Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby

Forse capita anche a te mamma che hai un bimbo che frequenta la scuola dell’infanzia: sei in cucina che prepari la cena e tuo figlio ti chiede: “mamma, quando viene  Fede/Vale/Tommy/Ale/…./ a casa mia per giocare?”

Li per li non sai se rispondere “come mai non ci ho pensato prima”, dall’altro poi ci rifletti e capisci bene che tuo figlio desidera vedere, oltre l’orario d’asilo, che nel suo caso consta già di ben quasi 10 ore giornaliere, qualche amichetto, a casa, per giocare insieme, in un ambiente che non sia quello di scuola.

Durante il primo anno di scuola dell’infanzia, dopo circa 4 mesi, quando ancora non ero riuscita a mettere a fuoco chi fosse la mamma di quale bambino, ho cominciato a ricevere messaggi whatsapp dalle mamme dei bimbi della classe di Liam che lo invitavano per merenda a giocare. Non ero ancora entrata nel gruppo delle mamme, non avevo ancora imparato a conoscere i bambini della sua classe, non credevo ancora di essere inserita nel “gruppo” quando, tutto d’un tratto, era il mio bambino ad agevolarmi: alcuni suoi compagni di scuola lo desideravano a casa. Questo mi ha aiutato, non poco, a rompere il ghiaccio e ad andare al di là di meri rapporti formali con altri genitori della classe, consentendomi di allacciare ed instaurare vere e proprie amicizie. Si perché, in un asilo grande, non tutti i bambini hanno gli stessi orari: c’è chi fa il pre e il post-scuola, come il mio, c’è chi non fa né l’uno né l’altro, di conseguenza anche gli incontri al mattino ed al pomeriggio con i relativi genitori non consentono da subito di familiarizzare con le persone.

Questo “gioco” piacevole di essere invitato a merenda presto è diventato anche per Liam desiderio di avere a casa i suoi compagni di scuola. Sicchè, ogni tanto, quando mi è possibile, organizziamo una merenda a casa, cosi i bimbi giocano e  noi mamme abbiamo occasione di parlare di scuola, progetti, e quant’altro.

In occasione dell’ultima merenda tenuta qui a casa settimana scorsa, ho  preparato la Ciambella allo Yogurt, conosciuta anche come Ciambella 7 vasetti, perché le dosi sono fatte con un vasetto di yogurt di quelli standard da 125 grammi; mi sono accorta in questi giorni di non aver mai pubblicato la ricetta.

I bambini poi finiscono per bere il succo di frutta e mangiarsi un panino al latte farcito con Nutella, ma la torta la preparo ugualmente perché il gusto è delicato, non contiene burro ed è perfetta anche per la colazione, se conservata bene, magari in un foglio di alluminio.

Una delle mie prime ricette pubblicate su questo blog è stata proprio la Torta allo yogurt. Ne è passato di tempo da allora, eppure questa rimane una delle torte piu’ semplici e piu’ buone che conosca.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 2 vasetti di yogurt (bianco oppure secondo il vostro gusto)
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto e 1/2 di zucchero
  • 1 vasetto e di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi modalità statico e aspettare che raggiunga la temperatura
  2. Scegliere uno stampo per ciambelle, imburrare e infarinare
  3. Misurare la farina con un vasetto e setacciarla. Per risultati migliori, soprattutto in casi di torte cosiddette “da credenza”, quindi asciutte e ottime per la colazione, utilizzo se possibile al farina 00 specifica per rendere le torte leggerissime, non quella col lievito incorporato ma quella con la giusta miscela di amazena e amido di mais che aiuta a rendere la torta sofficissima in cottura
  4. Lasciate da parte il lievito che utilizzeremo alla fine
  5. Rompere le tre uova in un bicchiere
  6. Nel boccale del bimby, versare tutti gli ingredienti: 2 vasetti di yogurt, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi, 1 vasetto e mezzo di zucchero, le tre uova, la bustina di vanillina. Amalgamate tutto per 1 minuto a velocità 4
  7. Aggiungete il lievito, amalgamare per 20 secondi, velocità 4
  8. Versare il composto ottenuto nello stampo per ciambella e mettere in forno a 160 gradi per circa 35-40 minuti
  9. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto la torta è cotta
  10. Lasciate raffreddare nello stampo
  11. Sformate la ciambella, ponendo un piatto sulla base della torta, capovolgete lo stampo e attendete che si stacchi

La conoscete anche voi? Vi piace? Continue reading “Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby”

Ciambella all’acqua all’arancia


E cosi passa Natale, arriva l’anno nuovo e…rieccomi qui…

Si sono passati un po’ di giorni, lontana da queste pagine, e dobbiamo recuperare un po’ il tempo perduto, ammesso che si riesca..

Come un gambero, andro’ a ritroso, raccontandovi di domenica scorsa quando, pronta per preparare il dolce del fine settimana, ho aperto il frigorifero per scoprire di aver finito le uova e di avere poco piu’ di una noce di burro..dunque, che si fa?

Ho dato un’occhiata velocemente sul web per scoprire piacevolmente che non è poi cosi grave e che una torta all’acqua mi potrà salvare in extremis!

Il bello di questo ciambellone e’ che gli ingredienti sicuramente li abbiamo tutti in casa, la protagonista è l’arancia, ve ne bastano due, scorza grattugiata e succo.. (la ricetta originale la trovi qui

Che ne dite, cominciamo?

ciambella all'acqua all'arancia

Ingredienti:

  • 2 arance
  • 350 g di farina 00
  • 180 g di zucchero
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 200 ml di succo di arancia
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 bustina di lievito vanigliato

CIambella all'acqua all'arancia

Preparazione:

  1. Accendete il forno a 180 gradi, in modalità statico
  2. Scegliete lo stampo per il Ciambellone, spennellatelo con olio e spolverizzatelo con la farina
  3. Grattuggiate la scorza delle due arance e mettetela da parte
  4. Spremete il succo delle arance e filtratelo dalle impurità
  5. In una ciotola capiente versate l’acqua tiepida
  6. Aggiungete il succo d’arancia filtrato e mescolate
  7.  Versatevi a filo l’olio di semi, gradualmente, mescolando
  8. Aggiungete gradualmente lo zucchero e mescolate con un cucchiaio o una spatola per farlo sciogliere nei liquidi
  9. Setacciate la farina con il lievito direttamente nel composto liquido e con le fruste elettriche lavorate il composto per alcuni minuti (per questo passaggio, io ho utilizzato il Bimby, velocità 4 per 40 secondi)
  10. Versate il composto nello stampo ed infornate per circa 30-35 minuti. Controllate la cottura facendo la prova stecchino (se esce asciutto, la torta e’ cotta)

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Torta alla zucca con gocce di cioccolato e spezie

Questo post la dice lunga su quanto sia in ritardo nella pubblicazione delle ricette, provate, rodate e piaciute..mentre in auto guardo, con gioia, decorazioni natalizie, luci colorate che già fanno risplendere la cittadina, mentre nel mondo Instagram e’ già corsa tra le blogger più famose della rete a pubblicare per prime immagini, ricette, icone natalizie, vetrine di grandi magazzini, in un fiume di scatti che pare di essere già alla Vigilia, realizzo tra me e me che sì, è proprio come rappresenta instagram, e’ già Natale, anche se manca un mese, siam qui già tutti a programmare di trascorrere i nostri week-end per Mercatini, alla ricerca di pensierini e doni.

