Pasta Frolla – Ricetta di Luca Montersino

Da quando ho scoperto la ricetta della Pasta Frolla con le dosi del ricettario Bimby, utilizzo sempre quella, e so che le crostate vengono sempre bene, tutte le crostate fatte durante l’anno avevano la solita base, così, per non sbagliare ed essere sicura sempre del risultato.

Ultimamente però sono incuriosita dai ricettari dei grandi chef o dei grandi pasticceri.

Inizio, quindi, queste possibili future sperimentazioni di ricette per dolci “stellati” da Luca Montersino.

La prima volta che ho visto Montersino in TV e’ stata su Alice TV dove aveva un programma intitolato “Peccati di Gola”, che ha avuto molto successo e sulla base del quale e’ stato pubblicato un Libro. Semplice e molto carino, con il suo accento piemontese mi aveva subito colpito, un talento che si è fatto subito notare. Credo che anche il suo aspetto gentile abbia contribuito a questo successo, oltre ad un indiscutibile talento.

La mia passione per i ricettari mi porta a fare acquisti continui, per la curiosità di provare nuovi dolci, dolcetti e biscottini.

Ecco quindi la ricetta base di Luca Montersino per la Pasta Frolla

Anticipo che ho dimezzato tutte le dosi che vedete sotto elencate con le quali sono riuscita ad ottenere due basi di pasta frolla del diametro di circa 26 cm con i quali ho poi preparato le crostate.

Crostata di Fragole

Ecco l’originale:

  • 1 kg di farina 00
  • 600 g di burro
  • 400 g di zucchero a velo
  • 160 g di tuorli (sarebbero circa 8 tuorli)
  • 0,5 g di baccelli di vaniglia
  • 1 g di scorza di limone
  • 2 g di sale

Eccola dimezzata:

  • 500 g di farina 00
  • 300 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • 80 g di tuorli (circa 4)
  • 0,25 g di baccelli di vaniglia
  • 0,5 g di scorza di li o e
  • 1 g di sale
  1. Mettere nell’impastatrice la farina con il burro a pezzetti a temperatura ambiente, il sale, la scorza di limone e i semi della vaniglia e lavorate Fino a sabbiare il composto (cioè fino ad ottenere un composto granuloso di burro e farina)
  2. Aggiungere lo zucchero a velo e subito dopo i tuorli.
  3. Non appena l’impasto sarà formato rovesciate l’impasto sul tavolo infarinato e formate un panetto regolare E riponete in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.

pasta frolla di Luca Montersino

Ho dimezzato tutte le dosi perché così la ricetta mi sembrava più “gestibile” in casa: come ad esempio la possibilità di utilizzare 4 tuorli anziché 8, e 300 g di burro anziché 600., etc.

Questa base poi può essere utilizzata per essere cotta alla “cieca”, quindi si riveste la tortiera con la pasta frolla, bucherellando il fondo con la forchetta, ricoprendolo con carta forno e fagioli secchi, e poi si cuoce in forno statico a 180 gradi per circa 15-20 minuti massimo.

Pasta Frolla

In alternativa, sempre dopo aver rivestito la tortiera con la pasta frolla e bucherellato il fondo, si ricopre di marmellata e si fa cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 20 minuti.

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Un ultima cosa prima di lasciarvi sperimentare questa base del Maestro Montersino: la consistenza di questa frolla risulterà molto burrosa.  Trovo che la consistenza fosse migliore il giorno successivo alla preparazione, e anche il gusto.

E voi, l’avete già provata?

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Crostata con confettura di arance, mandarini e clementine

 

Crostata agli agrumi

Domenica ho finalmente assaggiato la confettura di arance, mandarini e clementine preparata da mia zia.

La stessa zia che prepara quella strepitosa marmellata di Limoni di Costa d’Amalfi.

La “piccola” di casa, colei che ha vissuto con nonna per tanti anni, accudendola giorno per giorno con la sua famiglia.

“L’orto di Luca”, ovvero il nome delle preparazioni di marmellate, conserve etc. fatte con le sue dolci manine non potevano non essere dedicate al nipotino Luca.

Il mio pensiero non poteva che andare li, volando sopra gli Appennini, fino ad arrivare al mare, appoggiandosi sui dolci colli costellati di terrazzamenti di limoni.

Crostata agli agrumi

La base per la crostata e’ sempre questa di Pasta Frolla

Una volta ritirata la pasta frolla dal frigo, stesa la pasta nella tortiera e bucherellato il fondo, ho cosparso con la gelatina e ricoperto con cuori ritagliati da un panetto di pasta frolla tenuto da parte.

