Rieccomi

Credo di non aver mai trascorso un periodo così lungo senza scrivere un post su questo blog, da quando ho iniziato, poco più di un anno fa. E, tra un cosa e l’altra, siamo arrivati alle porte di Pasqua, oggi Domenica delle Palme, tanti cari auguri a tutti voi. Dopo che Liam si e’ ammalato, ho iniziato io con quel fantastico virus che ti tiene a letto per diversi giorni. Però’ lo metti in conto, e’ il sequel che è stato abbastanza complicato, riprendere a pieni ritmi quando ancora non sei nel pieno delle forze, e’ dura. Un mix di stanchezza ed emotività, torni al lavoro e ti ritrovi sommersa di cose da fare, una corsa contro il tempo, sempre un po’ in affanno. Mettiamoci pure una dogana che è sempre un po’ un terno al lotto, un giorno fili via liscia, senza coda, il giorno dopo rimani bloccata in coda, quando piove poi più che mai, scooter in garage, solo auto e tir in viaggio, tutti in coda mentre le nuvole grigie e cariche d’acqua ingombranti si appoggiano sulle colline ticinesi, davanti a me decine di luci degli stop accese, tutti fermi, mentre l’imbocco dell’autostrada a Mendrisio e’ sempre più congestionato…ferma guardo le bandiere del Fox Town sventolare, mosse da un vento forte, poco più avanti l’edificio del Casino’, davanti alla facciata una biga coi cavalli di marmo sembra dominare dall’alto tutto il traffico, ed i cavalli sono li li per spiccare un grande salto. E’ una mattina come un’altra, fatta di auto incolonnate, musica e pensieri. Per fortuna una volta al mese c’è il mio momento “bellezza e relax”, la tappa obbligatoria parrucchiere, con taglio e colore, un momento solo per me di un paio d’ore. Mi rilasso in po’ e a “restauro” ultimato, un giro veloce per i negozi del centro commerciale, e in libreria. Arriva anche la Festa del Papà, S. Giuseppe, in Canton Ticino una festività, quindi Bank holiday, insomma, si sta a casa e non si lavora. Ne approfitto per farmi fare il tagliando alla macchina, ormai scaduto da un po’, accompagno Liam al nido, che ha capito che sarò a casa e quindi fa un po’ di capricci, e poi lascio la macchina. Tornando a piedi verso casa, mi fermo al barettino gelateria per una colazione in relax, cappuccino e brioche, una coccola che non ho mai tempo di fare ultimamente al mattino. Mi ritrovo nel bel mezzo di un “dibattito” tutto al femminile sui “mariti” in generale sugli uomini in casa. Da brava spettatrice mi sono divertita non poco a sentire queste “desperate housewives” raccontare i più disperati aneddoti di uomini moribondi con 37 di febbre, quelli che non trovano mai quello che cercano nel proprio armadio di casa, quasi vivessero da un’altra parte, e chi più ne ha più ne metta, direi una colazione tra donne. E’ ora di andare, torno a casa ed il mio obiettivo di questa giornata “libera” non è uno solo, cerco di concentrare tutto quello che non riesco a fare in settimana, in queste poche ore. ma occasione per risistemare l’armadio di Liam e svuotare finalmente i contenitori con i vestiti mic ro di Liam dei primi due anni di vita. Incredibile la quantità di vestiti, body, tute, tutine, cappellini, jeans, tutto formato mignon. ci vogliono tre ore per risistemare tutto. Nel frattempo, e’ tempo di ritornare a prendere l’auto, sempre a piedi, e a saldare il mio conto…mi preparo alla “mazzata”, preannunciata poche ore prima sui duecento euro: ebbene, 273 euro, ma si, che saranno mai quei settantatré euro in più..pago, salgo in macchina e torno a casa, mangio qualcosa al volo e preparo qualcosa di dolce da portare a mio padre per la Feata del Papà. Un po’ in difficoltà, lo ammetto, per l’indecisione… Ma sono particolarmente incuriosita dalla preparazione delle Zeppole di S. Giuseppe, sembrano piuttosto lunghe da preparare e non ho particolare voglia di friggere. Ma dopo aver girovagato sul web, vedo con piacere che si possono fare anche al forno; controllo se ho gli ingredienti, che, ovviamente, non sono completi : mi mancano le amarene (si, si, proprio la ciliegina sulla torta, se mancano quelle non