Pavesini Mascarpone e Nutella

Dolci freddi ne vogliamo? Si, e quanti più possibile, soprattutto, per favore, che siano semplici e veloci da fare!

E così, credo sia passato già un anno da quando ho provato questo dolcetto, preparato in vacanza al mare, sai quando prendi l’appartamento e hai modo di sentirti anche un po a casa per la libertà di orari, vita di mare, spiaggia e comunque anche se ceni dentro, non vuoi farti mancare il dolcetto?

Senza bilancia, senza utensili particolari o attrezzi specifici per la pasticceria che hai a casa tua…anche in vacanza ci vuole un dolcetto semplice semplice, da fare “ad occhio”, anche con i vostri bimbi.

Quando andrete a far la spesa ricordatevi di acquistare:

  • 1 confezione di mascarpone
  • 1 scatola di Pavesini
  • 1 barattolo medio di Nutella
  • 1 confezione di farina di cocco
  • latte qb

Siete pronti?

Contrariamente agli insegnamenti del Maestro Massari, per questa ricetta ho da proporvi solo dosi “a occhio”, o più facilmente fino ad esaurimento ingredienti, o fino a quando non vi sarete stufati…o non so…qualche altra proposta ?

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Dorayaki

L’anno scorso, mentre navigavo sul web alla ricerca di dolci sfiziosi, mi sono imbattuta in una fotografia che, per semplicità e al contempo golosità, ha catturato la mia attenzione. Salvata e archiviata tra i dolcetti da provare, me ne sono quasi dimenticata, sono trascorsi mesi, ho sempre dato spazio a qualcos’altro.

Si trattava dei Dorayaki.

Non li conoscevo, in realtà il nome così “esotico” non so perché, mi riportava alla mente le isole greche, insomma devo averli confusi con altro, immaginando così che questi dolcetti fossero di origini greca.

In questi giorni di caldo afoso con punte che arrivano ai 35 gradi, caldo eccezionale che però ci ricorda che è arrivata l’estate, non chiedetemi di trafficare in cucina, se posso preparo per lo più pietanze fredde, fresche e leggere, evito di accendere il forno, almeno fino a quando il termometro non scenderà al di sotto dei 28 gradi; mi godo così la prepararazione di dolcetti semplici e per lo più freschi. Sono quindi tornata a rivedere la ricetta dei Dorayaki, mi sono documentata un po’ per scoprire che questi dolci, simili ai pancakes, sono giapponesi.

Il nome Dora deriva da “gong” perché la forma circolare lo ricorda.. Il gatto Doraemon, cartone animato che impazzava negli anni 80, tornato grandemente alla ribalta sugli schermi per i più piccoli, tanto che Liam appena ha visto la sua foto ha gridato a gran voce il suo nome, pare esserne ghiotto…certo, i suoi Dorayaki non sono farciti di Nutella, ma di una salsa cremosa di fagioli.

Quante curiosità intorno ad un dolcetto così originale.

Provo la ricetta per la prima volta, il gusto e’ buono, ma non sono soddisfatta della forma. Mando un messaggino alla mia amica Barbara che abita a Londra, appassionata di Giappone, in trasferta per lavoro negli States, e le chiedo se li conosce, le mando una foto per capire se quelli che ho preparato sono riconoscibili e mi risponde: “Dorayakiiii, buonissimi! Con la crema pasticcera ancora più buoni!” OK, penso io, per lo meno si riconoscono, anche se sono ancora diversi da come dovrebbero essere, diciamo forse imperfetti.

E così, riprovando, Dorayaki dopo Dorayaki, arriviamo a come dovrebbero essere: tondi, dorati, morbidi, e golosi!

Hanno un gusto che varia dal pancake al pan di Spagna ma un po’ più “gommosi”.

Vi lascio quindi la ricetta, con gli accorgimenti del caso.

Ingredienti:

  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 75 g di zucchero
  • 150 g di farina 00
  • 1 cucchiaino e mezzo di miele
  • 50 ml acqua
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Nutella o confettura q.b.

