Biscotti di San Valentino

Solo ♥️ A San Valentino…

Love is…

Biscotti di San Valentino

Per realizzarli, che sia San Valentino o semplicemente un’occasione speciale dove il cuore e le emozioni sono i protagonisti, segui la ricetta che è descritta qui http://wp.me/p4jcMO-T8

Biscotti di San Valentino

Biscotti di San Valentino

 

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Victoria Sponge

Victoria Sponge

La prima volta che ho sentito parlare della torta Victoria Sponge e’ stata alcuni mesi fa, dalla bellissima e brava Csaba Della Zorza, per la quale nutro una particolare adorazione, per la sua semplicità e la sua eleganza, un modo tutto chic di essere chef e presentarsi al proprio pubblico. Dopo qualche tempo, di ritorno da uno dei nostri viaggi a Civitanova, durante una sosta in autogrill, mi sono lasciata conquistare da un piccolo libro dedicato ai dolci, con carta opaca e un po’ ruvida e ricette di dolci e biscotti di provienenza britannica, tra le cui pagine spiccava la ricetta della torta “Victoria Sandwich”: “se dovessi fare anche solo una torta e dovesse essere l’unica da poter preparare”, scriveva l’autrice, ” farei sicuramente la Victoria Sandwich, nota anche come Victoria Sponge”. Affascinata dal nome, dal richiamo alla Regina Vittoria, all’età vittoriana, alla sua letteratura, all’ora del the, a Londra, penso che questa torta sia davvero qualcosa di particolare. Lasciato da parte il libro per un po’, durante uno degli ultimi libri di ricette acquistato, ritrovo, con altri ingredienti ed altro procedimento, ancora lei…allorché mi dissi: prima o poi la voglio preparare.

Trascorrono i mesi, e altre ricette e, durante una puntata di Bake-Off Italia la protagonista di una delle sfide tra i concorrenti e’ proprio lei: Victoria Sponge. Salto sul divano e dico: lo sapevo, lo sapevo che la dovevo preparare! Avevo avuto una giusta intuizione, e allora, ingredienti alla mano, ho deciso di prepararla in occasione di un pranzo domenicale.

Ma insomma, che cos’è ?

Victoria Sponge

Si tratta di due torte sovrapposte della stessa dimensione, farcite con marmellata di lamponi o fragole, e crema al burro. La base non è Pan di Spagna, ma una base più consistente e ricca.

Come al solito, durante la mia prima prova, mi sono ritrovata a non avere due teglie dello stesso diametro di 20 cm, ma al secondo tentativo mi sono organizzata così da avere due anelli per torte, di quelli modificabili a seconda del diametro che serve, alla cui base va poi messa la carta forno.

La ricetta arriva dalla pasticceria Primrose Bakery, la più famosa di Londra, o, almeno, secondo la pubblicazione di Martha Swift e Lisa Thomas. Assolutamente da provare e condividere.

Ingredienti:

  • 210 g di farina  auto lievitante
  • 225 g di zucchero di canna chiaro, a grana fine
  • 25 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 225 g di burro a temperatura ambiente, ammorbidito
  • 4 uova
  • 3 cucchiai di latte parzialmente scremato

Per farcire:

  • Circa 3 cucchiai di marmellata di lamponi o fragole
  • Crema al burro, oppure, due cucchiai di panna montata

Ingredienti per la crema al burro:

  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 30 ml di latte parzialmente scremato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 g di zucchero a velo

Per decorare:

  • Zucchero a velo, oppure, crema al burro

Victoria Sponge

 

Procedimento:

  1. Riscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. Preparate due tortiere con i bordi alti del diametro di 20 cm l’una (imburrate e infarinate, oppure, se avete la tortiera “ad anello”, preparate una teglia, rivestitela di carta forno e poggiatevi sopra l’anello)
  3. Setacciare la farina, lo zucchero, la farina di mais e il lievito. Versare il tutto nel Bimby oppure nella planetaria e amalgamare il tutto. Aggiungere gli altri ingredienti (burro, uova, latte ed estratto di vaniglia) e lavorate ancora il composto nella l’Algeria velocemente, altrimenti il composto diventerà pesante.
  4. Dividete il composto tra le due tortiere e livellate la superficie con una spatola
  5. Cuocere al centro del forno per circa 20-25 minuti. Il tempo e’ indicativo, verificate che le torte siano cresciute e dorate. Nel mio caso, il mio forno ultimamente poco attendibile, si surriscalda piuttosto in fretta, quindi il tempo di cottura si è ulteriormente ridotto, tra i 15 ed i 20 minuti. Ho poi infornato una torta alla volta, poiché non è detto che su un unico ripiano del forno si riescano ad infornare ben due tortiere da 20 cm.
  6. Sfornate e lasciate riposare per circa dieci minuti. Poi, sformate la torta delicatamente e lasciate raffreddare completamente
  7. Preparare la crema al burro con 60 g di burro a temperatura ambiente, 30 ml di latte parzialmente scremato, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e 250 g di zucchero a velo. Lavorare tutti gli ingredienti e metà dello zucchero a velo per qualche minuto con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete poi poco per volta lo zucchero a velo rimasto
  8. Togliete la carta forno dalla base della torta
  9. Mettete una torta su un piatto o su un’alzatina per dolci e spalmateci sopra la marmellata che avete scelto per la farcia
  10. Prendete l’altra torta, appoggiatela su un altro piano, farcite con due o tre cucchiai di crema al burro o con la panna montata la parte che dovrà poggiare sullo strato di marmellata
  11. Se desiderate, potete aggiungere alla farcia, anche fragole o lamponi freschi
  12. Sovrapponete le due torte e spolverizzate di zucchero a velo

Vi assicuro che è una torta degna di una Regina!

Victoria Sponge

Discoletti

Linzerli o Discoletti

Come promesso, e’ in arrivo la ricetta de biscottini preparati in occasione di San Valentino

In Svizzera italiana si chiamano “Discoletti“, ma sono conosciuti anche con il nome di biscotti Linzer, o ancora come “biscottini tirolesi con marmellata”.

Solitamente hanno una forma rotonda, liscia o dentellata, con il centro del biscotto decorato e il ripieno di gelatina di bacche rosse.

Si preparano usualmente per l’Avvento, ma questa e’ la versione “romantica” di San Valentino, ovviamente cuori a go-go, io li ho farciti in parte con Marmellata di fragole e in parte con la Nutella, anche se in questo caso non potrebbero essere chiamati Linzer…

Non finisce mai la mia ricerca di ricette dolci e interessanti e da provare, le colleziono ovunque capiti.Linzerli

Per questa, ringrazio il numero natalizio di un magazine di una catena di grandi magazzini svizzera.

Cosa serve:

  •  1 albume d’uovo sbattuto, 1 cucchiaio
  • 250 g di burro morbido
  • 120 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di zucchero vanigliato
  • 2 prese di sale
  • 360 g di farina 00

Ripieno:

Marmellata di Fragole o gelatina di bacche rosse

Alternativa, non tradizionale, ma che rende questi biscottini ancor più buoni, e’ la Nutella.

Biscottini Linzer

Preparazione

Fase 1

  1. Mescolate il burro tagliato a pezzetti e morbido con lo zucchero a velo, aggiungere 1 cucchiaio di albume montato, lo zucchero vanigliato e il sale e lavorate il composto. Io ho utilizzato il Bimby a velocità 2 per circa 20 secondi
  2. Aggiungere la farina setacciata e lavorare velocemente il composto, ottenendo un panetto. Bimby velocità 4. 30 secondi
  3. Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigorifero per circa 30 minuti.
  4. Preparate almeno due teglie e foderatele con carta forno
  5. Prelevate pezzetti di impasto, appoggiatelo su carta forno, sovrapponetevi un altro foglio di carta forno e stendete la pasta col matterello.
  6. Ritagliate con uno stampino dei dischi e riponete nella teglia e continuate fino ad esaurimento della pasta a disposizione. Il numero dei dischi ritagliati dovrà essere pari. Un metà rimarrà intera, l’altra metà dei biscotti ritagliati saranno incisi al centro.
  7. Con una formina piccola, a forma di cuore o di stellina, ritagliate al centro la metà dei dischi.
  8. Riponete le teglie in frigorifero per una mezz’ora

