Focaccia soffice olio e rosmarino

Ieri mi sono accorta di aver finito il pane e così ho deciso di preparare una focaccia semplice, olio e rosmarino ma che fosse alta e morbida, soffice.

Focaccia soffice olio e Rosmarino

Insomma una focaccia simile a quella del panettiere per consistenza, da fare a casa nostra.

Lavorare e impastare una focaccia ha un potere anti stress davvero notevole! La sofficita’ dell’impasto, stenderla in teglia per gli amanti dei lievitati e’ davvero un piacere.
Questa e’ una focaccia che si può realizzare a casa tranquillamente senza impazzire con tutti i passaggi che realizzano i nostri amati panificatori in panetteria. Una focaccia semplice semplice.


Tempi di lievitazione:

Prima lievitazione: 2 ore

seconda lievitazione: 1 ora

Focaccia soffice olio e Rosmarino

Ingredienti

  • 300 g di farina 0
  • 300 g di farina Manitoba
  • 200 g acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 150 g latte tiepido (non caldo)
  • 50 g di olio di semi
  • 10 g di sale fino
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • rametti di rosmarino

Preparazione

  1. In un bricco, mettiamo l’acqua a temperatura ambiente, sbricioliamo e sciogliamo il lievito di birra e aggiungiamo un cucchiaino di Zucchero
  2. Nella planetaria, mettiamo le farine, aggiungiamo l’acqua con il lievito, il latte, l’olio e impastiamo bene
  3. Aggiungiamo il sale, facendo attenzione che non entri in contatto con il lievito onde evitare di compromettere la lievitazione.
  4. Una volta che tutti gli ingredienti sono amalgamati, formiamo un panetto e lasciamo riposare per 2 ore in una ciotola coperta da pellicola
  5. Trascorso il tempo di lievitazione, foderiamo una teglia grande con carta forno
  6. Preleviamo il panetto, spolveriamolo leggermente di farina e stendiamoLo con le mani direttamente nella teglia, puntando i polpastrelli nell’impasto e facendo raggiungere all’impasto la grandezza della teglia 34X23
  7. Lasciamo lievitare ancora per un’ora coperta da panno pulito
  8. Pre-riscaldiamo il forno a 200 gradi statico
  9. Con la punta delle dita formiamo dei buchi nella focaccia, con il pennello Da cucina spennelliamo d’olio tutta la superficie e poi cospargiamo con aghi di rosmarino.
  10. Cuociamo in forno per 10 minuti a 200 gradi e altri 20 minuti a 180 gradi.

La morbidezza dell’impasto prima, la sofficita’ dopo, appena sfornata, renderà questa focaccia un piacevole appuntamento sulle vostre tavole.


Che ne dite di provarla?

Torta di Pan Goccioli

Torta di Pan Goccioli

Quante volte mi sono ripromessa di fare i Pan Goccioli Per l’ennesima volta, solo per il gusto di provare l’ennesima nuova ricetta!Ed eccola qui, l’ennesima ricetta.. ma un po’ più “scenografica”!

Torta di Pan Goccioli

Torta di Pan Goccioli

Si tratta della Torta di Pan Goccioli, tanti panini Pan Goccioli uno vicino all’altro, per un dolce da colazione che vi piacerà!

Armatevi di pazienza perché e’ un lievitato e serve tempo.

La ricetta originale l’ho trovata qui http://giuliana-dicuore.blogspot.com/2013/11/pangoccioli.html?m=1 ricetta favolosa, ma per facilità ho semplificato i passaggi e modificato la modalità di cottura.

Dai che proviamo a realizzarla insieme!

https://gopro.com/v/KR0Bp3Mw9Gnke

Tempi di Preparazione:

Prima lievitazione del lievitino: 2 ore

Seconda lievitazione dell’impasto: 1 ora

Terza lievitazione: 1 ora e mezza

Tempo di cottura: 20-25 minuti

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00 + 250 g di farina Manitoba
  • 150 g di acqua a temperatura ambiente
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 115 g di latte, suddivisi in due bricchi (57.50 g di latte in ognuno)
  • 80 g di Zucchero (suddivisi in 4 ciotoline da 20 g l’una)
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • 80 g di burro morbido
  • 80 g di gocce di cioccolato (tenute in freezer)

Procedimento:

  1. Prepariamo il lievitino: prelevate 150 grammi di farina dal totale previsto di 500 g di farina.
  2. In un bricco, preparate l’acqua a temperatura ambiente e sbriciolatevi il lievito di birra, aggiungete il cucchiaino di miele e mescolatelo
  3. Versate gradualmente l’acqua, lievito e miele nella farina che avete messo nella planetaria e formate un lievitino. Se risultasse troppo liquido, aggiungete qualche cucchiaio di farina, prelevandolo sempre dalle farine mischiate in precedenza
  4. Ottenuto il lievitino, mettetelo a riposare in una ciotola coperto da pellicola fino al raddoppio, due ore circa.
  5. Trascorso il tempo, mettete il lievitino nella planetaria e per la lavorazione utilizzate il gancio.
  6. Versa il primo bricco di latte da 57.50 g, poi versa circa un quarto del totale dello zucchero (20 g), un po’ di farina per amalgamare e impasta
  7. Prosegui versando con il secondo bricco di latte, aggiungi un altro quarto dello zucchero (20 gr), e altra farina per legare e continua ad impastare
  8. Aggiungi l’albume dell’uovo, il terzo quarto di zucchero (20 gr) e altra farina necessaria per legare
  9. Aggiungi adesso il tuorlo, gli ultimi 20 g si zucchero rimasti, Farina quanto basta per legare e fai lavorare ancora
  10. Aggiungi il secondo tuorlo, i semini di vaniglia e la fatina quanto bastsa
  11. Aggiungi adesso il burro a piccoli tocchetti e l’ultima farina rimasta a e lascia impastare fino a che l’impasto non sarà incordato e si staccherà dalle pareti. Fate lavorare l’impasto per circa 20 minuti.
  12. Trasferitelo sulla spianatoia e stendetelo leggermente e versate le gocciole, richiudendo l’impasto su se stesso e Provvedendo a fare delle pieghe all’impasto cosicché le gocciole possano uniformarsi nell’impasto e lo stesso possa lievitare meglio.
  13. Ponete la palla di impasto così ottenuta in una ciotola a lievitare fino al raddoppio, circa due ore
  14. Scegliete la tortiera per ciambellone, imburrate la ed infarinatela oppure rivestitela con carta forno
  15. Riprendete l’impasto e tagliate delle palline del peso di circa 80 g l’una, ponetele nella tortiera abbastanza ravvicinate l’una all’altra e lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un’ora.
  16. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi statico
  17. Spennellate la superficie con latte
  18. Informate e cuocete per circa 20-25 minuti, controllate la cottura, se dovesse scurirsi troppo in superficie potete coprirla con un foglio di alluminio.
  19. Sfornate e lasciate raffreddare prima di toglierla dallo stampo.

Scoprirete un Pan Brioche eccezionale, sofficissimo, un Pan Goccioli Un po’ diverso Dal solito.

Consiglio vivamente di prepararlo al mattino per avere tempo tra lievitazione e preparazione di gustarlo in giornata.

E’ utile anche congelarlo in sacchetti per poterlo gustare sempre fragrante.

Se lo provate, mandate un messaggio, fa sempre piacere saperlo!


Focaccia Van Dough

Focaccia “Van Dough”

Durante la quarantena, l’arte della panificazione ci ha letteralmente stregato.

Chiusi nelle nostre case, alla ricerca di un senso a tutto ciò che capitava, ad un pò di conforto fatto di piccole cose e piccoli gesti, in risposta a tragiche notizie, ci siamo un po’ tutti ritrovati con le mani in pasta: pane, pagnotte, pizze, focacce.

Focaccia Van Dough

Bacheche piene di pane, quasi a simboleggiare nella semplicità di questo alimento un ritorno alle cose necessarie ed essenziali alla vita, di pizze e di focacce. E tra le focacce, i pani decorati con verdure hanno catturato la mia attenzione, una vera e propria tendenza in alcuni paesi, rinominata Van Dough da Teri Culletto del profilo Instagram https://www.instagram.com/vineyardbaker/per via delle somiglianze delle decorazioni con i quadri di girasoli e di fiori del ben noto Van Gogh. Una vera e propria arte delle focaccia e del pane decorati alla Van Gogh. Sul suo sito trovate la ricetta originale e la tecnica per creare decorazioni su pane e focaccia.

Chi non lo ama?

Focaccia Van Dough

Mi sono poi ricordata di una vecchia ricetta che anni fa, quando avevo la macchina del pane, utilizzavo per realizzare la focaccia in casa. Ricordavo di averla annotato su un quadernetto – io adoro gli oggetti di cancelleria – e di notes, quadernetti e agendine ne ho una collezione infinita. Temevo di averla persa definitivamente, quando ho ritrovato il quadernetto di quel periodo, parliamo di quindici anni fa, almeno…

La macchina del pane lavora gli impasti in modo favoloso e tu non fai fatica: metti tutto dentro e fa da se.. ecco perché mi sono ritrovata a rifare la ricetta per ben due volte prima che riuscisse bene.

Ecco, io ho unito una vecchia ricetta Per la focaccia a questo “colpo di fulmine” per le decorazioni floreali su focaccia e ho creato la mia “tela”, la mia versione della focaccia “Van Dough” di Teri. Sul suo profilo trovate la sua ricetta per la focaccia che ha dato il nome a questa tendenza.

Ecco come l’ho preparata.

Per la Focaccia:

  • 280 ml di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino e mezzo di zucchero
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 500 g di farina 0 Tipo Manitoba
  • 7 g di lievito birra secco (se Mastrofornaio, 1 bustina)
  • 3 cucchiai di olio per spennellare la superficie + 1 cucchiaino di sale

Per decorare:

  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • pomodorini q. b.
  • qualche foglia di basilico
  • una manciata di olive taggiasche (oppure olive verdi)
  • foglie di spinaci già cotte
  • altre verdure a scelta, ad esempio cipolle rosse..

Tempo di preparazione:
Prima lievitazione: tre ore

Seconda lievitazione: da un minimo di 1 ora in poi

Cottura: 30 min

Procedimento:

  1. Nella planetaria, mettere l’acqua e l’olio ed emulsionare
  2. Mescola alla farina lo zucchero ed il lievito secco e mescola
  3. Utilizzando il gancio, aggiungi ai liquidi la farina, poca alla volta e continua a lavorare l’impasto
  4. Aggiungi il sale
  5. Lavora l’impasto per almeno venti minuti
  6. Forma una palla e metti a riposare in una ciotola, coperta da pellicola, per almeno tre ore.
  7. Trascorso questo tempo, fodera con carta forno una teglia rettangolare delle dimensioni 34×24 , poi stendi con le mani la focaccia e lascia lievitare coperta da pellicola. Puoi lasciarla lievitare tutta la notte sulla teglia ed infornarla il giorno dopo. Se non hai tutto questo tempo, il tempo minimo della seconda lievitazione in teglia é di 1 ora. La focaccia che vedi in questa foto ha lievitato altre 4 ore.
  8. Prima di infornare, prepara un’emulsione fatta con tre cucchiai di olio e due cucchiaini di sale e spennella tutta la superficie della focaccia
  9. Pre-riscalda il forno a 180 gradi statico
  10. Prepara le verdure, tagliando a fettine sottili il peperone rosso e quello giallo e i pomodorini poi disponi sulla focaccia creando il tuo disegno, la tua “tela” Van Dough.
  11. Inforna la focaccia quando il forno ha raggiunto la temperatura di 180 gradi e lascia cuocere per circa 25-30 minuti.