Preparazione:

  1. Togliete le uova dal frigorifero e lasciate che raggiungano la temperatura ambiente
  2.  In una ciotola, sbattete le uova, aggiungete lo zucchero e lavorate bene.
  3. Aggiungete la farina poco per volta, continuando a sbattere il composto
  4. Misurate l’acqua in un piccolo bricco, aggiungetevi il lievito e mescolate bene: il composto farà schiuma, fate sciogliere bene il lievito, poi aggiungete la vanillina  sempre con un cucchiaino finché non si sarà sciolta
  5. Aggiungete al composto di uova, zucchero e farina, anche il miele
  6. Aggiungete ora gradualmente  anche l’acqua e amalgamate il tutto fino a rendere il composto omogeneo.
  7. Fate riposare il composto ottenuto in frigorifero per circa venti minuti
  8. Scegliete ora gli attrezzi: una padella antiaderente, un coppino o mestolo per prelevare il composto, e la palettina  che vi servirà per girare i dorayaki, un piatto per riporre i Dorayaki pronti
  9. RItirate la ciotola dal frigorifero
  10. Scaldate la padella sul fornello piccolo, dopo averla unta leggermente
  11. Con il coppino, prelevate una piccola quantità di composto: provate con il primo per regolarvi su quantità e grandezza. Utilizzate un coppino (o mestolo) normale, riempitelo a metà con il composto, versatelo lentamente nel centro della padella, il composto assumerà, allargandosi, da solo, una forma circolare. Il diametro cambierà a seconda della quantità di composto che utilizzerete.
  12. Controllate la superficie, quando inizierà a formare delle bollicine su tutta la grandezza del Dorayaki e’ ora di girarlo con la paletta sull’altro lato, con un movimento deciso, basteranno circa venti secondi. Noterete che, appena girato, tenderà a gonfiarsi. I Dorayaki dovranno risultare di un colore dorato e se possibile uniforme
  13. La cottura del primo  Dorayaki vi aiuterà a regolarvi per tutti gli altri: se è il caso ad esempio di abbassare la temperatura della padella per evitare che la superficie si bruci, come regolarvi nel momento della cottura.
  14. Se il Dorayaki non è ancora cotto e provate a girarlo con la palettina, il composto si attaccherà alla paletta e soprattutto si accartoccerà, perdendo la forma sferica.
  15. Preparateli in quantità pari, così da poterli poi unire, sovrapponendoli, dopo averli farciti con Nutella o con la confettura che vi piace di più

Quanto alla mia cara amica, lei li consiglia farciti di Crema Pasticcera.

Ora però sono curiosa di sapere chi di voi ha avuto la fortuna di  visitare il Giappone, chi conosce il gatto Doraemon perché magari quando era piccina guardava il cartone animato in TV, o perché i suoi figli lo conoscono; chi conosceva già i Dorayaki e chi invece li prepara già a casa, magari in occasione di qualche merenda…

Vi aspetto!

Panna Cotta al cioccolato e caffè

Quanto fa caldo da voi?

Qui molto, non oso immaginare verso sud e della nostra amata penisola..e preannunciano temperature ancor più elevate nei prossimi giorni, beati voi che avete in casa un bel condizionatore 😋

Quando il caldo comincia a farsi sentire, se possibile opto per i dolci senza forno.

Ancora una volta, quindi, il mio dolce domenicale e’ stato un dolce fresco, al cucchiaio, che non richiede cottura in forno, ma solo un po’ di pazienza per i tempi di riposo in frigorifero, teoricamente almeno tre ore, ma io consiglio di prepararlo la sera prima per gustarlo  a pranzo il giorno dopo.

Ingredienti:

Per 4 persone

  • 200 g di cioccolato fondente
  • 200 ml di latte
  • 200 ml di panna fresca
  • 45 g di zucchero
  • 1 tazzina di caffè espresso zuccherato
  • 8 grammi di gelatina in fogli

Panna cotta al cioccolato e caffè

Preparazione:

  1. Scegliete innanzitutto gli stampini che desiderate utilizzare per servire la panna cotta
  2. In una ciotola con acqua fredda, ammorbidire i fogli di gelatina
  3. In un pentolino, portate ad ebollizione il latte, la panna e lo zucchero
  4. Preparate una tazzina di caffè e zuccheratelo
  5. Strizzate i fogli di gelatina dall’acqua
  6. Versate il caffè zuccherato e la gelatina nel composto di panna e latte, amalgamate bene con un cucchiaio e lasciate intiepidire.
  7. Nel frattempo, mettete in un mixer il cioccolato fondente e tritatelo finemente
  8. Unite il cioccolato tritato alla base di latte intiepidita, con una frusta sciogliete il cioccolato, facendo attenzione che non si formino grumi
  9. Riempite con il composto gli stampini e riponeteli in frigorifero per un tempo minimo di tre ore.
  10. Quando deciderete di servire, sformate la panna cotta dagli stampini direttamente nel piattino di portata

Consigli:

  • se desiderate, potete guarnire le panne cotte con gocce di cioccolato o granella di nocciole

  • se desiderate una panna cotta più cremosa, potete sostituire il latte con la stessa quantità di panna. In questo avrete 400 ml di panna

 

Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby

Forse capita anche a te mamma che hai un bimbo che frequenta la scuola dell’infanzia: sei in cucina che prepari la cena e tuo figlio ti chiede: “mamma, quando viene  Fede/Vale/Tommy/Ale/…./ a casa mia per giocare?”

