Sorpresa!

magnolia in fiore

Anacronistico ormai, parlare di Pasqua, proprio oggi poi, una domenica di caldo quasi estivo che fa venire in mente il mese di giugno. Grigliata in giardino, voglia di stare fuori, a piantar fiori nell’aiuola, a fare pic-nic sul prato, a prendere le biciclette e girovagare, con l’aria che ti sfiora i capelli, e quel senso di libertà, di svago e di temporaneo benessere che dura lo spazio di un week-end, nella speranza o nell’illusione che non termini mai. Voglia di risistemare il giardino, comprare un tavolo nuovo e una fontanella, voglia di sorseggiare un caffettino baciata dal sole, nella speranza che qualche raggio di sole mi regali quelle efelidi, o lentiggini, ormai perse negli anni, ormai rarefatte, che solo un’esposizione prolungata al sole mi potrebbe riportare.

E poi, sfoglio questo diario, e trovo le pagine vuote, non ancora scritte dei giorni di festa,ormai una settimana fa,nella mia mente ancora moltissime immagini vivide, che penso, meritano di essere scritte, in fondo,  e’ sempre la nostra vita, anche se corre come un treno, anche se si tratta di ieri, di qualcosa di passato.

Coroncina pasquale

Abbiamo trascorso la giornata di Pasqua in casa, in famiglia, nelle Marche, una giornata di freddo e di vento, pioggia battente da non farti mettere il naso fuori se non per necessità. A dire il vero, tutta la vacanza, seppur trascorsa in una località di mare che ben conosciamo da anni, dove di solito si cerca il più possibile di trascorrere il tempo libero all’aperto, in riva al mare, sul lungomare,o in centro, e’ stata contraddistinta da un vento forte e gelido che oltre a scompigliare i capelli, tagliava a fettine orecchie e naso, cappello e sciarpa irrinunciabili, Liam il più possibile coperto, spostamenti ridotti al minimo indispensabile. Pasqua e Pasquetta all’insegna della tavola e delle tradizioni e delle uova di cioccolato, Pasquetta con grigliata all’aperto ed il nostro compagno di vacanza, il vento. Dal salato al dolce, come ogni festa, si arriva alla fine con quella sensazione di essere stati ad un pranzo di matrimonio, tavola apparecchiata dal pranzo fino alla cena ed il desiderio di fare una bella passeggiata. Liam entusiasta della compagnia, dei cugini, dei nonni, degli zii, era particolarmente felice, la sua vivacità sprizzava da tutti i pori. Uova di cioccolata ovunque, al latte, fondente, cioccolato Kinder, tema preferito “Cars”, sorprese quindi molo apprezzate, trattandosi dei personaggi come Cricchetto e Saetta Mc Queen.Pseudo Tortano Finalmente martedì e mercoledì il vento e’ diminuito sensibilmente, tanto da riuscire a fare una passeggiata lungo il centro, dove gli edifici ed i negozi riparano sempre un po’ dall’aria di mare, e allora un po’ di ‘sano’ shopping che in vacanza trova sempre spazio, si e’ sempre più disponibili a comprare durante una vacanza…una breve tappa nei negozi di abbigliamento come Calliope e Terranova, seppur abbiano una linea da teenager, sono sempre posti dove adoro entrare e trovare un paio di pantaloni “basici” a 19 euro o il maglioncino alla coreana che usi con tutto a 10 euro. Per chi come me ha da poco superato la soglia dei 40 e desidera ancora un abbigliamento giovane, un po’ alla moda, ma senza eccesso, gran parte dei vestiti esposti non sono neanche contemplabili, perché giustamente rappresentano una moda molto molto giovane, ma cercando tra i capi “basici”, trovo molto di più in negozi come questo, che non da Combipel, dove la linea degli abiti sembra sempre un po’ troppo da “signora”. Nel pomeriggio, il tradizionale giro nella zona degli outlet, in zona Montegranaro, questa volta ci siamo concentrati su Docksteps, dove si trovano Bikkenberg, Virtus, Samsonite, Merrell, Cult, e da Alberto Guardiani dove mi sono innamorata di tutte le borse primaverili esposte, una meraviglia per i miei occhi, ma al momento proibitive, gli acquisti veri e propri saranno rimandati al periodo di saldi quando i prezzi saranno un po’ più accessibili.

