Torta Caprese – ricetta di Sal de Riso

Alzi la mano chi ancora non conosce la Torta Caprese!

Per fortuna il nostro Bel Paese é ricco di tradizioni e in fatto di cucina, salata o dolce che sia, c’é sempre una ricettina che non vediamo l’ora di condividere  o sfoggiare nella migliore delle occasioni!

Per gli amanti del cioccolato e della frutta secca (in particolare mandorle e nocciole), la Torta Caprese é un piccolo dolce peccato e farà sicuramente contenti tutti i vostri ospiti.

Nata a Capri, e questo ci piace e suona così incredibilmente romantico, la Torta Caprese, come molti altri capisaldi della pasticceria internazionale, sembra essere nata per una dimenticanza del pasticcere che la creò, un certo Carmine Di Fiore, nel lontano 1920.

E contrariamente a quanto potessi immaginare, essendo lo sfondo di Capri così meravigliosamente magico (faraglioni, i colori, il mare azzurro, i giardini di Augusto), la storia di questa Torta ha davvero poco di romantico… sembra infatti che il pasticcere Di Fiore fu chiamato a preparare una torta per tre scagnozzi di Al Capone, arrivati a Capri per procurare una partita di ghette. Pare che nella fretta o per la tensione stessa di preparare la torta richiesta da questi tre malviventi, il buon Di Fiore si dimenticò di aggiungere all’impasto della torta di mandorle e cioccolato, proprio la farina!

Questa dimenticanza, tuttavia, rese questa torta memorabile e piacque così tanto che tutti vollero la ricetta, diventando cosi nel tempo un dolce tipico della zona di Capri, dalla quale si diffuse velocemente lungo la Costa d’Amalfi e la Penisola Sorrentina.

Data la bontà di questa torta, non poteva essere altrimenti..

Prepariamola insieme.

Ingredienti:

  • 170 g di zucchero a velo (dividetelo in due parti uguali, da 85 g l’una)
  • 170 g di burro morbido (temperatura ambiente)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • 170 g di cioccolato fondente grattuggiato
  • 148 g di albumi (in media, un albume pesa circa 30 g, quindi 5 uova) a temperatura ambiente
  • 85 g di nocciole tostate in polvere
  • 85 g di mandorle tostate in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 14 g di cacao amaro in polvere
  • 25 g di fecola di patate
  • 4 g di lievito per dolci
  • 85 g di tuorli (in media, un tuorlo pesa circa 15 g) a temperatura ambiente

Procedimento:

