Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Da quando e’ iniziata la quarantena, la sensazione che tutti i giorni siano uguali mi ha assalito e almeno la domenica cerco di non farmi “risucchiare” dalle incombenze casalinghe come capita durante gli altri sei giorni.

E così ben venga pranzare in giardino e ricordarsi che la domenica dovrebbe essere per tutti, anche per chi e’ sempre a casa, un giorno di “relax”: ho rimandato a lunedì tutte quelle faccende che non erano urgenti, preparato il pranzo E gustato in giardino e poi, nel pomeriggio, mi sono fatta aiutare da Liam a preparare una torta.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Una cosa che ho imparato in questi quaranta giorni e’ non dare nulla per scontato perché non è così scontato trovare sempre i prodotti che utilizzo abitualmente al supermercato, utilizzare in modo misurato gli ingredienti che ho in casa, se possibile non sprecarli perché potrei non trovarli nel giorno e nell’orario in cui si va a fare la spesa, ormai confinata ad una volta alla settimana.

E così, controllando in frigorifero, ho notato che la scadenza della ricotta era ormai molto ravvicinata. Perché se fare la spesa una volta a settimana ti consente di fare grande scorta e di non dover uscire spesso in questa situazione di contingenza, dall’altro e’ pur vero che se non si utilizzano in modo accorto i prodotti acquistati si rischia di doverli buttare via.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Per accontentare così tutti, ho pensato di preparare la Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente.

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato

Questa sbriciolata e’ una Torta sbriciolata, quindi ho realizzato dei bordi abbastanza alti con la frolla sbriciolata così da formare un guscio che potesse contenere un bel ripieno di ricotta e – poiché non ho più in dispensa le gocce di cioccolato ma un blocco di scorta di cioccolato fondente – ho preparato delle scaglie.

Cioccolato fondente

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 100 g di burro freddo
  • 100 g di zucchero
  • 8 g di lievito vanigliato per dolci
  • 1 uovo
  • estratto di vaniglia o semini di mezza bacca di vaniglia

Per il ripieno:

  • 350 g di ricotta ben sgocciolata
  • 150 g di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Estratto di vaniglia (o semini di mezza bacca di vaniglia)
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Preparazione:

  1. Inserite tutti gli ingredienti della sbriciolata in un mixer, o in una planetaria e azionate a velocità media, gli ingredienti si devono amalgamare formando un composto molto granuloso.
    Se utilizzate il Bimby, basteranno 40 secondi a velocità 4. Io ho utilizzato 1 minuto per ottenere una sbriciolata più fine
  2. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  3. Scegliete una tortiera da 20 cm a cerniera e con fondo amovibile, oppure un anello regolabile da pasticceria
  4. Foderate con carta forno la teglia se utilizzate un anello
  5. Imburrate ed infarinate la tortiera o l’anello
  6. Su di un tagliere, con un coltello grande e affilato tagliamo grossolanamente il cioccolato fondente, realizzando delle scaglie
  7. In una ciotola, mettiamo la ricotta ben sgocciolata, lo zucchero e lavoriamo bene con un cucchiaio così da far sciogliere lo zucchero
  8. In una ciotolina mettiamo l’uovo intero E sbattiamolo leggermente con la forchetta, poi travasiamolo nel composto di ricotta e zucchero e lavoriamo amalgamando bene
  9. In ultimo, aggiungiamo le scaglie di cioccolato fondente e amalgamiamo tutto
  10. Prendiamo una parte della sbriciolata al cacao e realizziamo il fondo della torta, Versandolo sulla base e premiamo con il dorso di un cucchiaio evitando di lasciare buchi
  11. Con altra sbriciolata realizziamo Con le mani i bordi della torta, premendo contro l’anello o la tortiera affinché’ il composto si indurisca un po’. Regolatevi con la quantità di sbriciolata: dovreste utilizzare un terzo per il fondo, un terzo per i bordi e un terzo per la superficie
  12. Ora che il guscio di frolla e’ realizzato, con un cucchiaio versiamo la farcia di ricotta e cioccolato nella torta e livelliamo
  13. Copriamo accuratamente tutta la superficie di ricotta con la sbriciolata al cacao rimasta, evitando di lasciare buchi
  14. Se il forno ha raggiunto la temperatura di 180 gradi possiamo infornare, facciamo cuocere Per 35-40 minuti. La cottura può variare da forno a forno, io ho iniziato a controllare la cottura dopo i 30 minuti.
  15. Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente.
  16. Una volta freddo, sformate la torta sbriciolata al cacao su un piatto piano, passando un coltello lungo i bordi della tortiera e poi aprendo delicatamente l’anello e sfilandolo.
  17. Se vi piace, potete spolverizzare leggermente con zucchero a velo
Torta sbriciolata al cacao con ricotta e gocce di cioccolato fondente

Questa sbriciolata e’ davvero golosa! Il ripieno di ricotta con le scaglie di cioccolato poi la rende speciale!

