Meringhette di patate e Ratatouille di verdure

Questa sera voglio condividere con voi la soddisfazione nell’aver provato un nuovo piatto a base di verdure ed ortaggi a prova di bimbo: mangiare le verdure, infatti, per il mio bimbo, non è un piacere e sono sempre in cerca di piatti che possano stuzzicare il suo appetito, dato che è un buongustaio..

Vi sembrerà banale, ma la Ratatouille di verdure e le Meringhette di patate al forno sono piaciute.

La baby ricetta originale della Ratatouille prevedeva, oltre alla zucchina e pomodori, anche un finocchio, dei pisellini, un  gambo di sedano, una manciata di olive, due foglie di basilico e un cipollotto.

Io l’ho fatta a modo mio, utilizzando

  • 1 zucchina
  • 1 patata media
  • 1 peperone (poiché era grande ne ho utilizzato metà)
  • mezza melanzana
  • 5-6 pomodorini
  • 1 scalogno
  • Olio di oliva evo
  1. In una padella antiaderente ho fatto scaldare due cucchiai d’olio con lo scalogno affettato finché non si è’ dorato
  2. Ho aggiunto le verdure tagliate a dadini piccoli, aggiunto un bicchiere d’acqua, sale, origano e coperto, facendo cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti

Per contorno, ho preparato delle “Meringhette di patate” con:

  • 2 patate
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  1. Ho lessato le patate in acqua bollente salata e le ho scolate fatte raffreddare
  2. Le ho passate con lo schiacciapatate. Ho aggiunto i 2 tuorli e mescolato il composto, aggiungendo anche gli altri ingredienti ed un pizzico di sale
  3. Ho inserito il composto in una tasca da pasticcere, utilizzando la bocchetta a forma di stella.
  4. Ho acceso il forno a 180 gradi, foderato una teglia con carta forno dove ho composto le “Meringhette” di patate.
  5. le ho cotte per circa 20-25 minuti.

Son buone calde.

Penso che consulterò spesso questo mio nuovo acquisto, dove ho trovato anche quest’ottima idea per la cena del mio bimbo.

100 baby ricette

 

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Una breve vacanza (2) – shopping

Outlet, negozi, centri commerciali: chi fa una vacanza nelle Marche troverà, oltre al mare ed alla buona cucina, la pizza bianca e la pizza rossa, ulivi, colline verdi, anche numerosissimi outlet e spacci aziendali per dare libero sfogo alla voglia di shopping.

In particolare la zona di Civitanova Marche:

la sua passeggiata in centro e’ ricca di negozi per tutte le tasche, dall’abbigliamento economico di Terranova e Calliope a Max Mara o Pinko. Boutique e negozietti di abbigliamento per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Centri commerciali come Iper ed Auchan che a loro volta ospitano decine di negozi di franchising che conosciamo perché presenti in ogni città italiana.

Ma ciò che rende speciale questa zona, e’ la produzione di scarpe.

Qui sono presenti numerosissimi calzaturifici e i loro spacci, e, al sabato, al mercato, numerosissime bancarelle con le esposizioni dei numeri di campionario.

Siamo nelle zone originarie di Della Valle, Tod’s – Hogan – Fay. Troverete infatti un grandissimo outlet a Sant’Elpidio a Mare. Una vera tentazione, poiché alcuni modelli di scarpe hanno prezzi abbastanza accessibili.

In città, a Civitanova, gli outlet di Cesare Paciotti e Fornarina. E molti altri.

Per i più piccoli, Melania Outlet, Primigi. A Civitanova Alta, il nostro outlet preferito: Naturino. Scarpe e abbigliamento per bambini, con un angolo dedicato alle calzature Moschino anche per adulti.

Grazie ai numeri di campionario e’ possibile acquistare le scarpe per i vostri bimbi a prezzi eccezionali, rispetto a quelli che troverete in negozio.

Un’attenzione particolare quindi ai bambini, con un’area giochi per intrattener li durante l’attesa e seggiolini; tavoli sui quali far accomodare i bambini per misurare loro il piedino e scegliere correttamente la scarpa del vostro bimbo. Commesse gentili e disponibili. Alla cassa, dopo gli acquisti, qualche omaggio per i bimbi.

