Party4kids.it – Ed e’ già festa

Segnate questo indirizzo e fatene buon uso:

http://www.party4kids.it

Vi servirà quando il giorno della festa di compleanno del vostro campione o della vostra fatina si avvicinerà inesorabilmente e sarete ancora alla ricerca disperata di idee per l’organizzazione di una festa “memorabile” per i vostri piccoli amati di casa.

Oggi parliamo di feste di compleanno, feste a tema, party, e chi più ne ha più ne metta.

Abbiamo sempre tutte poco tempo ed è prezioso, per cui, organizzare una festa di compleanno, seppur per il nostro cucciolo di casa, potrebbe rivelarsi involontariamente un piccolo stress, una ulteriore corsa contro il tempo per reperire materiale ed organizzare il tutto. Ma per fortuna, siamo Super Mamme e in quest’era tecnologica, esiste una bella soluzione.

L’anno scorso ho dedicato un post in occasione di un Baby Party a casa di amiche, sottolineando la capacità di alcune persone di organizzare feste di compleanno memorabili non solo per gli adulti che vi partecipano, anche se da spettatori, ma soprattutto per i bambini che le vivono con grande entusiasmo ed attesa.

Sweet Sins Bakery

Una passione e un talento che sfociano naturalmente in una vera e propria attività a tempo pieno.

E quando una passione e’ grande e ci si mette cuore ed anima, i risultati arrivano.

Immaginate un portico d’estate che pullula di bambini in festa, ghirlande del colore preferito, palloncini, una tavola imbandita con bicchieri e posate colorate (pois, a righe, retro’, a tinta unita), una bella tovaglia intonata e tante cose buone da assaggiare, fino al momento magico: l’arrivo della torta con le candeline!

E in un’occasione speciale, non possiamo avere una torta qualunque, ma una bella, buona e scenografica Cake, firmata Sweet sins bakery.

Party4kids.it

Eccoci dunque,  questo post e’ dedicato oggi a Party4kids.it

Per scoprire qualcosa di più, la sua fondatrice Laura ci racconta questa bella avventura.

La prima curiosità che nasce curiosando sul sito e’ già nel nome. Perchè “Party4kids”?

“Abbiamo quattro meravigliose bambine e la loro incontenibile e contagiosa eccitazione nei giorni (se non addirittura settimane) che precedono il loro compleanno, il loro stupore davanti a una torta con una manciata di candeline accese hanno incontrato la nostra grande passione per la decorazione e l’organizzazione di eventi. Da qui nasce Party4kids, party per i bambini, sì.. per TUTTI i bambini, perchè quel meraviglioso stupore è esattamente lo stesso in ciascuno di loro..

Party4kids.it

Di cosa vi occupate?

“Nel nostro store online http://www.party4kids.it proponiamo una vasta gamma di accessori per il party dei bambini e ci occupiamo, su richiesta del cliente, dell’allestimento della festa, per quanto riguarda sia la tavola che il Party Decor. Ci rivolgiamo ad un pubblico vasto che va dal cliente privato al professionista, a sua volta organizzatore di eventi, non mancano infatti richieste per l’allestimento di eventi aziendali”.

Raccontaci cosa offrite sul vostro sito?

“Prodotti particolari e difficilmente reperibili nei negozi ‘fisici’ di accessori per il party, accessori volutamente un po’ fuori dalla righe, che selezioniamo con tantissima cura, esclusivamente da fornitori esteri, seguendo un nostro stile personale. Per scelta non trattiamo accessori (piatti, bicchieri, tovaglioli, etc) che riproducono l’immagine dei personaggi dei cartoni animati preferiti dai bambini Preferiamo progettare una festa ogni volta diversa, assecondando le richieste dei nostri piccoli clienti e ovviamente delle mamme..

Proponiamo accessori colorati e raffinati allo stesso tempo, sia ‘moderni’ che dal sapore ‘retrò’..”

Party4kids.it

“E in caso di festa a tema, prepariamo un allestimento con i colori del tema prescelto (per es. rosso e blu per ‘Spiderman’, azzurro e argento per ‘Frozen’..) abbinando una grafica studiata e realizzata ad hoc per quell’evento.

Per grafica si intendono, ad esempio, le applicazioni murali, i banner, mentre sulla tavola avremo i toppers (stecchini per decorare cupcakes o pizzette), i food tags (etichette che riportano la descrizione del cibo), e molto altro ancora.”

Party4kids.it

Il vostro valore aggiunto, quindi, possiamo dire sia la personalizzazione.

“Assolutamente, e la possibilità di realizzare un party originale anche con un basso investimento. Perché ogni bimbo merita una bella festa di compleanno!”

Parlavi di feste a tema..