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Potrete conservare la Torta sbriciolata anche in frigorifero, sara ancor più deliziosa.
Provatela se vi va 👍🏻 e condividete la ricetta 🔄

Torta sbriciolata al cacao con ricotta e scaglie di cioccolato fondente

Crostata profumata agli agrumi con ricotta e gocce di cioccolato

Per chi come me é appassionata di dolci, la preparazione stessa di un dolce é un momento nel quale dimenticarsi del tempo che passa, ritagliarsi un momento di creatività in cucina per poi apprezzarne il risultato. A volte é terapeutico, prepara un dolce “che ti passa”…

Di solito funziona. E così ho provato con una crostata. Una golosa, per intenderci.

Ho pensato cosi ad una pasta frolla profumata agli agrumi, un ripieno di golosa ricotta e tante gocce di cioccolato.

Prepararla un momento solo mio. Gustarla ed apprezzarla, un momento di condivisione.

 

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

Pasta Frolla:

  • 80 g di zucchero
  • scorza di limone e scorza d’arancia, non trattate
  • 1 uovo intero (a temperatura ambiente)
  • 1 tuorlo (a temperatura ambiente)
  • 130 g di burro ( a temperatura ambiente)
  • 300 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito

Farcia di ricotta e gocce di cioccolato

  • 500 g di ricotta vaccina
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 2 tuorli d’uovo
  • 150 g di zucchero
  • scorza grattuggiata di limone e di arancia

Preparazione:

Pasta Frolla:

  1. Polverizziamo a velo lo  zucchero con le scorze di limone e di arancia in un mixer ( o nel Bimby)
  2. Poniamo la farina a fontana, poniamo le uova, i pezzetti di burro, lo zucchero a velo ottenuto, e il cucchiaino di lievito ed impastiamo velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo, senza scaldare troppo la frolla. (Se avete il Bimby, ponete gli ingredienti nel boccale, poi lavorate per 20 secondi a velocità 4)
  3. Riponiamo il panetto di pasta frolla in una pellicola e lasciamo riposare in frigorifero. Più la frolla riposerà in frigorifero più gli ingredienti si amalgameranno. Da un minimo di 30 minuti ad un massimo anche di 24 ore.
  4. Mettiamo le gocce di cioccolato in un bicchiere e riponiamole in frigorifero per almeno mezzora, cosicché si raffreddino bene e non si sciolgano nell’impasto durante la cottura
  5. Ritiriamo il panetto di pasta frolla dal frigorifero circa dieci minuti prima di iniziare a lavorarlo
  6. Poniamo la ricotta in un colino e lasciamole perdere il siero.
  7. Per la farcia, a parte sbattiamo i due tuorli
  8. In una ciotola lavoriamo con le fruste elettriche la ricotta e lo zucchero, grattuggiamo la scorza di limone e di arancia ed otteniamo una farcia morbida e spumosa
  9. Aggiungiamo le gocce di cioccolato e con una spatola amalgamiamole lentamente
  10. Pre-riscaldiamo il forno a 180 gradi in modalità statico
  11. Prendiamo un anello microforato o uno stampo per crostata (diametro 24-26 cm) imburriamolo ed infariniamolo
  12. Prendiamo il panetto di pasta frolla, tagliamone due terzi e conserviamone un terzo (ci servirà per realizzare le strisce)
  13. Stendiamo la pasta frolla tra due fogli di carta forno, spolverizziamo la superficie della frolla con un poco di farina, e stendiamo fino allo spessore desiderato
  14. Se abbiamo l’anello forato, imprimiamolo nella frolla cosi da ricavare il disco della base e lasciamolo sul foglio di carta forno; con la pasta in eccesso, realizziamo un bastoncino di frolla, poi stendiamolo con il mattarello ottenendo una striscia che diventerà il bordo della nostra crostata. Per incollare il fondo all’anello di pasta frolla realizzato, bagniamo leggermente la pasta con dell’acqua, che farà da collante e ci aiuterà ad unire o colmare eventuali buchi
  15. Se avete un normale stampo da crostata, stendete la pasta frolla con il mattarello, poi arrotolatela sul mattarello e stendetela nello stampo, tagliando la pasta in eccesso con un coltellino, lungo il bordo
  16. Ottenuto quindi il guscio di pasta frolla, con una forchetta bucherellatene il fondo
  17. Prendiamo ora la farcia di ricotta e gocce di cioccolato e farciamo la crostata fino al bordo
  18. Chiudiamo la crostata, realizzando le strisce di pasta frolla e ponendole sulla crostata, partendo dal centro, prendete la striscia più lunga, poi ponetene altre due, e create la classica griglia a rombi
  19. Ponete la crostata in forno e fate cuocere a 180° per almeno 45-50 minuti in modalità statico
  20. Fate la prova stecchino, se fuoriesce asciutto, la crostata é cotta.
  1. Crostata con ricotta e gocce di cioccolato