Li per li non sai se rispondere “come mai non ci ho pensato prima”, dall’altro poi ci rifletti e capisci bene che tuo figlio desidera vedere, oltre l’orario d’asilo, che nel suo caso consta già di ben quasi 10 ore giornaliere, qualche amichetto, a casa, per giocare insieme, in un ambiente che non sia quello di scuola.

Durante il primo anno di scuola dell’infanzia, dopo circa 4 mesi, quando ancora non ero riuscita a mettere a fuoco chi fosse la mamma di quale bambino, ho cominciato a ricevere messaggi whatsapp dalle mamme dei bimbi della classe di Liam che lo invitavano per merenda a giocare. Non ero ancora entrata nel gruppo delle mamme, non avevo ancora imparato a conoscere i bambini della sua classe, non credevo ancora di essere inserita nel “gruppo” quando, tutto d’un tratto, era il mio bambino ad agevolarmi: alcuni suoi compagni di scuola lo desideravano a casa. Questo mi ha aiutato, non poco, a rompere il ghiaccio e ad andare al di là di meri rapporti formali con altri genitori della classe, consentendomi di allacciare ed instaurare vere e proprie amicizie. Si perché, in un asilo grande, non tutti i bambini hanno gli stessi orari: c’è chi fa il pre e il post-scuola, come il mio, c’è chi non fa né l’uno né l’altro, di conseguenza anche gli incontri al mattino ed al pomeriggio con i relativi genitori non consentono da subito di familiarizzare con le persone.

Questo “gioco” piacevole di essere invitato a merenda presto è diventato anche per Liam desiderio di avere a casa i suoi compagni di scuola. Sicchè, ogni tanto, quando mi è possibile, organizziamo una merenda a casa, cosi i bimbi giocano e  noi mamme abbiamo occasione di parlare di scuola, progetti, e quant’altro.

In occasione dell’ultima merenda tenuta qui a casa settimana scorsa, ho  preparato la Ciambella allo Yogurt, conosciuta anche come Ciambella 7 vasetti, perché le dosi sono fatte con un vasetto di yogurt di quelli standard da 125 grammi; mi sono accorta in questi giorni di non aver mai pubblicato la ricetta.

I bambini poi finiscono per bere il succo di frutta e mangiarsi un panino al latte farcito con Nutella, ma la torta la preparo ugualmente perché il gusto è delicato, non contiene burro ed è perfetta anche per la colazione, se conservata bene, magari in un foglio di alluminio.

Una delle mie prime ricette pubblicate su questo blog è stata proprio la Torta allo yogurt. Ne è passato di tempo da allora, eppure questa rimane una delle torte piu’ semplici e piu’ buone che conosca.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 2 vasetti di yogurt (bianco oppure secondo il vostro gusto)
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1 vasetto e 1/2 di zucchero
  • 1 vasetto e di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito in polvere per dolci

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 160 gradi modalità statico e aspettare che raggiunga la temperatura
  2. Scegliere uno stampo per ciambelle, imburrare e infarinare
  3. Misurare la farina con un vasetto e setacciarla. Per risultati migliori, soprattutto in casi di torte cosiddette “da credenza”, quindi asciutte e ottime per la colazione, utilizzo se possibile al farina 00 specifica per rendere le torte leggerissime, non quella col lievito incorporato ma quella con la giusta miscela di amazena e amido di mais che aiuta a rendere la torta sofficissima in cottura
  4. Lasciate da parte il lievito che utilizzeremo alla fine
  5. Rompere le tre uova in un bicchiere
  6. Nel boccale del bimby, versare tutti gli ingredienti: 2 vasetti di yogurt, 3 vasetti di farina, 1 vasetto di olio di semi, 1 vasetto e mezzo di zucchero, le tre uova, la bustina di vanillina. Amalgamate tutto per 1 minuto a velocità 4
  7. Aggiungete il lievito, amalgamare per 20 secondi, velocità 4
  8. Versare il composto ottenuto nello stampo per ciambella e mettere in forno a 160 gradi per circa 35-40 minuti
  9. Controllate la cottura con uno stecchino, se fuoriesce asciutto la torta è cotta
  10. Lasciate raffreddare nello stampo
  11. Sformate la ciambella, ponendo un piatto sulla base della torta, capovolgete lo stampo e attendete che si stacchi

La conoscete anche voi? Vi piace? Continue reading “Ciambella allo Yogurt – ricetta Bimby”

Oreo Cheesecake

Prima o poi arriva l’estate, il caldo, il sole,  la voglia di andare al mare, feste di paese all’aria aperta di sera, la musica e il fritto misto con le patatine..ma quando si parla di dolci, che siano della domenica o della merenda pomeridiana, il forno a casa e ‘ rigorosamente spento.

