Cornetti al latte condensato

Cornetti al latte condensato

Se c’è una cosa che mi manca tantissimo in questa reclusione forzata e’ la colazione al bar con cappuccino e cornetto… sempre e solo dopo la mia famiglia e i miei amici, si intende!


Succede che apro la dispensa e trovo un tubetto di latte condensato non utilizzato e penso che, se aspetto un altro po’, finirà dimenticato nel cassetto.. e così associo il tubetto inutilizzato ad una colazione.. Et voila’, decido di provare la ricetta dei Cornetti al latte condensato.

Senza zucchero (Il latte condensato e’ già dolce di suo) e senza uova, la ricetta originale e’ di Mani amore e fantasiahttps://blog.giallozafferano.it/maniamore/cornetti-al-latte-condensato/ dovevo assolutamente provarla, salvo cambiare qualche piccola cosa in corso d’opera..

Se dovesse capitare anche a voi di non saper come utilizzare il latte condensato, pensate a questa ricetta e la vostra colazione sara’ golosa e genuina.

Tempo di lievitazione:

Prima lievitazione : 2 ore

Seconda lievitazione: da 2 ore in poi

Altri passaggi: 1 ora circa

Ingredienti:

  • 170 g di latte condensato (Un tubetto di latte condensato)
  • 300 g Farina 00
  • 130 g di Latte intero
  • scorza grattuggiata di un limone e di un’arancia
  • Vaniglia (semini di mezza bacca)
  • 12 g di Lievito di birra fresco
  • 30 g di burro
  • 1 tuorlo e latte per spennellare
  • zucchero a velo
  • Crema spalmabile alla nocciola per farcire

Preparazione

  1. Intiepidite un po’ di latte intero e sbriciolatevi il lievito di birra e mescolate con un cucchiaino fino a che non si formi una leggera schiumetta. Il latte non dovrà essere cado ma solo tiepido.
  2. Mettete la farina nella planetaria e versatevi gradualmente il latte con il lievito sciolto e mescolate
  3. Aggiungete gradualmente il restante latte fresco e il latte condensato e continuate a lavorare con il gancio l’impasto
  4. Grattugiate scorza Di limone e di arancia e incorporatele nell’impasto di farina e latte.
  5. Unite per ultimo il burro tagliato a tocchetti E a temperatura ambiente e mescolate fino a quando non otterrete l’incordatura dell’ impasto, cioè fino a quando l’imapasto si staccherà da solo dalle pareti della ciotola. Ci vorranno almeno dieci minuti di lavorazione con il gancio a uncino.
  6. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e morbido togliete l’impasto dalla planetaria e lasciate riposare in una ciotola per circa dieci minuti, coperta da pellicola.
  7. Infarinate una spianatoia, stendete con le mani il panetto e piegate in tre l’impasto: una piega dall’alto verso il centro, la seconda piega dal basso Verso il centro, la terza su se stessa, poi formare il panetto o la palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio, circa due ore.
  8. Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto, stendetelo prima con le mani in un rettangolo poi tirate la pasta con il mattarello Piuttosto sottile.
  9. Realizzate dei triangoli lunghi e stretti, fate un taglio cortissimo circa a metà della base; se decidete di farcirli partite dalla base, ponete un cucchiaino di crema alle nocciole poco più sopra della base ed arrotolate su se stessi i cornetti, dalla base fino alla punta, avendo cura di chiudere gli estremi delle due punte dei cornetti
  10. Ponete i cornetti sulla teglia e lasciate riposare altre due ore, io ho optato per farli lievitare circa otto ore (durante la notte)
  11. Preriscaldate il Forno a 180 gradi modalità statico
  12. In una ciotolina, separate il tuorlo dall’albume; utilizziamo quindi Solo il tuorlo e stemperiamo Bene nel latte, poi spennelliamo i cornetti si tutta la suoerficie
  13. Finalmente inforniamo e cuociamo per circa 15 minuti-20 minuti, fate attenzione per h e dipende dal vostro forno, controllate con la prova stecchino.
  14. Spolverizzate di zucchero a velo

Ho farcito alcuni cornetti con la crema spalmabile alle nocciole mentre altri li ho lasciati vuoti.

