Villaggio di Pan di Zenzero

 

L’incanto del Natale mi avvolge, in una calda atmosfera fatta di colori, di sfumature e lucentezza, di materiali così diversi tra loro, il calore del legno, la vivacità delle sfere che riflettono tutto ciò che gira loro intorno.

Non so spiegare cosa del Natale mi renda cosi incredibilmente euforica, a tratti malinconica; saranno tutti questi cavallucci a dondolo fatti di legno, o questi fermaporta a forma di piccoli-grandi elfi del bosco, le luci accecanti delle palline di vetro, cosi’ trasparenti, cosi cristalline, che puoi vederci attraverso, puoi rivedere te stessa, e tutto quello che hai negli occhi lucidi di una giornata trascorsa tra mercatini e luci colorate; saranno le stoffe rosse e del colore del lino, così natalizie, così casalinghe; saranno le renne di Babbo Natale e quella magia che portano con sé, gliela leggi negli occhi grandi e lucidi, avvolte nelle mille lucine, sembrano pronte a spiccare il salto e volare nel cielo per correre, e correre per raggiungere anche il più recondito angolo di terra, anche il più lontano bimbo che, da qualche parte,  sogna il suo dono, tanto desiderato e immaginato; saranno i profumi della cannella e di quelle spezie forti, che fanno Natale, chiodi di garofano, zenzero, in un mix che entra nelle narici e quasi mi fa starnutire, ma mi ricorda tradizioni tanto lontane, eppure sempre così attuali; sarà la magia dei pastori di terracotta nei Presepi che con i gesti  e le espressioni di volti consumati dal tempo, sembrano rivivere quel momento, volgo lo sguardo altrove, lo riposo su di loro e li vedo muoversi, lentamente, nelle scene di vita quotidiana, precedenti una Natività che ogni anno si ripresenta diversa nel contesto in cui la ritrovo, eppure sempre così uguale nel suo profondo significato di continuità, di vita, di futuro. Sarà quel Babbo Natale che sornione ci guarda, tutto colorato di rosso in quella lunga barba bianca che sembra candida come la neve che cade a Natale, sorride perché in fondo sì, il Natale dovrebbe essere un grande momento di gioia e serenità, ma, in fondo in fondo, ha sempre quel sottile velo malinconico, che serpeggia in una grande giornata di festa. 

Siamo in un villaggio di Natale, oggi, é il villaggio di Pan Di Zenzero, al quale potrete dare la forma che più vi piace, da appendere all’albero oppure da mostrare sul vostro tavolo vestito di una tovaglia rossa, rossa come il cuore, rossa come l’Amore, o semplicemente bianca come la neve, come una nuvola, come il candore. 

 

Ingredienti

  • 560 g di farina 00
  • 250 g di burro salato freddo
  • 210 g di zucchero di canna chiaro
  • 5 cucchiai di acqua
  • 3 cucchiai di miele
  • 3 cucchiai di golden syrup
  • 3 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 3 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione

  1. Preriscaldate il forno a 200 gradi modalità ventilato
  2. Preparate due teglie, rivestendole con carta forno
  3. Prendete una pentola, versateci l’acqua, lo zucchero di canna, il miele ed il golden syrup, e le spezie (zenzero, cannella, chiodi di garofano)
  4. Portate ad ebollizione, a fuoco medio e mescolate con un cucchiaio di legno
  5. Togliete dal fuoco la pentola, aggiungete ora, poco alla volta, il burro freddo tagliato a dadini, e mescolate, incorporandolo tutto
  6. Unite il bicarbonato, prestate attenzione poiché il composto si gonfierà
  7. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente
  8. Quando sarà freddo, trasferite il composto in una ciotola grande
  9. Setacciatevi sopra la farina, e mescolatela lentamente al composto, fino ad ottenere un impasto appiccicoso, dovrà risultare anche un po’ umido
  10. Avvolgetelo nella pellicola, riponetelo in frigorifero per circa 2 ore (dovrà diventare freddo e solido)
  11. Prendete l’impasto e stendetelo a 5-6 mm di spessore su una superficie infarinata. Potete stenderlo anche tra due fogli di carta forno
  12. Scegliete le formine che intendete utilizzare per il villaggio, come fiocchi di neve, omini, casette, stelle e adagiateli sulle teglie che andranno riposte in frigorifero per almeno 30 minuti
  13. Cuocete i biscotti per circa 8-10 minuti (dovranno risultare leggermente scuri sui bordi, ed elastici)
  14. Sfornate i biscotti. Per fare i buchi per il nastro, prendete uno stecchino (di quelli di legno da grigliata) e forate i biscotti mentre sono ancora caldi (attenzione a non scottarvi le dita 😉
  15. Se desiderate decorare i biscotti, mentre questi si raffreddano, preparate la ghiaccia reale, seguendo le proporzioni di 1 a 5, quindi, 1 parte di albume e 5 di zucchero a velo e qualche goccia di succo di limone; quindi se utilizzerete 50 g di albume, vi serviranno 250 g di zucchero a velo, mescolate fino ad ottenere una consistenza omogenea e poi trasferite la glassa in una sac-a-poche

 

Ed ora non resta che scegliere un nastrino per poter appendere queste piccole dolcezze al vostro albero.

E così, con queste piccole dolcezze, prende vita il mio Natale 2018.

