Viva la Vida

Settembre

Si e’ accovacciato sul letto ed ora ha una forma che ricorda uno spicchio di luna…quanto ci è’ voluto stasera perché ti addormentassi, chissà cosa ti teneva sveglio, piccolo mio, nonostante fosse venerdì con tutta la stanchezza del giorno e della settimana.

E’ stato un venerdì di “tempesta solare”, un evento più unico che raro, una giornata di sole e di umore sereno.

Complice la serotonina, il fatto che il venerdì si affronta forse tutto con uno spirito diverso perché il fine settimana e’ alle porte, o forse questi nuovi integratori vitaminici acquistati ieri in erboristeria, fatto sta che oggi l’umore era particolarmente ben disposto verso il prossimo.

Nonostante i ritmi frenetici di lavoro, i pending da smaltire, la reportistica da compilare che non finisce mai, la situazione che vorresti avere sotto controllo ma che, per volume e per frenesia, sfugge sempre un po’ di mano. Nonostante i pensieri negativi, le paure, le incertezze, gli affetti che vengono a mancare improvvisamente…

Gia’ da questa mattina, l’umore era positivo, il mio sguardo si posava sul panorama, anziché angustiarsi per altri problemi: guardarsi intorno, per ammirare i colori che in una brillante giornata di sole la natura regala, mi rende più buona, con me stessa e con gli altri.

Non importa se ho lasciato a casa il cellulare, stamattina, distrattamente…fosse stato lunedì, mi sarei disperata per tutto il viaggio. Invece no.

La luce del mattino, il riflesso del sole sul lago, il verde delle colline, tutto sembra dolce, tutti sembrano meno “arrabbiati” oggi.

PanoramaIl clima lavorativo e’ un po’ più disteso, e, poiché il tempo lo consente, e, appunto, e ‘ venerdì, concediamoci tutti una pausa pranzo più “slow” e guardiamoci intorno, in fondo lavoriamo pur sempre in una zona turistica: andiamo a pranzo al “Camping”, sembra di essere al mare, e’ un campeggio, e poi c’è un bel ristorante sotto dei tendoni, un bel parco con vista lago.

Il Camping

Gia’ sono in pace col mondo. Non importa se questa settimana e’ stata dura, oggi voglio concedermi un po’ di buon umore, quello che vivo quando sto con mio figlio.

E tutto fila liscio, il viaggio di ritorno verso casa, verso il nido, e’ ancora più entusiasmante, e’ una giornata settembrina favolosa, finestrini aperti, lascia entrare l’aria, respira, lascia che il sole scaldi il mio cuore e riempia i miei occhi, mentre alla radio suonano i Coldplay “Viva la Vida” mi sento scoppiare di benessere, quella sensazione che vorresti durasse per sempre…

Panorama

Attraverso la dogana, in Valganna ai lati della strada i boschi oggi sono ancora più verdi, da una parte all’altra i rami sembrano toccarsi, come a creare un arco, sotto il quale passo io.

Tra le fronde degli alberi, giochi di luce e di ombre, chiaroscuri e flash di luce, voglia di stare all’aperto.

E’ settembre, il sole e’ caldo, l’aria fresca, i colori ancora molto intensi, mentre gli alberi perdono le prima foglie secche.

E’ tempo di correrti ncontro ed abbracciarti anche oggi, piccolo mio, mangiare un gelato alla fragola e uno yogurt con tanta bella frutta fresca, quanto mi sei mancato, e poi correre senza fermarsi sulla pista ciclo pedonale fino ad arrivare alla fontana decorativa, dove giocare con l’acqua…

L'acqua

Viva la Vida..

 

 

Settembre, e’ tempo di ricominciare

Dal punto di vista meteorologico, possiamo dire che l’estate non l’abbiamo proprio vista, per lo meno nel Nord Italia, le belle giornate di sole estivo si contano sulle dita di una mano. Eppure, quando arrivano i mesi di luglio e agosto il nostro fisico sente il  bisogno di staccare, di stare fuori, all’aperto, di andare al mare o in alta montagna, di fare vacanza, insomma, ha voglia d’estate.
Quest’anno non ho avuto neanche il tempo di desiderare con forza l’acquisto di un condizionatore: negli anni passati, a luglio, quindici giorni di canicola mi riportavano alla mente la necessità di installare il condizionatore in casa, salvo poi rimandare inesorabilmente la spesa e l’idea all’anno successivo. No, quest’anno il fresco e la pioggia ci hanno tenuto compagnia.

Fortunatemente, verso sud, durante le vacanze, abbiamo trovato sempre bel tempo, nessuno desidera andare al mare e trovare pioggia e freddo.

