Castagnole – ricetta veloce Bimby

Castagnole

In tre anni di blog, mai come quest’anno, per il Carnevale, ho deciso di seguire le ricette della tradizione, lasciandomi andare al “magico mondo” della frittura. Magico mondo si fa per dire, il fritto e’ si gustoso ma andrebbe limitato il più possibile, lo sappiamo. Ma certe ricette sono buone così come sono nate, e le frittelle o i dolci fritti in generale sono tra questi.

Nel mondo Instagram, che adoro sempre di più, in una settimana, non so quante foto splendide, quante gallerie fotografiche io abbia potuto ammirare, interamente dedicate alle Castagnole, protagoniste indiscusse, insieme alle Chiacchiere, delle tavole di Carnevale. In realtà, per le mie Chiacchiere, credo passeranno altri tre anni prima di cimentarmi personalmente nella preparazione,😂, o almeno fino a quando, dalla porta di casa non entrerà un aggeggino che mi consentirà di tirare la pasta fatta in casa. L’anno scorso infatti ho provato a tirare la pasta delle chiacchiere con il mattarello con risultati un po’ deludenti…io che non sono molto esperta di pasta fatta in casa…

Tornando alle Castagnole, questa ricetta super veloce creata per il Bimby e che non prevede tempi di riposo per l’impasto e’ valida, già provata personalmente e, lo ammetto, ora che mi sono attrezzata con il termometro digitale per la misurazione del l’olio di frittura e ho inserito nella lista della spesa l’olio di semi (prodotto piuttosto raro in casa mia), direi che il gioco è fatto!

Ecco come si preparano,  ci vorrà circa mezz’oretta.

Castagnole

Ingredienti:

(per 6 persone)

  • 150 g di farina 00
  • 50 ml latte
  • 50 ml di olio di semi di arachidi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di zucchero + quello per decorare
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • olio per friggere q.b.

Preparazione:

  1. Mettete nel boccale del Bimby l’uovo e lo zucchero e mescolate (20 secondi vel. 4)
  2. Aggiugete l’olio ed il latte ed amalgamate (30 sec. vel. 4)
  3. Unire la farina con il lievito e la vanillina ed incorporare (1 min. Vel. 3)
  4. Preparare una padella capiente con l’olio di semi per friggere e aspettare che diventi bollente (170-180 gradi)
  5. Preparate uno scolapasta con carta assorbente
  6. Preparate un vassoio con zucchero semolato
  7. Prelevare con due cucchiaini l’impasto e formare delle palline che verserete nell’olio
  8. Scolatele dell’olio in eccesso, passatele nello zucchero, lasciatele raffreddare (a casa mia, impossibile! 😉) e servire …

Inutile resistere, no?

 

Churros

IMG_2400.JPGDi coriandoli e stelle filanti, dall’ultimo post dedicato alle Ciambelle Dolci fritti di Sal, ne sono volati, il mese piu’ corto dell’anno mi spinge a scrivere due righe dedicate ai dolci fritti, come promesso la volta scorsa, grazie anche al fatto di aver “sdoganato”, diciamo cosi, il fritto.

Ammetto di non essere molto brava con i fritti in generale, forse perché non amandoli, non mi ci dedico con cosi grande passione; eppure Carnevale si presta ad una miriade di ricette italiane e non dedicate ai fritti, proprio in virtu del fatto che al termine di questi festeggiamenti inizierà la Quaresima.

Qualche ricetta nel frattempo non ha prodotto buoni risultati e cosi le ho rimandate a seconde prove, speriamo piu’ soddisfacenti.

Nel mentre, le mie amiche e colleghe nel mondo Instagram friggono Castagnole a go-go, foto splendide, che fanno il giro del web e che portano in tavola tanta tanta allegria, di fronte alle quali viene subito voglia di mettersi ai fornelli e prepararne a go-go; persino le rubriche dei TG in questo periodo si dedicano al trionfo di Chiacchiere, Castagnole, Frappe, Tortelli e similari..

E cosi, mentre tutte siete alle prese con le ottime Castagnole, io ho deciso di andare alla ricerca di una buona ricetta dei Churros.

