicata qui e conserviamo in frigorifero per circa due ore

 

Assemblaggio del dolce

Torta Mimosa

Dobbiamo ricavare dal pan di spagna, tre dischi. Per fare cio’, prendiamo un coltello a lama lunga e non seghettata e a circa un terzo dalla base del Pan di Spagna, tagliamo lateralmente e preleviamo il disco piu’ grande mettendolo da parte.

Tagliamo il disco piu’ “alto” ricavato ottenendo cosi due dischi di pan di spagna

Torta Mimosa

Prelevate uno dei due dischi (potrebbe essere il piu’ sottile) e tagliatelo a listarelle per poi ricavare dei quadratini di torta con cui andremo a decorare la torta; potete ricavarli anche prelevando pezzetti di torta con le mani; dovranno essere sufficienti a ricoprire tutta la superficie della torta e anche i bordi, per cui regolatevi, se sono troppo grandi, tagliateli piu’ piccoli

torta Mimosa

Con la sac-a-poche oppure con un cucchiaio, farciamo il disco bagnato con la Crema Diplomatica

Torta Mimosa

Appoggiamo sopra il secondo disco, bagniamolo con lo sciroppo di acqua e zucchero e poi farciamolo ancora con la Crema Diplomatica

Torta Mimosa

Con i quadratini di pan di spagna, ricopriamo tutto il dolce e tutto il bordo

Mettiamo il dolce in frigorifero a riposare per almeno un paio d’ore

 

Secondo la ricetta considerata “tradizionale” la Torta Mimosa sarebbe farcita solo con la Crema Diplomatica.

Potrete pero’ farcirla anche con crema pasticcera, panna e fragole oppure ananas, la frutta rinfresca molto e rende questa torta ancor più piacevole.

Grazie a Samanta e Massimo per l’accoglienza e l’ospitalità e per questi scatti !

*Pics in coop with Al Nifontano

Pan di Spagna – ricetta di D. Buosi

Il Pan di Spagna è una delle ricette di base della pasticceria italiana.

Oggi vi propongo questa versione, firmata Denis Buosi, le cui dosi originali, ovviamente considerate per la produzione e l’esigenza di pasticceria, le ho necessariamente ridotte, fino ad ottenerne un terzo, cosi da poter realizzare una torta di 20 cm di diametro.

Ingredienti per il Pan di Spagna da 20 cm

  • 60 g Farina 00
  • 60 g Fecola
  • 1 g di Lievito
  • 95 g Zucchero
  • 5 g di miele
  • 75 g di uova intere
  • 75 g di tuorli (circa 5)

Preparazione

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statica a 180 gradi
  2. Imburrate ed infarinate una tortiera da 20 cm di diametro oppure un anello regolabile per torte
  3. Separate i tuorli dagli albumi delle prime 5 uova e conservate gli albumi per altre preparazioni
  4. Setacciate in una ciotola farina fecola e lievito e tenete da parte
  5. In una planetaria, oppure una ciotola con un frullino elettrico, montate i tuorli, le uova intere, lo zucchero e il miele. (Il miele aiuterà a mantenere morbido l’impasto)
  6. Prelevate l’impasto montato e trasferitelo in una ciotola capiente
  7. Aggiungete poco alla volta e delicatamente le miscele di farine, precedentemente setacciate, fino ad amalgamare completamente le farine all’impasto
  8. Trasferite il composto nella tortiera e cuocete a 180 gradi per circa 15-20 minuti
  9. Fate la prova con uno stecchino per verificare la cottura, se fuoriesce asciutto, il Pan di Spagna è pronto
  10. Sfornatelo, e lasciatelo raffreddare completamente nella tortiera
  11. Una volta freddo, potrete sformarlo dallo stampo

Il Pan di Spagna si presta ad essere farcito come piu’ desiderate, dopo averlo tagliato a metà; usualmente bagniamo il disco di torta con uno sciroppo di acqua e zucchero nel quale si puo’ sciogliere anche del liquore a proprio piacimento, poi lo si farcisce con una crema pasticcera, chantilly, diplomatica o altro.

Spazio alla fantasia…

Gateau Magique – Torta Magica

L’avvicinarsi della festa di San Valentino riempie il web di cuori, cuoricini e di tanto colore rosso.

Coloro che “odiano” questa festa saranno allergici a questa esplosione cosi romantica, non è vero? Devo ammettere che negli anni il mio entusiasmo per il fatidico “giorno degli innamorati” (che non dovrebbe certo rimanere relegato ad un solo giorno all’anno) è cambiato, tramutandosi da una giornata per “piccioncini” ad un entusiasmo piu’ generale, collegato in senso piu’ ampio al concetto di Amore verso la propria famiglia, il mio bambino e verso le amicizie, quelle vere, che durano nel tempo, nonostante gli eventi della vita.

Per San Valentino quindi in ogni caso, sembrano immancabili i cuori, il rosso.

Uno dei dolci che vi vorrei proporre oggi è la versione originale della Torta Magica, il Gateau Magique, dolce che si presta moltissimo a forme “cuoriciose” perché grazie al fatto che si usa servirla “porzionata”, di solito a quadretti, potrete scegliere di personalizzarla come piu’ vi piace per la festa degli innamorati.

Abbiamo già visto insieme, qualche tempo fa, la versione golosa della Torta Magica al Cioccolato (Gateau Magique al Cioccolato)

Per questa ricetta base, invece, ho scelto delle formine tagliabiscotti a forma di lettere e a forma di cuore e di servirla su di un vassoio con delle fragole golosissime.

La Torta Magica una volta sfornata e raffreddata, dovrà riposare in frigorifero per almeno due ore prima di poterla tagliare a fette. Per cui, preparatela con largo anticipo.

Ecco come si prepara la versione originale.

Ingredienti:

  • 115 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 500 ml di latte tiepido
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di acqua fredda

Attrezzatura:

  • una teglia quadrata 20 cm x 20 cm

Preparazione:

  1. Per prima cosa, sciogliamo il burro a bagnomaria: prendete un pentolino e riempitelo con due dita d’acqua, sopra sovrapponeteci una ciotolina resistente al calore e metteteci il burro, accendete il fornello e aspettate che il calore del vapore dell’acqua faccia sciogliere il burro completamente.
  2. Mettete da parte la ciotolina con il burro fuso e lasciatelo raffreddare
  3. In due ciotole, separate i tuorli dagli albumi
  4. Nella ciotola con i tuorli d’uovo, metteci lo zucchero, un pizzico di sale, un cucchiaio di acqua fredda e lavorate il composto con le fruste elettriche per circa 10 minuti. Dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso
  5. Incorporate ora il burro fuso freddo e montate il composto ancora per 1 minuto
  6. Aggiungete la farina setacciata, un cucchiaio alla volta, versate a filo il latte tiepido. Il composto avrà una consistenza molto liquida
  7. In caso di grumi, passatelo attraverso un colino
  8. Pre-riscaldate il forno a 150 gradi in modalità statico
  9. Preparate una teglia quadrata di 20 cm per lato, imburratela ed infarinatela oppure rivestitela con carta forno
  10. In una ciotola, montate gli albumi con 1 cucchiaio di succo di limone a neve NON troppo soda
  11. Prendete un cucchiaio per volta di albumi e incorporateli nel composto dei tuorli, con movimenti delicati dal basso verso l’alto, fino ad esaurimento degli albumi
  12. Versate il composto nella teglia e quando il forno è arrivato alla temperatura di 150 gradi infornate per circa 80 minuti
  13. Sfornate al torta e lasciatela raffreddare completamente nel suo stampo
  14. Una volta fredda, trasferitela in frigorifero per almeno 2 ore
  15. Trascorso questo tempo, potete procedere a porzionare la torta con coppapasta o tagliabiscotti e a decorarla con zucchero a velo oppure con panna montata

Il bello della torta magica è che, una volta tagliata e assaggiata troverete tre consistenze diverse…apparentemente la morbidezza di una torta, tipo pan di spagna, fresca e morbida come un budino o un clafoutis.