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Babà Rustico – ricetta Bimby

Durante i giorni di festa, gli antipasti non bastano mai.

Tra i lievitati, c’è una ricetta che val bene il lungo tempo di attesa di circa tre ore ed il cui nome rievoca una grande golosità, ovvero il Babà.

Si tratta del babà rustico, ovvero salato, che si cuoce usualmente in uno stampo a ciambella.

Questo babà rustico è molto gustoso e saporito,  sarà ottimo come antipasto o aperitivo.

Vi lascio sia la ricetta per la preparazione “normale”che per il Bimby

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 50 g di parmigiano reggiano
  • 50 g di burro
  • 50 g di scamorza
  • 50 g di Asiago
  • 50 g di wurstel
  • 50 g di salame
  • 50 g di speck
  • 100 g di latte
  • 100 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale

Preparazione:

  1. Iniziate pesando tutti gli ingredienti e tagliando a cubetti la scamorza, il formaggio Asiago, il wurstel, il salame, lo speck e mettendoli da parte
  2. Grattuggiate il parmigiano reggiano (Bimby 10 Sec. Vel. 9)
  3. Scaldate il latte in un pentolino e aggiungete il mezzo cubetto di lievito, lo zucchero sciogliendoli nel latte caldo (Bimby: inserire il latte e scaldare per 3 Min.. a 37 gradi Vel. 1; aggiungere il lievito e lo zucchero e scaldare 2 Min. Vel. 2)
  4. Unitevi il burro e mescolate finché non si scioglie (Bimby; 2 Min. Vel. 3)
  5. Prendete le due uova e sbattetele leggermente con una forchetta, poi aggiungetele ai liquidi continuando a mescolare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  6. Unite ai liquidi il sale, la farina 00 e la farina manitoba e impastate il tutto (Bimby: impastare 4 Min. Vel. Spiga)
  7. Aggiungere all’impasto i formaggi ed i salumi tenuti da parte ed impastare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  8. L’impasto risulterà abbastanza umido e appiccicoso, trasferitelo in uno stampo per ciambella da 24 cm imburrato.
  9. Lasciate lievitare l’impasto coperto da un panno per circa 3 ore nel forno spento
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi
  11. Non appena il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate il babà rustico per circa 40 minuti
  12. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino e se fuoriesce asciutto, il babà rustico è pronto
  13. Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente nello stampo prima di procedere a sformarlo, onde evitare che la ciambella si rompa

Ho preparato questo babà rustico due volte durante queste festività natalizie e devo ammettere che è piaciuto molto.

Se lo preparate con anticipo, io consiglio di portarlo in tavola dopo averlo scaldato leggermente in forno.

Biscottini al cioccolato

Biscotti di Natale

E il cioccolato la fa sempre da padrona, anche nel periodo natalizio, nonostante il pan di zenzero e la cannella ne siano i protagonisti.

Questi biscottini somigliano un po’ ai pan di stelle, anche come consistenza. Liam adora la fotografia del ricettario e li ha soprannominati “biscotti otuills”, che, tradotto nella sua lingua, sarebbe “hotwheels”, la nota marca di macchinine; cosa c’entrano le macchinine con i biscotti? La foto originaria, e la ricetta originale, prevede una decorazione con la glassa a forma di ragnatela, e, per lui, questa ruota di glassa bianca  e’ qualcosa che ricorda il simbolo di hotwheels e delle macchinine.. Detto ciò, di questi biscottini che tanto desidera preparare, non ne mangia neanche uno, in compenso a me piacciono molto, quindi me ne concedo qualcuno a colazione.

Biscottini al cioccolato

In questo impasto non ci sono uova. Ecco la ricetta

Ingredienti:

  • 160 g di farina 00
  • 100 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 2 cucchiai di latte
  • decorazioni di zucchero a forma di stelline

Procedimento:

  1. Prepara due teglie da forno, rivestendole con carta forno
  2. Setaccia farina e cacao insieme e mettili in una terrina
  3. Aggiungi il burro a pezzetti, lavorandolo con la punta delle dita, insieme alla farina, fino ad avere delle “briciole” infarinate
  4. Aggiungi lo zucchero ed il latte, mescolando bene il tutto, fino ad uniformare l’impasto e creare una panetto,
  5.  Avvolgi il panetto nella pellicola, lascia riposare in frigo per mezz’ora
  6. Accendi il forno a 180°
  7. Stendi l’impasto su un piano di lavoro, se necessario infarina il mattarello e il piano e stendi la pasta.
  8. Con un taglia biscotti, ritaglia dei dischetti e riponili nelle teglie, fino ad esaurimento della pasta a disposizione. Decora con le decorazioni di zucchero
  9. Cuoci in forno, nel ripiano intermedio, per circa 10 minuti
  10. Estrai la teglia e lascia raffreddare i biscotti

Biscottini al cioccolato

…caso mai, ormai a pochi istanti dal giorno dell’Epifania, che tutte le feste si porta via, non foste stufi di preparare due biscotti… ❤️

Stelle d’arancia

Stelle d'arancia

In questo lungo ponte dell’Immacolata che mi sono concessa, prendendo lunedì di ferie, ne approfitto per godermi la vita familiare in casa, dato che son sempre di corsa e la casa la vivo per poche ore al giorno. Ritmi più lenti, canzoni di Natale in sottofondo, preparativi e decorazioni in corso, Liam che gioca sul tappeto in sala, il suo papà che finalmente, come me, riesce a goderselo e a stupirsi, come me, degli enormi passi avanti che compie giorno dopo giorno. Un bimbo grande, sempre più autonomo, che interagisce e fa conversazione con noi, oltre che le sue battaglie per confermarci che lui “esiste”.