Le vacanze sono terminate ormai da quasi una settimana, se ci ripenso sabato scorso a quest’ora eravamo in coda sull’Adriatica, e ci son volute circa dieci ore per tornare a casa. Come noi, tante famiglie che il 1 settembre rientravano al lavoro.

Tutto sommato, i benefici effetti delle vacanze si sono ancora fatti sentire durante l’arco della settimana, pur avendo tutti noi accusato il colpo ieri sera, stanchissimi, compreso Liam che cotto si e’ addormentato piuttosto presto.

La vacanza di mare a Civitanova e’ stata, anche questa, all’insegna della famiglia, e siamo stati bene.

In questa occasione abbiano scelto un appartamentino, in un residence a due passi dal mare che fa parte dello stabilimento balneare “la lampara”, spiaggia ed ombrellone a portata di mano, piscina in caso di necessità.

Un giorno di mare in tempesta, ed abbiamo optato per giro agli outlet della zona: a Montegranaro, da Docksteps (dove troverete Samsonite, Bikkenberg, Merrell, Cult ed altre marche),  da Alberto Guardiani e da Refrigue.

Gli outlet, con gli ultimi saldi, sono ancora più allettanti ed invitanti e così, ci siamo dedicati per qualche ora allo shopping. Un giro poi a Civitanova, di ritorno, al Melania Outlet e al centro Megauno dove troverete diversi negozi di scarpe e borse. Io, personalmente, sono innamorata dell’outlet Donnapiu’, scarpe alla moda e fatte molto bene.

La zona offre molto altri spacci, ma già così, possiamo dire di essere stati in ballo quasi una giornata.

Il pranzo da American Graffiti, locale anni ’50, molto carino, pieno di icone di quegli anni, da Elvis a Marylin, la Cadillac, la Mustang, il pavimento a scacchi bianchi e neri, musica rigorosamente a tema e quindi rock & roll a gogo..Porzioni super di panini e patatine.

I giorni di mare sembrano sempre troppo pochi, le ore trascorse con le persone care, ancora meno.

Il rientro e’ stato un po’ traumatico, la sveglia alle sei, la corsa per prepararsi in tre ed essere pronti, il nido per Liam, il lavoro e l’arretrato di quindici giorni di assenza, Fiumicino e, pare, ancora cinquemila bagagli da smaltire…

Liam e’ al secondo anno di nido, quindi, quest’anno e’ “un grande”, e lo è’ di fatti, ogni giorno di più, con il suo linguaggio sempre più sciolto, i suoi comportamenti da ometto. I miei occhi a cuoricino…e’ stato talmente bravo in questa settimana, che al nido  gli è’ stato donato un libro di Cars, che lui adora.

Ecco così che venerdì, per festeggiare in un certo senso il traguardo della prima settimana dal rientro, ho voluto preparare qualcosa di dolce, per lui ed i suoi compagni di nido, delle Ciambelline soffici.

(Ricettina in arrivo prestissimo….)

Ciambelline soffici

 

Il traffico ancora non e’ “esagerato”, il che vuol dire che riesco a raggiungere l’ufficio in un’ora di viaggio, ma settimana prossima, con la riapertura delle scuole, cambia la musica..si ritorna a lunghe code in auto.

Stamattina avevo ancora voglia di preparare tutto presto per trascorrere la mattinata in centro e godere così di una bellissima giornata di sole, calda ma con una leggera brezza molto piacevole in compagnia di mia cognata e Liam.E, tra un negozio e l’altro, ho incontrato anche amici che, come noi, avevano voglia, di sabato mattina, di farsi una passeggiata “sotto i portici”.

Con il sole che ci scalda ancora, il mare negli occhi, il proposito di non lasciar fuggire via quella voglia di star bene che abbiamo provato in vacanza, mi accingo a vivere al meglio il fine settimana.

Per non parlare dei buoni propositi per questo mese, come se si volesse ricominciare tutto da capo, tutto riparte da qui, da settembre..

Proposito n. 1: trascorrere più tempo con mio figlio e la mia famiglia

Proposito n. 2: mettersi a dieta e fare sport (palestra, nuoto, corsa, cyclette? O semplicemente fare lunghe passeggiate..)

Proposito n. 3: essere puntuale e non spegnere la sveglia al mattino

Proposito n. 4:  riprendere le missioni all’estero per lavoro (non conciliabile col proposito n. 1

Proposito n. 5: ricordarsi di dedicarsi un po’ a se stesse e al proprio star bene (leggere un libro, suonare il piano?)..

Quante canzoni ti hanno dedicato, caro Settembre? Da Antonello Venditti, agli Earth, Wind & Fire, Alberto Fortis, Neil Diamond.

Sei il mese che più adoro, il mese in cui compio gli anni e in cui i miei si sono sposati.

Penso troppo…

E’ ora di agire..