Angelica Salata ripiena

Angelica Salata ripiena

Ci sono certe preparazioni salate che una volta scoperte, provate e gustate piacciono talmente tanto che non le lasci più e ogni volta che l’occasione si presenta, non vedi l’ora di riportarle in tavola.

Angelica Salata ripiena

Questa volta si tratta dell’Angelica Salata una corona di pasta lievitata, in questo caso ripiena di golosità salate che consente di essere utilizzata come antipasto. Io la faccio volentieri a Natale e a Pasqua ed é sempre un grande successo.

L’Angelica che vi propongo oggi é farcita con formaggio fresco spalmabile, provola affumicata, pancetta ed olive verdi, un vero tripudio di gusto per chi ama iniziare l’antipasto con qualcosa di veramente goloso.

Per realizzare l’angelica salata dovrete considerare un tempo lungo di attesa per la lievitazione, che avverrà in due tempi.

Angelica Salata ripiena

Ecco cosa occorre per prepararla.

Ingredienti:

Lievitino:

  • 135 g di Farina Manitoba
  • 75 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero

Impasto:

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di burro
  • 120 ml di latte
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura:

  • 1 confezione di cubetti di pancetta (dolce o affumicata)
  • 1 confezione di olive verdi denocciolate
  • 150 g oppure 2 Panetti da 80 g di formaggio fresco spalmabile (io utilizzo Philadelpia)
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato

Tempistica:

  • 45 minuti lievitazione per il lievitino
  • 2 ore prima lievitazione
  • 40 minuti la seconda lievitazione
  • 30 minuti di cottura

Preparazione:

  1. Sbriciolare il lievito di birra fresco nell’acqua e scioglierlo con lo zucchero mescolando con un cucchiaino
  2. Versare questo liquido nei 135 g di farina e impastare, non appena avrete ottenuto una palla, trasferite l’impasto in una ciotola e coprite con la pellicola, fate lievitare per almeno 45 minuti.
  3. In un pentolino, fatte fondere il burro e lasciatelo raffreddare
  4. Trascorso il tempo di lievitazione del lievitino, su una spianatoia formate una fontana con la farina, versate nel centro i tuorli, il latte, il burro fuso e il sale ed impastate. Io metto tutti questi ingredienti nella planetaria ed utilizzo il gancio a foglia
  5. Unite ora il lievitino all’impasto ed impastate per almeno un paio di minuti fino ad ottenere una palla di impasto, omogenea.
  6. Riponete l’impasto ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola, dovrà lievitare per 2 ore; potete riporre la ciotola nel forno spento con la luce accesa o in un luogo caldo, al riparo dalle correnti fredde.
  7. Prepariamo gli ingredienti della farcitura: tagliamo a dadini le olive denocciolate e la provola affumicata
  8. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto lievitato e ponetelo su una spianatoia infarinata.
  9. Con il mattarello, stendete l’impasto e formate un rettangolo ampio.
  10. Spalmate su tutto il rettangolo, tralasciando i bordi, il formaggio fresco Philadelphia, e sopra farcite con gli ingredienti come pancetta, provola, olive verdi; cercate di non arrivare sui bordi del rettangolo
  11. Ora arrotolate il rettangolo farcito su se stesso, per formare un cilindro, partendo dal lato lungo
  12. Una volta formato un salsicciotto, richiudete anche le estremità e tagliatelo in due metà, per il lungo: otterrete due cilindri lunghi, aperti lateralmente
  13. Con cautela, mantenendo il taglio del cilindro verso l’alto (così da non far fuoriuscire la farcitura), oppure di lato, intrecciate i due salsicciotti e richiude la ciambella così formata alla sua estremità.
  14. Ponete l’Angelica salata sulla teglia foderata con carta forno e fatela lievitare per altri 40 minuti coperto da pellicola
  15. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statico
  16. Trascorso il tempo di lievitazione, infornate e cuocete per circa 30 minuti.
  17. L’Angelica Salata dovrà dorarsi in superficie
  18. Sfornatela e lasciatela intiepidire prima di spostarla nel piatto da portata

La forma stessa dell’Angelica Salata rende questo lievitato ancor più bello da portare in tavola se all’estremità annoderete un bel nastro (per alimenti, li trovate in commercio) con un fiocco alla sua sommità.