Puoi sbizzarrirti come vuoi, scatena la tua fantasia e la tua creatività creando focacce decorate con girasoli, fiori, tulipani e tanto tanto altro ancora.

Aspetto le tue focacce decorate!

Buon divertimento.

Cornetti al latte condensato

Cornetti al latte condensato

Se c’è una cosa che mi manca tantissimo in questa reclusione forzata e’ la colazione al bar con cappuccino e cornetto… sempre e solo dopo la mia famiglia e i miei amici, si intende!


Succede che apro la dispensa e trovo un tubetto di latte condensato non utilizzato e penso che, se aspetto un altro po’, finirà dimenticato nel cassetto.. e così associo il tubetto inutilizzato ad una colazione.. Et voila’, decido di provare la ricetta dei Cornetti al latte condensato.

Senza zucchero (Il latte condensato e’ già dolce di suo) e senza uova, la ricetta originale e’ di Mani amore e fantasiahttps://blog.giallozafferano.it/maniamore/cornetti-al-latte-condensato/ dovevo assolutamente provarla, salvo cambiare qualche piccola cosa in corso d’opera..

Se dovesse capitare anche a voi di non saper come utilizzare il latte condensato, pensate a questa ricetta e la vostra colazione sara’ golosa e genuina.

Tempo di lievitazione:

Prima lievitazione : 2 ore

Seconda lievitazione: da 2 ore in poi

Altri passaggi: 1 ora circa

Ingredienti:

  • 170 g di latte condensato (Un tubetto di latte condensato)
  • 300 g Farina 00
  • 130 g di Latte intero
  • scorza grattuggiata di un limone e di un’arancia
  • Vaniglia (semini di mezza bacca)
  • 12 g di Lievito di birra fresco
  • 30 g di burro
  • 1 tuorlo e latte per spennellare
  • zucchero a velo
  • Crema spalmabile alla nocciola per farcire

Preparazione

  1. Intiepidite un po’ di latte intero e sbriciolatevi il lievito di birra e mescolate con un cucchiaino fino a che non si formi una leggera schiumetta. Il latte non dovrà essere cado ma solo tiepido.
  2. Mettete la farina nella planetaria e versatevi gradualmente il latte con il lievito sciolto e mescolate
  3. Aggiungete gradualmente il restante latte fresco e il latte condensato e continuate a lavorare con il gancio l’impasto
  4. Grattugiate scorza Di limone e di arancia e incorporatele nell’impasto di farina e latte.
  5. Unite per ultimo il burro tagliato a tocchetti E a temperatura ambiente e mescolate fino a quando non otterrete l’incordatura dell’ impasto, cioè fino a quando l’imapasto si staccherà da solo dalle pareti della ciotola. Ci vorranno almeno dieci minuti di lavorazione con il gancio a uncino.
  6. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e morbido togliete l’impasto dalla planetaria e lasciate riposare in una ciotola per circa dieci minuti, coperta da pellicola.
  7. Infarinate una spianatoia, stendete con le mani il panetto e piegate in tre l’impasto: una piega dall’alto verso il centro, la seconda piega dal basso Verso il centro, la terza su se stessa, poi formare il panetto o la palla e lasciarla lievitare fino al raddoppio, circa due ore.
  8. Trascorso questo tempo, riprendete l’impasto, stendetelo prima con le mani in un rettangolo poi tirate la pasta con il mattarello Piuttosto sottile.
  9. Realizzate dei triangoli lunghi e stretti, fate un taglio cortissimo circa a metà della base; se decidete di farcirli partite dalla base, ponete un cucchiaino di crema alle nocciole poco più sopra della base ed arrotolate su se stessi i cornetti, dalla base fino alla punta, avendo cura di chiudere gli estremi delle due punte dei cornetti
  10. Ponete i cornetti sulla teglia e lasciate riposare altre due ore, io ho optato per farli lievitare circa otto ore (durante la notte)
  11. Preriscaldate il Forno a 180 gradi modalità statico
  12. In una ciotolina, separate il tuorlo dall’albume; utilizziamo quindi Solo il tuorlo e stemperiamo Bene nel latte, poi spennelliamo i cornetti si tutta la suoerficie
  13. Finalmente inforniamo e cuociamo per circa 15 minuti-20 minuti, fate attenzione per h e dipende dal vostro forno, controllate con la prova stecchino.
  14. Spolverizzate di zucchero a velo

Ho farcito alcuni cornetti con la crema spalmabile alle nocciole mentre altri li ho lasciati vuoti.

Cornetti al latte condensato

La colazione lenta del fine settimana é sempre un’occasione per provare qualche ricetta nuova.

Cornetti al latte condensato

Desideravo un cappuccino e una brioche e per il momento, non essendo possibile tornare nel bar pasticceria di fiducia, ho risolto cimentandomi a casa.

E la prossima ricetta quale sarà?

Cornetti al latte condensato

Danubio Pan di Stelle

Danubio Pan di Stelle

C’e un lievitato golosissimo che ho deciso di preparare durante questo week-end.

Soffice, al cacao e ripieno di cioccolato, con tante stelline bianche!

E’ il Danubio Pan di Stelle, un pan brioche soffice al cacao, ripieno di cioccolato bianco e di cioccolato fondente.

La ricetta originale e’ di https://altacucina.co/ e me ne sono innamorata subito! Ho deciso di prepararlo alternando cioccolato bianco e cioccolato fondente.

L’unico problema che mi ha costretto a posticipare la preparazione di settimana in settimana e’ stata la non reperibilità della farina 0 Manitoba al supermercato.. ho dovuto aspettare circa quindici giorni per riuscire a trovare nel supermercato di fiducia la scorta di questa farina, forse come molti di voi in questo periodo di quarantena.

E finalmente … eccomi qui!!

Ecco come si prepara.

Tempi di preparazione:

Prima lievitazione: 3 ore; Seconda lievitazione: da mezz’ora ad un’ora; preparazione ingredienti ed esecuzione: 1 ora

  • Ingredienti:
  • 500 g di farina 0 Manitoba
  • 50 g di cacao amaro
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo (temperatura ambiente)
  • semi di mezza bacca di vaniglia (oppure 1 bustina di vanillina)
  • 18 gr di lievito di birra fresco
  • 250 ml di latte
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • q. b. cioccolato bianco (8 quadratini)
  • q. b. cioccolato fondente (8 quadratini)
  • qualche biscotto Pan di Stelle (Briciole)
  • stelline di zucchero (io conservo sempre una manciata di quelle della Torta Pan di stelle)

Preparazione:

  1. Nella planetaria mettete la farina, il cacao, lo zucchero, la vaniglia e mescoliamo
  2. In una tazza, mettete il latte, intiepiditelo leggermente nel microonde
  3. Sbriciolate il lievito di birra e scioglietelo così nel latte, tenete da parte
  4. Nella planetaria, aggiungete alle polveri l’uovo intero e il latte con il lievito sciolto e amalgamate
  5. Lavorate l’impasto con il gancio (se lavorate a mano su spianatoia, impastare con le mani gli ingredienti) e aggiungete i tocchetti di burro morbido e alla fine il sale; continuate ad impastare fino a quando l’impasto non sarà “in corda”, cioè si staccherà completamente dalle pareti della ciotola avvolgendosi su se stesso.
  6. Ottenuto un panetto, mettetelo a riposare in una ciotola e coprite con pellicola fino al raddoppio di volume del panetto; io ho lasciato riposare per 3 ore nel forno spento con luce accesa.
  7. Trascorso questo tempo, riprendete il panetto e sulla spianatoia, lavoratelo un po’ con le mani poi prelevate dei pezzi di impasto, dovrete ricavare 16 palline
  8. Stendete con le mani ogni pallina di impasto, formando un quadrato, inserite un quadretto di cioccolato bianco oppure di cioccolato fondente, qualche briciola di biscotto, poi richiudete i lembi di pasta alla base, pizzicando bene affinché non si aprano in cottura e dando la forma di una sfera
  9. Scegliete una tortiera del diametro di 24 cm, imburratela ed infarinatela. Io ho utilizzato un anello regolabile, l’ho imburrato e infarinato, l’ho posto sopra la teglia ricoperta di carta forno e all’interno ho posizionato le palline di Danubio.
  10. Riponete all’interno le palline farcite con il cioccolato, distanziandole leggermente tra di loro e lasciate lievitare ancora per un’ora, coperto da panno o pellicola
  11. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi.
  12. Quando la seconda lievitazione sara’ ultimata, spennellate la superficie del Danubio con il latte e cospargetela di stelline di zucchero
  13. Infornate per circa 20-25 minuti.
  14. A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare prima di sformarlo su un piatto da portata


Questo Danubio risulterà sofficissimo, morbido con un cuore di cioccolato che mi ha letteralmente conquistato.

Direi che per gli amanti del cioccolato, il Danubio Pan di Stelle al cacao puo’ essere davvero una merenda golosissima!

Conservatelo coperto da pellicola o alluminio per qualche giorno; oppure, prelevate dei pezzi e congelate nei sacchetti gelo così potrete gustarli durante la colazione del prossimo week-end!

treccine soffici di soli albumi

Treccine soffici di soli albumi

Se anche voi come me, durante i preparativi di Pasqua, avete utilizzato molti tuorli ed avanzato gli albumi, ecco una nuova idea per riutilizzarli.

treccine soffici di soli albumi

Di idee ce ne sono sempre molte, dalla Ciambella nuvola al cacao, alla torta di soli albumi, ai Financiers, alle meringhe, alla Angel Food Cake.

Oggi vi presento delle brioche sofficissime che potrete utilizzare per la colazione o la merenda.

Treccine soffici di soli albumi

Sono treccine realizzate con gli albumi che risultano leggere e molto soffici.

Da aggiungere nella lista dei dolci da preparare quando non sappiamo come utilizzare le chiare d’uovo rimaste inutilizzate.