  1. In una ciotola, montate il burro con metà dello zucchero, quindi 85 g di zucchero a velo e aggiungetevi i semi della bacca di vaniglia. Io ho utilizzato l’estratto di vaniglia in gel che trovate nei tubetti al supermercato di Paneangeli, e ne ho utilizzati tre cucchiaini pieni.
  2. In forno, fate tostare le mandorle e le nocciole e poi polverizzatele utilizzando il mixer. Per velocizzare questo passaggio, io ho tuttavia utilizzato mandorle e nocciole già grattugiate che vendono in buste da 400 grammi.
  3. Montate bene il composto e aggiungetevi un pizzico di sale
  4. Aggiungete ora i tuorli d’uovo, uno alla volta, gradualmente, fino a che non saranno assorbiti. Consiglio realmente di pesare sia i tuorli che gli albumi cosi da avere esattamente la dose prevista dalla ricetta di Sal
  5. Preriscaldate il forno a 160 gradi in modalità ventilato.  Non vi nascondo di aver preferito la modalità “statico” per abitudine di cottura con questo tipo di impasti e di torte. Sappiate però che le indicazioni di Sal prevedono il forno “ventilato”.
  6. Prendete il cioccolato fondente e grattugiatelo tutto. Io l’ho tritato finemente utilizzando il mixer.
  7. In una ciotola, a parte, miscelate bene le polveri setacciandole: cioccolato fondente grattugiato, le mandorle tostate e polverizzate, le nocciole tostate e polverizzate, la fecola di patate, il cacao in polvere, il lievito per dolci e tenete da parte
  8. In una ciotola grande, pesate gli albumi e iniziate a montarli con le fruste, aggiungendovi gradualmente i rimanenti 85 grammi di zucchero a velo. Gli albumi dovranno essere montati a neve, ma non dovranno essere “fermi”, cioé non dovranno essere montati troppo, ma, come si dice in gergo “a becco d’uccello“, vale a dire che il composto, dalla frusta, dovrà formare una specie di becco, appunto.
  9. Avete quindi ora, dinanzi a voi, 3 ciotole: una con il composto di tuorli d’uovo e zucchero, una con le polveri, una con gli albumi montati
  10. Procedete ora ad aggiungete al composto dei tuorli, burro e zucchero, 1/3 del composto fatto di albumi e 1/3 delle polveri setacciate, e procedete ad amalgamare bene; procedete ad aggiungere ancora 1/3 di albumi e 1/3 di polveri, amalgamando dal basso verso l’alto, e ancora un’ultima volta con l’ultimo terzo di composto.
  11. Imburrate una tortiera e infarinatela utilizzando la fecola di patate. Io ho utilizzato un anello apribile che non ha il fondo, ed ho allargato l’anello fino ad avere un diametro di 23 cm, poi ho foderato con carta forno la teglia del forno.
  12. Versate il composto ottenuto nella tortiera e livellate bene.
  13. Lasciate cuocere per circa 45-50 minuti.
  14. A cottura ultimata, sfornate la Torta Caprese e lasciatela raffreddare
  15. Una volta fredda, sformatela dalla vostra tortiera
  16. Decoratela a piacere con abbondante zucchero a velo, utilizzando uno stencil o delle formine o un centrino. Io mi sono ricordata di avere un bellissimo sottopentola in acciaio dalla sagoma geometrica e così ho deciso di utilizzarlo come fosse uno stencil.

La particolarità della ricetta di Sal De Riso, rispetto alla ricetta tradizionale, é che il cioccolato non viene fuso a bagnomaria, come abbiamo fatto in passato in questa ricetta, bensì solo grattuggiato. Inoltre, usualmente la ricetta prevede solo mandorle, mentre in questo caso la torta ha sia mandorle che nocciole.

E’ una torta che già normalmente piace moltissimo, soprattutto agli amanti del cioccolato e soprattutto é senza glutine, per tutti coloro che ne sono intolleranti. Se poi, come in questo caso, la ricetta é di un grande Maestro Pasticcere che tutti adoriamo, quale é Sal de Riso, beh, che dire di più, se non che é superlativa?

Una torta indimenticabile.

E voi, l’avete già provata?

Barrette energetiche al cioccolato, fiocchi d’avena e frutta secca

Dopo aver sperimentato le barrette fatte in casa con fiocchi d’avena e la frutta secca, ho deciso di mostrarvi anche la variante preparata con le scaglie di cioccolato fondente, oppure, se preferite, le gocce di cioccolato.

I passaggi per la preparazione sono abbastanza semplici e le barrette saranno gustose e croccanti, uno spezzafame tutto genuino ma anche goloso.

Ecco come si preparano:

Ingredienti:

  • 100 g di miele
  • 30 g di mandorle
  • 30 g di nocciole
  • 30 g di gocce di cioccolato oppure scaglie di cioccolato fondente
  • 130 g di fiocchi d’avena
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 1 pizzico di cannella

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 160°C in modalità “statico”.
  2. Se avete la frutta secca intera, iniziate tritandola grossolanamente e mettetela da parte in una ciotola.
  3. Prendete un pentolino, ponetelo sul fuoco e sciogliete il miele mescolandolo con due cucchiai di olio di semi, fino a ebollizione.
  4. A questo punto, aggiungete i fiocchi d’avena, le mandorle e le nocciole tritate ed il pizzico di cannella.
  5. Mescolate bene gli ingredienti, amalgamandoli, utilizzando un cucchiaio di legno
  6. In ultimo, aggiungete le gocce di cioccolato o le scaglie di cioccolato fondente
  7. Con un cucchiaio, inserite il composto ottenuto nello stampo di silicone, fino al bordo di ogni incavo, appiattendo bene il composto con il dorso del cucchiaio.
  8. Cuocete l’impasto in forno pre-riscaldato (vedi punto 1) per circa 20-25 minuti.
  9. Il composto dovrà essere dorato in superficie, a quel punto sarà pronto
  10. Sfornate e lasciate intiepidire per circa 5-10 minuti per poterle sformare dallo stampo
  11. Potrete conservare le barrette per circa una settimana

