Paris Brest di San Valentino

Il Paris Brest di San Valentino é un dolce composto da bigne ed é “rigorosamente” a forma di cuore!

Se siete alla ricerca di un dolce che possa stupire la vostra dolce “metà”, il Paris Brest di San Valentino farà il caso vostro. Tanti morbidi bigné ripieni di panna montata e frutti di bosco.

In alternativa alla panna, potete optare anche per la crema pasticcera.

Per la festa degli innamorati fragole, more, ribes rossi, lamponi e mirtilli renderanno freschissimo un dolce cuore di bigné che oltre ad essere bellissimo da presentare in tavola, sarà golosissimo da mangiare.

Ecco come si prepara.

Prepariamo innanzitutto la pasta choux che ci servirà per realizzare i bigné.

Ingredienti: 

  • 250 g di acqua
  • 100 g di burro morbido tagliato a pezzetti
  • 150 g di farina tipo 00
  • 4 uova a temperatura ambiente (da circa 60 g)
  • 1 pizzico di sale
  1. Mettere nel boccale del Bimby l’acqua, il pizzico di sale e il burro a pezzetti e amalgamare per 10 min a 100 gradi velocità 2
  2. Unire la farina e lavorare l’impasto per 30 sec. A vel. 4
  3. Lasciare l’impasto per 10 minuti  nel Bimby spento, così terminerà la cottura.
  4. Durante questi dieci minuti, ogni due minuti mescolate l’impasto a vel. 4, così da mescolare complessivamente 5 volte
  5. Lasciare raffreddare l’impasto nel boccale.
  6. Azionate il Bimby a velocità 4 e con le lame in movimento aggiungete 1 uovo alla volta.
  7. Lavorate ancora per 40 secondi a vel. 5.
  8. Se non avete il Bimby, utilizzate tutto il procedimento utilizzando una pentola
  9. Ricoprite di carta forno una teglia o la placca
  10. Procuratevi una teglia a forma di cuore e capovolgetela, quindi  con una matita seguite il perimetro e disegnate il cuore sulla carta forno.
  11. Formate ora con l’impasto i bigné e seguite la sagoma a cuore. I bigné potrete formarli con un cucchiaio, prelevando delle palline di pasta grandi come una noce e posizionandole una accanto all’altra seguendo la forma della teglia. E’ consigliabile tuttavia usare la sac-a-poche, riempitela con il composto di pasta choux, poi tagliate la punta della sac-a-poche e fate fuoriuscire una pallina di composto. 
  12. Seguite la sagoma del cuore e lasciate poco spazio tra un bigné e l’altro cosicché in cottura, lievitando, possano unirsi
  13. Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti o fino a quando non saranno ben dorati e gonfi; controllate lo stato della cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto, il bigné sarà pronto

Per la farcia

  • 250 ml di panna fresca
  • 4 cucchiai di zucchero
  • frutti di bosco misti 
  1. Montate a neve la panna fresca in una planetaria con le fruste 
  2. Mentre la panna prende consistenza, aggiungete i cucchiai di zucchero.
  3. Quando la panna sara aumentata di volume e sara’ ben “ferma” e gonfia sara’ pronta. Non aspettate troppo, poiché se la panna monta troppo rischiera’ di “smontarsi”.

In alternativa alla farcia di panna potete preparare una crema pasticcera.

Per la crema pasticcera:

Ingredienti:

  • 500 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 40 g di farina
  • 20 g di amido di mais (o fecola)
  • scorza grattuggiata di mezzo limone