Cornetti al latte condensato

La colazione lenta del fine settimana é sempre un’occasione per provare qualche ricetta nuova.

Cornetti al latte condensato

Desideravo un cappuccino e una brioche e per il momento, non essendo possibile tornare nel bar pasticceria di fiducia, ho risolto cimentandomi a casa.

E la prossima ricetta quale sarà?

Cornetti al latte condensato

treccine soffici di soli albumi

Treccine soffici di soli albumi

Se anche voi come me, durante i preparativi di Pasqua, avete utilizzato molti tuorli ed avanzato gli albumi, ecco una nuova idea per riutilizzarli.

treccine soffici di soli albumi

Di idee ce ne sono sempre molte, dalla Ciambella nuvola al cacao, alla torta di soli albumi, ai Financiers, alle meringhe, alla Angel Food Cake.

Oggi vi presento delle brioche sofficissime che potrete utilizzare per la colazione o la merenda.

Treccine soffici di soli albumi

Sono treccine realizzate con gli albumi che risultano leggere e molto soffici.

Da aggiungere nella lista dei dolci da preparare quando non sappiamo come utilizzare le chiare d’uovo rimaste inutilizzate.

Tempo di preparazione: circa un’ora

Più il Tempo di lievitazione:

2 ore prima lievitazione; 1 ora e mezza la seconda lievitazione

treccine soffici di soli albumi

Ingredienti:

  • 90 g di albumi (sono circa 3 albumi) a temperatura ambiente
  • 350 g di farina 00
  • 12 grammi di lievito di birra fresco
  • 100 ml di latte
  • 60 g di zucchero semolato
  • 40 g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un’arancia non trattata
  • granella di zucchero

Procedimento:

  1. Scaldate leggermente il latte in un pentolino oppure nel microonde, sbriciolate e scioglietevi il lievito di birra fresco. Il latte non dovrà essere freddo, nè bollente ma tiepido
  2. In una ciotola, lavorate il burro con lo zucchero
  3. Setacciate la farina direttamente nella planetaria (oppure su una spianatoia). Vi servirà il gancio “a foglia” (o a scudo)
  4. Aggiungete gli albumi (non dovranno essere montati, io li ho leggermente sbattuti con una forchetta), la scorza grattugiata dell’arancia, versate, a filo, il latte con il lievito sciolto, il burro con lo zucchero già lavorati in precedenza e lavorate l’impasto; aggiungete una presa di sale
  5. Dovrete ottenere un impasto morbido e amalgamato, che si stacchi dalle pareti della planetaria
  6. Se necessario, lavorate ancora un poco a mano l’impasto su una spianatoia e formate una palla; dovrà risultare al tatto molto morbido e non appiccicoso, in caso lo fosse, aggiungete una spolverata di farina
  7. Lasciate riposare il panetto in una ciotola coperta da pellicola, nel forno spento con luce accesa per circa due ore. L’impasto dovrà almeno triplicare di volume.
  8. Trascorso questo tempo di lievitazione, lavorate sulla spianatoia l’impasto e tagliate dei pezzetti di impasto grandi come una pallina, dividetelo in tre e formate con le mani, con ognuno dei pezzetti, un filoncino, poi preparate le treccine. Con questa quantità di impasto io ho realizzato una treccia di media grandezza, e cinque treccine piccole.
  9. Foderate con carta forno la teglia forno, adagiatevi le treccine e lasciate lievitare in luogo riparato ancora per un’ora e mezza, coprendo sempre con pellicola.
  10. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennellate la superficie con del latte, poi infornate le treccine di soli albumi in forno e fate cuocere per circa venti minuti o fino a quando la superficie non risulterà dorata.