L’hotel dove abbiamo soggiornato questa volta e’ a pochi minuti dal lungomare, peccato che le sferzate di vento e la pioggia battente non ci hanno certo consentito di godercelo. La struttura e’ nuova e arredata con gusto moderno, la camera ha mobili di design, e’ confortevole, molto grande, 35 metri quadri, con un angolo cottura che, con un bambino, può sempre essere utile, ad esempio per riscaldare il latte o lavare il biberon nel lavandino. Una bella camera pulita dove mi son sentita subito a mio agio, come a casa.

Dimorae Hotel

Non e’ sempre così, quando viaggi e soggiorni in alberghi può accadere di non sentirsi a proprio agio per gli spazi angusti o gestiti male, odori particolari provenienti dalle cucine, polvere diffusa, copriletti poco curati o qualche volta poco puliti, bagni con sanitari vecchiotti e malandati.

Non e’ chiaramente questo il caso del Dimorae Hotel di Civitanova Marche, dove siamo stati accolti con grande gentilezza. Con grande entusiasmo abbiamo appreso che l’albergo ospita una mostra fotografica dedicata a grandi artisti del jazz, lungo il corridoio del primo piano; l’autore, Andrea Rotili ha esposto momenti di musica jazz, numerosi artisti che si sono esibiti negli anni scorsi nelle manifestazioni jazzistiche più conosciute, come ad esempio Umbria Jazz, per citarne una. Tra i nomi Diana Krall, Fresu, Pino Daniele, George Benson e molti altri. Jazz in black & colour

Andrea Rotili

Sabato pomeriggio inoltre la mostra e’ stata allietata dalla musica jazz suonata dal vivo, non sono particolarmente appassionata di questo genere, ma ammetto che disfare le valigie mentre un sax appena fuori dalla porta della tua camera suona musica jazz e’ davvero unico, un’atmosfera surreale e molto piacevole. Sembrava il sottofondo musicale di uno di quei film che ti colpisce per la colonna sonora, per cui non abbiamo perso tempo e appena possibile siamo usciti dalla camera per vedere e sentire dal vivo  la musica e quindi visitare la mostra fotografica. Il bianco o il nero come sfondo, il blu e il colore come protagonisti delle foto a colori, in primo piano sempre e comunque loro, gli artisti. Personaggi che sembrano uscire dal quadro fotografico, sembra insomma di averli li, davanti a te, mentre suonano o cantano, da quel muro e da quella fotografia sembra fuoriuscire la melodia del concerto, mi sembra di sentire le emozioni che la musica dal vivo sa trasmettere.

Jazz in black & colour   Jazz in black & colourJazz in black & colour   Jazz in black & colour

Se siete da quelle parti, vale la pena visitarla anche se non e’ vastissima e per questo risulta ancor più facile probabilmente ritagliarsi il tempo per vederla.

Settembre, e’ tempo di ricominciare

Dal punto di vista meteorologico, possiamo dire che l’estate non l’abbiamo proprio vista, per lo meno nel Nord Italia, le belle giornate di sole estivo si contano sulle dita di una mano. Eppure, quando arrivano i mesi di luglio e agosto il nostro fisico sente il  bisogno di staccare, di stare fuori, all’aperto, di andare al mare o in alta montagna, di fare vacanza, insomma, ha voglia d’estate.
Quest’anno non ho avuto neanche il tempo di desiderare con forza l’acquisto di un condizionatore: negli anni passati, a luglio, quindici giorni di canicola mi riportavano alla mente la necessità di installare il condizionatore in casa, salvo poi rimandare inesorabilmente la spesa e l’idea all’anno successivo. No, quest’anno il fresco e la pioggia ci hanno tenuto compagnia.

Fortunatemente, verso sud, durante le vacanze, abbiamo trovato sempre bel tempo, nessuno desidera andare al mare e trovare pioggia e freddo.

Le vacanze sono terminate ormai da quasi una settimana, se ci ripenso sabato scorso a quest’ora eravamo in coda sull’Adriatica, e ci son volute circa dieci ore per tornare a casa. Come noi, tante famiglie che il 1 settembre rientravano al lavoro.

Tutto sommato, i benefici effetti delle vacanze si sono ancora fatti sentire durante l’arco della settimana, pur avendo tutti noi accusato il colpo ieri sera, stanchissimi, compreso Liam che cotto si e’ addormentato piuttosto presto.