Tempo di preparazione: circa un’ora

Più il Tempo di lievitazione:

2 ore prima lievitazione; 1 ora e mezza la seconda lievitazione

treccine soffici di soli albumi

Ingredienti:

  • 90 g di albumi (sono circa 3 albumi) a temperatura ambiente
  • 350 g di farina 00
  • 12 grammi di lievito di birra fresco
  • 100 ml di latte
  • 60 g di zucchero semolato
  • 40 g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • scorza grattugiata di un’arancia non trattata
  • granella di zucchero

Procedimento:

  1. Scaldate leggermente il latte in un pentolino oppure nel microonde, sbriciolate e scioglietevi il lievito di birra fresco. Il latte non dovrà essere freddo, nè bollente ma tiepido
  2. In una ciotola, lavorate il burro con lo zucchero
  3. Setacciate la farina direttamente nella planetaria (oppure su una spianatoia). Vi servirà il gancio “a foglia” (o a scudo)
  4. Aggiungete gli albumi (non dovranno essere montati, io li ho leggermente sbattuti con una forchetta), la scorza grattugiata dell’arancia, versate, a filo, il latte con il lievito sciolto, il burro con lo zucchero già lavorati in precedenza e lavorate l’impasto; aggiungete una presa di sale
  5. Dovrete ottenere un impasto morbido e amalgamato, che si stacchi dalle pareti della planetaria
  6. Se necessario, lavorate ancora un poco a mano l’impasto su una spianatoia e formate una palla; dovrà risultare al tatto molto morbido e non appiccicoso, in caso lo fosse, aggiungete una spolverata di farina
  7. Lasciate riposare il panetto in una ciotola coperta da pellicola, nel forno spento con luce accesa per circa due ore. L’impasto dovrà almeno triplicare di volume.
  8. Trascorso questo tempo di lievitazione, lavorate sulla spianatoia l’impasto e tagliate dei pezzetti di impasto grandi come una pallina, dividetelo in tre e formate con le mani, con ognuno dei pezzetti, un filoncino, poi preparate le treccine. Con questa quantità di impasto io ho realizzato una treccia di media grandezza, e cinque treccine piccole.
  9. Foderate con carta forno la teglia forno, adagiatevi le treccine e lasciate lievitare in luogo riparato ancora per un’ora e mezza, coprendo sempre con pellicola.
  10. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennellate la superficie con del latte, poi infornate le treccine di soli albumi in forno e fate cuocere per circa venti minuti o fino a quando la superficie non risulterà dorata.

Queste treccine sono profumate e molto soffici e si prestano molto ad una prima colazione invitante.

treccine soffici di soli albumi

Conservatele nei sacchetti perché come sapete i lievitati il giorno dopo tendono ad asciugarsi e a diventare più duri. Oppure é consigliabile congelarle nei sacchetti gelo per consumarle in altra occasione.

treccine soffici di soli albumi
Pagnottine semi-integrali con olive taggiasche

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Ho visto … un week-end ricco di cose deliziose, dagli impasti delle pizze al pane, tutti impegnati a tenersi impegnati in cucina.

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Le notizie che arrivano creano un mix di sensazioni, non sempre positive e probabilmente la risposta sta solo nel mantenersi impegnati in attività che possano, per così dire, se possibile, dare un po’ di serenità.


Anch’io ho impastato qualcosina ed ho preparato queste pagnottine semi-integrali con olive taggiasche.

Sono semplici e buone, sono piene di mollica morbida e le olive le rendono ancora più sfiziose.

Si possono realizzare sia nel modo tradizionale che impastando tutto nel Bimby.

Ingredienti:

  • 400 g di farina 0
  • 100 g di farina integrale
  • 200 g di acqua
  • 100 g di latte tiepido
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure 25 g)
  • 20 g di olio di oliva extra vergine
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 150 g di olive taggiasche snocciolate

Preparazione:

  1. In un pentolino riscaldare il latte
  2. Sbriciolarvi il lievito di birra e scioglierlo con un cucchiaino, aggiungere il cucchiaino di zucchero
  3. Nella planetaria, oppure su una spianatoia mettere la farina, mettere il latte, l’olio, l’acqua ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti, aggiungere il sale, impastare fino a formare un panetto omogeneo
  4. Se avete il Bimby, potete mettere tutti gli ingredienti (escluse le olive) nel boccale, impastare per 4 minuti, con funzione boccale e spiga inseriti.
  5. Riporre il panetto in una ciotola e coprirla con pellicola, lasciare lievitare per un’ora e mezza
  6. Quando l’impasto sarà lievitato, riporlo sulla spianatoia leggermente infarinata e con il mattarello formare un rettangolo
  7. Distribuire le olive taggiasche sull’impasto e arrotolare l’impasto su se stesso, formando un rotolo.
  8. Infarinate leggermente il rotolo e tagliate dei pezzi da circa 10 cm l’uno
  9. Disponete i pezzi di pane sulla placca del forno e lasciateli lievitare ancora 30 minuti, coperti da pellicola o da un panno pulito
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, infornare per circa 30 minuti fin quando la superficie diventerà dorata

Impastare il pane e’ sempre qualcosa che ci riporta ad antichi rituali, per chi come noi non lo fa di mestiere, ora, di necessità, ripetiamo quei gesti per dimostrare a noi stessi che riusciamo a “creare” qualcosa di genuino, fatto da noi, in casa.

Io li rifarò a breve, voi?

Angelica Salata ripiena

Angelica Salata ripiena

Ci sono certe preparazioni salate che una volta scoperte, provate e gustate piacciono talmente tanto che non le lasci più e ogni volta che l’occasione si presenta, non vedi l’ora di riportarle in tavola.

Angelica Salata ripiena

Questa volta si tratta dell’Angelica Salata una corona di pasta lievitata, in questo caso ripiena di golosità salate che consente di essere utilizzata come antipasto. Io la faccio volentieri a Natale e a Pasqua ed é sempre un grande successo.

L’Angelica che vi propongo oggi é farcita con formaggio fresco spalmabile, provola affumicata, pancetta ed olive verdi, un vero tripudio di gusto per chi ama iniziare l’antipasto con qualcosa di veramente goloso.

Per realizzare l’angelica salata dovrete considerare un tempo lungo di attesa per la lievitazione, che avverrà in due tempi.

Angelica Salata ripiena

Ecco cosa occorre per prepararla.

Ingredienti:

Lievitino:

  • 135 g di Farina Manitoba
  • 75 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero

Impasto:

  • 300 g di farina Manitoba
  • 100 g di burro
  • 120 ml di latte
  • 2 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura:

  • 1 confezione di cubetti di pancetta (dolce o affumicata)
  • 1 confezione di olive verdi denocciolate
  • 150 g oppure 2 Panetti da 80 g di formaggio fresco spalmabile (io utilizzo Philadelpia)
  • 50 g di parmigiano reggiano grattugiato

Tempistica:

  • 45 minuti lievitazione per il lievitino
  • 2 ore prima lievitazione
  • 40 minuti la seconda lievitazione
  • 30 minuti di cottura

Preparazione:

  1. Sbriciolare il lievito di birra fresco nell’acqua e scioglierlo con lo zucchero mescolando con un cucchiaino
  2. Versare questo liquido nei 135 g di farina e impastare, non appena avrete ottenuto una palla, trasferite l’impasto in una ciotola e coprite con la pellicola, fate lievitare per almeno 45 minuti.
  3. In un pentolino, fatte fondere il burro e lasciatelo raffreddare
  4. Trascorso il tempo di lievitazione del lievitino, su una spianatoia formate una fontana con la farina, versate nel centro i tuorli, il latte, il burro fuso e il sale ed impastate. Io metto tutti questi ingredienti nella planetaria ed utilizzo il gancio a foglia
  5. Unite ora il lievitino all’impasto ed impastate per almeno un paio di minuti fino ad ottenere una palla di impasto, omogenea.
  6. Riponete l’impasto ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola, dovrà lievitare per 2 ore; potete riporre la ciotola nel forno spento con la luce accesa o in un luogo caldo, al riparo dalle correnti fredde.
  7. Prepariamo gli ingredienti della farcitura: tagliamo a dadini le olive denocciolate e la provola affumicata
  8. Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto lievitato e ponetelo su una spianatoia infarinata.
  9. Con il mattarello, stendete l’impasto e formate un rettangolo ampio.
  10. Spalmate su tutto il rettangolo, tralasciando i bordi, il formaggio fresco Philadelphia, e sopra farcite con gli ingredienti come pancetta, provola, olive verdi; cercate di non arrivare sui bordi del rettangolo
  11. Ora arrotolate il rettangolo farcito su se stesso, per formare un cilindro, partendo dal lato lungo
  12. Una volta formato un salsicciotto, richiudete anche le estremità e tagliatelo in due metà, per il lungo: otterrete due cilindri lunghi, aperti lateralmente
  13. Con cautela, mantenendo il taglio del cilindro verso l’alto (così da non far fuoriuscire la farcitura), oppure di lato, intrecciate i due salsicciotti e richiude la ciambella così formata alla sua estremità.
  14. Ponete l’Angelica salata sulla teglia foderata con carta forno e fatela lievitare per altri 40 minuti coperto da pellicola
  15. Preriscaldate il forno a 180° in modalità statico
  16. Trascorso il tempo di lievitazione, infornate e cuocete per circa 30 minuti.
  17. L’Angelica Salata dovrà dorarsi in superficie
  18. Sfornatela e lasciatela intiepidire prima di spostarla nel piatto da portata

La forma stessa dell’Angelica Salata rende questo lievitato ancor più bello da portare in tavola se all’estremità annoderete un bel nastro (per alimenti, li trovate in commercio) con un fiocco alla sua sommità.

Stupirete i vostri commensali, sia per la bellezza che per la bontà.

Aspetto le vostre Angeliche!

Pane a margherita

Pane a margherita semi-integrale

C’é ancora qualcosa di positivo tra quanto ci sta accadendo in questi giorni di forzata quarantena. Nonostante il dolore, le sofferenze che alcune province come Brescia e Bergamo stanno vivendo nelle proprie case e nelle proprie famiglie, nonostante la solidarietà di chi come noi guarda a queste notizie con la grande consapevolezza che non riguarda solo gli altri, che noi tutti facciamo parte di questo, che gli “altri siamo noi”, nonostante numeri e percentuali di contagi, nonostante la necessità di creare un nuovo spazio per la terapia intensiva, nonostante la temporanea chiusura di Schengen e di tutti i confini europei, ogni nazione chiude i propri, nonostante da ogni angolo del mondo arrivi notizia del contagio dilagante e della necessità di “isolamento” e precauzioni al fine di contenere quanto più i contagi da Coronavirus.

Sì, c’é e ci deve essere ancora qualcosa di positivo. E se non vi fosse, dobbiamo cercarlo. Con tutte le nostre forze.

Stiamo riscoprendo il valore della solidarietà dopo anni di egoismo, il valore della libertà, della vita e riscopriamo quei gesti quotidiani di semplicità dei nostri avi, dei nostri nonni, nelle piccole cose, come fare il pane in casa. Non possiamo uscire tutti i giorni a comprarlo, non andiamo tutti i giorni a fare la spesa e allora ritorniamo a fare il pane fatto in casa.

Oggi ho preparato il Pane a margherita, paninetti semplici e morbidi, la ricetta ritrovata grazie ad un libro che ha ormai dieci anni, ricevuto in regalo poco dopo che acquistai la macchina del pane; la macchina del pane ormai non funziona più, non l’ho neanche fatta riparare, ma il libro no, é qui, nella mia libreria accanto ai miei libri di pasticceria e di dolci, un libro dedicato al pane quando la utilizzavo praticamente sempre, tutti i giorni, il suo rumore di impasto del pane un sottofondo quasi di compagnia.

La ricetta originale é di Cathy Ytak, questa invece é la mia, l’ho riadattata con i passaggi necessari per preparare questo pane così buono e particolare.