Queste treccine sono profumate e molto soffici e si prestano molto ad una prima colazione invitante.

treccine soffici di soli albumi

Conservatele nei sacchetti perché come sapete i lievitati il giorno dopo tendono ad asciugarsi e a diventare più duri. Oppure é consigliabile congelarle nei sacchetti gelo per consumarle in altra occasione.

treccine soffici di soli albumi
Plumcake allo yogurt

Plumcake allo yogurt

La colazione fatta con ingredienti semplici e genuini é sempre una buona abitudine, sia per i bambini che per noi adulti.

Dovrebbe essere uno dei pasti più importanti della giornata per darci la giusta energia per affrontare tutta la giornata.

Il Plumcake allo yogurt é uno di quei “dolci” che probabilmente non stanca mai, nonostante il tempo passi, gustato a colazione con una calda tazza di caffelatte oppure come merenda, é sempre apprezzato.

Abbiamo visto di recente come preparare il golosissimo Plumcake al cacao e gocce di cioccolato, (https://secondastella72.com/2020/03/09/plumcake-al-cacao-con-gocce-di-cioccolato-ricetta-bimby) oggi vi propongo la mia versione per preparare un plumcake allo yogurt buono e genuino. So che avrete già tutte la ricetta del cuore per realizzarlo, se vi va provate anche la mia.

E’ una rivisitazione di una ricetta letta su un piccolo opuscoletto di almeno dieci anni fa dedicato alle torte e poi dimenticata li.

Ecco come ho preparato il Plumcake allo yogurt.

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 200 g di farina 00
  • 60 g di frumina (o in alternativa di fecola di patate)
  • 200 g di zucchero
  • 250 ml di yogurt bianco (o 2 vasetti da 125 ml, all’albicocca o alla vaniglia, andranno benissimo)
  • 50 ml di olio di semi
  • semini di mezza bacca di vaniglia, oppure un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 10 g di lievito per dolci

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 170°
  2. Procuratevi uno stampo da plumcake della grandezza 23×10 cm, imburratelo (oppure spennellatelo con dell’olio) e infarinatelo
  3. Mettete le uova nella planetaria e versatevi lo zucchero, montando con le fruste elettriche (io ho utilizzato “la foglia”) fino a quando il composto non diverrà chiaro e spumoso
  4. A parte, prendete un colino o setaccio e una ciotola, setacciate la farina, la frumina (o la fecola) e il lievito.
  5. Incorporate delicatamente la farina setacciata, un pò alla volta e continuate ad amalgare l’impasto
  6. Aggiungete ora lo yogurt, l’estratto di vaniglia, l’olio di semi a filo, e lavorate il composto continuando ad usare la foglia fino ad ottenere un composto omogeneo
  7. Versate il composto così ottenuto nello stampo e cuocete in forno (che dovrà aver nel frattempo raggiunto la temperatura di 170°) per circa 45-50 minuti. Il tempo di cottura può cambiare da forno a forno, quindi consiglio di iniziare dopo i 40 minuti a verificare con uno stecchino, se fuoriesce asciutto il plumcake, se ancora umido di impasto, attendere e lasciar cuocere ancora.
  8. Una volta cotto, sfornate e lasciate raffreddare il plumcake nel suo stampo (si romperebbe se ancora caldo cercherete di estrarlo)
  9. Una volta freddo, sformate il plumcake. Se vi va, spolverizzatelo di zucchero a velo

Il sapore delicato e neutro di questo plumcake piacerà a grandi e piccini, un’ottima soluzione per una buona colazione.

Le idee per questo momento così importante della giornata non sono mai abbastanza.
Che ne dite di provarlo?

Plumcake allo yogurt
Torta all'acqua al cacao

Torta all’acqua al cacao

Torta all'acqua al cacao

Oggi voglio parlarvi di una torta leggerissima che si prepara senza burro e senza uova e che in questi giorni in cui il Coronavirus ci costringe a casa é probabilmente il dolce ideale perché ci consente di toglierci lo sfizio di una torta golosa senza sensi di colpa.