 

Ho scoperto di esserne particolarmente golosa, ma si sa, il mio amore per il cioccolato non ha proprio limiti…

Barrette energetiche con fiocchi d’avena e frutta secca

Credo che uno dei buoni propositi di ognuno di noi, quando inizia un nuovo anno, sia quello di rimettersi in forma, forse saturi dall’abbondanza delle festività natalizie e dai festeggiamenti, e se possibile, in tempi brevi. Poi viene il resto, le aspettative, come salute, serenità, fortuna, felicità, amore.

E così, si ritorna a praticare attività fisica, sport, o semplicemente a muoversi per tornare in forma. Oppure si sta semplicemente più attenti a ciò che si mangia, optando per cibi un po’ più “sani”.

La ricetta di oggi accontenterà, infatti, chi utilizza, come spuntino, le barrette ai cereali, prepareremo infatti le barrette energetiche di fiocchi d’avena e frutta secca.

Sono genuine, e fatte in casa danno soddisfazione, si possono utilizzare come spezzafame o come merenda sana per i nostri bambini a scuola.

Per ottenere la classica forma delle barrette, potrete utilizzare uno stampo in silicone che si trova in commercio, comunemente utilizzato per realizzare i financiers o i mini-plumcake.

Ecco come si preparano queste deliziose barrette:

Ingredienti:

  • 100 g di miele
  • 130 g di fiocchi d’avena
  • 30 g di mandorle
  • 30 di nocciole
  • 30 g di uvetta bionda
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 1 pizzico di cannella

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 160°C in modalità “statico”.
  2. Se avete la frutta secca intera, iniziate tritandola grossolanamente e mettetela da parte in una ciotola.
  3. Prendete un pentolino, ponetelo sul fuoco e sciogliete il miele mescolandolo con due cucchiai di olio di semi, fino a ebollizione.
  4. A questo punto, aggiungete i fiocchi d’avena, le mandorle e le nocciole tritate, l’uvetta ed il pizzico di cannella.
  5. Mescolate bene gli ingredienti, amalgamandoli, utilizzando un cucchiaio di legno
  6. Con un cucchiaio, inserite il composto ottenuto nello stampo di silicone, fino al bordo di ogni incavo, appiattendo bene il composto con il dorso del cucchiaio.
  7. Cuocete l’impasto in forno pre-riscaldato (vedi punto 1) per circa 20-25 minuti.
  8. Il composto dovrà essere dorato in superficie, a quel punto sarà pronto
  9. Sfornate e lasciate intiepidire per circa 5-10 minuti per poterle sformare dallo stampo
  10. Potrete conservare le barrette per circa una settimana

Finalmente una “merenda sana” che possa sostituire la classica “merendina” che di solito diamo ai bambini per la scuola, oppure uno snack genuino per chi pratica sport o attività fisica, uno “spezzafame” fatto in casa, veloce e genuino.

Liam ha iniziato ad apprezzarle, e io ne sono davvero contenta.

Brownies al cioccolato

Oggi vi parlo dei Brownies, fatti a modo mio. 

Preparati nei giorni antecedenti il Natale, questi Brownies rievocano proprio questo periodo dell’anno, profumano di buono, mentre sciolgo il cioccolato fondente, penso che in fondo si, i brownies sono una bella e dolce scoperta, grazie un po’ alle tradizioni che a volte facciamo nostre senza neanche rendercene conto, “importando” dal mondo anglosassone questo “dolce” modo di concederci una pausa deliziosa, fatta di cioccolato e frutta secca, in genere noci (tanto amate, e soprattutto a Natale”).