Preparazione

  1. In un pentolino scaldate il latte con la scorza grattuggiata di mezzo limone. 
  2. In una pentola, sbattete i tuorli con lo zucchero
  3. Setacciate farina e fecola e aggiungetele gradualmente al composto di tuorli e zucchero, mescolando bene al composto, finché non sarà ben amalgamato
  4. Poco prima che il latte inizi la bollitura, versate il latte a filo sul composto nella pentola, utilizzando un colino e mescolando accuratamente, non dovranno formarsi grumi
  5. Cuocete la crema girando costantemente finché non si sarà rassodata
  6. Spegnete il fuoco e continuate a girare per qualche minuto
  7. Preparate un contenitore con all’interno del ghiaccio, mettetevi sopra il pentolino così da interrompere la cottura, girate spesso la crema con un cucchiaio
  8. Versate ora la crema in una teglia bassa, coprite con un foglio di pellicola, lasciandola a contatto con la crema, così da evitare la formazione dello strato superficiale
  9. Riponete in frigorifero fino a completo raffreddamento

Composizione del dolce:

  1. Quando i bigné saranno ormai freddi, possiamo iniziare a farcirli con la panna, o la crema pasticcera e i frutti di bosco.
  2. Dalla teglia, spostate il cuore di bigné sul piatto o sul sottotorta che avete deciso di utilizzare.
  3. Tagliate i bigné nel mezzo, alzando leggermente la “cupoletta”, ma senza staccarla del tutto. Preparate la sac-a-poche e riempitela con la panna o la crema pasticcera e farcite ogni singolo bignè con la farcia e i frutti i bosco, richiudendoli
  4. Spolverizzate il Paris Brest di San Valentino con tanto zucchero a velo

Financiers

Preparatevi:oggi voliamo in Francia!

Chiudo gli occhi e .. sono già li!

Eh si, oggi parliamo di Financiers, ovvero dei dolcetti dalla forma simile a mini plumcake, ma molto più sottili composti da farina di mandorle e che possono essere decorati come più vi piace: io ho optato per fragole, lamponi e mandorle per un risultato meraviglioso.

Sono delicati e morbidi e si chiamano Financiers poiché ricorderebbero la forma stretta è allungata del “lingotto d’oro”. Se desiderate realizzarli con la loro forma classica, vi consiglio di procurarvi lo stampo adatto, io ho utilizzato uno di silicone, che, anche se non si dovrebbe, ho comunque imburrato e infarinato.

Vediamo come si preparano.

Ingredienti:

  • 100 g di zucchero a velo
  • 60 g di Farina 00
  • 40 g di Farina di mandorle
  • 120 g di albumi (circa 4 uova) a temperatura ambiente
  • 70 g di burro fuso e freddo
  • 3 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Semini di mezza bacca di vaniglia, oppure due cucchiaini di estratto di vaniglia in gel

Per la decorazione:

  • fragole
  • lamponi
  • mandorle a lamella
  • zucchero a velo
  • gelatina spray per frutta

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità statico
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo in silicone per Financiers
  3. In un pentolino, fate sciogliere lentamente il burro e lasciatelo raffreddare
  4. In una ciotola, setacciate farina 00, farina di mandorle, il lievito e lo zucchero a velo ,
  5. A parte, con le fruste elettriche o in una planetaria, montate a neve gli albumi
  6. Uniteli ora, un cucchiaio alla volta, alle polveri, amalgamando con una spatola con movimenti dal basso verso l’alto per incorporare aria
  7. Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungete il burro fuso e freddo,  il sale,  e la polpa di vaniglia.
  8. Versate l’impasto negli stampini: per questa operazione, potete utilizzare un cucchiaio, oppure, come ho fatto io, trasferire l’impasto In una Sac-a-poche e tagliarne l’estremità.
  9. Riempite completamente le cavità degli stampini
  10. Decorate i Financiers con fragole, lamponi o mandorle a lamelle
  11. Far cuocere i Financiers a 200 gradi per i primi 5 minuti; poi abbassare la temperatura a 180 gradi per circa 10-12 minuti.
  12. Controllate la cottura verificando con uno stecchino. Se asciutto, sono pronti
  13. Sformate i Financiers solo quando saranno freddo, altrimenti si romperanno

La morbidezza dei Financiers e’ indicata per gustarli con una tazza di the, sicuramente in buona compagnia.  Data la particolarità della sua forma che ricorda un lingotto d’oro, il Financier va cotto in piccoli stampi rettangolari, se non siete in possesso di quello adatto, andranno benissimo gli stampi per mini-plumcake anche quelli monouso.