Da provare, se ancora non la conoscete e assolutamente da condividere !

Torta Margherita – ricetta di Maurizio Di Mario

Quando si parla di Torta Margherita, credo che ad ognuno di noi si riaccendano ricordi, magari d’infanzia; mia mamma, ad esempio, per niente esperta di dolci, ci coccolava la domenica pomeriggio con questo dolce morbidissimo.

Chi mi segue su Instagram, sa anche che il post dedicato a questa torta è arrivato dopo diversi giorni di assenza dai social.

Il mio 2018 è iniziato all’insegna del distacco, non voluto, da persone a me care. A volte la ruota che ha sempre girato nel verso giusto, smette di girare ed inverte la rotta, e tu ti ritrovi a testa in giu’, nel senso opposto a quello in cui desideri andare.  Succede, accade, di vivere momenti tristi e dolorosi perché la vita ce li mette li’ davanti. E’ proprio li che ci si ferma, per un attimo, che sembra eterno e lungo una vita, smarriti a guardare e a pensare, avvolti in un temporaneo senso di impotenza che toglie il sorriso e quella spensieratezza che ci ha sempre reso allegri.

Eppure, è proprio qui che la forza si fa strada e ci porta a reagire.

Non è mai facile, eppure è un istinto, forte ed atavico che ci fa aggrappare con tutta la nostra volontà a cio’ che ci possa rendere felici: un momento, un’esperienza, un sorriso, un incontro, una carezza, una parola, un ricordo.

Con la stessa forza evocativa del ricordo, la Torta Margherita è il dolce che mi ha consentito di ritornare a dedicarmi a questo mio spazio, di nuovo con gioia e spensieratezza. Per la sua semplicità, morbidezza ed eterna freschezza, questa torta mi riporta il sorriso, dopo una parentesi triste.

“Oggi ritorno tra le pagine dopo un breve periodo di assenza. Riparto da qui. Dalla semplicità di una Torta Margherita, da tutto quello che racchiude in se, ricordi, semplicità, calore, famiglia. Perché nonostante la vita ci riservi anche tristi esperienze, amarezza e rabbia, è giusto andare avanti, fiduciosi e positivi. The show must go on.”

La Torta Margherita, ognuno ha la propria ricetta del cuore, ammettiamolo, e questa che vi presento oggi non pretende di sostituirla.

Quando ero bambina mia mamma la preparava un po’ ad “occhio”, eppure a me è sempre sembrata una torta perfetta cosi com’era, pur non essendo mia mamma una grande appassionata di pasticceria.

Io oggi vi propongo questa ricetta che è costituita interamente dalla fecola di patate, rende il dolce morbidissimo e scioglievole al palato, penso di aver mangiato tre fette, una dopo l’altra.

Presto rivedremo altre varianti, so che non tutti apprezzano un dolce a base di sola fecola di patate.

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 250 g di zucchero a velo
  • 200 g di fecola di patate
  • 100 g di burro fuso
  • 6 uova
  • scorza grattuggiata di 1 limone

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  2. Scegliete uno stampo del diametro di 24 cm. Imburratelo ed infarinatelo
  3. Separate i sei tuorli dagli albumi
  4. Montate i tuorli con tutto lo zucchero a velo, fino a quando non otterrete una massa spumosa e quasi bianca
  5. Aggiungete la scorza di limone
  6. In una ciotola capiente, con le fruste elettriche montate a neve fermissima gli albumi
  7. Aggiungete, poco alla volta, gli albumi   a neve al composto di tuorli, amalgamandoli con delicatezza, con una “marisa” (spatola oppure con un cucchiaio di legno), dall’alto verso il basso, fino a quando non avrete esaurito gli albumi. L’importante è non far smontare il composto
  8. Unite la fecola poco per volta mescolando piano e infine versate a filo il burro fuso, cercando di non smontare il composto
  9. Versate il composto ottenuto nella tortiera ed infornate nel ripiano centrale del forno, per circa 30 minuti.
  10. Per verificare se la cottura è ultimata, inserite uno stecchino, se fuoriesce asciutto, la torta è pronta
  11. Servite a temperatura ambiente cosparsa di abbondante zucchero a velo

Ho adorato questa ricetta da subito per la sua incredibile scioglievolezza.

E a voi cosa ricorda la Torta Margherita?

Aspetto i vostri commenti, e se questa ricetta vi è piaciuta, condividetela, se vi va.

 

Torta Paradiso

Mi capita spesso di acquistare degli ingredienti e ritrovare sulla confezione la ricetta per preparare cio’ che ho comprato, secondo le indicazioni dell’azienda produttrice.

Ogni volta che capita, trascrivo le ricette su un vecchio quaderno, per paura di perderle, dato che della confezione, che sia di carta o di plastica, prima o poi ce ne liberiamo. Tra libri, libriccini, riviste e vecchi appunti di pasticceria il materiale, da cui trarre spunto, abbonda, mentre il tempo – sappiamo – scarseggia sempre. E le ricette tratte da queste confezioni restano li.

E’ cio’ che mi è successo con questa ricetta per Torta Paradiso, stampata sulla confezione di farina 00 che usualmente utilizzo per le torte “asciutte”, da credenza, tipo ciambelle, farina già miscelata con amido e fecola; da tempo immemorabile, la ricetta era li che mi aspettava. Sono sicura che di ricette per realizzare questa torta ce ne siano moltissime, questa tuttavia richiede poche uova e una farina di quelle leggerissime, per intenderci che contengono già fecola e amido per rendere piu’ leggere le nostre torte.

Provatela anche voi, io l’ho farcita poi con panna montata ben fredda, che ho lasciato  riposare in frigo per circa mezz’ora.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00 (io ho utilizzato la Miscela Spadoni per Torte Leggere)
  • 200 g zucchero a velo
  • 100 g di burro morbido, temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 5 cucchiai di latte freddo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • mezza bustina di vanillina
  • una confezione da 250 ml di panna liquida per farcire (facoltativa)

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. Imburrate ed infarinate una teglia di 24 m di diametro
  3. In una ciotola (o nella planetaria), montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero a velo, il pizzico di sale e la vanillina
  4. Aggiungete il burro e continuate a montare
  5. Unite poco alla volta la farina ed il latte freddo, dovrete incorporarli delicatamente
  6. Infine, aggiungere il lievito
  7. Versate il composto nella teglia ed infornate a 180 gradi per circa 40 minuti
  8. Per verificare se la torta è cotta fate la prova stecchino, se fuoriesce asciutto la torta è pronta
  9. Spegnete il forno e lasciate la torta in forno per altri 10 minuti, prima di aprire e sfornare
  10. Una volta raffreddata, potrete scegliere se farcire la torta con la panna montata ben fredda oppure gustarla semplicemente con una spolverata di zucchero a velo

Buona Merenda, amici golosini 😉

Torta Pan di Stelle

La domenica sono sempre alla ricerca di un dolce che accontenti tutti e che sia goloso al punto giusto; così questa volta ho provato la ricetta della Torta Pan di Stelle di FIdelity Cucina.

