Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

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, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

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?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…

Linz

Ogni volta che iniziamo le operazioni su un nuovo scalo, il mio capo e il suo vice partono per gli incontri di rito con aeroporto e società di gestione, così da definire tutti gli aspetti collegati alla partenza dei voli.

A questo giro, sono stati a Linz in Austria.

E, oltre ai feedback sugli incontri, i contatti utili che ognuno di noi dovrà utilizzare affinché tutto sia pronto entro la data del primo volo, sono arrivati dei dolci pensieri, le famosissime “Mozart Kugeln”.

…a Linz c’è un bellissimo orto botanico, diversi musei.

Il dolce per tipico e’ la Linzer Torte, che proverò a fare spero a breve.

Nel frattempo ho cercato la ricetta, che dovrebbe essere questa:

Linzer Torte

La Linzer Torte è considerata la torta più antica del mondo, essendo nominata per la prima volta già nel 1653. Comunque è rimasto un segreto sia l’inventore (o inventrice) sia chi le diede il nome. La prima ricetta si trova sul libro di cucina Buech von allerley Eingemachten Sachen, also Zuggerwerckh, Gewürtz, Khütten und sonsten allerhandt Obst wie auch andere guett und nützlich Ding etc. risalendo a 350 anni fa.
Già in questo periodo il libro contiene quattro ricette diverse per la torta e la pasta di Linz — prova della grande popolarità e divulgazione di questo dolce nel periodo del barocco!
La differenza alle ricette più recenti è che la torta s’impastò sempre con burro fuso, aggiungendo del burro proprio più tardi. In più la torta venne fatta in scodella, cioè messa al forno in un recipiente d’argento in modo simile alla terrine odierne. Delle spezie se ne parla una sola volta, le mandorle invece fanno parte di tutte le ricette storiche.

 

Ricetta per la Linzer Torte Originale
150 g burro
250 g farina (00)
150 g zucchero a velo
100 g nocciole arrostite
1 uovo
spezie (vaniglia, scorza di limone, cannella, polvere di garofano)
10 g lievito in polvere
300 g marmellata di ribes

Impastate il burro e lo zucchero, aggiungetevi la farina mescolata col lievito, le nocciole grattugiate, l’uovo e le spezie.
Fate riposare la pasta al fresco, dopo mezz’ora ritiratela dal frigorifero e tagliatela in quattro parti. Spianate tre quarti della pasta a circa 1,5 cm di spessore per un diametro di 22 cm, spalmatevi sopra la marmellata di ribes. Il resto della pasta va aggiunto sopra come orlo e a forma di grata. Spalmate la superficie dell’orlo e della grata con un pò di uovo e coprite l’orlo di sottili fette di mandorla. Mettete a forno per 40–45 minuti a circa 190 gradi.
Buona fortuna!