Gateau Invisible rustica di Mele

C’é una torta di mele che é diversa dalle solite che amiamo preparare.

La ricetta dei nostri cugini d’oltralpe incanta perché rende una semplicissima, e amatissima, torta di mele, un prezioso scrigno fatto di fettine sottilissime di mele sovrapposte.

La consistenza é morbida, quasi a ricordare un Clafoutis o una Gateau Magique, ma al gusto le mele sottilissime vi ricorderanno il piacere di gustare una torta di mele “invisibile”.

Sul web ci sono diverse varianti, questa ricetta invece, in particolare, l’ho scoperta sfogliando un periodico che tratta svariate ricette, dal dolce al salato, l’ho rivista e riadattata secondo il mio gusto.

Proviamola insieme.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 1 kg di mele
  • 90 g di miele
  • 80 g di farina 00
  • 70 g di farina di mandorle
  • 150 ml di latte
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di cannella
  • zucchero di canna
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno in modalità statico a 180°C
  2. Scegliete uno stampo per torte, possibilmente a cerniera, del diametro di 22 cm, imburratelo ed infarinatelo, oppure, in alternativa, utilizzate la carta forno, bagnatela e poi strizzatela e rivestite lo stampo
  3. In una ciotola, con le fruste elettriche lavorate le uova con l’olio, il miele ed un pizzico di sale
  4. A parte setacciate la farina 00 con la farina di mandorle e la cannella
  5. Incorporate gradualmente le farine setacciate al composto di uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo
  6. Unite ora il latte, versandolo a filo e continuate a lavorare il composto fino ad esaurire la quantità di latte
  7. A parte, sbucciate le mele, eliminate il torsolo, tagliatele a metà e con una mandolina oppure un pelapatate tagliate delle fettine sottilissime di circa 1 mm di spessore, immergetele man mano che le tagliate nell’impasto cosi da evitare che anneriscano
  8. Versate ora l’impasto ottenuto nella teglia, scuotendolo in senso orizzontale per livellarlo
  9. Spolverizzatelo con un cucchiaio di zucchero di canna
  10. Cuocete in forno già preriscaldato a 180° per 60 minuti circa
  11. Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente
  12. Sformatelo e servitelo

C’e sempre una buona occasione per preparare una torta di mele!

Gateau Magique – Torta Magica

L’avvicinarsi della festa di San Valentino riempie il web di cuori, cuoricini e di tanto colore rosso.

Coloro che “odiano” questa festa saranno allergici a questa esplosione cosi romantica, non è vero? Devo ammettere che negli anni il mio entusiasmo per il fatidico “giorno degli innamorati” (che non dovrebbe certo rimanere relegato ad un solo giorno all’anno) è cambiato, tramutandosi da una giornata per “piccioncini” ad un entusiasmo piu’ generale, collegato in senso piu’ ampio al concetto di Amore verso la propria famiglia, il mio bambino e verso le amicizie, quelle vere, che durano nel tempo, nonostante gli eventi della vita.

Per San Valentino quindi in ogni caso, sembrano immancabili i cuori, il rosso.

Uno dei dolci che vi vorrei proporre oggi è la versione originale della Torta Magica, il Gateau Magique, dolce che si presta moltissimo a forme “cuoriciose” perché grazie al fatto che si usa servirla “porzionata”, di solito a quadretti, potrete scegliere di personalizzarla come piu’ vi piace per la festa degli innamorati.

Abbiamo già visto insieme, qualche tempo fa, la versione golosa della Torta Magica al Cioccolato (Gateau Magique al Cioccolato)

Per questa ricetta base, invece, ho scelto delle formine tagliabiscotti a forma di lettere e a forma di cuore e di servirla su di un vassoio con delle fragole golosissime.

La Torta Magica una volta sfornata e raffreddata, dovrà riposare in frigorifero per almeno due ore prima di poterla tagliare a fette. Per cui, preparatela con largo anticipo.

