Party in giardino

Palloncini

Pomeriggio domenicale da amici per un grande party in giardino durante il quale si festeggiavano ben tre compleanni, di cui due a tema sui due lati opposti del giardino, da un lato Topolina, che festeggia i suoi 2 anni, dall’altro Frozen e la festa di compleanno di Alice.

Festa all’aperto, bambini euforici tra palloncini colorati, scivoli gonfiabili, zucchero filato, animazione con la principessa, tutto a tema Frozen.

Scarpette e scarponcini abbandonati ai piedi dello scivolo gonfiabile, preso d’assalto da bambini la cui felicità era incontenibile.

Seggioline “Mammut” ikea lilla e Viola sparse qua e la, biciclettine con le rotelle, carta regalo tutta colorata.

Regalo di compleanno

Pizzette, focaccine, paninetti. Cannucce, bicchieri.

L’angolo alcolico per i grandi: birre in fresco e Spritz al quale non ho proprio resistito. Liam che mi dice: “mamma, io non lo voglio lo spittss”….

Torta a tema, naturalmente.

Torta a tema

Liam ha assaggiato il suo primo zucchero filato, ha giocato coi palloncini, ha ritrovato tra i numerosissimi invitati anche un piccolino del nido, così come una “grande” che quest’anno e’ passata alla scuola materna. Facce nuove e conosciute per me, oltre che gli amici e le loro bimbe.

Palloncini

Siamo stati da chi se ne intende di Baby e Kids Parties e adora organizzare questi eventi.

Amici di sempre, nonostante il tempo non consenta di frequentarsi più come un tempo.

Una domenica speciale, divertente e spensierata, trascorsa all’aperto.

Qualche scatto, perché in questi momenti così intensi non si pensa poi molto ad immortalare il momento, troppo presi dalla festa.

Candy Canes

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1 anno di blog

 

1 anno di blog

Oggi questo diario compie 1 anno.

Sono già trascorsi 365 giorni da quando ho posato la mia penna su questi fogli bianchi.

In punta di piedi, con voce sommessa, prima; con passo sicuro e cantando, poi; giorno dopo giorno, emozioni, momenti, immagini.

Quante cose accadono in un anno, a volte non ce ne rendiamo neanche conto, presi come siamo dallo scorrere delle nostre vite frenetiche; ho sfogliato pagina dopo pagina questo libro della mia vita di mamma in corriera, raccontandomi, ritrovandomi così a scrivere oggi di questo primo compleanno del mio blog. Non so cosa mi aspetti dietro l’angolo, e’ un momento molto particolare della mia vita e sarei proprio curiosa di conoscere i contenuti delle prossime pagine bianche, ancora tutte da scrivere e che riempiranno questo diario.

Ma non voglio avere fretta, ho solo voglia di vivere appieno questa mia vita, la vita di una mamma che lavora, che nonostante le difficoltà che incontra, continua a fare del proprio meglio, che nonostante la stanchezza, fa di tutto per volersi bene e sentirsi donna, e continua a raccontare episodi, aneddoti, vicessitudini e dolci ricette.

Ringrazio ognuno di voi, ognuno dei miei 260 followers e i quasi 200 amici che mi seguono su Facebook, e più di 12000  visualizzazioni…grazie a Due persone fantastiche, nonché blogger, che l’anno scorso mi hanno incoraggiato ad iniziare. Per chi mastica numeri importanti con blog pluristellati, queste briciole parranno davvero poca cosa, ma ancora oggi, come sei mesi fa, dico che questi risultati sono per me davvero fantastici, non riuscirei a tenervi tutti nel cassetto come facevo col mio diario di “carta”, prima di approdare in questa blogosfera.

Grazie a tutti voi.

1 anno di blog

 

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Qualche volta i compleanni portano con se’ delle crisi di identità: ma quanti anni compio?

Di già? Ma come? Me ne sento ancora 27, ma cosa ho fatto negli ultimi anni?