Ingredienti:

  • 220 ml di acqua tiepida
  • 300 g di farina 00
  • 50 g di farina integrale
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di succo di limone Costa d’Amalfi

Preparazione:

  1. Per prima cosa, in un pentolino ho riscaldato l’acqua, poi intiepidita, vi ho sbriciolato il lievito di birra e l’ho fatto sciogliere, mescolando con un cucchiaio
  2. Nella ciotola di una planetaria, con il gancio ho mescolato le due farine, poi ho aggiunto a filo l’acqua con il lievito sciolto, aggiunto l’olio, il succo di limone, sale e zucchero
  3. Ho fatto lavorare l’impasto fino all’incordatura, cioé fino a quando l’impasto non si é staccato completamente dalle pareti e si é avvolto quasi tutto intorno al gancio; se l’impasto dovesse risultarvi troppo liquido e non si stacca, ricordatevi di aggiungere qualche Cucchiaio di Farina fino a raggiungere la consistenza che consenta all’impasto l’incordatura.
  4. Ho lavorato un po l’impasto, dandogli una forma a pagnotta e l’ho messo a riposare in una ciotola, coperto da pellicola fino al raddoppio dell’impasto, circa un’ora e mezza.
  5. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 220 gradi
  6. Trascorso il tempo, su una spianatoia spolverata di farina, tagliate dall’impasto 6 pezzi di impasto e formate delle pagnottine, disponetele su una teglia ricoperta di carta forno, formando un fiore, lasciando un po’ di spazio tra una pagnotta e l’altra poiché con ulteriore lievitazione e la cottura in forno si uniranno
  7. Prima di infornare, incidete leggermente le pagnottine e cospargetele con una spolverata di farina
  8. Fate cuocere per circa 20 -25 minuti a 220 gradi.
  9. Sfornate e lasciate raffreddare il pane

Lo abbiamo mangiato ancora tiepido, era morbido e buono.

Consiglio di conservarlo in un sacchetto di carta oppure gelo, o ancora potete congelarlo se necessario.

Bretzel

Bretzel

In questi giorni di notizie che si susseguono, di cambiamenti repentini dei nostri stili di vita, ci ritroviamo oggi alla chiusura quasi totale delle attività del nostro paese. In sostanza, tutti restiamo a casa per contenere il più possibile la diffusione del Covid-19.

Il pensiero positivo in questo periodo é d’obbligo, é linfa vitale in un momento in cui dobbiamo ridimensionare tutto, le nostre vite, le nostre abitudini, la nostra consapevolezza di ciò che siamo, di fronte ad una natura che rimpicciolisce il tutto, bloccando l’ordinario fluire delle nostre vite e di quanto fin qui é stato costruito per vivere su questo pianeta.

Restare in casa é l’unica soluzione da quanto sappiamo e così ognuno trova il suo modo per impiegare questo tempo improvvisamente così lungo.

E’ il momento di rispolverare un vecchio strumento musicale lasciato da parte, di leggere quei libri rimasti nella libreria per lungo tempo in attesa di avere tempo, di rispolverare vecchi hobby casalinghi rimasti da parte, oppure di sperimentare quella lunga lista di ricette, descritta nel nostro notes o salvate nella nostra gallery di instagram . Tutto dopo le “incombenze casalinghe” smaltite, si sa, avere a casa tutta la famiglia per tutto il giorno – senza tuttavia essere ufficialmente “in vacanza” visto che non lo abbiamo scelto – implica anche molte più attività da fare.

Tra le ricette che avevo da parte, nella mia wishlist, diciamo, oggi vi propongo quella dei Bretzel.

Fatti, provati, piaciuti. Il mio bambino ne va già matto!

Ecco come si preparano.

Tempo:

Lievitazione : 1 ora + mezz’ora

Preparazione Ingredienti e realizzazione : circa 1 ora

Ingredienti:

Per 15 Bretzel piccoli

  • 500 g di Farina Manitoba
  • 250 g di Acqua
  • 15 g lievito di birra
  • 15 g di burro a temperatura ambiente
  • 15 g di sale fino
  • 15 g di zucchero
  • 2 cucchiai di bicarbonato
  • semini di sesamo, sale grosso q.b
  • latte q.b.

Preparazione:

  1. Sbriciolate e sciogliete il lievito di birra nell’acqua
  2. In una planetaria, utilizzando il gancio per impastare, mettete la farina, lo zucchero e l’acqua con il lievito sciolto e lavorate l’impasto
  3. Aggiungete I tocchetti di burro e il sale e continuate a mescolare fino ad ottenere un panetto elastico e morbido
  4. Trasferite il panetto in una ciotola e copritelo con pellicola, riponetelo in forno spento con luce accesa per circa un’ora.
  5. Ora preparate i Bretzel: tagliamo l’impasto in piccoli panetti, ricavandone quindici.
  6. Ogni piccolo panetto di impasto va allungato con le mani, formando un filoncino, abbastanza lungo da poter ricavare la forma del Bretzel: creiamo un incrocio, come fosse una zeppola o fiocco, poi incrociate ancora una volta i lembi appena sotto il fiocco, e capovolgeteli all’insù, richiudendoli sul bretzel.
  7. Disponeteli su una teglia rivestita di carta forno a distanza gli uni dagli altri E lasciate riposare per circa mezz’oretta
  8. Portate a bollore una pentola d’acqua, quando bolle mettete due cucchiai di bicarbonato facendo attenzione a non scottarvi poiché il bollore aumenterà
  9. Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statico
  10. Immergete due Bretzel alla volta per circa 30 secondi avendo cura di rigirarli (diventano più lucidi e un po’ più gonfi)
  11. Scolateli Bene con una schiumarola e poneteli sulla teglia con carta forno
  12. Spennellate i Bretzel con poco latte e cospargeteli con cristalli di sale grosso oppure, se lo gradite, con semini di sesamo
  13. Infornate e cuocete per 15-20 minuti, dovranno scurirsi.

Devo ammettere che sono stati un successo!



Appena sfornati e tiepidi sono andati a ruba, il primo fan dei Bretzel Ora in famiglia e’ proprio il mio bambino!


Sono ottimi da gustare sia con un aperitivo, magari con un tagliere di salumi e formaggi sia portati in tavola a pranzo insieme al pane.
Che ne dite, proviamo?

Consiglio di conservarli nei sacchetti gelo perché comunque il giorno dopo tenderanno ad essere un po’ più gommosi, però per gustarli come appena sfornati, basterà Scaldarli leggermente nel microonde.

Pan di Panna

Pan di Panna

Mi sono innomarata di un Pan di Panna…

Lo conoscete? Un Pan Brioche morbidissimo, delicato, ideale per la prima colazione, da farcire con burro e marmellata o con Nutella.

Un sapore neutro e delicato, un pane soffice ed elastico, un colore dai toni caldi, beh insomma sono letteralmente impazzita per questa ricetta.

E prima di me, molte molte altre appassionate di lievitati.

La ricetta originale é di Paola, l’ho voluta proprio provare, Si trova sul blog Anice e Cannella. (Www.aniceecannella.blogspot.com).

Ho modificato qualche dettaglio, La ricetta e’ infatti perfetta, ma l’ho rivista elencando tutti i passaggi che mi sono tornati utili e che spero possano essere utili anche a voi. In questo modo la ricetta vi seguirà passo passo nella realizzazione di un Pan di Panna indimenticabile.
Ho utilizzato la farina Manitoba e non quella prevista in ricetta, ho modificato le porzioni e dettagliato i passaggi necessari per chi come me non è un’esperta di lievitati (ma per ora una grande appassionata) come PAola.

Provatela anche voi, perché davvero merita.

L’unico consiglio che desidero darvi, che vale peraltro per tutti i lievitati in generale, é di avere tempo per attendere la lievitazione.

Ecco la ricetta, mi raccomando conservatela, provatela e condividetela perché é davvero unica!

Tempi di lievitazione:

1 ora + 20 minuti + 1 ora

Più il tempo di preparazione: circa 1 ora

Ingredienti:

Per circa 16 paninetti Pan di Panna

  • 600 g Farina Manitoba
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 25 g di burro (da sciogliere in un pentolino a parte)
  • 100 ml di panna fresca
  • 250 g latte
  • 1 uovo
  • 80 g zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna per spennellare

Procedimento:

  1. In un pentolino, su fornello piccolo e a fiamma bassa, sciogli il burro e lascialo Raffreddare da parte
  2. In un bicchiere, metti il latte e sbriciola il lievito, sciogliendolo accuratamente con un cucchiaino
  3. Se hai la planetaria, utilizza il gancio a “foglia”, versa il latte (con il lievito sciolto) il burro sciolto e freddo, 1 uovo e 20 grammi Di zucchero, da sottrarre agli 80 g previsti.
  4. Mescola per pochi secondi
  5. Ora, aggiungi una piccola parte di farina, gradualmente, utile ad ottenere una massa Che sia morbida ma sostenuta
  6. Ottenuta questa piccola massa, alterna in 3 parti gli ingredienti, versando 1/3 della panna, poi 1/3 dello zucchero, 1/3 della farina; e ripeti così per 3 volte fino ad esaurimento degli ingredienti, e all’ultimo terzo di farina versata, aggiungi il sale.
  7. Durante la lavorazione dell’impasto, e’ utile ribaltarlo. Procedi alla lavorazione dell’impasto fino a che non si stacca dalle pareti della ciotola e si avvolge intorno al gancio (impasto in corda).
  8. Copri l’impasto ottenuto con pellicola e lascia riposare per circa un’ora nel forno spento con luce accesa.
  9. Su una spianatoia di legno, prendi l’impasto che avrà raddoppiato il proprio volume e se necessario spolveralo con poca farina
  10. Stendilo con il mattarello E anche con le mani formando un rettangolo ampio (come se dovessi stendere un impasto della pizza In teglia)
  11. Ora realizziamo tre pieghe, (come si fa con la pasta sfoglia) partendo dal lembo di sinistra, piega verso il centro l’impasto, poi da destra piega verso il centro e premi leggermente con le mani
  12. Ora prendi il lato in alto e piega verso il centro, poi il lato in basso e piegalo verso il centro, poi premi leggermente tutti i bordi con le mani.
  13. Lascia riposare per venti minuti coprendo con pellicola
  14. Procurati una teglia che andrà in forno e rivestila con carta forno. Io ho utilizzato una teglia rettangolare 30×27
  15. Taglia dall’impasto panetti da 65 g l’uno, io sono riuscita ad ottenere così 16 panetti e li ho disposti in file da 4×4; poi allungali con il mattarello e ripiegali su loro stessi partendo dal lato corto e piega in sotto i lembi a formare dei paninetti. Puoi comunque dare la forma che preferisci, più rettangolare o più bombata, e sistemali nella teglia.
  16. Copri con pellicola e lascia lievitare per circa 1 ora
  17. Nel frattempo, pre-riscalda il forno in modalità statico a 180 gradi
  18. Quando i paninetti avranno raddoppiato il loro volume (dipende sempre anche dalla temperatura che c’è in casa; i miei hanno lievitato un po’ di più, circa un’ora e venti), utilizza un pennello da cucina, prepara un tuorlo d’uovo e sbattilo leggermente, aggiungi la panna e mescola, poi spennella tutti i paninetti
  19. Inforna a 180 gradi per circa 30 minuti o fino a che il Pan di Panna non sarà arrivato a completa doratura. Il tempo di cottura dipende anche dal forno, nel mio caso ho lasciato cuocere per 35/40 minuti.
  20. Sforna il Pan di Panna e lascia intiepidire. Puoi gustarli ancora caldi oppure lascialo raffreddare del tutto


Sono ottimi per colazione o merenda.
Per conservarli puoi dividerli tutti e inserirli nei sacchetti gelo per poterlo avere sempre pronti per tutta la settimana.

Una volta si parlava di “cuore di panna”… per noi appassionate di lievitati si potrebbe coniare un nuovo soprannome “cuore di pan di panna”…

Che ne dite di provarlo e condividerlo?


