Ginger Bread Bundt cake

Conoscete la Ginger Bread Bundt Cake?

E’ la Torta Pan di Zenzero, una vera e propria delizia dai profumi natalizi, speziata e piacevolissima nelle giornate invernali.

Un dolce tipicamente natalizio che vi stupirà per la sua intensità.

Prepariamolo insieme.

Ingredienti:

  • 350 g di farina 00
  • 2 uova intere a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro morbido
  • 250 g di panna fresca
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 150 g di miele millefiori (o, in alternativa, di marmellata di arance)
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Glassa:

  • 1 albume
  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:

  1. Pre-riscaldate il forno a 180° in modalità statico
  2. In una ciotola montate il burro con lo zucchero con le fruste elettriche, dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso. Se utilizzate il Bimby: 40 secondi velocità 4
  3. Aggiungete un uovo alla volta e continuate a montare il composto; unite ora la panna e il miele, continuando a mescolare
  4. A parte, setacciate la farina con il lievito e unite gradualmente, continuando a lavorare il composto a velocità media
  5. Aggiungete il cacao setacciato, lo zenzero e un pizzico di sale e amalgamate
  6. Imburrate ed infarinate uno stampo per ciambella (diametro 24 cm) e versatevi il composto
  7. Infornate e fate cuocere per circa 40 minuti
  8. Per verificare se é cotta, fate la prova dello stecchino, inserendolo nella torta dovrà fuoriuscire completamente asciutto, altrimenti lasciate cuocere ancora.
  9. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente nello stampo, prima di sformarla su un piatto
  10. Per preparare la glassa: sbattete in una ciotola con una frusta l’albume, unite lo zucchero a velo gradualmente e poi il succo di limone e mescolate: dovrete ottenere una glassa liscia e omogenea.
  11. Versate ora la glassa sul dolce con un cucchiaio facendola colare sui bordi e decoratela a piacere (bacche di cannella, biscotti pan di zenzero, arance candite, ribes rossi)


Questa torta decorata con spezie e frutti rossi renderà la vostra tavola natalizia ancora di festa, e il profumo speziato contribuirà ancor di più a rendere l’atmosfera di casa speciale e di festa.

Pancake al cioccolato

La colazione classica per eccellenza? Cappuccino e brioche, al bar, comodamente seduta ad un tavolino.

Ma se parliamo di colazione lenta, casalinga, magari del week-end, a me vengono in mente torte fatte in casa, ciambelloni, biscotti oppure… i Pancakes.

Io li adoro, sia classici che al cacao.

Con questa ricetta farete davvero felici tutti, per una colazione all’insegna della semplicità ma comunque di grande effetto.

Semplicissimi da fare, buoni da gustare, accompagnati a frutti di bosco e, se lo gradite, allo sciroppo d’acero, i Pancakes al cioccolato sono un’ottima alternativa alla tradizionale colazione o merenda di tutti i giorni.

Provateli, sono una delizia.

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 130 g di farina 00
  • 60 g di cacao amaro in polvere
  • 200 ml di latte
  • 3 cucchiai di burro fuso
  • un pizzico di sale
  • semi di mezza bacca di vaniglia
  • mezza bustina di lievito per dolci


Procedimento:

  1. In una ciotola setacciamo le polveri: farina, lievito per dolci, il cacao, lo zucchero, i semi di mezza bacca di vaniglia e un pizzico di sale
  2. In un pentolino facciamo sciogliere circa 50 g di burro e lasciamo da parte
  3. In una ciotola, con le fruste elettriche sbattete le uova, aggiungetevi 2 cucchiai del burro fuso e il latte e lavorate il composto
  4. Unite ora gradualmente le polveri setacciate al composto dei liquidi (uova, burro e latte) e lavorate il composto fino ad ottenere una pastella cremosa, senza grumi
  5. Coprite la ciotola con una pellicola e lasciate quindi riposare in frigorifero per circa venti minuti.
  6. Preparate un padellino e ungetelo con il cucchiaio di burro fuso rimasto
  7. Con un mestolo, versatevi la pastella e fate cuocere per circa un minuto, o fino a quando non si saranno formate le bollicine e i bordi saranno dorati, a quel punto girate il pancake dall’altro lato e fatelo cuocere per un altro minuto, fino a quando non riuscirete con il mestolo a staccarlo facilmente dal pentolino.
  8. Continuate fino ad esaurimento della pastella. Dovreste riuscire ad ottenere circa 10 pancakes al cioccolato.
  9. I pancakes al cioccolato sono ottimi se accompagnati con frutti di bosco e con sciroppo d’acero.