Ah, si, ho lavorato, ho viaggiato, mi sono sposata ed ho avuto un bimbo, sono ingrassata, adesso sto dimagrendo, ho ripreso a dormire quasi otto ore per notte (e’ da poco..), ho molte più rughe, devo acquistare un nuovo anti-age più efficace, vorrei stare di più con la mia famiglia, dedicarmi di più alla casa, agli armadi, a mio marito, a mio figlio, ai miei vecchi hobbies, riprendere a fare un po’ di sport (mi accontenterei di un po’ di cyclette in camera) leggere un libro, imparare a cucire, etc, etc…

Quest’anno e’ andata proprio così: tutti questi pensieri il giorno dopo aver compiuto il mio quarantaduesimo anno di vita.

E pensare che di cose frenetiche, da buona mamma in corriera, ne faccio già almeno un migliaio al giorno.

I miei pensieri, tradotti in azioni, potrebbero essere troppi per una giornata di ventiquattro ore.

Ad ogni modo, quest’anno ho dovuto lavorare nel giorno del mio compleanno, che, negli ultimi due anni e’ invece caduto durante il fine settimana (fortunella), tre anni fa cadeva in un giorno lavorativo, e andò bene, direi, poiché trascorso sul lago grazie ad una iniziativa chiamata “team building”, quelle attività che si fanno in azienda affinché si crei uno spirito di squadra anche fuori dagli uffici, in un’occasione organizzata proprio dall’azienda.

Negli anni ancora passati, ho sempre preso ferie, festeggiando con week-end lunghi al mare, con mio marito e la mia famiglia.

Ma le cose cambiano.

E quest’anno mi è parso così strano essere alla mia scrivania, in ufficio. E’ che i giorni di ferie scarseggiano, essendo poi reduce da quelle estive, e dovendo cercare di salvarne un po’ in caso Liam si ammalasse, ho dovuto rinunciare, avrei preferito trascorrere il giorno del mio compleanno con mio figlio.

La giornata sembrava infinita. Ma arrivata a casa, ho trovato tutti ad aspettarmi, accogliendomi con calorosi abbracci.

Il mio piccolino si è fatto trovare con un bel disegnino fatto con le tempere: un fiore, i cui petali sono stati dipinti con le ditina intinte nei colori…una di quelle cose tenerissime..

Per deliziarci, pasticcini e una crostata che ho voluto preparare a casa.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Le dosi sono da perfezionare, per un risultato esteticamente perfetto, ripostero’ la ricetta con le dosi riviste.

Era comunque molto buona.

Cio’ che conta di questa “Crostata di Marmellata di Fragole e Ricotta” e’ la marmellata.

Fatta in casa da mia zia, era semplicemente superba.

Marmellata di fragole fatta in casa

Per la ricotta, sempre meglio, se possibile, quella fresca.

Ho litigato con l’attrezzo che serve per fare la griglia di frolla, ma al secondo tentativo ed utilizzo, direi che ci sono quasi riuscita, c’è ancora da esercitarsi, o più semplicemente rivedere le dosi e l’altezza della pasta frolla.

Crostata con marmellata di fragole e ricottaUna dolce parentesi ed un brindisi.

Nessuna candelina, ovviamente…la crostata, non ancora perfetta, non avrebbe retto anche allo strazio di dover sorreggere quarantadue candelotti.

In compenso, senza spegnere alcun che, ho espresso 42 desideri, con la speranza che almeno uno di questi si possa avverare.

Crostata

 

Dedicato a me..

rosa

A me, che oggi ho lavorato e avrei voluto prendere un giorno di ferie e stare con mio figlio.

A me, che incredula guardo la vita scorrere velocemente tra le mie dita, nei miei giorni a volte senza fine, a volte vuoti, a volte pieni.

A me, ai miei mille rimpianti, al mio orgoglio che mi ripete che di rimpianti non ne ho.

Alle parole che non ho mai detto, ma che ho pensato e ripensato mille volte, fino a stravolgerle ed annientarle nuovamente.

A me, ai miei ricordi di bambina, di ragazza e di donna. Alle cose che vorrei dimenticare, ma che non si dimenticano.

A me, alle mie lacrime di gioia, e a quelle di sconforto. Alle mie insicurezze e paure, alla mia cocciutaggine, sbadataggine, alla mia memoria corta, che non dimentica alcune cose, alcune persone, alcuni istanti, alcune idee.

A me, quella che ogni giorno vorrebbe cambiare mille cose, e poi non cambia nulla se non il colore del rossetto. Anzi no, neanche quello, perché sono abitudinaria..