Fase 2

  1. Accendete il forno a 180 gradi modalità statico.
  2. Scaldate per pochi secondi la gelatina di bacche rosse oppure la marmellata di fragole
  3. Ritirate le teglie dal frigorifero e ponetele in forno a cuocere per circa sette -otto minuti, settore centrale del forno
  4. I biscotti rimarranno bianchi, se si colorano e’ il caso di ritirarli subito dal forno.
  5. Una volta ritirati dal forno, spolverate di zucchero a velo i biscotti ancora caldi che hanno il centro decorato che utilizzerete per richiudere i biscotti
  6. Rigirate verso l’alto le basi dei biscotti cosicché possano aderire bene
  7. Spennellate i bordi con la gelatina o marmellata calda e ponete al centro del biscotto un cucchiaino di marmellata
  8. Chiudete i biscotti, posando i coperchi sui fondi e premendo leggermente

Biscottini di San Valentino alla Nutella

San Valentino

San Valentino e il cuore.

Per molti, una festa commerciale e per questo motivo, poco apprezzata, perché l’amore non può essere festeggiato un solo giorno all’anno.

Non mi è mai piaciuta questa visione, ma la rispetto. Festeggiare un Amore e’ sempre bello, che poi esista un giorno particolare dell’anno in cui questo debba essere celebrato, ancora meglio. Non e’ necessario farsi risucchiare dalla corsa all’acquisto, però un qualsiasi dono, un pensiero, un omaggio, una frase, o una parola, una cenetta a lume di candela, o qualsiasi altro gesto, rendono questo giorno un momento particolare, magari da ricordare. Possiamo anche dire che San Valentino per una coppia che si ama dovrebbe essere tutti i giorni e dovrebbe essere speciale tutti i giorni..Certo, forse noi donne vorremmo che fosse sempre così, e magari per molte lo è’.

Rendere speciale ogni giorno vuol dire dedicare amore all’amore, tempo, sorriso, dialogo, serenità, rispetto. Se togliamo l’amore ed il rispetto capisaldi irrinunciabili di una storia d’amore, altrimenti di cosa stiamo parlando, sugli altri aspetti potrei dire che non tutti i giorni per una mamma in corriera sono uguali, ecco quindi che il tempo e’ sempre meno, il sorriso sparisce se sono rimasta bloccata nel traffico ed ho avuto una giornata terrificante, il dialogo sicuramente non c’è alle sei del mattino davanti ad una tazza di latte caldo, mentre siamo a far colazione io ed il gallo del vicino che ricorda a tutti che e’ già alba, e guai a chi mi parla prima che mi sia completamente ripresa dal brusco risveglio; la serenità, direi che potrei scrivere un capitolo intero, poiché in questo periodo lavorativo e’ proprio una cosa che manca.

Oh. Detto ciò, mi sento un po’ più tranquilla, non credo di essere l’unica mamma che lavora che anela ad un po’ di relax per poter tranquillamente recuperare tutti questi bellissimi elementi che fanno dell’Amore un bell’Amore.

E poiché sono una tenerona romanticona, ultimamente un po’ lamentosa per via di una stanchezza cronica che non riesco a smaltire se non con una vacanza utopica alle Maldive con me stessa (scherzo, in fondo mi sentirei troppo sola…), sapendo che questo week-end lo avremmo trascorso al mare, da dove sto scrivendo, ho anticipato il mio pensiero dolce di San Valentino preparando giovedì i Linzerli, conosciuti anche come Discoletti (in Svizzera) o anche biscottini tirolesi.

Per me sono i biscottini di San Valentino, rigorosamente a forma di cuore, farciti con marmellata di fragole o, per i più golosi, alla Nutella.

Impasto per Linzerli

 

Linzerli

 

Biscotti di San Valentino

 

Biscotti di San Valentino

Biscottini per errore..

Capita anche questo: sperimentare una ricetta per la prima volta destinata alla creazione di biscottini particolari di Natale (Linzerli) e ritrovarsi con un impasto buonissimo ma impossibile da ritagliare con le formine perché troppo molle, nonostante l’aggiunta di farina, nonostante tempi di riposo della frolla più lunghi.