Ecco come si prepara la versione originale.

Ingredienti:

  • 115 g di farina 00
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 500 ml di latte tiepido
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di acqua fredda

Attrezzatura:

  • una teglia quadrata 20 cm x 20 cm

Preparazione:

  1. Per prima cosa, sciogliamo il burro a bagnomaria: prendete un pentolino e riempitelo con due dita d’acqua, sopra sovrapponeteci una ciotolina resistente al calore e metteteci il burro, accendete il fornello e aspettate che il calore del vapore dell’acqua faccia sciogliere il burro completamente.
  2. Mettete da parte la ciotolina con il burro fuso e lasciatelo raffreddare
  3. In due ciotole, separate i tuorli dagli albumi
  4. Nella ciotola con i tuorli d’uovo, metteci lo zucchero, un pizzico di sale, un cucchiaio di acqua fredda e lavorate il composto con le fruste elettriche per circa 10 minuti. Dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso
  5. Incorporate ora il burro fuso freddo e montate il composto ancora per 1 minuto
  6. Aggiungete la farina setacciata, un cucchiaio alla volta, versate a filo il latte tiepido. Il composto avrà una consistenza molto liquida
  7. In caso di grumi, passatelo attraverso un colino
  8. Pre-riscaldate il forno a 150 gradi in modalità statico
  9. Preparate una teglia quadrata di 20 cm per lato, imburratela ed infarinatela oppure rivestitela con carta forno
  10. In una ciotola, montate gli albumi con 1 cucchiaio di succo di limone a neve NON troppo soda
  11. Prendete un cucchiaio per volta di albumi e incorporateli nel composto dei tuorli, con movimenti delicati dal basso verso l’alto, fino ad esaurimento degli albumi
  12. Versate il composto nella teglia e quando il forno è arrivato alla temperatura di 150 gradi infornate per circa 80 minuti
  13. Sfornate al torta e lasciatela raffreddare completamente nel suo stampo
  14. Una volta fredda, trasferitela in frigorifero per almeno 2 ore
  15. Trascorso questo tempo, potete procedere a porzionare la torta con coppapasta o tagliabiscotti e a decorarla con zucchero a velo oppure con panna montata

Il bello della torta magica è che, una volta tagliata e assaggiata troverete tre consistenze diverse…apparentemente la morbidezza di una torta, tipo pan di spagna, fresca e morbida come un budino o un clafoutis.

Da provare, se ancora non la conoscete e assolutamente da condividere !

Gateau Magique al cioccolato – Torta Magica

E’ arrivato il momento di provare il “dolce magico” per eccellenza, conosciuto come “Torta Magica“, che tanto ha impazzato sul web e che, dopo aver conquistato la Francia, ha fatto il giro della “rete”.

Credevo che oramai fosse passato troppo tempo e che l’interesse si fosse spento verso questa dolce preparazione, ma a giudicare dalle vostre reazioni su Instagram e’ esattamente il contrario: la Torta Magica riscuote ancora un grandissimo successo e in poche ore il vostro gradimento per lo scatto che sul mio profilo IG ne anticipava la pubblicazione sul blog ha raggiunto centinaia e centinaia di likes.

La particolarità di questo dolce e’ il suo impasto, lo infornerete e dopo la cottura ritroverete tre consistenze e tre gradazioni di colore, dal Pan di Spagna fino al budino, sul fondo del dolce.

Rimane un dolce morbido, il budino lo rende molto avvolgente, non è una torta a tutti gli effetti: come molte preparazioni francesi, come ad esempio il Clafoutis, la consistenza e’ morbida.

Si presta a diverse personalizzazioni (ai frutti di bosco o al caffè) ma oggi vi propongo il Gateau Magique al Cioccolato.

Qualche consiglio prima di iniziare: dovrete avere un po’ di tempo a disposizione per poterlo preparare poiché la cottura sarà lenta e richiederà circa un’ora e venti di tempo; oltre al tempo di raffreddamento del dolce, sara’ necessario  il riposo in frigorifero per almeno due ore prima di poterlo tagliare.