Così, sempre tra me e me, penso che sia proprio ora di mettere insieme appunti, dosi ed ingredienti, di una torta preparata per Halloween, quindi quasi un mese fa, ma che può essere ancora tranquillamente preparata in questa decina di giorni novembrini che ci separano dal mese più festaiolo dell’anno, qualora aveste per casa una bella fetta di zucca da far fuori.

Torta alla zucca

Novembre e l’autunno, e le zucche, vellutate nel piatto o grosse ed ingombranti dinanzi alla porta, piccole, arancioni, bianche o verdi, che decorano casa e tavola.

Se avete tempo e voglia, quindi, fatevi coraggio: non c’è nulla di complicato, perché qui prepariamo cose semplici, forse in questo caso e’ solo un po’ lungo il procedimento, ma come sempre vi vorrei rassicurare: se riesco a farlo io, siete in una botte di ferro.

Ingredienti:

  • 350 g di zucca
  • 225 g farina auto lievitante
  • 200 g zucchero di canna
  • 175 ml di olio di semi di girasole
  • 100 g di gocce di cioccolato
  • 4 uova
  • 1 arancia
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di bicarbonato

Spezie:

  • 3 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata
  • 1 pizzico di chiodi di garofano

Glassa:

  • 1 arancia
  • 50 g di burro morbido
  • 100 g di zucchero a velo
  • 100 g di cioccolato fondente
  • colorante alimentare rosso e giallo
  • 1/4 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1/4 cucchiaino di zenzero in polvere

Torta alla zucca

Preparazione:

Torta:

  1. Preriscaldate il forno a 180 gradi, statico
  2. Imburrate ed infarinate una tortiera a cerniera di circa 26 cm
  3. Preparate la zucca, asportandone i semini e sbucciandola, poi grattugiatela tutta utilizzando i fori grandi, ci serviranno 250 g di polpa
  4. Prendete una terrina capiente, grattugiatevi dentro la scorza d’arancia utilizzando i fori piccoli
  5. Aggiungete lo zucchero e l’olio, e sbattete tutto per circa un minuto con un cucchiaio di legno
  6. In una tazza, rompete un uovo e versatelo nella terrina, e ripetete con le altre tre uova.
  7. Incorporate ora la zucca grattugiata e mescolate bene
  8. Prendete un setaccio dove metterete la farina con il lievito, il bicarbonato, e le spezie, setacciate tutte le polveri insieme incorporandole nella terrina
  9. Aggiungege le gocce di cioccolato e amalgamate bene tutto con una spatola
  10. Versate il composto nella tortiera e cuocete per circa 45 minuti o almeno fino a doratura della torta.
  11.  QUando sarà cotta, toglietela dal forno e lasciatela raffreddare nel suo stampo
  12. Estraetelo dallo stampo o capovolgetela su una gratella

Glassa all’arancia:

  1. Grattuggiate la scorza d’arancia sui fori piccoli. Spremete il succo di metà arancia
  2. In una terrina capiente, mettete metà della scorza grattugiata e aggiungete il burro
  3. Sbattere bene il composto ed aggiungere lo zucchero a velo setacciato, 1 cucchiaino e mezzo di succo d’arancia, un pochino di colorante rosso e di giallo e sbattete ottenendo un colore omogeneo arancione
  4. Appoggiate la torta su un piatto, il lato bombato dovrà essere sotto; sotto il piatto mettete una grata e sotto un vassoio capiente.
  5. Spalmate la glassa all’arancia sui bordi laterali della torta, cosicché abbia un cerchio arancione. Riponete in frigo

Glassa al cioccolato:

  1. Sciogliete il cioccolato fondente a “bagnomaria”, mescolando finché non sarà completamente sciolto
  2. Togiete dal fuoco e incorporate cannella e zenzero, e la metà rimasta della scorza grattugiata di arancia, versate sulla torta in modo che coli lungo i bordi.

La zucca non da particolare sapore, ma serve a rendere questa torta morbida e arancione, mentre le gocce di cioccolato e le spezie con l’arancia conferiscono al dolce un sapore che prepara ai dolci natalizi, agli aromi di dicembre, una buona scusa per prepararla anche in questi giorni.

Quanto a me, posso dire di aver fatto un passo avanti, superando la mia “avversione” per il mondo “pasta di zucchero”, ridandole quindi il posto giusto, cioè riconoscendo che è’ così bella per decorare, aiuta a far festa, a rendere biscotti e dolci ancora più belli,  ma che non necessariamente dovrà incontrare il mio palato 😂

Torta alla zucca

Apple Pie

In una domenica piovosa di novembre, parliamo di ormai quindici giorni fa, una voglia insana di torta di mele mi ha praticamente “costretto” a cercare una ricetta che non fosse quella già rodata, e pubblicata agli inizi di questo blog, ma fosse un qualcosa di ancor più buono, genuino, e tremendamente casalingo.

Ispirata dai Maestri Pasticceri, ho voluto provare la ricetta della Apple Pie.

Apple Pie Continue reading “Apple Pie”

Ciambella di Nonna Rosalba


CIambella Nonna Rosalba

Dopo piu’ di un mese di assenza da queste pagine e da questo diario, un po’ per mancanza di tempo, un po’ per un distacco inconsapevole causato da ritmi piuttosto serrati, professionali e personali che hanno reso impossibile ritagliare il tempo necessario a questo  diario, torno in punta di piedi, timidamente, senza speranza di ritrovarvi ancora tutti lì ad aspettarmi, perché stavolta, davvero, ho rischiato di “appendere la penna al chiodo”… Giorno dopo giorno, settimane dopo settimane, mesi. Per fortuna, poi, torna quel desiderio, quel momento tutto speciale che riaccende l’entusiasmo per quella che io chiamavo passione, e che purtroppo, in periodi particolari della propria vita, si rischia di mettere da parte, innescando così un circolo vizioso dal quale, ammetto, ho trovato difficile trovare via di fuga.