I miei brownies durante le feste natalizie diventano improvvisamente piccole e grandi stelle. Perché in questo periodo, quasi alle soglie della fine di un anno, non si puo’ non pensare a quello che abbiamo vissuto in questi 365 giorni.

Stelle.

Abbiamo un modo migliore per rappresentare questo periodo? 

Forse si, esiste, ed ognuno di voi avrà sicuramente il proprio. 

Questo blog delle stelle ne ha fatto un nome, partendo da una canzone che mi accompagna da una vita, “L’isola che non c’ è” di Edoardo Bennato e quel “seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino…” che ho cantato per la prima volta a nove anni, e da allora non ho più dimenticato, arrivando a ciò che le stelle possono rievocare ogni volta che le volgiamo lo sguardo all’insù. 

Ecco i brownies a modo mio.

Ingredienti:

  • 100 g di Cioccolato fondente
  • 100 g di mandorle tritate (o farina di mandorle)
  • 50 g di farina 00 autolievitante (Miscela di farina che contiene già il lievito)
  • 50 g di farina normale
  • 2 cucchiai di cacao
  • 275 g di zucchero
  • 125 g di burro morbido
  • 2 Uova a temperatura ambiente
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure semini di mezza bacca di vaniglia)

1 Teglia quadrata da 20 cm di lato, profonda

1 terrina resistente al calore da appoggiare sopra al pentolino

Preparazione

  1. Preriscaldate il forno a 180° C in modalità statico
  2. Preparate la teglia da 20 cm di lato, imburratela ed infarinatela
  3. In una terrina resistente al calore, mettetevi il cioccolato spezzettato
  4. Riempite un pentolino d’acqua per circa un quarto, mettetelo sul fornello piccolo, sopra adagiatevi la terrina, la quale non dovrà toccare l’acqua, e lasciate sciogliere il cioccolato lentamente, utilizzate un cucchiaio di legno per mescolare di tanto in tanto il cioccolato finché non sarà completamente sciolto; con un paio di presine o guanti da forno estraete la terrina dal pentolino
  5. Prendete una ciotola e sbattetevi le uova con un frullino elettrico
  6. A parte, nella planetaria oppure in un’altra ciotola, sbattete il burro, lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso
  7. Aggiungetevi, gradualmente, le uova sbattute, un po’ alla volta e amalgamate bene
  8. Prendete un setaccio, e direttamente nella ciotola setacciatevi i due tipi di farina con il cacao.
  9. Aggiungete il cioccolato fuso e mescolate bene
  10. Aggiungete le mandorle tritate (o la farina di mandorle) e amalgamate con un cucchiaio di legno
  11. Distribuite l’impasto nella teglia e livellate la superficie con il dorso del cucchiaio
  12. Infornate a 180° per 35 minuti. Il dolce dovrà lievitare un pochino e dovrà formarsi una crosticina in superficie
  13. Una volta cotto, togliere dal forno e lasciare raffreddare nella teglia per circa venti minuti
  14. Tagliate il dolce facendo 3 tagli in verticali e 3 in orizzontale
  15. In alternativa, potrete usare delle formine tagliabiscotto

Potrete spolverizzare i Brownies con zucchero a velo, decorandoli con degli stencil.

E voi come li preparate i vostri Brownies?

Tortine alle Carote

L’altra sera mio marito è tornato a casa con un libro per Liam un po’ speciale…

Piccolo cuoco

Sull’onda “emotiva” di Masterchef junior, Liam si propone spesso e volentieri di aiutarmi a preparare la cena, lavare i piatti e la domenica spesso sceglie il dolce.

Passaggio obbligato da qualche giorno, indossare il suo grembiule dei Minions, adocchiato da lui stesso in uno scaffale dedicato ai nanetti gialli..

