Torta Mimosa

E’ tempo di mimosa, di otto marzo, anche se guardando fuori dalla mia finestra io vedo ancora tanto tanto inverno. Cielo grigio e tanto freddo.

La Torta Mimosa è la prima torta “di festa” che ho imparato a preparare quando ero ragazzina, grazie ad una mia carissima zia, la quale aveva a sua volta ricevuto la ricetta da una nostra amica, vicina di casa. L’effetto spettacolare finale, cosi delicato ed elegante, mi ha sempre molto colpito, ed è tradizione tutta  italiana ritrovarla sulle nostre tavole in occasione della ricorrenza dell’otto marzo.

Le sue origini sembra risalgano agli anni ’50, probabilmente creata a Roma in occasione della Festa della donna come simbolo di questa ricorrenza femminile; esiste tuttavia un’altra teoria, che vorrebbe la Torta Mimosa originaria di Rieti dove uno chef  innovativo, Adelmo Renzi nel 1962 partecipo’ ad un concorso di torte a Sanremo, vincendolo grazie a questa torta cosi elegante che ben rievocava il simbolo floreale della città ligure.

In settimana l’ho preparata anch’io, ma questa volta non nella mia cucina, bensì in una location particolare.

Si tratta di un B&B a pochi passi dal centro di Varese, Al Nifontano, dimora degli inizi del ‘900 che sorge in un incantevole angolo di Varese, immerso nella natura, gestito da Samanta e Massimo.

Sono quindi andata a trovare Samanta, “padrona di casa”, e insieme, nella sua splendida cucina, che tra l’altro gode di una spettacolare vista sul lago, abbiamo preparato (e fotografato) questa torta cosi primaverile, abbiamo chiacchierato un po’ di noi, del nostro passato e del nostro futuro, dei progetti, delle aspettative e di molto altro.

Samanta, appassionata di fotografia ha colto i passaggi fondamentali della preparazione della Torta Mimosa, fotografandoli.

Ecco come ho preparato in questa occasione  la Torta Mimosa.

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna da 20 cm

  • 60 g Farina 00
  • 60 g Fecola
  • 1 g di Lievito
  • 95 g Zucchero
  • 5 g di miele
  • 75 g di uova intere
  • 75 g di tuorli (circa 5)

Per la Crema Pasticcera

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 150 g di zucchero
  • farina 00
  • amido di mais o fecola

Per la Crema Diplomatica (o Crema Chantilly all’italiana)

  • 500 ml Panna fresca
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 500 ml di Crema Pasticcera

Per la bagna

  • tre dita di acqua in un pentolino, due cucchiai di zucchero (1 cucchiaio di Grand Marnier, facoltativo)

Preparazione

  • Prepariamo la Crema Pasticcera seguendo la ricetta indicata qui 

  • Prepariamo il Pan di Spagna secondo la ricetta indicata qui

  • Prepariamo la bagna, preparando un pentolino con circa tre dita d’acqua e tre cucchiai di zucchero e portiamo ad ebollizione, girando di tanto in tanto lo zucchero. Una volta arrivato ad ebollizione, spegniamo e lasciamo raffreddare
  • Prepariamo la Crema Chantilly all’italiana, o Crema Diplomatica, seguendo la ricetta indicata qui e conserviamo in frigorifero per circa due ore

 

Assemblaggio del dolce

Torta Mimosa

Dobbiamo ricavare dal pan di spagna, tre dischi. Per fare cio’, prendiamo un coltello a lama lunga e non seghettata e a circa un terzo dalla base del Pan di Spagna, tagliamo lateralmente e preleviamo il disco piu’ grande mettendolo da parte.

Tagliamo il disco piu’ “alto” ricavato ottenendo cosi due dischi di pan di spagna

Torta Mimosa

Prelevate uno dei due dischi (potrebbe essere il piu’ sottile) e tagliatelo a listarelle per poi ricavare dei quadratini di torta con cui andremo a decorare la torta; potete ricavarli anche prelevando pezzetti di torta con le mani; dovranno essere sufficienti a ricoprire tutta la superficie della torta e anche i bordi, per cui regolatevi, se sono troppo grandi, tagliateli piu’ piccoli

torta Mimosa

Con la sac-a-poche oppure con un cucchiaio, farciamo il disco bagnato con la Crema Diplomatica

Torta Mimosa

Appoggiamo sopra il secondo disco, bagniamolo con lo sciroppo di acqua e zucchero e poi farciamolo ancora con la Crema Diplomatica

Torta Mimosa

Con i quadratini di pan di spagna, ricopriamo tutto il dolce e tutto il bordo

Mettiamo il dolce in frigorifero a riposare per almeno un paio d’ore

 

Secondo la ricetta considerata “tradizionale” la Torta Mimosa sarebbe farcita solo con la Crema Diplomatica.