A Montegranaro, si susseguono numerosissimi negozi outlet: Refrigue per le giacche a vento, Docksteps (dove troverete Merrell, Samsonite, Bikkenberg, calzature e abbigliamento per donna, uomo e bambino), Alberto Guardiani, Tentazione Calzaturificio, Lara San Paul pelletterie, etc.

Per una gita , su per i tornanti e le colline di ulivi, a Montecosaro, troverete la palazzina dell’outlet di Nero Giardini: due piani di calzature e abbigliamento.

Insomma, in caso di pioggia, anche durante una vacanza estiva, l’alternativa e’ una giornata di shopping a caccia di occasioni.

Una breve vacanza (1)

E finalmente la vacanza.

Una breve pausa prima dell’estate, grazie a questa parentesi pasquale che ci ha consentito di andare verso il mare.

Abbiamo prenotato un villaggio, questa volta, anche se per soli cinque giorni. Le aspettative erano molte per questo posto ma purtroppo sono state un po’ deluse da un primo impatto iniziale non proprio positivo.

Camere molto spartane e un po’ “old-style” hanno condizionato la valutazione positiva complessiva di questo enorme villaggio vacanza nelle Marche.

Oltre a ciò, anche il promesso accesso diretto al mare non esiste. Forse rubato da qualche mareggiata o dall’inverno appena terminato.

Per il resto, un’area comune molto grande per la colazione, un parco giochi per bambini e la tranquillità di poter passeggiare tra le casette che compongono il villaggio senza doversi preoccupare di eventuali automobili.

Una meravigliosa piscina, molto glamour, oserei dire.

Un baby club ancora tutto da inaugurare, troppo presto, siamo solo alla fine di Aprile.

A due passi, il paese e la passeggiata lungo il mare. Il treno a ridosso della spiaggia, caratteristica tutta adriatica delle coste marchigiane.

Il mare e’ ancora bello, grazie a belle giornate di sole Pasqualine, la spiaggia poco frequentata, lunghe distese di sabbia si perdono a vista d’occhio.

Pescherecci al largo, a caccia di pesce fresco.

Il mio bimbo affascinato dalla sabbia, seduto per terra a lavorarla, con lo stesso piacere che provo io a lavorare la farina in una terrina quando sto preparando un dolce in cucina.

Ho respirato a pieni polmoni quest’aria marina, e questi momenti del nostro relax, perché tra qualche giorno saranno già un ricordo.

E lungo le spiagge, distese di Portulaca, pianta semigrassa che in estate fiorisce con colori fucsia e giallo.

Una semi-infestante, per la facilità che ha di attecchire nei terreni sabbiosi: ma una meraviglia per i nostri occhi.

Questa e’ la personale distesa di Portulaca creata da mia suocera nel giro di un paio d’anni, grazie solo ad una talea della pianta prelevata lungo una bordura vicino alla spiaggia. Quando c’è il sole, una miriade di fiori fucsia con la corolla gialla si aprono alla luce.

Auguri

Come le tessere di un mosaico, pian piano ogni cosa va al suo posto.

Rubando un po’ di tempo qua e la, approfittando di questa lunga dormita mattutina del mio bimbo, sono riuscita a completare le decorazioni, come speravo..

Con queste vi auguro un bella vigilia pasquale..

 

Una lunga giornata

Sempre tutto di corsa.

Una giornata frenetica che sta per volgere al termine con un rumoroso diluvio universale.

Quasi un monito che ricorda a tutti che oggi è’ venerdì santo.

Partita un po’ in ritardo rispetto all’orario previsto, stamattina ho trovato una serie di automobilisti che non avevano fretta, probabilmente in ferie.

Al lavoro, almeno, Tutto bene?

Si, direi, e’ volata, a parte l’aneddoto di quella signora cilena alla quale sono riuscita a ritrovare il bagaglio presumibilmente smarrito dopo una settimana di ricerche; tutta orgogliosa le scrivo per comunicarglielo e per tutta risposta ricevo un bel reclamo!