“Sì, da sempre i bambini amano immedesimarsi nel proprio personaggio preferito.. questo accade ogni giorno, ma la festa di compleanno quasi sempre diventa l’occasione per travestirsi e soprattutto giocare con gli amichetti del cuore, altrettanto ben ‘camuffati’. Basta davvero poco per ricreare un’atmosfera magica per i bimbi (che si accontentano decisamente di più di noi adulti!).. una coroncina per le bimbe, una maschera da supereroe o una benda da intrepido pirata per i maschietti..”

Feste a tema

Laura, quali sono i temi più richiesti?

“Per le femminucce, l’incantevole mondo di principesse, fatine, ballerine.. e da qualche mese, l’onnipresente Frozen! Per i bimbi, invece: pirati e supereroi, ma anche cavalieri, cowboy, pompieri, etc.”

Feste a tema per bambini

Tornando alle vostre proposte, quali sono i tre accessori più richiesti per la Tavola?

Innanzitutto le Cannucce, rigorosamente in carta, biodegradabili, a righe, pois, stelline.. e coloratissime!

Party4kids.it

Abbiamo poi le Backing cups, ovvero pirottini in carta per muffins o cupcake che possono però anche essere utilizzati per servire simpatiche e dolcissime monoporzioni di caramelle per i piccoli invitati… Per non parlare poi delle scatoline porta popcorn a righe, una vera chicca!

A seguire, le Posate in legno, sempre biodegradabili, ecofriendly, da usare ‘al naturale’ o da decorare con il contagiosissimo ‘washi tape’.. sai cos’è?”

Lasciami pure questa curiosità, me lo racconterai la prossima volta?

Party4kids.it

Qual e’ invece la tua ‘top 3’ per il Party decor?

“Al primo posto, senza alcun dubbio, le ‘tassel garlands’, ovvero delle ghirlande realizzate in carta velina con fiocchi di diversi colori, un must nei party d’oltreoceano e oramai molto di moda anche da noi e nel resto d’Europa. Gli americani, si sa, in fatto di party hanno moltissimo (forse tutto) da insegnarci! Questa bella ghirlanda dona un tocco di colore ed eleganza all’allestimento e, a festa finita, siamo noi a poterle donare una ‘seconda vita’, utilizzandola come decorazione per la cameretta del nostro bimbo o bimba.. Nei colori pastello, i nostri preferiti, sono semplicemente adorabili!

Molto belle e richieste anche le Honey comb balls’, decorazioni sferiche a sospensione e con una lavorazione ‘a nido d’ape’. Generalmente si combinano varie forme e colori per un effetto molto scenografico”.

Honeycombs

“Last but not least” come direbbero gli inglesi, richiestissimi sono anche i Confettis’, ovvero coriandoli di carta velina, di varie forme e colori, perfetti per impreziosire la tavola o, come dettano le ultime tendenze, da inserire all’interno di palloncini trasparenti. I miei preferiti..”

Beh, Laura, lasciami dire che anch’io li adoro, sono bellissimi, ma ho anche una predilezione per le honeycomb!

Quali sono infine gli aspetti da curare e da tenere in considerazione quando si organizza un party?

“In primo luogo, la location, a seguire e’ importante scegliere il tema della festa, scegliere il catering. L’animazione ha un ruolo importante, soprattutto se abbiamo molti amichetti dei nostri festeggiati alla festa: renderà il party più effervescente e coinvolgente. E, alla fine di tutto, non mancheranno i party favours, per salutare con un omaggio tutti i nostri piccoli invitati con un piccolo dono che ricorderà loro questa bellissima festa di compleanno.”

Party4kids

Laura ci hai stuzzicato la curiosità e soprattutto la voglia di scegliere gli accessori per la prossima festa di compleanno in famiglia.

Ti aspettiamo presto, così ci racconterai delle prossime novità!

Allora, ci state ancora pensando?

Corro subito ad ordinare backing cups, honeycomb e Confettis.

E a voi cosa piace di più?

Party4kids.it

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Blue Monday e Blue week

Altro che Blue Monday del 19 gennaio…settimana scorsa e’ stata una blue week, una settimana intera di blue mood.

Una cosa e’ certa, non mi capacito di come i miei giorni volino via, altro che diario, questo sembra più una Moleskine, una di quelle però dove ad ogni pagina corrisponde una settimana intera, perché tempo per aggiornare questo mio bel diario a volte proprio non ce n’è, malgrado tutti i miei buoni propositi. E quindi, più che un diario, diventa un riassunto degli ultimi…dieci giorni? I miei ricordi non vanno molto lontani, posso arrivare al massimo a undici giorni fa, ma ha ancora un senso raccontarlo?

