Pasta frolla Milano – ricetta di Iginio Massari

Mascherine di Carnevale

Eccoci qua! Finalmente, lui: il Maestro dei Maestri Pasticceri, Iginio Massari.

Accostarsi alle sue dolci preparazioni per me è ancora un azzardo, ma incuriosita come sempre dalle basi della pasticceria e dalle innumerevoli varianti provate personalmente, non ho resistito alle sue lezioni di pasticceria televisive.

Ho avuto il piacere di assistere ad un suo breve intervento durante la MasterClass di Sal De Riso tenutasi allo Sweety of Milano lo scorso settembre, entrato in classe per salutare tutti si è intrattenuto facendo i complimenti a Sal e rimanendo in classe per tenere la lezione successiva. Incrociato poi ancora lungo i corridoi del Palazzo delle Stelline con un gruppo di pasticceri, ammetto che Massari incute un po’ di soggezione pur essendo poi molto disponibile con il suo pubblico. Sarà che nelle puntate di Masterchef e’ sempre molto severo nei suoi giudizi sulle preparazioni di pasticceria, come è giusto che sia, probabilmente.

Iginio Massari

Iginio Massari

Vi lascio allora dosi e preparazione:

Ingredienti:

  • 200 g di burro morbido
  • 75 g di zucchero a velo
  • 40 g di miele di acacia
  • 1 tuorlo
  •  2 g di sale sciolto in un Po di acqua
  • 1 baccello di vaniglia
  • 300 g di farina 0
  • 1 limone, la scorza grattugiata

Preparazione:

  1. In una planetaria, mettere il burro e lavorarlo a bassa velocità con il miele e lo zucchero; il burro non dovrà montare, non dovrà incorporare aria
  2. Incorporare il tuorlo
  3. Incorporare il sale sciolto nell’acqua che va ben amalgamato
  4. Prelevare i semi dalla bacca di vaniglia ed inserirli nel composto
  5. Aggiungere la scorza grattugiata di limone (non grattuggiare mai la parte bianca perché amara)
  6. Setacciare la farina, incorporarla nella massa grassa, prima velocità ; se lavorerete il composto troppo, questo risulterà coriaceo, se lo lavorerete troppo poco non avrete una cottura uniforme
  7. Appena la farina sarà assorbita, fermare la planetaria
  8. Controllando l’umidità del composto capirete se è pronta: la pasta frolla  e’ pronta quando prendendone un pezzetto e facendolo girare nella mano la mano resterà pulita
  9. Avvolgere il panetto un una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per due ore, meglio ancora dalla sera alla mattina
  10. Spolverare il piano con la farina e il panetto d con il mattarello stendere il panetto in su e in giù.
  11. Per la preparazione dei biscotti, e’ fondamentale mantenere una distanza regolare dei biscotti, gli uni dagli altri per garantire una cottura ottimale
  12. Se il biscotto e’ morbido, dovranno cuocere a 200 gradi per pochi minuti, circa sei o sette minuti, per la cottura di biscotti che devono risultare più duri o croccanti, la temperatura dovrà essere a 160 gradi per il doppio del tempo. Il consiglio è di inserire una pallina di stagnola tra lo sportello ed il forno.
  13. Per la preparazione di crostate, se farcite con confetture o creme, la pasta frolla dovrà cuocere a 180 gradi per 22-25 minuti.
  14. I ripieni non devono mai superare il 20% del peso della pasta utilizzata

E così, mi sono armata di mattarello e delle mie nuove formine a forma di mascherine che avevo visto sul sito http://www.decora.it per poi innamorarmene subito: sono andata quindi a colpo sicuro, e  per trovarle mi sono recata nel più fornito negozio di utensili per la cucina di tutta la provincia di Varese, http://www.coltelleriagianola.it

E questo è stato il risultato, mascherine ricche di confetti colorati…grazie al Maestro Massari per la ricetta perfetta, a Decora per aver ideato queste formine così accattivanti e al negozio Gianola che d’ora in poi diventerà il mio punto di riferimento per le spese pazze di pasticceria…

 

 

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Pasta Frolla – ricetta Maestri Pasticceri

Chi mi segue da un po’, sa quanto mi piaccia provare le ricette di base di pasticceria anche dei grandi nomi, ed offrire una selezione dalla quale poi poter attingere in base ai propri gusti.