E’ una torta ideale per gli allergici alle uova o per chi é a dieta – se lo consideriamo un piccolo “premio” della domenica, a patto pero’ che se ne mangi una sola fetta..

Per tutti i fortunelli, invece, i quali non sono in lotta con la bilancia durante l’anno, tantomeno in questo periodo di forzata “quarantena”, una fetta tira l’altra e pertanto sono sicura che non ne avanzerà.

Il bello di questa torta e’ che si prepara sporcando solo due ciotole! 😍

Questa é la mia versione al cacao, mentre qui https://secondastella72.com/2015/06/22/torta-allacqua/ potete trovare la ricetta per realizzarla senza.

Ingredienti:

4 persone, tortiera da 20 cm

  • 250 g di acqua calda
  • 185 g di farina 00
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 150 g di zucchero
  • 50 g di olio di semi di mais
  • una presa di sale
  • 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
  • 1 fialetta di aroma di vaniglia (o i semini di mezza bacca)
  • 1 cucchiaio di Rhum
  • zucchero a velo vanigliato q.b.

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi
  2. Scegliete una tortiera del diametro di 20 cm, imburratela o irrorate i bordi con olio e poi infarinatela
  3. Prendete una ciotola e setacciate la farina con il cacao ed il lievito, mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete una presa di sale
  4. In un pentolino, intiepidite l’acqua
  5. In una seconda ciotola, versate l’acqua tiepida e scioglietevi lo zucchero utilizzando un cucchiaio
  6. Aggiungete a filo l’olio, l’aroma di vaniglia e il rhum
  7. Ora, versate a filo i liquidi nelle polveri, lentamente e mescolate il composto con una frusta o una spatola, fino a quando il composto non risulterà omogeneo e senza grumi
  8. Ottenuto il composto, versatelo nella tortiera
  9. Cuocete a 180 gradi per circa 35-40 minuti
  10. Sfornate e lasciate raffreddare prima di sformare il dolce
  11. Spolverizzate di zucchero a velo vanigliato, se desiderate una decorazione scegliete uno stencil da torta
Torta all'acqua al cacao

La torta e’ leggerissima appena fatta, mentre il giorno dopo sara ancora più buona perche risulterà leggermente umida. Conservatela in un portatorte, sotto una campana di vetro, o ricopritela con un foglio di alluminio.

Un piacevole strappo alla regola e in questi giorni di ridotta attività, sicuramente un peccato di gola che per calorie non ci farà sentire tanto in colpa.

Provatela, se vi va e condividetela.

Torta all'acqua al cacao
Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato – ricetta Bimby

Il plumcake é uno di quei dolci che potrei definire “comfortfood”, per quelle colazioni con caffelatte che profumano della tua casa e ti avvolgono, ti danno quella sensazione di “sicurezza” nei momenti in cui tutto sembra diventare particolarmente difficile.

Credo di avere almeno cinque diversi stampi da plumcake, di diverse dimensioni, eppure ogni volta cedo alla tentazione di comprarne di nuovi, un pò come succede per gli stampi per ciambelloni e bundt cake.

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Per la merenda di oggi, visti i compiti che Liam deve svolgere quotidianamente in questi giorni di scuole chiuse per Coronavirus, ho pensato ad un plumcake al cioccolato e in rete sono scivolata dolcemente sul video della regina dei “tutorial”, Benedetta, che tutti conoscete.
(Ricetta originale la trovi qui https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/plumcake-al-cioccolato/)

Questa é la mia versione “Bimby“, velocissima e super comoda.

Ed il risultato é questo plumcake al cacao e gocce di cioccolato, soffice e goloso.

Plumcake al cacao con gocce di cioccolato

Ecco come si prepara.

