2 anni di blog

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E’ un periodo un po’ così, il tempo mi sfugge di mano, come granelli di sabbia impalpabili che cerchi di tenere stretti nel tuo pugno ma che vedi scivolare via. Con la stessa rapidità, il mio tempo si beffa di me, e mi ritrovo a scrivere di un qualcosa accaduto già sei giorni fa e cioè del secondo anniversario di questo blog:

il 2 febbraio 2014 iniziavo a scrivere tra queste pagine con grande entusiasmo e grande curiosità.

Questi due elementi sono cambiati, forse maturati, con me e con l’esperienza che un anno di vita in più mi ha regalato.

Certo, il 2015 non è poi stato così generoso con me, strascichi di eventi accaduti durante l’anno si fanno ancora sentire nell’animo a tal punto da aver cambiato il mio modo di essere nel profondo. Ma non c’è spazio per la tristezza o per lo spleen, questo millennio non lo consente, vogliamo vedere e sentire solo cose positive e cose belle, quelle che poi ci fanno star bene e ci fanno sentire  appagati, e allora via, verso un mondo sorridente e a colori, perché la tristezza ed il suo bianco e nero spaventano. Ed il punto essenziale e’ sempre quello: bloccarsi ogni qualvolta si desidera veramente scrivere di sentimenti profondi e Stati d’animo, anche quelli meno positivi, che, insomma, non piacciono a nessuno, ma che, in fondo, fanno parte di tutti noi, oppure scrivere e scrivere, anche del nostro “flusso di coscienza”, che vorrebbe essere inarrestabile, come un fiume in piena che travolge tutto ciò che trova dinanzi a se’, indistintamente? Se i sentimenti positivi devono sempre farla da padrona perché “e’ giusto così”, perché portano ad un qualcosa di costruttivo, soffermarsi su episodi o aneddoti che non lo sono, diventa controproducente. E allora, quando ci sono parentesi tra un post e l’altro che durano anche più di una settimana, il motivo e’ sempre il tempo e, a seguire, il mio stato d’animo. Quello stato d’animo che mi fa dire: “blocca la penna, Cri, non è’ il caso di tediare nessuno, cerca il lato positivo di quanto  sta accadendo e vai avanti”.

Thank you

Voglio ringraziare chi ha deciso di leggere, o semplicemente, scorrere, queste pagine, ringrazio coloro i quali sono diventati, nel tempo, dei punti di riferimento per me, con la loro costanza e la loro presenza; un pensiero particolare tra questi, va a Silva Avanzi Rigobello, perché ci hai lasciati troppo presto;  grazie a chi anche solo con un fugace, ma costante, “like” si è fatto vivo, a chi con commenti sempre puntuali mi fa sentire che c’è al di là di questo freddo e retroilluminato schermo e mi conferma che non si è’ dimenticato di me, con un affetto che dura nel tempo.

Siete speciali.

Non ho programmi per quest’anno a venire, un po’ come l’anno scorso, so solo che desidero continuare a scrivere, scrivere, scrivere tra queste righe.

Grazie

2 anni di blog

 

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L’anno che sta arrivando…

Beh, come si dice..Anno nuovo, vita nuova!

Si dice e si fa, oppure è semplicemente un buon proposito, benaugurale? Fare tutto cio’ che nell’anno appena trascorso non siamo riusciti a realizzare.

Riemergo da un tour de force che mi ha portato dritta dritta alle feste e quasi ormai all’epilogo, con l’Epifania.

Per cominciare il nuovo Anno con una vita “nuova”, ho cambiato veste grafica al blog (da qualche parte dovevo pur cominciare), anno nuovo, vestito nuovo; titoli e testi hanno ora un “font” diverso, forse qualcuno di voi l’avrà già notato.

