Moncalvo

C’è una golosa consuetudine che, da alcuni anni, ci accompagna e che meriterebbe un bel post di qualche pagina. Purtroppo, tempo tiranno, ho solo modo di dedicare due righe.

E’ nata un po’ per caso, ormai più di cinque anni fa, quando ancora non avevamo il pargoletto al seguito e pranzi e cene fuori, in compagnia di amici, erano spesso e volentieri il nostro hobby preferito.

Il Piemonte e le sue prelibatezze, formaggi, miele, castagne, nocciole, cioccolato e …il Tartufo.
Negli anni il gruppo di amici e’ un po’ cambiato, ma la consuetudine e’ rimasta: trascorrere una domenica fuori porta, a Moncalvo, in occasione della Fiera del Tartufo per visitare il mercatino nella piazzetta principale e proseguire poi con una bella tavolata tra amici e assaporare il tartufo su particolari pietanze.

Siamo stati latitanti per ben due anni, l’anno scorso perché Liam era ammalato, due anni fa perché aveva due mesi e non me la sentivo di affrontare una giornata così impegnativa, in un momento in cui non dormivo mai..

La domenica che abbiamo scelto e’ stata l’ultima di ottobre, quella del cambio dell’ora, da legale a solare.
Il viaggio e’ un po’ lungo ma ne vale la pena.

Il mercatino nella piazza di Moncalvo e’ ricco di bancarelle: dalle torte alle noci, boeri, biscotti, baci di dama, amaretti, cioccolato, al miele di ogni tipo, i formaggi, le noci, le nocciole, le castagne, i salumi, il pane e le focacce, i vini, chi più ne ha più ne metta.
Per i bambini il giocoliere sui trampoli che fa i palloncini e il truccabimbi.

E, ovviamente, non può mancare il Tartufo.

Un’occasione tutta Made in Italy all’insegna del gusto.

Una bella consuetudine che, nonostante gli anni e le difficoltà sperimentate quest’anno con le necessità di un maschietto che non adora stare seduto a tavola per lungo tempo, speriamo di rivivere negli anni a venire.

Con la “scusa” del tartufo, ci impegniamo a “non perderci di vista”.

 

Il mercatino francese nel cuore della città

E’ sabato ed e’ una giornata meravigliosa: cielo azzurro

e neanche una nuvola, solo luce e sole.

Quanto ne avevo bisogno..Io e il mio piccolino abbiamo appuntamento in centro con mia cognata per un po’ di baby shopping, in occasione di una festa di compleanno che ci sarà domani sera.

Riesco a prepararmi e a sistemare casa prima che il mio cucciolo si svegli, ed è’ già un enorme vantaggio.

Mio marito ha l’influenza e lo lascerò riposare, ne ha molto bisogno.

Sara’ l’energia del sole ma non vedo l’ora di uscire. E in men che non si dica, siamo pronti per questa mattinata all’aperto, in centro.

Dopo numerosi week end trascorsi in casa per il maltempo, mi rilasso e arrivo puntuale all’appuntamento.

Prima tappa e’ un bellissimo negozio di giocattoli. Siamo a caccia di un regalo di compleanno per una bimba che compie 1 anno. Ma non sarà l’unica bambina presente, il gruppetto sarà numeroso e i regali i, anche se non di compleanno, saranno cinque..quindi iniziamo, anche se per il mio bimbo e’ come essere nel paese dei balocchi! Spero rimanga tranquillo nel passeggino, diciamo che non so quanto resisterà …

Non riusciamo a terminare gli acquisti per tempo, e per calmarlo nella sua eccitazione, ho deciso che gli regalerò dei pesciolini per fare il bagnetto.

Stamattina la gente si è riversata sulle strade, dal desiderio di vedere il sole e stare all’aperto.

Arriviamo in centro e con somma sorpresa troviamo numerose bancarelle di vario genere, si tratta di un mercatino francese.

Bandiere francesi ovunque, anche se, in tutta onestà, qualche bancarella era italiana ma grazie a bellissimi cartelloni raffiguranti la Torre Eiffel, d’improvviso ti sembra di essere Oltralpe.

Sciarpe e pashmina, tovaglie provenzali, pane. Pasticcini, biscotti, cioccolato, marmellate e conserve.

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Non resisto, devo acquistare qualcosa e decido per una confettura di more selvatiche.

Immagino già una bella crostata,da preparare nei prossimo giorni.

Poco più lontano, un’altro angolo dedicato ai prodotti tipici italiani.

Ed ecco una bella bancarella che mi colpisce, orsacchiotti di pezza e peluche morbidissimi, coniglietti e cuori. Creati artigianalmente con tessuti adatti ai bimbi.

Mamma e figlia carinissime e molto disponibili, hanno un sito http://www.pupezza.com, meritano davvero.

Il cuore e’ colmo di serenità, e’ un sabato proprio speciale..

A volte basta poco per sentirsi bene..