In realtà nella mia testa una marea di cose da raccontare si affollano, a tal punto da non ritrovare piu’ il bandolo della matassa e riuscire a districarla, per riprendere appunto quel filo del discorso che, giorno dopo giorno, è andato perso. Dalla descrizione dell’esperienza eccezionale di Sweety of Milano, il mese scorso, alle numerose ricette dolci che ho in serbo per voi, ad eventi di famiglia, personali e non, che hanno costellato queste settimane.

Nel frattempo, riordinando le idee, ed anche gli appunti presi sul notes del mio telefonino, ho ritrovato gli ingredienti di una ricetta che molto tempo fa scoprii a casa di Nonna Rosalba. Si tratta della Ciambella di Nonna Rosalba, ovvero mia suocera.

Con questo ciambellone, semplice e dolce, è riuscita ad avvicinare Liam alla torta fatta in casa, perché Liam, eccezion fatta per la torta allo yogurt, i dolci ed i dolcetti fatti in casa non li mangia mai, non li assaggia, ha una sua merenda preferita, che e’ purtroppo confezionata.

ciambella Nonna Rosalba

Questa ricetta, nella sua semplicità, vi piacerà, un po’ come la torta “dei vasetti” allo yogurt, semplice da ricordare per dosi e modalità. Insomma, una di quelle torte che i grandi pasticceri italiani, come Iginio Massari, escludono dal concetto di pasticceria perché, per loro, in pasticceria, non esistono misure “ad occhio”, vasetti, cucchiai, ma solo una scienza esatta, che pesa i grammi degli ingredienti, per arrivare a creare le dolcezze che tutti conosciamo.

CIambella nonna Rosalba

Per me, comune mortale, che adora la grande pasticceria ma si perde con le torte semplici di casa, questa ciambella rimane una dolce scoperta.

Ecco le dosi che costituiscono la semplicità di questa torta:

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 10 cucchiai colmi di farina 00
  • 10 cucchiai normali di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 3/4 di bicchiere di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia di limone grattugiata

CIambella Nonna Rosalba

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi, modalità statico
  2. Imburrare ed infarinare una tortiera
  3. Lavorare con un frullino elettrico (oppure in una planetaria) le tre uova con lo zucchero fino a farlo diventare un composto chiaro e spumoso, aggiungere  il latte e l’olio e la scorza grattugiata di limone, lavorare l’impasto. (Bimby, velocità 4, 40 secondi)
  4. Setacciare la farina e aggiungerla al composto, lavorando bene l’impasto
  5. Aggiungere il lievito e amalgamarlo all’impasto
  6. Versare il composto nella tortiera ed infornare a 160 gradi per circa quaranta minuti.

Penso che gli ingredienti elencati li abbiamo tutti, il cucchiaio per dosare non manca a nessuno , quindi… Cosa aspettate a provarla?

Torta fredda cacao e biscotti

Sempre tutti a lamentarci che l’estate non arriva mai, che piove sempre, in giro con l’ombrellino strategico in borsa anche agli inizi di giugno, grandinate a tradimento proprio mentre lasci l’ufficio di corsa, in ritardo perché ti sei fermata oltre orario per finire le ultime cose, grandine come bottoni lungo il tragitto per arrivare all’asilo che sta quasi per chiudere, e poi arriva un bel giorno e….taaaac…succede che:

  1. le temperature improvvisamente si impennano
  2. non hai fatto il cambio dell’armadio
  3. hai nella scarpiera ballerine, scarpe chiuse, stivaletti e devi recuperare tutti i sandaletti del caso
  4. hai il piumone o il copriletto da portare in lavanderia, e devo far spazio a lenzuola fresche e leggere
  5. urge anticipare l’appuntamento dall’estetista per ceretta e pedicure del caso,
  6. in pausa pranzo esci e l’auto parcheggiata ha raggiunto 180 gradi, come il tuo forno quando cuoci la torta di domenica, il volante scotta e anche se accendi l’aria condizionata a manetta non sarà comunque sufficiente per raffreddare l’auto in pochi secondi: dentro la macchina o fuori sotto al sole, non cambia molto..
  7. I vestitini estivi dell’anno scorso, accuratamente riposti all’inizio dello scorso autunno, li guardi e ti sembrano improvvisamente vecchi di cento anni (nuova scusa per rimpinguare il guardaroba anche quest’anno..)
  8. le camicette, seppur leggere, a manica lunga ancora nell’armadio, solo a guardarle, ti fanno percepire una temperatura esterna di 80 gradi, con il 99% di umidità..
  9. i pantaloni lunghi seppur di cotone diventano una seconda pelle, e tu sei in attesa che la data in cui vedrai la tua estetista finalmente arrivi..
  10. la data della settimana di vacanza al mare si avvicina inesorabile e tu sei “in alto mare” con i preparativi per tutta la famiglia, compreso il tuo restauro dal parrucchiere e lo shopping per i nuovi costumi da bagno, solari, etc..

Insomma, ogni anno sembra che l’estate non arrivi mai, e poi eccola qui.

Ma con questo caldo, senza condizionatore in casa, e con la cucina che si surriscalda, non ho proprio voglia di accendere il forno per preparare il dolce. E allora vai di dolci al cucchiaio o senza forno, come Tiramisù, Panna Cotta, Salame di cioccolato, etc.

Una bella alternativa al salame di cioccolato e’ la Torta fredda al Cacao d Biscotti, semplice da fare, e bella fresca, perché deve riposare in frigorifero. La ricetta originale “Torta di biscotti al cioccolato, fredda e senza cottura”, da cui mi sono fatta ispirare la trovate su http://www.tavolartegusto.it.

Torta fredda cacao e biscotti

Ecco cosa serve:

Ingredienti:

  • 200 g di biscotti secchi (io ho provato con le Gocciole Pavesi)
  • 100 g di burro fuso
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di cacao amaro più due cucchiai per la decorazione
  • 3 cucchiai di latte
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione :

  1. in un pentolino, fate fondere il burro a fiamma bassa
  2. in una ciotola, sbriciolate tutti i biscotti, aggiungete lo zucchero semolato e il cacao amaro e mescolate con i biscotti che si coloreranno
  3. Aggiungege il burro fuso ed il latte e mescolate, otterrete un composto umido
  4. Imburrate una tortiera di 18 o 20 cm, preferibilmente a cerniera, spolverate con cacao, e versate il composto di biscotti sul fondo della tortiera
  5. Schiacciate e Livellate bene il composto con il dorso del cucchiaio fino a rendere il composto liscio ed omogeneo, senza buchi, così da ottenere una torta compatta
  6. Ponete la tortiera in frigo e lasciate riposare per almeno tre ore. Io ho lasciato riposare per mezz’ora in freezer..
  7. Quando il composto si sarà solidificato, togliete dal frigorifero, passate con un coltello i bordi della tortiera affinché si stacchi senza rompersi, aprite il cerchio a cerniera, sfilate la torta e ponetela su un piatto da portata, spolverizzate di cacao in polvere amaro e zucchero a velo.