Che ne dite? E’ proprio un colazione squisita che piacerà a grandi e piccini.

Brownies al cioccolato

Oggi vi parlo dei Brownies, fatti a modo mio. 

Preparati nei giorni antecedenti il Natale, questi Brownies rievocano proprio questo periodo dell’anno, profumano di buono, mentre sciolgo il cioccolato fondente, penso che in fondo si, i brownies sono una bella e dolce scoperta, grazie un po’ alle tradizioni che a volte facciamo nostre senza neanche rendercene conto, “importando” dal mondo anglosassone questo “dolce” modo di concederci una pausa deliziosa, fatta di cioccolato e frutta secca, in genere noci (tanto amate, e soprattutto a Natale”).

I miei brownies durante le feste natalizie diventano improvvisamente piccole e grandi stelle. Perché in questo periodo, quasi alle soglie della fine di un anno, non si puo’ non pensare a quello che abbiamo vissuto in questi 365 giorni.

Stelle.

Abbiamo un modo migliore per rappresentare questo periodo? 

Forse si, esiste, ed ognuno di voi avrà sicuramente il proprio. 

Questo blog delle stelle ne ha fatto un nome, partendo da una canzone che mi accompagna da una vita, “L’isola che non c’ è” di Edoardo Bennato e quel “seconda stella a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino…” che ho cantato per la prima volta a nove anni, e da allora non ho più dimenticato, arrivando a ciò che le stelle possono rievocare ogni volta che le volgiamo lo sguardo all’insù. 

Ecco i brownies a modo mio.

Ingredienti:

  • 100 g di Cioccolato fondente
  • 100 g di mandorle tritate (o farina di mandorle)
  • 50 g di farina 00 autolievitante (Miscela di farina che contiene già il lievito)
  • 50 g di farina normale
  • 2 cucchiai di cacao
  • 275 g di zucchero
  • 125 g di burro morbido
  • 2 Uova a temperatura ambiente
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia (oppure semini di mezza bacca di vaniglia)

1 Teglia quadrata da 20 cm di lato, profonda

1 terrina resistente al calore da appoggiare sopra al pentolino

Preparazione

  1. Preriscaldate il forno a 180° C in modalità statico
  2. Preparate la teglia da 20 cm di lato, imburratela ed infarinatela
  3. In una terrina resistente al calore, mettetevi il cioccolato spezzettato
  4. Riempite un pentolino d’acqua per circa un quarto, mettetelo sul fornello piccolo, sopra adagiatevi la terrina, la quale non dovrà toccare l’acqua, e lasciate sciogliere il cioccolato lentamente, utilizzate un cucchiaio di legno per mescolare di tanto in tanto il cioccolato finché non sarà completamente sciolto; con un paio di presine o guanti da forno estraete la terrina dal pentolino
  5. Prendete una ciotola e sbattetevi le uova con un frullino elettrico
  6. A parte, nella planetaria oppure in un’altra ciotola, sbattete il burro, lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto cremoso
  7. Aggiungetevi, gradualmente, le uova sbattute, un po’ alla volta e amalgamate bene
  8. Prendete un setaccio, e direttamente nella ciotola setacciatevi i due tipi di farina con il cacao.
  9. Aggiungete il cioccolato fuso e mescolate bene
  10. Aggiungete le mandorle tritate (o la farina di mandorle) e amalgamate con un cucchiaio di legno
  11. Distribuite l’impasto nella teglia e livellate la superficie con il dorso del cucchiaio
  12. Infornate a 180° per 35 minuti. Il dolce dovrà lievitare un pochino e dovrà formarsi una crosticina in superficie
  13. Una volta cotto, togliere dal forno e lasciare raffreddare nella teglia per circa venti minuti
  14. Tagliate il dolce facendo 3 tagli in verticali e 3 in orizzontale
  15. In alternativa, potrete usare delle formine tagliabiscotto

