Panna Cotta al cioccolato e caffè

Quanto fa caldo da voi?

Qui molto, non oso immaginare verso sud e della nostra amata penisola..e preannunciano temperature ancor più elevate nei prossimi giorni, beati voi che avete in casa un bel condizionatore 😋

Quando il caldo comincia a farsi sentire, se possibile opto per i dolci senza forno.

Ancora una volta, quindi, il mio dolce domenicale e’ stato un dolce fresco, al cucchiaio, che non richiede cottura in forno, ma solo un po’ di pazienza per i tempi di riposo in frigorifero, teoricamente almeno tre ore, ma io consiglio di prepararlo la sera prima per gustarlo  a pranzo il giorno dopo.

Ingredienti:

Per 4 persone

  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di panna fresca
  • 45 g di zucchero
  • 1 tazzina di caffè espresso zuccherato
  • 8 grammi di gelatina in fogli

Panna cotta al cioccolato e caffè

Preparazione:

  1. Scegliete innanzitutto gli stampini che desiderate utilizzare per servire la panna cotta
  2. In una ciotola con acqua fredda, ammorbidire i fogli di gelatina
  3. In un pentolino, portate ad ebollizione il latte, la panna e lo zucchero
  4. Preparate una tazzina di caffè e zuccheratelo
  5. Strizzate i fogli di gelatina dall’acqua
  6. Versate il caffè zuccherato e la gelatina nel composto di panna e latte, amalgamate bene con un cucchiaio e lasciate intiepidire.
  7. Nel frattempo, mettete in un mixer il cioccolato fondente e tritatelo finemente
  8. Unite il cioccolato tritato alla base di latte intiepidita, con una frusta sciogliete il cioccolato, facendo attenzione che non si formino grumi
  9. Riempite con il composto gli stampini e riponeteli in frigorifero per un tempo minimo di tre ore.
  10. Quando deciderete di servire, sformate la panna cotta dagli stampini direttamente nel piattino di portata

Consigli:

  • se desiderate, potete guarnire le panne cotte con gocce di cioccolato o granella di nocciole

  • se desiderate una panna cotta più cremosa, potete sostituire il latte con la stessa quantità di panna. In questo avrete 400 ml di panna

 

Tiramisù

TiramisuArriva il momento in cui si desidera un dolce fresco e cremoso ed il Tiramisù e’ forse uno dei più semplici da preparare, forse uno dei dolci più amati da noi italiani, forse per questo impareggiabile abbinamento di Savoiardi, crema al mascarpone e tanto caffè. La spolverata di cacao poi è quel non so che che aggiunge, al tutto, una nota ancor più golosa.

Il Tiramisù, da ragazzina, lo preparavo con mia mamma e lo abbiamo sempre fatto in modo classico, con la base di Savoiardi. Da quando conosco mio marito, invece, il Tiramisù a casa, si prepara con la base di biscotti Pavesini. Non immaginavo fosse così diffusa questa alternativa golosa, eppure, col tempo, ho scoperto che a moltissimi piace il Tiramisu fatto così.

Domenica scorsa ho voluto provare le dosi del Tiramisù secondo Maurizio di Mario, noto pasticcere, insegnante all’Universita’ dei Sapori di Perugia, protagonista della trasmissione Chef per un Giorno.

Le ho dimezzate ed ho sostituito le dosi dei Savoiardi con i Pavesini.

Tiramisu con Pavesini

Ingredienti:

  • 3 uova (5 uova nella ricetta originale di Maurizio di Mario)
  • 300 g di Pavesini (Savoiardi nella ricetta di di Mario)
  • 250 g di mascarpone (500 g)
  • 75 g di zucchero (150 g)
  • 5 tazzine di caffè (10 tazzine)
  • Cacao amaro in polvere Q.b

Preparazione:

  1. Preparate le cinque tazzine di caffè e zuccherate leggermente, versatelo in una ciotola capiente.
  2. Preparate la Crema al Mascarpone
  3. Nella pirofila in cui vorrete servire il Tiramisu, mettete sulla base uno strato di  imbevete velocemente un biscotto alla volta nel caffè e disponetelo nella pirofila fino a completare un primo strato
  4. Ricoprite lo strato di Pavesini con abbondante Crema al Mascarpone
  5. Proseguite con un altro strato di Pavesini imbevuti nel caffè, fino a terminare gli ingredienti
  6. Quando l’ultimo strato sarà ricoperto di Crema, spargere il cacao amaro in polvere e riporre la pirofila in frigorifero

Le mie care amiche hanno molto carinamente consigliato delle valide alternative alla crema al Mascarpone fatta con le uova, suggerendo una crema a base di panna o ricotta e Mascarpone.

A voi la scelta, il Tiramisu’ nel nostro Belpaese e’ “sacro”, sono sicura che ognuno di voi abbia la propria ricetta alla quale e’ particolarmente affezionato.

Ora che l’estate e’ alle porte, non c’è niente di meglio di dolci freschi, cremosi che riposano in frigorifero e allietano i nostri palati.

Tiramisu con i Pavesini

Crema al Mascarpone

Ho tantissime cose da raccontarvi e sono molto molto dispiaciuta di non riuscire più a scrivere con una certa frequenza, ma spero di recuperare presto con tutti gli argomenti che attendono solo di essere raccontati!

Immagino che in ogni casa italiana che si rispetti, la crema al Mascarpone sia un must per il Tiramisù ed una prelibata crema per accompagnare o farcire il Pandoro a Natale.

Io l’ho utilizzata per preparare il Tiramisù, complice il caldo e l’estate alle porte che invoglia a semifreddi e dolci cremosi freschi e golosi.

Crema al Mascarpone

Ingredienti:

  • 500 g di Mascarpone
  • 4 uova freschissime, a temperatura ambiente
  • 150 g di zucchero
  • 3 cucchiai di cognac o liquore (facoltativo, io non l’ho utilizzato)

Preparazione:

  1. Separate i tuorli dagli albumi
  2. Montate i tuorli con 100 g di zucchero fino ad ottenere una crema soffice e spumosa
  3. Aggiungete il Mascarpone alle uova, continuate a mescolare a bassa velocità. Se avete deciso di utilizzare il liquore, aggiungetelo ora
  4. In un’altra ciotola, montate a neve ben ferma gli albumi con lo zucchero rimanente. Gli albumi sono pronti, quando capovolgendo la ciotola, rimarranno ben aderenti a questa, senza staccarsi dalle pareti.
  5. Aggiungete i bianchi montati a neve al composto di tuorli e zucchero, delicatamente, e con una spatola incorporateli delicatamente affinché il composto non si sgonfi. Il movimento della spatola sarà dall’alto verso il basso, fino a quando i bianchi d’uovo non saranno ben amalgamati con il composto.

Si parla molto ultimamente del procedimento di “pastorizzazione” delle uova per evitare di doverle consumare a crudo.

Sul web ho trovato molti spunti per il procedimento corretto, ma questa volta ho preparato la crema nel modo tradizionale, senza ulteriori passaggi.

Ho utilizzato questa crema per preparare il Tiramisù ed ho dimezzato le dosi.

Ma a Natale sarà ottima per farcire il Pandoro o accompagnarlo al Panettone.

Da leccarsi le dita!

Crema al mascarpone