A me, a quella che sono, e che vorrei essere, a quella che avrei potuto essere ma che ho deciso di non voler essere.

Ai miei pensieri, ai miei sogni, ai miei giorni veri, fatti di vita, di gioia e di rabbia, tensione e relax.

A me, a quello che provo, a quello che sento.

A me, alle pagine bianche del mio libro non ancora scritto, al mio futuro e a quello che mi riserverà.

Questo post e’ dedicato a me.

Sei come sei, per quello che hai vissuto in questi 42 anni.

Buon Compleanno, Cri…

Crostata

 

 

Festa di Compleanno

E finalmente riesco a riprendere in mano “la penna”.. O meglio la tastiera.

Mi sembra di essere stata lontano dal mio blog per un secolo, in realtà si tratta di una settimana.

In pratica, la mancanza di tempo e’ stata la vera causa di questa mia latitanza. Oltre a ciò, la stanchezza serale, perché in fondo, la sera e’ il vero momento in cui riesco a ritagliarmi del tempo per scrivere.

Ma questa settimana mi è’ stato impossibile: appena appoggiavo la testa sul cuscino crollavo, con Liam che mi diceva ancora arzillo “mamma, beglia beglia ! (Sveglia…)

Venerdi scorso, dopo un pomeriggio al parco con gli amichetti del nido, siamo stati ad una “festa del bosco”, una delle tante che, nelle sere d’estate, ci consentono di mangiare all’aria aperta, nel verde, in compagnia di zanzare particolarmente agguerrite, un bel panino con la salamella, patatine fritte, e tutto allestito per la serata musicale dal vivo.

E’ stata una bella occasione per trascorrere qualche ora in  compagnia di Valentina, un’altra piccolina del nido, insieme ai suoi genitori: due chiacchiere per conoscersi meglio, ed entrare sempre più in sintonia, per scoprire, amabilmente, che il mondo e’ piccolo: conoscenze in comune, che non immaginavi di avere, e senza che sia Facebook a dirtelo! 🙂

Sabato e’ stata una giornata di preparativi iniziata molto presto: pulizie extra dentro e fuori casa con riorganizzazione degli spazi per poter lasciar più spazio possibile ai bimbi il giorno dopo.

Il tempo e’ stato mio alleato durante il week-end: sabato un caldo umido insopportabile, quello che ci voleva in una giornata in cui sono stata sempre in movimento per sistemare, e quando mi sono fermata, in realtà, ero in cucina con il forno acceso! Domenica, giornata di festa, acquazzoni al mattino. Non si poteva invertire?

Dopo le ” grandi manovre” del mattino (per le quali, pur essendo super mamma, ho chiesto rinforzi), e’ poi arrivato il momento, nel pomeriggio, di dedicarmi ai fornelli.

Come anticipato, non ho preparato torte, ma qualcosa di salato: il Danubio Salato, Focaccia alla Genovese e mini-croissant salati.

Danubio salato

In fondo, per la torta non avevamo dubbi: il Pasticcere di fiducia non delude mai, una torta delicata, con crema chantilly, panna e frutta freschissima e pasticcini mignon.

La preparazione dei lievitati mi ha tenuto impegnata per tutto il pomeriggio, arrivando a tarda sera completamente cotta.

Domenica e’ stata una giornata di festa iniziata presto, Liam elettrizzato.

Ghirlanda di lanterne colorate

Avevamo infatti organizzato il pranzo al ristorante qui vicino casa, il ritrovo qui a casa, e Liam intento già a scoprire i primi regali…un entusiasmo irrefrenabile, pari a quello natalizio.

Al ristorante e’ stata dura: caldo umido, nonostante l’aria condizionata molto piacevole, Liam su e giù dal seggiolone, impossibile stare bravo e seduto in una tale euforia. ho quindi trascorso il pranzo dentro e fuori il ristorante per tenere un po’ impegnato il festeggiato che, una volta assaggiato lo spaghetto al pomodoro, si riteneva piuttosto soddisfatto..I miei piatti ovviamente sono stati ritirati tutti quasi pieni e ormai freddi: ottimo modo di stare a dieta..

Ma finalmente la torta e le due candeline, e tanti auguri…ebbene si, tra magone e lacrimuccia mi sono emozionata molto.