In forno a 180 gradi in modalità statico per circa 13 minuti.

La dolcezza della confettura e la nota un po’ aspra degli agrumi ben rappresentano i sentimenti contrastanti che provo in questo periodo.

La crostata del cuore.

Crostata agli agrumi

 

Crostata agli agrumi image

 

Crostata di agrumi

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

Crostata Nutella e Mascarpone

Questa crostata e’ stata un successo, una delizia per i palati.

Inutile nascondere che il mio primo tentativo non e’ andato a buon fine a causa della non attendibilità della ricetta consultata, ma non mi son persa d’animo e l’ho rifatta subito in occasione di una bella cena organizzata a casa in compagnia, sabato scorso.

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

Ecco come l’ho preparata.

Ho innanzitutto preparato la Pasta Frolla secondo la ricetta che utilizzo sempre come base  che trovate qui (Pasta Frolla) ma cuocendo la base solo per i primi quindici minuti.

Una volta raffreddata la base, ho preparato

-250 g di Mascarpone

-100 g di Nutella

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

In un pentolino, ho fatto sciogliere la Nutella a bagnomaria, affinché diventasse molto morbida e liquida.

Ho poi utilizzato tre quarti del Mascarpone che ho steso uniformemente sulla base della Crostata, livellando con una spatola.

Con un cucchiaio, ho alternato dei mucchietti di Mascarpone rimasto a mucchietti di Nutella, quasi a creare un disegno o una scacchiera.

Con un coltello, ho disegnato delle righe orizzontali e verticali tra i mucchietti, ricreando un effetto marmorizzato.

Ho fatto cuocere la crostata per altri 8 minuti in forno statico a 175 gradi.

L’ho lasciata poi raffreddare.

Con questa  crostata abbiamo concluso egregiamente una cena trascorsa sabato in compagnia dei miei cugini in visita da queste parti per pochi giorni.

Provatela anche voi!

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

Crostata con marmellata di fragole e ricotta (2): ovvero la ricetta, finalmente…

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Come promesso ..

Mi accingo a ripercorrere i vari passaggi fatti domenica scorsa per fare la crostata con marmellata di fragole e ricotta.

Deliziosa. Una tentazione.

Ingredienti:

Per il ripieno:

  • 1 vasetto  di Marmellata di fragole (io ho utilizzato questa volta, la Marmellata di Fragole e Fragoline di Bosco Arrigoni, vasetto da 330 g)
  • 1 confezione di ricotta fresca da circa 400 grammi
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 2 bianchi d’uovo

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Per la Pasta Frolla, la base:

  1. 1 uovo intero del peso di circa 60 grammi
  2. 1 tuorlo
  3. 80 g di zucchero
  4. scorza di un limone non trattato
  5. 300 g di farina 00
  6. 180 g di burro morbido a pezzetti
  7. 1 cucchiaino di lievito (facoltativo)

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Per la griglia di pasta frolla:

  • 1 griglia per crostate
  • 1 uovo da circa 30 grammi
  • 1 tuorlo
  • 45 g di zucchero
  • scorza di limone non trattato
  • 150 g di farina 00
  • 90 g di burro morbido
  • mezzo cucchiaino di lievito
  • zucchero vanigliato
  • 1 teglia rotonda per crostate (qui ho utilizzato lo stampo da 28 cm)
  • carta forno

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Preparazione:

  1. Iniziamo dalla pasta frolla: come sapete, utilizzo il Bimby
  2. Mettere lo zucchero e la scorza di limone nel boccale e tritare: 10 sec. Velocità 7
  3. Con una spatola, sposto il composto dalle pareti del boccale verso il fondo
  4. Aggiungo la farina, l’uovo più il tuorlo, il burro morbido a pezzetti, il cucchiaino di lievito e impasto: 20 sec. Vel. 5
  5. Tolgo l’impasto ottenuto e lo lavoro con le mani, quel poco che serve ad ottenere un panetto, che dovrà riposare in frigorifero per un quarto d’ora
  6. Preparo il secondo panetto di pasta secondo le dosi dimezzate, che utilizzeremo per formare la griglia di pasta frolla e ricoprire la crostata
  7. Accendo il forno a 180 gradi in modalità statico
  8. Imburro la teglia per crostate e la infarino
  9. Trascorso il tempo necessario, tolgo il panetto dal frigorifero e sulla spianatoia infarinata lo stendo con un matterello fino a formare un disco più grande della tortiera e fodero così la teglia delicatamente, cercando di far aderire bene i bordi agli incavi dello stampo. Se vedete che la pasta lungo il bordo si assottiglia troppo, aggiungete un po’ di pasta frolla sul bordo affinché risulti bello “pieno”
  10. Bucherellate con una forchetta il fondo di pasta frolla