Tempo di preparazione: circa 1 ora

(10 min per preparazione ingredienti e procedimento, circa 50 di cottura)

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 200 g zucchero
  • 120 ml di latte
  • 120 ml di olio di semi
  • 250 g di farina 00
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito
  • 125 gocce di cioccolato

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180° in modalità statico
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake, io ho utilizzato la lunghezza 20×12
  3. Nel boccale, versate uova e zucchero e mescolate per 40 secondi, velocità 4
  4. Aggiungete a filo il latte e l’olio, con le lame in movimento, per 40 secondi a velocità 4
  5. Setacciate la farina con il cacao, e versate nel Bimby: mescolate a velocita 4 per 1 minuto e 20 secondi
  6. Aggiungete il lievito: velocità 4 per 20 secondi
  7. Aggiungete le gocce e amalgamatele nel composto utilizzando una spatola, con movimenti delicati
  8. Travasate il composto nello stampo da plumcake e infornate sul ripiano medio del forno
  9. Fate cuocere a 180° per circa 45 – 50 minuti
  10. Una volta cotto (fate la prova dello stecchino, se fuori

Il plumcake può essere aromatizzato, se ci piace, con scorza grattugiata di arancia, oppure con del rhum, ad esempio.
E così una fetta tira l’altra, questo plumcake ci ha accompagnati per la merenda, una dolce e golosa pausa dai compiti da svolgere.

Se avete il Bimby, provatelo, la ricetta veloce risolve anche se organizzate merende all’ultimo minuto perché i passaggi sono davvero veloci.

E se vi piace, beh, ditelo alle vostre amiche 😉 e condividete 👍🏻

Pan di Panna

Pan di Panna

Mi sono innomarata di un Pan di Panna…

Lo conoscete? Un Pan Brioche morbidissimo, delicato, ideale per la prima colazione, da farcire con burro e marmellata o con Nutella.

Un sapore neutro e delicato, un pane soffice ed elastico, un colore dai toni caldi, beh insomma sono letteralmente impazzita per questa ricetta.

E prima di me, molte molte altre appassionate di lievitati.

La ricetta originale é di Paola, l’ho voluta proprio provare, Si trova sul blog Anice e Cannella. (Www.aniceecannella.blogspot.com).

Ho modificato qualche dettaglio, La ricetta e’ infatti perfetta, ma l’ho rivista elencando tutti i passaggi che mi sono tornati utili e che spero possano essere utili anche a voi. In questo modo la ricetta vi seguirà passo passo nella realizzazione di un Pan di Panna indimenticabile.
Ho utilizzato la farina Manitoba e non quella prevista in ricetta, ho modificato le porzioni e dettagliato i passaggi necessari per chi come me non è un’esperta di lievitati (ma per ora una grande appassionata) come PAola.

Provatela anche voi, perché davvero merita.

L’unico consiglio che desidero darvi, che vale peraltro per tutti i lievitati in generale, é di avere tempo per attendere la lievitazione.

Ecco la ricetta, mi raccomando conservatela, provatela e condividetela perché é davvero unica!

Tempi di lievitazione:

1 ora + 20 minuti + 1 ora

Più il tempo di preparazione: circa 1 ora

Ingredienti:

Per circa 16 paninetti Pan di Panna

  • 600 g Farina Manitoba
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 25 g di burro (da sciogliere in un pentolino a parte)
  • 100 ml di panna fresca
  • 250 g latte
  • 1 uovo
  • 80 g zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna per spennellare

Procedimento:

  1. In un pentolino, su fornello piccolo e a fiamma bassa, sciogli il burro e lascialo Raffreddare da parte
  2. In un bicchiere, metti il latte e sbriciola il lievito, sciogliendolo accuratamente con un cucchiaino
  3. Se hai la planetaria, utilizza il gancio a “foglia”, versa il latte (con il lievito sciolto) il burro sciolto e freddo, 1 uovo e 20 grammi Di zucchero, da sottrarre agli 80 g previsti.
  4. Mescola per pochi secondi
  5. Ora, aggiungi una piccola parte di farina, gradualmente, utile ad ottenere una massa Che sia morbida ma sostenuta
  6. Ottenuta questa piccola massa, alterna in 3 parti gli ingredienti, versando 1/3 della panna, poi 1/3 dello zucchero, 1/3 della farina; e ripeti così per 3 volte fino ad esaurimento degli ingredienti, e all’ultimo terzo di farina versata, aggiungi il sale.
  7. Durante la lavorazione dell’impasto, e’ utile ribaltarlo. Procedi alla lavorazione dell’impasto fino a che non si stacca dalle pareti della ciotola e si avvolge intorno al gancio (impasto in corda).
  8. Copri l’impasto ottenuto con pellicola e lascia riposare per circa un’ora nel forno spento con luce accesa.
  9. Su una spianatoia di legno, prendi l’impasto che avrà raddoppiato il proprio volume e se necessario spolveralo con poca farina
  10. Stendilo con il mattarello E anche con le mani formando un rettangolo ampio (come se dovessi stendere un impasto della pizza In teglia)
  11. Ora realizziamo tre pieghe, (come si fa con la pasta sfoglia) partendo dal lembo di sinistra, piega verso il centro l’impasto, poi da destra piega verso il centro e premi leggermente con le mani
  12. Ora prendi il lato in alto e piega verso il centro, poi il lato in basso e piegalo verso il centro, poi premi leggermente tutti i bordi con le mani.
  13. Lascia riposare per venti minuti coprendo con pellicola
  14. Procurati una teglia che andrà in forno e rivestila con carta forno. Io ho utilizzato una teglia rettangolare 30×27
  15. Taglia dall’impasto panetti da 65 g l’uno, io sono riuscita ad ottenere così 16 panetti e li ho disposti in file da 4×4; poi allungali con il mattarello e ripiegali su loro stessi partendo dal lato corto e piega in sotto i lembi a formare dei paninetti. Puoi comunque dare la forma che preferisci, più rettangolare o più bombata, e sistemali nella teglia.
  16. Copri con pellicola e lascia lievitare per circa 1 ora
  17. Nel frattempo, pre-riscalda il forno in modalità statico a 180 gradi
  18. Quando i paninetti avranno raddoppiato il loro volume (dipende sempre anche dalla temperatura che c’è in casa; i miei hanno lievitato un po’ di più, circa un’ora e venti), utilizza un pennello da cucina, prepara un tuorlo d’uovo e sbattilo leggermente, aggiungi la panna e mescola, poi spennella tutti i paninetti
  19. Inforna a 180 gradi per circa 30 minuti o fino a che il Pan di Panna non sarà arrivato a completa doratura. Il tempo di cottura dipende anche dal forno, nel mio caso ho lasciato cuocere per 35/40 minuti.
  20. Sforna il Pan di Panna e lascia intiepidire. Puoi gustarli ancora caldi oppure lascialo raffreddare del tutto


Sono ottimi per colazione o merenda.
Per conservarli puoi dividerli tutti e inserirli nei sacchetti gelo per poterlo avere sempre pronti per tutta la settimana.

Una volta si parlava di “cuore di panna”… per noi appassionate di lievitati si potrebbe coniare un nuovo soprannome “cuore di pan di panna”…

Che ne dite di provarlo e condividerlo?


Ciambella paradiso

 

Ciambella paradiso

Ciambelle, ciambelloni, mini-ciambelline, stampi per ciambelle, e chi più ne ha più ne metta. Anche questa è una mania compulsiva, un po come lo shopping da Zara, i cosmetici da Kiko, i costumi da Tezenis, e via discorrendo…lo spazio scarseggia, ma gli stampi e le tortiere invece aumentano..

Ciambella paradiso

 

Ciambelle che passione,

http://wp.me/p4jcMO-do

la

http://wp.me/p4jcMO-15g

le

http://wp.me/p4jcMO-Gr

,

http://wp.me/p4jcMO-Xk

…ogni scusa è buona per preparare una ciambella, se possibile con uno stampo nuovo!