saranno mai vere zeppole di S. Giuseppe), e almeno altre due uova per la crema pasticcera. Ma mi decido:”ora o mai più”, penso…o, perlomeno, l’anno prossimo. Mi faccio coraggio, in fondo la crema pasticcera l’ho preparata un sacco di volte e la pasta choux, la base che si usa anche per i bignè, l’ho fatta in passato ed e’ riuscita bene, utilizzerò la ricetta che ho già e vediamo come viene. L’amarena la sostituirò con la fragola. Dopo un po’ di vicessitudini con la sac a poche e le dimensioni delle zeppole, che dovrebbero avere un foro in mezzo, senza di riuscire a fare qualcosa che ci assomigli. Certo, la strada e’ ancora lunga e le mie zeppole non somigliano a quelle dei pasticceri stellati, ma per quanto mi riguarda e’ già un grande successo. Ed allora, un paio a mamma e papà, un paio per noi ed il festeggiato di casa. Zeppole di S. giuseppe E’ già ora di tornare a prendere Liam al nido, il  quale a gran voce chiede di andare al parco! Avrei altri progetti, abbiamo ben due visite da fare, ma ho deciso di accontentarlo e andiamo al parco per una mezz’ora, poi salta su in macchina, direzione casa dei nonni. Lungo la strada però ho promesso ad una cara amica di andarla a trovare per un salutino veloce e farle vedere Liam dopo forse più di un anno che non lo vedeva. Una corsa dai nonni per un saluto e poi di nuovo a casa. Il nido ha fatto fare ai bimbi per i papà un lavoretto con la pasta di sale, un portapenne a forma di foglia, ecco che arriva il festeggiato di casa e Liam e’ orgoglioso di far vedere il suo dono. Festa del Papà Le serate sono infinitamente lunghe, Liam non ha voglia di andare a dormire presto la sera. Una crostata alle fragole per il dolce di domenica, ma questa volta voglio provare la ricetta della Pasta Frolla di Luca Montersino. Le dosi sono da pasticceria, addirittura 1 kg di farina, allorché decido di dimezzare gli ingredienti, e riesco così a preparare due basi di pasta frolla per crostate, una l’ho utilizzata per fare la Crostata alle Fragole, l’altra per fare la Crostata alla marmellata di lamponi e cocco.A breve, la ricetta della frolla di Montersino. Crostata di Fragole Mi si chiudono gli occhi e non sono neppure a metà racconto, oltre ad essere in grande ritardo sulla tabella di marcia, si conclude marzo senza essere riuscita a raccontare gran che. Ma non riesco a ritagliarmi più il tempo, e quel poco che rimane e’ dedicato al mio riposo. Ahimè sono sfinita, sarà la primavera come si dice usualmente. Per fortuna una tappa in erboristeria mi aiuta sempre a ritrovare un po’ di carica con prodotti sani e naturali. Un giorno dopo l’altro, senza riuscire a ritagliare un po’ di tempo per scrivere, sento che mi manca qualcosa, di mio, di tempo dedicato solo a me stessa, quella parentesi tutta mia, come quando ti lanci sotto la doccia e sai che li, (nonostante il tempo cronometrato mentre immancabilmente, dall’altra parte della porta, qualcuno grida insistentemente “mamma, dove sei!??” ) potrai dedicarti finalmente un po’ di relax. Il week-end scorre talmente veloce che non lo  vedo neanche, lunedì si rientra, traffico di sempre, ritardi di sempre, giornata dedicata ad un’esercitazione, si tratta dell’Emergency Response Plan”, un test che coinvolge diversi settori della compagnia, l’esercitazione prevede la simulazione di un caso di emergenza segnalato dall’ufficio operativo e, secondo regole ben precise e checklist, la compagnia ed il suo management, funzioni ben precise, sono chiamati a rispondere attivando una procedura precisa di azioni volte a verificare l’accaduto, gestire la comunicazione con l’esterno, recuperare le informazioni con lo scalo dove si è’ verificata l’emergenza, interagire con le autorità, verificare liste passeggeri, indire conferenze stampa per fornire aggiornamenti sulla situazione in corso, e tante altre nume attività. Si tratta di un ‘esercitazione che tutte le compagnie aeree sono tenute a fare periodicamente per testare il processo interno di risposta alle emergenze, che, si spera non accadano mai.