Potrete spolverizzare i Brownies con zucchero a velo, decorandoli con degli stencil.

E voi come li preparate i vostri Brownies?

Chiffon Cake profumata al limone

L’amore per la Chiffon Cake inizia dalla particolarità dello stampo a ciambella che serve per poterla realizzare.

In alluminio anodizzato, con un fondo amovibile, questo stampo utile anche per Angel Cake e’ stato tra i miei acquisti preferiti sul sito di Amazon.

La Chiffon Cake e’ una ciambella americana, molto molto alta, dalla consistenza morbida e spugnosa  e che in Italia, grazie alle innumerevoli varianti che spopolano sul web, e grazie a Monica Zacchia e Valentina Cappiello ha inevitabilmente cambiato nome in Fluffosa, nome italianizzato che deriva da “fluffy”, per via sempre della morbidezza della sua consistenza.

Per realizzare questa ciambella, ho preso spunto da questa ricetta per Chiffon Cake.

Ecco come realizzarla:

Ingredienti:

  • 6 uova xl
  • 200 g zucchero
  • 100 g di zucchero a velo
  • 285 g di farina 00
  • 195 ml di acqua
  • 120 g olio di semi mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1  bustina da 8 g di cremor tartaro
  • 1 pizzico di sale
  • limone, la scorza grattugiata
  • semi di bacca di vaniglia

Stampo per Chiffon Cake da 25 cm

Preparazione:

  1. Prendete due ciotole e separate i tuorli dagli albumi
  2. Montate gli albumi, quasi a neve, con il cremo tartaro; gli albumi dovranno essere montati ma ancora morbidi
  3. Nella planetaria mettete la farina, lo zucchero semolato e lo zucchero a velo, i tuorli d’uovo, uno alla volta ed iniziate ad amalgamare, aggiungete l’acqua, l’olio, la buccia di limone, in ultimo aggiungete il lievito e  lavorate il composto mescolando bene fino a che non diventerà omogeneo
  4. Preriscaldate il forno a 160° in modalità statico.
  5. Prendiamo gli albumi montati utilizzando un cucchiaio alla volta di albumi, cercando di incorporarlo nel composto ottenuto al punto 3, fino ad esaurimento degli albumi
  6. Versate il composto nello stampo a ciambella per la Chiffon Cake. Questo stampo non necessita di essere imburrato e infarinato
  7. Cuocete in forno, per i primi 10 minuti a 160° , poi alzate la temperatura a 170° e cuocete per altri 40 -45 minuti circa. Controllate la cottura facendo la prova stecchino
  8. Sfornate il dolce, prendete un piatto che possa contenere la ciambella, capovolgete lo stampo subito “a testa in giù”, appoggiandolo sui piedini e lasciate cosi il dolce finché non sarà completamente freddo
  9. Per sformare il dolce, passate la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo e sformate sul piatto

Un dolce così non è solo ottimo per una colazione o la classica merenda, la sua consistenza stupirà tutti anche dopo una cena tra amici.

Se vi va, provatela e condividete con i vostri amici 👍🏻📲

Angel Food Cake

Sapevo che prima o poi sarebbe successo: ritrovarmi con numerosissimi albumi e dover decidere se liberarmene oppure conservarli.