Una vera golosità per grandi e piccini.

Sara’ perché associa la bontà dei biscotti Pan di Stelle, che piacciono tanto ai piccoli, con altre grandi golosità come la panna e la Nutella, insomma, un vero tripudio di gusto.

Torta Pan di Stelle

Prepararla e’ davvero semplice ed il risultato garantito: farete un figurone, sia per la bellezza di questa preparazione fredda che per il gusto che mette d’accordo tutti.

Questa ricetta non richiede cottura, per cui sarà l’ideale anche in estate quando le temperature saranno roventi e la voglia di accendere il forno svanisce.

Torta Pan di Stelle

La torta e’ composta da strati di biscotti Pan di Stelle, Nutella, panna montata e ancora biscotti, fino ad esaurimento degli ingredienti, una vera e propria esplosione di dolcezza per grandi e piccini.

 

Nonostante la semplicità della preparazione e dei suoi ingredienti, ci sono comunque delle accortezze da seguire che consentiranno l’ottima riuscita del dolce.

Il dolce dovrà riposare in frigorifero almeno due ore affinché tutti gli ingredienti si amalgamino, se lo desiderate potrete prepararlo anche la sera prima per il giorno seguente: risulterà ancora più compatto e goloso.

Vediamo insieme come si prepara.

Ingredienti:

(circa 8 persone)

  • 500 g di biscotti Pan di Stelle
  • 400 g di Nutella
  • 500 ml di panna fresca (fredda di frigorifero)
  • 50 g di zucchero a velo
  • 150 ml di latte
  • 1 tazza di caffè

Decorazione:

  • Cacao amaro
  • Pasta di zucchero bianca (piccolo panetto)

Attrezzatura necessaria

  • Ciotola e fruste fredde di frigorifero
  • Tortiera a cerchio apribile oppure anello 20 cm di diametro
  • Sottotorta in plastica rigida oppure in cartoncino plastificato
  • Stampino o taglia biscotti a forma di stella

Preparazione:

  1. Mezz’ora prima di preparare la torta, riponete in frigorifero la ciotola e le fruste che utilizzerete per  montare la panna, che dovrà essere fredda
  2. Appena avrete tutti gli ingredienti pesati e pronti per l’uso, iniziate a montare la panna con lo zucchero a velo nella planetaria oppure con il frullino elettrico. La panna sarà pronta quando avrà la consistenza compatta, gonfia e morbida; fate attenzione a non farla montare troppo altrimenti diventerà grumosa
  3. Posizionate l’anello o la tortiera sopra il sottotorta
  4. Inzuppate velocemente i biscotti Pan di stelle nel latte e poi nel caffè e disponeteli sulla base della tortiera in modo uniforme, senza creare  sovrapposizioni. La base di biscotti dovrà essere compatta, il più possibile
  5. Scaldate la Nutella nel microonde per renderla fluida e poterla spalmare con facilità sopra lo strato di biscotti, senza dover fare troppa pressione, altrimenti i biscotti tenderanno a sbriciolarsi nella Nutella
  6. Spalmate quindi uno strato uniforme di Nutella sui biscotti, utilizzando il dorso di un cucchiaio oppure una spatolina per dolci
  7. Procedete versando sopra lo strato di Nutella alcune cucchiaiate di panna montata e procedete a spalmarla in modo uniforme, sempre utilizzando una spatola o il dorso di un cucchiaio
  8. Prendete nuovamente i biscotti Pan di Stelle e inzuppateli velocemente nel latte e poi nel caffè e posizionateli sopra lo strato di panna, in modo uniforme,
  9. Continuate con un altro strato di Nutella, poi con uno strato di panna montata sempre livellando bene e ancora biscotti inzuppati nel latte e nel caffè
  10. Ultimate la preparazione con uno strato di Nutella e sopra verserete l’ultimo strato di panna montata
  11. A questo punto riponete la torta in frigorifero per minimo due ore. 
  12. Trascorso il tempo di raffreddamento, con molta delicatezza, sformate il dolce dalla tortiera a  cerchio apribile o dall’anello; potete aiutarvi anche con un coltello a lama piatta, passandolo sui bordi della tortiera
  13. Spolverate la superficie del dolce con il cacao amaro
  14. Rifinite il bordo della torta con i biscotti Pan di Stelle
  15. Stendete la pasta di zucchero bianca e ritagliate 7 stelle che utilizzerete per decorare la superficie della torta.

Questa torta potrà essere conservata per due giorni in frigorifero, chiusa in contenitore ermetico.

La Torta Pan di stelle si presta inoltre ad alcune varianti, anch’esse molto golose: frullando infatti i biscotti della base e amalgamandoli con del burro fuso, potrete ottenere la base compattata con un cucchiaio per comporre un’ottima  Cheesecake composta poi con gli strati di crema al mascarpone o di panna e biscotti sempre inzuppati nel latte e nel caffè.

Continua a leggere “Torta Pan di Stelle”

Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby

Forse capita anche a te mamma che hai un bimbo che frequenta la scuola dell’infanzia: sei in cucina che prepari la cena e tuo figlio ti chiede: “mamma, quando viene  Fede/Vale/Tommy/Ale/…./ a casa mia per giocare?”

Li per li non sai se rispondere “come mai non ci ho pensato prima”, dall’altro poi ci rifletti e capisci bene che tuo figlio desidera vedere, oltre l’orario d’asilo, che nel suo caso consta già di ben quasi 10 ore giornaliere, qualche amichetto, a casa, per giocare insieme, in un ambiente che non sia quello di scuola.

Durante il primo anno di scuola dell’infanzia, dopo circa 4 mesi, quando ancora non ero riuscita a mettere a fuoco chi fosse la mamma di quale bambino, ho cominciato a ricevere messaggi whatsapp dalle mamme dei bimbi della classe di Liam che lo invitavano per merenda a giocare. Non ero ancora entrata nel gruppo delle mamme, non avevo ancora imparato a conoscere i bambini della sua classe, non credevo ancora di essere inserita nel “gruppo” quando, tutto d’un tratto, era il mio bambino ad agevolarmi: alcuni suoi compagni di scuola lo desideravano a casa. Questo mi ha aiutato, non poco, a rompere il ghiaccio e ad andare al di là di meri rapporti formali con altri genitori della classe, consentendomi di allacciare ed instaurare vere e proprie amicizie. Si perché, in un asilo grande, non tutti i bambini hanno gli stessi orari: c’è chi fa il pre e il post-scuola, come il mio, c’è chi non fa né l’uno né l’altro, di conseguenza anche gli incontri al mattino ed al pomeriggio con i relativi genitori non consentono da subito di familiarizzare con le persone.

Questo “gioco” piacevole di essere invitato a merenda presto è diventato anche per Liam desiderio di avere a casa i suoi compagni di scuola. Sicchè, ogni tanto, quando mi è possibile, organizziamo una merenda a casa, cosi i bimbi giocano e  noi mamme abbiamo occasione di parlare di scuola, progetti, e quant’altro.