Torta fredda cacao e biscotti

Da provare…

Torta fredda cacao e biscotti

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Prometto che presto recupererò tutti gli aneddoti dell’ultimo mese con qualche post dedicato alla mera vita da mamma, di mamma in corriera, pendolando su e giù dalla frontiera italo-svizzera e da e per l’asilo..presto..prometto, peccato che qui il tempo per scrivere tra queste pagine non si trova più facilmente. Perché? Cosa è cambiato? Presto, appunto, lo racconterò..almeno spero, avrei bisogno di un’altra giornata di 24 ore perché una non mi basta più.

Nel frattempo, però, questo poco tempo a disposizione ho deciso di dedicarlo ad un’altra ricettina  dolce sperimentata in uno di questi week-end frenetici durante i quali non mi sembra neanche di aver trascorso il sabato e la domenica.

Un dolce semplice, come del resto tutte le preparazioni che ritrovate tra queste pagine. Un dolce che sa di “antico” o di tradizione e che è oltretutto senza glutine.

Si tratta di una torta fatta con la farina di grano saraceno, la farina che tanto amiamo quando mangiamo i Pizzocheri, che quindi ci riporta un po’, grazie alle papille gustative e ai nostri pensieri saltellanti, a brevi gite in montagna.

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La farcitura ideale sarebbe con le marmellate di mirtilli, o ribes rosso, o more, insomma con marmellate di bacche e frutti di bosco, che ben richiamano alla mente questo dolce dal gusto rustico.

Io, invece, ho scelto di abbinarci una marmellata di arance fatta in casa, da mia zia. Questa volta non si tratta della zia della Marmellata di Limoni, ma di un’altra sorella di mia mamma, anche lei bravissima con le conserve e le marmellate fatte in casa, per non parlare degli ottimi dolci che ha sempre preparato, da che io ricordi: lei, come la mia nonna, prepara torte di compleanno deliziose, come base utilizza il classico pan di Spagna e poi farcisce con creme buonissime. Zeppole, struffoli, pastiere, alle feste comandate, il dolce della tradizione c’è sempre..Per la cucina lei ha proprio un’innata predisposizione.

La torta e’ nella sua semplicità buona e “rustica”.

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Vi lascio gli ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 100 g di farina di grano saraceno
  • 100 g di mandorle  spellate (tritate nel mixer)
  • 1 bacca di vaniglia (la polpa)
  • 200 g di marmellata o confettura di arance

Preparazione:

  1. Separate i tuorli dagli albumi
  2. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statico
  3. Lavorate a crema il burro con fruste a mano, unite lo zucchero, la polpa della bacca di vaniglia (incidete il baccello di vaniglia per il lungo, apritelo e con la punta del coltello raschiate e prelevate la polpa) e amalgamate
  4. Aggiungete al composto un tuorlo alla volta e sbattete il tutto
  5. Aggiungete la farina di grano saraceno e le mandorle tritate (io utilizzo spesso le Mandorle già tritate finemente, in buste da 400 g) e mescolate con un cucchiaio di legno
  6. Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale
  7. Versate gli albumi montati con delicatezza nell’impasto e amalgamate bene con movimenti dal basso verso l’alto, sempre con un cucchiaio di legno
  8. Imburrate ed infarinate una tortiera (22 cm)
  9. Versate il composto nella tortiera e non appena il forno avrà raggiunto la temperatura di 180 gradi, infornate nel ripiano centrale, per circa 40 minuti.
  10. Controllate la cottura intorno al 30esimo minuto e fate la prova stecchino, solo quando uscirà asciutto la torta sarà pronta
  11. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nella tortiera
  12. Una volta fredda, toglietela dalla tortiera e tagliatela a metà, in senso orizzontale, così da ottenere due dischi; farcitela con la marmellata di arance
  13. Sovrapponete l’altro disco e spolverizzate con zucchero a velo

Torta di grano saraceno e marmellata di arance

Non riesco a dipanare questa matassa fatta di ricordi, profumi, emozioni che una semplice fetta di torta di grano saraceno e marmellata di arance hanno involontariamente suscitato in me: il ricordo di un week-end trascorso anni fa a Bormio, prima che nascesse Liam, una camera vista montagne innevate alle Terme dei Bagni Vecchi, i grandi portoni di legno, il sapore del grano saraceno, pizzoccheri  e via dicendo, il profumo della marmellata d’arance, le scorzette d’arancia, ricordano l’inverno, il tepore di una casa riscaldata da un camino acceso, nelle giornate di attesa del Natale.

Sto invecchiando…

Torta di Rose

torta di rose

La festa organizzata dalla scuola materna per le mamme, lo scorso 15 maggio, e ‘ stata una bellissima occasione per trascorrere con i nostri bimbi alcune ore in un piacevole pic-nic sul prato del parco della scuola. Una giornata stupenda, un bel sole caldo, teli e plaid riversi per terra, zaini, pranzo al sacco con sandwich e panini, scivoli gonfiabili per i bimbi felici di quest iniziativa. Per noi mamme una bella occasione per stare in compagnia dei nostri bimbi e chiacchierare un po’ del più e del meno.

Le creazioni dolci e salate delle mamme sono state offerte durante la festa, torte salate, salatini, torte e dolcetti, per chi, come me, ha desiderato cimentarsi, questa era una buona occasione per mettere le mani in pasta e preparare qualcosa da condividere ..

Torta di rose

Dei Bottoni al Cocco ve ne ho già parlato, ma per la torta? Quale posso preparare ? Ero molto indecisa tra una bella ciambella e la classica crostata di marmellata…ma la tentazione di provare qualcosa di nuovo e’ sempre presente e soprattutto,  quale occasione migliore per provare la Torta di Rose?

Il fiore più indicato per omaggiare di un pensiero la propria mamma..E’ una torta semplice, almeno secondo questa preparazione, nulla che non si possa tranquillamente preparare in casa propria, solo l’accortezza di avere un po’ di tempo a disposizione per consentirne la lievitazione di circa un’ora.

Taorta di Rose

L’impasto creato è morbido e diventa in cottura più croccantino. SI, ammetto che mi piace l’idea e la forma, esteticamente e graziosa; ecco perché, se posso, mi piace rifarla.

Questa ricetta è contenuta in uno dei più bei ricettari Bimby che ho in cucina.

Torta di Rose

Ecco cosa serve:

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Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

Alla fine e’ trascorsa anche Pasqua ..andata, finita, volata. Mi è rimasto però un chilo in più, x chili che potrei metter su qualora la cioccolata che gira per casa non dovesse sparire in quattro e quattr’otto. Perché mi conosco, un pezzettino oggi, uno domani, fino ad esaurimento scorte, potrebbe essere una dolce abitudine a cui potrei abituarmi facilmente..