E’ bastato preparare un litro di latte per la crema pasticcera che richiedeva otto tuorli, e due crostate per trovarmi con circa dieci albumi. Mettiamoci pure una infornata di biscotti ed ecco che i bicchieri di chiare d’uovo da destinare a qualcosa non li contavo già piu’..

A quel punto, ho pensato ad una ricetta che potesse consentirmi di preparare in un’unica volta un dolce contenente tutti gli albumi. Sono andata a rivedere la ricetta del ciambellone americano Angel Cake per scoprire che di albumi ce ne vogliono ben 12!

Quindi, se e quando dovesse capitarvi di avanzarne in dosi “industriali”, non esitate, questa è la ricetta giusta.

Angel Cake rimane una ciambella sofficissima per molti giorni.

Per realizzarla, vi servirà uno stampo a ciambella particolare, che è lo stampo che ha dei “piedini” alla base e che consente al dolce di raffreddare e di sformarsi da solo. In commercio è facilmente reperibile anche online.

Ecco come si prepara:

Ingredienti:

  • 12 albumi d’uovo (oppure 360 gr di albume)
  • 2 cucchiaini di cremor tartaro (serve a stabilizzare il composto)
  • 350 g di zucchero (200 g in un piatto 150 g in un altro)
  • 150 g di farina 00
  • 1 bustina di vanillina (oppure semini di bacca di vaniglia, o aroma)
  • aroma alle mandorle (qualche goccia)
  • un pizzico di sale

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico
  2. Nella planetaria, oppure in una ciotola, montate a neve fermissima gli albumi d’uovo che dovranno essere a temperatura ambiente, andranno montati con il pizzico di sale ed il cremor tartaro. Mentre gli albumi aumenteranno di volume, aggiungete i primi 200 g di zucchero, due cucchiai alla volta affinché si incorpori al meglio nel composto e risulti completamente sciolto
  3. A questo punto aggiungete la vanillina e l’aroma di mandorle (quest’ultimo è facoltativo)
  4. A parte setacciate farina e lo zucchero rimanente (150 g)
  5. Ora versateli gradualmente, poco alla volta, affinché la farina venga completamente incorporata. Questa operazione la potete effettuare utilizzando una spatola, facendo movimenti lenti dal basso verso l’alto per evitare di smontare il composto
  6. Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella, oppure, se utilizzate lo stampo per Angel Cake verificate se è necessario poiché usualmente non è richiesto imburrarlo ed infarinarlo. Versate il composto nello stampo e livellate il composto con una spatola
  7. Infornate a 180 gradi per circa 30-40 minuti.
  8. Il dolce è cotto quando il colore sarà leggermente brunito, e quando premendo leggermente la superficie con un dito questa dovrebbe darvi la sensazione di una spugna
  9. Capovolgete lo stampo e lasciatelo raffreddare completamente
  10. Prima di sformarlo, con un coltello staccate dolcemente la torta dallo stampo e trasferitela sul piatto da portata che avete scelto

Questo dolce si presta ad essere guarnito anche con la frutta o con le salse di frutta (fragole, lamponi, etc)

II dolce internamente sarà bianchissimo, la consistenza morbidissima per piu’ giorni.

La leggerezza colpisce molto, questa ciambella vi sembrerà una nuvola.

Insomma da replicare piu’ e piu’ volte.

Brownies al triplo cioccolato e mandorle

Brownies triplo cioccolato

E poi ci sono le giornate in cui avresti voglia solo di una bella tavoletta di cioccolato fondente…cosi, tanto per toglierti lo sfizio una volta ogni tanto, di cioccolato.

Ecco, si, oggi il desiderio di cioccolato l’ho soddisfatto con una ricetta “supercioccolatosa”, per un dolce che non fa parte della nostra tradizione, ma che, sfogliando i miei adorati ricettari, trovo sempre piu’ spesso.