Certo e’ successo di tutto, non consideriamo che io sia stata dal parrucchiere a godermi due ore di relax grazie alla necessità di fare il colore, si tratta si’ di un evento, ma non così importante; anzi, ormai e’ un appuntamento fisso mensile, grazie all’aiuto dei nonni che fanno una visita extra al nipotino, consentendomi così di rincasare un po’ più tardi. Io parlo di eventi seri, storici, eventi che questo 2015 ci sta riservando nei primissimi giorni di un anno nuovo che solitamente carichiamo di grandi aspettative. E dopo essermi goduta un po’ di relax dal parrucchiere e aver fatto qualche giro nei negozi del centro commerciale a caccia di saldi (ammetto, Motivi deve aver finalmente cambiato stilista e collezione perché, dopo anni di latitanza, sono riuscita a rimetter piede in un loro negozio e trovare degli abitini belli e soprattutto a prezzi ragionevoli), Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano firma le proprie dimissioni, dopo due mandati.

A Parigi, e in tutto il mondo, la solidarietà alla rivista Charlie Hebdo fa registrare il boom di vendite ed il primo numero dopo la strage alla redazione va letteralmente a ruba nelle edicole. Improvvisamente la Banca Nazionale Svizzera abbandona il blocco del cambio, ed in poche ore le borse impazziscono, 1 franco svizzero equivale a ben 0,95 euro, contro il precedente cambio fermo allo 0,82. Un vero e proprio terremoto.

Sono giorni di grandi cambiamenti. Mentre la notizia serpeggia tra i colleghi in ufficio, il tam tam diventa sempre più serrato e nell’arco di una settimana il franco svizzero vale quasi quanto un euro. E mentre succede tutto ciò, squillano i nostri cellulari, quelli delle “mamme what’s up”, le mamme amiche che cercano di vedersi qualche volta anche al di fuori del nido; la parola magica e’ “Merendiamo?”, ovvero, ci ritroviamo a casa, i bimbi fanno merenda e noi facciamo due chiacchiere?

Non e’ facile trovarsi ed organizzare, ognuno ha i propri impegni, ma appena possibile cerchiamo di vederci. Questa volta, parliamo ormai di dieci giorni fa, ho voluto ricambiare la generosità di Manu che apre sempre la sua porta della sua splendida casa a questo gruppetto di bimbi “duracell”, impazienti di provare ogni singolo gioco del padrone di casa di turno. Le nostre chiacchiere sono inframmezzate da rimproveri atti a contenere l’inarrestabile energie dei bimbi, pronti a litigare per salire sulla gru alta come loro o salire in sella alla moto senza pedali. A questo giro, il gioco più gettonato, tra il marasma a disposizione, e’ stato un piccolo registratore di cassa rosso, conteso per tutto il tempo dai piccoli ospiti. Di corsa, una piccola spesa in pausa pranzo per succhi, ovetti con sorpresa e chiacchiere svizzere di Carnevale, torta allo yogurt preparata la sera prima. Liam e’ così elettrizzato dall’avere i suoi amichetti a casa e chiede di ascoltare il CD con le canzoncine preferite. Prima che inizi, scopriamo che Chicco adora “Cicale” e la sa cantare: non possiamo resistere, tutte insieme intoniamo “delle cicale, cicale cicale cicale… E la formica che invece non Cicale mica..automobili telefoni tv, nella scatola del mondo io e tu, per cui la quale Cicale Cicale Cicale!!!!!”. Ok, va bene, lo so, non avrei dovuto scriverlo, ma ammetto che per quei due minuti, ci siamo divertite come matte, mentre Chicco sembrava sorpreso nel constatare che ben quattro mamme conoscevano la sua canzone preferita!

Tornando alle cose serie, così noiose, il venerdì sembrava non arrivare mai, e poi mi ritrovo dritta dritta in una una mattinata di traffico bloccato, io e la mia stanchezza; distratta frugo più volte nella mia borsa e rischio di tamponare un tir enorme svizzero tedesco. Mi calmo e mi concentro, anche se John Denver e la sua “country Roads, take me Home, to the place I belong…” di certo non aiutano a restar svegli. Arrivo trafelata in ufficio, un’ora dopo, e mi vedo costretta a saltare la pausa per cercare di recuperare il tempo perso in coda. La giornata vola comunque, e sulla strada di casa, prima della dogana, l’effetto del cambio impazzito fa chiudere le saracinesche a molti uffici di cambio che, evidentemente, si ritrovano senza contanti per l’assalto.