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Prepariamo ora il ripieno:

  1. Montiamo a neve le due chiare d’uovo con le fruste elettriche e lasciamo da parte.
  2. Prendiamo la ricotta e aggiungiamo 5 cucchiai di zucchero e montiamo il composto con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto morbido e spumoso.
  3. Incorporiamo i bianchi d’uovo, con una spatola, nel composto di ricotta e zucchero, facendo dei movimenti lenti dal basso verso l’alto, per non sgonfiare le uova.
  4. A questo punto, versiamo il composto così ottenuto sul fondo di pasta frolla, spalmandolo bene ed uniformemente.
  5. Prendiamo la marmellata e togliamola dal vasetto, mettiamola in una ciotola e mescoliamola un po’ con un cucchiaio.
  6. Disponiamola poi sopra la ricotta cercando di coprire tutto il fondo bianco di ricotta.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Prepariamo ora la griglia di frolla:

Per fare questa operazione, vi serve la griglia plastificata, formata da due dischi che si incastrano.

  1. Stendete con il matterello il panetto di pasta frolla sopra un foglio di carta forno, appoggiate sopra il panetto un altro foglio di carta forno e stendete fino a formare un disco di circa 30 cm.
  2. Togliete il primo foglio di carta forno delicatamente.
  3. POnete il lato della pasta frolla senza carta sopra la griglia, facendo aderire bene e con il matterello passate più volte sulla carta forno. La pasta frolla dovrà aderire bene alla griglia riempiendo anche gli spazi vuoti.
  4. Togliere la carta forno. prendete la griglia dai pomelli e rovesciatela delicatamente sul ripieno, aspettando che la griglia di pasta frolla si stacchi da sola delicatamente, coprendo così la torta.
  5. Un suggerimento ricevuto di recente, che condivido con voi, pare che riponendo la griglia con la pasta frolla un quarto d’ora in freezer consenta poi alla frolla di staccarsi perfettamente sulla crostata.
  6. Pizzicate i bordi e togliete con un coltello eventuali eccessi di pasta frolla.
  7. Infornate nel ripiano centrale a 180 gradi, modalità statico, per circa 45-50 minuti, controllando la cottura con uno stecchino di legno
  8. Ritirate dal forno e lasciate raffreddare
  9. Cospargete di zucchero a velo vanigliato

Crostata con marmellata di fragole

Un’alternativa alla griglia?

Le intramontabili striscioline fatte con un taglia pasta o il coltello!

E il mondo ti sorride…

A volte mi complico la vita per nulla..

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

 

 

Pronte?

E’ in arrivo la ricetta…perfezionata durante il week-end!

Crostata con marmellata fragole

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Qualche volta i compleanni portano con se’ delle crisi di identità: ma quanti anni compio?

Di già? Ma come? Me ne sento ancora 27, ma cosa ho fatto negli ultimi anni?

Ah, si, ho lavorato, ho viaggiato, mi sono sposata ed ho avuto un bimbo, sono ingrassata, adesso sto dimagrendo, ho ripreso a dormire quasi otto ore per notte (e’ da poco..), ho molte più rughe, devo acquistare un nuovo anti-age più efficace, vorrei stare di più con la mia famiglia, dedicarmi di più alla casa, agli armadi, a mio marito, a mio figlio, ai miei vecchi hobbies, riprendere a fare un po’ di sport (mi accontenterei di un po’ di cyclette in camera) leggere un libro, imparare a cucire, etc, etc…

Quest’anno e’ andata proprio così: tutti questi pensieri il giorno dopo aver compiuto il mio quarantaduesimo anno di vita.

E pensare che di cose frenetiche, da buona mamma in corriera, ne faccio già almeno un migliaio al giorno.

I miei pensieri, tradotti in azioni, potrebbero essere troppi per una giornata di ventiquattro ore.