Grembiule Minions

Da oggi, quindi, inauguriamo ufficialmente la categoria “Scelte da Liam”, vale a dire ogni qual volta il piccolo grande chef di casa sceglie in modo categorico (non crediate di fargli cambiare idea) una Ricettina dolce, la troverete pubblicata li.

Così è successo con queste Tortine alle Carote, ricetta facile facile, a prova di bimbo….ehm ehm, scusate, a prova di “piccolo grande chef”..

Gli ingredienti sono dosati per avere due tortine, ho raddoppiato le dosi, ed abbiamo ottenuto circa otto tortine, diciamo otto muffin…si lo so che due per due fa quattro, ma non chiedetemi perché..raddoppiando le dosi io abbia ottenuto ben otto Tortine..

Tortine alle carote

ingredienti:

  • 2 carote
  •  2 uova a temperatura ambiente
  • 80 g di farina
  • 40 g di mandorle in polvere
  • 80 g di zucchero
  • 60 g di burro
  • 1 pizzico di lievito per dolci
  • pirottini

Tortine alle carote

Procedimento:

  1. Accendi il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Prepara una teglia e dei pirottini per muffin
  3. Grattugiare le carote su un foglio di carta assorbente affinché perdano l’acqua
  4. Prendere un pentolino e mettervi il burro, che farete sciogliere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto
  5. In una ciotola, con un cucchiaio di legno, lavorare lo zucchero con il burro e l’uovo sbattuto
  6. Aggiungere al composto, la farina setacciata con il lievito, le carote grattugiate e le mandorle, amalgamando bene
  7. Versare l’impasto nei pirottini, fino a terminare l’impasto
  8. Cuocere per circa 25 minuti. Fai la “prova stecchino” per verificare se le tortine sono cotte
  9. Lasciale raffreddare. A piacere, puoi spargere sopra lo zucchero a velo oppure preparare una glassa

 

Tortine alle carote

 

Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

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, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

http://wp.me/p4jcMO-19x

?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…

Muffin ai mirtilli

Muffin ai mirtilli

Lo ammetto, questa ricetta è un po’ particolare, se vi piacciono i mirtilli e il cioccolato, questi Muffin saranno il giusto compromesso per una buona colazione.

Mi sono fatta attrarre dalla ricetta, non amo particolarmente i mirtilli, ma non ho resistito alla tentazione ed ho provato.

Dopo anni di muffin con gocce di cioccolato (

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i miei preferiti) e alla fragola (

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) sono approdata a questo abbinamento, grazie ad una ricetta pubblicata su un libro dedicato a Biscotti e  piccola pasticceria dell’Accademia maestri pasticceri italiani.

Devo ammettere tuttavia che i mirtilli, pur essendo molto buoni, li apprezzo di più con un buon gelato alla vaniglia..ma non si può non provare a fare i muffin con i mirtilli, perché sono un’istituzione. Mi ricordano incredibilmente le soste in autogrill durante i nostri viaggi in auto, perché sono sempre in bella mostra per colazione. Di solito non c’è il cioccolato, ma in questa ricetta un pochino di cioccolato fondente c’è …e al cioccolato non si può dir di no…

Muffin ai mirtilli

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 80 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 125 g di farina 00
  • 50 g di cioccolato fondente
  • 50 g di mandorle pelate
  • 200 g di mirtilli
  • 3 cucchiai di rhum
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

Muffin ai mirtilli

preparazione:

  1. Accendete il forno in modalità statici a 180 gradi
  2. Preparate lo stampo dei muffin e foderatelo con i pirottini
  3. Spezzettate il cioccolato fondente in una ciotola e fatelo fondere a bagnomaria
  4. Una volta ammorbidito a temperatura ambiente,tagliate il burro a pezzetti, lavoratelo con lo zucchero, le uova, i, rhum
  5. Versate a filo il cioccolato fuso nel composto
  6. Tostate le mandorle in una padella antiaderente, fatele raffreddare poi tritatele nel mixer. (Per comodità e velocità, ho utilizzato le mandorle già macinate)
  7. Lavate ed asciugate i mirtilli tamponando con carta assorbente
  8. Setacciate la farina con il lievito ed unite al composto preparato, amalgamate con cura il tutto
  9. incoroorate le mandorle tritate ed i mirtilli
  10. Versate il composto nei pirottini per circa tre quarti e fateli cuocere per circa 25 minuti.
  11. Controllate la cottura con uno stuzzicadente, se esce asciutto il muffin sarà cotto
  12. Sfornate i muffin, lasciateli raffreddare e poi togliete i pirottini dallo stampo

Sono proprio curiosa di sapere come andrà ….