Il titolo del  blog lascia da parte il nome secondastella72 che rimane comunque l’indirizzo web per raggiungere le mie pagine, perché, in fondo, questo spazio, è nato come un diario e tale vorrei rimanesse, nonostante la saltuarietà tra un episodio e l’altro, di questa grande bellissima avventura. La canzone di Bennato, L’ isola che non c’è, con le sue parole poetiche e la sua melodia, mi ha ispirato , nel dare, nel 2014, un nome a questo blog; perché la “seconda stella” brilla comunque, non è’ la prima, e’ la seconda, ma non per questo non rifulge di luce propria; essere secondi, in senso lato, equivale comunque ad essere importanti, nonostante tutto.

Il 2015 è stato un anno difficile; si, certo mi direte, tutti abbiamo avuto le nostre difficoltà, ed io ne sono certa; guardo già oltre, in questo nuovo anno, aspettandomi, come sempre, di migliorare, un po’ in tutto, di essere sempre pronta ad affrontare cio’ che mi capiterà, mi catapulto nel tempo, sperando di vivere solo le cose più belle e più emozionanti che la vita mi regalerà, sperando nel bene, nella felicità, serenità, e soprattutto nella salute.

Non posso dimenticare che l’anno appena trascorso ha portato via con sé due mie cari affetti: la mia nonna materna, e la mia zia paterna. Entrambe si chiamavano Anna. Entrambe, con la propria dipartita, hanno cambiato la mia vita, segnato il mio volto, scolpito le rughe e cambiato il mio sorriso; mi hanno riportato a vivere il presente, molto più di qualcosa che potrei vivere un domani, ma il loro ricordo rimane per sempre nel mio cuore e nel cuore di chi ha voluto loro bene. E’ stato l’anno di numerosi licenziamenti che hanno svuotato i nostri uffici con una rapidità impressionante, cari colleghi allontanarsi lasciando scrivanie vuote, insieme ad un vuoto nella mia vita lavorativa e personale.

Il 2015 è stato l’anno delle grandi tragedie umane e del terrore, Parigi l’emblema.

Ma il 2015 è stato anche l’anno di una grande evoluzione per il mio Liam: abbiamo salutato l’esperienza del Nido con grande nostalgia per approdare alla scuola dell’infanzia e scoprire grandi progressi, un linguaggio molto piu’ evoluto e complesso, l’interazione con gli adulti sempre piu’ articolata, la consapevolezza di essere in tre, perché questo ometto è una personcina fatta e finita.

E’ stato l’anno in cui si sono consolidate amicizie nate pochi anni fa al Nido grazie al gruppo delle Mamme Toste e in cui vecchie amicizie si sono riconfermate sempre piu’ solide.

E’ stato l’anno in cui, sempre piu’ numerosi, siete approdati qui, tra queste pagine, tra queste righe, dandomi un segno tangibile della vostra presenza e del vostro gradimento.

Per questo desidero ringraziare ognuno di voi, per il tempo che dedicate alla lettura di questo blog, per la curiosità che avete nello sfogliare le pagine, per il desiderio di provare le ricettine dolci che mi ritrovo a sperimentare.

E’ stato l’anno in cui la nostra amica Silva Avanzi Rigobello ci ha lasciati, a lei va il mio dolce ricordo dei momenti più belli trascorsi su questo blog l’anno scorso, in silenzio, a leggere i vostri commenti, le sue puntualissime osservazioni, i vostri articoli, mentre Liam dormiva, crescendo ogni giorno un po’ di più.

I 3 articoli piu’ cliccati del 2015 riguardano proprio i nostri peccati di gola e sono:

  1. Muffiin con gocce di cioccolato
  2. Biscottini morbidi al limone
  3. Crostata Bella Elena.

Se vi va, vi aspetto ancora tra queste pagine, sulla pagina facebook e su Instagram

…l’anno che sta arrivando, tra un anno passerà, io mi sto preparando, e’ questa la novità …

 

 

1 anno di blog

 

1 anno di blog

Oggi questo diario compie 1 anno.