Stupirete i vostri commensali, sia per la bellezza che per la bontà.

Aspetto le vostre Angeliche!

Treccia soffice di Pan Brioche farcita (intreccio a 4)

Oggi voglio parlarvi della treccia di pan brioche soffice, farcita con pancetta, asiago e olive taggiasche.

Ispirata dagli intrecci di Romana Bacarelli, ho realizzato una treccia a 4 capi, anziché a tre ed é molto bella da vedere.

La ricetta é quella che utilizzo usualmente per la treccia di Pan Brioche (https://secondastella72.com/2018/04/11/treccia-di-pan-brioche-ripiena-salata/) e che riscuote sempre grande successo!
Ecco come ho fatto.

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare

Per il ripieno:

  • 2 confezioni di pancetta affumicata tagliata a dadini
  • 250 g di formaggio Asiago
  • olive taggiasche
  • formaggio parmigiano grattuggiato q.b.

Procedimento:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino fino a che non diventi tiepido.  
  2. Sbriciolate nel latte e sciogliete con un cucchiaino il lievito nel latte
  3. Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1; poi sbriciolatevi il cubetto di lievito fresco e scioglietelo con un cucchiaino finché non é completamente sciolto
  4. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo intero, il latte tiepido con il lievito sciolto, l’olio, lo zucchero, sale e lavorate l’impasto fino a formare un panetto morbido.
  5. Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  6. Formato un panetto morbido, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con una pellicola, fatelo lievitare per circa un’ora, un’ora e mezza; potete lasciar riposare l’impasto nel forno spento con la luce accesa
  7. Tagliate a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  8. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su una spianatoia infarinata, formate un rettangolo molto ampio e con un coltello ritagliate quattro strisce verticali, in parti uguali (dovranno essere quattro rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  9. Su ogni rettangolo di pasta, (se necessario stendetela ulteriormente con il mattarello) mettete la pancetta, asiago, olive e parmigiano in modo uniforme, prendete il lembo dalla parte più lunga della striscia e richiudete la pasta su se stessa, premendo sui bordi e formando un cilindro; fate lo stesso con gli altre strisce che avete farcito e richiudetele accuratamente.
  10. Ora che avete i quattro cilindri ripieni, procedete a formare l’intreccio: chiudete la treccia all’apice usando i quattro capi della treccia; iniziate procedendo da destra verso sinistra: spostando il quarto cilindro di pasta sul terzo, e il secondo sul primo, poi il primo sul terzo; il quarto sul secondo, il secondo sul primo, il terzo sul quarto e via via fino a compimento.
  11. Richiudete su se stessi ora i lembi alle estremità
  12. Coprite la treccia con la pellicola e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti
  13. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  14. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo ben mescolato al latte
  15. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino, la treccia dovrà dorarsi bene
  16. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare nella teglia.

La treccia ripiena e’ un’ottima idea da portare in tavola sia come aperitivo che come antipasto in occasione di un pranzo con gli amici o in famiglia sara’ apprezzata da tutti.
In occasione delle ultime ricorrenze in famiglia, infatti, la treccia ripiena e’ diventata un piacevole rituale, attesa da tutti e tanto tanto richiesta.

Considerate sempre di avere a disposizione il tempo necessario per la lavorazione e la lievitazione e così potrete avere un ottimo salvacena, sfizioso e molto goloso.
Anche il mio Liam ne va matto.

Pangoccioli

I Pangoccioli, ovvero i panini con gocce di cioccolato, non hanno bisogno di presentazioni.

Amati dai piu’ piccoli, sembra piacciano moltissimo anche agli adulti.

