Festa del Nido

Abbiamo tutti atteso il 4 luglio con grande eccitazione, quest’anno.

La Festa del Nido si e’ infatti tenuta in un torrido pomeriggio d’estate, in una bella tenuta agricola, non molto distante dall’Asilo stesso. I preparativi sono stati molto sentiti e vissuti, con grande emozione sia da parte delle Mamme, che hanno avuto occasione di trovarsi insieme ritagliando si degli spazi, che da parte dei Bimbi e delle educatrici.

Festa del Nido Bimbi Tosti

Sono arrivata alla vigilia della festa un po’ stanca, per via del caldo torrido che per giorni ci ha tormentato e poi sicuramente per la voglia di esserci attivamente, per i nostri figli facciamo anche i miracoli se necessario. Di fatto, per me il tempo e’ sempre pochissimo e conciliare tutto non sempre facile. IN un periodo dell’anno in cui Liam vuole stare fuori, giustamente, all’aria aperta il più possibile, tutto il resto svanisce in secondo piano, e mi ritrovo a rincorrere il tempo rimasto a disposizione, concentrando in poche ore le mille cose da fare.

Alla vigilia della Festa, la sera prima, caldo africano, forno acceso, stanchezza epocale, mi sono ritrovata ad avere una lista di dolci e dolcetti da preparare e…incredibile, mi sono ritrovata a sbagliare qualche ricetta qua e la, dimenticando degli ingredienti fondamentali. L’impressione e’ stata che, più ci tenevo, più le cose non riuscivano. E’ stata un po’ una disdetta per me, che ho una passione per la preparazione dei dolci da forno, ritrovarmi a fare errori pressoché banali, quasi di distrazione, come preparare una bella ciambella, terminata la preparazione dimenticarsi sul tavolo le quattro uova. Rabbia, stanchezza e sconforto mi hanno assalito e all’alba dell’una e mezza di notte ho poi deciso di chiudere tutto ed andare a dormire.

Un caldo così afoso ancora non si era sentito quest’anno. Tenere il forno acceso di certo non e’ stato gradevole, ma l’entusiasmo era a mille: l’ultima festa del Nido per il mio bimbo, e quindi il compiersi di un ciclo, la fine di un’era e l’inizio di una nuova il prossimo settembre, l’ansia di vederlo protagonista della festa, la consegna dei “diplomi”, tra i dolcetti e l’allestimento del tavolo della festa che ho chiesto di curare direttamente, con l’ausilio della mia cara amica specialista nel settore, il momento della canzone che avrebbe visto noi mamme di li a poco. Un mix di emozioni.

Muffin

La mattinata mi e’ volata con i preparativi dei dolci. L’appuntamento per i “bimbi grandi” era per le 14.45, mentre la Festa sarebbe iniziata per tutti alle 16.00. Sforno le Ciambelline al cioccolato, e mi dico che oggi non e’ giornata, perché dall’agitazione, sformandole, il cinquanta per cento si rompe e sono costretta a mettere da parte.

E’ ora di accompagnare Liam, sono già molto emozionata, lo lascio davanti all’ingresso dell’azienda agricola dove lo accoglie Federica, una delle tre educatrici. Trovo anche Mamma Stefania ed il suo Leo, quindi entrano insieme. Corro a casa a prepararmi, non devo di dimenticare che le Mamme dovranno indossare una maglietta bianca, visto che canteremo tutte insieme. Accaldata, chiamo Laura di party4kids.it per sapere se e’ riuscita ad entrare, con il materiale che abbiamo scelto insieme per la sala dove sarà allestito il buffet: e’ già li e sta preparando tutto.

Ok, vado all’armadio e mi viene in mente che l’abitino che avevo in programma per la festa non va più bene, eh no, come faccio, se devo mettere una maglietta bianca mi servono o un paio di pantaloncini oppure una gonna. Aiutooooo!! Non ho niente da mettermi! sono la solita disorganizzata, vedi, la prima cosa da fare era andare a scegliere una mise per la festa, no? Quale mamma non lo farebbe? si, ok, ma quando? E soprattutto con chi! con Liam? Che odia profondamente Zara & company…ok, calma, respira, respira profondamente. Riesco a trovare una gonnellina, oggi che ci voleva un bel pantaloncino..Mi cambio e mi ricambio ma non sono convinta. Pazienza. E’ ora di andare. Mia mamma e mio fratello sono già li. Io e mio marito partiamo. E’ arrivato il momento.

I bimbi sono nella saletta, rigorosamente “nascosti” per non distoglierli dai preparativi e da ciò che dovranno fare. I genitori dei “bimbi grandi” vengono invitati a sedersi in “prima “fila”, sotto un sole cocente, Mara ci presenta lo spettacolo dei bambini, e mentre parla l’emozione rompe la sua voce, e dietro i miei occhialoni da sole, la prima lacrimuccia fa capolino.