Cioccolato fondente con nocciole

Liam ha ricevuto molte uova pasquali, la fortuna è che però la cioccolata e’ rimasta dalla nonna…quello che è rimasto in casa qui da me, invece, è un ottimo uovo di cioccolato fondente nocciolato Novi che però è pericolosamente buono.

Quindi, come tutti i blog che si rispettino e che trattano “cibo”, non posso non dedicare un post al “riciclo” del cioccolato avanzato che “gira” per casa ancora in questi giorni.

Cioccolato fondente alla nocciola

Idee? Un milione! Ma nel milione di ricette a base di cioccolato, ho provato questa, che faceva al caso mio, anche perché avevo anche delle pere da consumare, ormai molto mature.

Una torta si può offrire, condividere, mangiare a colazione o accompagnare ad una tazza di tè.

Ecco la ricetta che mi ha ispirato, trovata sfogliando un inserto della rivista di cucina Alice “Torte e dolci di cioccolato”, io ho cambiato solo il tipo di cioccolato e la quantità di pere.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

 

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente (io ho utilizzato il cioccolato fondente nocciolato Novi)
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di farina 00
  • 120 g di zucchero semolato
  • 1 vasetto di yogurt bianco (125 grammi)
  • mezza bustina di lievito per dolci (8 grammi)
  • 4 pere (io ne ho utilizzate 2 )

 

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

Preparazione:

  1. Preriscaldate il forno a 170 gradi, statico
  2. Imburrate ed infarinate uno stampo a ciambella (circa 24 cm)
  3. Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzetti con il burro, mescoliamo finché gli ingredienti non saranno fusi ed amalgamati. Poi togliamo dal fuoco
  4. Lavorare lo zucchero con le uova fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
  5. Aggiungere lo yogurt, il cioccolato fuso, la farina setacciata con il lievito e lavorate il composto amalgamando gli ingredienti (io ho utilizzato il Bimby, velocità 4 per 40 secondi)
  6. Sbucciare e tagliare a quadratini le pere
  7. Amalgamarle nel composto e versare il tutto nello stampo
  8. Infornare a 170 gradi per circa 35 minuti. Verificate la cottura con uno stecchino, se esce asciutto e’ pronta
  9. Togliete dal forno e lasciatela raffreddare nello stampo
  10. una volta fredda, ponete un piatto da portata sulla base dello stampo, capovolgete lo stampo e aspettate qualche secondo finché la ciambella non si staccherà dalle pareti dello stampo.
  11. Spolverizzate con abbondante zucchero a velo

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

La consistenza della ciambella sarà morbida, il nocciolato durante la lavorazione della torta e la cottura e’ diventato granella, per cui gusterete un intenso sapore di cioccolato fondente con le nocciole ormai tritate, le pere contribuiscono a rendere umido il composto della torta.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

E’ stato alquanto difficile convincere Liam a non toccare la torta mentre cercavo di fotografarla, la sua tentazione era quella di tagliarne dei pezzi con le mani; pensavo di averlo convinto, e allora poi la sua manina è andata dritta dritta sugli ovetti di cioccolato.

Ciambella morbida al cioccolato nocciolato e pere

 

Ciambella paradiso

 

Ciambella paradiso

Ciambelle, ciambelloni, mini-ciambelline, stampi per ciambelle, e chi più ne ha più ne metta. Anche questa è una mania compulsiva, un po come lo shopping da Zara, i cosmetici da Kiko, i costumi da Tezenis, e via discorrendo…lo spazio scarseggia, ma gli stampi e le tortiere invece aumentano..

Ciambella paradiso

 

Ciambelle che passione,

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la

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le

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,

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…ogni scusa è buona per preparare una ciambella, se possibile con uno stampo nuovo!

Questa volta non mi dilungo e sapete perché? Perché la rete ha fatto una magia e tutte le parole profuse per descrivere di questa torta si sono perse nell’etere: non chiedetemi come ho fatto, ogni tanto mi succede, scrivo, scrivo e scrivo senza salvare e alla fine …oooops! Non trovò più nulla nel post..quindi, il signor wordpress ieri sera ha fatto sparire nell’etere il mio post che ho dovuto ricreare ex novo questa sera, ma stasera le parole scarseggiano..quindi lascio lo spazio alla ricetta nuda e cruda, così, senz’anima, perché sono un po’ arrabbiata. Probabilmente è’ solo colpa del mio Wi-Fi che ieri sera mi ha “buttato fuori” senza che me ne accorgessi.

Ciambella paradiso

ingredienti

  • 4 uova (dovremo usare 4 tuorli e 2 albumi)
  • 150 g di zucchero (due ciotole separate con 75 g di zucchero in ognuna)
  • 150 g di farina 00
  • 75 G di fecola di patate
  • mezza bacca di vaniglia
  • mezzo limone non trattato (scorza grattugiata)
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • burro e farina per lo stampo

Ciambella paradiso

preparazione

  1. preriscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. imburrare ed infarinare uno stampo per ciambella di 22 cm
  3. separare i tuorli dagli albumi, tenendo da parte due dei 4 albumi
  4. in una ciotola, mescolare il burro con metà dello zucchero, quindi 75 grammi, e la polpa della mezza bacca di vaniglia (incidete in senso verticale la bacca, aprendola e prelevando con la punta del coltello la polpa), mescolare bene il tutto
  5. unire un tuorlo alla volta, mescolando bene fino a quando non avrete ottenuto un composto liscio e senza grumi, unire la scorza grattugiata di limone
  6. in una ciotola, montare a neve i 2 albumi con un pizzico di sale; aggiungere 75 g rimanenti di zucchero
  7. prendete una ciotola e setacciate la farina con la fecola ed il lievito
  8. unite le farine setacciate al composto dei tuorli e mescolate
  9. aggiungete i bianchi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto senza far smontare il co oosto
  10. versare tutto nello stampo a ciambella ed infornare a 180 gradi per circa 40-45 minuti
  11. sfornarla e lasciarla raffreddare nello stampo
  12. sformarla su un piatto e spolverizzare con zucchero a velo

Conserviamola al riparo dall’aria, altrimenti si asciugherà troppo. Con una bella tazza di latte caldo, o con il tè del pomeriggio

Ciambella paradiso

Linzer Torte

 

Ci siamo, e’ domenica e l’ansia per il ritorno alla settimana lavorativa frenetica e’ sempre più forte.

