Tortine alle Carote

L’altra sera mio marito è tornato a casa con un libro per Liam un po’ speciale…

Piccolo cuoco

Sull’onda “emotiva” di Masterchef junior, Liam si propone spesso e volentieri di aiutarmi a preparare la cena, lavare i piatti e la domenica spesso sceglie il dolce.

Passaggio obbligato da qualche giorno, indossare il suo grembiule dei Minions, adocchiato da lui stesso in uno scaffale dedicato ai nanetti gialli..

Grembiule Minions

Da oggi, quindi, inauguriamo ufficialmente la categoria “Scelte da Liam”, vale a dire ogni qual volta il piccolo grande chef di casa sceglie in modo categorico (non crediate di fargli cambiare idea) una Ricettina dolce, la troverete pubblicata li.

Così è successo con queste Tortine alle Carote, ricetta facile facile, a prova di bimbo….ehm ehm, scusate, a prova di “piccolo grande chef”..

Gli ingredienti sono dosati per avere due tortine, ho raddoppiato le dosi, ed abbiamo ottenuto circa otto tortine, diciamo otto muffin…si lo so che due per due fa quattro, ma non chiedetemi perché..raddoppiando le dosi io abbia ottenuto ben otto Tortine..

Tortine alle carote

ingredienti:

  • 2 carote
  •  2 uova a temperatura ambiente
  • 80 g di farina
  • 40 g di mandorle in polvere
  • 80 g di zucchero
  • 60 g di burro
  • 1 pizzico di lievito per dolci
  • pirottini

Tortine alle carote

Procedimento:

  1. Accendi il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Prepara una teglia e dei pirottini per muffin
  3. Grattugiare le carote su un foglio di carta assorbente affinché perdano l’acqua
  4. Prendere un pentolino e mettervi il burro, che farete sciogliere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto
  5. In una ciotola, con un cucchiaio di legno, lavorare lo zucchero con il burro e l’uovo sbattuto
  6. Aggiungere al composto, la farina setacciata con il lievito, le carote grattugiate e le mandorle, amalgamando bene
  7. Versare l’impasto nei pirottini, fino a terminare l’impasto
  8. Cuocere per circa 25 minuti. Fai la “prova stecchino” per verificare se le tortine sono cotte
  9. Lasciale raffreddare. A piacere, puoi spargere sopra lo zucchero a velo oppure preparare una glassa

 

Tortine alle carote

 

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Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

http://wp.me/s4jcMO-linz

, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

http://wp.me/p4jcMO-19x

?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…

Muffin ai mirtilli

Muffin ai mirtilli

Lo ammetto, questa ricetta è un po’ particolare, se vi piacciono i mirtilli e il cioccolato, questi Muffin saranno il giusto compromesso per una buona colazione.

Mi sono fatta attrarre dalla ricetta, non amo particolarmente i mirtilli, ma non ho resistito alla tentazione ed ho provato.

Dopo anni di muffin con gocce di cioccolato (

http://wp.me/p4jcMO-pa

i miei preferiti) e alla fragola (

http://wp.me/p4jcMO-jL

) sono approdata a questo abbinamento, grazie ad una ricetta pubblicata su un libro dedicato a Biscotti e  piccola pasticceria dell’Accademia maestri pasticceri italiani.

Devo ammettere tuttavia che i mirtilli, pur essendo molto buoni, li apprezzo di più con un buon gelato alla vaniglia..ma non si può non provare a fare i muffin con i mirtilli, perché sono un’istituzione. Mi ricordano incredibilmente le soste in autogrill durante i nostri viaggi in auto, perché sono sempre in bella mostra per colazione. Di solito non c’è il cioccolato, ma in questa ricetta un pochino di cioccolato fondente c’è …e al cioccolato non si può dir di no…

Muffin ai mirtilli

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 80 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 125 g di farina 00
  • 50 g di cioccolato fondente
  • 50 g di mandorle pelate
  • 200 g di mirtilli
  • 3 cucchiai di rhum
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Muffin ai mirtilli

preparazione:

  1. Accendete il forno in modalità statici a 180 gradi
  2. Preparate lo stampo dei muffin e foderatelo con i pirottini
  3. Spezzettate il cioccolato fondente in una ciotola e fatelo fondere a bagnomaria
  4. Una volta ammorbidito a temperatura ambiente,tagliate il burro a pezzetti, lavoratelo con lo zucchero, le uova, i, rhum
  5. Versate a filo il cioccolato fuso nel composto
  6. Tostate le mandorle in una padella antiaderente, fatele raffreddare poi tritatele nel mixer. (Per comodità e velocità, ho utilizzato le mandorle già macinate)
  7. Lavate ed asciugate i mirtilli tamponando con carta assorbente
  8. Setacciate la farina con il lievito ed unite al composto preparato, amalgamate con cura il tutto
  9. incoroorate le mandorle tritate ed i mirtilli
  10. Versate il composto nei pirottini per circa tre quarti e fateli cuocere per circa 25 minuti.
  11. Controllate la cottura con uno stuzzicadente, se esce asciutto il muffin sarà cotto
  12. Sfornate i muffin, lasciateli raffreddare e poi togliete i pirottini dallo stampo

Sono proprio curiosa di sapere come andrà ….

Muffin ai mirtilli

 

 

Brownies al triplo cioccolato e mandorle

Brownies triplo cioccolato

E poi ci sono le giornate in cui avresti voglia solo di una bella tavoletta di cioccolato fondente…cosi, tanto per toglierti lo sfizio una volta ogni tanto, di cioccolato.

Ecco, si, oggi il desiderio di cioccolato l’ho soddisfatto con una ricetta “supercioccolatosa”, per un dolce che non fa parte della nostra tradizione, ma che, sfogliando i miei adorati ricettari, trovo sempre piu’ spesso.

Ho scoperto i brownies circa cinque anni fa, grazie ad una cara amica che, al supermercato, in pausa pranzo, cercava una scatola di preparato per fare i brownies, un dolce americano a base di cioccolato e nocciole, oppure noci, che si taglia a quadratini e si gusta, se possibile, ancora tiepido, accompagnandolo con il gelato, oppure con il caffé; dalla curiosità ho poi provato anch’io uno di quei preparati ed era stata una bella scoperta.

Certo che fatto in casa dalla A alla Z con la ricetta che “funziona” e’ tutta un’altra cosa..

Brownies triplo cioccolato e mandorle

Cioccolato fondente, cacao amaro e gocce di cioccolato.

Mandorle oppure noci, o noci pecan. Facoltative.

Sembrano già gli ingredienti giusti per quelle serate autunnali, chiusi in casa con il caminetto acceso…

Brownies

Anche questa ricetta è frutto di quel “super libro” che adoro già, e che vi ho presentato nel post dedicato al Rotolo Svizzero; acquistato da un paio di mesi ma inaugurato con nuove ricette solo durante questo week-end. Forse non mi bastera’ una vita per riuscire a preparare le ricette accumulate nelle pubblicazioni che, di volta in volta, acquisto quando sono in giro a zonzo o mi capita l’occasione di andare in libreria. Si, lo so, come dice mio marito “c’è internet, li trovi tutto”..e se per questo, c’è giallozafferano.it, per non parlare di tutto il nostro mondo di blogger appassionate di fornelli. Ma il libro ha un altro fascino, le fotografie, i disegni, il caro vecchio ricettario, la magia di sfogliare la carta, patinata o non.

E lo spazio della mia libreria si riduce drasticamente. Sarà anche questa un forma di shopping compulsivo?

Brownies

Veniamo al dunque.

Vi servirà una bella scorta di cioccolato, sotto varie forme…

Ingredienti:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 100 g di mandorle (oppure noci, o noci pecan)
  • 2 cucchiai di cacao in polveree
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • 275 g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g di farina autolievitante
  • 25 g di farina normale