Consigli.

Questa pasta frolla tende ad essere molto morbida; quando la riprendete dal frigorifero per lavorarla, spolverizzatela con poca farina, lavoratela poco con il mattarello così da non “stracciarla” o scaldarla. Se si scalda e tende ad essere appiccicosa, consiglio di riporla tra due fogli di carta forno per altri dieci minuti in frigorifero; riuscirete a lavorarla, o tagliarla o sagomarla molto più facilmente.

Anche se lo zucchero contenuto nella ricotta funge da conservante e la crostata é cotta, consiglio di conservarla in frigorifero e sarà ancora più deliziosa.

Se vi piace questa ricetta, condividetela con i vostri amici. 👍🏻

Torta soffice di ricotta, yogurt e limone – solo albumi

Oggi vorrei presentarvi una torta che vi piacerà sicuramente.

Si tratta di una torta ottima per colazione o merende ed è soffice e morbida, si prepara con la ricotta e lo yogurt ed è profumata al limone, una vera delizia scioglievole che vi conquisterà.

E’ composta di soli albumi, quindi questa ricetta vi consentirà di smaltire eventuali bianchi d’uovo avanzati da altre preparazioni, come ad esempio la crema pasticcera. 

La ricetta originale di questa torta così soffice la trovate qui, l’ho modificata utilizzando anche lo yogurt all’ananas.

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 120 g di albumi (circa 4) a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • 225 g ricotta vaccina
  • 125 g di yogurt (un vasetto di yogurt all’ananas oppure bianco)
  • 260 g farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 100 g olio di semi
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia grattugiata di limone
  • zucchero a velo q. b.

Preparazione:

  1. Accendete il forno così da preriscaldarlo a 180 gradi, modalità statico
  2. Scegliete uno stampo per la torta sui 22-24 cm, imburratelo ed infarinatelo
  3. In una ciotola capiente, oppure nella planetaria, inseriamo gli albumi e un pizzico di sale e li montiamo a neve. Gli albumi saranno montati a neve quando capovolgendo la ciotola, resteranno compatti al fondo e non si staccheranno
  4. A parte, in un’altra ciotola, setacciate la farina 00 con il lievito, aggiungete lo zucchero, l’olio, la ricotta, lo yogurt e infine la buccia grattugiata di un limone
  5. Amalgamate ora gli ingredienti utilizzando una spatola finché non diventeranno omogenei
  6. Aggiungete ora gradualmente i bianchi d’uovo montati a neve, poco alla volta, mescolandoli al composto con movimenti lenti e dal basso verso l’alto per non smontare il composto
  7. Travasate il composto nello stampo imburrato e infarinato
  8. Cuocete nel forno – che avete già preriscaldato – per circa 35 minuti. Per controllare la cottura fate la prova stecchino, se fiorisce asciutto dalla torta, e’ cotta.
  9. Sfornate la torta, lasciatela raffreddare nello stampo e quando sarà fredda potrete toglierla dalla tortiera.
  10. Spolverizzatela con zucchero a velo se vi va

Ora, devo confessarvi che mentre realizzavo le foto per questo post, questa torta mi ha tentato più e più volte.. ed ho rischiato in effetti di non riuscire a fotografarla tutta intera, soprattutto dopo aver tagliato le prime due fette per scattare le foto di rito.. e’ stato poi difficile tenere a freno le manine di Liam che non vedevano l’ora di agguantarla!