La vacanza di mare a Civitanova e’ stata, anche questa, all’insegna della famiglia, e siamo stati bene.

In questa occasione abbiano scelto un appartamentino, in un residence a due passi dal mare che fa parte dello stabilimento balneare “la lampara”, spiaggia ed ombrellone a portata di mano, piscina in caso di necessità.

Un giorno di mare in tempesta, ed abbiamo optato per giro agli outlet della zona: a Montegranaro, da Docksteps (dove troverete Samsonite, Bikkenberg, Merrell, Cult ed altre marche),  da Alberto Guardiani e da Refrigue.

Gli outlet, con gli ultimi saldi, sono ancora più allettanti ed invitanti e così, ci siamo dedicati per qualche ora allo shopping. Un giro poi a Civitanova, di ritorno, al Melania Outlet e al centro Megauno dove troverete diversi negozi di scarpe e borse. Io, personalmente, sono innamorata dell’outlet Donnapiu’, scarpe alla moda e fatte molto bene.

La zona offre molto altri spacci, ma già così, possiamo dire di essere stati in ballo quasi una giornata.

Il pranzo da American Graffiti, locale anni ’50, molto carino, pieno di icone di quegli anni, da Elvis a Marylin, la Cadillac, la Mustang, il pavimento a scacchi bianchi e neri, musica rigorosamente a tema e quindi rock & roll a gogo..Porzioni super di panini e patatine.

I giorni di mare sembrano sempre troppo pochi, le ore trascorse con le persone care, ancora meno.

Il rientro e’ stato un po’ traumatico, la sveglia alle sei, la corsa per prepararsi in tre ed essere pronti, il nido per Liam, il lavoro e l’arretrato di quindici giorni di assenza, Fiumicino e, pare, ancora cinquemila bagagli da smaltire…

Liam e’ al secondo anno di nido, quindi, quest’anno e’ “un grande”, e lo è’ di fatti, ogni giorno di più, con il suo linguaggio sempre più sciolto, i suoi comportamenti da ometto. I miei occhi a cuoricino…e’ stato talmente bravo in questa settimana, che al nido  gli è’ stato donato un libro di Cars, che lui adora.

Ecco così che venerdì, per festeggiare in un certo senso il traguardo della prima settimana dal rientro, ho voluto preparare qualcosa di dolce, per lui ed i suoi compagni di nido, delle Ciambelline soffici.

(Ricettina in arrivo prestissimo….)

Ciambelline soffici

 

Il traffico ancora non e’ “esagerato”, il che vuol dire che riesco a raggiungere l’ufficio in un’ora di viaggio, ma settimana prossima, con la riapertura delle scuole, cambia la musica..si ritorna a lunghe code in auto.

Stamattina avevo ancora voglia di preparare tutto presto per trascorrere la mattinata in centro e godere così di una bellissima giornata di sole, calda ma con una leggera brezza molto piacevole in compagnia di mia cognata e Liam.E, tra un negozio e l’altro, ho incontrato anche amici che, come noi, avevano voglia, di sabato mattina, di farsi una passeggiata “sotto i portici”.

Con il sole che ci scalda ancora, il mare negli occhi, il proposito di non lasciar fuggire via quella voglia di star bene che abbiamo provato in vacanza, mi accingo a vivere al meglio il fine settimana.

Per non parlare dei buoni propositi per questo mese, come se si volesse ricominciare tutto da capo, tutto riparte da qui, da settembre..

Proposito n. 1: trascorrere più tempo con mio figlio e la mia famiglia

Proposito n. 2: mettersi a dieta e fare sport (palestra, nuoto, corsa, cyclette? O semplicemente fare lunghe passeggiate..)

Proposito n. 3: essere puntuale e non spegnere la sveglia al mattino

Proposito n. 4:  riprendere le missioni all’estero per lavoro (non conciliabile col proposito n. 1

Proposito n. 5: ricordarsi di dedicarsi un po’ a se stesse e al proprio star bene (leggere un libro, suonare il piano?)..

Quante canzoni ti hanno dedicato, caro Settembre? Da Antonello Venditti, agli Earth, Wind & Fire, Alberto Fortis, Neil Diamond.

Sei il mese che più adoro, il mese in cui compio gli anni e in cui i miei si sono sposati.

Penso troppo…

E’ ora di agire..