Sono già trascorsi 365 giorni da quando ho posato la mia penna su questi fogli bianchi.

In punta di piedi, con voce sommessa, prima; con passo sicuro e cantando, poi; giorno dopo giorno, emozioni, momenti, immagini.

Quante cose accadono in un anno, a volte non ce ne rendiamo neanche conto, presi come siamo dallo scorrere delle nostre vite frenetiche; ho sfogliato pagina dopo pagina questo libro della mia vita di mamma in corriera, raccontandomi, ritrovandomi così a scrivere oggi di questo primo compleanno del mio blog. Non so cosa mi aspetti dietro l’angolo, e’ un momento molto particolare della mia vita e sarei proprio curiosa di conoscere i contenuti delle prossime pagine bianche, ancora tutte da scrivere e che riempiranno questo diario.

Ma non voglio avere fretta, ho solo voglia di vivere appieno questa mia vita, la vita di una mamma che lavora, che nonostante le difficoltà che incontra, continua a fare del proprio meglio, che nonostante la stanchezza, fa di tutto per volersi bene e sentirsi donna, e continua a raccontare episodi, aneddoti, vicessitudini e dolci ricette.

Ringrazio ognuno di voi, ognuno dei miei 260 followers e i quasi 200 amici che mi seguono su Facebook, e più di 12000  visualizzazioni…grazie a Due persone fantastiche, nonché blogger, che l’anno scorso mi hanno incoraggiato ad iniziare. Per chi mastica numeri importanti con blog pluristellati, queste briciole parranno davvero poca cosa, ma ancora oggi, come sei mesi fa, dico che questi risultati sono per me davvero fantastici, non riuscirei a tenervi tutti nel cassetto come facevo col mio diario di “carta”, prima di approdare in questa blogosfera.

Grazie a tutti voi.

1 anno di blog

 

6 mesi di blog

Poche righe dedicate al mio spazio virtuale.

Sei mesi fa, le mie prime parole su questi fogli bianchi.

Un inizio in punta di piedi, inizialmente brevi frasi, poche parole, riflessioni, per poi lasciar spazio, giorno dopo giorno, a lunghi racconti del quotidiano e alle ricette sperimentate in diverse occasioni.
Sei mesi che scandiscono anche le nostre vite, di corsa lanciate verso il futuro, in un presente sovraccarico di emozioni e di cose da fare.

Ringrazio chi con il suo entusiasmo mi ha trasmesso il desiderio di iniziare: in primis mio fratello e Daniela. Senza il loro entusiasmo forse non avrei preso la decisione di aprire un blog.
E, invece, ne ho aperti due…

Sono accadute molte cose e ne accadranno ancora, in fondo tra queste pagine c’è la mia vita. Mi preoccuperei quindi se non fosse così e ne sono contenta, scriverei in continuazione, sento che ogni momento e’ speciale e meriterebbe di essere raccontato in tutti i suoi dettagli, ma purtroppo il tempo e’ tiranno e come sapete, se passa troppo tempo tra l’avvenimento e il post e’ come se la notizia fosse ormai superata..ma l’impegno c’è, se posso rubo il tempo al mio riposo, al sonno. Mai a mio figlio, si intende..

Ringrazio tutti voi che siete passati di qui per caso, e tutti voi che invece avete deciso di rimanere e di seguirmi.
In questo lasso di tempo il blog avrebbe “contato” più di 4060 visite per le quali vi ringrazio di cuore e siete in 173 persone a leggere questi miei post strampalati. Siete tanti: pensate al fatto che io ho sempre e solo tenuto diari nel cassetto, letti solo da me..ora mi ritrovo 173 lettori nel cassetto! 🙂

Spero comunque di ritrovarvi ancora dopo questo numeri, che per molti di voi, suonano davvero come briciole, ma per me sono davvero dei grandi risultati, inaspettati, che mi ispirano a continuare in questa bella avventura.

Grazie a tutti!