Ecco come si prepara.

Ingredienti:

  • 65 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro
  • 150 g di zucchero
  • 125 g di burro
  • 500 ml di latte
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di acqua fredda

Preparazione:

  1. Prendete un pentolino e una ciotolina per sciogliere il burro a bagnomaria: versare due dita d’acqua nel pentolino che andrà sul fornello, sopra metteteci la ciotolina contenente il burro e fatelo sciogliere. Lasciatelo raffreddare
  2. Accendete il forno in modalità statico a 150 gradi
  3. Imburrate e foderate con carta forno una teglia quadrata 20×20 cm
  4. Setacciate in una ciotola la farina ed il cacao e tenete da parte
  5. In un pentolino riscaldate il latte, dovrà solo intiepidire e tenetelo da parte
  6. Separate i tuorli dagli albumi nei rispettivi bicchieri
  7. In una planetaria, oppure in una ciotola grande, lavorate i quattro tuorli con lo zucchero, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaio di acqua fredda per circa 10 minuti, finché non avrete un composto chiaro e spumoso
  8. Incorporate ora il burro fuso ormai raffreddato e continuate a lavorare il composto per almeno 1 minuto
  9. Prendete ora la ciotola con la farina ed il cacao setacciati: un cucchiaio alla volta, aggiungeteli al composto montato, fino ad esaurire tutta la farina col cacao
  10. Versate a filo il latte intiepidito nel composto che dovrà avere una consistenza piuttosto liquida. In caso di grumi, passatelo al colino
  11. Prendete ora gli albumi e con un cucchiaio di succo di limone montateli a neve non troppo ferma
  12. Aggiugete un cucchiaio alla volta gli albumi montati al composto e amalgamatelo con un movimento delicato, dal basso verso l’alto fino ad esaurire gli albumi
  13. Versate il composto nella teglia ed infornate a 150 gradi per circa 80 minuti
  14. Sfornate e lasciate raffreddare la torta completamente nel suo stampo
  15. Sformatela su un piatto e lasciatela raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore, prima di tagliarla
  16. Potete utilizzare stampini o coppa pasta della forma che preferite per tagliare la vostra Torta Magica.

La torta sara ancor più buona se gustata fredda, il giorno dopo ancora meglio..

Provatela se vi va, io intanto preparo le altre versioni di questo dolce magico..

Clafoutis alle fragole

Qui mi sta volando l’estate e il tempo per il mio adorato blog sembra non essere mai abbastanza…un po’ è colpa di questi mesi frenetici e anche un po stressanti che mi hanno tolto energie per le cose alle quali tengo di più e al mio tempo libero, poco, sia chiaro, ma arrivare ogni week-end con una sensazione del limone spremuto non è affatto divertente. Per fortuna, quando sono al limite di energie e l’umore va giù, ci pensa la mia eroboristeria di fiducia: no, niente ginseng, mi causa tachicardia, niente cose strane (cosa avete capito?), solo tonici naturali a base di eleuterococco e rodiola, oppure acido folico e zafferano che, a quanto pare, hanno il potere di infondere serenità e migliorare il tono dell’umore. Perché sì, a volte l’orgoglio (e tante altre cose stupide) ti fanno tenere tutto dentro, anche i sentimenti negativi, come tristezza, disagio, o malessere, senso di inadeguatezza, stress e altro; solo un paio di amiche, quelle con la A maiuscola poi ti ascoltano, veramente, regalandoti comprensione e, perché no, un punto di vista diverso dal tuo, che ti consente di vedere le cose da un’altra prospettiva.

Caldo estivo e fresco autunnale quest’anno si avvicendano, temporali serali rinfrescano le notti, e giorno  dopo giorno, si avvicinano le tanto desiderate ferie. Già sui social molti amici sono al mare o in viaggio verso le vacanze, mentre io penso che in fondo è già passato un mese dalla nostra mini-vacanza di una settimana trascorsa a Civitanova Marche, presso l’Antico Casale NapoleonicoFossacieca“. Un luogo accogliente, raccolto, gestito da una bella famiglia che ha la capacità di farti sentire subito a casa.