In occasione dell’ultima merenda tenuta qui a casa settimana scorsa, ho  preparato la Ciambella allo Yogurt, conosciuta anche come Ciambella 7 vasetti, perché le dosi sono fatte con un vasetto di yogurt di quelli standard da 125 grammi; mi sono accorta in questi giorni di non aver mai pubblicato la ricetta.

I bambini poi finiscono per bere il succo di frutta e mangiarsi un panino al latte farcito con Nutella, ma la torta la preparo ugualmente perché il gusto è delicato, non contiene burro ed è perfetta anche per la colazione, se conservata bene, magari in un foglio di alluminio.

Una delle mie prime ricette pubblicate su questo blog è stata proprio la Torta allo yogurt. Ne è passato di tempo da allora, eppure questa rimane una delle torte piu’ semplici e piu’ buone che conosca.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 2 vasetti di yogurt (bianco oppure secondo il vostro gusto)
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto e 1/2 di zucchero
  • 1 vasetto e di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi modalità statico e aspettare che raggiunga la temperatura
  2. Scegliere uno stampo per ciambelle, imburrare e infarinare
  3. Misurare la farina con un vasetto e setacciarla. Per risultati migliori, soprattutto in casi di torte cosiddette “da credenza”, quindi asciutte e ottime per la colazione, utilizzo se possibile al farina 00 specifica per rendere le torte leggerissime, non quella col lievito incorporato ma quella con la giusta miscela di amazena e amido di mais che aiuta a rendere la torta sofficissima in cottura
  4. Lasciate da parte il lievito che utilizzeremo alla fine
  5. Rompere le tre uova in un bicchiere
  6. Nel boccale del bimby, versare tutti gli ingredienti: 2 vasetti di yogurt, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi, 1 vasetto e mezzo di zucchero, le tre uova, la bustina di vanillina. Amalgamate tutto per 1 minuto a velocità 4
  7. Aggiungete il lievito, amalgamare per 20 secondi, velocità 4
  8. Versare il composto ottenuto nello stampo per ciambella e mettere in forno a 160 gradi per circa 35-40 minuti
  9. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto la torta è cotta
  10. Lasciate raffreddare nello stampo
  11. Sformate la ciambella, ponendo un piatto sulla base della torta, capovolgete lo stampo e attendete che si stacchi

La conoscete anche voi? Vi piace? Continua a leggere “Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby”

Ciambella all’acqua all’arancia


E cosi passa Natale, arriva l’anno nuovo e…rieccomi qui…

Si sono passati un po’ di giorni, lontana da queste pagine, e dobbiamo recuperare un po’ il tempo perduto, ammesso che si riesca..

Come un gambero, andro’ a ritroso, raccontandovi di domenica scorsa quando, pronta per preparare il dolce del fine settimana, ho aperto il frigorifero per scoprire di aver finito le uova e di avere poco piu’ di una noce di burro..dunque, che si fa?

Ho dato un’occhiata velocemente sul web per scoprire piacevolmente che non è poi cosi grave e che una torta all’acqua mi potrà salvare in extremis!

Il bello di questo ciambellone e’ che gli ingredienti sicuramente li abbiamo tutti in casa, la protagonista è l’arancia, ve ne bastano due, scorza grattugiata e succo.. (la ricetta originale la trovi qui

Che ne dite, cominciamo?

ciambella all'acqua all'arancia

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 350 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 200 ml di succo di arancia
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito vanigliato

CIambella all'acqua all'arancia

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180 gradi, in modalità statico
  2. Scegliete lo stampo per il Ciambellone, spennellatelo con olio e spolverizzatelo con la farina
  3. Grattuggiate la scorza delle due arance e mettetela da parte
  4. Spremete il succo delle arance e filtratelo dalle impurità
  5. In una ciotola capiente versate l’acqua tiepida
  6. Aggiungete il succo d’arancia filtrato e mescolate
  7.  Versatevi a filo l’olio di semi, gradualmente, mescolando
  8. Aggiungete gradualmente lo zucchero e mescolate con un cucchiaio o una spatola per farlo sciogliere nei liquidi
  9. Setacciate la farina con il lievito direttamente nel composto liquido e con le fruste elettriche lavorate il composto per alcuni minuti (per questo passaggio, io ho utilizzato il Bimby, velocità 4 per 40 secondi)
  10. Versate il composto nello stampo ed infornate per circa 30-35 minuti. Controllate la cottura facendo la prova stecchino (se esce asciutto, la torta e’ cotta)

Continua a leggere “Ciambella all’acqua all’arancia”

Torta alla zucca con gocce di cioccolato e spezie

Questo post la dice lunga su quanto sia in ritardo nella pubblicazione delle ricette, provate, rodate e piaciute..mentre in auto guardo, con gioia, decorazioni natalizie, luci colorate che già fanno risplendere la cittadina, mentre nel mondo Instagram e’ già corsa tra le blogger più famose della rete a pubblicare per prime immagini, ricette, icone natalizie, vetrine di grandi magazzini, in un fiume di scatti che pare di essere già alla Vigilia, realizzo tra me e me che sì, è proprio come rappresenta instagram, e’ già Natale, anche se manca un mese, siam qui già tutti a programmare di trascorrere i nostri week-end per Mercatini, alla ricerca di pensierini e doni.

Così, sempre tra me e me, penso che sia proprio ora di mettere insieme appunti, dosi ed ingredienti, di una torta preparata per Halloween, quindi quasi un mese fa, ma che può essere ancora tranquillamente preparata in questa decina di giorni novembrini che ci separano dal mese più festaiolo dell’anno, qualora aveste per casa una bella fetta di zucca da far fuori.

Torta alla zucca

Novembre e l’autunno, e le zucche, vellutate nel piatto o grosse ed ingombranti dinanzi alla porta, piccole, arancioni, bianche o verdi, che decorano casa e tavola.

Se avete tempo e voglia, quindi, fatevi coraggio: non c’è nulla di complicato, perché qui prepariamo cose semplici, forse in questo caso e’ solo un po’ lungo il procedimento, ma come sempre vi vorrei rassicurare: se riesco a farlo io, siete in una botte di ferro.

Ingredienti:

  • 350 g di zucca
  • 225 g farina auto lievitante
  • 200 g zucchero di canna
  • 175 ml di olio di semi di girasole
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 4 uova
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

Spezie:

  • 3 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di chiodi di garofano

Glassa:

  • 1 arancia
  • 50 g di burro morbido
  • 100 g di zucchero a velo
  • 100 g di cioccolato fondente
  • colorante alimentare rosso e giallo
  • 1/4 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 cucchiaino di zenzero in polvere

Torta alla zucca

Preparazione:

Torta:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi, statico
  2. Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera di circa 26 cm
  3. Preparate la zucca, asportandone i semini e sbucciandola, poi grattugiatela tutta utilizzando i fori grandi, ci serviranno 250 g di polpa
  4. Prendete una terrina capiente, grattugiatevi dentro la scorza d’arancia utilizzando i fori piccoli
  5. Aggiungete lo zucchero e l’olio, e sbattete tutto per circa un minuto con un cucchiaio di legno
  6. In una tazza, rompete un uovo e versatelo nella terrina, e ripetete con le altre tre uova.
  7. Incorporate ora la zucca grattugiata e mescolate bene
  8. Prendete un setaccio dove metterete la farina con il lievito, il bicarbonato, e le spezie, setacciate tutte le polveri insieme incorporandole nella terrina
  9. Aggiungege le gocce di cioccolato e amalgamate bene tutto con una spatola
  10. Versate il composto nella tortiera e cuocete per circa 45 minuti o almeno fino a doratura della torta.
  11.  QUando sarà cotta, toglietela dal forno e lasciatela raffreddare nel suo stampo
  12. Estraetelo dallo stampo o capovolgetela su una gratella