Treccia soffice di Pan Brioche farcita (intreccio a 4)

Oggi voglio parlarvi della treccia di pan brioche soffice, farcita con pancetta, asiago e olive taggiasche.

Ispirata dagli intrecci di Romana Bacarelli, ho realizzato una treccia a 4 capi, anziché a tre ed é molto bella da vedere.

La ricetta é quella che utilizzo usualmente per la treccia di Pan Brioche (https://secondastella72.com/2018/04/11/treccia-di-pan-brioche-ripiena-salata/) e che riscuote sempre grande successo!
Ecco come ho fatto.

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo e 2 cucchiai di latte per spennellare

Per il ripieno:

  • 2 confezioni di pancetta affumicata tagliata a dadini
  • 250 g di formaggio Asiago
  • olive taggiasche
  • formaggio parmigiano grattuggiato q.b.

Procedimento:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino fino a che non diventi tiepido.  
  2. Sbriciolate nel latte e sciogliete con un cucchiaino il lievito nel latte
  3. Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1; poi sbriciolatevi il cubetto di lievito fresco e scioglietelo con un cucchiaino finché non é completamente sciolto
  4. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo intero, il latte tiepido con il lievito sciolto, l’olio, lo zucchero, sale e lavorate l’impasto fino a formare un panetto morbido.
  5. Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  6. Formato un panetto morbido, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con una pellicola, fatelo lievitare per circa un’ora, un’ora e mezza; potete lasciar riposare l’impasto nel forno spento con la luce accesa
  7. Tagliate a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  8. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su una spianatoia infarinata, formate un rettangolo molto ampio e con un coltello ritagliate quattro strisce verticali, in parti uguali (dovranno essere quattro rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  9. Su ogni rettangolo di pasta, (se necessario stendetela ulteriormente con il mattarello) mettete la pancetta, asiago, olive e parmigiano in modo uniforme, prendete il lembo dalla parte più lunga della striscia e richiudete la pasta su se stessa, premendo sui bordi e formando un cilindro; fate lo stesso con gli altre strisce che avete farcito e richiudetele accuratamente.
  10. Ora che avete i quattro cilindri ripieni, procedete a formare l’intreccio: chiudete la treccia all’apice usando i quattro capi della treccia; iniziate procedendo da destra verso sinistra: spostando il quarto cilindro di pasta sul terzo, e il secondo sul primo, poi il primo sul terzo; il quarto sul secondo, il secondo sul primo, il terzo sul quarto e via via fino a compimento.
  11. Richiudete su se stessi ora i lembi alle estremità
  12. Coprite la treccia con la pellicola e lasciate lievitare ancora per circa 30 minuti
  13. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  14. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo ben mescolato al latte
  15. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino, la treccia dovrà dorarsi bene
  16. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare nella teglia.

La treccia ripiena e’ un’ottima idea da portare in tavola sia come aperitivo che come antipasto in occasione di un pranzo con gli amici o in famiglia sara’ apprezzata da tutti.
In occasione delle ultime ricorrenze in famiglia, infatti, la treccia ripiena e’ diventata un piacevole rituale, attesa da tutti e tanto tanto richiesta.

Considerate sempre di avere a disposizione il tempo necessario per la lavorazione e la lievitazione e così potrete avere un ottimo salvacena, sfizioso e molto goloso.
Anche il mio Liam ne va matto.

Brioche col “tuppo” – con lievito madre

 

Brioche col tuppo

Ci sono dolci che sono diventati davvero un “simbolo”, li guardi e li associ al loro luogo di origine, in tutta la loro bellezza e particolarità, peculiarità, li associ a certi profumi, a certi paesaggi, tradizioni e culture.

Come la sfogliatella per Napoli, la Sbrisolona per Mantova e cosi via…

La Brioche “col tuppo” e la Sicilia, questo posto incantevole, crocevia di culture e tradizioni, terra di conquiste e di dominazioni. Quel “tuppo”, un vocabolo che chi mastica un po’ di dialetto sa che significa “chignon”, e sarebbe quella pallina di impasto che domina la brioche stessa, che poi, badate bene, si chiama, in realtà Brioscia, così viene chiamata in Sicilia, il termine “brioche” é tutto francese.

Mentre cuocevo queste meravigliose brioche, il profumo di arancia era in tutta casa, mi sembrava di essere proprio lì, con il vento caldo, il mare, i profumi di agrumi, i fichi d’india, e ancora la cornice fatta di Magna Grecia, di Saraceni e Normanni, di edifici moreschi ma anche barocchi, di Borboni.

In una Brioche col Tuppo c’é tutta la Sicilia, in tutta la sua bellezza.

 

Chiudete gli occhi e viaggiamo alla scoperta di questa meravigliosa terra, tutta da scoprire, tutta da visitare.

Ingredienti:

  • 180 g di lievito madre (rinfrescato almeno 24 ore prima)
  • 540 g di farina 0 tipo Manitoba
  • 1 uovo intero
  • 200 g di latte a temperatura ambiente
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 125 g di burro tagliato a tocchetti, morbido (a temperatura ambiente). Io ho utilizzato 75 g di burro e 50 g di olio di semi
  • 1 fialetta di aroma di arancia
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • Per spennellare: 1 tuorlo + 1 cucchiaio di latte

Preparazione:

  1. Un giorno prima di cimentarvi con la ricetta, rinfrescate il vostro lievito madre
  2. In una ciotola, versate il latte a temperatura ambiente, il lievito madre, sciogliendolo con le mani, aggiungetevi lo zucchero, ed il cucchiaino di miele e mescolate. Se avete il Bimby: inserite questi ingredienti nel boccale e mescolate per 50 secondi a velocità 4
  3. Aggiungete nell’impasto l’uovo intero, il burro morbido e tagliato a tocchetti (oppure burro e l’olio di semi come ho fatto io) la fialetta di arancia e lavorate l’impasto. (Bimby: utilizzate per amalgamare 30 secondi a vel. 4)
  4. Aggiungete ora la farina, poco alla volta, e il sale, lavorate l’impasto man mano con le mani fino ad esaurire la farina . Dovrete ottenere un impasto uniforme compatto e morbido(Bimby: 30 sec. vel. 5; poi ancora 2 minuti e 30 secondi a velocità Spiga)
  5. Trasferite l’impasto così ottenuto in una ciotola e copritela con pellicola. Trasferite la ciotola in forno spento e lasciate raddoppiare di volume l’impasto. Io ho lasciato lievitare l’impasto per 12 ore, lasciandolo raddoppiare durante la notte
  6. Ora che la lievitazione é stata raggiunta, formiamo le brioche: per la base, vi serviranno circa 100-120 g di impasto, mentre per la sfera più piccola, serviranno circa 15-20 g di impasto. Formate la sfera più grande che servirà da base, e quella più piccola.
  7. Per assemblare la brioche, con il dito fate un buco nel centro delle basi, poi spennellate d’acqua, e aggiungetevi il “tuppo”.
  8. A questo punto, adagiate tutte le brioche sulla teglia ricoperta di carta forno e lasciate lievitare ancora le brioche, finché non raddoppieranno di volume. Nel mio caso, ho atteso altre 3 ore, ricoprendo la teglia con la pellicola
  9. A seconda lievitazione avvenuta, pre-riscaldate il forno in modalità statico a 180°
  10.  Quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 180°, spennellate le brioche con il tuorlo e il latte diluiti, poi infornate per circa 20 minuti – o almeno fino a completa doratura.
  11. Quando saranno cotte, sfornate le brioche e lasciatele raffreddare
  12. Poiché il giorno dopo tenderanno ad asciugarsi, vi consiglio di conservarle in sacchetti per alimenti tipo “gelo” e chiuderle cosi da poter mantenere un po’ della fragranza.

Il profumo di arancia vi inebrierà e si spanderà per tutta la casa.

Chiudete gli occhi: una calda giornata di sole, vento caldo di scirocco, colazione in Sicilia, brioche col tuppo e granita, oppure gelato…

Per me, invece, semplicemente tagliata in due e farcita con generose dosi di Nutella!

Brioche col tuppo

Pan Goccioli con lievito madre

Ogni volta che penso ad una merenda golosa, non so perché, penso ai Pan Goccioli.

Conosciuti comunemente come Pangoccioli o Pan goccioli, il loro nome corretto é – in realtà – Pan Goccioli.

Tempo fa abbiamo provato la ricetta con il lievito di birra per scoprire dei Pan Goccioli golosi e soffici, la ricetta la trovi qui.

Questa volta i miei Pan Goccioli non avevano particolarmente fretta, la loro lievitazione e’ stata naturale, lenta, graduale, una notte a riposo, diciamo.

 

Ho infatti utilizzato per questa preparazione il Lievito Madre.

Il mio Lievito Madre ha un nome. Si chiama Priscilla.  E per questo dono, così prezioso, devo ringraziare Claudia, mamma e amica che ho conosciuto grazie alla scuola materna.  La vita per fortuna  è fatta anche di incontri che ci consentono di scoprire spesso nuove persone e, se fortunati, scoprire persone speciali.  Recentemente, grazie ad una merenda con i nostri bimbi, ho scoperto la passione di Claudia per i lievitati ed in particolare per il lievito madre, il suo si chiama Priscilla appunto, a sua volta regalatole da un’amica.

Priscilla ha ben dieci anni e devo dire che questa età e’ un po’ una responsabilità 😂 far si che Priscilla continui a vivere anche a casa mia e’ diventata una bella sfida.

Ho accettato la proposta di Claudia di prendere un po’ di Priscilla e tenerla da me in frigorifero e “coccolare” così il mio lievito madre, con rinfreschi che hanno cadenza settimanale.

Ed ora, veniamo alla preparazione dei Pan Goccioli. Per la ricetta originale che ho rielaborato dopo averli preparati con il mio lievito madre, ringrazio il blog di Eva e Claudio, Fables de Sucre.