Si, perché nell’attesa di ricevere il suo, ne ha acquistato uno nuovo per mettere dentro gli acquisti. In più aveva già un altro bagaglio..morale, si ritrovera’ con 3 bagagli al check-in del volo di ritorno, anziché con due e mi “esorta” a riavviare il suo bagaglio in Cile dopo che è stato  ritrovato a fiumicino(!!) perché non ha nessuna intenzione di pagare extra costi per l’eccesso di peso…..

Beh, forse e’ più comodo recapitarglielo in albergo con il corriere, no? Così lo avrà subito, o quasi..serve la delega e la fotocopia del passaporto per sdoganarlo, chissà se sarà collaborativa almeno domani dato che oggi non mi ha risposto.

Pausa pranzo al centro commerciale vicino all’ufficio per acquistare qualche coniglietto di cioccolato pasquale: che confusione, parcheggio stra pieno, dovevo immaginarlo.

Ma mai quanto la coda per raggiungere la dogana in uscita verso l’Italia questo pomeriggio. Per fortuna, il panorama appaga e distrae, mentre il cielo  si rannuvola ancor di più.

Verso casa
Verso casa

Arrivo finalmente da Prenatal: c’è’ l’assalto, il negozio e’ stato inaugurato ieri ed oggi, in tanti come me, abituati ad andare nel capoluogo di provincia, sono finalmente soddisfatti di avere un punto vendite proprio vicino casa.

Una tentazione unica…come volevasi dimostrare..

La lista si allunga..
La lista si allunga..

torno a casa e ho visite: mio fratello, la fidanzata con il suo nipotino poco più grande del mio piccolino. Timido e schivo, rimane sulle sue, mentre vorrebbe fare amicizia.

Vanno via tutti, anche i miei.

Solito rituale, preparo cena, bagnetto a Liam, suona il telefono:”arrivo più tardi”.

E’ venerdì Santo.

E allora impasto una focaccia semplice semplice. Una parte bianca, l’altra condita con olio e origano, una terza parte con i pomodorini.

 

Da mezz’ora, sta diluviando ..chissà perché mi sembra che ogni anno il venerdì santo ci sia brutto tempo…

 

 

Preparativi 2

Dunque ci siamo quasi e i preparativi sono ancora in corso.

Sapevo che grazie ala lista avrei individuato cosa manca davvero: Urge quindi l’acquisto nel pomeriggio, approfitterò, perché ieri hanno aperto un nuovo negozio Prenatal proprio vicino casa.

  1. 1. Cappellino di cotone che copra le orecchie
  2. Cordicelle per il ciuccio, e un paio di ciucci di scorta
  3. Pomata al timo balsamica per la tosse
  4. Body a manica corta

Sicuramenfe curiosando qualcos’altro mi verrà in mente…e sono sicura che sarà qualcosa di cui non avrò bisogno ma che in quel momento mi sembrerà irrimediabilmente necessario.

 

Baby Party

Certe amiche sono insuperabili nell’organizzazione di feste  di compleanno, soprattutto se parliamo di bimbi.

Il Baby Party diventa l’occasione per avere intorno alla piccola festeggiata i propri amici della scuola materna in un bel pomeriggio soleggiato di aprile.

Ma come tenerli impegnati se sono in gran numero?

L’entusiasmo incontenibile di una festa piena di bimbi e’ qualcosa di speciale: bocche spalancate dallo stupore, felicità di stare insieme, energia , colori, festoni, giochi.

L’idea che hanno avuto queste amiche di avere durante tutta la festa un simpatico animatore per bambini e’ vincente: indossa un grosso cappello a cilindro e catalizza l’attenzione dei bimbi facendo delle enormi bolle di sapone.

Acqua e detersivo, una ciotola, due bacchette con una corda legata e il gioco e’ fatto: enormi bolle di sapone pronte per i piccoli riuniti intorno a lui…ed è’ subito “magia”.

Questo ragazzo riesce a tenere i bimbi tutti uniti e radunati intorno a lui, bolle di sapone, piccoli momenti di magia che li coinvolge fino al momento cloux della festa di spegnere le Candeline e aprire i regali.

Una bella Cake a due piani, rigorosamente nei colori femminili rosa e lilla, e poi dolcetti, pizzette, focaccine e paninetti al latte con la Nutella.