E’ arrivato il week-end ed ho mille cose da fare, per fortuna. Eccezionalmente farò io la spesa con Liam (adora far la spesa seduto nel carrello, ma questa e’ una bella routine che ha con il suo papà), torniamo a casa, pranziamo, e mentre Liam fa il suo riposino pomeridiano, mi accingo in fretta e furia a preparare la cena per i miei cugini, in visita da queste parti per qualche giorno. Voglio pensare a tutto, dall’antipasto al dolce, solitamente mi aiuta mio marito, ma oggi lavora per cui me ne occupo io. Appena arriva a casa però, scappo con Liam e facciamo visita ad una coppia di amici con bimbo, ha poco più di un anno: sai quelle cose che pensi di organizzare subito e poi non c’è mai occasione per farle? Dato che ognuno ha i propri impegni, questo lieto appuntamento e’ stato involontariamente posticipato di volta in volta dalla nascita del bimbo fino a settimana scorsa: meglio tardi che mai, e comunque penso che come al solito le cose avvengono sempre tutte insieme. Di corsa in macchina, trascorriamo un paio d’ore con questo cucciolo, mamma mia, mi sembra di rivedere Liam l’anno scorso, ma ormai lui e’ già grandicello; i due ometti fanno amicizia, i giochi sono il punto di incontro. Il tempo di un te’ e poi si rientra a casa, dove ci aspettano tutti per cena!

Ammetto di essere un po’ stanca, riguardo ciò che ho preparato per cena e penso:” ma son stata proprio io?”, allora ripenso a quali vitamine avessi preso a colazione perché mi conosco, tendo a stancarmi abbastanza velocemente, ma nonostante tutto, sabato non sentivo la stanchezza. Liam e’ stato in compagnia di suo cugino, più grande di lui, e per questo anche così interessante: “guarda quante cose sa fare!”, avrà pensato tra se e se, ad esempio, sa salire le scale come fa la mamma, in piedi, e senza appoggiarsi al muro, mentre io salgo i gradini a gattoni. “No, mamma, paccio io”, mi dice fiero di se’, quando cerca di imitare il suo cuginetto, salendo le scale come fanno i grandi. Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

E mentre ci gustiamo il dolce, Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone, gli ometti di casa giocano e terminano la serata sul lettone, guardando “il Gatto col Cappello”. E’ tempo di andare, saluti e baci, con l’augurio di vedersi presto, possibilmente al mare, ed ecco che mi risveglio ed è già Domenica.

Liam non vuole uscire, piange e non vuole cambiersi, lavarsi, farsi prendere: inizia una domenica coi fiocchi!

Abbiamo appuntamento con gli zii per una gita fuori porta in uno di questi villaggi outlet che tanto adesso van di moda. Ma non ne vuol sapere. Capricci a go-go. Il fascino degli zii e’ tale che come per magia Liam si convince e, nella speranza di uscire ed andare a cercare le macchinine di Cars, ecco che si prepara.

LA giornata merita, non ricordavo ci fosse anche un angolo giochi con gli specchi deformanti, una Peppa Pig ad altezza bimbo, Alice nel paese delle meraviglie.

E’ tempo di shopping, finalmente un po’ di saldi, riusciamo addirittura a stufarci da quanti negozi ci sono.

Ed eccoci al cosiddetto Blue Monday 19 gennaio, che pare sia stato definito come il giorno più triste dell’anno per una serie di motivi. Per me e’ stato un blue Monday e blue Tuesday …e insomma, anche tutti gli altri giorni della settimana sono stati molto blue, a casa con Liam ammalato, il nido decimato da bimbi con influenza.

I Primi due giorni della settimana tra febbre, fosse e raffreddore, il rientro in ufficio a metà settimana quasi fantozziano: dopo una notte trascorsa in bianco con Liam che non riusciva a dormire, in ufficio sembra esserci l’altra “blue week” ad attendermi: caso urgente da gestire e risolvere del passeggero super arrabbiato che invia e-mail a tutti gli indirizzi dell’azienda così da assicurarsi di avere risposte più celeri, un meeting con tutto lo staff indetto dal CEO per comunicazioni importanti, in pausa pranzo al supermercato mi si strappa il piumino a causa di una sporgenza metallica che fuoriesce dalla cassa, mi fanno compilare un modulo secondo il quale verrò contattata dall’assicurazione.

Nel frattempo inizia a nevicare…Esco in ritardo di mezz’ora e scappo a prendere Liam al nido; penso che una tappa in erboristeria sia d’obbligo: e’ tempo di ricominciare con la mia cura di integratori vitaminici….

E intanto il paesaggio cambia, la neve si posa sui tetti, sulle vigne ticinesi e sugli alberi spogli, l’atmosfera in ufficio e’ cambiata, il blue mood di lunedì si e’ esteso a tutta la settimana, dal meeting poche notizie, poco confortanti, accompagnano tutti ad un venerdì poco interessante, comunque sempre pieno di cose urgenti da fare, di problemi da risolvere, di passeggeri in cerca di risposte.

La pausa pranzo ed un bellissimo sole mi regalano un po’ di tregua a spasso tra gli allestimenti di primavera, colori, fiori, Cupcake e stile vintage anni 50 rallegrano un po’ l’atmosfera.