Ingredienti:

per circa 18-20 Pan goccioli

  • 150 g di Lievito madre, rinfrescato il giorno prima
  • 250 g di Farina 0
  • 250 g di Farina 00
  • 70 g di zucchero
  • 80 g di burro morbido
  • 1 uovo intero
  • 260 ml di latte intero tiepido
  • 200 g di Gocce di Cioccolato
  • 1 presa di sale

Preparazione:

Tempi di lievitazione:

Lievito madre rinfrescato almeno 24 ore prima

Prima lievitazione una notte

Seconda  lievitazione 3 ore

  1. Prendete il lievito madre rinfrescato il giorno prima e lasciatelo a temperatura ambiente almeno una mezz’ora prima di iniziare
  2. In un pentolino, o nel microonde, intiepidite il latte
  3. In una ciotola, stemperate il lievito madre nel latte tiepido, fino a scioglierlo completamente
  4. In una planetaria, versatevi l’uovo e sbattetelo leggermente con le fruste elettriche
  5. Togliete dalla planetaria le fruste ed utilizzate il gancio per gli impasti lievitati
  6. Aggiungete ora  il latte in cui e’ stato sciolto il lievito madre, aggiungete lo zucchero e circa due terzi della farina, e impastate, aggiungendo la farina gradualmente affinché venga assorbita
  7. Quando avrete terminato i due terzi, Aggiungete all’impasto il burro tagliato a tocchetti e il resto della farina poco per volta, affinché venga assorbita completamente
  8. Quando l’impasto sara’ quasi pronto e “incordato”, vale a dire che si staccherà dalle pareti della ciotola per rimanere avviluppato al gancio, aggiungete la presa di sale e le gocce di cioccolato e lasciatela amalgamare all’impasto per qualche secondo. Se desiderate potete amalgamare le gocce di cioccolato anche a mano, versandole sull’impasto e impastando il tutto, piegando su se stesso il panetto, facendo attenzione a non surriscaldare le gocce, altrimenti si scioglieranno
  9. Ponete il panetto così creato in una ciotola abbastanza capiente e copritela con una pellicola e lasciate riposare per tutta la notte nel forno spento
  10. Il panetto dovrà raddoppiare di volume. Quando ciò sarà avvenuto, rivestite la teglia forno con la carta forno e prendete dal panetto pezzetti di impasto del peso di circa 70 g l’uno. Vi consiglio di tenere la bilancia da cucina a portata di mano, in questo modo tutti i Pan goccioli avranno la stessa grandezza.
  11. Coprite i Pan goccioli con un canovaccio e lasciateli lievitare per almeno altre 3 ore.
  12. Quando il tempo sarà trascorso, preriscaldate il forno in modalità statico a 180 gradi e quando avrà raggiunto la temperatura cuocete i Pan goccioli per circa 15 minuti.
  13. Se lo desiderate, prima di infornarli, potrete spennellare i Pan goccioli con tuorlo d’uovo ed un goccio di latte, questo passaggio li renderà più lucidi.

I Pan goccioli avranno una consistenza morbida come panini al latte ed un gusto neutro, non molto dolce, ma le gocce di cioccolato regaleranno la giusta dose di zucchero.

Successo assicurato per una merenda che piacerà a tutta la famiglia. 👍🏻

Paninetti di zucca

Questo é il periodo in cui la zucca la troviamo ovunque, in tutte le forme: grande per poterla decorare per la notte di Halloween, piccola per decorare la casa, creando un gruppetto di zucche di varie forme e colori a dare quel tocco di autunno in casa, a grossi spicchi o già tagliata a tocchetti per le nostre preparazioni in cucina.

Nelle ultime due settimane, le volte in cui l’ho cucinata non si contano piu’ sulle dita di una mano, dal risotto alla vellutata, dalla torta speziata con gocce di cioccolato alla torta di zucca semplice, ai paninetti di zucca, insomma dal dolce al salato, la zucca si presta a molteplici preparazioni.

Oggi vi racconto di come ho preparato i paninetti di zucca, a forma di zucca.

E’ stato un vero e proprio colpo di fulmine con la copertina di un noto magazine di una catena di supermercati italiana che ritraeva questi particolarissimi paninetti a forma di zucca, prima ancora credo di aver visto la pagnotta a forma di zucca scorrendo il profilo Instagram di Chiarapassion, a sua volta ispirata da Bonci. Insomma, un motivo in piu’ per provare a realizzare questi paninetti che potrete portare in tavola anche come delizioso centrotavola e cosi stupire tutti i vostri commensali.

Ecco come si preparano:

Ingredienti:

Per 12 panini

  • 230 g di polpa di zucca a tocchetti
  • 250 g di farina Manitoba
  • 1 bustina di Pasta Madre disidratata con lievito da 30 g
  • 100 ml di latte
  • 1 cucchiaino di sale q. b.
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine
  • semi di zucca

Attrezzatura:

  • vaporiera
  • frullatore ad immersione
  • spago da cucina

Preparazione:

  1. Prendete la zucca e tagliatela a tocchetti e cuocetela a vapore per circa 20 minuti dall’ebollizione ( o fino a quando non diventerà abbastanza tenera da poterla frullare)
  2. Fatela intiepidire
  3. Trasferitela nel recipiente del frullatore ad immersione e riducetela in crema
  4. In una ciotola, o direttamente nella planetaria, versate la farina e mescolatevi conun cucchiaio di legno la pasta madre disidratata.
  5. Unite la crema di zucca ottenuta, un cucchiaino di sale, 1 cucchiaio di olio ed il latte ed impastate per almeno cinque minuti, dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo e dovrà sviluppare il glutine, staccandosi poi dalle pareti della ciotola o planetaria
  6. Il mio impasto risultava piuttosto appiccicoso, per cui ho dovuto aggiungere un paio di cucchiai di farina o almeno quanti basteranno a rendere l’impasto non appiccicoso
  7. Prendete una ciotola ed ungetela con un po’ d’olio, trasferitevi il composto e coprite con la pellicola
  8. Lasciate lievitare per almeno 2 ore
  9. Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  10. Preparate un piano di lavoro con una spianatoia e infarinatela, dividete l’impasto in 12 pezzi e formate delle pagnottine tonde; l’ìmpasto, se appicicoso, richiederà altra farina, infarinatevi le mani cosicché gli impasti non si attaccheranno alle mani e riuscirete in questo modo a preparare meglio le palline da “impacchettare” con lo spago (vi sembrerà di confezionare dei regalini..)
  11. Prendete lo spago da cucina, dovrete ottenere 8 scanalature che ricordino gli spicchi della zucca. Ponete lo spago alla base della zucca e come se doveste impacchettarla, incrociate lo spago e portatelo ancora sul fondo, incrociatelo sul fondo e riportatelo verso l’alto ancora, facendo sempre movimenti dal basso verso l’alto, fino a che non avrete gli otto spicchi; fermate lo spago con un nodo o un fiocco se preferiti; non stringete troppo poiché i panini lieviteranno ancora ed in cottura si gonfieranno
  12.  Preparate una teglia e rivestitela con carta forno
  13. Trasferitevi i panini e distanziateli bene tra loro
  14. Copriteli con un panno e lasciateli lievitare ancora per circa trenta minuti
  15. Cuoceteli ora in forno per circa 20 -25 minuti
  16. Sfornateli e decorateli con i semi di zucca

 

Questi panini si prestano in questi ultimi giorni di ottobre ad essere portati in tavola, magari serviti in graziosi cestini di vimini o in cassette di legno grezzo e la renderanno subito autunnale.

Io li ho congelati in sacchetti cosi da poterli utilizzare al momento giusto.

Voi cosa preparate con la zucca ?

Lasciate un commento e, se vi va condividete questa ricetta 👍🏻📲

Pangoccioli

I Pangoccioli, ovvero i panini con gocce di cioccolato, non hanno bisogno di presentazioni.

Amati dai piu’ piccoli, sembra piacciano moltissimo anche agli adulti.

Esistono moltissime varianti di questi panini, sicuramente tutte allettanti e tutte da provare, direi che almeno da una di queste ricette bisognerà pur cominciare.. e cosi, tra il web e il mondo della carta stampata, ho scelto quest’ultimo. La ricetta originale è stata pubblicata su una rivista specializzata di dolci dell’anno scorso, ma ho dovuto apportare alcune modifiche durante la preparazione.

Trattandosi di prodotti lievitati, anche in questo caso assicuratevi di avere gran tempo a disposizione, l’ideale sarebbe prepararli durante il week-end, un sabato o domenica mattina per poterli poi gustare durante una merenda o una festicciola con i bambini o una gita fuori porta.

Soffici soffici, questi paninetti sono buoni quando consumati in giornata; si possono conservare anche nei sacchetti per alimenti tipo “gelo”, o addirittura congelarli.

Considerate che per la lievitazione sono previsti tre passaggi:

  • una prima lievitazione di circa 25 minuti
  • una seconda lievitazione di almeno 90 minuti di tutto l’impasto
  • una terza lievitazione dei paninetti di almeno 30 minuti

Personalmente, avendo un impegno nel pomeriggio di sabato di circa un paio d’ore fuori casa, ho lasciato lievitare l’impasto nella ciotola e poi con calma, quando sono rientrata, ho ripreso a lavorare il composto che si era gonfiato a tal punto che sembrava volesse uscire dalla ciotola..

Ecco come li ho preparati:

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 200  g di farina tipo Manitoba
  • 50 g di acqua +  acqua q. b.
  • lievito di birra: 16 g se utilizzate il panetto fresco, oppure  3/4 di bustina (di solito e’ da 7 grammi per 500 g di farina) se utilizzate il lievito di birra disidratato
  • 70 g di zucchero
  • 2 uova intere (leggermente sbattute)
  • 75 g di burro morbido
  • 2 pizzichi di sale
  • aroma di vaniglia (qualche goccia)
  • 50 g di gocce di cioccolato, raffreddate in frigorifero per almeno 1 ora
  • 1 uovo + latte q.b. per spennellare i panini

Preparazione

  1. Prendete un bicchierino e riponeteci le gocce di cioccolato, lasciatele in frigorifero finchè non sarà il momento di decorare l’impasto
  2. Sciogliete il lievito nell’acqua con un pizzico di zucchero
  3. In una ciotola (va bene anche quella della planetaria) versate la farina 00 e la Manitoba, versate l’acqua dove avete sciolto il lievito ed iniziate a mescolare farine e acqua; aggiungete ora altra acqua (circa un bicchiere, ma regolatevi con la consistenza dell’impasto) fino a quando il composto non risulterà amalgamato e fate lievitare per circa 25 minuti
  4. Trascorso il tempo, aggiungete lo zucchero, le uova leggermente sbattute, il burro, il sale e l’aroma e impastate (con le mani oppure con il gancio se utilizzate la planetaria)
  5. Lavorate l’impasto per 5 minuti a bassa velocità (con la planetaria), 10 minuti a mano; l’impasto dovrà risultare piuttosto molle; ricordatevi che in caso fosse molle ma appiccicoso sarà necessario aggiungere qualche spolverata di farina affinché l’impasto risulti omogeneo e si stacchi dalle pareti della ciotola
  6. Coprite la pasta con una pellicola, con i rebbi di una forchetta o la punta di un coltello praticate dei forellini e fate lievitare per almeno 90 minuti, secondo ricetta originale. Personalmente, avendo un impegno fuori casa nel pomeriggio, ho lasciato riposare l’impasto per circa tre ore; quando sono rientrata, l’impasto aveva raggiunto ormai il bordo della ciotola. Per cui, se l’impasto ha piu’ tempo per lievitare, andrà benissimo ugualmente
  7. Pre-riscaldate il forno a 170° C in modalità statico e rivestite almeno due teglie con carta forno
  8. Prelevate dal frigorifero le gocce di cioccolato
  9. Su un piano di lavoro, lavorate l’impasto con le mani (se necessario perché si appiccica, infarinatele), fino ad ottenere un panetto di forma rettangolare, versateci in modo omogeneo e su tutta la superficie le gocce di cioccolato e richiudete il panetto.
  10. Dividete ora l’impasto in piccoli pezzi da circa 50 g (tenete la bilancia a portata di mano), e formate i paninetti dando una forma sferica con le mani
  11. Disponete le palline sulle placche da forno e fate lievitare ancora per altri 30 minuti circa
  12. Spennellate delicatamente i panini con l’uovo sbattuto con il latte
  13. Infornate a 170°C per circa 20-25 minuti

Per conservare i Pangoccioli, è prassi comune chiuderli in sacchetti gelo e tenerli a temperatura ambiente; oppure possono essere congelati in freezer e per l’utilizzo, lasciarli fuori dal freezer la sera precedente alla consumazione, cosi per la mattina seguente saranno ottimi.