Esistono moltissime varianti di questi panini, sicuramente tutte allettanti e tutte da provare, direi che almeno da una di queste ricette bisognerà pur cominciare.. e cosi, tra il web e il mondo della carta stampata, ho scelto quest’ultimo. La ricetta originale è stata pubblicata su una rivista specializzata di dolci dell’anno scorso, ma ho dovuto apportare alcune modifiche durante la preparazione.

Trattandosi di prodotti lievitati, anche in questo caso assicuratevi di avere gran tempo a disposizione, l’ideale sarebbe prepararli durante il week-end, un sabato o domenica mattina per poterli poi gustare durante una merenda o una festicciola con i bambini o una gita fuori porta.

Soffici soffici, questi paninetti sono buoni quando consumati in giornata; si possono conservare anche nei sacchetti per alimenti tipo “gelo”, o addirittura congelarli.

Considerate che per la lievitazione sono previsti tre passaggi:

  • una prima lievitazione di circa 25 minuti
  • una seconda lievitazione di almeno 90 minuti di tutto l’impasto
  • una terza lievitazione dei paninetti di almeno 30 minuti

Personalmente, avendo un impegno nel pomeriggio di sabato di circa un paio d’ore fuori casa, ho lasciato lievitare l’impasto nella ciotola e poi con calma, quando sono rientrata, ho ripreso a lavorare il composto che si era gonfiato a tal punto che sembrava volesse uscire dalla ciotola..

Ecco come li ho preparati:

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 200  g di farina tipo Manitoba
  • 50 g di acqua +  acqua q. b.
  • lievito di birra: 16 g se utilizzate il panetto fresco, oppure  3/4 di bustina (di solito e’ da 7 grammi per 500 g di farina) se utilizzate il lievito di birra disidratato
  • 70 g di zucchero
  • 2 uova intere (leggermente sbattute)
  • 75 g di burro morbido
  • 2 pizzichi di sale
  • aroma di vaniglia (qualche goccia)
  • 50 g di gocce di cioccolato, raffreddate in frigorifero per almeno 1 ora
  • 1 uovo + latte q.b. per spennellare i panini

Preparazione

  1. Prendete un bicchierino e riponeteci le gocce di cioccolato, lasciatele in frigorifero finchè non sarà il momento di decorare l’impasto
  2. Sciogliete il lievito nell’acqua con un pizzico di zucchero
  3. In una ciotola (va bene anche quella della planetaria) versate la farina 00 e la Manitoba, versate l’acqua dove avete sciolto il lievito ed iniziate a mescolare farine e acqua; aggiungete ora altra acqua (circa un bicchiere, ma regolatevi con la consistenza dell’impasto) fino a quando il composto non risulterà amalgamato e fate lievitare per circa 25 minuti
  4. Trascorso il tempo, aggiungete lo zucchero, le uova leggermente sbattute, il burro, il sale e l’aroma e impastate (con le mani oppure con il gancio se utilizzate la planetaria)
  5. Lavorate l’impasto per 5 minuti a bassa velocità (con la planetaria), 10 minuti a mano; l’impasto dovrà risultare piuttosto molle; ricordatevi che in caso fosse molle ma appiccicoso sarà necessario aggiungere qualche spolverata di farina affinché l’impasto risulti omogeneo e si stacchi dalle pareti della ciotola
  6. Coprite la pasta con una pellicola, con i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello praticate dei forellini e fate lievitare per almeno 90 minuti, secondo ricetta originale. Personalmente, avendo un impegno fuori casa nel pomeriggio, ho lasciato riposare l’impasto per circa tre ore; quando sono rientrata, l’impasto aveva raggiunto ormai il bordo della ciotola. Per cui, se l’impasto ha piu’ tempo per lievitare, andrà benissimo ugualmente
  7. Pre-riscaldate il forno a 170° C in modalità statico e rivestite almeno due teglie con carta forno
  8. Prelevate dal frigorifero le gocce di cioccolato
  9. Su un piano di lavoro, lavorate l’impasto con le mani (se necessario perché si appiccica, infarinatele), fino ad ottenere un panetto di forma rettangolare, versateci in modo omogeneo e su tutta la superficie le gocce di cioccolato e richiudete il panetto.
  10. Dividete ora l’impasto in piccoli pezzi da circa 50 g (tenete la bilancia a portata di mano), e formate i paninetti dando una forma sferica con le mani
  11. Disponete le palline sulle placche da forno e fate lievitare ancora per altri 30 minuti circa
  12. Spennellate delicatamente i panini con l’uovo sbattuto con il latte
  13. Infornate a 170°C per circa 20-25 minuti