Provatela , se vi va, aspetto i vostri commenti e se la ricetta vi e’ piaciuta, condividetela 👍🏻📲

Treccine di ricotta – ricetta di Luca Montersino

Ed eccomi qui, per parlarvi di una nuova ricetta dolce con cui mi sono cimentata di recente.

Una vera e propria sorpresa.

Ed ora vi spiego il perché.

Innanzitutto, parliamo di una preparazione dolce di un Maestro molto noto al grande pubblico, il quale, non è un mistero, è soprattutto molto apprezzato da noi donne, quanto a bravura, tecnica, professionalità e grande charme.

Stiamo parlando del Maestro Luca Montersino, delle sue numerosissime ricette, ne abbiamo già scelta qualcuna che trovate tra le pagine del blog, quali, ad esempio, la Pasta Frolla, la Crema Pasticcera, le Madeleines.

Sin dai tempi delle sue prime apparizioni in TV (io ricordo ad esempio il programma “Peccati di Gola” su Alice TV) del Montersino colpivano la semplicità e chiarezza nelle spiegazioni, oltre ad una grandissima tecnica che, in pasticceria, è d’obbligo e rende alcuni pasticceri semplicemente superlativi quanto a preparazione e conoscenza della materia e Luca Montersino, nella sua affabilità e semplicità, si è subito imposto all’attenzione del grande pubblico.

Queste caratteristiche che lo rendono cosi speciale e noto al grande pubblico, nonché grande riferimento per gli aspiranti pasticceri che desiderino perfezionare la loro tecnica nell’accademia di ICOOK, ho avuto la fortuna di riscontrarle personalmente in occasione dell’ultima edizione dell’evento di pasticceria tenutosi a Milano, Sweety of Milano, week-end all’insegna della grande pasticceria italiana che, nella magnifica location de Palazzo delle Stelline, si è svolto lo scorso settembre 2017 con grande successo, per il terzo anno consecutivo.

Durante questo evento, non solo si trovano gli stand di rinomate Pasticcerie italiane, ma è possibile degustare ed acquistare i dolci dei piu’ noti Maestri Pasticceri italiani, quali, ad esempio, Sal De Riso, Alfonso Pepe, Maurizio Santin e molti altri e partecipare al contempo a numerosissime MasterClass che si tengono nelle aule all’interno del Palazzo; un’occasione meravigliosa per poter vedere con i propri occhi i migliori pasticceri preparare il dolce scelto per questa occasione, dal grande Iginio Massari, a Luca Montersino, appunto, Maurizio Santin, Sal De Riso, Alessandro Servida, Gino Fabbri, Denis Buosi, Gianluca Fusto, Biasetto,  e moltissimi altri grandi nomi. Un’occasione da non perdere, che regala, per gli amanti della pasticceria e dei suoi protagonisti, grandissime emozioni.

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La Masterclass di Luca Montersino, dedicata alla cromoterapia è stata di un livello pazzesco, quanto a tecnica, tanto da rendere apparentemente semplice l’esecuzione di un dolce alquanto complesso.

La semplicità del Maestro era attesa da un vasto pubblico che, pazientemente in una lunga coda aspettava di entrare nella sala dedicata alla sua lezione; anche alla fine della lezione uno stuolo di fan lo ha letteralmente bloccato per strappargli un autografo, un selfie, un ricordo del momento.

Ed io, grande fan di Luca, non mi sono tirata indietro, e pazientemente ho atteso il mio turno per fare una foto insieme a lui. Me la scatto’ una signora gentilissima che ho poi scoperto far parte del fan club italiano di Montersino. No, perché dovete sapere che esiste un fan club tutto italiano del Montersino (e questo proprio lo ignoravo) e pare essere un fan club molto molto attivo e che lo segue appena possibile!

Tempo fa ho acquistato due delle sue numerose pubblicazioni piu’ vendute, ovvero “Croissant e biscotti” e “Golosi di Salute”, golosissime preparazioni con foto meravigliose e dolci perfetti che fanno davvero venire gola. A tal punto, da sentire impellente il desiderio di cimentarmi con i dolci riprodotti in questi libri; l’unica difficoltà a volte che si riscontra è la non facile reperibilità di alcuni ingredienti.