In alternativa, per ridare fragranza ai panini il giorno seguente, si possono anche scaldare per qualche secondo nel microonde.

Ora vado, voglio subito mettermi alla ricerca di una nuova ricetta, una nuova versione, perché  questi Pangoccioli sono una tentazione!

Treccia al burro svizzera

E’ un po’ di tempo che desidero preparare una vera e propria specialità svizzera, un pane di grande bontà, dal sapore neutro che si presta sia come base per la colazione che per l’assaggio con il salato, come affettati e formaggi. In Svizzera viene gustata principalmente a colazione.

Si tratta della Treccia al burro, anche nota come Treccia bernese che tante volte ho acquistato sia durante le mie pause pranzo nei supermercati Migros che presso i rifornitori di benzina del Canton Ticino che hanno all’interno del negozio  il supermarket e dove si puo’ fare la spesa: pane, latte,  cioccolato, il Toblerone, e tutte le bontà tipiche svizzere.

Ecco, desideravo talmente tanto farla in casa che alla fine, per poterla realizzare, ho chiesto aiuto ad un collega ticinese per risalire alla ricetta e alle dosi da utilizzare.

La parte piu’ difficoltosa sarà realizzare l’intreccio, ma per fortuna, insieme alla ricetta, generosamente ho ricevuto anche le istruzioni per poterla realizzare al meglio. Non è ancora perfetto, lo ammetto, ma il risultato finale è davvero gradevole.

Ecco come  si prepara:

Ingredienti:

  • 500 g di farina 0
  • 60 g di burro morbido
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 300 ml di latte tiepido
  • 7 g di lievito in bustina
  • 1 uovo
  • 1 goccio di latte

Preparazione:

  1. In un pentolino fate intiepidire il latte.
  2. Fate sciogliere il lievito nel latte e lasciate agire per qualche minuto
  3. In una ciotola, mescolate la farina con lo zucchero ed il sale
  4. Aggiungetevi ora il latte con il lievito e lavorate l’impasto velocemente (io ho utilizzato il Kitchen Aid – o planetaria – utilizzando il gancio per gli impasti del pane) fino a quando non avrete un impasto omogeneo, liscio e che si staccherà completamente dalla ciotola
  5. Lasciate l’impasto nella ciotola e copritela con un canovaccio, lasciatela lievitare fino a che non raddoppierà di volume. (A volte capita, avendo un impegno nel bel mezzo del pomeriggio, ho lasciato lievitare l’impasto credo per piu’ di tre ore nella ciotola)
  6. Pre-riscaldate il forno a 200 °C in modalità statico
  7. Una volta pronto, l’impasto dovrà essere suddiviso in due panetti, da ognuno dovrete ricavare due filoni, lunghi 70 cm l’uno.
  8. Preparate la teglia del forno ricoprendola con carta forno
  9. Trasferite l’impasto sulla teglia e pocedete ora ad intrecciare i due filoni. Per la forma originale della treccia, potrete seguire questo schema che mi è stato inviato, e che grazie all’utilizzo dei colori è molto molto utile per la buona riuscita dell’intreccio. Piu’ stretta sarà la treccia piu’ sarà bombato l’effetto finale
  10. Lasciate lievitare la treccia cosi ottenuta per ancora 30 minuti
  11. Prendete l’uovo e sbattetelo leggermente insieme ad un goccio di latte, procedete a spennellare  tutta la treccia con uovo e latte sbattuti
  12. Infornate la treccia e cuocete per circa 30 minuti.

Mentre guardavo cuocere la mia treccia pensavo che forse 200 gradi fossero troppi e che probabilmente si sarebbe bruciata, invece no, la treccia si è cotta uniformemente.

Il profumo è molto invitante e l’aspetto molto goloso.

Nei supermercati svizzeri si trova anche la farina speciale per trecce al burro. In questa ricetta è previsto l’utilizzo di farina 0, tuttavia, leggendo e confrontando altre esperienze, il mezzo chilo di farina si potrebbe anche suddividere in 250 grammi di farina 00 e 250 grammi di farina Manitoba, possibilità che lascero’ per la mia prossima volta.

Si perché, non so voi, ma io la preparero’ di nuovo molto molto presto.

Treccia di Pan Brioche ripiena salata

E’ uno di quei giorni che assomiglia tanto al mese di novembre, piove di nuovo e il cielo sopra di me è grigio, ancora una volta.

Inutile dire che per gli appassionati di bakery come me, questa è solo la scusa per accendere il forno, provare un altro impasto, magari salato, si. Qualcosa di morbido e ripieno di formaggi e salumi. Magari un pan brioche salato, a forma di treccia, qualcosa che possa riportarmi a gesti semplici, insomma per capirci quegli impasti che quando poi li hai in tavola, non so perché, sanno di momenti calmi e avvolgenti, atmosfere rassicuranti ed ospitali allo stesso tempo.

La treccia di pan brioche salata è una preparazione che richiede tempo, perché trattandosi di un impasto lievitato, servirà lasciarla lievitare coperta inizialmente un’ora e poi, una volta farcita ed intrecciata, ancora una mezz’ora.

Per cui, se desiderate prepararla, assicuratevi di avere il tempo necessario per realizzarla.

Potrete realizzarla sia come Una treccia classica, che come corona, formando quindi un ciambellone, molto scenografico da portare in tavola durante le festività natalizie o pasquali. 

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 250 g di latte
  • 550 g farina 0
  • 50 g di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure una bustina di lievito secco)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 1 tuorlo per spennellare

Per il ripieno:

  • 150 g di speck a fette e cubetti di pancetta dolce
  • 150 g di asiago e scamorza affumicata

Preparazione:

  1. Riscaldare il latte in un pentolino.  (Se avete il bimby, versate il latte nel boccale, scaldatelo per 30 sec. a 37° vel.1)
  2. Impastare la farina a fontana aggiungendo l’uovo, il latte caldo, l’olio, zucchero, sale e il lievito fino a formare un panetto morbido (Bimby: nel boccale aggiungete al latte tutti gli ingredienti, impostate a 3 minuti, funzione boccale e spiga
  3. Formato un panetto, trasferitelo in una ciotola capiente e copritelo con un panno, fatelo lievitare per circa un’ora
  4. Tagliare a cubetti i salumi e i formaggi (bimby: tritare 5 sec. vel 5)
  5. Quando l’impasto sarà raddoppiato del suo volume, stendetelo col matterello su un piano infarinato, formate un rettangolo e con un coltello dividetelo in tre parti uguali (dovranno essere tre rettangoli che dovrete farcire e richiudere su se stessi)
  6. Su ogni rettangolo di pasta, stendete il composto in modo uniforme, chiudete delicatamente, formando un cilindro; fate lo stesso con le altre tre parti uguali
  7. Ora che avete i tre cilindri ripieni, procedete a formare una treccia
  8. Se desiderate formare una ciambella intrecciata, imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella, posizionate la treccia all’interno e richiudete i due lembi alle estremità; altrimenti, posizionate la treccia composta direttamente sulla leccarda del forno, ricoperta da un foglio di carta forno
  9. Coprite la treccia con un canovaccio e lasciare lievitare ancora per circa 30 minuti
  10. Nel frattempo pre-riscaldate il forno a 190° in modalità statico
  11. Prima di infornare la treccia, con un pennello da cucina spennellate con il tuorlo d’uovo (in alternativa con del latte)
  12. Cuocere quindi per circa 30-40 minuti; verificare la cottura con uno stecchino
  13. A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di togliere la treccia dallo stampo a ciambella

Danubio Salato – Ricetta Bimby

Per chi ha la passione dei lievitati, vi ripropongo la ricetta del Danubio Salato.

Questa preparazione mi riporta indietro nel tempo e piu’ precisamente ai preparativi per la festa del secondo compleanno di Liam (Danubio Salato), ne è passato di tempo, Liam è ormai un ometto (siamo a pochi giorni dalla pre-iscrizione al primo anno di scuola primaria) ed il Danubio Salato riscuote sempre piu’ successo sulle tavole.

Il bello di questo impasto lievitato è che piace moltissimo anche nella versione dolce. Oggi invece volevo condividere con voi ingredienti e passaggi del Danubio che ho preparato durante le festività natalizie. Ovviamente, in questi giorni di festa, le decorazioni sono tutte romanticamente a forma di alberello, a sottolineare un po’ la facilità con cui il Danubio Salato si presta ai decori natalizi sulla nostra tavola.

Ecco come prepararlo: Continua a leggere “Danubio Salato – Ricetta Bimby”

Babà Rustico – ricetta Bimby

Durante i giorni di festa, gli antipasti non bastano mai.

Tra i lievitati, c’è una ricetta che val bene il lungo tempo di attesa di circa tre ore ed il cui nome rievoca una grande golosità, ovvero il Babà.

Si tratta del babà rustico, ovvero salato, che si cuoce usualmente in uno stampo a ciambella.

Questo babà rustico è molto gustoso e saporito,  sarà ottimo come antipasto o aperitivo.

Vi lascio sia la ricetta per la preparazione “normale”che per il Bimby

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 50 g di parmigiano reggiano
  • 50 g di burro
  • 50 g di scamorza
  • 50 g di Asiago
  • 50 g di wurstel
  • 50 g di salame
  • 50 g di speck
  • 100 g di latte
  • 100 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale

Preparazione:

  1. Iniziate pesando tutti gli ingredienti e tagliando a cubetti la scamorza, il formaggio Asiago, il wurstel, il salame, lo speck e mettendoli da parte
  2. Grattuggiate il parmigiano reggiano (Bimby 10 Sec. Vel. 9)
  3. Scaldate il latte in un pentolino e aggiungete il mezzo cubetto di lievito, lo zucchero sciogliendoli nel latte caldo (Bimby: inserire il latte e scaldare per 3 Min.. a 37 gradi Vel. 1; aggiungere il lievito e lo zucchero e scaldare 2 Min. Vel. 2)
  4. Unitevi il burro e mescolate finché non si scioglie (Bimby; 2 Min. Vel. 3)
  5. Prendete le due uova e sbattetele leggermente con una forchetta, poi aggiungetele ai liquidi continuando a mescolare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  6. Unite ai liquidi il sale, la farina 00 e la farina manitoba e impastate il tutto (Bimby: impastare 4 Min. Vel. Spiga)
  7. Aggiungere all’impasto i formaggi ed i salumi tenuti da parte ed impastare (Bimby: 2 Min. Vel. Spiga)
  8. L’impasto risulterà abbastanza umido e appiccicoso, trasferitelo in uno stampo per ciambella da 24 cm imburrato.
  9. Lasciate lievitare l’impasto coperto da un panno per circa 3 ore nel forno spento
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi
  11. Non appena il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate il babà rustico per circa 40 minuti
  12. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino e se fuoriesce asciutto, il babà rustico è pronto
  13. Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente nello stampo prima di procedere a sformarlo, onde evitare che la ciambella si rompa

Ho preparato questo babà rustico due volte durante queste festività natalizie e devo ammettere che è piaciuto molto.

Se lo preparate con anticipo, io consiglio di portarlo in tavola dopo averlo scaldato leggermente in forno.

Ciambelline alla Ricotta con Gocce di Cioccolato

Ciambelline ricotta e gocce di cioccolato

Quando sono alla ricerca di nuove ricette dolci, ammetto che mi faccio sempre conquistare dal nome e dalle fotografie.