La visita a Sweety of Milano, lo scorso Settembre, mi ha reso inoltre ancor più familiari i Grandi Pasticceri Italiani: incrociando infatti quasi “per caso”, nei corridoi de ilPAlazzo delle Stelline, nomi e volti noti della grande pasticceria italiana, ho avuto l’impressione di vedere una grande famiglia composta da professionisti, alcuni di loro anche particolarmente noti al grande pubblico per la loro presenza in alcuni programmi televisivi molto seguiti, Iginio Massari (Presidente di ANPI), Gino Fabbri, Sal De Riso, Santin, Luca Montersino, Galla, Alex Servida (il pasticcere “spettinato”), Rinaldini, Biasetto, Pepe, Santoro e molti molti altri.

Con grande soddisfazione, ho ripreso in mano, con grande interesse ed entusiasmo, la mia collezione di volumi dedicati alla Pasticceria e firmati da AMPI, Accademia MAestri Pasticceri Italiani, acquistati settimanalmente lo scorso inverno per la mia insana passione per i libri fotografici di pasticceria, dove ho trovato sempre ricette interessantissime, dalle più semplici alle più ricercate, che vi ho presentato su queste pagine in varie occasioni, come, ad esempio, la Linzer Torte, la Ciambella Paradiso, la Torta di Grano Saraceno, ritrovando così, tra le pagine dei numerosi volumi, volti e nomi e ricette dei migliori pasticceri italiani, presenti a Sweety of Milano.

Questa preparazione per la Pasta Frolla, l’ho già utilizzata più volte come base per la crostata ed e’ piaciuta moltissimo, non avevo di certo dubbi, di gran lunga supera in bontà la Pasta Frolla che ho sempre preparato.

Troverete di seguito gli ingredienti ed il procedimento che ho solo integrato con i miei appunti relativi alla preparazione stessa, secondo la mia piccola esperienza.

Ingredienti: 

(500 g di pasta frolla)

  • 250 g farina
  • 100 g zucchero a velo
  • 150 g burro morbido, a pezzetti
  • 2 tuorli
  • 1 bacca di vaniglia (la polpa)
  • 1 presa di sale

Preparazione:

  1. Impastare 100 g di zucchero a velo con il burro tagliato a pezzetti
  2. aggiungere una presa di sale, 2 tuorli, la polpa di 1 bacca di vaniglia (incidete con un coltello per il lungo la bacca, aprite e raschiatene la polpa con la punta del coltello)
  3. disporre la farina a fontana  e versare il composto al centro della farina
  4. amalgamare rapidamente gli ingredienti e formare una palla, avvolgere nella pellicola e riporla in frigorifero per almeno 30 minuti
  5. Accendere il forno a 170 gradi
  6. per la cottura del “guscio” di pasta frolla, imburrate ed infarinate una tortiera
  7. Preparare il piano di lavoro, spolverandolo di farina; Riprendere il panetto, stendere la pasta frolla nella tortiera (con il matterello o con le mani, se troppo morbida e si rompe aggiungete un po di farina all’impasto e stendete con il mattarello)
  8. bucherellate il fondo della crostata con una forchetta, facendo diversi buchi sulla superficie
  9. ricoprire con un foglio di carta forno la base bucherellata, porvi sopra e distribuire dei fagioli secchi
  10. per la cottura, io utilizzo il forno a circa 170 gradi, modalità statico, per circa quindici minuti, dopodiché tolgo la carta forno e lascio cuocere per circa altri cinque minuti. L’aspetto dovrà essere dorato. Non va cotta troppo altrimenti si indurirà. Fate sempre la prova stecchino, per verificare che rimanga asciutto.

Con questa base potrete preparare una crostata da farcire con crema pasticcera e frutta fresca, oppure delle crostatine.

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Sweety of Milano

Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

http://wp.me/s4jcMO-linz

, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

http://wp.me/p4jcMO-19x

?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…