Una teglia quadrata 20×20

Brownies al triplo cioccolato

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180 gradi, in modalità statico
  2. Preparate la teglia, ungendola e ricoprendone il fondo con carta forno
  3. Preparate un pentolino con un quarto d’acqua e appoggiatevi sopra una ciotola dove spezzare il cioccolato fondente. Fate quindi sciogliere il cioccolato a bagnomaria e una volta che si e’ completamente sciolto, togliete la ciotolina dal pentolino (facendo attenzione a non scottarvi, meglio utilizzare delle presine 😉)
  4. Tritate le mandorle grossolanamente utilizzando un coltello
  5. A parte, montate le uova (se usate il Bimby, vel. 4, 30 sec)
  6. In una ciotola, lavorate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino a quando non saranno ben amalgamati e cremosi, aggiungete le uova gradualmente e continuate a lavorate il composto. (Bimby vel. 4, 30 sec). Aggiungete l’estratto di vaniglia
  7. Setacciate le due farine con il cacao e amalgamateli al composto di burro, zucchero e uova
  8. Aggiungetevi anche il cioccolato fuso che avete tenuto da parte
  9. Aggiungete le noci oppure le mandorle e amalgamate il composto.
  10. Travasate nella teglia e livellate il composto con il dorso di un cucchiaio
  11. Infornate a 180 gradi, ormai il forno avrà raggiunto la temperatura, e cuocete per circa 25-30 minuti.
  12. Controllate la cottura, perché la tempistica e’ indicativa, dipende dal vostro forno. La ricetta originale prevede circa 35 minuti, ma, ad esempio, con il mio forno ci son voluti circa 30 minuti.
  13. Una volta cotto, sfornate e lasciate intiepidire il dolce.
  14. Ho spolverizzato di zucchero a velo per abitudine, perché mi piace, ma non è consuetudine farlo sui brownies.

Per un po’ non cercherò cioccolato nella dispensa. Diciamo …almeno fino al prossimo week-end..

Brownies

Kipferl senza uova

La seconda giornata con bimbo malato e’ trascorsa e il bimbo sta molto meglio.Ora dorme come un angioletto.

Certo, a metà mattinata stava ancora male, per cui ho richiamato il pediatra per un aggiornamento. E mi dice : “se entro mezzogiorno non vede miglioramenti, lo porti qui in studio così vediamo se è il caso di portarlo al pronto soccorso, c’è rischio che si disidrati”…. Non so se è stata la strizza o semplicemente il virus si stava finalmente esaurendo, fatto sta che, per fortuna, non è stato necessario: si è gradualmente ripreso, ricominciando pian pianino a mangiucchiare, prima una fetta di pane. A seguire, un bel pezzetto di parmigiano reggiano.

Ora sono certa che sta meglio, poi ha ripreso nelle sue normali attività girellando per casa 🙂 Domani rientro al lavoro, mentre lui trascorrerà la giornata con i nonni.

Colgo questa occasione per ringraziarvi per i gentili commenti e la solidarietà ricevuta in questi due giorni.

Stasera, quindi, un po’ più rilassata e serena, voglio riproporvi la ricetta dei Kipferl alla vaniglia ma nella versione senza uova che, vi assicuro, e’ buonissima e con una piccola variante : farina di nocciole (o nocciole tritate). Anziché quella di mandorle.

Ingredienti

  • 35 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 140 g di farina 00
  • 60 g di farina di mandorle (anche con quella di nocciole sono ottimi!)
  • 1 stecca di vaniglia (oppure, in alternativa, potete sostituire con della vanillina)
  • Zucchero vanigliato
  1. Incidete la stecca di vaniglia ed estraete i semini che mischierete allo zucchero, dentro una ciotola
  2. Aggiungete il burro morbido e la farina setacciata mischiata con quella di mandorle o di nocciole
  3. Mescolate tutto con un cucchiaio di legno e poi con le mani, formando una palla
  4. Avvolgetela nella pellicola e Lasciatela riposare almeno venti minuti in frigorifero
  5. Accendete il forno a 170 gradi, modalità statico
  6. Trascorso il tempo, tagliate dei pezzetti di pasta e stendeteli con le mani, formando dei salsicciotti a cui darete la classica forma di mezzaluna
  7. Ponete i biscotti su una placca forno foderata con la carta forno e cuocete per circa un quarto d’ora-venti minuti, nella parte centrale del forno
  8. Quando saranno cotti, estraete la placca e lasciatevi raffreddare i biscotti, cercando di non toccarli per non romperli
  9. Delicatamente, passate i biscotti nello zucchero a velo mischiato con quello vanigliato e lo zucchero semolato.