E così, per queste Ciambelline e’ stato un po’ un colpo di fulmine, sarà per la ricotta e le gocce di cioccolato,che per i golosi, sono il massimo, sarà forse per l’idea di gustare un dolce morbido, fatto sta che non ho resistito alla tentazione di provarlo.

Vedrete che queste Ciambelline risulteranno soffici, molto morbide, richiedono la cottura in forno ed essendo dei lievitati, dovranno rimanere a riposo. Dovranno infatti lievitare un bel po’, per cui, quando deciderete di farle, assicuratevi di avere tempo a disposizione, poiché prima di riuscire ad infornarle, dovranno trascorrere complessivamente quattro ore. Quindi, si tratta di una golosità da preparare al mattino presto per la merenda, oppure la sera per la colazione del mattino dopo.

Diciamo che mentre trascorre il tempo di lievitazione potete fare molte altre cose…

Una cosa e’ certa, appena sfornate, ancora calde sono una delizia ed una tira l’altra.

Per questa ricetta ringrazio Vale Cucina e Fantasia che con questa dolce ricetta mi ha conquistata, fate una visita al suo blog di cucina e troverete ottime idee, cliccate sul link e troverete la ricetta originale.

Ciambelle ricotta e gocce di cioccolato

Ecco come si preparano:

Ingredienti

  • 200 gr di farina 00
  • 250 gr di Farina Manitoba
  • 200 ml di latte intero tiepido
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di ricotta 
  • 30 gr di burro
  • 7 gr di lievito di birra
  • 1 uovo
  • gocce di cioccolato
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione

  1. In un pentolino, oppure nel microonde, riscaldate il latte
  2. Preparate nella planetaria o nel Bimby le due farine, l’uovo, il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero e la ricotta
  3. In un bicchiere, sciogliete il lievito nel latte ormai tiepido, ed aggiungete un cucchiaino di zucchero
  4. Unite il latte in cui avete sciolto il lievito nella planetaria o nel Bimby e lavorate l’impasto fino a quando non avrete ottenuto una palla. Nella Planetaria il tempo necessario pare sia di 15 minuti, con Bimby circa 1 minuto a velocità 5
  5. Aggiungete le gocce di cioccolato ed impastate per il tempo necessario a farle amalgamare nel composto
  6. Quando la palla di impasto si sarà staccata dalle pareti della planetaria e ormai formata, prelevatela e mettetela in una ciotola, coperta con un panno.
  7. Lasciate lievitare per 3 ore
  8. Trascorso il tempo necessario, preparate una spianatoia ed infarinatela
  9. prelevate l’impasto lievitato e stendetelo con un mattarello
  10. Con un coppa pasta tagliate dei dischi così da formare la ciambella, e con uno piccolo, oppure con un tappo di una bottiglia di plastica, formate il cerchietto più piccolo.
  11. Preparate una teglia e rivestitela con carta forno, dove adagerete le Ciambelline
  12. Copritele con un panno e lasciatele lievitare ancora per un’ora
  13. Per tempo, preriscaldate il forno, modalità statico a 180 gradi.
  14. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate le Ciambelline nel ripiano centrale del forno e fate cuocere fino a che non saranno dorate. Secondo la ricetta originale, ci vorranno 20 minuti, ma secondo la mia esperienza sono state sufficienti tra i 12 ed i 15 minuti. Per essere sicure, fate la prova dello stecchino e se fuoriesce asciutto, le ciambelle saranno cotte

La lavorazione e’ un po’ articolata ma vi assicuro che la bontà vi ripagherà del tempo trascorso in cucina.

Ciambelline Ricotta e gocce di cioccolato

Tortano Napoletano – Bimby

Pseudo Tortano

E’ passata Pasqua da un po’ di tempo, oramai, ma la ricetta del Tortano ho proprio voglia di segnarmela, proprio qui, così l’anno prossimo la troverò subito, sicura poi del fatto che verrà buono. Si’ perché quest’anno, il Tortano, l’ho preparato per la prima volta, seguendo una ricetta per il Bimby e, per fortuna, e’ venuto bene ed e’ piaciuto molto, nonostante la mia timidezza nel metterlo in tavola.

Diciamo che una tradizione napoletana non potrà mai essere qualcosa di poco gustoso, ma e’ pur vero che e’ stato un azzardo preparare per la prima volta una ricetta e sperare nella sua attendibilità. Ma tutto è’ filato liscio.

Si tratta di una ciambella salata con ripieno, molto ricca e gustosa, la cui lavorazione e’ comunque lunga.

Se decidete di preparare il Tortano anche al di fuori delle festività tradizionali pasquali, ricordate che vi serviranno almeno due ore per la lievitazione, circa mezz’ora per la preparazione di ingredienti e dell’impasto e mezz’ora di cottura.

Se desiderate il ripieno con pezzetti grossi di salame e formaggio, diminuite la velocità del Bimby ed il tempo. Io ho tritato per metà gli ingredienti secondo la ricetta, per l’altra metà ho tagliato con il coltello, lasciando dei pezzetti che si potessero ben sentire e gustare, cosi come nel vero Tortano tradizionale.

Perché “pseudo”?

Perché gli ingredienti del ripieno sono leggermente diversi dal Tortano tradizionale, nel nostro caso il salame scelto e’ stato tipo salsiccia secca piccante e calabrese, che ha reso il Tortano ancor più stuzzicante ed appetitoso.

Tortano

Ingredienti:

  • 200 g di acqua tiepida
  • 100 g di latte tiepido
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 25 g di lievito di birra
  • 500 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 150 g di provolone (io ho scelto quello piccante)
  • 150 g di salame o salsiccia piccante calabrese
  • 50 g di burro
  • 50 g di pecorino grattugiato

Preparazione:

  1. Versare nel boccale del Bimby l’acqua, il latte e lo zucchero: 1 minuto a 37 gradi, velocità 2.
  2. Aggiungere il lievito e amalgamare per 10 secondi a vel. 3
  3. Aggiungere la farina ed il sale ed impastare per 3 minuti a velocità minima, funzione boccale e spiga.
  4. Togliere l’impasto e riporlo in una ciotola capiente, fate lievitare per circa 1 ora, coperto con un panno.
  5. Pulite e asciugate il boccale e tritate il provolone per 10 secondi a velocità 8. Mettetelo da parte
  6. Tritate ora il salame per 10 secondi a velocità 7 e mettete da parte
  7. Prendere l’impasto e stenderlo sul tavolo formando un rettangolo
  8. Spalmate l’impasto con il burro, poi cospargete con il trito di formaggio e salame
  9. Arrotolate la pasta su se stessa chiudendo bene i bordi e formate una ciambella che sistemerete già nello stampo
  10. Riponete a lievitare per circa 1 ora.
  11. Accendete il forno a 200 gradi, modalità statico
  12. Infornate il Tortano e Cuocete in forno caldo, modalità statico, a 200 gradi per 10 minuti, trascorsi i quali abbassate a 180 gradi e fate cuocere per altri venti minuti.
Tortano Napoletano

Danubio Salato

In occasione del compleanno di Liam, in particolare per la festa del pomeriggio che iniziava alle cinque, ho preparato per la prima volta il Danubio Salato, bello da vedere e gustoso da mangiare. Cercavo qualcosa di salato, e di effetto, da  accostare alla focaccia e ai mini croissant salati.

La consistenza e’ a metà tra il Pan brioche e i panini al latte. Ed il riepieno lo scegliete voi.

Io ho optato per quello classico, provola e prosciutto cotto. Penso che potrete dare libero sfogo alla fantasia..avendo i bimbi, ho preferito stare su ingredienti semplici, già la provola, se vogliamo, e’ un’alternativa alla più classica fontina.

Il lato comico di tutta la preparazione riguarda il ripieno che non avevo disponibile in casa sabato pomeriggio. Per fortuna che l’impasto deve lievitare moltissimo, così ho potuto aspettare che gli ingredienti arrivassero dal supermercato …

Diciamo che il mio impasto ha lievitato molto più di due ore…ma ..molto molto di più..

Ecco la ricetta trovata sul web:

  • 550 g. Di farina 0 o Manitoba
  • 50 ml di olio extra vergine di oliva
  • 1 uovo
  • lievito di birra secco 4 g
  • 10 g di sale
  • 30 g di zucchero
  • 230 ml di latte tiepido

Per il ripieno

  • 80 g di provola o scamorza affumicata
  • 100 g di prosciutto cotto (io ho utilizzato quello a cubetti)

Latte Q.b. + 1 uovo, un pennello da cucina, tortiera da 28-30 cm, carta forno

Come si fa?

  1. Scaldate il latte in un pentolino. Appena e’ tiepido scioglietevi il lievito
  2. In una ciotola grande versatevi la farina setacciata, il sale e lo zucchero
  3. Aggiungete l’uovo intero, il latte con il lievito sciolto e lavorate con una forchetta l’impasto
  4. Aggiungete l’olio e mescolate, continuando ad impastare con le mani fino a quando l’impasto non vi sembrerà compatto ma elastico
  5. Formate una palla, riponetela nella ciotola e Copritela con pellicola.
  6. Lasciate riposare l’impasto nel forno spento, con luce accesa, per circa due ore
  7. Preparate il ripieno tagliando a dadini la provola e il prosciutto qualora fosse a fettine
  8. Trascorse le due ore, l’impasto avrà raddoppiato il suo volume
  9. Tagliate circa 30 pezzetti, della grandezza di una pallina (io per regolarmi ho provato subito a disporre i pezzetti di impasto nella tortiera foderata di carta forno per capire se fossero sufficienti)
  10. Stendete la pasta di ogni pallina col matterello e disponete al centro i cubetti di prosciutto e provola o scamorza, richiudete bene l’impasto, rivolgendo la chiusura nella parte inferiore della sfera e sistemate così ogni pallina farcita nella tortiera foderata di carta forno. Io ho utilizzato una tortiera di 30 cm, ma anche 28 potrà andare bene. basta regolarmi con la quantità di palline che intendete preparare.
  11. Spennellate il tutto con un uovo sbattuto con il latte e ricoprite con pellicola e lasciate lievitare ancora per circa un’ora
  12. Infornate quindi in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-35 minuti
  13. Sfornate solo una volta raffreddato

Potrete conservarlo per un paio di giorni, l’ideale sotto una campana (tipo portatorte) oppure con carta di alluminio affinché non si secchi.

Alla festa di Liam il dolce l’ha fatta da padrona e questo Danubio Salato, nella sua tortiera, ha messo un po’ in soggezione gli invitati. Ammetto che nel turbinio dello scorso week-end, qualcosa mi è sfuggito e non ho pensato a dividere i panini per agevolare il disagio di avvicinarsi al tavolo e staccare con le proprie mani i paninetti. La preparazione salata più gradita, forse perché più “conosciuta” e’ stata la focaccia, seguita dai mini croissant salati con prosciutto e formaggio.

Consiglio quindi di spezzare i paninetti e servirli in un bel piatto, così nessuno si sentirà in difficoltà nel dover rompere la composizione a forma di fiore.

Nonostante tutto, questi deliziosi paninetti sono stati degustati il giorno dopo dai piccolini del nido. Dopo una rapida scaldatina in forno, pare che i voraci bimbetti li abbiano letteralmente “spazzolati”, e questo mi ha letteralmente rincuorato.