Questa volta ho deciso di provare le Treccine di ricotta. Ammetto di essere incappata in alcune piccole “difficoltà” durante l’esecuzione della ricetta, il che, li per li, mi ha fatto pensare di non essere riuscita probabilmente a riprodurre io correttamente la ricetta, la quale riporta nell’elenco degli ingredienti anche un uovo, ma nella spiegazione iniziale si dice di amalgamare insieme tutti gli ingredienti. Trattandosi di una preparazione da amalgamare, il primo dubbio che sorge è se l’uovo sia da considerare tra gli ingredienti da inserire oppure no; scorrendo il testo della ricetta, si scopre poi che l’uovo è citato esclusivamente alla fine, quando è necessario spennellare le treccine. Questo piccolo dubbio si insinua e puo’ far incorrere in errore. Inoltre, durante la lavorazione degli ingredienti, l’impasto è risultato talmente liquido e appiccicoso da richiedere farina aggiuntiva, rispetto a quella indicata nella grammatura degli ingredienti. Una strana “sorpresa”, quindi, ho dovuto aggiungere altra farina per rendere il composto un po’ piu’ asciutto e poterlo lavorare senza che si incollasse ovunque.

Terzo e ultimo “incoveniente”, la cottura richiesta dalla ricetta è 150 gradi per circa venti minuti; ma non sono stati assolutamente sufficienti per cuocere le treccine, che a quel punto ho lasciato in forno fino a completa cottura, quindi per almeno un quarto d’ora in piu’.

Le treccine sono, nonostante tutto, eccezionali, buone e soffici.

Mi sono poi ricreduta sul fatto che potessi aver commesso qualche errore io quando, navigando sul web alla ricerca di eventuali altre blogger che avessero già sperimentato questa stessa ricetta, ho scoperto non solo alcune variazioni su tempi e temperatura della cottura, ma anche numerosi articoli che hanno vissuto la mia stessa esperienza con gli stessi piccoli inconvenienti che vi ho appena raccontato. E cosi mi son detta: “dai Cri, alla fine vedi, non era solo un’impressione che qualcosa in questa ricetta non fosse perfetto”…. ma chissà perché, proprio non ce lo si aspetta da un Maestro come il Montersino.

Or dunque, a noi… chiarito il tutto, prepariamole insieme.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 170 W (180 W nella ricetta originale)
  • 250 g di zucchero semolato
  • 375 g di ricotta di pecora
  • 8 g di lievito
  • 5 g di sale
  • buccia grattugiata di limone (1 g di olio essenziale di limone, nella ricetta originale)
  • 1 uovo (per spennellare) e pennello da cucina
  • zucchero semolato o granella di zucchero q.b.  per la decorazione

Preparazione:

  1. In una planetaria o in una ciotola amalgamate la ricotta con lo zucchero, la buccia grattugiata di un limone (se avete l’olio essenziale di limone previsto dalla ricetta originale meglio, altrimenti anche la buccia grattugiata di arancia o essenza di fiori d’arancio potranno andar bene) e aggiungete la farina setacciata con il lievito e il sale, fino ad ottenere un impasto liscio; se, come è capitato a me, riscontrate che l’impasto è troppo appiccicoso, aggiungete qualche manciata di farina, fino ad ottenere un impasto omogeneo e poter formare una pagnotta (o panetto) senza che si incollino le mani
  2. Pre-riscaldate il forno a 150° in modalità statico
  3. Preparate due teglie rivestendole con carta forno
  4. Con il panetto, formate delle palline, dovranno pesare circa 60 g l’una; dalla pallina, formate dei filoncini e formate delle “treccine” (che non sono formate da tre filoncini, ma da uno solo, e, come se doveste formare un ferro di cavallo con il filoncino per poi attorcigliarlo su se stesso)
  5. Disponete le treccine sulla teglia, ben distanziate tra di loro
  6. Prendete l’uovo e mettetelo in una ciotolina, sbattetelo con una forchetta, poi con un pennello da cucina, spennellate la superficie delle treccine di ricotta
  7. Cospargete ora con zucchero semolato oppure granella di zucchero
  8. Cuocete in forno a 150° per circa 35 minuti. Poiché la ricetta originale prevede 20 minuti, io consiglio di effettuare la prova stecchino per verificarne la cottura, poiché con questa temperatura cosi bassa io ho dovuto attendere, appunto, 35 minuti.