Churros

Si tratta di dolci fritti spagnoli e latino-americani, molto amati soprattutto nei giorni di festa, ricoperti di zucchero che vanno intinti nella cioccolata calda o nella Nutella, o anche farciti con Nutella o dulche di Leche. Li ho scoperti quasi per caso due anni fa durante una sfilata di carri di Carnevale, grazie ad una bancarella di Street-food, che preparava al momento dei Churros giganti, ripieni di Nutella, accanto alla bancarella dei bomboloni e delle frittelle di mele. Incuriositi, li abbiamo provati, e ..Inutile dire che sono piaciuti moltissimo.

Churros

La prima ricetta valida di Churros che ho conservato gelosamente, nella speranza di trovare il momento ideale per poterli preparare, l’ho trovata l’anno scorso in una piccolissima rivista, formato tascabile, uscita in edicola, dedicata ai dolci fritti. La ricetta funziona e ve la propongo qui di seguito:

Ingredienti:

  • 120 g di burro
  • 250 ml di acqua
  • 125 g di farina 00
  • 20 g di zucchero molato
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi di arachidi per friggere
  • zucchero a velo e zucchero semolato
  • Nutella o Crema al cioccolato

Attrezzi:

  • piccola pentola dal fondo spesso
  • sac-a-poche con beccuccio di medie dimensioni a stella
  • un paio di forbici per tagliare l’impasto
  • una scolapasta e carta assorbente
  • un piatto per lo zucchero semolato

Churros

Preparazione:

  1. Prendete un pentolino dal fono spesso e scaldate l’acqua sul fuoco
  2. Aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere, mescolando con una spatola, aggiungere un pizzico di sale
  3. Unite il burro a pezzetti e mescolate per farlo sciogliere
  4. Aggiungere la farina setacciata, gradualmente, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi
  5. Lasciate cuocere a fuoco medio
  6. Quando sul fondo del pentolino si sarà formata una patina bianca, spendete il fuoco, spostate il pentolino e lasciate raffreddare il composto nella pentola stessa.
  7. una volta freddo, trasferite il composto in una planetaria, aggiungete un uovo, azionate la planetaria e lavorate il composto fino a completo assorbimento del primo uovo; aggiungete il secondo uovo e continuate a lavorare il composto, fate assorbire l’uovo completamente.
  8. L’impasto sarà pronto quando avete una pasta morbida e lucida
  9. Preparate una padella capiente con 1 litro di olio per friggere di semi di arachide
  10. Preparate una sac-a-poche con beccuccio a stella di medie dimensioni
  11. Quando l’olio sarà bollente (170-180 gradi), premete una striscia di impasto direttamente nell’album pentola, dovrete ottenere dei bastoncini di circa 10 cm, tagliate l’estremità con un paio di forbici
  12. Friggete i Churros per circa tre minuti, girandoli finché non saranno dorati uniformemente.
  13. Scolateli su carta assorbente
  14. Ancora caldi, rotolatevi nello zucchero semolato e spolverateli, se vi va, con zucchero a velo

 

Sono golosissimi pucciati nella crema al cioccolato o nella Nutella.

Personalmente, li adoro quando sono farciti internamente con la Nutella 😋 Da veri golosi…

Churros

Ciambelle dolci di patate – Ricetta di Sal De Riso

Ciambelle dolci di patate

Io non amo friggere.

Se posso, evito, prediligo le ricette al forno, laddove possibile.

Tuttavia, esistono delle ricorrenze, delle feste o delle ricette che impongono la frittura, perché la stessa ricetta, preparata al forno, ne perderebbe di gusto e di significato.

Io non amo friggere, ma non rinuncio a mangiare il fritto, golosa alla fine lo sono.

Che sia un fritto misto di pesce, le patatine di Mac Donald, o le frittelle al banchetto solito delle feste di paese, non importa. il fritto me lo gusto, pur sapendo che fa male….

Arriva il Carnevale e con esso il momento di cimentarsi con le ricette della festa, perché ho realizzato che, in fondo, rinunciando a cucinare i dolci fritti, mi precluderei il piacere di preparare un sacco di cose buone, ricette dolci tradizionali italiane, e non,  tipiche di questo periodo.

Per questo motivo, quest’anno, ho deciso di iniziare da qui.

Impasto ciambelle di patate

Dalla tradizione che piu mi è familiare, perché legata alle mie radici, dalle Ciambelle fritte dolci di patate che faceva mia nonna, che fa ancora mia zia, conosciute anche come “zeppole di patate”, adorate da sempre, da quando eravamo bambini e che hanno il potere, ogni volta che la zia le prepara, di ricordarmi l’infanzia.

Un po’ come le Madeleines di Proust.