Il posto molto bello e confortevole, Angela che delizia gli ospiti al mattino con una colazione superba, dolce e salata, preparata da lei: appassionata di pasticceria, si diletta e al mattino agli ospiti offre non una semplice e standardizzata colazione, ma una selezione raffinata di torte o crostate fatte in casa, brioche appena sfornate, tutto rigorosamente homemade. Inutile dire che è stato feeling immediato con lei e con tutta la famiglia. Liam ha stretto subito amicizia tanto da non perdere occasione per “sgattaiolare” in casa da loro e poter giocare con la figlia più “piccola”, diventata ben presto sua grande compagna di giochi. Per non parlare della micia, Mimi, anche con lei Liam ha stretto amicizia, forse per il pelo rosso come i suoi capelli, forse per il fatto che non abbiamo mai avuto pet qui da noi, fatto sta che l’ho sentito conversare teneramente con la gatta più di una volta, in giardino e nei pressi della nostra portafinestra che dava sul giardino e su una bellissima vista mare.

Liam ha terminato il suo primo anno di scuola d’infanzia, entrato da Pulcino, ne esce “Scoiattolo”, non so descrivere la rapidità con cui quest’anno si è consumato, i momenti delicati dell’inserimento, le numerose iniziative organizzate dalla Scuola nonché gli incontri con le mamme per la preparazione di eventi, e nonostante gli ottimi propositi di esserci sempre, mi sono ritrovata a dover rinunciare, spesso e volentieri, mio malgrado. tra malattie di Liam ( seppur poche, devo dire, nonostante tutto), i miei malanni, il poco tempo, la stanchezza, l’anno è volato.

Tra una festa e l’altra, la Scuola ha chiuso i battenti, dopo una parentesi di circa tre settimane di asilo “estivo”, lo scorso 22 luglio.

E ci siamo ritrovati a festeggiare il quarto compleanno di Liam.

Più lo guardo, più lo ascolto, e trovo di fronte a me un bimbo con la sua personalità, i suoi discorsi da fare, un fiume di parole con le quali comunica il proprio essere.

 

Continua a leggere “Clafoutis alle fragole”

Madeleines – ricetta di Luca Montersino

La sua forma così particolare e graziosa mi ha sempre affascinato.

Madeleines

Elegante, chic, così francese, l’ho sempre associata a merende d’altri tempi, ambientate in grandi giardini, con tavoli bianchi in ferro battuto e fiori di campo, e ranuncoli, e rose rampicanti. Su un tavolo, una teiera dallo spiccato stile country, tazze grandi e bianche, e in primo piano, su di un piattino, loro…

le Madeleines…

Conchiglia o ventaglio? La sua forma e’ accattivante ed ogni volta che la si nomina, non si può non ricordare, o citare, Proust.

L’eleganza di questo dolcetto e’ unica, dalla consistenza piena, che ricorda quella del plumcake, dal sapor di vaniglia, limone e qualche volta anche mandorle: per un dolce così raffinato, non potevo che scegliere Luca Montersino per presentare la sua ricetta delle Madeleines.

Madeleines

Il gusto e’ molto buono, la scorza di limone e la vaniglia conferiscono a questo dolcetto un sapore avvolgente e la consistenza morbida invoglia a degustarne più di uno, una bella tazza di the ne e’ la compagna ideale..

Quando si parla di Madeleines, non si può non citare Proust, e questo brano tratto da “la Ricerca del Tempo perduto”, emblema della Madeleine e della nostra “Memoria Involontaria”:

“Già da molti anni di Combray tutto ciò che non era il teatro e il dramma del coricarmi non esisteva più per me, quando in una giornata d’inverno, rientrando a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di prendere, contrariamente alla mia abitudine, un pò di tè. Rifiutai dapprima e poi, non so perché, mutai d’avviso. Ella mandò a prendere una di quelle focacce pienotte e corte chiamate “maddalenine”, che paiono aver avuto come stampo la valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. Ed ecco, macchinalmente, oppresso dalla giornata grigia e dalla previsione di un triste domani, portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di “maddalena”.