Ci siamo svegliati ieri mattina sotto una coltre di neve, inaspettata, certo prevista dal meteo, ma quando arrivano una quarantina di centimetri di neve a bassa quota, si sa, non si è mai pronti, e tutto va in tilt. Per noi trovare la neve al risveglio e’ stato un po’ come godere dalla finestra di uno chalet in montagna lo spettacolo bianco, senza muoversi da casa, certo con qualche cosa di diverso: il nostro giardino ricoperto di zucchero a velo, i giochi di Liam come lo scivolo, la magnolia e le sue gemme (speriamo che resistano perché tra poco dovranno sbocciare), il gelsomino: tutto ricoperto di neve.

 

Ne abbiamo approfittato per una passeggiata a piedi sotto la neve che cadeva copiosa, mentre il paese ancora sembrava assopito, nessuno per le strade, ancora sporche di neve, nessuno spazzaneve ancora all’orizzonte, solo silenzio e bianco ovunque. Equipaggiati come se fossimo in vacanza a Courmayeur, lentamente ci siamo avvicinati al primo bar della zona, per una colazione al calduccio con cappuccio e brioche, diversa dalla solita ordinaria e casalinga del sabato mattina; mentre per Liam ogni occasione è stata buona per raccogliere neve e per giocarci.

Per un giorno, insomma, non ho odiato la neve, ma me la sono goduta, prendendone il lato più vacanziero e ludico possibile, uscendo semplicemente dalla porta di casa. Dalla cronaca locale, una serie di problemi e disagi causati dalla nevicata improvvisa, zone senza elettricità, traffico in tilt, strade bloccate. Oggi, domenica, una bella giornata di sole che con il suo calore di marzo scioglie velocemente questo manto bianco. Chi ha potuto e’ uscito oggi, facendo escursioni anche a quote basse, ciaspolate, passeggiate sulla neve.

Questa strana atmosfera, poco primaverile ma molto invernale, se non addirittura natalizia mi ha ispirato oggi nella scelta del dolce domenicale da preparare. Mi è sembrato di tornare un po’ a dicembre, e ai suoi profumi di spezie e frutta secca. E così, nell’annosa scelta della ricetta dolce, libri di pasticceria alla mano, indecisa ma non troppo, ho optato per la Linzer Torte, la Torta di

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, un tripudio di profumi invernali fatti di cannella, chiodi di garofano, noci, mandorle, marmellata di ribes. (Ricordi ì

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?)

LInzer Torte

Inutile dirlo: non ho saputo resistere.

Come potrete immaginare, sono mille le varianti per questa ricetta, potreste trovarla pubblicata ovunque.

Io ho optato, oggi, per la versione dell’Accademia Maestri Pasticceri italiani, che ho scoperto di recente grazie ad una collana fantastica, per la quale sto selezionando una innumerevole varietà di ricette dolci che andremo a vedere insieme di volta in volta. Dopodiché, onore al merito alla cucina austriaca, sarà d’obbligo preparare la mia prossima Torta di Linz seguendo le indicazioni dei pasticceri austriaci. Promesso.

Una cosuccia ve la voglio anticipare: questa torta è molto buona servita ancora tiepida e…può creare dipendenza.

LInzer Torte

Ingredienti:

  • 3 uova intere (+ 1 tuorlo  per spennellare) a temperatura ambiente
  • 300 g di farina 00
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 100 g di mandorle tritate finemente
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di vaniglia (io ho utilizzato un pezzetto di bacca di vaniglia, incisa con un coltello e prelevato la polpa di vaniglia)
  • scorza di mezzo limone, grattugiata
  • 300 g di confettura di ribes rossi (in alternativa di lamponi)

Linzer Torte

Preparazione:

  1. In una ciotola impastare il burro, la farina setacciata, lo zucchero, le noci e le mandorle tritate finemente, il pizzico di cannella, di chiodi di garofano, il pizzico di vaniglia, la scorza di limone grattugiata, le tre uova, il lievito ed un pizzico di sale. Lavorate l’impasto fino ad avere una pasta molto morbida. (Qualora fosse molto umida come è successo a me aggiungete un pugno di farina. Io ho utilizzato il Bimby per impastare questi ingredienti, per circa 40 secondi a velocità 4, in alternativa potrete usare una planetaria.)
  2. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciatelo riposare per 2 ore in frigorifero
  3. Preriscaldare il forno a 180 gradi e preparare una tortiera di 24 cm imburrandola ed infarinandola
  4. Distribuire l’impasto nella tortiera e tagliare con un coltello l’eventuale impasto in eccesso, tenerlo per preparare le striscioline. (Qualora l’impasto fosse troppo umido o oleoso da non riuscire a lavorarlo, a me e’ successo, suggerisco di aggiungere un po di farina fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico, oppure in alternativa di mettere l’impasto  umido in una tasca da pasticcere, usare un foro molto largo e dosare l’impasto direttamente nella tortiera; stessa cosa per le striscioline di pasta)
  5. Distribuire la confettura di ribes rossi (e’ molto buona anche con quella di lamponi)
  6. Tagliare delle striscioline di pasta e ricoprire la torta formando una griglia molto fitta, tipo reticolato
  7. In un bicchiere, separate il bianco dal rosso dell’uovo
  8. Con un pennello da cucina, spennellate le striscioline di pasta con il tuorlo
  9. Infornate per circa 40 minuti. (Il mio forno non funziona benissimo, pertanto, a circa 35 minuti la torta era già pronta. Verificate con uno stuzzicadenti la cottura, se esce asciutto, il dolce e’ cotto.)
  10. Sfornate il dolce e lasciate raffreddare
  11. Togliete il dolce dallo stampo e spolverizzate di zucchero a velo.

Linzer Torte

 

Ho trovato l’impasto molto umido e quindi difficile da lavorare come fosse una pasta frolla; potrebbe quindi essere necessario intervenire con altra farina oppure maneggiare l’impasto con l’aiuto di una tasca da pasticcere.

Una cosa è certa…una volta provata, ci si ritorna…

Torta al cioccolato

Prima di catapultarmi nel mondo dolce carnevalesco, devo tornare indietro di almeno tre settimane e condividere ancora qualche ricetta golosa a base di cioccolato che, a volte, risulta terapeutico.

Una premessa è doverosa: preparate questa torta solo se siete in uno di quei periodi in cui vorreste solo del buon cioccolato. Basta una fetta di questa torta per rimettervi in pace col mondo e soprattutto appagare quella sana (o insana, dipende dai periodi) voglia di dolce e di cioccolato…..magari in occasione di una giornata un po’ grigia, oppure di una giornata di tranquillità casalinga, dove la voglia di coccole e di casa la fa da padrona, o, al contrario, in occasione di una grande delusione; scegliete voi il momento più adatto, in sintonia con il vostro sentire e il vostro umore. L’ideale, per me, e’ prepararla per festeggiare qualcosa, ma qualcosa di bello, in famiglia o in compagnia, perché il cioccolato fondente che la “anima” renderà questo momento un momento di festa.