Ma da li a poco più di ventiquattr’ore, la tragedia del volo Germanwings Barcellona-Düsseldorf e lo schianto sulle alpi francesi dell’airbus a320 con 150 passeggeri a bordo. Dalla mancanza di informazioni delle prime ore, ad una situazione che col passar dei giorni, ha gettato ancor più sconforto in tutti noi. Quanto può pesare il “fattore umano” in un tragedia come questa, dove il fattore umano non e’ l’errore, quanto l’imprevedibilita assoluta di una situazione non nota alla compagnia, come lo stato psicologico di un co-pilota di 28 anni. la dinamica di questo tragico evesnto mi ha lasciato davvero basita ed addolorata, per le 150 persone che non ci sono più, per come si e’ consumato (la realtà dunque supera la fantasia), per i parenti delle vittime, il loro dolore, per la compagnia coinvolta.

E mentre la primavera lentamente fa capolino, le forsizie a metà settimana iniziano a fiorire di quel giallo intenso che ti da un po’ di buon umore, mentre lungo l’autostrada per Lugano Nord, nei campi verdi ampi che la costeggiano tornano a pascolare anche le mucche, il grande magazzino della zona e’ ormai saturo di decorazioni pasquali, conigli, fiocchi, e i colori dominanti come il rosa, il giallo ed il verde sono ben esposti ovunque. Devo ricordarmi di far firmare le ferie, ormai Pasqua e’ alle porte, anche Liam sente che manca poco e mercoledì pomeriggio, salito in macchina, inizia un capriccio infinito, chiedendomi di andare dalla Nonna Rosalba, vale a dire, a 500 km di distanza… E’ stata dura fargli capire che non potevamo partire in quell’istante, e così mi ci son voluti più di venti minuti per trovare argomenti alternativi e validi e distoglierlo dal chiodo fisso.

A volte ho proprio la sensazione di non potercela fare. Ma poi so che non è così…

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11 thoughts on “Rieccomi

  1. Sei stata bravissima, dolcetti favolosi, il tuo piccolo e’ un tesoro, vedrai che le ferie arrivano, intanto riposati per Pasqua, un abbraccio, buon inizio settimana, con affetto, Laura, ❤ Nel blog scrivi quando riesci, io ci sono sempre, 🙂

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    1. Ciao Cara Laura, ce la metto tutta per arrivare alle ferie, ho iniziato il conto alla rovescia, venerdì e’ dietro l’angolo ormai. grazie di tutto il mio bimbo e’ la ragione per cui scrivo ❤️..oltre che la risposta al senso della mia vita. Un abbraccio

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    1. Grazie Manu, non sai quanto mi fa stare meglio sapere questo che mi stai dicendo, a volte ci si sente sole con pesi più grossi di noi, salvo poi riscoprire le nostre infinite risorse per farcela! …le super mamme ! ❤️

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  2. E sempre caldo e avvolgente tutto ciò che scrivi, deliziosi i tuoi dolcetti e meraviglioso il tuo bimbo…quando scrivi riesci sempre a coinvolgere tutte noi e allora, anche se il tempo ti manca, sappi che non ti manca il carisma per trattenerci qui, tue affezionate lettrici, in attesa di una tua nuova pubblicazione 😀

    ps: volevo chiederti un piccolo consigli tecnico, usiamo lo stesso tema ma tu fai un font di scrittura differente dal mio e molto più bello, potresti, se puoi e ti va, indicarmi come hai fatto a cambiarlo? grazie in anticipo 🙂

    Buona settimana di Pasqua, cara Cri… un bacione al tuo cucciolo!

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    1. Cara Laura, sei sempre buona e generosa con me, io sono davvero contenta di leggerti e ritrovarti qui in questo mio angolino di mondo un po’ frenetico, e ti ringrazio per avermi detto queste belle cose perché mi fanno provare delle belle emozioni.

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    2. E mi e partita la risposta ma non avevo finito 😂😂
      per l’aspetto tecnico, volevo dirti che tempo fa ho deciso di acquistare da wordpress, con una piccola cifra, il pacchetto che consente di sbloccare e personalizzare colori e caratteri di scrittura, sfondi, etc. E così finalmente si può uscire un po’ dal font standard che ci impone il “tema” che tutti noi scegliamo. Un abbraccio e grazie ancora, cara amica!

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  3. Diamine la tua giornata di riposo non mi pare che sia stata tale, visto tutto quello che hai fatto 😀
    Letto con piacere dopo un prolungato silenzio. Si il fattore umano conta e come! 😦
    La Pasqua si avvicina e con l’occasione ti faccio tanti auguri a te, a Liam e a tuo marito.

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    1. Grazie ancora per essere qui, tra queste pagine.
      In effetti, mi sento un po’ stravoltina, ma poi penso sempre che sono io a non aver sufficiente energia…
      Grazie mille, Ricambio di cuore gli auguri di Buona Pasqua, con i miei tempi ultimamente rischierei di farti gli auguri di ferragosto! 😂 un abbraccio!

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