Per conservare i Pangoccioli, è prassi comune chiuderli in sacchetti gelo e tenerli a temperatura ambiente; oppure possono essere congelati in freezer e per l’utilizzo, lasciarli fuori dal freezer la sera precedente alla consumazione, cosi per la mattina seguente saranno ottimi.

In alternativa, per ridare fragranza ai panini il giorno seguente, si possono anche scaldare per qualche secondo nel microonde.

Ora vado, voglio subito mettermi alla ricerca di una nuova ricetta, una nuova versione, perché  questi Pangoccioli sono una tentazione!

Treccia al burro svizzera

E’ un po’ di tempo che desidero preparare una vera e propria specialità svizzera, un pane di grande bontà, dal sapore neutro che si presta sia come base per la colazione che per l’assaggio con il salato, come affettati e formaggi. In Svizzera viene gustata principalmente a colazione.

Si tratta della Treccia al burro, anche nota come Treccia bernese che tante volte ho acquistato sia durante le mie pause pranzo nei supermercati Migros che presso i rifornitori di benzina del Canton Ticino che hanno all’interno del negozio  il supermarket e dove si puo’ fare la spesa: pane, latte,  cioccolato, il Toblerone, e tutte le bontà tipiche svizzere.

Ecco, desideravo talmente tanto farla in casa che alla fine, per poterla realizzare, ho chiesto aiuto ad un collega ticinese per risalire alla ricetta e alle dosi da utilizzare.

La parte piu’ difficoltosa sarà realizzare l’intreccio, ma per fortuna, insieme alla ricetta, generosamente ho ricevuto anche le istruzioni per poterla realizzare al meglio. Non è ancora perfetto, lo ammetto, ma il risultato finale è davvero gradevole.

Ecco come  si prepara:

Ingredienti:

  • 500 g di farina 0
  • 60 g di burro morbido
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 300 ml di latte tiepido
  • 7 g di lievito in bustina
  • 1 uovo
  • 1 goccio di latte

Preparazione:

  1. In un pentolino fate intiepidire il latte.
  2. Fate sciogliere il lievito nel latte e lasciate agire per qualche minuto
  3. In una ciotola, mescolate la farina con lo zucchero ed il sale
  4. Aggiungetevi ora il latte con il lievito e lavorate l’impasto velocemente (io ho utilizzato il Kitchen Aid – o planetaria – utilizzando il gancio per gli impasti del pane) fino a quando non avrete un impasto omogeneo, liscio e che si staccherà completamente dalla ciotola
  5. Lasciate l’impasto nella ciotola e copritela con un canovaccio, lasciatela lievitare fino a che non raddoppierà di volume. (A volte capita, avendo un impegno nel bel mezzo del pomeriggio, ho lasciato lievitare l’impasto credo per piu’ di tre ore nella ciotola)
  6. Pre-riscaldate il forno a 200 °C in modalità statico
  7. Una volta pronto, l’impasto dovrà essere suddiviso in due panetti, da ognuno dovrete ricavare due filoni, lunghi 70 cm l’uno.
  8. Preparate la teglia del forno ricoprendola con carta forno
  9. Trasferite l’impasto sulla teglia e pocedete ora ad intrecciare i due filoni. Per la forma originale della treccia, potrete seguire questo schema che mi è stato inviato, e che grazie all’utilizzo dei colori è molto molto utile per la buona riuscita dell’intreccio. Piu’ stretta sarà la treccia piu’ sarà bombato l’effetto finale
  10. Lasciate lievitare la treccia cosi ottenuta per ancora 30 minuti
  11. Prendete l’uovo e sbattetelo leggermente insieme ad un goccio di latte, procedete a spennellare  tutta la treccia con uovo e latte sbattuti
  12. Infornate la treccia e cuocete per circa 30 minuti.