Glassa all’arancia:

  1. Grattuggiate la scorza d’arancia sui fori piccoli. Spremete il succo di metà arancia
  2. In una terrina capiente, mettete metà della scorza grattugiata e aggiungete il burro
  3. Sbattere bene il composto ed aggiungere lo zucchero a velo setacciato, 1 cucchiaino e mezzo di succo d’arancia, un pochino di colorante rosso e di giallo e sbattete ottenendo un colore omogeneo arancione
  4. Appoggiate la torta su un piatto, il lato bombato dovrà essere sotto; sotto il piatto mettete una grata e sotto un vassoio capiente.
  5. Spalmate la glassa all’arancia sui bordi laterali della torta, cosicché abbia un cerchio arancione. Riponete in frigo

Glassa al cioccolato:

  1. Sciogliete il cioccolato fondente a “bagnomaria”, mescolando finché non sarà completamente sciolto
  2. Togiete dal fuoco e incorporate cannella e zenzero, e la metà rimasta della scorza grattugiata di arancia, versate sulla torta in modo che coli lungo i bordi.

La zucca non da particolare sapore, ma serve a rendere questa torta morbida e arancione, mentre le gocce di cioccolato e le spezie con l’arancia conferiscono al dolce un sapore che prepara ai dolci natalizi, agli aromi di dicembre, una buona scusa per prepararla anche in questi giorni.

Quanto a me, posso dire di aver fatto un passo avanti, superando la mia “avversione” per il mondo “pasta di zucchero”, ridandole quindi il posto giusto, cioè riconoscendo che è’ così bella per decorare, aiuta a far festa, a rendere biscotti e dolci ancora più belli,  ma che non necessariamente dovrà incontrare il mio palato 😂

Torta alla zucca

Ciambellone 10 cucchiai al limone


Dopo piu’ di un mese di assenza da queste pagine e da questo diario, un po’ per mancanza di tempo, un po’ per un distacco inconsapevole causato da ritmi piuttosto serrati, professionali e personali che hanno reso impossibile ritagliare il tempo necessario a questo  diario, torno in punta di piedi, timidamente, senza speranza di ritrovarvi ancora tutti lì ad aspettarmi, perché stavolta, davvero, ho rischiato di “appendere la penna al chiodo”… Giorno dopo giorno, settimane dopo settimane, mesi. Per fortuna, poi, torna quel desiderio, quel momento tutto speciale che riaccende l’entusiasmo per quella che io chiamavo passione, e che purtroppo, in periodi particolari della propria vita, si rischia di mettere da parte, innescando così un circolo vizioso dal quale, ammetto, ho trovato difficile trovare via di fuga.

In realtà nella mia testa una marea di cose da raccontare si affollano, a tal punto da non ritrovare piu’ il bandolo della matassa e riuscire a districarla, per riprendere appunto quel filo del discorso che, giorno dopo giorno, è andato perso. Dalla descrizione dell’esperienza eccezionale di Sweety of Milano, il mese scorso, alle numerose ricette dolci che ho in serbo per voi, ad eventi di famiglia, personali e non, che hanno costellato queste settimane.

Nel frattempo, riordinando le idee, ed anche gli appunti presi sul notes del mio telefonino, ho ritrovato gli ingredienti di una ricetta che molto tempo fa scoprii a casa di Nonna Rosalba.

Con questo ciambellone, semplice e dolce, è riuscita ad avvicinare Liam ai dolci fatti in casa.
Soffice e profumato, nessuno resiste alla sua bontà.

Questa ricetta, nella sua semplicità, vi piacerà, un po’ come la torta “dei vasetti” allo yogurt, facile da ricordare e da realizzare, perché non servira’ la bilancia, ma solo il vostro cucchiaio da cucina!

Armatevi quindi di un bel cucchiaio, vi servirà per contarne 10 di farina e 10 di zucchero!

Senza burro, potrete usare olio di semi di mais o, in alternativa come da ricetta originale della nonna, olio extra vergine di oliva.. questo ciambellone sara’ soffice soffice e profumato al limone una vera delizia,
Ecco le dosi che costituiscono la semplicità di questa torta:

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 10 cucchiai colmi di farina 00
  • 10 cucchiai normali di zucchero
    • 1 bicchiere di latte (temperatura ambiente)
  • 3/4 di bicchiere di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • La buccia di Mezzo limone, grattugiata

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Imburrare ed infarinare una tortiera
  3. Lavorare con un frullino elettrico (oppure in una planetaria) le tre uova con lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso, aggiungere a filo il latte e l’olio e la scorza grattugiata di limone e lavorare l’impasto. (Bimby, velocità 4, 40 secondi)
  4. Setacciare la farina e aggiungerla al composto, lavorando bene l’impasto
  5. Aggiungere il lievito e amalgamarlo all’impasto
  6. Versare il composto nella tortiera o stampo a ciambella ed infornare a 160 gradi per circa quaranta minuti.
  7. Il ciambellone e’ pronto quando inserendo uno stecchino, questo fuoriesce asciutto.
  8. Lasciate raffreddare il ciambellone nello stampo e con cura, quando sarà freddo, Passate un coltello Lungo i bordi dello stampo poi capovolgete su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo.

Penso che gli ingredienti elencati li abbiamo tutti, il cucchiaio per dosare non manca a nessuno , quindi… Cosa aspettate a provarla?

Torta fredda cacao e biscotti

Sempre tutti a lamentarci che l’estate non arriva mai, che piove sempre, in giro con l’ombrellino strategico in borsa anche agli inizi di giugno, grandinate a tradimento proprio mentre lasci l’ufficio di corsa, in ritardo perché ti sei fermata oltre orario per finire le ultime cose, grandine come bottoni lungo il tragitto per arrivare all’asilo che sta quasi per chiudere, e poi arriva un bel giorno e….taaaac…succede che:

  1. le temperature improvvisamente si impennano
  2. non hai fatto il cambio dell’armadio
  3. hai nella scarpiera ballerine, scarpe chiuse, stivaletti e devi recuperare tutti i sandaletti del caso
  4. hai il piumone o il copriletto da portare in lavanderia, e devo far spazio a lenzuola fresche e leggere
  5. urge anticipare l’appuntamento dall’estetista per ceretta e pedicure del caso,
  6. in pausa pranzo esci e l’auto parcheggiata ha raggiunto 180 gradi, come il tuo forno quando cuoci la torta di domenica, il volante scotta e anche se accendi l’aria condizionata a manetta non sarà comunque sufficiente per raffreddare l’auto in pochi secondi: dentro la macchina o fuori sotto al sole, non cambia molto..
  7. I vestitini estivi dell’anno scorso, accuratamente riposti all’inizio dello scorso autunno, li guardi e ti sembrano improvvisamente vecchi di cento anni (nuova scusa per rimpinguare il guardaroba anche quest’anno..)
  8. le camicette, seppur leggere, a manica lunga ancora nell’armadio, solo a guardarle, ti fanno percepire una temperatura esterna di 80 gradi, con il 99% di umidità..
  9. i pantaloni lunghi seppur di cotone diventano una seconda pelle, e tu sei in attesa che la data in cui vedrai la tua estetista finalmente arrivi..
  10. la data della settimana di vacanza al mare si avvicina inesorabile e tu sei “in alto mare” con i preparativi per tutta la famiglia, compreso il tuo restauro dal parrucchiere e lo shopping per i nuovi costumi da bagno, solari, etc..