In questi primi due giorni di “tregua” dai ritmi stancanti e frenetici, mi sono rintanata in casa, home sweet home, come dicono gli inglesi, per riprendere i nostri spazi vitali e i nostro ritmi naturali: nessuna sveglia, se non quella naturale di mio figlio, niente auto, niente shopping, nessuna corsa ai regali, solo casa, giochi, fornelli, biscotti, decoupage, disegni con Liam, faccende varie, al ritmo di Jingle Bells Rock, Last Christmas, Let it snow, etc. Etc.

In questo clima casalingo e pre-natalizio, continua la degustazione di biscottini e la sperimentazione di ricette ritrovate nei libri acquistati di recente e che non smetto di sfogliare, alla ricerca di ciò che mi possa piacere.

Stelle d'arancia

E nel mio libro preferito , da cui sto traendo molti spunti, “Pasticceria e altre golosità” ho trovato anche questa ricetta. Dalle spezie agli agrumi il passo e’ breve, soprattutto a Natale. Questi profumi si intrecciano sempre sulle nostre tavole. Ecco allora le Stelle d’arancia, biscotti delicati al sapore d’arancia, perché contengono sia la buccia che il succo, anche questi biscotti sono  senza uova.

Stelle d'arancia

Ecco come si preparano.

Stelle d'arancia

Ingredienti:

  •  150 g di farina 00
  • 25 g di farina di riso oppure di semolino
  • 100 g di burro
  • 1 arancia (buccia grattugiata, succo di mezza arancia, ma solo due cucchiaini)
  • 50 g di zucchero semolato
  • zucchero a velo quanto basta

Stelle d'arancia

Preparazione:

  1. Preriscaldare il forno a 170 gradi
  2. Preparare due teglie e rivestirle di carta forno
  3. Grattuggiare la buccia di arancia oppure tritarla nel mixer insieme allo zucchero
  4. Aggiungere la farina setacciata con il semolino e il burro, lavorare il composto fino ad ottenere delle briciole di impasto piuttosto grandi
  5. Aggiungere il succo d’arancia, circa due cucchiaini ed amalgamare, formando una palla
  6. Stendere il composto su una spianatoia, con il mattarello infarinato. Qualora l’impasto fosse troppo appiccicoso, aggiungere gradualmente un po’ di farina fino ad ottenere un impasto più asciutto, ma sempre morbido
  7. Ritagliate con le forminle le stell
  8. Con unostecchino, seguite i bordi della stella bucherellandola.
  9. Infornate per circa 10 minuti o fino a quando i biscotti non saranno dorati e cotti
  10. Sfornate e lasciateli raffreddare nella teglia, altrimenti si sbricioleranno

Stelle d'arancia

Con la scusa della “degustazione”, approfitto per fare colazione e merenda con i biscottini, nell’attesa di poterli poi preparare per Natale e donarli finalmente. Quanto a queste “prove”, qualcuno dovrà pur sacrificarsi ad assaggiarli, ed eccomi qua… Per la dieta, ne riparliamo dal 7 gennaio in poi…

Stelle d'arancia

Biscottini allo zenzero

Biscottini allo zenzero

Quando nomino la parola “zenzero” mi vengono in mente il Natale, i biscottini e una canzone di Elio che si intitola “Natale allo zenzero”, molto ironica che sottolinea come questa spezia, a Natale, sia ormai utilizzata ovunque e nominata in continuazione, quasi come fosse una nostra tradizione, ma che credo di non sbagliare, nel dire che è una di quelle spezie che utilizziamo anche per il largo utilizzo che ne fanno nei paesi anglosassoni a Natale con gli omini di zenzero, il pan di zenzero, Gingerbread, contrariamente alla cannella che, noi italiani, utilizziamo molto spesso nei dolci, natalizi e non; insomma.. eccomi qua, allora, le prove dei biscotti natalizi di quest’anno per me non possono ignorare questa diffusa tradizione di omini di zenzero.

Biscottini allo zenzero

La ricetta è semplice, perché riprende il procedimento dei Biscotti alla cannella, salvo poi, ovviamente, aggiungere lo zenzero.

Qui, l’elenco degli ingredienti:

  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna
  • 4 cucchiai di miele
  • 215 g di farina auto-lievitante
  • 3 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaino di pepe in polvere (io ho utilizzato il macinapepe piccolo, dando solo una spolverata)

Biscottini allo zenzero

Per il procedimento, seguite quello indicato nella ricetta dei Biscotti alla cannella, quando setaccerete la farina con la cannella ed il pepe aggiungete anche lo zenzero.

Biscottini allo zenzero

Il “piccantino” dello zenzero e il pepe rendono questi biscotti molto particolari e stuzzicanti. E fanno tanto Natale.

Biscottini allo zenzero

 

 

I Vanillekipferl di Katrin

Vanillekipferl

E poi ci sono i biscotti della tradizione austriaca, i Vanillekipferl, ma stavolta quelli veri, ricetta autentica; arriva dritta dritta dalla tradizione di famiglia di Katrin che ancora una volta ringrazio di cuore per avermi gentilmente donato il segreto di questi ottimi biscotti, così apprezzati nel periodo natalizio.