Fabiana introduce lo spettacolo, si avvicina al microfono e con la sua voce gentile legge parole che scatenano emozioni fortissime in tutti i genitori in attesa dei propri bimbi grandi.

gli Aquiloni

Sulle note di “A Modo tuo” cantata da Elisa e Ligabue inizia la rappresentazione, dietro un telo fatto di pezze colorate, i nostri bambini si dirigono al centro del prato, e, qualche parola per ciascuno al microfono, iniziano a farci emozionare, e sotto questo telo, con i loro piccoli movimento, simulano delle onde del mare. la musica e’ molto emozionante, li vediamo correre su di una collinetta, a prendere degli oggetti: imbracciano il proprio zainetto che tutti riconosciamo perché ci e’ stato chiesto durante l’anno di procurarlo al Nido, e poi corrono verso di noi, ogni bimbo verso i propri genitori. Le loro manine consegnano alla propria mamma un enorme cuore di cartoncino rosso intenso con una foto di mamma e papà. Le emozioni si susseguono, non riesco a trattenere le lacrime, perché davanti ai miei occhi non ci sono solo i momenti di oggi, ma tutto il percorso che Liam ha fatto al Nido, da quel giorno in cui a quasi 14mesi ha varcato la soglia e timidamente ha iniziato la sua vita “sociale”, tutti i suoi progressi, camminare, parlare, ballare e cantare.

Un bimbo alla volta, per nome, riceve il suo “Diploma di Bimbo Tosto”, con il suo cappello, e a seguire anche i genitori ricevono il proprio diploma. E’ un momento unico e molto emozionante, ognuno di noi guarda il faccino del proprio bimbo, fiero dei progressi fatti, soddisfatti ancora una volta della scelta fatta, contenti di aver trovato un ambiente positivo e familiare, educatrici competenti empatiche e passionali.

E dopo le lacrime, l’intensità di queste emozioni, tocca a noi, e’ il momento delle “Mamme Toste” e della loro “performance”: siamo primo te, nonostante la temperatura bollente e la tempesta di emozioni che ci ha appena investito. Mamma Ilenia ha preparato un bel discorso introduttivo, dopodiché si parte, iniziamo a cantare allegramente, coinvolgendo un po’ tutti.

Mamme Toste cantano...

Questa volta, sulle sedie dove precedentemente erano seduti i genitori, ci sono le educatrici che a loro volta, vivono e provano grandi emozioni, anche loro assalite da un insieme di immagini, ricordi, momenti che questa esperienza fa rivivere. Il momento di scartare il regalo, un enorme scatolone vuoto, salvo poi scoprire che il regalo era proprio accanto a loro. La cassa che ha consentito di suonare la colonna sonora della festa “A modo tuo”, e che ha consentito a noi mamme di cantare la canzone “Tosti” e che forse allieterà i momenti canori di tanti altri futuri bimbi tosti, era proprio li, accanto a loro.

E’ il momento di bere e mangiare qualcosina, tutti al buffet!

Ma le emozioni non sono ancora finite, Mamma Ilenia ci racconta una favola. E’ tutta qui, su questa meravigliosa torta di Fate e Folletti.

La Torta delle Fate di Mamma Ilenia

Ripercorrendo questa festa del nido, ho ancora una volta lasciato spazio a grandi emozioni e grandi lacrime, forse per la passione che noi tutti abbiamo messo in questa splendida giornata che ha visto protagonisti i nostri bimbi.

Forse perché i nostri bimbi, grandi protagonisti ci ispirano cose grandi, all’insegna dell’Emozione pura.

Grazie di cuore a Mara, Federica e Simona, l’impegno costante ed immenso e la passione che mettono in tutto quello che fanno non possono che ricevere ampiamente che tutto il nostro affetto.

Immagini che lasciano il segno

La nanna

E’ un periodo di inquietudine, di frenesia e poco sonno, di capricci, di grida e voglia di prevalere, la tua inesauribile energia mi risucchia in un vortice e mi rende quasi fragile.

Ma quando le mille parole svaniscono, la corsa si arresta e le luci si spengono, resto li a guardarti, inerme di fronte a questo miracolo della vita. Non importa se sono settimane intense, tanto da non avere un minuto per respirare, non importa quante ore di traffico io abbia trascorso, quanto ieri il super capriccio mi abbia sconvolto, nel continuo tentativo di tenere testa alla tua determinata voglia di dirmi che sei tu il centro del mondo.

Non importa, arriva il momento in cui crolli in un sonno ristoratore di cui hai tanto hai bisogno, all’improvviso tutto e’ fermo, tutto e’ silenzio. E tutto il resto non me lo ricordo più.

Immagini che lasciano il segno
e resteranno dentro ai miei occhi nel tempo

se ti guardo io rivedo me stesso
ti addormento e nel silenzio
del tuo cuore sento il battito
ora che sei diventata la ragione che mi muove

Tu, inventi il tuo cielo tra linee di colore
Tu, che hai dato alla mia vita il suono del tuo nome
Tu, hai trasformato tutto il resto in uno sfondo
Tu, della mia esistenza sei l’essenza

E così
sei riuscita a cambiarmi
ritrovandomi
forse un uomo migliore
ti proteggerò dal vento
Poi ti guarderò sbocciare
sei la mia motivazione
la passione che mi muove

Tu, inventi il tuo cielo tra linee di colore
Tu, che hai dato alla mia vita il suono del tuo nome
Tu, hai trasformato tutto il resto in uno sfondo
Tu, della mia esistenza sei l’essenza

Tu, hai trasformato tutto il resto in uno sfondo
Tu, della mia esistenza sei l’essenza.

Tiromancino