Ad ogni modo, quest’anno ho dovuto lavorare nel giorno del mio compleanno, che, negli ultimi due anni e’ invece caduto durante il fine settimana (fortunella), tre anni fa cadeva in un giorno lavorativo, e andò bene, direi, poiché trascorso sul lago grazie ad una iniziativa chiamata “team building”, quelle attività che si fanno in azienda affinché si crei uno spirito di squadra anche fuori dagli uffici, in un’occasione organizzata proprio dall’azienda.

Negli anni ancora passati, ho sempre preso ferie, festeggiando con week-end lunghi al mare, con mio marito e la mia famiglia.

Ma le cose cambiano.

E quest’anno mi è parso così strano essere alla mia scrivania, in ufficio. E’ che i giorni di ferie scarseggiano, essendo poi reduce da quelle estive, e dovendo cercare di salvarne un po’ in caso Liam si ammalasse, ho dovuto rinunciare, avrei preferito trascorrere il giorno del mio compleanno con mio figlio.

La giornata sembrava infinita. Ma arrivata a casa, ho trovato tutti ad aspettarmi, accogliendomi con calorosi abbracci.

Il mio piccolino si è fatto trovare con un bel disegnino fatto con le tempere: un fiore, i cui petali sono stati dipinti con le ditina intinte nei colori…una di quelle cose tenerissime..

Per deliziarci, pasticcini e una crostata che ho voluto preparare a casa.

Crostata con marmellata di fragole e ricotta

Le dosi sono da perfezionare, per un risultato esteticamente perfetto, ripostero’ la ricetta con le dosi riviste.

Era comunque molto buona.

Cio’ che conta di questa “Crostata di Marmellata di Fragole e Ricotta” e’ la marmellata.

Fatta in casa da mia zia, era semplicemente superba.

Marmellata di fragole fatta in casa

Per la ricotta, sempre meglio, se possibile, quella fresca.

Ho litigato con l’attrezzo che serve per fare la griglia di frolla, ma al secondo tentativo ed utilizzo, direi che ci sono quasi riuscita, c’è ancora da esercitarsi, o più semplicemente rivedere le dosi e l’altezza della pasta frolla.

Crostata con marmellata di fragole e ricottaUna dolce parentesi ed un brindisi.

Nessuna candelina, ovviamente…la crostata, non ancora perfetta, non avrebbe retto anche allo strazio di dover sorreggere quarantadue candelotti.

In compenso, senza spegnere alcun che, ho espresso 42 desideri, con la speranza che almeno uno di questi si possa avverare.

Crostata

 

Crostatine alla Nutella

Un’idea per una colazione golosa o una merenda dolcissima?

Crostatine alla Nutella e Crostatine alla Marmellata di More.

La base e’ sempre la nostra adorata Pasta Frolla.

Ottima idea infatti quella di congelare un panetto di pasta frolla per eventuali necessità. Per fortuna, nel cassetto in cucina, conservavo gelosamente dei vecchi stampini per Crostatine, usati pochissimo, che riutilizzerò presto, molto volentieri, magari anche con ricette salate.

Una volta rivestiti gli stampini e bucherellato il fondo, ho scelto il ripieno: avevo un barattolo di Nutella da terminare ed uno di marmellata alle More.

La cottura e’ stata di circa 20 minuti, a 180gradi. Et voila’.

La colazione e’ pronta!

Crostata di Limoni di Minori – Costa d’Amalfi

Questa ricetta ha tutto il profumo della Costiera Amalfitana, in particolare del suo sfusato amalfitano, limone grosso,  con la buccia spessa e un po’ ruvida.

Limoni grossi come cedri, che possono essere gustati anche a fettine, con sopra del sale o dello zucchero.

Recentemente mi è stato donato da mia zia un barattolo di marmellata di limoni fatta con le sue manine, a Minori, meraviglioso paesino della costiera amalfitana, di cui è originario Sal De Riso.

Questi limoni fanno parte della tradizione della mia famiglia, i miei nonni li coltivavano, sui terrazzamenti.

Complice il caldo, ho optato per questo agrume che ha deliziato i nostri palati, grazie anche ad una intensa crema pasticcera al limone.

Questa crostata e’ quindi composta da:

-base di pasta frolla

-uno strato di marmellata di limoni di Amalfi

-uno strato di Crema pasticcera ai limoni di Amalfi

Per prima cosa, ho preparato la  crema pasticcera al limone.

Per farla, ho aggiunto nel pentolino del latte la scorza intera di 1 limone.

L’ho fatta raffreddare bene.