Non deve essere stato facile per lei condividere una delle ricette di famiglia, tramandatale dalla nonna e dalla sua mamma, austriache. Ho custodito questa ricetta per un anno ed ora che ho la sua approvazione desidero condividerla, farla conoscere, affinché possiate anche voi preparare i biscottini Kipferl alla vaniglia più buoni che abbiate mai assaggiato.

Vanillekipferl

Ingredienti:

  • 75 g di noci e mandorle
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 210 g di farina 00
  • 50 g di zucchero
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Vanillekipferl

Procedimento:

  1. Tritare le noci e le mandorle e metterle da parte
  2. Preparare la farina e lavorarla a mano con il burro, lo zucchero e le noci e mandorle tritate, fino a formare una palla
  3. Lasciar riposare l’impasto in frigorifero (ho avvolto l’impasto nella pellicola e ho lasciato riposare per almeno 30 minuti)
  4. Accendere il forno e raggiungere la temperatura di 160 gradi
  5. Preparare due teglie rivestite con carta forno
  6. Prelevare, dall’impasto, piccoli tocchetti (grandezza di una noce), allungarli con le mani senza assottigliarli troppo, fino a formare una mezzaluna, o un piccolo ferro di cavallo
  7. Infornare per circa 10-15 minuti. Controllate sempre la cottura, con il mio forno ad esempio, i biscotti si cuociono a circa 12 minuti, per Katrin, ad esempio ci vogliono circa 20 minuti. Fate la prova stecchino, i biscotti dovranno essere dorati e lo stecchino dovrà fuoriuscire asciutto
  8. Una volta cotti e sfornati, intingerli delicatamente nello zucchero a velo vanigliato poiché essendo ancora caldi tendono a rompersi
  9. Questo passaggio è possibile farlo anche una volta che i biscotti si saranno raffreddati completamente nella teglia.

Vanillekipferl

Katrin ha custodito gelosamente questa ricetta, regalandoci, ogni anno, in prossimità delle feste natalizie, un piatto con circa quattro varietà di biscotti austriaci, uno piu’ buono dell’altro; ammetto che, in assenza della sua ricetta originale, ho cercato per molto tempo una ricetta che potesse avvicinarsi alla sua e che trovate pubblicate qui, in questo blog.

Vanillekipferl

Ma la friabilità ed il gusto che hanno i suoi biscotti non hanno assolutamente rivali.

Grazie di cuore, Katrin.

Biscotti alla cannella

Il mese di novembre agli sgoccioli, il freddo pungente ormai arrivato a bussare alle nostre porte, i preparativi per i mercatini di Natale in corso, organizzati sia dalla scuola dell’infanzia di Liam che dal Nido bimbi tosti; invitata a partecipare attivamente da entrambe le parti, entusiasta per l’impegno che avrei profuso in queste attività creative che tanto adoro, mi sono ritrovata, mio malgrado, ad essere presente ad una sola serata, all’inizio del mese. Sarà questo desiderio di essere presente a tutti questi incontri, rimasto insoddisfatto, ritrovandomi a non essere da nessuna parte, tradita dalla corsa contro il tempo, la stanchezza improvvisa, una trasferta di due giorni, gli imprevisti al lavoro del marito, l’influenza, la necessità di stare con Liam dopo una giornata fuori casa, e mille altri motivi, come se l’allineamento dei pianeti fosse lì ad aspettare questo momento per rendermi il tutto pressoché impraticabile… fatto sta che mi ritrovo oggi con una gran voglia di fare biscotti e di sentire il profumo di spezie per casa, il calore del forno acceso, formine e mattarello alla mano.

Formine per biscotti

Ed eccoci pronti, in questo ultimo sabato di Novembre, a preparare biscottini che sanno di Natale, di festa, di casa, di calore.

Liam con grande entusiasmo mi ha aiutato, anzi, appena mi ha visto con gli ingredienti alla mano, si è subito avvicinato, con la sua sedia, al mobile della cucina e al Bimby, pronto a collaborare. Ma per questa ricetta, stavolta, niente Bimby, niente planetaria, ma un fornello acceso, perché’ questa preparazione profuma di antico, profuma di inverno.

Biscotti alla cannella

Ingredienti:

  • 215 g di farina 00 auto lievitante (se non l’avete, andrà bene quella normale,  a cui aggiungere un cucchiaino di lievito)
  • 4 cucchiaini di cannella in polvere
  • Mezzo cucchiaino di pepe nero macinato (solo se lo gradite, e’ facoltativo)
  • 50 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna
  • 3 cucchiai di miele (ho utilizzato quello di Castagno un po’ più scuro, ma potete scegliere quello che gradite di più)
  • per decorare i biscotti, tubetti di glassa colorata