Fatele cuocere bene, fino a doratura, si dovranno colorare bene.

Caro Luca devo ammettere che questa ricetta, seppur semplice, ha reso questa preparazione un momento non di svago, bensi di preoccupazione dall’inizio alla fine, nell’insicurezza che potesse, o meno, riuscire; sappiamo tutte quanto sia antipatico e molto deludente ritrovarsi con una ricetta “non riuscita”.

Per fortuna, alla fine, le treccine sono indiscutibilmente buone per la colazione o per la merenda e alla prossima occasione non manchero’ di chiederti ragguagli personalmente.

 

Crostata con confettura di fragole e ricotta (2): ovvero la ricetta, finalmente…

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Come promesso ..

Mi accingo a ripercorrere i vari passaggi fatti domenica scorsa per fare la crostata con confettura di fragole e ricotta.

Deliziosa. Una tentazione.

 

 

Ingredienti:

Per il ripieno:

  • 1 vasetto  di confettura di fragole (io ho utilizzato questa volta, Fragole e Fragoline di Bosco Arrigoni, vasetto da 330 g)
  • 1 confezione di ricotta fresca da circa 400 grammi
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 2 bianchi d’uovo

Per la Pasta Frolla, la base:

  1. 1 uovo intero del peso di circa 60 grammi
  2. 1 tuorlo
  3. 80 g di zucchero
  4. scorza di un limone non trattato
  5. 300 g di farina 00
  6. 180 g di burro morbido a pezzetti
  7. 1 cucchiaino di lievito (facoltativo)

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Per la griglia di pasta frolla:

  •  1 griglia per crostate
  • 1 uovo da circa 30 grammi
  • 1 tuorlo
  • 45 g di zucchero
  • scorza di limone non trattato
  • 150 g di farina 00
  • 90 g di burro morbido
  • mezzo cucchiaino di lievito
  • zucchero vanigliato
  • 1 teglia rotonda per crostate (qui ho utilizzato lo stampo da 28 cm)
  • carta forno

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Preparazione:

Iniziamo dalla pasta frolla: come sapete, utilizzo il Bimby

  1. Mettere lo zucchero e la scorza di limone nel boccale e tritare: 10 sec. Velocità 7
  2. Con una spatola, sposto il composto dalle pareti del boccale verso il fondo
  3. Aggiungo la farina, l’uovo più il tuorlo, il burro morbido a pezzetti, il cucchiaino di lievito e impasto: 20 sec. Vel. 5
  4. Tolgo l’impasto ottenuto e lo lavoro con le mani, quel poco che serve ad ottenere un panetto, che dovrà riposare in frigorifero per un quarto d’ora
  5. Preparo il secondo panetto di pasta secondo le dosi dimezzate, che utilizzeremo per formare la griglia di pasta frolla e ricoprire la crostata
  6. Accendo il forno a 180 gradi in modalità statico
  7. Imburro la teglia per crostate e la infarino
  8. Trascorso il tempo necessario, tolgo il panetto dal frigorifero e sulla spianatoia infarinata lo stendo con un matterello fino a formare un disco più grande della tortiera e fodero così la teglia delicatamente, cercando di far aderire bene i bordi agli incavi dello stampo. Se vedete che la pasta lungo il bordo si assottiglia troppo, aggiungete un po’ di pasta frolla sul bordo affinché risulti bello “pieno”
  9. Bucherellate con una forchetta il fondo di pasta frolla

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Prepariamo ora il ripieno:

  1. Montiamo a neve le due chiare d’uovo con le fruste elettriche e lasciamo da parte.
  2. Prendiamo la ricotta e aggiungiamo 5 cucchiai di zucchero e montiamo il composto con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto morbido e spumoso.
  3. Incorporiamo i bianchi d’uovo, con una spatola, nel composto di ricotta e zucchero, facendo dei movimenti lenti dal basso verso l’alto, per non sgonfiare le uova.
  4. A questo punto, versiamo il composto così ottenuto sul fondo di pasta frolla, spalmandolo bene ed uniformemente.
  5. Prendiamo la confettura e togliamola dal vasetto, mettiamola in una ciotola e mescoliamola un po’ con un cucchiaio.
  6. Disponiamola poi sopra la ricotta cercando di coprire tutto il fondo bianco di ricotta.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Prepariamo ora la griglia di frolla:

Per fare questa operazione, vi serve la griglia plastificata, formata da due dischi che si incastrano.