Tutti felici fino al gran momento…lo scivolo gonfiabile: e via tutti a saltare finché avranno energie o la mamma dirà:

“e’ ora di andare, saluta tutti e ancora tanti Auguri!”

Tra bimbi

Questa e’ una storia tenera tra due bimbi. Accaduta sabato scorso.

Protagonista un bimbo cinese, il figlio di un negoziante presente con il suo bazar dentro il centro commerciale vicino alla casa dei nonni, e il mio piccolino.

Mia mamma adora questo negozio e spesso e volentieri si fa prendere dalla frenesia dello shopping di gadget, articoli per la casa, etc..

Due passi a piedi verso il centro commerciale con la nonna, gli zii, la mamma.

Si guardano due vetrine, il tempo di dare un’occhiata e si ritorna indietro, verso casa, passeggiando.

Al piccolino piace camminare, la manina stretta a quella della nonna.

Siamo ormai all’esterno dell’edificio quando di corsa ci raggiunge un bimbo con il padre e  un sacchetto colorato in mano.

E’ il proprietario del negozio con il suo bimbo il quale, dopo aver visto Liam nel suo negozio poco prima con la nonna, ha pensato di fargli un pensiero.

Sono rimasta colpita, da questo dono inatteso, inaspettato, e così tenero partito da un bimbo più grande verso un bimbo più piccolo. Ho ringraziato non so quante volte..

Gli occhioni del mio bimbo sono diventati ancor più grandi dalla sorpresa e dalla gioia, e con questo sacchetto più grande di lui, ancora chiuso, passettino dopo passettino, siamo arrivati a casa, dove finalmente ha potuto dar sfogo alla sua immensa curiosità che lo ha accompagnato per dieci minuti di passeggio.

Dico solo che sembrava Natale…

Colazione in giardino: Muffin alle fragole

La domenica mattina ha sempre un profumo particolare: sarà che sono un po’ più rilassata, sarà che ho dormito un po’ di più, Liam permettendo, la domenica e’ sempre un po’ speciale.

E di solito mi concedo sempre qualcosina in più e, visto che c’è’ più tempo, posso fare colazione con una certa calma: una fetta di torta, o un dolcetto, dei biscotti, oppure pane, burro e marmellata.

E dunque, ho riservato a questa mattinata una ricetta che volevo provare da tempo e che non mi ha deluso.

Complici molte di voi, che, con le vostre meravigliose ricette e foto invitanti a base di questo frutto rosso, mi avete ingolosito.

Protagonista: la regina di questa stagione, Sua Altezza Reale la Fragola.

Ecco a voi, i Muffin alle Fragole.

Ricetta Facilissima e velocissima, come piace a me..

La regina di questa stagione
La regina di questa stagione

 

 

Ingredienti (circa 24 Muffin)

  • 300 g di farina
  • 250 g di fragole
  • 250 g di zucchero
  • 1 bicchiere di latte
  • 50 g di burro
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale

 

 

  1. Lavate, asciugate e tagliate a pezzetti le fragole
  2. In una ciotola, setacciate la farina con il lievito, aggiungete lo zucchero ed un pizzico di sale, mescolate
  3. In un altra ciotola, lavorate le uova con il latte ed il burro fuso tiepido
  4. Versate il composto sulla farina e amalgamate bene
  5. Aggiungete le fragole e mescolate
  6. Mettete i pirottini nello stampo per Muffin e versate l’impasto fino a circa 3/4
  7. Cuocete in forno a 180 gradi per circa 20-25 minuti

Buona domenica a tutti!

Preparativi

Manca una settimana alla partenza ed oggi iniziano i preparativi.

La settimana precedente ad ogni partenza, infatti, e ‘ sempre un tour de force, il timore di dimenticare qualcosa e’ sempre in agguato.

In questa settimana dovrò controllare cosa manca a Liam, ultimare gli acquisti, avere un’idea di cosa mettere nelle nostre valige, e probabilmente mandare lavatrici a go-go affinché quello che vorremo metterci sia pronto.

