Stelline

Prima di diventare mamma, commentavo spesso che chi ha dei figli, parla sempre di loro, e non si rende conto di diventare monotematico.

Quasi infastidita, mi annoiavo nell’ascoltare donne che non avevano altri argomenti se non il proprio figlio.

E poiché la vita e’ una ruota che gira, ora che sono mamma, mi ritrovo spesso in quella situazione, stavolta non sono la ragazza che annoiata ascolta, ma quella che racconta e tiene banco.

Ci sarà sicuramente qualcuna che oggi, come me alcuni anni fa, mi guarderà annoiata mentre soddisfatta racconto dei progressi fatti nell’ultimo mese o dell’ultimo aneddoto di casa.

Ma e’ più forte di me, e’ questo legame indissolubile che fa si che nei miei pensieri ci sia sempre lui, il mio piccolino.

I progressi compiuti dai bambini nel primo anno di vita sono enormi e stupiscono per la celerità con cui si verificano.

Dai primi movimenti, i primi versetti, le torsioni, i primi passi, il camminare, le prime parole, il voler interagire con le persone che stanno intorno a loro.

Ogni giorno una nuova scoperta, un divenire, materiali, forme, colori, suoni, consistenze: tutto e’ nuovo, per loro.

Il mio piccolino cammina ormai da solo da più di sette mesi.

Parlotta, alcune parole si capiscono perfettamente, come ad esempio mamma, Papa’ nonna, nonno. Altre cerca di ripeterle ed imitarle.

Ma il mese scorso, inaspettatamente, c’e’ stata un’altra occasione che mi ha stupito  e al contempo fatto gioire delle sue capacità in continua evoluzione.

Come ho raccontato in un precedente post, recentemente ho inserito nella cameretta alcuni oggetti nuovi e con l’occasione si era anche reso necessario spostare alcuni mobili.

Sopra uno di questi, ho ritrovato una confezione di stelline autoadesive per il muro, completamente dimenticata, ancora intatta.

Si trattava di quelle stelline morbide che si possono auto incollare al muro, hanno i profili che si illuminano al buio.

Le ho quindi incollate in un angolo, creando una piccola decorazione.

Quando Liam e’ tornato dal nido e le ha scoperte, si e’ entusiasmato e da quel momento ha iniziato un gioco tutto suo di “stacca e riattacca”.

Con grande interesse e sommo impegno (lo sguardo concentrato anche sulla più piccola stellina) ha trascorso quasi mezz’ora a fare e disfare la propria decorazione.

Non importa se la colla ormai e’ esaurita e alcune delle stelline già non sono più utili.

Cio’ che conta e’ il suo entusiasmo e la sua gioia nel fare un’attività nuova, manuale, che mai avrei pensato potesse tramutarsi in un gioco piacevole per il mio bambino.

E’ per piccole cose come queste che, nel quotidiano, una mamma prova soddisfazioni, anche se al resto del mondo e agli occhi di quella ragazza appaiono come banalità.

Ogni piccolo progresso, ogni novità, ogni scoperta farà crescere i nostri figli ogni giorno un po’ di più, accompagnandoli lungo il sentiero della crescita.

Annunci

cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...