Mentre guardavo cuocere la mia treccia pensavo che forse 200 gradi fossero troppi e che probabilmente si sarebbe bruciata, invece no, la treccia si è cotta uniformemente.

Il profumo è molto invitante e l’aspetto molto goloso.

Nei supermercati svizzeri si trova anche la farina speciale per trecce al burro. In questa ricetta è previsto l’utilizzo di farina 0, tuttavia, leggendo e confrontando altre esperienze, il mezzo chilo di farina si potrebbe anche suddividere in 250 grammi di farina 00 e 250 grammi di farina Manitoba, possibilità che lascero’ per la mia prossima volta.

Si perché, non so voi, ma io la preparero’ di nuovo molto molto presto.

Treccia di Pan Brioche ripiena salata

E’ uno di quei giorni che assomiglia tanto al mese di novembre, piove di nuovo e il cielo sopra di me è grigio, ancora una volta.

Inutile dire che per gli appassionati di bakery come me, questa è solo la scusa per accendere il forno, provare un altro impasto, magari salato, si. Qualcosa di morbido e ripieno di formaggi e salumi. Magari un pan brioche salato, a forma di treccia, qualcosa che possa riportarmi a gesti semplici, insomma per capirci quegli impasti che quando poi li hai in tavola, non so perché, sanno di momenti calmi e avvolgenti, atmosfere rassicuranti ed ospitali allo stesso tempo.

La treccia di pan brioche salata è una preparazione che richiede tempo, perché trattandosi di un impasto lievitato, servirà lasciarla lievitare coperta inizialmente un’ora e poi, una volta farcita ed intrecciata, ancora una mezz’ora.

Per cui, se desiderate prepararla, assicuratevi di avere il tempo necessario per realizzarla.

Potrete realizzarla sia come Una treccia classica, che come corona, formando quindi un ciambellone, molto scenografico da portare in tavola durante le festività natalizie o pasquali. 

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure una bustina di lievito secco)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo per spennellare

Per il ripieno:

  • 150 g di speck a fette e cubetti di pancetta dolce
  • 150 g di asiago e scamorza affumicata

Preparazione:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino.  (Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1)
  2. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo, il latte caldo, l’olio, zucchero, sale e il lievito fino a formare un panetto morbido (Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  3. Formato un panetto, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con un panno, fatelo lievitare per circa un’ora
  4. Tagliare a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  5. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su un piano infarinato, formate un rettangolo e con un coltello dividetelo in tre parti uguali (dovranno essere tre rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  6. Su ogni rettangolo di pasta, stendete il composto in modo uniforme, chiudete delicatamente, formando un cilindro; fate lo stesso con le altre tre parti uguali
  7. Ora che avete i tre cilindri ripieni, procedete a formare una treccia
  8. Se desiderate formare una ciambella intrecciata, imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella, posizionate la treccia all’interno e richiudete i due lembi alle estremità; altrimenti, posizionate la treccia composta direttamente sulla leccarda del forno, ricoperta da un foglio di carta forno
  9. Coprite la treccia con un canovaccio e lasciare lievitare ancora per circa 30 minuti
  10. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 190° in modalità statico
  11. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo (in alternativa con del latte)
  12. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino
  13. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di togliere la treccia dallo stampo a ciambella

Danubio Salato – Ricetta Bimby

Per chi ha la passione dei lievitati, vi ripropongo la ricetta del Danubio Salato.