Per me poi c’è il parrucchiere: il mio colore sta sbiadendo, come se avessi già fatto lo shatush, quell’effetto che adesso va tanto di moda, l’ ho provato per la prima volta 4 anni fa e non l’ho più riprovato: sembra che i capelli siano scoloriti…se alla Belen si può perdonare tutto, alla mamma “in corriera” non credo…. 🙂

Allora oggi ne approfitto per fare una “checklist” di quello che serve a Liam, eccomi allora pronta a rubare questo spazio virtuale per fare mente locale di cosa mettere in valigia e di quanto potrebbe mancare ancora.

Di una cosa sono già sicura: partiremo carichi come non so che, avete presente quelle automobili che sembrano impennare da quanto il baule e’ stracarico?

Partire per le festività e’ comunque sempre bello: l’idea di andare verso il mare e ritrovarsi con gli affetti familiari mette allegria. E poi ho sempre la scusa per comprare qualcosa di nuovo… 🙂

Facendo infatti un primo “check” di magliette, magliettine, pantaloni & company ho realizzato che per il pupetto dovrò fare un salto da Zara in settimana: questo sacrificio qualcuno dovrà pur farlo 🙂 ….

Ecco allora la valigia del piccolino, quella che dovrà esser pronta per sabato sera, la vigilia della partenza: altro che valigette con gli orsetti: qui ci vuole un baule e una gru per spostarlo!

Cosa non deve mancare:

  1. Pannolini e teli carta per il cambio, salviettine
  2. Biberon, ciuccio, copertina
  3. Latte liquido in caso di necessità, scalda biberon per l’auto
  4. Salviettine per il cambio e salviettine umidificanti per viso e manine
  5. Biscotti e crackers
  6. Bavaglini
  7. Minimo 3/4 cambi al giorno: body, maglietta a maniche corte/ maniche lunghe, pantaloni, calzini, scarpe, felpe, maglioncini di cotone, cappellino, tute da ginnastica, pigiamini
  8. Medicinali: tachipirina, sciroppo per la tosse, soluzione fisiologica, creme varie per il cambio, goccine per le orecchie, macchinetta per aerosol
  9. Bagnetto: accappatoi, bagnoschiuma e shampo, spugnetta, qualche paperella, pettine e spazzola
  10. Giochi preferiti: almeno un paio
  11. Lenzuola per lettino
  12. Crema solare protezione 50, occhialetti protettivi in case di luce molto forte (che non metterà mai!!)
  13. Le sue posate “mignon”, il suo bicchiere, camomilla, finocchietto.
  14. I-pad: durante il viaggio in auto, con qualche puntata di Pippi o la Pepp Pig si distrae un po’.

E come al solito, ho l’impressione che, anche questa settimana sarà tosta, più o meno come le altre.

In bocca al lupo, Cri!

 

Kipferl senza uova

La seconda giornata con bimbo malato e’ trascorsa e il bimbo sta molto meglio.Ora dorme come un angioletto.

Certo, a metà mattinata stava ancora male, per cui ho richiamato il pediatra per un aggiornamento. E mi dice : “se entro mezzogiorno non vede miglioramenti, lo porti qui in studio così vediamo se è il caso di portarlo al pronto soccorso, c’è rischio che si disidrati”…. Non so se è stata la strizza o semplicemente il virus si stava finalmente esaurendo, fatto sta che, per fortuna, non è stato necessario: si è gradualmente ripreso, ricominciando pian pianino a mangiucchiare, prima una fetta di pane. A seguire, un bel pezzetto di parmigiano reggiano.

Ora sono certa che sta meglio, poi ha ripreso nelle sue normali attività girellando per casa 🙂 Domani rientro al lavoro, mentre lui trascorrerà la giornata con i nonni.

Colgo questa occasione per ringraziarvi per i gentili commenti e la solidarietà ricevuta in questi due giorni.

Stasera, quindi, un po’ più rilassata e serena, voglio riproporvi la ricetta dei Kipferl alla vaniglia ma nella versione senza uova che, vi assicuro, e’ buonissima e con una piccola variante : farina di nocciole (o nocciole tritate). Anziché quella di mandorle.