Ma, nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di focaccia toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me ditazza di te’ straordinario.

Un piacere delizioso mi aveva invaso, isolato, senza nozione della sua causa. M’aveva subito rese indifferenti le vicissitudini della vita, le sue calamità inoffensive, la sua brevità illusoria, nel modo stesso che agisce l’amore, colmandomi d’un’essenza preziosa: o meglio quest’essenza non era in me, era me stesso.

Avevo cessato di considerarmi mediocre, contingente, mortale. Donde m’era potuta venire quella gioia violenta?

Sentivo ch’era legata al sapore del tè e della focaccia, ma lo sorpassava incommensurabilmente, non doveva essere della stessa natura.

Donde veniva? Che significava? Dove afferrarla? Bevo un secondo sorso in cui non trovo nulla di più che nel primo, un terzo dal quale ricevo meno che dal secondo.E’ tempo che io mi fermi, la virtù della bevanda sembra diminuire.

E’ chiaro che la verità che cerco non è in essa, ma in me.

Essa l’ha risvegliata, ma non la conosce, e non può che ripetere indefinitamente, con forza sempre minore, quella stessa testimonianza che che io sono incapace di interpretare e che voglio almeno poterle donare di nuovo e ritrovare a mia disposizione intatta, fra poco, per una spiegazione decisiva.

Depongo la tazza e mi rivolgo al mio animo. Tocca ad esso trovare la verità.

Ma come? grave incertezza, ogni qualvolta l’animo nostro si sente sorpassato da se medesimo; quando lui, il ricercatore, è al tempo stesso anche il paese tenebroso dove deve cercare e dove tutto il suo bagaglio non gli servirà a nulla.
Cercare? Non soltanto. Creare. Si trova di fronte a qualcosa che ancora non è, e che esso solo può rendere reale, per poi far entrare nella luce.”

Un dolcetto mica poi così banale…anzi tutt’altro, di tutto rispetto e, udite udite, facile da preparare grazie agli ingredienti semplici di cui è composta.

Allora, proviamo?

Condizione fondamentale: gli stampi per Madeleines 😉

Ingredienti:

  • 220 g di uova a temperatura ambiente (circa 4 uova medie)
  • 250 g di farina 00
  • 200 g di zucchero
  • 7,5 g di lievito per dolci
  • 50 g di latte intero fresco
  • 125 g di burro
  • 1/2 baccello di vaniglia Bourbon
  • 0,5 g di scorza di limone

MAdeleines

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 220 gradi, modalità statico
  2. Grattuggiate la scorza di limone; incidete il baccello della vaniglia e prelevatene la polpa
  3. In un pentolino fate sciogliere il burro
  4. Montate le uova con lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e la polpa di vaniglia nella planetaria fino ad ottenere una spuma gonfia
  5. Aggiungete la farina setacciata con  il lievito, mescolando a mano con un cucchiaio di legno, dal basso verso l’alto
  6. Aggiungete il latte gradualmente e il burro fuso (amalgamando gli ingredienti, fino a che latte e burro non saranno completamente assorbiti)
  7. Colate il composto negli appositi stampini (riempite la cavità fino a circa tre quarti)
  8. Cuocete in forno a 220 gradi per circa 4 minuti, poi abbassate la temperatura a 190 gradi, lasciate cuocere per circa 7-8 minuti

Controllate la cottura con uno stuzzicadenti, se fuoriesce asciutto sono pronte.

Dovranno risultare ben dorate, non dovranno scurirsi troppo.

Con queste dosi, ho riempito circa 5 stampi da 12 Madeleines piccole.

Ricetta Montersino: riuscita

Madeleine, mon amour…💕💕

Madeleines