Angelica Salata ripiena

Angelica Salata ripiena

Ci sono certe preparazioni salate che una volta scoperte, provate e gustate piacciono talmente tanto che non le lasci più e ogni volta che l’occasione si presenta, non vedi l’ora di riportarle in tavola.

Angelica Salata ripiena

Questa volta si tratta dell’Angelica Salata una corona di pasta lievitata, in questo caso ripiena di golosità salate che consente di essere utilizzata come antipasto. Io la faccio volentieri a Natale e a Pasqua ed é sempre un grande successo.

L’Angelica che vi propongo oggi é farcita con formaggio fresco spalmabile, provola affumicata, pancetta ed olive verdi, un vero tripudio di gusto per chi ama iniziare l’antipasto con qualcosa di veramente goloso.

Per realizzare l’angelica salata dovrete considerare un tempo lungo di attesa per la lievitazione, che avverrà in due tempi.

Angelica Salata ripiena

Ecco cosa occorre per prepararla.

Ingredienti:

Lievitino:

  • 135 g di Farina Manitoba
  • 75 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero

Impasto:

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di burro
  • 120 ml di latte
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura:

  • 1 confezione di cubetti di pancetta (dolce o affumicata)
  • 1 confezione di olive verdi denocciolate
  • 150 g oppure 2 Panetti da 80 g di formaggio fresco spalmabile (io utilizzo Philadelpia)
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato

Tempistica:

  • 45 minuti lievitazione per il lievitino
  • 2 ore prima lievitazione
  • 40 minuti la seconda lievitazione
  • 30 minuti di cottura

Preparazione:

  1. Sbriciolare il lievito di birra fresco nell’acqua e scioglierlo con lo zucchero mescolando con un cucchiaino
  2. Versare questo liquido nei 135 g di farina e impastare, non appena avrete ottenuto una palla, trasferite l’impasto in una ciotola e coprite con la pellicola, fate lievitare per almeno 45 minuti.
  3. In un pentolino, fatte fondere il burro e lasciatelo raffreddare
  4. Trascorso il tempo di lievitazione del lievitino, su una spianatoia formate una fontana con la farina, versate nel centro i tuorli, il latte, il burro fuso e il sale ed impastate. Io metto tutti questi ingredienti nella planetaria ed utilizzo il gancio a foglia
  5. Unite ora il lievitino all’impasto ed impastate per almeno un paio di minuti fino ad ottenere una palla di impasto, omogenea.
  6. Riponete l’impasto ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola, dovrà lievitare per 2 ore; potete riporre la ciotola nel forno spento con la luce accesa o in un luogo caldo, al riparo dalle correnti fredde.
  7. Prepariamo gli ingredienti della farcitura: tagliamo a dadini le olive denocciolate e la provola affumicata
  8. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto lievitato e ponetelo su una spianatoia infarinata.
  9. Con il mattarello, stendete l’impasto e formate un rettangolo ampio.
  10. Spalmate su tutto il rettangolo, tralasciando i bordi, il formaggio fresco Philadelphia, e sopra farcite con gli ingredienti come pancetta, provola, olive verdi; cercate di non arrivare sui bordi del rettangolo
  11. Ora arrotolate il rettangolo farcito su se stesso, per formare un cilindro, partendo dal lato lungo
  12. Una volta formato un salsicciotto, richiudete anche le estremità e tagliatelo in due metà, per il lungo: otterrete due cilindri lunghi, aperti lateralmente
  13. Con cautela, mantenendo il taglio del cilindro verso l’alto (così da non far fuoriuscire la farcitura), oppure di lato, intrecciate i due salsicciotti e richiude la ciambella così formata alla sua estremità.
  14. Ponete l’Angelica salata sulla teglia foderata con carta forno e fatela lievitare per altri 40 minuti coperto da pellicola
  15. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statico
  16. Trascorso il tempo di lievitazione, infornate e cuocete per circa 30 minuti.
  17. L’Angelica Salata dovrà dorarsi in superficie
  18. Sfornatela e lasciatela intiepidire prima di spostarla nel piatto da portata

La forma stessa dell’Angelica Salata rende questo lievitato ancor più bello da portare in tavola se all’estremità annoderete un bel nastro (per alimenti, li trovate in commercio) con un fiocco alla sua sommità.

Stupirete i vostri commensali, sia per la bellezza che per la bontà.

Aspetto le vostre Angeliche!

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