Muffin ai mirtilli

 

 

Brownies al triplo cioccolato e mandorle

Brownies triplo cioccolato

E poi ci sono le giornate in cui avresti voglia solo di una bella tavoletta di cioccolato fondente…cosi, tanto per toglierti lo sfizio una volta ogni tanto, di cioccolato.

Ecco, si, oggi il desiderio di cioccolato l’ho soddisfatto con una ricetta “supercioccolatosa”, per un dolce che non fa parte della nostra tradizione, ma che, sfogliando i miei adorati ricettari, trovo sempre piu’ spesso.

Ho scoperto i brownies circa cinque anni fa, grazie ad una cara amica che, al supermercato, in pausa pranzo, cercava una scatola di preparato per fare i brownies, un dolce americano a base di cioccolato e nocciole, oppure noci, che si taglia a quadratini e si gusta, se possibile, ancora tiepido, accompagnandolo con il gelato, oppure con il caffé; dalla curiosità ho poi provato anch’io uno di quei preparati ed era stata una bella scoperta.

Certo che fatto in casa dalla A alla Z con la ricetta che “funziona” e’ tutta un’altra cosa..

Brownies triplo cioccolato e mandorle

Cioccolato fondente, cacao amaro e gocce di cioccolato.

Mandorle oppure noci, o noci pecan. Facoltative.

Sembrano già gli ingredienti giusti per quelle serate autunnali, chiusi in casa con il caminetto acceso…

Brownies

Anche questa ricetta è frutto di quel “super libro” che adoro già, e che vi ho presentato nel post dedicato al Rotolo Svizzero; acquistato da un paio di mesi ma inaugurato con nuove ricette solo durante questo week-end. Forse non mi bastera’ una vita per riuscire a preparare le ricette accumulate nelle pubblicazioni che, di volta in volta, acquisto quando sono in giro a zonzo o mi capita l’occasione di andare in libreria. Si, lo so, come dice mio marito “c’è internet, li trovi tutto”..e se per questo, c’è giallozafferano.it, per non parlare di tutto il nostro mondo di blogger appassionate di fornelli. Ma il libro ha un altro fascino, le fotografie, i disegni, il caro vecchio ricettario, la magia di sfogliare la carta, patinata o non.

E lo spazio della mia libreria si riduce drasticamente. Sarà anche questa un forma di shopping compulsivo?

Brownies

Veniamo al dunque.

Vi servirà una bella scorta di cioccolato, sotto varie forme…

Ingredienti:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 100 g di mandorle (oppure noci, o noci pecan)
  • 2 cucchiai di cacao in polveree
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • 275 g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g di farina autolievitante
  • 25 g di farina normale