Biscotti alla Cannella

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi
  2. Preparate almeno due teglie con la carta forno e tenetele da parte
  3. Setacciate la farina, la cannella e, se intendete utilizzarlo, il pepe
  4. Prendete un pentolino (dovrà essere abbastanza capiente per mescolarci, successivamente, anche la quantità di farina) e mette il burro, lo zucchero di canna ed il miele, riscaldate a fuoco lento sul fornello piccolino, mescolate spesso, in modo che il burro si sciolga e gli ingredienti si amalgamino bene. Conitnuate a mescolare fino a quando non si scioglie bene lo zucchero
  5. Quando avrete ottenuto un composto morbido, liquido ben amalgamato, togliete la casseruola dal fuoco.
  6. Versatevi, gradualmente e poco alla volta, la farina, mescolando con un cucchiaio di legno la farina, fino a che il composto non si addenserà e prenderà corpo, quasi a diventare una palla. Se con il cucchiaio non riuscite più, aiutatevi con le mani, ricordatevi che il composto e’ ancora caldo.
  7. Lasciate riposare 5 minuti e coprite con un coperchio.
  8. Quando sii sarà raffreddata, su un piano di lavoro ben infarinato, lavorate il composto con le mani delicatamente è formate una palla. Prelevate metà impasto, e l’altra metà lasciatela riposare nella casseruola coperta con il coperchio
  9. Spianate con il matterello la pasta all’altezza desiderata e ritagliate le formine, fino ad esaurimento della Pasta
  10. Cuocete nel ripiano centrale del forno per circa 8 minuti o fino a quando i biscotti saranno colorati o dorati sui bordi
  11. Lasciate raffreddare i biscotti e poi decorateli a piacere con le glasse colorate e lasciate asciugare

Biscotti alla cannella

 

Un week-end “casalingo”

Ed eccomi qua, all’apice di una settimana tinta di nero, triste, dopo la morte di Pino Daniele e preoccupata e sgomenta, dopo gli attentati terroristici di Parigi, tre giorni di terrore nella capitale della libertà, della fratellanza ed uguaglianza, e poi, quella bambina kamikaze in Nigeria, e la convinzione che questo 2015 sia iniziato nel peggiore dei modi.

Qualche ora e’ ciò che resta del mio primo week-end casalingo di questo 2015.

Casalingo nel senso che non ho messo il naso fuori dalla porta per ben due giorni. Non perché non lo desiderassi, ma con una marea di cose da fare in casa, mi è’ volato il tempo così tanto da non riuscire a godere neanche qualche ora all’aperto.

Cosi non va, penso tra me e me. La casa ha il potere di “risucchiarti” in un vortice di cose da fare che, se non metti un paletto, ti ritrovi a rigovernare e basta.

Menomale che ho anche fatto qualche giorno di ferie!

Meno male che ho chi mi aiuta.

E pensare che questo week-end, secondo il giornale on-line della zona, era ricco di eventi interessanti disseminati in provincia. L’imbarazzo della scelta.

Dunque, vogliamo parlare del bucato?! Partirei dalla cesta: colorati, neri, bianchi, grigi, asciugamani, tovaglie, abiti, maglioni, abbigliamento del mio “topino” a parte. E se ho acceso il forno, corri subito a mettere la lavatrice rigorosamente in stand-by. Poi c’è l’asciugagrice, poi c’è da piegare tutto e metterli via, sistema, prepara, cucina, bagnetto a Liam, gioca con lui, Etc. Etc.

Oggi, poi, dopo pranzo dedicato a disfare l’albero (lo so, lo so, tutti avete sistemato le decorazioni natalizie il 6 gennaio, mentre noi eravamo a tavola con i miei a goderci il topino mentre corteggiava i cioccolatini ed i marshmellows portati dalla Befana).

Il fatto e’ che disfare l’albero vuol dire recuperare tutte le decorazioni che ho disseminato per casa, con grande entusiasmo, l’8 dicembre!

Luci, presepe, babbi Natale, palline, stelle, ghirlande, etc. Etc.

Mentre ripongo accuratamente tutto nelle scatole riecco davanti ai miei occhi i flash di questo mese di dicembre, dai preparativi, alle vacanze al mare, l’ultimo dell’anno con gli amici, l’epifania con i miei…Il Natale crea grandi suggestioni e grandi atmosfere, complici lo scintillio delle luci, i balconi vestiti a Festa, l’euforia di ritrovarsi e di fermarsi a godere di momenti familiari indimenticabili.

Bye, Bye alle renne, al pinguino, alle palline nuove e a quelle un po’ più datate che ogni anno ritrovo, di vetroci rivediamo il prossimo Dicembre.

Non e’ mai piacevole metter via festoni e quant’altro, la casa improvvisamente sembra spoglia. Poi riguardo la sala, tutto torna com’era prima e mi convinco che si, in fondo, l’albero rende la casa più allegra ma e’ tempo di tornare alla sistemazione ordinaria di casa, ogni cosa al suo posto e tutto lo spazio che, con l’albero in mezzo, si era drasticamente ridotto.

Cuori e cuoricini di feltro, decorazioni di legno, scatola con carta regalo, nastri, biglietti adesivi, sacchetti, sacchettini, aiuto!! Armadio a muro temporaneamente intasato di oggetti ed oggettini riposti li in attesa di riordinare : “non aprite quella porta!!”…. Ebbene si, dopo aver sistemato in sala tutti insieme (anche Liam ha fatto la sua parte, ha riposto le palline nella scatola, ma con qualcuna ci ha giocato a pallone…), veloce a risistemare questa nicchia a muro, resa irriconoscibile dalle festività e da quanto sono riuscita ad accumularci frettolosamente durante le feste di Natale.