In secondo luogo, ho preparato la Pasta Frolla (secondo la ricetta base) che ho lasciato riposare in frigo per 20-30 minuti.

Ho foderato una tortiera con la pasta frolla che poi ho bucherellato con una forchetta.

Ho farcito la base, prima con la marmellata (vasetto di circa 200 gr) e poi con la crema.

Ho tagliato delle striscioline di pasta per chiudere la crostata.

Ho fatto cuocere in forno statico 180 gradi per circa 40 minuti.

Una volta fredda, l’ho spolverata con zucchero a velo.

Vi assicuro che è buonissima, sia ancora calda, che bella fredda di frigorifero 🙂 una delizia…

 

Crostata di Fragole

La domenica e’ un giorno speciale, anche se si decide di restare a casa e riposarsi.

Crostata di fragole

E’ stata una settimana particolarmente dura e quindi sono arrivata particolarmente stanca, emotivamente provata.

A volte il lavoro riserva delle giornate difficili, dall’ingorgo all’incidente lungo la strada, fino agli episodi che costellano le otto ore di lavoro. Un tour de force che solo il week-end aiuta a dimenticare.

Il premio del pranzo di questa domenica trascorsa a casa in famiglia, e’ stata una bella Crostata di Fragole, su richiesta del mio dolce maritino.

Buonissima e fresca..

Per questa delizia, ho preparato la base di Pasta Frolla.

Base di pasta frolla per crostata

Ho poi preparato la Crema Pasticcera.

Crema pasticcera

Una volta che sia la pasta frolla che la crema si sono raffreddate, ho lavato e mondato le fragole e provveduto a disporle sulla crostata, a raggiera.

Molte ricette prevedono l’utilizzo della gelatina affinché crema e fragole non si spostino durante il taglio della crostata. Ma in famiglia non la adoriamo particolarmente, preferiamo il sapore naturale delle fragole.

Ecco la regina della nostra tavola di oggi:

Pasta frolla

La pasta frolla e’ un’ottima base per le nostre crostate.

Io utilizzo sempre questa ricetta del Bimby e mi trovo benissimo.

L’unico accorgimento riguarda la consistenza che sarà molto morbida ma al contempo se la lavorate troppo tende a “bruciarsi” cioè a sbriciolarsi. La pasta andrà quindi lavorata velocemente.

Io spesso la stendo nella tortiera solo con le mani

Pasta Frolla

Ingredienti

  • 1 limone, la scorza a pezzetti
  • 80 g di zucchero
  • 300 g di farina 00
  • 1 uovo intero (grandezza media, circa 60-70 gr.)
  • 1 tuorlo
  • 130 g di burro morbido a pezzetti (e’ importante che sia di buona qualità, da questo la pasta prende il gusto e la consistenza)
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato (facoltativo)

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Procedimento

  1. Imburrate una tortiera per crostate da 26 cm e infarinatela

  2. Accendete il forno a 180 gradi, modalità statico

  3. Tritate la scorza di limone e lo zucchero (per il Bimby 10 sec. Vel 8)

  4. Unite la farina, le uova, il burro morbido e il lievito ed impastate il tutto (Bimby 20 sec vel 5)

  5. Avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciate riposare per circa venti minuti in frigorifero

  6. Trascorso il tempo, ritirate la pasta frolla dal frigo e stendetela con il mattarello infarinato fino a raggiungere lo spessore di 4 o 5 mm.

Per questo passaggio, io mi trovo bene con le bacchette apposite che si mettono sui due lati della pasta e che consentono di capire quando la pasta ha raggiunto lo spessore desiderato.

Con questa ricetta ho notato che la pasta risulta morbidissima e potrebbe rompersi facilmente. In tal caso aggiungete un po’ di farina. In ogni caso cercate di lavorare la pasta velocemente e di non scaldarla troppo con le mani.

  1. Rivestite la tortiera con la pasta frolla, tagliate i bordi in eccesso che fuoriescono dalla tortiera.

  2. Bucherellate con una forchetta il fondo della pasta

  3. Copritela con un foglio di carta forno ricoperta di fagioli secchi (serviranno a non farla gonfiare).

  4. Cuocete in forno statico a 180 gradi per circa quindici minuti. Poi togliete lo strato di legumi e il foglio di carta e cuocete la pasta per altri dieci minuti.

Ricordate che la pasta dovrà risultare solo appena dorata. Se troppo scura, la pasta frolla perderà friabilità e acquisterà un gusto poco gradevole.