A Minori ogni famiglia ha la sua ricetta, la sua versione, tanto sono diffuse e facenti parte della tradizione.  La preparazione e la forma sono simili a quelle delle Graffe napoletane.

Salvatore De Riso, legatissimo alle tradizioni e al proprio territorio, ha pubblicato la sua ricetta su uno dei suoi libri, Dolci del Sole.

E così, per la parentesi dei dolci fritti, parto proprio da lui, da Sal, da Minori, dalla mia tradizione.

Il viaggio nei dolci di Carnevale della tradizione italiana sarebbe in effetti assai lungo, ma qualcosina la vedremo strada facendo, nonostante questo periodo di festa sia in realtà così breve da rischiare, nonostante la mia curiosità, che finisca prima ancora di trovare il tempo per cimentarmi nelle altre ricette della tradizione.

Ciambelle dolci di patate

Ecco come si preparano.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di purea di patate
  • 100 g di uova
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di zucchero
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1/2 limone e 1/2 arancia (scorza grattugiata)
  • 15 g di lievito di birra (da sciogliere in un cucchiaio di acqua)
  • 5 g di sale
  • cannella in polvere
  • olio di semi di mais per friggere

Ciambelle dolci di patate

Preparazione:

  1. In una pentola con acqua fate lessare le patate.
  2. Una volta cotte, riducetele in purea con una forchetta oppure con il passaverdure.
  3. Su una spianatoia disponete la farina a fontana, al centro mettetevi le patate, il lievito di birra precedentemente sciolto in un cucchiaio di acqua, le uova, lo zucchero, il burro a pezzetti, il sale, le scorze Grattuggiate di limone e arancia, la polpa di vaniglia. Nel mio caso, avendo il lievito secco, ne ho utilizzato 8 grammi e l’ho mescolato a secco con la farina.
  4. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, la farina va lavorata poco alla volta, incorporandola nel composto.
  5. Impastate energicamente gli ingredienti, l’impasto dovrà risultare morbido ed elastico.
  6. Formate una palla e copritela con la pellicola trasparente, lasciate riposare per 30 minuti ad una temperatura di 26-28 gradi
  7. Foderate una placca forno con carta forno
  8. Trascorso questo tempo prelevate dei pezzetti di impasto e realizzate dei filoncini di 1,5 cm di diametro, lunghi 15 cm e chiudeteli ad anello e disponeteli sulla placca, distanziandoli tra di loro
  9. Fateli lievitare sempre a temperatura ambiente di 26-28 gradi fino al raddoppio del loro volume (almeno un paio d’ore)
  10.  Preparate una padella con l’olio di semi di mais e portate a temperatura di 180 gradi
  11. Friggete le ciambelle fini a completa doratura (giratele nell’olio un paio di volte)
  12. Scolatele e asciugatele su carta assorbente
  13. Ancora tiepide, spolverizzatele con zucchero e cannella e servite

Ciambelle dolci di patate

Sono ottime gustate ancora tiepide.

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Il parco e le giostre

Con i bambini, una giornata all’aperto vale più di mille altre cose. Spesso e’ difficile organizzarsi per farlo, ma, nonostante la corsa nei preparativi per avere tutto il necessario con se, tutti gli sforzi vengono ripagati dal benessere che si prova stando a contatto con la natura.

A soli venti minuti da casa, un grande parco si affaccia sul lago, dove peraltro si allenano campioni di canottaggio che arrivano da tutto il mondo e dove a settembre si terrà’ l’annuale campionato.

Il verde, gli alberi secolari, il ponticello che costeggia il lago: un posto dove poter correre e sentirsi liberi, un entusiasmo incontenibile dei bimbi che, finalmente fuori dalle quattro mura domestiche, vedono intorno a se solo i colori della natura.

Area picnic centrale, famigliole con colazione al sacco, in riva al lago gli amanti del sole sdraiati sul prato a prendere il sole, già in costume. Il sole scalda in una giornata quasi estiva.

Poco distante, il parco si arricchisce di giochi: scivoli, altalene..Pochi passi più in la, le giostre.

E anche questa e’ un’allegra sorpresa: ben 8 giri, prima di stancarsi!

Palloncini colorati, frittelle calde, e canzoncine dello Zecchino d’oro…un clima di festa.

E’ tempo di rientrare, noi rigenerati dallo svago, Liam stanco dopo aver usato tutte le proprie energie in una giornata carica di colori ed emozioni.