Pagnottine semi-integrali con olive taggiasche

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Ho visto … un week-end ricco di cose deliziose, dagli impasti delle pizze al pane, tutti impegnati a tenersi impegnati in cucina.

Pagnottine semi-integrali alle olive taggiasche

Le notizie che arrivano creano un mix di sensazioni, non sempre positive e probabilmente la risposta sta solo nel mantenersi impegnati in attività che possano, per così dire, se possibile, dare un po’ di serenità.


Anch’io ho impastato qualcosina ed ho preparato queste pagnottine semi-integrali con olive taggiasche.

Sono semplici e buone, sono piene di mollica morbida e le olive le rendono ancora più sfiziose.

Si possono realizzare sia nel modo tradizionale che impastando tutto nel Bimby.

Ingredienti:

  • 400 g di farina 0
  • 100 g di farina integrale
  • 200 g di acqua
  • 100 g di latte tiepido
  • 1 cubetto di lievito di birra (oppure 25 g)
  • 20 g di olio di oliva extra vergine
  • 10 g di zucchero
  • 10 g di sale
  • 150 g di olive taggiasche snocciolate

Preparazione:

  1. In un pentolino riscaldare il latte
  2. Sbriciolarvi il lievito di birra e scioglierlo con un cucchiaino, aggiungere il cucchiaino di zucchero
  3. Nella planetaria, oppure su una spianatoia mettere la farina, mettere il latte, l’olio, l’acqua ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti, aggiungere il sale, impastare fino a formare un panetto omogeneo
  4. Se avete il Bimby, potete mettere tutti gli ingredienti (escluse le olive) nel boccale, impastare per 4 minuti, con funzione boccale e spiga inseriti.
  5. Riporre il panetto in una ciotola e coprirla con pellicola, lasciare lievitare per un’ora e mezza
  6. Quando l’impasto sarà lievitato, riporlo sulla spianatoia leggermente infarinata e con il mattarello formare un rettangolo
  7. Distribuire le olive taggiasche sull’impasto e arrotolare l’impasto su se stesso, formando un rotolo.
  8. Infarinate leggermente il rotolo e tagliate dei pezzi da circa 10 cm l’uno
  9. Disponete i pezzi di pane sulla placca del forno e lasciateli lievitare ancora 30 minuti, coperti da pellicola o da un panno pulito
  10. Pre-riscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico.
  11. Trascorso il tempo della seconda lievitazione, infornare per circa 30 minuti fin quando la superficie diventerà dorata

Impastare il pane e’ sempre qualcosa che ci riporta ad antichi rituali, per chi come noi non lo fa di mestiere, ora, di necessità, ripetiamo quei gesti per dimostrare a noi stessi che riusciamo a “creare” qualcosa di genuino, fatto da noi, in casa.

Io li rifarò a breve, voi?

Pane a margherita

Pane a margherita semi-integrale

C’é ancora qualcosa di positivo tra quanto ci sta accadendo in questi giorni di forzata quarantena. Nonostante il dolore, le sofferenze che alcune province come Brescia e Bergamo stanno vivendo nelle proprie case e nelle proprie famiglie, nonostante la solidarietà di chi come noi guarda a queste notizie con la grande consapevolezza che non riguarda solo gli altri, che noi tutti facciamo parte di questo, che gli “altri siamo noi”, nonostante numeri e percentuali di contagi, nonostante la necessità di creare un nuovo spazio per la terapia intensiva, nonostante la temporanea chiusura di Schengen e di tutti i confini europei, ogni nazione chiude i propri, nonostante da ogni angolo del mondo arrivi notizia del contagio dilagante e della necessità di “isolamento” e precauzioni al fine di contenere quanto più i contagi da Coronavirus.

Sì, c’é e ci deve essere ancora qualcosa di positivo. E se non vi fosse, dobbiamo cercarlo. Con tutte le nostre forze.

Stiamo riscoprendo il valore della solidarietà dopo anni di egoismo, il valore della libertà, della vita e riscopriamo quei gesti quotidiani di semplicità dei nostri avi, dei nostri nonni, nelle piccole cose, come fare il pane in casa. Non possiamo uscire tutti i giorni a comprarlo, non andiamo tutti i giorni a fare la spesa e allora ritorniamo a fare il pane fatto in casa.

Oggi ho preparato il Pane a margherita, paninetti semplici e morbidi, la ricetta ritrovata grazie ad un libro che ha ormai dieci anni, ricevuto in regalo poco dopo che acquistai la macchina del pane; la macchina del pane ormai non funziona più, non l’ho neanche fatta riparare, ma il libro no, é qui, nella mia libreria accanto ai miei libri di pasticceria e di dolci, un libro dedicato al pane quando la utilizzavo praticamente sempre, tutti i giorni, il suo rumore di impasto del pane un sottofondo quasi di compagnia.

La ricetta originale é di Cathy Ytak, questa invece é la mia, l’ho riadattata con i passaggi necessari per preparare questo pane così buono e particolare.

Ingredienti:

  • 220 ml di acqua tiepida
  • 300 g di farina 00
  • 50 g di farina integrale
  • 20 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di succo di limone Costa d’Amalfi

Preparazione:

  1. Per prima cosa, in un pentolino ho riscaldato l’acqua, poi intiepidita, vi ho sbriciolato il lievito di birra e l’ho fatto sciogliere, mescolando con un cucchiaio
  2. Nella ciotola di una planetaria, con il gancio ho mescolato le due farine, poi ho aggiunto a filo l’acqua con il lievito sciolto, aggiunto l’olio, il succo di limone, sale e zucchero
  3. Ho fatto lavorare l’impasto fino all’incordatura, cioé fino a quando l’impasto non si é staccato completamente dalle pareti e si é avvolto quasi tutto intorno al gancio; se l’impasto dovesse risultarvi troppo liquido e non si stacca, ricordatevi di aggiungere qualche Cucchiaio di Farina fino a raggiungere la consistenza che consenta all’impasto l’incordatura.
  4. Ho lavorato un po l’impasto, dandogli una forma a pagnotta e l’ho messo a riposare in una ciotola, coperto da pellicola fino al raddoppio dell’impasto, circa un’ora e mezza.
  5. Pre-riscaldate il forno in modalità statico a 220 gradi
  6. Trascorso il tempo, su una spianatoia spolverata di farina, tagliate dall’impasto 6 pezzi di impasto e formate delle pagnottine, disponetele su una teglia ricoperta di carta forno, formando un fiore, lasciando un po’ di spazio tra una pagnotta e l’altra poiché con ulteriore lievitazione e la cottura in forno si uniranno
  7. Prima di infornare, incidete leggermente le pagnottine e cospargetele con una spolverata di farina
  8. Fate cuocere per circa 20 -25 minuti a 220 gradi.
  9. Sfornate e lasciate raffreddare il pane

Lo abbiamo mangiato ancora tiepido, era morbido e buono.

Consiglio di conservarlo in un sacchetto di carta oppure gelo, o ancora potete congelarlo se necessario.