Nel nostro caso, abbiamo preparato questa torta in occasione di una visita a casa: rivedere dopo forse almeno vent’anni una cara cugina che abita oltreoceano, in Florida; penso sempre che, come accade con i buoni amici e i più grandi affetti, anche se sei lontano, anche se non ti senti quotidianamente, rivedere una persona alla quale sei legata dai ricordi di infanzia e da molto affetto, faccia sempre bene al cuore e all’anima, provi quella sensazione di benessere e serenità, hai mille cose da raccontare, e allo stesso tempo non conta quanto tempo sia passato perché l’affetto che provi nel rivederti non è minimamente stato scalfito dal tempo, né dagli anni.

Torniamo a questa torta al cioccolato, la cui ricetta arriva dal mio libro preferito da un po’ di mesi a questa parte, e che mi stuzzica in continuazione con ricette davvero interessanti e golose.

È’ una torta ricca e piena, pertanto, ho un solo consiglio da dare: tagliare una fetta piccola, perché così la gusterete al meglio e soprattutto …. Potrete concedervi il bis senza che il re cioccolato “stufi” il vostro palato.

Torta al cioccolato

Ingredienti:

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 75 g di burro morbido
  • 4 uova a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 30 g di farina auto lievitante

Glassa al cioccolato:

  • 175 g di cioccolato fondente
  • 150 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio e mezzo di golden  syrup (in alternativa, ho utilizzato il miele)

Decorazione:

  • 225 g di frutti di bosco

Torta al cioccolato

Preparazione:

  1. Preriscalda il forno a 180 gradi, modalità statico. Ungi e fodera una tortiera
  2. Riempi un pentolino di acqua e fai scaldare a fiamma bassa. Quando l’acqua bolle, togli dal fuoco
  3. In una terrina metti il cioccolato a pezzi e il burro, appoggia la terrina sul pentolino e fai sciogliere mescolando continuamente, poi togli dal fuoco
  4. Separa i tuorli dagli albumi in due ciotole differenti
  5. Monta gli albumi a neve (sono pronti quando capovolgendo la ciotola, l’albume non si stacca 😉)
  6. Incorpora i tuorli e zucchero al cioccolato e lavora bene il composto
  7. Setaccia la farina e incorpora anche questa
  8. Aggiungi gli albumi a neve, incorporandoli delicatamente
  9. Mescola con un cucchiaio il composto formando un 8
  10. Una volta amalgamato, versa il composto nella tortiera e cuoci per circa 20 minuti
  11. Sforna la torta e coprila con carta di alluminio, rimetti in forno e fai cuocere per altri 15-20 minuti.
  12. La torta dovrà essere soda per essere pronta. Lasciala riposare per almeno venti minuti e poi sformala, aiutandoti con un coltello che passerai sui bordi della tortiera e capovolgendo la torta su una gratella

Prepariamo ora la glassa:

  1. In un pentolino metti il cioccolato a pezzi, la panna ed  il miele e fai sciogliere a fiamma bassa, mescolando continuamente
  2. Riponi la torta sul piatto da portata che hai scelto
  3. Versa la glassa sulla torta facendola colare anche sui lati con un cucchiaio
  4. Guarnisci a piacere con i frutti di bosco

Torta al cioccolato

Mi raccomando…fettine piccole 😉

 

Tronchetto cioccolato bianco e frutti rossi

Tronchetto cioccolato bianco e frutti rossi

Il mese di Dicembre, dall’inizio alla fine, si è rivelato un vero e proprio tour de force. Tutta una corsa, inarrestabile, verso il Natale, prima, e verso il Capodanno, poi. Non ci si puo’ sottrarre, perché in realtà ti ritrovi risucchiata in un vortice che non necessariamente hai generato tu, ma che si crea con mille impegni, molti inviti, il lavoro e molto molto altro. Ti alzi dalla tavolata del 26 dicembre pensando sia tutto finito, invece non è cosi, si tratta solo di una tregua, prima di riprendere la corsa verso l’ultimo giorno dell’anno.


Tutto è iniziato con una gran voglia di preparare il tronchetto di Natale. E, in corso d’opera, ho cambito idea. Un po’ di schizofrenia da festa, un po’ per necessità e mancanza di qualche ingrediente fondamentale, poi vi racconto, ed ecco che un tronchetto cambia colore e farcitura.

Tronchetto cioccolato bianco e frutti rossi

Come al solito ero di fretta, di corsa, lavorando fino all’ultimo, il tempo tiranno, mi sono ritrovata a comprare al volo gli ingredienti per il dolce dell’ultimo dell’anno…sempre e solo perché sono io a desiderare di fare mille cose, anche quando non richiesto, e poi, ecco che mi scontro inesorabilmente con il tempo, poco, rimasto a disposizione.

Per la preparazione del Tronchetto, seguite la ricetta del Rotolo svizzero.

Per la farcitura, ho utilizzato la gelatina di ribes.

Per la copertura, ho utilizzato:

  • una tavoletta di cioccolato bianco
  • 100 ml di panna da cucina
  • lamponi freschi, meglio ancora i ribes rossi

che ahimè non erano disponibili al supermercato dove, di volata, sono entrata per acquistare gli ultimi ingredienti mancanti.

Per la copertura, dovrete preparare una ganache al cioccolato bianco che utilizzerete solo dopo averla fatta raffreddare circa trenta minuti in frigorifero.

Una volta ritirata dal frigo, con le fruste elettriche lavoratela per farla tornare ad una consistenza cremosa. Poi spalmatela sopra il tronchetto, distribuendola uniformemente.

Decorate con la frutta fresca a piacere e spolverizzate con zucchero a velo.

Tronchetto cioccolato bianco e frutti rossi

E Buon Anno a tutti!

 

Victoria Sponge

Victoria Sponge

La prima volta che ho sentito parlare della torta Victoria Sponge e’ stata alcuni mesi fa, dalla bellissima e brava Csaba Della Zorza, per la quale nutro una particolare adorazione, per la sua semplicità e la sua eleganza, un modo tutto chic di essere chef e presentarsi al proprio pubblico. Dopo qualche tempo, di ritorno da uno dei nostri viaggi a Civitanova, durante una sosta in autogrill, mi sono lasciata conquistare da un piccolo libro dedicato ai dolci, con carta opaca e un po’ ruvida e ricette di dolci e biscotti di provienenza britannica, tra le cui pagine spiccava la ricetta della torta “Victoria Sandwich”: “se dovessi fare anche solo una torta e dovesse essere l’unica da poter preparare”, scriveva l’autrice, ” farei sicuramente la Victoria Sandwich, nota anche come Victoria Sponge”. Affascinata dal nome, dal richiamo alla Regina Vittoria, all’età vittoriana, alla sua letteratura, all’ora del the, a Londra, penso che questa torta sia davvero qualcosa di particolare. Lasciato da parte il libro per un po’, durante uno degli ultimi libri di ricette acquistato, ritrovo, con altri ingredienti ed altro procedimento, ancora lei…allorché mi dissi: prima o poi la voglio preparare.