Questa preparazione mi riporta indietro nel tempo e piu’ precisamente ai preparativi per la festa del secondo compleanno di Liam (Danubio Salato), ne è passato di tempo, Liam è ormai un ometto (siamo a pochi giorni dalla pre-iscrizione al primo anno di scuola primaria) ed il Danubio Salato riscuote sempre piu’ successo sulle tavole.

Il bello di questo impasto lievitato è che piace moltissimo anche nella versione dolce. Oggi invece volevo condividere con voi ingredienti e passaggi del Danubio che ho preparato durante le festività natalizie. Ovviamente, in questi giorni di festa, le decorazioni sono tutte romanticamente a forma di alberello, a sottolineare un po’ la facilità con cui il Danubio Salato si presta ai decori natalizi sulla nostra tavola.

Ecco come prepararlo: Continua a leggere “Danubio Salato – Ricetta Bimby”

Babà Rustico – ricetta Bimby

Durante i giorni di festa, gli antipasti non bastano mai.

Tra i lievitati, c’è una ricetta che val bene il lungo tempo di attesa di circa tre ore ed il cui nome rievoca una grande golosità, ovvero il Babà.

Si tratta del babà rustico, ovvero salato, che si cuoce usualmente in uno stampo a ciambella.

Questo babà rustico è molto gustoso e saporito,  sarà ottimo come antipasto o aperitivo.

Vi lascio sia la ricetta per la preparazione “normale”che per il Bimby

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 50 g di parmigiano reggiano
  • 50 g di burro
  • 50 g di scamorza
  • 50 g di Asiago
  • 50 g di wurstel
  • 50 g di salame
  • 50 g di speck
  • 100 g di latte
  • 100 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale

Preparazione:

  1. Iniziate pesando tutti gli ingredienti e tagliando a cubetti la scamorza, il formaggio Asiago, il wurstel, il salame, lo speck e mettendoli da parte
  2. Grattuggiate il parmigiano reggiano (Bimby 10 Sec. Vel. 9)
  3. Scaldate il latte in un pentolino e aggiungete il mezzo cubetto di lievito, lo zucchero sciogliendoli nel latte caldo (Bimby: inserire il latte e scaldare per 3 Min.. a 37 gradi Vel. 1; aggiungere il lievito e lo zucchero e scaldare 2 Min. Vel. 2)
  4. Unitevi il burro e mescolate finché non si scioglie (Bimby; 2 Min. Vel. 3)
  5. Prendete le due uova e sbattetele leggermente con una forchetta, poi aggiungetele ai liquidi continuando a mescolare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  6. Unite ai liquidi il sale, la farina 00 e la farina manitoba e impastate il tutto (Bimby: impastare 4 Min. Vel. Spiga)
  7. Aggiungere all’impasto i formaggi ed i salumi tenuti da parte ed impastare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  8. L’impasto risulterà abbastanza umido e appiccicoso, trasferitelo in uno stampo per ciambella da 24 cm imburrato.
  9. Lasciate lievitare l’impasto coperto da un panno per circa 3 ore nel forno spento
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi
  11. Non appena il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate il babà rustico per circa 40 minuti
  12. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino e se fuoriesce asciutto, il babà rustico è pronto
  13. Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente nello stampo prima di procedere a sformarlo, onde evitare che la ciambella si rompa

Ho preparato questo babà rustico due volte durante queste festività natalizie e devo ammettere che è piaciuto molto.

Se lo preparate con anticipo, io consiglio di portarlo in tavola dopo averlo scaldato leggermente in forno.

Danubio Salato

In occasione del compleanno di Liam, in particolare per la festa del pomeriggio che iniziava alle cinque, ho preparato per la prima volta il Danubio Salato, bello da vedere e gustoso da mangiare. Cercavo qualcosa di salato, e di effetto, da  accostare alla focaccia e ai mini croissant salati.

La consistenza e’ a metà tra il Pan brioche e i panini al latte. Ed il riepieno lo scegliete voi.