Insomma, ogni anno sembra che l’estate non arrivi mai, e poi eccola qui.

Ma con questo caldo, senza condizionatore in casa, e con la cucina che si surriscalda, non ho proprio voglia di accendere il forno per preparare il dolce. E allora vai di dolci al cucchiaio o senza forno, come Tiramisù, Panna Cotta, Salame di cioccolato, etc.

Una bella alternativa al salame di cioccolato e’ la Torta fredda al Cacao d Biscotti, semplice da fare, e bella fresca, perché deve riposare in frigorifero. La ricetta originale “Torta di biscotti al cioccolato, fredda e senza cottura”, da cui mi sono fatta ispirare la trovate su http://www.tavolartegusto.it.

Torta fredda cacao e biscotti

Ecco cosa serve:

Ingredienti:

  • 200 g di biscotti secchi (io ho provato con le Gocciole Pavesi)
  • 100 g di burro fuso
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di cacao amaro più due cucchiai per la decorazione
  • 3 cucchiai di latte
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione :

  1. in un pentolino, fate fondere il burro a fiamma bassa
  2. in una ciotola, sbriciolate tutti i biscotti, aggiungete lo zucchero semolato e il cacao amaro e mescolate con i biscotti che si coloreranno
  3. Aggiungege il burro fuso ed il latte e mescolate, otterrete un composto umido
  4. Imburrate una tortiera di 18 o 20 cm, preferibilmente a cerniera, spolverate con cacao, e versate il composto di biscotti sul fondo della tortiera
  5. Schiacciate e Livellate bene il composto con il dorso del cucchiaio fino a rendere il composto liscio ed omogeneo, senza buchi, così da ottenere una torta compatta
  6. Ponete la tortiera in frigo e lasciate riposare per almeno tre ore. Io ho lasciato riposare per mezz’ora in freezer..
  7. Quando il composto si sarà solidificato, togliete dal frigorifero, passate con un coltello i bordi della tortiera affinché si stacchi senza rompersi, aprite il cerchio a cerniera, sfilate la torta e ponetela su un piatto da portata, spolverizzate di cacao in polvere amaro e zucchero a velo.

Torta fredda cacao e biscotti

Da provare…

Torta fredda cacao e biscotti

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Prometto che presto recupererò tutti gli aneddoti dell’ultimo mese con qualche post dedicato alla mera vita da mamma, di mamma in corriera, pendolando su e giù dalla frontiera italo-svizzera e da e per l’asilo..presto..prometto, peccato che qui il tempo per scrivere tra queste pagine non si trova più facilmente. Perché? Cosa è cambiato? Presto, appunto, lo racconterò..almeno spero, avrei bisogno di un’altra giornata di 24 ore perché una non mi basta più.

Nel frattempo, però, questo poco tempo a disposizione ho deciso di dedicarlo ad un’altra ricettina  dolce sperimentata in uno di questi week-end frenetici durante i quali non mi sembra neanche di aver trascorso il sabato e la domenica.

Un dolce semplice, come del resto tutte le preparazioni che ritrovate tra queste pagine. Un dolce che sa di “antico” o di tradizione e che è oltretutto senza glutine.

Si tratta di una torta fatta con la farina di grano saraceno, la farina che tanto amiamo quando mangiamo i Pizzocheri, che quindi ci riporta un po’, grazie alle papille gustative e ai nostri pensieri saltellanti, a brevi gite in montagna.

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La farcitura ideale sarebbe con le marmellate di mirtilli, o ribes rosso, o more, insomma con marmellate di bacche e frutti di bosco, che ben richiamano alla mente questo dolce dal gusto rustico.

Io, invece, ho scelto di abbinarci una marmellata di arance fatta in casa, da mia zia. Questa volta non si tratta della zia della Marmellata di Limoni, ma di un’altra sorella di mia mamma, anche lei bravissima con le conserve e le marmellate fatte in casa, per non parlare degli ottimi dolci che ha sempre preparato, da che io ricordi: lei, come la mia nonna, prepara torte di compleanno deliziose, come base utilizza il classico pan di Spagna e poi farcisce con creme buonissime. Zeppole, struffoli, pastiere, alle feste comandate, il dolce della tradizione c’è sempre..Per la cucina lei ha proprio un’innata predisposizione.

La torta e’ nella sua semplicità buona e “rustica”.

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Vi lascio gli ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di farina di grano saraceno
  • 100 g di mandorle  spellate (tritate nel mixer)
  • 1 bacca di vaniglia (la polpa)
  • 200 g di marmellata o confettura di arance

Preparazione:

  1. Separate i tuorli dagli albumi
  2. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statico
  3. Lavorate a crema il burro con fruste a mano, unite lo zucchero, la polpa della bacca di vaniglia (incidete il baccello di vaniglia per il lungo, apritelo e con la punta del coltello raschiate e prelevate la polpa) e amalgamate
  4. Aggiungete al composto un tuorlo alla volta e sbattete il tutto
  5. Aggiungete la farina di grano saraceno e le mandorle tritate (io utilizzo spesso le Mandorle già tritate finemente, in buste da 400 g) e mescolate con un cucchiaio di legno
  6. Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale
  7. Versate gli albumi montati con delicatezza nell’impasto e amalgamate bene con movimenti dal basso verso l’alto, sempre con un cucchiaio di legno
  8. Imburrate ed infarinate una tortiera (22 cm)
  9. Versate il composto nella tortiera e non appena il forno avrà raggiunto la temperatura di 180 gradi, infornate nel ripiano centrale, per circa 40 minuti.
  10. Controllate la cottura intorno al 30esimo minuto e fate la prova stecchino, solo quando uscirà asciutto la torta sarà pronta
  11. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nella tortiera
  12. Una volta fredda, toglietela dalla tortiera e tagliatela a metà, in senso orizzontale, così da ottenere due dischi; farcitela con la marmellata di arance
  13. Sovrapponete l’altro disco e spolverizzate con zucchero a velo

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Non riesco a dipanare questa matassa fatta di ricordi, profumi, emozioni che una semplice fetta di torta di grano saraceno e marmellata di arance hanno involontariamente suscitato in me: il ricordo di un week-end trascorso anni fa a Bormio, prima che nascesse Liam, una camera vista montagne innevate alle Terme dei Bagni Vecchi, i grandi portoni di legno, il sapore del grano saraceno, pizzoccheri  e via dicendo, il profumo della marmellata d’arance, le scorzette d’arancia, ricordano l’inverno, il tepore di una casa riscaldata da un camino acceso, nelle giornate di attesa del Natale.