Trascorrono i mesi, e altre ricette e, durante una puntata di Bake-Off Italia la protagonista di una delle sfide tra i concorrenti e’ proprio lei: Victoria Sponge. Salto sul divano e dico: lo sapevo, lo sapevo che la dovevo preparare! Avevo avuto una giusta intuizione, e allora, ingredienti alla mano, ho deciso di prepararla in occasione di un pranzo domenicale.

Ma insomma, che cos’è ?

Victoria Sponge

Si tratta di due torte sovrapposte della stessa dimensione, farcite con marmellata di lamponi o fragole, e crema al burro. La base non è Pan di Spagna, ma una base più consistente e ricca.

Come al solito, durante la mia prima prova, mi sono ritrovata a non avere due teglie dello stesso diametro di 20 cm, ma al secondo tentativo mi sono organizzata così da avere due anelli per torte, di quelli modificabili a seconda del diametro che serve, alla cui base va poi messa la carta forno.

La ricetta arriva dalla pasticceria Primrose Bakery, la più famosa di Londra, o, almeno, secondo la pubblicazione di Martha Swift e Lisa Thomas. Assolutamente da provare e condividere.

Ingredienti:

  • 210 g di farina  auto lievitante
  • 225 g di zucchero di canna chiaro, a grana fine
  • 25 g di farina di mais
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 225 g di burro a temperatura ambiente, ammorbidito
  • 4 uova
  • 3 cucchiai di latte parzialmente scremato

Per farcire:

  • Circa 3 cucchiai di marmellata di lamponi o fragole
  • Crema al burro, oppure, due cucchiai di panna montata

Ingredienti per la crema al burro:

  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 30 ml di latte parzialmente scremato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 250 g di zucchero a velo

Per decorare:

  • Zucchero a velo, oppure, crema al burro

Victoria Sponge

 

Procedimento:

  1. Riscaldare il forno a 180 gradi, modalità statico
  2. Preparate due tortiere con i bordi alti del diametro di 20 cm l’una (imburrate e infarinate, oppure, se avete la tortiera “ad anello”, preparate una teglia, rivestitela di carta forno e poggiatevi sopra l’anello)
  3. Setacciare la farina, lo zucchero, la farina di mais e il lievito. Versare il tutto nel Bimby oppure nella planetaria e amalgamare il tutto. Aggiungere gli altri ingredienti (burro, uova, latte ed estratto di vaniglia) e lavorate ancora il composto nella l’Algeria velocemente, altrimenti il composto diventerà pesante.
  4. Dividete il composto tra le due tortiere e livellate la superficie con una spatola
  5. Cuocere al centro del forno per circa 20-25 minuti. Il tempo e’ indicativo, verificate che le torte siano cresciute e dorate. Nel mio caso, il mio forno ultimamente poco attendibile, si surriscalda piuttosto in fretta, quindi il tempo di cottura si è ulteriormente ridotto, tra i 15 ed i 20 minuti. Ho poi infornato una torta alla volta, poiché non è detto che su un unico ripiano del forno si riescano ad infornare ben due tortiere da 20 cm.
  6. Sfornate e lasciate riposare per circa dieci minuti. Poi, sformate la torta delicatamente e lasciate raffreddare completamente
  7. Preparare la crema al burro con 60 g di burro a temperatura ambiente, 30 ml di latte parzialmente scremato, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia e 250 g di zucchero a velo. Lavorare tutti gli ingredienti e metà dello zucchero a velo per qualche minuto con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete poi poco per volta lo zucchero a velo rimasto
  8. Togliete la carta forno dalla base della torta
  9. Mettete una torta su un piatto o su un’alzatina per dolci e spalmateci sopra la marmellata che avete scelto per la farcia
  10. Prendete l’altra torta, appoggiatela su un altro piano, farcite con due o tre cucchiai di crema al burro o con la panna montata la parte che dovrà poggiare sullo strato di marmellata
  11. Se desiderate, potete aggiungere alla farcia, anche fragole o lamponi freschi
  12. Sovrapponete le due torte e spolverizzate di zucchero a velo

Vi assicuro che è una torta degna di una Regina!

Victoria Sponge

Ciambella alle Carote

Poco prima delle vacanze, durante l’ultima settimana, mi sono resa conto di avere il frigorifero ancora pieno di…carote.

E dunque ho colto l’occasione per utilizzarle al meglio, preparando una ciambella alle carote ed utilizzando uno dei miei stampi preferiti, l’ultimo acquisto in ordine di tempo. Per la ricetta, ho pensato ad una variante di una ricetta di Torta di Carote, che preparerò’ più avanti, quando le temperature saranno più miti e fresche e consentiranno dolci anche più elaborati.

Eccola qui

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Di seguito gli ingredienti che ho utilizzato

  • 450 g di carote grattugiate
  • 4 uova
  • 250 g di zucchero di canna chiaro a grana fine
  • 240 ml di olio di mais
  • 240 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di aroma di vaniglia
  • 4 cucchiaini di buccia grattugiata di arancia
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

Ciambella alle Carote

Primrose Bakery

L’ispirazione è arrivata dalla ricetta golosa della Torta di Carote della Pasticceria Primrose Bakery di Londra, e così, con qualche leggerissima modifica a qualche ingrediente ed alla preparazione, ho pensato di utilizzare la base per preparare una ciambella.

Ecco i passaggi

  1. Accendete il forno in modalità statico e fate raggiungere la temperatura a 180 gradi
  2. Fate sciogliere una noce di burro e spennellate lo stampo a ciambella, ricoprite poi di farina oppure di pane grattugiato (in alternativa al burro, l’olio)
  3. In una ciotola, grattuggiate le carote
  4. Con lo sbattitore elettrico lavorate le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio a filo, poi aggiungete l’estratto di vaniglia, la buccia d’arancia grattugiata ( con Bimby, ho lavorato uova e zucchero per 40 sec. Vel. 4, poi ho aggiunto gli altri ingredienti e lavorato il tutto per lo stesso tempo)
  5. In una ciotola, setacciate la farina con il lievito, il sale e la cannella.
  6. Aggiungete questi ingredienti, al composto di uova, zucchero e olio, mescolate.
  7. Aggiungete le carote grattugiate, mescolate tutto il composto
  8. Versate tutto il composto nello stampo a ciambella e cuocete in forno per circa 30 minuti a 180 gradi statico

Ciambella alle Carote

Ciambella alle Carote

Con la scusa delle carote, una fetta tira l’altra e….