Torno in ufficio. Non c’è tempo per preoccuparsi, non c’è tempo per i dubbi, bisogna agire. Il mio telefono ha deciso di squillare dopo le tre del pomeriggio, quando solo mezz’ora mi separa dal fine settimana. Non posso non rispondere, e faccio tardi, posticipo l’uscita ed avviso il Nido, perché non solo sto uscendo tardi, ma essendo venerdì, come al solito, troverò coda e tanto traffico.

Ma il mio piccolino mi corre incontro, ancora un po’ di tosse, ma e’ riuscito a superare la settimana, nonostante fosse iniziata terribilmente in salita.

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

Crostata Nutella e Mascarpone

Questa crostata e’ stata un successo, una delizia per i palati.

Inutile nascondere che il mio primo tentativo non e’ andato a buon fine a causa della non attendibilità della ricetta consultata, ma non mi son persa d’animo e l’ho rifatta subito in occasione di una bella cena organizzata a casa in compagnia, sabato scorso.

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

Ecco come l’ho preparata.

Ho innanzitutto preparato la Pasta Frolla secondo la ricetta che utilizzo sempre come base  che trovate qui (Pasta Frolla) ma cuocendo la base solo per i primi quindici minuti.

Una volta raffreddata la base, ho preparato

-250 g di Mascarpone

-100 g di Nutella

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

In un pentolino, ho fatto sciogliere la Nutella a bagnomaria, affinché diventasse molto morbida e liquida.

Ho poi utilizzato tre quarti del Mascarpone che ho steso uniformemente sulla base della Crostata, livellando con una spatola.

Con un cucchiaio, ho alternato dei mucchietti di Mascarpone rimasto a mucchietti di Nutella, quasi a creare un disegno o una scacchiera.

Con un coltello, ho disegnato delle righe orizzontali e verticali tra i mucchietti, ricreando un effetto marmorizzato.

Ho fatto cuocere la crostata per altri 8 minuti in forno statico a 175 gradi.

L’ho lasciata poi raffreddare.

Con questa  crostata abbiamo concluso egregiamente una cena trascorsa sabato in compagnia dei miei cugini in visita da queste parti per pochi giorni.

Provatela anche voi!

Crostata Marmorizzata Nutella e Mascarpone

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questo “appello” e’ per tutti voi.

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La Cri

Torta Light al Cioccolato

Ve la ricordate?
E’ la “torta matta”, leggera leggera, perché tra gli ingredienti non ci sono uova, non c’è’ burro.
Nonostante ciò’ , e’ comunque golosa, grazie al cacao
Cosa la rende leggera?
L’acqua
Non ci credete? Provatela…..così potrete fare uno strappo alla dieta, domenica prossima!

Diario di una mamma "in corriera"

Vi é mai capitato di voler preparare una torta e di trovare il frigo vuoto, ma la dispensa piena? Beh, a quel punto mi sono chiesta: posso fare una torta senza avere le uova e senza il burro, senza il lievito, pur avendo la farina per dolci?

Ed ecco che scartabellando tra i vari ricettari, ho trovato questa particolarissima ricetta.

Non vi aspettate il pan di spagna alto e gonfio, ma una torta leggerissima e soffice, molto light, anche se “cioccolatosa”. Non vi aspettate che piaccia a tutti. Non e’ questa la torta del giorno della festa o che possa impressionare favorevolmente i vostri ospiti.

Non sarà strepitosa esteticamente, ma é comunque buona, testimoni le mie amiche Giulia, Laura, Daniela che hanno fatto il bis, oltre al mio piccolino che mi da sempre soddisfazione gridando “totta”!!

Quanto a mio fratello, lui si aspettava una torta bella consistente ed  é rimasto deluso…

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Biscottini “Chicca” (glutenfree)

Finalmente, dopo quasi due mesi, riesco a ritagliarmi qualche minuto per pubblicare la ricetta dei biscottini con farina di riso e senza burro, soprannominati Chicca.

Questi biscottini sono ideali per chi soffre di intolleranza al glutine ed ai latticini e deve necessariamente prestare attenzione agli ingredienti contenuti negli alimenti.

Chi mi conosce, sa che sono spesso alle prese con la preparazione di biscotti e biscottini, fatti con burro, farina 00, ma di fronte ad intolleranze simili, ci si trova improvvisamente a dover fare attenzione ad ogni ingrediente contenuto nella ricetta, per chi non deve fare i conti con intolleranze alimentari o allergie, sembra impossibile poter fare a meno di alcuni alimenti considerati pressoché indispensabili, come, ad esempio, la farina 00.

Per fortuna la farina di riso e le farine speciali senza glutine sono abbastanza diffuse e facilmente reperibili nei supermercati, così da consentire a molti la possibilità di accontentare anche il palato, concedendosi un dolcetto.