Una teglia quadrata 20×20

Brownies al triplo cioccolato

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180 gradi, in modalità statico
  2. Preparate la teglia, ungendola e ricoprendone il fondo con carta forno
  3. Preparate un pentolino con un quarto d’acqua e appoggiatevi sopra una ciotola dove spezzare il cioccolato fondente. Fate quindi sciogliere il cioccolato a bagnomaria e una volta che si e’ completamente sciolto, togliete la ciotolina dal pentolino (facendo attenzione a non scottarvi, meglio utilizzare delle presine 😉)
  4. Tritate le mandorle grossolanamente utilizzando un coltello
  5. A parte, montate le uova (se usate il Bimby, vel. 4, 30 sec)
  6. In una ciotola, lavorate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino a quando non saranno ben amalgamati e cremosi, aggiungete le uova gradualmente e continuate a lavorate il composto. (Bimby vel. 4, 30 sec). Aggiungete l’estratto di vaniglia
  7. Setacciate le due farine con il cacao e amalgamateli al composto di burro, zucchero e uova
  8. Aggiungetevi anche il cioccolato fuso che avete tenuto da parte
  9. Aggiungete le noci oppure le mandorle e amalgamate il composto.
  10. Travasate nella teglia e livellate il composto con il dorso di un cucchiaio
  11. Infornate a 180 gradi, ormai il forno avrà raggiunto la temperatura, e cuocete per circa 25-30 minuti.
  12. Controllate la cottura, perché la tempistica e’ indicativa, dipende dal vostro forno. La ricetta originale prevede circa 35 minuti, ma, ad esempio, con il mio forno ci son voluti circa 30 minuti.
  13. Una volta cotto, sfornate e lasciate intiepidire il dolce.
  14. Ho spolverizzato di zucchero a velo per abitudine, perché mi piace, ma non è consuetudine farlo sui brownies.

Per un po’ non cercherò cioccolato nella dispensa. Diciamo …almeno fino al prossimo week-end..

Brownies

Kipferl senza uova

La seconda giornata con bimbo malato e’ trascorsa e il bimbo sta molto meglio.Ora dorme come un angioletto.

Certo, a metà mattinata stava ancora male, per cui ho richiamato il pediatra per un aggiornamento. E mi dice : “se entro mezzogiorno non vede miglioramenti, lo porti qui in studio così vediamo se è il caso di portarlo al pronto soccorso, c’è rischio che si disidrati”…. Non so se è stata la strizza o semplicemente il virus si stava finalmente esaurendo, fatto sta che, per fortuna, non è stato necessario: si è gradualmente ripreso, ricominciando pian pianino a mangiucchiare, prima una fetta di pane. A seguire, un bel pezzetto di parmigiano reggiano.

Ora sono certa che sta meglio, poi ha ripreso nelle sue normali attività girellando per casa 🙂 Domani rientro al lavoro, mentre lui trascorrerà la giornata con i nonni.

Colgo questa occasione per ringraziarvi per i gentili commenti e la solidarietà ricevuta in questi due giorni.

Stasera, quindi, un po’ più rilassata e serena, voglio riproporvi la ricetta dei Kipferl alla vaniglia ma nella versione senza uova che, vi assicuro, e’ buonissima e con una piccola variante : farina di nocciole (o nocciole tritate). Anziché quella di mandorle.

Ingredienti

  • 35 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 140 g di farina 00
  • 60 g di farina di mandorle (anche con quella di nocciole sono ottimi!)
  • 1 stecca di vaniglia (oppure, in alternativa, potete sostituire con della vanillina)
  • Zucchero vanigliato
  1. Incidete la stecca di vaniglia ed estraete i semini che mischierete allo zucchero, dentro una ciotola
  2. Aggiungete il burro morbido e la farina setacciata mischiata con quella di mandorle o di nocciole
  3. Mescolate tutto con un cucchiaio di legno e poi con le mani, formando una palla
  4. Avvolgetela nella pellicola e Lasciatela riposare almeno venti minuti in frigorifero
  5. Accendete il forno a 170 gradi, modalità statico
  6. Trascorso il tempo, tagliate dei pezzetti di pasta e stendeteli con le mani, formando dei salsicciotti a cui darete la classica forma di mezzaluna
  7. Ponete i biscotti su una placca forno foderata con la carta forno e cuocete per circa un quarto d’ora-venti minuti, nella parte centrale del forno
  8. Quando saranno cotti, estraete la placca e lasciatevi raffreddare i biscotti, cercando di non toccarli per non romperli
  9. Delicatamente, passate i biscotti nello zucchero a velo mischiato con quello vanigliato e lo zucchero semolato.

Spero vi piacciano, eccoli :

Senza uovo
Kipferl alla vaniglia ma senza uova

 

Torta Caprese

E’ stato un sabato molto impegnativo perché è’ iniziato stanotte all’una e fino alla tre del mattino sono rimasta sveglia.