Che soddisfazione però aver finito..

Liam si e’ addormentato non appena abbiamo finito di riporre le decorazioni e l’albero. Vestito.

E così l’ho portato nel suo lettino, cambiato e Preparato per la nanna, mentre dorme come un angioletto, sgambetta nel sonno per non farsi cambiare.

E mentre noto che ho ancora l’ennesima lavatrice da mandare, asciugatrice da svuotare, le calze da appaiare, mi chiedo se esista una domenica bis…

A casa

 

Biscottini con gocce di cioccolato e mandorle

E’ ufficiale, e’ una vera e propria passione quella che ho per i biscotti e biscottini vari.

Prima, durante e dopo le feste di Natale.

Ecco la variante con gocce di cioccolato e mandorle.

Biscottini cioccolato e mandorle

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 100 g di gocce di cioccolato (o cioccolato fondente)
  • 50 g di mandorle tritate o già macinate
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 presa di sale
  • zucchero a velo vanigliato Q.b.

Biscottini di Natale con gocce di cioccolato e mandorle

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 180 gradi in modalità statico
  2. Inserire nel Bimby la farina, lo zucchero, l’uovo, il lievito e la presa di sale e lavorare l’impasto a velocità 6 per 30 secondi
  3. Aggiungere le gocciole di cioccolato (oppure il cioccolato tritato) con le mandorle macinate o tritate e lavorare per 10 secondi a velocità 2
  4. In alternativa al Bimby, disporre la farina a fontana con l’uovo, i pezzetti di burro e lo zucchero, il lievito e la presa di sale e lavorare con le mani il composto. Aggiungere poi le gocce di cioccolato e le mandorle tritate fino ad ottenere un impasto omogeneo e formate un panetto
  5. Con un matterello stendete l’impasto e ritagliate le formine che preferite con le formine per i biscotti.
  6. Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno
  7. Cuocere in forno per circa 12-15 minuti a 180 gradi, modalità statico
  8. Una volta cotti, ritirare dal forno e farli raffreddare
  9. Spolverarw con zucchero a velo vanigliato

Scatola di Natale

Biscottini di Natale

Biscottini cioccolato bianco e noci

Durante queste feste natalizie ho provato qualche nuova ricetta per i biscottini di Natale.

Lo so lo so, siete sazi, tra cenoni, panettoni e pandori, struffoli e torroni, si vorrebbe già saltare al 7 di gennaio.

Ma godiamoci ancora qualche giorno di festa, in fondo un biscottino e un caffè sono sempre gradevoli.

Biscotti cioccolato bianco e nocciole

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di noci sgusciate
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 1 presa di sale
  • zucchero a velo qb

Preparazione:

  1. Accendere il forno in modalità statico a 180 gradi
  2. Tritare il cioccolato e le noci con il mixer, o se preferite, con un coltello grande, e mettete da parte
  3. Ponete la farina a fontana, con l’uovo, i pezzetti di burro, lo zucchero ed iniziate ad amalgamare l’impasto. Aggiungete il cioccolato e le noci, il lievito e la presa di sale e lavorate il composto formando una palla.
  4. Io ho utilizzato il Bimby: ho inserito farina, zucchero, burro, uova, lievito e sale ed ho lavorato l’impasto a velocità 6 per 30 secondi. Ho poi inserito cioccolato e noci e fatto amalgamare per circa 10 secondi a velocità 2.
  5. Preparare due teglie e rivestirle di carta forno
  6. Prelevare pezzetti di impasto e formare delle palline, adagiandole sulla teglia
  7. Cuocere per circa 12 massimo 15 minuti.
  8. Togliere la teglia dal forno e Lasciar raffreddare.
  9. Spolverizzate con zucchero a velo vanigliato

Biscottini cioccolato bianco e noci

 

L’anno che verrà

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po’

e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.

Da quando sei partito c’è una grossa novità,
l’anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra,
e si sta senza parlare per intere settimane,
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l’amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest’anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch’io.

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità.

Buon Natale ad ognuno di voi!

 Natale

Il Natale ha il potere di avvicinare anche i cuori più distanti.

Auguri sinceri,

A coloro i quali vedono sempre il lato positivo della vita, perché tutto sembrerà ancora più semplice,

A coloro i quali vedono il bicchiere sempre vuoto, la speranza di riempirlo con entusiasmo e felicità.

Buon Natale ad ognuno di voi!

 

 

Buona Vigilia

Decorazioni   Presepe Incontro con Babbo Natale   Decoupage, Natale 2014   http://www.youtube.com/watch?v=EfGDvDGE7zk

Preparativi natalizi

La settimana antecedente il Natale e’ la più frenetica che conosca: preparativi, corsa ai regali, traffico in tilt, casa irriconoscibile, pacchetti e pacchettini, regali da incartare, buste e carte regalo, biglietti d’auguri, la cesta del bucato sempre piena, lavatrici a go-go, stress ingestibile, magone strozzato in gola nella speranza di ritrovarsi finalmente alla fine di un tour de force che sembra non avere fine. Momenti si, momenti no.