La ricetta originale e’ stata quindi modificata:

Ingredienti:

  • 250 g di farina di riso
  • 25 g di fecola di patate
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 85 g di olio e.v.o.
  • 130 g di zucchero
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 30 g di nocciole macinate (o granella)
  1. Montare zucchero e uova con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso
  2. Aggiungervi l’olio, continuando a lavorare il composto
  3. Setacciare le due farine con il lievito e la vanillina ed unire il tutto al composto, mescolando con un cucchiaio.
  4. Aggiungere le nocciole macinate o in granella.
  5. Coprire la ciotola con pellicola e lasciare riposare il composto in frigo per circa un’ora. Il composto risulterà molto morbido e piuttosto umido
  6. Trascorso il tempo necessario, stendere il panetto tra due fogli di carta forno e ritagliare delle formine a piacere. Se molto umido,  non prelevate i biscotti dalla carta forno ma lasciateli così e riponeteli in freezer per circa dieci minuti cosicché siano poi più facili da staccare senza che il biscotto si rompa.
  7. In alternativa, potrete optare per formare delle piccole palline di impasto
  8. Ponete i biscotti in forno a 180 gradi, modalità statico, per circa 15 minuti (verificate la cottura con uno stecchino)
  9. Sfornate e lasciateli raffreddare. Spolverate di zucchero a velo

Biscottini con farina di riso

Un week-end “casalingo”

Ed eccomi qua, all’apice di una settimana tinta di nero, triste, dopo la morte di Pino Daniele e preoccupata e sgomenta, dopo gli attentati terroristici di Parigi, tre giorni di terrore nella capitale della libertà, della fratellanza ed uguaglianza, e poi, quella bambina kamikaze in Nigeria, e la convinzione che questo 2015 sia iniziato nel peggiore dei modi.

Qualche ora e’ ciò che resta del mio primo week-end casalingo di questo 2015.

Casalingo nel senso che non ho messo il naso fuori dalla porta per ben due giorni. Non perché non lo desiderassi, ma con una marea di cose da fare in casa, mi è’ volato il tempo così tanto da non riuscire a godere neanche qualche ora all’aperto.

Cosi non va, penso tra me e me. La casa ha il potere di “risucchiarti” in un vortice di cose da fare che, se non metti un paletto, ti ritrovi a rigovernare e basta.

Menomale che ho anche fatto qualche giorno di ferie!

Meno male che ho chi mi aiuta.

E pensare che questo week-end, secondo il giornale on-line della zona, era ricco di eventi interessanti disseminati in provincia. L’imbarazzo della scelta.

Dunque, vogliamo parlare del bucato?! Partirei dalla cesta: colorati, neri, bianchi, grigi, asciugamani, tovaglie, abiti, maglioni, abbigliamento del mio “topino” a parte. E se ho acceso il forno, corri subito a mettere la lavatrice rigorosamente in stand-by. Poi c’è l’asciugagrice, poi c’è da piegare tutto e metterli via, sistema, prepara, cucina, bagnetto a Liam, gioca con lui, Etc. Etc.

Oggi, poi, dopo pranzo dedicato a disfare l’albero (lo so, lo so, tutti avete sistemato le decorazioni natalizie il 6 gennaio, mentre noi eravamo a tavola con i miei a goderci il topino mentre corteggiava i cioccolatini ed i marshmellows portati dalla Befana).

Il fatto e’ che disfare l’albero vuol dire recuperare tutte le decorazioni che ho disseminato per casa, con grande entusiasmo, l’8 dicembre!

Luci, presepe, babbi Natale, palline, stelle, ghirlande, etc. Etc.

Mentre ripongo accuratamente tutto nelle scatole riecco davanti ai miei occhi i flash di questo mese di dicembre, dai preparativi, alle vacanze al mare, l’ultimo dell’anno con gli amici, l’epifania con i miei…Il Natale crea grandi suggestioni e grandi atmosfere, complici lo scintillio delle luci, i balconi vestiti a Festa, l’euforia di ritrovarsi e di fermarsi a godere di momenti familiari indimenticabili.

Bye, Bye alle renne, al pinguino, alle palline nuove e a quelle un po’ più datate che ogni anno ritrovo, di vetroci rivediamo il prossimo Dicembre.

Non e’ mai piacevole metter via festoni e quant’altro, la casa improvvisamente sembra spoglia. Poi riguardo la sala, tutto torna com’era prima e mi convinco che si, in fondo, l’albero rende la casa più allegra ma e’ tempo di tornare alla sistemazione ordinaria di casa, ogni cosa al suo posto e tutto lo spazio che, con l’albero in mezzo, si era drasticamente ridotto.

Cuori e cuoricini di feltro, decorazioni di legno, scatola con carta regalo, nastri, biglietti adesivi, sacchetti, sacchettini, aiuto!! Armadio a muro temporaneamente intasato di oggetti ed oggettini riposti li in attesa di riordinare : “non aprite quella porta!!”…. Ebbene si, dopo aver sistemato in sala tutti insieme (anche Liam ha fatto la sua parte, ha riposto le palline nella scatola, ma con qualcuna ci ha giocato a pallone…), veloce a risistemare questa nicchia a muro, resa irriconoscibile dalle festività e da quanto sono riuscita ad accumularci frettolosamente durante le feste di Natale.