Questa volta non mi dilungo e sapete perché? Perché la rete ha fatto una magia e tutte le parole profuse per descrivere di questa torta si sono perse nell’etere: non chiedetemi come ho fatto, ogni tanto mi succede, scrivo, scrivo e scrivo senza salvare e alla fine …oooops! Non trovò più nulla nel post..quindi, il signor wordpress ieri sera ha fatto sparire nell’etere il mio post che ho dovuto ricreare ex novo questa sera, ma stasera le parole scarseggiano..quindi lascio lo spazio alla ricetta nuda e cruda, così, senz’anima, perché sono un po’ arrabbiata. Probabilmente è’ solo colpa del mio Wi-Fi che ieri sera mi ha “buttato fuori” senza che me ne accorgessi.

Ciambella paradiso

ingredienti

  • 4 uova (dovremo usare 4 tuorli e 2 albumi)
  • 150 g di zucchero (due ciotole separate con 75 g di zucchero in ognuna)
  • 150 g di farina 00
  • 75 G di fecola di patate
  • mezza bacca di vaniglia
  • mezzo limone non trattato (scorza grattugiata)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per lo stampo

Ciambella paradiso

preparazione

  1. preriscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella di 22 cm
  3. separare i tuorli dagli albumi, tenendo da parte due dei 4 albumi
  4. in una ciotola, mescolare il burro con metà dello zucchero, quindi 75 grammi, e la polpa della mezza bacca di vaniglia (incidete in senso verticale la bacca, aprendola e prelevando con la punta del coltello la polpa), mescolare bene il tutto
  5. unire un tuorlo alla volta, mescolando bene fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e senza grumi, unire la scorza grattugiata di limone
  6. in una ciotola, montare a neve i 2 albumi con un pizzico di sale; aggiungere 75 g rimanenti di zucchero
  7. prendete una ciotola e setacciate la farina con la fecola ed il lievito
  8. unite le farine setacciate al composto dei tuorli e mescolate
  9. aggiungete i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto senza far smontare il co oosto
  10. versare tutto nello stampo a ciambella ed infornare a 180 gradi per circa 40-45 minuti
  11. sfornarla e lasciarla raffreddare nello stampo
  12. sformarla su un piatto e spolverizzare con zucchero a velo

Conserviamola al riparo dall’aria, altrimenti si asciugherà troppo. Con una bella tazza di latte caldo, o con il tè del pomeriggio

Ciambella paradiso

Colazione in giardino: Muffin alle fragole

La domenica mattina ha sempre un profumo particolare: sarà che sono un po’ più rilassata, sarà che ho dormito un po’ di più, Liam permettendo, la domenica e’ sempre un po’ speciale.

E di solito mi concedo sempre qualcosina in più e, visto che c’è’ più tempo, posso fare colazione con una certa calma: una fetta di torta, o un dolcetto, dei biscotti, oppure pane, burro e marmellata.

E dunque, ho riservato a questa mattinata una ricetta che volevo provare da tempo e che non mi ha deluso.

Complici molte di voi, che, con le vostre meravigliose ricette e foto invitanti a base di questo frutto rosso, mi avete ingolosito.

Protagonista: la regina di questa stagione, Sua Altezza Reale la Fragola.

Ecco a voi, i Muffin alle Fragole.

Ricetta Facilissima e velocissima, come piace a me..

La regina di questa stagione
La regina di questa stagione

 

 

Ingredienti (circa 24 Muffin)

  • 300 g di farina
  • 250 g di fragole
  • 250 g di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 50 g di burro
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale

 

 

  1. Lavate, asciugate e tagliate a pezzetti le fragole
  2. In una ciotola, setacciate la farina con il lievito, aggiungete lo zucchero ed un pizzico di sale, mescolate
  3. In un altra ciotola, lavorate le uova con il latte ed il burro fuso tiepido
  4. Versate il composto sulla farina e amalgamate bene
  5. Aggiungete le fragole e mescolate
  6. Mettete i pirottini nello stampo per Muffin e versate l’impasto fino a circa 3/4
  7. Cuocete in forno a 180 gradi per circa 20-25 minuti

Buona domenica a tutti!