Io ho optato per quello classico, provola e prosciutto cotto. Penso che potrete dare libero sfogo alla fantasia..avendo i bimbi, ho preferito stare su ingredienti semplici, già la provola, se vogliamo, e’ un’alternativa alla più classica fontina.

Il lato comico di tutta la preparazione riguarda il ripieno che non avevo disponibile in casa sabato pomeriggio. Per fortuna che l’impasto deve lievitare moltissimo, così ho potuto aspettare che gli ingredienti arrivassero dal supermercato …

Diciamo che il mio impasto ha lievitato molto più di due ore…ma ..molto molto di più..

Ecco la ricetta trovata sul web:

  • 550 g. Di farina 0 o Manitoba
  • 50 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 uovo
  • lievito di birra secco 4 g
  • 10 g di sale
  • 30 g di zucchero
  • 230 ml di latte tiepido

Per il ripieno

  • 80 g di provola o scamorza affumicata
  • 100 g di prosciutto cotto (io ho utilizzato quello a cubetti)

Latte Q.b. + 1 uovo, un pennello da cucina, tortiera da 28-30 cm, carta forno

Come si fa?

  1. Scaldate il latte in un pentolino. Appena e’ tiepido scioglietevi il lievito
  2. In una ciotola grande versatevi la farina setacciata, il sale e lo zucchero
  3. Aggiungete l’uovo intero, il latte con il lievito sciolto e lavorate con una forchetta l’impasto
  4. Aggiungete l’olio e mescolate, continuando ad impastare con le mani fino a quando l’impasto non vi sembrerà compatto ma elastico
  5. Formate una palla, riponetela nella ciotola e Copritela con pellicola.
  6. Lasciate riposare l’impasto nel forno spento, con luce accesa, per circa due ore
  7. Preparate il ripieno tagliando a dadini la provola e il prosciutto qualora fosse a fettine
  8. Trascorse le due ore, l’impasto avrà raddoppiato il suo volume
  9. Tagliate circa 30 pezzetti, della grandezza di una pallina (io per regolarmi ho provato subito a disporre i pezzetti di impasto nella tortiera foderata di carta forno per capire se fossero sufficienti)
  10. Stendete la pasta di ogni pallina col matterello e disponete al centro i cubetti di prosciutto e provola o scamorza, richiudete bene l’impasto, rivolgendo la chiusura nella parte inferiore della sfera e sistemate così ogni pallina farcita nella tortiera foderata di carta forno. Io ho utilizzato una tortiera di 30 cm, ma anche 28 potrà andare bene. basta regolarmi con la quantità di palline che intendete preparare.
  11. Spennellate il tutto con un uovo sbattuto con il latte e ricoprite con pellicola e lasciate lievitare ancora per circa un’ora
  12. Infornate quindi in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-35 minuti
  13. Sfornate solo una volta raffreddato

Potrete conservarlo per un paio di giorni, l’ideale sotto una campana (tipo portatorte) oppure con carta di alluminio affinché non si secchi.

Alla festa di Liam il dolce l’ha fatta da padrona e questo Danubio Salato, nella sua tortiera, ha messo un po’ in soggezione gli invitati. Ammetto che nel turbinio dello scorso week-end, qualcosa mi è sfuggito e non ho pensato a dividere i panini per agevolare il disagio di avvicinarsi al tavolo e staccare con le proprie mani i paninetti. La preparazione salata più gradita, forse perché più “conosciuta” e’ stata la focaccia, seguita dai mini croissant salati con prosciutto e formaggio.

Consiglio quindi di spezzare i paninetti e servirli in un bel piatto, così nessuno si sentirà in difficoltà nel dover rompere la composizione a forma di fiore.

Nonostante tutto, questi deliziosi paninetti sono stati degustati il giorno dopo dai piccolini del nido. Dopo una rapida scaldatina in forno, pare che i voraci bimbetti li abbiano letteralmente “spazzolati”, e questo mi ha letteralmente rincuorato.