Che soddisfazione però aver finito..

Liam si e’ addormentato non appena abbiamo finito di riporre le decorazioni e l’albero. Vestito.

E così l’ho portato nel suo lettino, cambiato e Preparato per la nanna, mentre dorme come un angioletto, sgambetta nel sonno per non farsi cambiare.

E mentre noto che ho ancora l’ennesima lavatrice da mandare, asciugatrice da svuotare, le calze da appaiare, mi chiedo se esista una domenica bis…

A casa

 

Torta salata del dopo-feste

E’ tempo di diete detox, tisane depuranti, dopo le feste e dal 7 gennaio siamo tutti alla ricerca della dieta perfetta, che consenta di smaltire in fretta i chili in eccesso.

E’ sicuramente un modo per fissare i propri buoni propositi per l’anno nuovo, tornando ad un’alimentazione sana e corretta, senza eccessi, senza grassi e zuccheri.

Per quanto mi riguarda tornerò ad un’alimentazione equilibrata, ma senza seguire una dieta, certo non pretendo di dimagrire, ma sicuramente mi sentirò meglio.

Il mio tempo libero, almeno in parte, lo utilizzerò anche per preparare qualche dolcetto, come consuetudine, non per me, ma sicuramente per le occasioni in compagnia, che non mancheranno.

Certo, ieri sera, venerdì, dopo il rientro al lavoro, durato tre giorni, voglia di cucinare propro non c’è n’era, ma avevo il frigo da svuotare ed un rotolo di pasta sfoglia non utilizzato nel giorno dell’Epifania.

Ecco allora che mi è’ proprio venuta voglia di torta salata.

Ok, non c’entra molto con le amate diete detox post-festività, ma e’ stata un’altra occasione per mangiare verdure in modo gustoso, accontentando il palato.

Aprite il vostro frigorifero e fatevi ispirare.

Ecco cosa ho utilizzato del mio per preparare la torta salata “svuota-frigo”:

  • 1 carota
  • 1 peperone
  • 1 patata
  • 1 vaschetta di prosciutto cotto
  • galbanino
  • 1 confezione di Duetto (mascarpone e zola)
  • 1 confezione di panna fresca 250 ml
  • parmigiano reggiano già grattuggiato
  • 2 uova
  • 1 rotolo di pasta sfoglia

Torta salata

  1. accendete il forno, modalità ventilato a 160 gradi
  2. preparate le verdure, lavate e mondate, e tagliatele a dadini piccoli, fatele saltare in padella per circa un quarto d’ora con un filo d’olio
  3. Tagliate a dadini il prosciutto cotto e metà panetto di galbanino, quest’ultimo lasciatelo a tocchetti grandi così che possano essere belli filanti
  4. In una ciotola sbattete bene le due uova, aggiungete la panna, il parmigiano reggiano, circa 5 cucchiai, salate, pepate ed aggiungete una grattugiata di noce moscata.
  5. Mescolate bene ed aggiungete i dadini di Duetto
  6. Aggiungete le verdure ormai tiepide
  7. Foderate una tortiera da 26 cm con carta forno bagnata e strizzata bene, foderatela con la pasta sfoglia e bucherellatela sul fondo
  8. Farcitela con il ripieno e richiudete i bordi su se stessi, creando delle pieghe
  9. Cuocete in forno a 160 gradi per almeno 40 minuti.
  10. Una volta pronta e ritirata dal forno, Lasciatela intiepidire cosicché il ripieno si possa rapprendere un po’.

La panna ed il Duetto di certo non la rendono dietetica, ma e’ sicuramente un modo alternativo di fare cena quando si desidera qualcosa di veloce e stuzzicante.

Torta salata

Charlie

Je suis Charlie
Je suis Charlie

Un po’ di numeri dal blog: Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 11.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 4 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Mai nessuna …

…mi ha mai detto “sono pazza di te…”

Pino Daniele e la sua voce, le sue canzoni, le nostre emozioni, la Napoli che incanta, con la sua arte, le sue tradizioni, i suoi contrasti, la sua magia, gli intrecci di culture.

La canzone che non conosce confini, partenopea e blues allo stesso tempo, melodica e malinconica, travolgente e irrequieta in alcuni passaggi.

Oggi sui social network gli omaggi dedicati a Pino Daniele hanno riempito le nostre bacheche, in una danza di citazioni, video, immagini dedicate a questo grande cantautore.

I ricordi di Giorgia, BIagio Antonacci, Laura Pausini, Eros, e molti altri ancora. Il video di Pino Daniele con Troisi, per l’anteprima della canzone “quando”.

Canzoni, testi, foto, immagini.