Per non buttare via tutto, ho cambiato forma dei biscottini, cercando di rimediare, utilizzando sia la marmellata di fragole che la Nutella, improvvisando la forma dei famosi biscottini “Ovis Mollis”.

Ecco cosa ne è’ venuto fuori.

La ricetta e tutti i dettagli di questo piccolo “pasticcio”, a breve.

Biscottini misti

Biscottini misti

 

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Qualche volta i compleanni portano con se’ delle crisi di identità: ma quanti anni compio?

Di già? Ma come? Me ne sento ancora 27, ma cosa ho fatto negli ultimi anni?

Ah, si, ho lavorato, ho viaggiato, mi sono sposata ed ho avuto un bimbo, sono ingrassata, adesso sto dimagrendo, ho ripreso a dormire quasi otto ore per notte (e’ da poco..), ho molte più rughe, devo acquistare un nuovo anti-age più efficace, vorrei stare di più con la mia famiglia, dedicarmi di più alla casa, agli armadi, a mio marito, a mio figlio, ai miei vecchi hobbies, riprendere a fare un po’ di sport (mi accontenterei di un po’ di cyclette in camera) leggere un libro, imparare a cucire, etc, etc…

Quest’anno e’ andata proprio così: tutti questi pensieri il giorno dopo aver compiuto il mio quarantaduesimo anno di vita.

E pensare che di cose frenetiche, da buona mamma in corriera, ne faccio già almeno un migliaio al giorno.

I miei pensieri, tradotti in azioni, potrebbero essere troppi per una giornata di ventiquattro ore.

Ad ogni modo, quest’anno ho dovuto lavorare nel giorno del mio compleanno, che, negli ultimi due anni e’ invece caduto durante il fine settimana (fortunella), tre anni fa cadeva in un giorno lavorativo, e andò bene, direi, poiché trascorso sul lago grazie ad una iniziativa chiamata “team building”, quelle attività che si fanno in azienda affinché si crei uno spirito di squadra anche fuori dagli uffici, in un’occasione organizzata proprio dall’azienda.

Negli anni ancora passati, ho sempre preso ferie, festeggiando con week-end lunghi al mare, con mio marito e la mia famiglia.

Ma le cose cambiano.

E quest’anno mi è parso così strano essere alla mia scrivania, in ufficio. E’ che i giorni di ferie scarseggiano, essendo poi reduce da quelle estive, e dovendo cercare di salvarne un po’ in caso Liam si ammalasse, ho dovuto rinunciare, avrei preferito trascorrere il giorno del mio compleanno con mio figlio.

La giornata sembrava infinita. Ma arrivata a casa, ho trovato tutti ad aspettarmi, accogliendomi con calorosi abbracci.

Il mio piccolino si è fatto trovare con un bel disegnino fatto con le tempere: un fiore, i cui petali sono stati dipinti con le ditina intinte nei colori…una di quelle cose tenerissime..

Per deliziarci, pasticcini e una crostata che ho voluto preparare a casa.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Le dosi sono da perfezionare, per un risultato esteticamente perfetto, ripostero’ la ricetta con le dosi riviste.

Era comunque molto buona.

Cio’ che conta di questa “Crostata di Marmellata di Fragole e Ricotta” e’ la marmellata.

Fatta in casa da mia zia, era semplicemente superba.

Marmellata di fragole fatta in casa

Per la ricotta, sempre meglio, se possibile, quella fresca.

Ho litigato con l’attrezzo che serve per fare la griglia di frolla, ma al secondo tentativo ed utilizzo, direi che ci sono quasi riuscita, c’è ancora da esercitarsi, o più semplicemente rivedere le dosi e l’altezza della pasta frolla.

Crostata con marmellata di fragole e ricottaUna dolce parentesi ed un brindisi.

Nessuna candelina, ovviamente…la crostata, non ancora perfetta, non avrebbe retto anche allo strazio di dover sorreggere quarantadue candelotti.

In compenso, senza spegnere alcun che, ho espresso 42 desideri, con la speranza che almeno uno di questi si possa avverare.

Crostata