Ingredienti

  • 35 g di zucchero
  • 120 g di burro
  • 140 g di farina 00
  • 60 g di farina di mandorle (anche con quella di nocciole sono ottimi!)
  • 1 stecca di vaniglia (oppure, in alternativa, potete sostituire con della vanillina)
  • Zucchero vanigliato
  1. Incidete la stecca di vaniglia ed estraete i semini che mischierete allo zucchero, dentro una ciotola
  2. Aggiungete il burro morbido e la farina setacciata mischiata con quella di mandorle o di nocciole
  3. Mescolate tutto con un cucchiaio di legno e poi con le mani, formando una palla
  4. Avvolgetela nella pellicola e Lasciatela riposare almeno venti minuti in frigorifero
  5. Accendete il forno a 170 gradi, modalità statico
  6. Trascorso il tempo, tagliate dei pezzetti di pasta e stendeteli con le mani, formando dei salsicciotti a cui darete la classica forma di mezzaluna
  7. Ponete i biscotti su una placca forno foderata con la carta forno e cuocete per circa un quarto d’ora-venti minuti, nella parte centrale del forno
  8. Quando saranno cotti, estraete la placca e lasciatevi raffreddare i biscotti, cercando di non toccarli per non romperli
  9. Delicatamente, passate i biscotti nello zucchero a velo mischiato con quello vanigliato e lo zucchero semolato.

Spero vi piacciano, eccoli :

Senza uovo
Kipferl alla vaniglia ma senza uova

 

Sentirsi utili

Oggi il mio bimbo e’ malato, l’ennesimo virus gastro-intestinale in circolazione, preso chissà dove, lo tiene in scacco da questa notte.

Inutile dire che in queste situazioni e’ impossibile dormire durante la notte, specialmente per lui, continuamente disturbato dal malessere.

Se non c’è’ febbre, il pediatra consiglia di reintegrare i liquidi gradualmente, prima con piccoli cucchiaini d’acqua, poi con qualcosa di asciutto. L’alimentazione dovrebbe essere la risoluzione del problema con riso bianco, ad esempio, e alimenti leggeri ma se il bambino e’ inappetente non bisogna forzarlo a mangiare.

Si inizia con un po’ di the’ con qualche biscotto. Se, come nel nostro caso, il bimbo non vuole bere, bisogna cercare di dargli un pochino d’acqua.

Per ora, sono stati sconsigliati i re integratori di liquidi, posto che è’ da tenere sotto controllo qualora vi fosse febbre e il resto del disturbo si protraesse.

Il dispiacere di vederlo stare male, la voglia di essere d’aiuto e presente vengono prima di tutto nonostante i sensi di colpa di non poter essere in due posti contemporaneamente: a casa e al lavoro.

In molti rassicurano che un bimbo che frequenta il nido prepara gli anticorpi e sarà così già pronto per la scuola materna. Voglio essere positiva e sperare che si, tra un anno e mezzo non si ammali così spesso.

E’ sempre così vispo e attivo, e deve essere sempre impegnato, e vederlo così mogio mi sembra così strano.

Da qualche parte ho letto che i bimbi della sua età vogliono rendersi utili quando cominciano a scoprire le loro capacità: in effetti e’ vero, e’ sempre presente ogni volta che c’è da svuotare la lavastoviglie come fa la mamma, prendere la scopa per pulire, scaricare la lavatrice, svuotare le borse della spesa.. E noi lo aiutiamo in questo gioco..

C’è un altro gioco, invece, che e’ più “dolce” e riguarda i suoi biscotti che conserviamo in un bel barattolo di vetro.

Quando stanno per finire, lo aiuto ad aprire la confezione di biscotti e lui si diverte e si impegna a riempire il barattolo.

Non finirebbe mai…anzi si arrabbia quando chiudo il barattolo, ormai pieno.

 

 

 

Gnocchetti agli spinaci

Non so dire se e’ stata la forma tonda di questi gnocchetti, che richiamava alla mente le Polpettine di verdure della scorsa settimana, o il colore verde intenso degli ingredienti, ad essere di gradimento.

Fatto sta che Liam, che non adora particolarmente le verdure, li ha graditi.

Questa volta, per questa ricetta dei piccoli, devo ringraziare l’inesauribile fonte di nuove ricette, la signora Benedetta Parodi.