Ho avuto la fortuna di vederlo in concerto alcuni anni fa in teatro. Un’esibizione quasi intima, data l’impossibilità di raggiungere i grandi numeri di uno stadio in teatro. La magia della musica e della sua voce hanno reso la serata indimenticabile, una sorta di ritrovo a casa di amici, dove, a fine cena, intoni le canzoni del cuore, quelle di cui ricordi ogni singola parola, perché per qualche motivo, quella canzone fa parte della tua vita: una storia passata, un amore, un’amicizia, un’atmosfera.

Un personaggio che arriva alle persone, e trasmette la sua onestà nella musica.

Nel mio cuore, canzoni indimenticabili come “Quando”, “Napule e'”, “Dubbi non ho”, “Resta cumme'”, “Quanno chiove”.

La melodia, l’intensità delle emozioni, l’amore. E’ mancato questa notte, a pochi giorni dall’inizio di questo 2015, ci mancheranno le sue poesie, i suoi versi, la sua musica.

Ci mancherà Pino Daniele.

Io che non seguo il mio cuore perché so già dove mi porterà fra milioni di persone lui ha scelto te e non ti tradirà. Non mi fido del mio cuore perché so già che soffrirò in amore non c’è ragione perché dubbi non ho, perché dubbi non ho. Mai nessuna mi ha mai detto sono pazza di te mai, mai nessuna è grande come te che metti i tuoi sogni dentro ai miei e riesci ad essere sempre come sei, come sei.

Pino Daniele

Biscottini con gocce di cioccolato e mandorle

E’ ufficiale, e’ una vera e propria passione quella che ho per i biscotti e biscottini vari.

Prima, durante e dopo le feste di Natale.

Ecco la variante con gocce di cioccolato e mandorle.

Biscottini cioccolato e mandorle

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 100 g di gocce di cioccolato (o cioccolato fondente)
  • 50 g di mandorle tritate o già macinate
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 presa di sale
  • zucchero a velo vanigliato Q.b.

Biscottini di Natale con gocce di cioccolato e mandorle

Preparazione:

  1. Accendere il forno a 180 gradi in modalità statico
  2. Inserire nel Bimby la farina, lo zucchero, l’uovo, il lievito e la presa di sale e lavorare l’impasto a velocità 6 per 30 secondi
  3. Aggiungere le gocciole di cioccolato (oppure il cioccolato tritato) con le mandorle macinate o tritate e lavorare per 10 secondi a velocità 2
  4. In alternativa al Bimby, disporre la farina a fontana con l’uovo, i pezzetti di burro e lo zucchero, il lievito e la presa di sale e lavorare con le mani il composto. Aggiungere poi le gocce di cioccolato e le mandorle tritate fino ad ottenere un impasto omogeneo e formate un panetto
  5. Con un matterello stendete l’impasto e ritagliate le formine che preferite con le formine per i biscotti.
  6. Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta forno
  7. Cuocere in forno per circa 12-15 minuti a 180 gradi, modalità statico
  8. Una volta cotti, ritirare dal forno e farli raffreddare
  9. Spolverarw con zucchero a velo vanigliato

Scatola di Natale

Biscottini di Natale

Biscottini cioccolato bianco e noci

Durante queste feste natalizie ho provato qualche nuova ricetta per i biscottini di Natale.

Lo so lo so, siete sazi, tra cenoni, panettoni e pandori, struffoli e torroni, si vorrebbe già saltare al 7 di gennaio.

Ma godiamoci ancora qualche giorno di festa, in fondo un biscottino e un caffè sono sempre gradevoli.

Biscotti cioccolato bianco e nocciole

Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di cioccolato bianco
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 50 g di noci sgusciate
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 1 presa di sale
  • zucchero a velo qb

Preparazione:

  1. Accendere il forno in modalità statico a 180 gradi
  2. Tritare il cioccolato e le noci con il mixer, o se preferite, con un coltello grande, e mettete da parte
  3. Ponete la farina a fontana, con l’uovo, i pezzetti di burro, lo zucchero ed iniziate ad amalgamare l’impasto. Aggiungete il cioccolato e le noci, il lievito e la presa di sale e lavorate il composto formando una palla.
  4. Io ho utilizzato il Bimby: ho inserito farina, zucchero, burro, uova, lievito e sale ed ho lavorato l’impasto a velocità 6 per 30 secondi. Ho poi inserito cioccolato e noci e fatto amalgamare per circa 10 secondi a velocità 2.
  5. Preparare due teglie e rivestirle di carta forno
  6. Prelevare pezzetti di impasto e formare delle palline, adagiandole sulla teglia
  7. Cuocere per circa 12 massimo 15 minuti.
  8. Togliere la teglia dal forno e Lasciar raffreddare.
  9. Spolverizzate con zucchero a velo vanigliato

Biscottini cioccolato bianco e noci