Momenti belli, e momenti da dimenticare, tra lacrime e rabbia. Un alba a colori Alba Il traffico paralizzato di venerdì per un Tir in panne Traffico in tilt del 19 dicembre Liam e Camilla, compagni di nido, che si tengono per mano Compagni di nido Le decorazioni natalizie a casa Decorazioni di Natale Biscottini cioccolato bianco e nocciole Biscotti cioccolato bianco e nocciole Biscottini cioccolato e mandorle Biscottini cioccolato e mandorle Mercatini di Natale

Il rosso natalizio Il rosso natalizio Pacchetti, pacchettini, sacchetti, sacchettini, carta regalo, scotch, nastri colorati… Natale   Tralascio le immagini della mia cesta del bucato e del mio viso particolarmente stanco e provato.

Vorrei scrivere fiumi di parole, ma avrei bisogno di una giornata di 48 ore in questo periodo per fare tutto.

Due eventi in settimana, lasciati andare, per forza di cose, per impossibilità sopravvenute, etc. Etc : Il Christmas Party, ovvero la cena aziendale, tenutasi presso un prestigioso concessionario di auto di lusso, il “Family and Friends.

Non ho ancora il dono dell’ubiquità.

Non ho avuto tempo neanche per personalizzare tutte le foto, come faccio di consueto, ma si, confermo, sono tutte mie.  Appena possibile, ritroverete i riferimenti del blog in evidenza su tutte le foto. Domani recita natalizia al nido. Buonanotte.

Week-end di atmosfere natalizie

 

8 Dicembre: poco più di 15 giorni a Natale

Quando arriva l’8 Dicembre, sentiamo il Natale più vicino.

Addobbi, luci, decorazioni, biscotti natalizi, corsa ai regali, mercatini di Natale, tombola, ritrovo in famiglia, auguri, abbracci.

E’ tradizione fare l’albero in questo giorno di festa, anche se quest’anno, complice il week-end abbiamo anticipato.

E’ stato emozionante vedere Liam entusiasta di mettere personalmente le palline sull’albero.

Sono riuscita a fare qualche decorazione di Natale, con il mio amato Decoupage, palline di Natale destinate ai miei affetti, un simbolo, un pensiero per questo Natale 2014.

Non sempre ho il tempo da dedicare a questo piacevole svago, ma il desiderio di donare a Natale questi semplici oggetti mi rende felice.

E poi c’è quella che io chiamo La mia “battaglia personale” per migliorare le mie difficoltà con la manualità continua, alla ricerca di una precisione che non so purtroppo cosa sia.

Ma sbagliando si impara, se penso che qualche anno fa, non sapevo neanche cosa fosse il decoupage.

Ho imparato ad accettarmi per quella che sono, imperfetta e imprecisa, ma con la voglia di migliorare, se possibile.

Un augurio speciale a tutti voi che mi seguite con tanto affetto.

Decoupage, Natale 2014

 

Decorazioni di Natale

 

Decoupage 2014
Decoupage 2014

Decorazioni di Natale

 

Il mercatino di Natale del Nido

Mercatini di Natale…che passione!

Anche il Nido di Liam ne ha organizzato uno, ogni anno lo fa.

Quest’anno, ci sono state un paio di serate di incontro al Nido, trascorse con le altre mamme e le educatrici per organizzarne uno, decidere cosa fare, e, soprattutto, fare due chiacchiere tra mamme.

E’ stato davvero piacevole incontrarsi e stare qualche ora insieme, mentre i paparini trascorrevano il venerdì sera a casa con il proprio pargoletto, un’occasione anche per loro per stare qualche ora da soli, con i bimbi, senza le relative mamme.

Inutile dire che, per noi donne, e ‘ stato un piacevole svago, durato purtroppo poco, poiché si è’ trattato di sole due serate, ma quanto basta per consolidare le amicizie nel gruppo. Inizialmente, l’idea era di partecipare al Mercatino di Natale di Galliate Lombardo, mercatino molto conosciuto qui in zona per la particolarità delle bancarelle di Natale, artigianali, con numerosi oggetti fatti a mano, e che quest’anno si terrà Domenica 30 Novembre.

Tuttavia, per svariati motivi, i programmi sono cambiati in corso d’opera ed il Mercatino di Natale con i lavoretti fatti da mamme e nonne sono stati esposti all’interno del Nido, oggi pomeriggio. Un’occasione per bimbi, mamme e nonni per rivedersi li.

Purtroppo Liam, oggi pomeriggio, dopo la sua bella pennichella, non era assolutamente desideroso di uscire, tra mille capricci, abbiamo deciso che sarebbe rimasto a casa con il papà, mentre la mamma faceva un salto a salutare e a vedere il mercatino ed il suo allestimento finale. E pensare che avevamo organizzato di andare in compagnia di mio fratello e di Dany che sono venuti appositamente a trovarci.

Nonne e Mamme Smart che hanno creato tanti oggetti graziosi: bavaglini natalizi a punto croce, porta chiavi in feltro, angioletti in feltro da appendere all’albero di Natale, e poi segnaposto, ghirlande, alberelli fatti con tappi di sughero e calendari dell’Avvento. Ghirlande di Natale   Ghirlanda di Natale   Pupazzi di neve Nonostante la fretta di tornare a casa, pur di sapere come stava andando, mi sono fermata tre quarti d’ora in ottima compagnia, fatto due chiacchiere e comprato un po’ di cosìne per Natale.

Certo il pensiero era per Liam, sono uscita che stava ancora piangendo, per cui ero in pensiero..si sarà calmato?