Spero vi piacciano, eccoli :

Senza uovo
Kipferl alla vaniglia ma senza uova

 

Torta Caprese

E’ stato un sabato molto impegnativo perché è’ iniziato stanotte all’una e fino alla tre del mattino sono rimasta sveglia.

Perche’?

Il piccolo Liam ha deciso nel cuore della notte di svegliarsi e tenermi in scacco per due ore..per cui stamattina  tutti i programmi di fare una bella passeggiata in centro sono saltati, dato che ci siamo svegliati un po’ più tardi e soprattutto mi sentivo stanchissima!

Ho quindi approfittato per riordinare e rigovernare, ma tenerlo impegnato in casa con una  bella giornata di sole così non è stato facile. Un bel pomeriggio trascorso in giardino. La serata si è’ conclusa piuttosto tardi, perché, contrariamente alle mie speranze, Liam non si è’ addormentato presto. E’ riuscito a trascorrere una giornata da stamattina alle 9.30 fino a stasera alle 10.30, dormendo 20 minuti oggi pomeriggio.

Cosa ho fatto in quei 20 minuti?!

Una doccia, naturalmente…non sottovaluto mai il potere rigenerante quotidiano di una bella doccia..sembra banale ma con un bimbo piccolo ed un marito che lavora tantissimo, bisogna ritagliarsi dei momenti per se stessi quando dormono!! …. E il mio dorme pochissimo.. 😦 e’ una lotta contro il tempo, sono arrivata cotta questa sera, con lacrimoni di stanchezza ed una voglia incredibile di Una bella tisana.

Ad ogni modo, anche oggi ho dovuto cucinare tenendo d’occhio il piccolino che trotterellando in giro per casa e’ sempre alla ricerca di nuovi pericoli.

Ah, non vedo l’ora di una bella vacanza, che, comunque, non sarà rilassante…

Sogno mare turchese e cielo azzurro, profumo di limoni e colline verdi, sole che ti scalda, come Capri, ad esempio.

Capri
I Faraglioni

E questo forte desiderio di mare, mi ricorda quella ricetta che ho trovato tempo fa… Oggi preparo la Torta Caprese.

Vediamo come viene.

Nonostante la bella giornata di sole ed il primo caldo che invogliano probabilmente più ad un bel gelato, io confermo il mio bisogno di cioccolato, perché le energie che mi servono per sopravvivere alla vita di super mamma non bastano mai.

Ingredienti:

  • 300 g di mandorle pelate
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 250 g di burro
  • 5 uova
  • 200 g di zucchero
  • zucchero a velo

Preparazione

1. Foderare la placca del forno con carta forno e mettere le mandorle a tostare a 200 gradi per 10 minuti.

  1. Tritatele nel mixer

  2. In un pentolino sciogliete il cioccolato con qualche cucchiaio di acqua.

  3. Aggiungete il burro a pezzetti e lo zucchero e mescolate fino ad ottenere una crema.

  4. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire

  5. Separare i tuorli dagli albumi

  6. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statico

  7. Foderare una tortiera con carta forno, diametro 26 cm

  8. Mettete la crema di cioccolato in una ciotola ed incorporate i tuorli d’uovo mescolando bene.

  9. Unitevi le mandorle tritate, mescolando bene

  10. Montare a neve gli albumi ed incorporateli delicatamente alla crema.

  11. Versare il composto nella tortiera ed infornare a 180 gradi per circa 30-35 minuti.

  12. Lasciare raffreddare e spolverare abbondantemente di zucchero a velo

 

Il mio consiglio:

Per velocizzare i tempi, anziché utilizzare mandorle intere da tritare, ho utilizzato le mandorle  già tritate che vendono in sacchetti capienti da 400 grammi; a patto che siano di ottima qualità.

Il cioccolato fondente l’ho sciolto a bagnomaria, a fuoco lento, senza aggiungere l’acqua richiesta dalla ricetta.

La scorza grattugiata di un’arancia aggiunta alle mandorle tritate e qualche goccia di rhum aggiunta al cioccolato fuso, doneranno alla torta un gusto speciale!

L’impasto cresce bene anche in un anello per torte da 22 centimetri.

Non vi resta che provare!

Io non vedo l’ora di rifarla!

 

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