  1. Stendete con il matterello il panetto di pasta frolla sopra un foglio di carta forno, appoggiate sopra il panetto un altro foglio di carta forno e stendete fino a formare un disco di circa 30 cm.
  2. Togliete il primo foglio di carta forno delicatamente.
  3. Ponete il lato della pasta frolla senza carta sopra la griglia, facendo aderire bene e con il matterello passate più volte sulla carta forno. La pasta frolla dovrà aderire bene alla griglia riempiendo anche gli spazi vuoti.
  4. Togliere la carta forno. prendete la griglia dai pomelli e rovesciatela delicatamente sul ripieno, aspettando che la griglia di pasta frolla si stacchi da sola delicatamente, coprendo così la torta.
  5. Un suggerimento ricevuto di recente, che condivido con voi, pare che riponendo la griglia con la pasta frolla un quarto d’ora in freezer consenta poi alla frolla di staccarsi perfettamente sulla crostata.
  6. Pizzicate i bordi e togliete con un coltello eventuali eccessi di pasta frolla.
  7. Infornate nel ripiano centrale a 180 gradi, modalità statico, per circa 45-50 minuti, controllando la cottura con uno stecchino di legno
  8. Ritirate dal forno e lasciate raffreddare
  9. Cospargete di zucchero a velo vanigliato

 

Un’alternativa alla griglia?

Le intramontabili striscioline fatte con un taglia pasta o il coltello!

E il mondo ti sorride…

A volte mi complico la vita per nulla..

 

 

 

 

 

Crostata con confettura di fragole e ricotta

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Qualche volta i compleanni portano con se’ delle crisi di identità: ma quanti anni compio?

Di già? Ma come? Me ne sento ancora 27, ma cosa ho fatto negli ultimi anni?

Ah, si, ho lavorato, ho viaggiato, mi sono sposata ed ho avuto un bimbo, sono ingrassata, adesso sto dimagrendo, ho ripreso a dormire quasi otto ore per notte (e’ da poco..), ho molte più rughe, devo acquistare un nuovo anti-age più efficace, vorrei stare di più con la mia famiglia, dedicarmi di più alla casa, agli armadi, a mio marito, a mio figlio, ai miei vecchi hobbies, riprendere a fare un po’ di sport (mi accontenterei di un po’ di cyclette in camera) leggere un libro, imparare a cucire, etc, etc…

Quest’anno e’ andata proprio così: tutti questi pensieri il giorno dopo aver compiuto il mio quarantaduesimo anno di vita.

E pensare che di cose frenetiche, da buona mamma in corriera, ne faccio già almeno un migliaio al giorno.

I miei pensieri, tradotti in azioni, potrebbero essere troppi per una giornata di ventiquattro ore.

Ad ogni modo, quest’anno ho dovuto lavorare nel giorno del mio compleanno, che, negli ultimi due anni e’ invece caduto durante il fine settimana (fortunella), tre anni fa cadeva in un giorno lavorativo, e andò bene, direi, poiché trascorso sul lago grazie ad una iniziativa chiamata “team building”, quelle attività che si fanno in azienda affinché si crei uno spirito di squadra anche fuori dagli uffici, in un’occasione organizzata proprio dall’azienda.

Negli anni ancora passati, ho sempre preso ferie, festeggiando con week-end lunghi al mare, con mio marito e la mia famiglia.

Ma le cose cambiano.

E quest’anno mi è parso così strano essere alla mia scrivania, in ufficio. E’ che i giorni di ferie scarseggiano, essendo poi reduce da quelle estive, e dovendo cercare di salvarne un po’ in caso Liam si ammalasse, ho dovuto rinunciare, avrei preferito trascorrere il giorno del mio compleanno con mio figlio.

La giornata sembrava infinita. Ma arrivata a casa, ho trovato tutti ad aspettarmi, accogliendomi con calorosi abbracci.

Il mio piccolino si è fatto trovare con un bel disegnino fatto con le tempere: un fiore, i cui petali sono stati dipinti con le ditina intinte nei colori…una di quelle cose tenerissime..

Per deliziarci, pasticcini e una crostata che ho voluto preparare a casa.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Le dosi sono da perfezionare, per un risultato esteticamente perfetto, ripostero’ la ricetta con le dosi riviste.

Era comunque molto buona.