Potrete pero’ farcirla anche con crema pasticcera, panna e fragole oppure ananas, la frutta rinfresca molto e rende questa torta ancor più piacevole.

Grazie a Samanta e Massimo per l’accoglienza e l’ospitalità e per questi scatti !

*Pics in coop with Al Nifontano

Crema Chantilly all’italiana (o Crema Diplomatica)

La Crema Chantilly all’italiana, o crema diplomatica, è una crema che, come molte altre preparazioni, fa parte delle basi della nostra pasticceria italiana.

La prima volta che ne abbiamo parlato é stato moltissimo tempo fa, con la ricetta che trovate qui

Oggi vi ripropongo la stessa ricetta ma rivista con altre dosi che ho utilizzato in occasione della preparazione della Torta Mimosa.

Questa preparazione prevede una dose di crema pasticcera alla quale sarà aggiunta la panna montata con lo zucchero a velo

Preparate la Crema Pasticcera secondo la ricetta che trovate qui.

Fate raffreddare in frigorifero per circa due ore.

Fate raffreddare nel freezer la ciotola nella quale vorrete montare la panna fresca liquida e le fruste.

Montate a neve la panna fresca liquida, (ne servirà la stessa quantità della crema pasticcera, quindi se utilizzate 200 ml di crema, utilizzate 200 ml di panna fresca), aggiungetevi tre cucchiai di zucchero a velo oppure di zucchero normale.

Una volta montata, amalgamatela gradualmente alla crema pasticcera, facendo attenzione a non smontare il composto.

Lasciatela raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Utilizzatela poi all’occorrenza, utilizzando una sac-a poche oppure utilizzando un cucchiaio.

Io l’ho utilizzata in questi giorni per farcire la Torta Mimosa.

(Photo by Al Nifontano)

Crema Chantilly all’italiana (o Crema Diplomatica)

Per la festa della mamma, dopo aver preparato il Pan di Spagna ho pensato ad una crema per farcirlo, ma non volevo fosse la solita crema pasticcera.

E così ho preparato per la prima volta  la crema chantilly che in realtà si presta a tante altre gustose preparazioni.

Crema chantilly

Quando ero bambina, per le torte di compleanno, papà sceglieva quasi sempre torte a base di questa crema molto delicata, dalla migliore pasticceria della città arrivava una magnifica torta decorata con crema chantilly e cioccolata.

Esistono due versioni, quella classica e la cosiddetta crema chantilly “all’italiana” ( o crema diplomatica) che prevede l’aggiunta di panna montata ad una base di crema pasticcera, ed e’ la più diffusa.

Ecco gli ingredienti:

  • 250 ml latte intero
  • 75 g zucchero
  • 2 tuorli
  • 15 g di farina 00
  • mezzo baccello di vaniglia
  • 300 ml di panna fesca
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato

Per prima cosa ho preparato la crema in questo modo:

  1. In un pentolino ho scaldato il latte con la vaniglia (il baccello va inciso a metà e con un cucchiaino estraete la polpa)
  2. in un altro pentolino lavorate i tuorli con lo zucchero.
  3. Aggiungete poco alla volta la farina e continuate a mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo
  4. Aggiungete a filo il latte continuando a mescolare e fate sobbollire a fuoco lento per circa 3 minuti
  5. Quando la crema sarà pronta, travasatela in una ciotola ben fredda, alla cui base avrete messo del ghiaccio
  6. Ricopritela con pellicola
  7. Fate raffreddare in frigorifero per almeno un paio d’ore
  8. In una ciotola ghiacciata, montate la panna liquida fresca con due cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  9. Amalgamate la panna montata alla crema pasticcera, gradualmente e riponete in frigorifero a riposare.

E’ ora di farcire la nostra torta o il nostro dolce…

Torta Festa della mamma