Sto invecchiando…

Torta di Rose

 

La festa organizzata dalla scuola materna per le mamme, lo scorso 15 maggio, e ‘ stata una bellissima occasione per trascorrere con i nostri bimbi alcune ore in un piacevole pic-nic sul prato del parco della scuola. Una giornata stupenda, un bel sole caldo, teli e plaid riversi per terra, zaini, pranzo al sacco con sandwich e panini, scivoli gonfiabili per i bimbi felici di quest iniziativa. Per noi mamme una bella occasione per stare in compagnia dei nostri bimbi e chiacchierare un po’ del più e del meno.

Le creazioni dolci e salate delle mamme sono state offerte durante la festa, torte salate, salatini, torte e dolcetti, per chi, come me, ha desiderato cimentarsi, questa era una buona occasione per mettere le mani in pasta e preparare qualcosa da condividere ..

Dei Bottoni al Cocco ve ne ho già parlato, ma per la torta? Quale posso preparare ? Ero molto indecisa tra una bella ciambella e la classica crostata di marmellata…ma la tentazione di provare qualcosa di nuovo e’ sempre presente e soprattutto,  quale occasione migliore per provare la Torta di Rose?

Il fiore più indicato per omaggiare di un pensiero la propria mamma..E’ una torta semplice, almeno secondo questa preparazione, nulla che non si possa tranquillamente preparare in casa propria, solo l’accortezza di avere un po’ di tempo a disposizione per consentirne la lievitazione di circa un’ora.

Taorta di Rose

L’impasto creato è morbido e diventa in cottura più croccantino. SI, ammetto che mi piace l’idea e la forma, esteticamente e graziosa; ecco perché, se posso, mi piace rifarla.

Questa ricetta è contenuta in uno dei più bei ricettari Bimby che ho in cucina.

Torta di Rose

Ecco cosa serve:

Continua a leggere “Torta di Rose”

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

Alla fine e’ trascorsa anche Pasqua ..andata, finita, volata. Mi è rimasto però un chilo in più, x chili che potrei metter su qualora la cioccolata che gira per casa non dovesse sparire in quattro e quattr’otto. Perché mi conosco, un pezzettino oggi, uno domani, fino ad esaurimento scorte, potrebbe essere una dolce abitudine a cui potrei abituarmi facilmente..

Cioccolato fondente con nocciole

Liam ha ricevuto molte uova pasquali, la fortuna è che però la cioccolata e’ rimasta dalla nonna…quello che è rimasto in casa qui da me, invece, è un ottimo uovo di cioccolato fondente nocciolato Novi che però è pericolosamente buono.

Quindi, come tutti i blog che si rispettino e che trattano “cibo”, non posso non dedicare un post al “riciclo” del cioccolato avanzato che “gira” per casa ancora in questi giorni.

Cioccolato fondente alla nocciola

Idee? Un milione! Ma nel milione di ricette a base di cioccolato, ho provato questa, che faceva al caso mio, anche perché avevo anche delle pere da consumare, ormai molto mature.

Una torta si può offrire, condividere, mangiare a colazione o accompagnare ad una tazza di tè.

Ecco la ricetta che mi ha ispirato, trovata sfogliando un inserto della rivista di cucina Alice “Torte e dolci di cioccolato”, io ho cambiato solo il tipo di cioccolato e la quantità di pere.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

 

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente (io ho utilizzato il cioccolato fondente nocciolato Novi)
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di farina 00
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 vasetto di yogurt bianco (125 grammi)
  • mezza bustina di lievito per dolci (8 grammi)
  • 4 pere (io ne ho utilizzate 2 )

 

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 170 gradi, statico
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella (circa 24 cm)
  3. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti con il burro, mescoliamo finché gli ingredienti non saranno fusi ed amalgamati. Poi togliamo dal fuoco
  4. Lavorare lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
  5. Aggiungere lo yogurt, il cioccolato fuso, la farina setacciata con il lievito e lavorate il composto amalgamando gli ingredienti (io ho utilizzato il Bimby, velocità 4 per 40 secondi)
  6. Sbucciare e tagliare a quadratini le pere
  7. Amalgamarle nel composto e versare il tutto nello stampo
  8. Infornare a 170 gradi per circa 35 minuti. Verificate la cottura con uno stecchino, se esce asciutto e’ pronta
  9. Togliete dal forno e lasciatela raffreddare nello stampo
  10. una volta fredda, ponete un piatto da portata sulla base dello stampo, capovolgete lo stampo e aspettate qualche secondo finché la ciambella non si staccherà dalle pareti dello stampo.
  11. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

La consistenza della ciambella sarà morbida, il nocciolato durante la lavorazione della torta e la cottura e’ diventato granella, per cui gusterete un intenso sapore di cioccolato fondente con le nocciole ormai tritate, le pere contribuiscono a rendere umido il composto della torta.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

E’ stato alquanto difficile convincere Liam a non toccare la torta mentre cercavo di fotografarla, la sua tentazione era quella di tagliarne dei pezzi con le mani; pensavo di averlo convinto, e allora poi la sua manina è andata dritta dritta sugli ovetti di cioccolato.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

 

Ciambella paradiso

 

Ciambella paradiso

Ciambelle, ciambelloni, mini-ciambelline, stampi per ciambelle, e chi più ne ha più ne metta. Anche questa è una mania compulsiva, un po come lo shopping da Zara, i cosmetici da Kiko, i costumi da Tezenis, e via discorrendo…lo spazio scarseggia, ma gli stampi e le tortiere invece aumentano..

Ciambella paradiso

 

Ciambelle che passione,

http://wp.me/p4jcMO-do

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http://wp.me/p4jcMO-15g

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http://wp.me/p4jcMO-Gr

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http://wp.me/p4jcMO-Xk

…ogni scusa è buona per preparare una ciambella, se possibile con uno stampo nuovo!

Questa volta non mi dilungo e sapete perché? Perché la rete ha fatto una magia e tutte le parole profuse per descrivere di questa torta si sono perse nell’etere: non chiedetemi come ho fatto, ogni tanto mi succede, scrivo, scrivo e scrivo senza salvare e alla fine …oooops! Non trovò più nulla nel post..quindi, il signor wordpress ieri sera ha fatto sparire nell’etere il mio post che ho dovuto ricreare ex novo questa sera, ma stasera le parole scarseggiano..quindi lascio lo spazio alla ricetta nuda e cruda, così, senz’anima, perché sono un po’ arrabbiata. Probabilmente è’ solo colpa del mio Wi-Fi che ieri sera mi ha “buttato fuori” senza che me ne accorgessi.