Ho scoperto i brownies circa cinque anni fa, grazie ad una cara amica che, al supermercato, in pausa pranzo, cercava una scatola di preparato per fare i brownies, un dolce americano a base di cioccolato e nocciole, oppure noci, che si taglia a quadratini e si gusta, se possibile, ancora tiepido, accompagnandolo con il gelato, oppure con il caffé; dalla curiosità ho poi provato anch’io uno di quei preparati ed era stata una bella scoperta.

Certo che fatto in casa dalla A alla Z con la ricetta che “funziona” e’ tutta un’altra cosa..

Brownies triplo cioccolato e mandorle

Cioccolato fondente, cacao amaro e gocce di cioccolato.

Mandorle oppure noci, o noci pecan. Facoltative.

Sembrano già gli ingredienti giusti per quelle serate autunnali, chiusi in casa con il caminetto acceso…

Brownies

Anche questa ricetta è frutto di quel “super libro” che adoro già, e che vi ho presentato nel post dedicato al Rotolo Svizzero; acquistato da un paio di mesi ma inaugurato con nuove ricette solo durante questo week-end. Forse non mi bastera’ una vita per riuscire a preparare le ricette accumulate nelle pubblicazioni che, di volta in volta, acquisto quando sono in giro a zonzo o mi capita l’occasione di andare in libreria. Si, lo so, come dice mio marito “c’è internet, li trovi tutto”..e se per questo, c’è giallozafferano.it, per non parlare di tutto il nostro mondo di blogger appassionate di fornelli. Ma il libro ha un altro fascino, le fotografie, i disegni, il caro vecchio ricettario, la magia di sfogliare la carta, patinata o non.

E lo spazio della mia libreria si riduce drasticamente. Sarà anche questa un forma di shopping compulsivo?

Brownies

Veniamo al dunque.

Vi servirà una bella scorta di cioccolato, sotto varie forme…

Ingredienti:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 100 g di mandorle (oppure noci, o noci pecan)
  • 2 cucchiai di cacao in polveree
  • 125 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova
  • 275 g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 50 g di farina autolievitante
  • 25 g di farina normale

Una teglia quadrata 20×20

Brownies al triplo cioccolato

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180 gradi, in modalità statico
  2. Preparate la teglia, ungendola e ricoprendone il fondo con carta forno
  3. Preparate un pentolino con un quarto d’acqua e appoggiatevi sopra una ciotola dove spezzare il cioccolato fondente. Fate quindi sciogliere il cioccolato a bagnomaria e una volta che si e’ completamente sciolto, togliete la ciotolina dal pentolino (facendo attenzione a non scottarvi, meglio utilizzare delle presine 😉)
  4. Tritate le mandorle grossolanamente utilizzando un coltello
  5. A parte, montate le uova (se usate il Bimby, vel. 4, 30 sec)
  6. In una ciotola, lavorate con le fruste elettriche il burro con lo zucchero fino a quando non saranno ben amalgamati e cremosi, aggiungete le uova gradualmente e continuate a lavorate il composto. (Bimby vel. 4, 30 sec). Aggiungete l’estratto di vaniglia
  7. Setacciate le due farine con il cacao e amalgamateli al composto di burro, zucchero e uova
  8. Aggiungetevi anche il cioccolato fuso che avete tenuto da parte
  9. Aggiungete le noci oppure le mandorle e amalgamate il composto.
  10. Travasate nella teglia e livellate il composto con il dorso di un cucchiaio
  11. Infornate a 180 gradi, ormai il forno avrà raggiunto la temperatura, e cuocete per circa 25-30 minuti.
  12. Controllate la cottura, perché la tempistica e’ indicativa, dipende dal vostro forno. La ricetta originale prevede circa 35 minuti, ma, ad esempio, con il mio forno ci son voluti circa 30 minuti.
  13. Una volta cotto, sfornate e lasciate intiepidire il dolce.
  14. Ho spolverizzato di zucchero a velo per abitudine, perché mi piace, ma non è consuetudine farlo sui brownies.

Per un po’ non cercherò cioccolato nella dispensa. Diciamo …almeno fino al prossimo week-end..

Brownies