E allora quando si parla di dolci freddi, e’ giocoforza parlare di cheesecake. Il web e il mondo food bloggers in questo periodo dell’anno impazziscono per questo dolce tutto anglo-americano, postando, come non ci fosse un domani, una cheesecake al secondo. E poiché anch’io non posso farne a meno, eccomi qua! In casa mia non la amano particolarmente, prediligono i dolci italiani come tiramisù e zuppa inglese, ma io preparerei cheesecake in continuazione, solo per il gusto di variarle e metterle in tavola..

L’anno scorso ho trovato per caso questa ricetta, acquistando dei biscotti simili agli Oreo, l’ho provata, gustata, mi è piaciuta, ma alla fine non l’ho pubblicata per mancanza di tempo. Quest’anno invece alla prima occasione per preparare una cheesecake, ho pensato agli Oreo e a questa ricetta che ho rifatto proprio durante il week-end, ho comprato tre pacchi di Oreo, il formaggio cremoso e la panna e, dimezzando le dosi, ho deciso di preparare una piccola cheesecake in una tortiera da 18 cm.

Se lo desiderate, potete raddoppiare tutte le dosi ed utilizzare una tortiera da 22 cm.

Ricordate che è fondamentale utilizzare una tortiera a cerniera (o a cerchio apribile che dir si voglia, perché consente di sformare la cheesecake senza romperla).

Ingredienti:

Per una tortiera a cerchio apribile di 18 cm

  • 20 biscotti Oreo + 10 biscotti (3 tubi Oreo in tutto)
  • 150 g. di Philadelpia
  • 150 ml di panna
  • 25 g . di zucchero a velo
  • 4 fogli di gelatina + 1 cucchiaio di latte scremato caldo
  • 1/2 bustina di vanillina

Preparazione:

  1. Prendere una ciotolina ed un pentolino, prelevare dai biscotti Oreo la farcia bianca e metterla nel pentolino e scaldarla sul fornello piccolo, fino a scioglimento
  2. Nel mixer, tritate finemente i biscotti rimasti senza farcia, devono ridursi in polvere di biscotto
  3. Dividere in parti uguali i biscotti tritati e metterli in due ciotole separate
  4. In una, versatevi la farcia liquida e mescolate il composto
  5. Foderate il fondo della tortiera con un disco di carta forno di 18 cm
  6. Versate il composto della prima ciotola (quella composta da polvere e farcia) sul fondo della tortiera, e livellate bene col dorso di un cucchiaio, mettete in frigorifero a riposare per mezz’ora
  7. Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina affinché si ammorbidiscano
  8. In una ciotola lavorate il formaggio cremoso con lo zucchero a velo è una bustina di vanillina
  9. In una planetaria, montate la panna
  10. Prendete una ciotola e una decina di biscotti e sbriciolateli grossolanamente
  11. Nel frattempo, scaldate un cucchiaio di latte in un pentolino e togliete dal fuoco, strizzate i fogli di gelatina dall’acqua, e fateli sciogliere nel latte caldo, mescolando
  12. Versate la gelatina sciolta sul composto di Philadelphia e zucchero e mescolate, aggiungete mescolando lentamente la panna montata e i biscotti sbriciolando grossolanamente, mescolando amalgamando
  13. Togliete dal frigo la tortiera con la base di biscotti. Versate il composto nella tortiera, livellandola con il dorso di un cucchiaio
  14. Versate ora la polvere di biscotti sopra il composto, coprendola del tutto e livellandola il più possibile
  15. Riponete in frigo per almeno sei ore. L’ideale sarebbe prepararla la sera precedente per poterla gustare al meglio il giorno dopo
  16. Per sformare la cheesecake: toglietela dal frigorifero e lasciatela qualche istante; Aprite la cerniera della tortiera lentamente, passate un coltello lungo i bordi della torta per sincerarvi che si stacchi facilmente, togliete l’anello
  17. Prendete un piatto piano, ponetelo sopra la torta e capovolgetela su se stessa, come si fa quando si girano una frittata
  18. Togliete il fondo della tortiera e il foglio di carta forno, delicatamente e servite

I golosi di biscotti Oreo apprezzeranno questa Tortina.

Quanto a me, sono già pronta per prepararne un’altra!