Ciambella paradiso

ingredienti

  • 4 uova (dovremo usare 4 tuorli e 2 albumi)
  • 150 g di zucchero (due ciotole separate con 75 g di zucchero in ognuna)
  • 150 g di farina 00
  • 75 G di fecola di patate
  • mezza bacca di vaniglia
  • mezzo limone non trattato (scorza grattugiata)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per lo stampo

Ciambella paradiso

preparazione

  1. preriscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella di 22 cm
  3. separare i tuorli dagli albumi, tenendo da parte due dei 4 albumi
  4. in una ciotola, mescolare il burro con metà dello zucchero, quindi 75 grammi, e la polpa della mezza bacca di vaniglia (incidete in senso verticale la bacca, aprendola e prelevando con la punta del coltello la polpa), mescolare bene il tutto
  5. unire un tuorlo alla volta, mescolando bene fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e senza grumi, unire la scorza grattugiata di limone
  6. in una ciotola, montare a neve i 2 albumi con un pizzico di sale; aggiungere 75 g rimanenti di zucchero
  7. prendete una ciotola e setacciate la farina con la fecola ed il lievito
  8. unite le farine setacciate al composto dei tuorli e mescolate
  9. aggiungete i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto senza far smontare il co oosto
  10. versare tutto nello stampo a ciambella ed infornare a 180 gradi per circa 40-45 minuti
  11. sfornarla e lasciarla raffreddare nello stampo
  12. sformarla su un piatto e spolverizzare con zucchero a velo

Conserviamola al riparo dall’aria, altrimenti si asciugherà troppo. Con una bella tazza di latte caldo, o con il tè del pomeriggio

Ciambella paradiso

Torta al cioccolato

Prima di catapultarmi nel mondo dolce carnevalesco, devo tornare indietro di almeno tre settimane e condividere ancora qualche ricetta golosa a base di cioccolato che, a volte, risulta terapeutico.

Una premessa è doverosa: preparate questa torta solo se siete in uno di quei periodi in cui vorreste solo del buon cioccolato. Basta una fetta di questa torta per rimettervi in pace col mondo e soprattutto appagare quella sana (o insana, dipende dai periodi) voglia di dolce e di cioccolato…..magari in occasione di una giornata un po’ grigia, oppure di una giornata di tranquillità casalinga, dove la voglia di coccole e di casa la fa da padrona, o, al contrario, in occasione di una grande delusione; scegliete voi il momento più adatto, in sintonia con il vostro sentire e il vostro umore. L’ideale, per me, e’ prepararla per festeggiare qualcosa, ma qualcosa di bello, in famiglia o in compagnia, perché il cioccolato fondente che la “anima” renderà questo momento un momento di festa.

Nel nostro caso, abbiamo preparato questa torta in occasione di una visita a casa: rivedere dopo forse almeno vent’anni una cara cugina che abita oltreoceano, in Florida; penso sempre che, come accade con i buoni amici e i più grandi affetti, anche se sei lontano, anche se non ti senti quotidianamente, rivedere una persona alla quale sei legata dai ricordi di infanzia e da molto affetto, faccia sempre bene al cuore e all’anima, provi quella sensazione di benessere e serenità, hai mille cose da raccontare, e allo stesso tempo non conta quanto tempo sia passato perché l’affetto che provi nel rivederti non è minimamente stato scalfito dal tempo, né dagli anni.

Torniamo a questa torta al cioccolato, la cui ricetta arriva dal mio libro preferito da un po’ di mesi a questa parte, e che mi stuzzica in continuazione con ricette davvero interessanti e golose.

È’ una torta ricca e piena, pertanto, ho un solo consiglio da dare: tagliare una fetta piccola, perché così la gusterete al meglio e soprattutto …. Potrete concedervi il bis senza che il re cioccolato “stufi” il vostro palato.

Torta al cioccolato

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 75 g di burro morbido
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di farina auto lievitante

Glassa al cioccolato:

  • 175 g di cioccolato fondente
  • 150 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio e mezzo di golden  syrup (in alternativa, ho utilizzato il miele)

Decorazione:

  • 225 g di frutti di bosco

Torta al cioccolato

Preparazione:

  1. Preriscalda il forno a 180 gradi, modalità statico. Ungi e fodera una tortiera
  2. Riempi un pentolino di acqua e fai scaldare a fiamma bassa. Quando l’acqua bolle, togli dal fuoco
  3. In una terrina metti il cioccolato a pezzi e il burro, appoggia la terrina sul pentolino e fai sciogliere mescolando continuamente, poi togli dal fuoco
  4. Separa i tuorli dagli albumi in due ciotole differenti
  5. Monta gli albumi a neve (sono pronti quando capovolgendo la ciotola, l’albume non si stacca 😉)
  6. Incorpora i tuorli e zucchero al cioccolato e lavora bene il composto
  7. Setaccia la farina e incorpora anche questa
  8. Aggiungi gli albumi a neve, incorporandoli delicatamente
  9. Mescola con un cucchiaio il composto formando un 8
  10. Una volta amalgamato, versa il composto nella tortiera e cuoci per circa 20 minuti
  11. Sforna la torta e coprila con carta di alluminio, rimetti in forno e fai cuocere per altri 15-20 minuti.
  12. La torta dovrà essere soda per essere pronta. Lasciala riposare per almeno venti minuti e poi sformala, aiutandoti con un coltello che passerai sui bordi della tortiera e capovolgendo la torta su una gratella

Prepariamo ora la glassa:

  1. In un pentolino metti il cioccolato a pezzi, la panna ed  il miele e fai sciogliere a fiamma bassa, mescolando continuamente
  2. Riponi la torta sul piatto da portata che hai scelto
  3. Versa la glassa sulla torta facendola colare anche sui lati con un cucchiaio
  4. Guarnisci a piacere con i frutti di bosco

Torta al cioccolato

Mi raccomando…fettine piccole 😉

 

Ciambella alle Carote

Poco prima delle vacanze, durante l’ultima settimana, mi sono resa conto di avere il frigorifero ancora pieno di…carote.

E dunque ho colto l’occasione per utilizzarle al meglio, preparando una ciambella alle carote ed utilizzando uno dei miei stampi preferiti, l’ultimo acquisto in ordine di tempo. Per la ricetta, ho pensato ad una variante di una ricetta di Torta di Carote, che preparerò’ più avanti, quando le temperature saranno più miti e fresche e consentiranno dolci anche più elaborati.

Eccola qui

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Di seguito gli ingredienti che ho utilizzato

  • 450 g di carote grattugiate
  • 4 uova
  • 250 g di zucchero di canna chiaro a grana fine
  • 240 ml di olio di mais
  • 240 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di aroma di vaniglia
  • 4 cucchiaini di buccia grattugiata di arancia
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
Ciambella alle Carote
Primrose Bakery

L’ispirazione è arrivata dalla ricetta golosa della Torta di Carote della Pasticceria Primrose Bakery di Londra, e così, con qualche leggerissima modifica a qualche ingrediente ed alla preparazione, ho pensato di utilizzare la base per preparare una ciambella.

Ecco i passaggi

  1. Accendete il forno in modalità statico e fate raggiungere la temperatura a 180 gradi
  2. Fate sciogliere una noce di burro e spennellate lo stampo a ciambella, ricoprite poi di farina oppure di pane grattugiato (in alternativa al burro, l’olio)
  3. In una ciotola, grattuggiate le carote
  4. Con lo sbattitore elettrico lavorate le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio a filo, poi aggiungete l’estratto di vaniglia, la buccia d’arancia grattugiata ( con Bimby, ho lavorato uova e zucchero per 40 sec. Vel. 4, poi ho aggiunto gli altri ingredienti e lavorato il tutto per lo stesso tempo)
  5. In una ciotola, setacciate la farina con il lievito, il sale e la cannella.
  6. Aggiungete questi ingredienti, al composto di uova, zucchero e olio, mescolate.
  7. Aggiungete le carote grattugiate, mescolate tutto il composto
  8. Versate tutto il composto nello stampo a ciambella e cuocete in forno per circa 30 minuti a 180 gradi statico
Ciambella alle Carote

Con la scusa delle carote, una fetta tira l’altra e….