Perche’?

Il piccolo Liam ha deciso nel cuore della notte di svegliarsi e tenermi in scacco per due ore..per cui stamattina  tutti i programmi di fare una bella passeggiata in centro sono saltati, dato che ci siamo svegliati un po’ più tardi e soprattutto mi sentivo stanchissima!

Ho quindi approfittato per riordinare e rigovernare, ma tenerlo impegnato in casa con una  bella giornata di sole così non è stato facile. Un bel pomeriggio trascorso in giardino. La serata si è’ conclusa piuttosto tardi, perché, contrariamente alle mie speranze, Liam non si è’ addormentato presto. E’ riuscito a trascorrere una giornata da stamattina alle 9.30 fino a stasera alle 10.30, dormendo 20 minuti oggi pomeriggio.

Cosa ho fatto in quei 20 minuti?!

Una doccia, naturalmente…non sottovaluto mai il potere rigenerante quotidiano di una bella doccia..sembra banale ma con un bimbo piccolo ed un marito che lavora tantissimo, bisogna ritagliarsi dei momenti per se stessi quando dormono!! …. E il mio dorme pochissimo.. 😦 e’ una lotta contro il tempo, sono arrivata cotta questa sera, con lacrimoni di stanchezza ed una voglia incredibile di Una bella tisana.

Ad ogni modo, anche oggi ho dovuto cucinare tenendo d’occhio il piccolino che trotterellando in giro per casa e’ sempre alla ricerca di nuovi pericoli.

Ah, non vedo l’ora di una bella vacanza, che, comunque, non sarà rilassante…

Sogno mare turchese e cielo azzurro, profumo di limoni e colline verdi, sole che ti scalda, come Capri, ad esempio.

Capri
I Faraglioni

E questo forte desiderio di mare, mi ricorda quella ricetta che ho trovato tempo fa… Oggi preparo la Torta Caprese.

Vediamo come viene.

Nonostante la bella giornata di sole ed il primo caldo che invogliano probabilmente più ad un bel gelato, io confermo il mio bisogno di cioccolato, perché le energie che mi servono per sopravvivere alla vita di super mamma non bastano mai.

Ingredienti:

  • 300 g di mandorle pelate
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 250 g di burro
  • 5 uova
  • 200 g di zucchero
  • zucchero a velo

Preparazione

1. Foderare la placca del forno con carta forno e mettere le mandorle a tostare a 200 gradi per 10 minuti.

  1. Tritatele nel mixer

  2. In un pentolino sciogliete il cioccolato con qualche cucchiaio di acqua.

  3. Aggiungete il burro a pezzetti e lo zucchero e mescolate fino ad ottenere una crema.

  4. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire

  5. Separare i tuorli dagli albumi

  6. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statico

  7. Foderare una tortiera con carta forno, diametro 26 cm

  8. Mettete la crema di cioccolato in una ciotola ed incorporate i tuorli d’uovo mescolando bene.

  9. Unitevi le mandorle tritate, mescolando bene

  10. Montare a neve gli albumi ed incorporateli delicatamente alla crema.

  11. Versare il composto nella tortiera ed infornare a 180 gradi per circa 30-35 minuti.

  12. Lasciare raffreddare e spolverare abbondantemente di zucchero a velo

 

Il mio consiglio:

Per velocizzare i tempi, anziché utilizzare mandorle intere da tritare, ho utilizzato le mandorle  già tritate che vendono in sacchetti capienti da 400 grammi; a patto che siano di ottima qualità.

Il cioccolato fondente l’ho sciolto a bagnomaria, a fuoco lento, senza aggiungere l’acqua richiesta dalla ricetta.

La scorza grattugiata di un’arancia aggiunta alle mandorle tritate e qualche goccia di rhum aggiunta al cioccolato fuso, doneranno alla torta un gusto speciale!

L’impasto cresce bene anche in un anello per torte da 22 centimetri.

Non vi resta che provare!

Io non vedo l’ora di rifarla!

 

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