Crostata con confettura di fragole e ricotta

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Qualche volta i compleanni portano con se’ delle crisi di identità: ma quanti anni compio?

Di già? Ma come? Me ne sento ancora 27, ma cosa ho fatto negli ultimi anni?

Ah, si, ho lavorato, ho viaggiato, mi sono sposata ed ho avuto un bimbo, sono ingrassata, adesso sto dimagrendo, ho ripreso a dormire quasi otto ore per notte (e’ da poco..), ho molte più rughe, devo acquistare un nuovo anti-age più efficace, vorrei stare di più con la mia famiglia, dedicarmi di più alla casa, agli armadi, a mio marito, a mio figlio, ai miei vecchi hobbies, riprendere a fare un po’ di sport (mi accontenterei di un po’ di cyclette in camera) leggere un libro, imparare a cucire, etc, etc…

Quest’anno e’ andata proprio così: tutti questi pensieri il giorno dopo aver compiuto il mio quarantaduesimo anno di vita.

E pensare che di cose frenetiche, da buona mamma in corriera, ne faccio già almeno un migliaio al giorno.

I miei pensieri, tradotti in azioni, potrebbero essere troppi per una giornata di ventiquattro ore.

Ad ogni modo, quest’anno ho dovuto lavorare nel giorno del mio compleanno, che, negli ultimi due anni e’ invece caduto durante il fine settimana (fortunella), tre anni fa cadeva in un giorno lavorativo, e andò bene, direi, poiché trascorso sul lago grazie ad una iniziativa chiamata “team building”, quelle attività che si fanno in azienda affinché si crei uno spirito di squadra anche fuori dagli uffici, in un’occasione organizzata proprio dall’azienda.

Negli anni ancora passati, ho sempre preso ferie, festeggiando con week-end lunghi al mare, con mio marito e la mia famiglia.

Ma le cose cambiano.

E quest’anno mi è parso così strano essere alla mia scrivania, in ufficio. E’ che i giorni di ferie scarseggiano, essendo poi reduce da quelle estive, e dovendo cercare di salvarne un po’ in caso Liam si ammalasse, ho dovuto rinunciare, avrei preferito trascorrere il giorno del mio compleanno con mio figlio.

La giornata sembrava infinita. Ma arrivata a casa, ho trovato tutti ad aspettarmi, accogliendomi con calorosi abbracci.

Il mio piccolino si è fatto trovare con un bel disegnino fatto con le tempere: un fiore, i cui petali sono stati dipinti con le ditina intinte nei colori…una di quelle cose tenerissime..

Per deliziarci, pasticcini e una crostata che ho voluto preparare a casa.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Le dosi sono da perfezionare, per un risultato esteticamente perfetto, ripostero’ la ricetta con le dosi riviste.

Era comunque molto buona.

Cio’ che conta di questa “Crostata di confettura di Fragole e Ricotta” e’ la confettura.

Fatta in casa da mia zia, era semplicemente superba.

Marmellata di fragole fatta in casa

Per la ricotta, sempre meglio, se possibile, quella fresca.

Ho litigato con l’attrezzo che serve per fare la griglia di frolla, ma al secondo tentativo ed utilizzo, direi che ci sono quasi riuscita, c’è ancora da esercitarsi, o più semplicemente rivedere le dosi e l’altezza della pasta frolla.

Crostata con marmellata di fragole e ricottaUna dolce parentesi ed un brindisi.

Nessuna candelina, ovviamente…la crostata, non ancora perfetta, non avrebbe retto anche allo strazio di dover sorreggere quarantadue candelotti.

In compenso, senza spegnere alcun che, ho espresso 42 desideri, con la speranza che almeno uno di questi si possa avverare.

Crostata