Andiamo a vedere..saluto tutti, salgo in macchina con la mia busta di acquisti natalizi, arrivo a casa e trovo tutto spento.

Frugo nella borsa alla ricerca delle chiavi, saranno forse andati a dormire? In fondo sono stata via solo un’ora, vero che e’ buio, però’…

Cerco le chiavi ma non le trovo.

A quel punto, un flash: l’ultima cosa che ho visto sulla consolle in casa prima di uscire era il mio mazzo di chiavi e ricordo bene: no, non le ho prese, in fondo perché avrei dovuto? Liam e il papi erano a casa….

Ok, sono chiusa fuori di casa.

Provo a chiamare mio marito sul cellulare, non risponde, poi entra la segreteria, poi chiamo il fisso di casa, saranno mica dentro che dormono!

Nulla! Ok, saranno usciti a fare la spesa.

Salgo in macchina e corro al centro commerciale vicino casa.

Parcheggi stracolmi di macchine, tutti qui, oggi!

Trovo un posto ed entro al supermercato.

Sarà cercare come un ago in un pagliaio, e continuo a richiamare mio marito sul cellulare, compulsivamente, ma entra la segreteria.

Se sono qui dentro, il cellulare non prende.

Dopo due giri di supermercato, li trovo in una delle venti casse, Liam nel carrello, con Mack di Cars tra le mani e mio marito assorto nei suoi pensieri, mentre io, ancora con il cellulare tra le mani, ricompongo per l’ennesima volta il suo numero….

L’unico argomento che alla fine pare aver convinto Liam ad uscire di casa oggi pomeriggio e’ stata la spesa.

Ho deciso che, se domani voglio veramente vedere e godermi il mercatino di Galliate non dirò a Liam dove andremo…

Decorazioni natalizie

Lunedì 13

A volte i pregiudizi ci bloccano. Questa e’ la settimana che terminerà con un bel venerdì 17 e che inizia con un bel lunedì 13.

La sveglia delle sei e’ sempre più feroce, soprattutto di lunedì, soprattutto con un cielo grigio che piange lacrime di pioggia incessantemente.
Come faranno in Belgio, mi chiedo? Avrei bisogno di qualche consiglio, loro saranno ben abituati a vivere con il cielo avaro di sole, e immagino che saranno comunque di buon umore, nonostante tutto.
Io proprio non ci riesco, con il cielo plumbeo, divento un piombo, sparisce il sorriso e devo impegnarmi per trovare il lato bello della giornata. Meteopatica? Ma no…
Persino Liam temporeggia nel suo lettino, si gira e si rigira, mi tocca spogliarlo, cambiarlo e vestirlo, mentre dorme al contempo so contorce per non farsi disturbare.
E’ proprio lunedì.
Ma nella coda che attraversa la città per poi arrivare alla dogana penso che mi sento meno sola: tutti quelli che come me sono in coda, staranno provando la stessa cosa: l’odio per il lunedì.
Poi mi soffermo e penso a quel quaderno fantastico che ho visto recentemente con la copertina che ti ricorda: “Monday hates you as well”…Arrivo in ufficio quasi orgogliosa, stamattina ci son voluti solo n’ora e trentacinque minuti..non male, per essere lunedì di pioggia.Sono già tutti in ufficio, ognuno alla propria scrivania, teste basse e silenzio di tomba.
Non sembra lunedì, in cui si scambiano almeno due parole sul weekend…ah bene! Che accoglienza! siamo tutti sversi al mattino..poi penso che è’ il caso di bere subito un caffè al volo ed iniziare la mia giornata full time, perché di e-mail ne vedo già una una montagna..

Oggi e’ il compleanno di papà, chissà che sta facendo a casa, sarà già in piedi almeno dalle cinque del mattino, penso..e mentre mi accingo a fare un po’ il punto della situazione, Parigi e’ lo scalo dove il lunedì mattina si posa la mia attenzione per capire quanti bagagli sono rimasti eventualmente fermi, e mi viene in mente mio fratello che oggi tornava a Parigi per lavoro, Parigi e New York, Madrid…l’ebola. I pensieri negativi sono troppi stamattina, pensiamo e concentriamoci.

La giornata vola, il lunedì lavoro fino alle cinque e mezza ed è il giorno in cui sento di più la mancanza del mio bimbo. Persino in pausa pranzo, di corsa mentre mangio un panino nel bar della Migros, mi sembra di sentire la sua voce, anzi no, i suoi strilli, mi capita ogni volta che si avvicina una mamma con un bimbo della sua età o poco più grande.

E, chissà perché, sembrano sempre tanti…due, tre pargoli al seguito..Starà dormendo? Chissà se per il compleanno del nonno avrà preparato qualche sorpresa al nido, li ho avvisati stamattina, sarebbe carino. E mentre la Migros si prepara già al Natale, allestendo già angoli composti da Babbi Natale ed Angeli, palline colorate e ghirlande, penso che comprerò qualche stupidatina autunnale che però è passata in saldo: dei piccoli ricci in feltro, e piccole zucche arancioni, decorazioni mini, ma molto carine, che, dovendo far spazio al Natale, vengono scontate fino ad 1/4 del prezzo.

Ma si, i ricci mettono allegria! Ed eccolo, il mio piccolo riccio, che mi accoglie sulla soglia di casa con un gran sorriso e il disegno preparato per il compleanno del nonno.