Cio’ che conta di questa “Crostata di confettura di Fragole e Ricotta” e’ la confettura.

Fatta in casa da mia zia, era semplicemente superba.

Marmellata di fragole fatta in casa

Per la ricotta, sempre meglio, se possibile, quella fresca.

Ho litigato con l’attrezzo che serve per fare la griglia di frolla, ma al secondo tentativo ed utilizzo, direi che ci sono quasi riuscita, c’è ancora da esercitarsi, o più semplicemente rivedere le dosi e l’altezza della pasta frolla.

Crostata con marmellata di fragole e ricottaUna dolce parentesi ed un brindisi.

Nessuna candelina, ovviamente…la crostata, non ancora perfetta, non avrebbe retto anche allo strazio di dover sorreggere quarantadue candelotti.

In compenso, senza spegnere alcun che, ho espresso 42 desideri, con la speranza che almeno uno di questi si possa avverare.

Crostata

 

Tortino salato ricotta e verdure (per grandi e piccini)

Continuano i tentativi per integrare il più possibile le verdure nell’alimentazione del mio bimbo.

A volte con successo, a volte no, perché magari arriva  all’ora di cena ma senza fame, dopo una serie di spuntini…

E’ quello che è accaduto a questo tortino: era talmente gustoso che io e mio marito ce lo siamo gustato fetta dopo fetta…

Non essendoci uovo, noterete che il composto non sarà molto legato, ma è’ comunque risultato appetitoso.

Liam lo assaggerà la prossima volta, penso proprio che lo rifarò, visto che finalmente e involontariamente, ho scoperto una torta salata che piace a mio marito!

Ingredienti

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
  • 1 tortiera 24 /26 cm
  • 2 zucchine
  • mezza melanzana
  • 1 scalogno
  • 4/5 pomodorini datterino
  • 70 g di spinaci
  • 70 g di ricotta
  • 2 cucchiai di panna
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano o di emmental grattugiato

Preparalo e’ facile:

  1. Accendi il forno a 200 gradi
  2. Lavare e asciugare le verdure. Tagliarle a dadini
  3. In una padellina, versare un filo d’olio e far rosolare metà scalogno
  4. Sbollentare gli spinaci (io avevo quelli surgelati) in due dita d’acqua, scolarli e strizzarli bene
  5. Aggiungere le zucchine e le melanzane, salare e aggiungere mezzo bicchiere d’acqua e lasciar cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti. Lasciare intiepidire.
  6. Stemperare la ricotta con la panna e aggiungere sale quanto basta
  7. Foderare la tortiera con la carta forno e la pasta sfoglia e bucherellarla con una forchetta.
  8. Fare un primo strato con la ricotta e la panna, sopra mettere le zucchine e le melanzane, i pomodorini e sopra spezzettarvi gli spinaci
  9. Spargere sopra 3/4 cucchiai di formaggio grattugiato ( ho usato il parmigiano, ma anche l’emmental grattugiato e’ molto buono)
  10. Ricoprire con il secondo disco di pasta sfoglia e ripiegare i bordi. Punzecchiare la superficie con una forchetta
  11. Cuocere in forno per circa 20-25 minuti

Buon appetito

Dolcetti al cocco

Dolcetti al cocco

A casa influenzata, il tempo non passa mai..

Mi sono dunque ricordata di questi dolcetti sfiziosi al cocco, facili da preparare e che colpiscono sempre.

Essendo freddi, poi, sono apprezzati soprattutto d’estate.

Facilissimi da fare e velocissimi.

Ecco come li preparo:

Ingredienti:

  • 250 g di ricotta
  • 150 g di cocco disidratato
  • 75 g di zucchero a velo
  • 75 g di  gocce di cioccolato
  • cacao amaro in polvere
  • pirottini
  1. Prendete una ciotola e mescolatevi la ricotta, lo zucchero a velo e circa 125 g di cocco

  2. Aggiungete le gocce di cioccolato e mescolate ancora.

  3. Lasciate raffreddare il composto in frigorifero per almeno 30 minuti

  4. Prendete quindi il composto e con un cucchiaino formate delle palline e rotolatele delicatamente nel cocco rimasto.

  5. per un effetto “tartufo”, potrete anche rotolare alcuni dolcetti nel cacao amaro in polvere

  6. Ponete i dolcetti nei pirottini su un piatto e lasciateli nuovamente in frigorifero a rassodare.

Et voila’…