In un attimo davanti ai miei occhi i momenti più belli di questi due anni: il tuo arrivo anticipato di ben 17 giorni, i primi sorrisi, i primi passi, i primi dentini, le parole, l’inserimento al nido, l’autonomia nel mangiare da solo con la tua forchettina, i tuoi bacetti ed i tuoi abbracci, i tuoi dialoghi quasi comprensibili, seppur ancora in “esperanto”..

Torta di Compleanno

Siamo rientrati tutti a casa e mentre zii e nonni si godevano il piccolino, ho ultimato i preparativi per il pomeriggio: appuntamento alle 17 a casa con gli amichetti del nido e i nostri amici per la festa a casa.

Preparativiimage

E’ stato un pomeriggio favoloso, sia per i piccolini che si sono divertiti, che per noi grandi, finalmente un’occasione per vedersi tra amici, nonostante gli impegni di tutti, con tante cose da raccontarci. L’attenzione di tutti i bimbi è stata catalizzata da una pista di macchinine che il piccolo Francy ha donato a Liam per il compleanno: una volta montata in mezzo alla sala, la pista è diventata il centro dei giochi di tutti i piccolini, anche delle femminucce.

Per fortuna il tempo è stato clemente e questo ci ha consentito di poter stare anche fuori in giardino, dividendo cosi gli spazi a disposizione per tutti.

Una festa che si è protratta fino a tarda sera, i bimbi piu’ piccoli sono stati i primi ad andarsene, mentre per gli altri ancora due chiacchiere davanti al BBQ acceso per chi avesse voglia di mangiare, spiedini di carne sul fuoco..

Spegniamo le luci a tarda sera sulla giornata dedicata a Liam e lunedi mattina lo accompagno al nido, portando con me dolcetti per la festa che gli amichetti hanno preparato per lui..e davanti all’entrata l’accoglie una bella “torta tosta” con pannolini e ciucci in segno di festa e una bella coroncina con il numero 2: il principino ha un’altra giornata dedicata a lui..quante volte si festeggia quest’anno?!

image.

Inutile dire che ho piu’ volte ripensato a quel giorno di 2 anni fa, ai momenti che hanno preceduto la nascita di Liam fino a quando l’ho potuto stringere tra le mie braccia.

Eri un piccolino di 2 chili e seicento grammi, stavi quasi in una mano e non credevo ai miei occhi.

I tuoi progressi ci colpiscono giorno dopo giorno, ci riempiono di gioia, rendendoci persone migliori di quelle che saremmo state senza di te.

Sei, per noi, la risposta al senso della vita.

20.7.2012

Baby Party

Certe amiche sono insuperabili nell’organizzazione di feste  di compleanno, soprattutto se parliamo di bimbi.

Il Baby Party diventa l’occasione per avere intorno alla piccola festeggiata i propri amici della scuola materna in un bel pomeriggio soleggiato di aprile.

Ma come tenerli impegnati se sono in gran numero?

L’entusiasmo incontenibile di una festa piena di bimbi e’ qualcosa di speciale: bocche spalancate dallo stupore, felicità di stare insieme, energia , colori, festoni, giochi.

L’idea che hanno avuto queste amiche di avere durante tutta la festa un simpatico animatore per bambini e’ vincente: indossa un grosso cappello a cilindro e catalizza l’attenzione dei bimbi facendo delle enormi bolle di sapone.

Acqua e detersivo, una ciotola, due bacchette con una corda legata e il gioco e’ fatto: enormi bolle di sapone pronte per i piccoli riuniti intorno a lui…ed è’ subito “magia”.

Questo ragazzo riesce a tenere i bimbi tutti uniti e radunati intorno a lui, bolle di sapone, piccoli momenti di magia che li coinvolge fino al momento cloux della festa di spegnere le Candeline e aprire i regali.

Una bella Cake a due piani, rigorosamente nei colori femminili rosa e lilla, e poi dolcetti, pizzette, focaccine e paninetti al latte con la Nutella.

Tutti felici fino al gran momento…lo scivolo gonfiabile: e via tutti a saltare finché avranno energie o la mamma dirà:

“e’ ora di andare, saluta tutti e ancora tanti Auguri!”