…Ma dove troverà il tempo di curare la pubblicazione di libri pieni zeppi di ricette e programmi televisivi di grande successo?

Ecco quindi una nuova idea per tutti i bimbi che, come il mio, sono restii a mangiare piatti a base di verdura.

Ingredienti

  • 600 g di spinaci
  • 250 g di ricotta (io ho utilizzato il Philadelphia)
  • 80 g di grana grattuggiato
  • 80 g di farina
  • 40 g di burro o olio extra vergine di oliva
  • 1 uovo
  • 1 rametto di salvia
  • sale
  1. Lavate gli spinaci e cuoceteli in poca acqua bollente. Scolateli e strizzateli bene, tritateli finemente.
  2. In una ciotola, setacciate la ricotta. Unite gli spinaci, l’uovo, 40 g di grana e 20 di farina.
  3. Salate e mescolate ottenendo un composto omogeneo.
  4. Versate la restante farina in un piatto. Con il composto ricavate tante piccole sfere di circa 3 cm. Passatele nella farina un paio di volte, rivestendole uniformemente
  5. Fate fondere il burro in un pentolino con la salvia
  6. Portate ad ebollizione abbondante acqua salate e cuoceteci gli gnocchi. Sgocciolateli man mano che vengono a galla e metteteli in una terrina.
  7. Cospargete con il grana rimasto, versatevi il burro fuso, mescolate e servite.

E magia magia…

Gnocchetti

Tre all’improvviso

A parte la premessa di questo film un po’ drammatica che lascia un po’ di amaro in bocca nel seguire la comicità successiva del film, devo ammettere che ci sono molti spunti di vita quotidiana di una coppia alle prese coi bimbi.

Tre all’improvviso e’ un film carino. La coppia scelta e’ formidabile, giovane e bella.

La scena che mi fa impazzire e’ l’ultima del trailer e, certi giorni, mi sembra di presentarmi di fronte ai miei interlocutori proprio così: agitata, nervosa, trafelata e non proprio in ordine…Devo sempre ricontrollare i miei vestiti ed il mio aspetto per evitare sorprese indesiderata 🙂

Un sorriso per iniziare una nuova settimana.

 

 

Mini Croissant velocissimi

…Partiamo tra cinque minuti…

Questo l’sms ricevuto ieri nel tardo pomeriggio da mia mamma che mi avvisava che sarebbe venuta a trovarci per vedere Liam come stava, in compagnia della mia cara Liane, arrivata martedì scorso da Copenaghen per la sua mini vacanza annuale in Italia.

!!!!!?????!!!!!! E adesso? Se penso che era dal mattino alle 6 che non mi fermavo un secondo…di corsa al lavoro, il nido che mi chiama verso le 11 per un emergenza che mi costringeva ad organizzarmi per poter ritirare dall’asilo al più presto il bimbo: una sorta di eruzione cutanea…telefonate, permesso per uscire prima, visita pediatrica, per fortuna risolta con un rush cutaneo da monitorare …niente di che.

E’ tutto quello che c’è stato prima che mi ha fatto arrivare a leggere il messaggio con ancora i capelli dritti in testa.

Ok, calma e gesso. Serve un dolcetto.

Per questa ricetta super veloce sono bastati 4 ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia già pronta

  • un bel barattolo di Nutella

  • 1 pera

  • zucchero a velo

  1. Per prima cosa ho tagliato a dadini la pera
  2. Ho tagliato a strisce la pasta sfoglia, creando dei triangoli
  3. Alla base del triangolo ho messo un cucchiaino colmo di Nutella e sopra qualche dadino di pera.
  4. Ho arrotolato su se stessa la pasta, formando dei mini-croissant e li ho posizionati su una teglia ricoperta di carta forno. Ho praticamente dimenticato di spennellarle con il rosso d’uovo o il latte, poiché il citofono ha suonato dopo aver arrotolato l’ultima briochina…!
  5. In forno a 200 gradi ventilato per circa 15-20 minuti.
  6. Una volta sfornare, spolverizzate con zucchero a velo.

Una bella tazza di te, ed una bella chiacchierata in English, of course e tanti complimenti…Sono piaciute ed io me la sono cavata in extremis.